VIAGGIO NEL TEMPO

UFO: un nostro lontano discendente che viaggia nel tempo! 

La teoria del viaggio nel tempo. 

Il tempo è uno degli enigmi più grandi contro i quali si scontra inesorabilmente il raziocinio umano; uno di quegli ostacoli ostici e coriacei da superare che l'uomo si è, da sempre, trovato sulla via della conoscenza sia scientifica sia filosofica. 
S. Agostino, cozzando anch'egli nelle sue meditazioni con lo con lo scoglio del tempo, e non riuscendone a livello conoscitivo a comprendere la natura, lo ha definito creatura e strumento di Dio nelle cui correnti l'umanità si muove. Einstein lo ha collocato al fianco delle tre dimensioni spaziali canoniche elaborando proprio sulla sua problematicità la teoria che lo ha reso famoso. In verità il mistero del tempo ancor oggi è avvolto nell'impenetrabile e promette di rimanervi ancora per molto. Una delle sue rappresentazioni più frequenti e che è entrata a far parte del dire comune c'è data dalla spirale (le spirali del tempo) nelle cui volute si possono identificare i periodi storici vissuti dall'umanità. Ed è 
proprio su questo modello che si fonda un'altra ipotesi che tenta di dare luce al problema UFO, quella del viaggio nel tempo. È questo un campo molto gradito alla letteratura utopica che ha trovato un altro spazio non indifferente per l'esplicarsi delle sue avventure mirabolanti. Ebbene, i sostenitori di quest'ipotesi affermano che l'uomo, in un futuro più o meno lontano, sarà in grado dì manipolare il tempo a piacere come oggi, ad esempio, riesce e sa farlo con i 
metalli. 

Questa conoscenza gli permetterà di viaggiare, o meglio saltare, da una voluta temporale all'altra e lungo tutta la spirale del tempo. Se ne tornerà così nel passato a rivivere la sua storia lontana o volerà nel futuro a vedere ciò che sarà di lui. Gli UFO altro non sono che i meccanismi dei quali l'uomo si serve in questi viaggi meravigliosi. È assurdo, viene allora sostenuto, che l'umanità odierna si arrabatti tanto per cercare di scoprire la natura ed il perché dei dischi 
volanti e dei loro occupanti, poiché non c'è assolutamente nulla di nuovo da apprendere: gli uni sono tecnologie puramente umane poiché gli altri non sono che esseri umani. I piloti UFO, quindi, sono dei terrestri provenienti dal futuro, da una corrente temporale che per l'uomo di adesso non è ancora giunta e 
che si realizzerà in seguito, ma che, contemporaneamente, ha già un suo presente, pur essendo futura, ben preciso e vivo. Il paradosso di un futuro che è presente è, per ora, assolutamente inspiegabile e ci fa ancora una volta toccare con mano l'enigmaticità' della dimensione temporale. 

Desmond Leslie ci offre a chiarimento una bella immagine. Potremmo prendere come esempio chiarificatore di un viaggio nel tempo un microsolco. La puntina che permette l'estrapolazione del suono rappresenta il nostro presente ed il solco del disco invece il nostro spazio-tempo. Tutta quella parte del solco che si trova davanti alla puntina rappresenta il futuro, quella che le sta dietro il passato. Logicamente, dal nostro punto di vista e in base alle attuali conoscenze, l'unica possibilità è quella di procedere regolarmente lungo solco. Se invece, alla luce di nuove stupefacenti conquiste scientifiche, l'uomo potesse sollevare la puntina a suo piacere collocandola, ad esempio, dall'inizio alla fine del disco, avrebbe ottenuto un "salto" temporale che gli consentirebbe di spostare il suo momento esistenziale (la puntina) da un punto all'altro del tempo.