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Luglio 2006 -
In memoria del massacro tutt'ora in corso,
di innocenti e bambini del Libano
La bellezza di questi bambini è tale
che i loro volti e loro figure mi sembrano
stagliarsi luminosi come montagne
più presenti di ciò che li circonda e li continua
nel constantemente conscio.
Sono stati messi qui con cura
in manifesta violenza e nel sangue e nel fluido
davanti ai miei occhi che li vedo ogni giorno
nei movimenti e nei gesti che indossano
come degli abiti.
Essi giungono animati
davanti a me e comprendo in loro
anche il senso di parole che si muovono
per forza propria, nel proprio dramma.
Per la natura stessa delle cose,
si è sempre spinti ad agire e agire di nuovo
in mezzo alla propria confusione.ù
C'è qui, penso, una cosa che si muove in avanti
e con essa molte cose importanti
e alcune cose che non lo sono.
Questo mi è dato per comprendere questi
bambini e le loro voci per prendermi cura
per un certo tempo sulla terra finché
la morte arriva per uno di noi.
Tutto l'amore
ci viene in aiuto per ciò che non possiamo
sapere come fare, per prendere
la misura di ciò che noi
come dice la gente "dovremmo" fare per far sì
che riesca bene.
Gli alberi ci lasciano
sempre tornare agli alberi
per amore dei nostri figli sapere
come amarli lasciarli crescere
come vengono e lasciarli andare
un breve istante al presente
Norman Fischer |
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Ricordiamoci che oltre 100.000 bambini iracheni sono morti a partire dal 19 marzo 2003. vedi anche: lettera di un soldato |
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Gesù: “Ma se uno sarà di scandalo a uno di questi piccoli che credono in me, è meglio per lui che gli sia legata al collo una mola asinara e sia precipitato nel fondo del mare. [...] Guardatevi dal disprezzare uno di questi piccoli...”
(Matteo 18, 6-10). " TRE GIORNI E TRE NOTTI DI BUIO CONTINUO " Durante i tre giorni e le tre notti niente si accenderà, niente se non le candele benedette, e solo i bambini innocenti o le anime in stato di grazia sapranno accenderle. PPS POWERPOINT: |
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