|
|
|
|
|
|
|
«Dimostrerò la paradossalità delle accuse»: è cominciata così la deposizione spontanea di Silvio Berlusconi nel tribunale di Milano, dove è imputato per corruzione in atti giudiziari nell'ambito del processo Sme. Il presidente del Consiglio, dichiarando che la sua condotta «è stata integerrima» e ne va «orgoglioso», ha ricostruito la cessione dell'azienda Sme, riferendo che Bettino Craxi, allora premier, gli disse: «Mai si era visto un'operazione di questo genere cresciuta nel segreto è inaccettabile». «Non c'era nessun mio interesse diretto, Craxi mi pregò di intervenire perché considerava quell'operazione un danno per lo Stato», ha aggiunto Berlusconi. (446 Kb - durata 01.59) |
|
|
|
|
|
|
|
|