Non credere alla possibilità di una pace permanente vuol dire non credere alla santità della natura umana. I metodi adottati finora sono falliti perché è mancato un minimo di sincerità da parte di coloro che ci si sono provati. Ma essi non s'accorsero di questa mancanza. La Pace non si ottiene con un parziale adempimento delle condizioni, così come una combinazione chimica è impossibile senza l'osservanza completa delle condizioni necessarie per ottenerla. Se i capi riconosciuti dell'Umanità che controllano gli strumenti di distruzione rinunciassero completamente al loro uso, con piena conoscenza delle relative implicazioni, si potrebbe ottenere la pace permanente. Questo è evidentemente impossibile, se le grandi potenze della terra non rinunciano al loro programma imperialistico. E questo sembra a sua volta impossibile, se le grandi nazioni non cessano di credere nella competizione che uccide l'anima e di desiderare la moltiplicazione dei bisogni e, quindi, l'accrescimento dei beni materiali. " Mohandas Gandhi "

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La lotta per la pace inizia con la ricerca della medesima. Generazioni dopo generazioni abbiamo commesso gli stessi errori legandoci ogni qualvolta a nuovi conflitti e ai danni del progresso. Ogni anno in tutto il mondo, milioni di persone muoiono per queste guerre inutili, nessuno ha il diritto di prendersi la vita di un altro, specie quando a rimetterci sono in maggioranza bambini innocenti, è ora di dare voce, dire basta a questi orrori che non ci portano da nessuna parte, guerre inutili dove spesso sono causate per motivi religiosi o per quel maledetto petrolio nero, guardiamoci attorno, e vedremo che i veri problemi sono la fame, l'acqua, le malattie, dove ogni anno le vittime aumentano sempre più, abbiamo passato la soglia del 2000, e ancora siamo in questo stato primitivo. Pace è la legge della vita umana. Pace è quando noi agiamo in modo giusto. Pace e quando rispettiamo ogni creatura vivente. _Menphis75.com

Costo della guerra in Iraq:
$273,252,591,515

MEMORIALE BAMBINI: VITTIME INNOCENTI

PER INSERIRE UNA BANDIERA DELLA PACE E DARE VOCE A QUESTO MONDO IN ROVINA...

La Guerra in Iraq costa 720 milioni di dollari al giorno.
Significa 500.000 dollari al minuto, ovvero 8.333 dollari al secondo.

Dopo tutti questi anni, cos'avremmo potuto creare o sistemare sulla Terra con questa ricchezza?
DEBITO NAZIONALE U.S.A
The Gross National Debt

 

NO ALLE BOMBE NUCLEARI, Sì ALLA DEMOCRAZIA E AI DIRITTI UMANI IN IRAN

NUOVA CAMPAGNA DI "ZAPPING" Segnali sempre più preoccupanti arrivano dall'Iran, dalla Repubblica teocratica di Teheran. Le autorità di quel paese hanno infatti deciso di proseguire nella costruzione di una serie di centrali nucleari, in teoria, per produrre energia atomica a fini pacifici, ma tutta la comunità internazionale ritiene che si tratti del primo passo verso la produzione di armi nucleari. Le recenti e ripetute dichiarazioni del presidente Ahmadinejad contro Israele ("Cancellare Israele dalla carta geografica") e di mettere in discussione la stessa Shoah ebraica, aumenta la preoccupazione sulle finalità dell'armamento nucleare, di cui si potrebbe presto dotare la Repubblica islamica dell'Iran. L'intensificazione della repressione degli oppositori da parte del regime , che si esprime anche con numerose condanne ed esecuzioni capitali di minorenni , fanno aumentare la tensione all'interno del paese e la preoccupazione nel mondo. Il regime disumano dei mullah non ha tenuto conto delle 52 risoluzioni approvate dai diversi organismi delle Nazioni Unite che lo hanno condannato severamente per le continue violazioni dei diritti umani. Da tempo la resistenza iraniana all'estero chiede il deferimento dell'Iran al Consiglio di sicurezza dell'Onu. Ora anche l'Unione europea sembra orientata nella stessa direzione, soprattutto per impedire che il regime iraniano si doti di armi nucleari e di missili in grado di lanciare bombe atomiche con obiettivi che potrebbero raggiungere, oltre Israele, anche l'Europa. "Zapping" promuove da lunedì 16 gennaio una nuova iniziativa per sensibilizzare l'opinione pubblica italiana in direzione della salvaguardia dei diritti umani, contro le armi nucleari, per prevenire una nuova guerra e per isolare i tiranni di Teheran. L'ultima campagna di "Zapping", quella sulla Repubblica Popolare cinese ( "La Cina non è vicina per i diritti umani" ) si è conclusa pochi giorni fa, superando largamente l'obiettivo delle 100 mila firme prefissate (110.975). Nei prossimi giorni - a partire da lunedì 16 gennaio - saranno ospiti di "Zapping" presidenti di ong che si occupano di diritti umani, rappresentanti della resistenza iraniana, autorità di governo ed esperti della questione iraniana.



Per aderire alla campagna: inviate le vostre adesioni VIA SMS AL NUM.
339-991056 oppure VIA E-MAIL all'indirizzo zapping@rai.it SCRIVENDO "ZAPPING IRAN DIRITTI UMANI" seguito da NOME COGNOME CITTA' oppure "ZAPPING IRAN" NOME COGNOME CITTA'.

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