Togliete le mani dai nostri bambini 



In memoria dei bambini vittime di guerre e abusi.
Massacrati dai bestiali governi di morte,
dilaniati barbaramente nell'indifferenza
di tutta l'umanità.. troppo impegnata 
nelle vacanze e nel silenzio di tali immagini.

Luglio 2006 - In memoria del massacro tutt'ora in corso, di innocenti e bambini del Libano La bellezza di questi bambini è tale che i loro volti e loro figure mi sembrano stagliarsi luminosi come montagne più presenti di ciò che li circonda e li continua nel constantemente conscio. Sono stati messi qui con cura in manifesta violenza e nel sangue e nel fluido davanti ai miei occhi che li vedo ogni giorno nei movimenti e nei gesti che indossano come degli abiti. Essi giungono animati davanti a me e comprendo in loro anche il senso di parole che si muovono per forza propria, nel proprio dramma. Per la natura stessa delle cose, si è sempre spinti ad agire e agire di nuovo in mezzo alla propria confusione.ù C'è qui, penso, una cosa che si muove in avanti e con essa molte cose importanti e alcune cose che non lo sono. Questo mi è dato per comprendere questi bambini e le loro voci per prendermi cura per un certo tempo sulla terra finché la morte arriva per uno di noi. Tutto l'amore ci viene in aiuto per ciò che non possiamo sapere come fare, per prendere la misura di ciò che noi come dice la gente "dovremmo" fare per far sì che riesca bene. Gli alberi ci lasciano sempre tornare agli alberi per amore dei nostri figli sapere come amarli lasciarli crescere come vengono e lasciarli andare un breve istante al presente

Norman Fischer

 

Ricordiamoci che oltre 100.000 bambini iracheni sono morti a partire dal 19 marzo 2003.

“Uccidere una persona è omicidio, ma ucciderne 100.000 è diventato una pratica accettabile per la politica estera statunitense” Jay Shaft

“Ovviamente, ogni giorno prego che ci siano meno vittime, ma so che ciò che facciamo in Iraq è la cosa giusta”(George. W. Bush, Fort Hood, Texas, 11 aprile 2004)

vedi anche: lettera di un soldato

Video 1 - Video 2 - YouTube

FONTE

 

Gesù: “Ma se uno sarà di scandalo a uno di questi piccoli che credono in me, è meglio per lui che gli sia legata al collo una mola asinara e sia precipitato nel fondo del mare. 

[...] Guardatevi dal disprezzare uno di questi piccoli...” (Matteo 18, 6-10).

La situazione diventerà così seria che Dio dovrà intervenire e farà ciò nella forma dei 

" TRE GIORNI E TRE NOTTI DI BUIO CONTINUO "

Durante i tre giorni e le tre notti niente si accenderà, niente se non le candele benedette, e solo i bambini innocenti o le anime in stato di grazia sapranno accenderle.

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