La truffa dell'AIDS

L'AIDS è un'altra delle malattie che causano indicibili sofferenze e dolori, e che è stata diffusa artificialmente dagli Illuminati attraverso le vaccinazioni. La più grande cortina fumogena in tutta questa vicenda è l'assunto secondo cui l'HIV causerebbe l'AIDS. Per i medici, i media e il pubblico si tratta di una verità incontrovertibile. Stupidaggini! Il fatto che un gran numero di vittime dell' AIDS non sia positivo all'HIV è da solo una prova che non tutti i casi di AIDS hanno a che fare con l'HIV. L'HIV è infatti un virus debole, che è stato fatto passare per la causa del male, al fine di nascondere le vere cause rappresentate dalla distruzione dei sistemi immunitari. Che coincidenza che i "farmaci portentosi" con cui vengono curate le persone affette da HIV, come l'infame AZT prodotto dal cartello di Rockefeller, presentino un effetto collaterale non proprio trascurabile: distruggono...il sistema immunitario! È tutto vero. L'AZT era un farmaco usato nella chemioterapia per la cura del cancro e si scoprì che era talmente tossico che fu ritirato dal mercato.

 Se considerate gli effetti dei farmaci per la chemioterapia che sono ancora in uso, potete immaginare quanto dovesse essere tossico l'AZT. I farmaci per la chemioterapia hanno un compito semplice: uccidere le cellule. Non solo le cellule cancerogene. Tutte le cellule. La domanda è: riusciranno ad uccidere tutte le cellule cancerogene prima di uccidere abbastanza cellule sane da uccidere il paziente? Ecco perché chi è sottoposto alla chemioterapia si debilita così tanto e anche quando riesce a sconfiggere il cancro rimane con un sistema immunitario danneggiato in maniera permanente poiché i farmaci uccidono anche i globuli bianchi che ci proteggono dalle malattie. Dapprima gli Illuminati fomentarono la rabbia degli omosessuali che domandarono a gran voce che si mettesse a punto una cura per combattere l'HIV, poi una società del gruppo Rockefeller tirò fuori dal cassetto l'AZT, presentandolo come un "farmaco portentoso".

 "Portentoso" nel senso che aumentava la produzione di globuli bianchi, il sistema immunitario del corpo che l'HIV dovrebbe distruggere. Ciò che non vi dissero però era che questo iniziale aumento di globuli bianchi era causato dal fatto che l'AZT era così velenoso che, al momento della sua somministrazione, il sistema di difesa del corpo entrava in funzione producendo quanti più globuli bianchi poteva per respingere l'invasore. Tuttavia, l'AZT entra poi in guerra con questi globuli bianchi, distruggendo il sistema immunitario e i pazienti muoiono di "AIDS". Ma in realtà non è così. Muoiono in seguito a quella cura. Inoltre, la diagnosi che viene fatta per chi muore per le cosiddette "malattie da AIDS" e risulta positivo all'HIV, è quella di "AIDS". Se qualcuno muore per le stesse malattie ma non è positivo all'HIV, la causa della sua morte viene registrata sotto una delle malattie che lo ha portato alla morte. In questo modo dai dati sulla mortalità risulta che solo quelli con l'HIV muoiono di AIDS.

 Questo non è vero, ma fa comodo agli Illuminati. Per sapere la verità sull' AIDS e sull'HIV, leggete il brillante libro di Christine Maggiore dal titolo AIDS e se fosse tutto sbagliato? (edito in Italia da Macro Edizioni, 2000). Christine divenne particolarmente sensibile alle bugie e agli inganni quando si sottopose a un test HIV che risultò positivo, seguito da altri negativi, e da altri ancora sempre positivi. L'intera organizzazione dell' AIDS, le case farmaceutiche e le organizzazioni che raccolgono fondi a favore della ricerca sulla malattia, sono controllate o manipolate dagli Illuminati, che hanno messo in piedi un'industria da molti milioni di dollari di cui beneficiano sia le case farmaceutiche che le istituzioni benefiche. Christine Maggiore capì quanto fosse importante per le istituzione benefiche sapere cosa stava realmente accadendo quando consegnò loro i risultati di un'estesa e documentata ricerca e fu messa rapidamente alla porta.

Ma allora da dove viene l'AIDS? Una malattia molto simile all'AIDS, detta Kalaazar, uccise 60.000 persone nel sud del Sudano Essa distrugge il sistema immunitario e le vittime muoiono di altre patologie. L'Africa è stata uno dei principali bersagli della morte tramite iniezione, perché gli Illuminati vogliono estendere un controllo completo su quel continente con le sue fantastiche risorse naturali, e da lungo tempo si sono imbarcati in una campagna di genocidio contro le popolazioni nere dell'Africa. Nel 1988 l'ambasciatore del Senegal annunciò che l'AIDS imperversava nel suo paese e che interi villaggi stavano per essere decimati. Qualche anno prima, squadre mediche e scientifiche organizzate attraverso l'Organizzazione mondiale della sanità erano venute a vaccinare la popolazione contro l'epatite B. Un vaccino contro l'epatite B venne testato anche sugli omosessuali a New York nel 1978 e due anni più tardi a San Francisco, a Los Angeles, a Denver, a Chicago e a St Louis, nel quadro di un programma voluto dall'Organizzazione mondiale della sanità e dell'Istituto nazionale della salute. L'"epidemia di AIDS" iniziò all'interno delle comunità di omosessuali proprio in quelle città nel 1981. La dottoressa Lanctot rivela:

"Esistono relazioni scritte in collaborazione da queste due organizzazioni nel 1970 per studiare le conseguenze di certi virus e batteri inoculati nei bambini durante le campagne di vaccinazione. Nel 1972...[si concentrarono]...sui virus che provocavano un calo delle difese immunitarie. Wolf Szmuness diresse gli esperimenti antiepatite B condotti a New York. Costui aveva rapporti molti stretti con il Blood Center presso cui si trovavano anche i suoi laboratori, con l'Istituto nazionale per la salute, con l'Istituto nazionale di oncologia, con la Food and Drug Administration, con l'Organizzazione mondiale della sanità e con le Scuole di pubblica sanità di Comell, Yale e Harvard [tutte controllate dagli Illuminati]. Nel 1994 una vasta campagna di vaccinazione contro l'epatite B fu intrapresa in Canada. Fu inutile, pericolosa e costosa. E qual era il suo scopo? Esiste forse qualche piano segreto? Mi trovavo là nel 1993. Mi turbò vedere che tale campagna era destinata ad un 'intera generazione (da 1 a 20 anni), in una sola provincia (Quebec). Da quando in qua i virus rispettavano i confini, soprattutto quelli provinciali?"

La dottoressa Lanctot arrivò alla conclusione che non c'era stata alcuna epidemia di epatite, né si era corso in quel senso alcun rischio. Disse che erano stati somministrati tre diversi tipi di vaccino, ognuno in un'area stabilita. Alcune infermiere furono selezionate e addestrate per somministrare un vaccino speciale; tutti i bambini furono inseriti in una banca dati computerizzata; le pressioni esercitate in favore delle vaccinazioni furono enormi e le scuole furono trasformate in cliniche. Chi non voleva farsi vaccinare veniva additato e tratto come un emarginato (esattamente la stessa cosa accadde nel Regno Unito con il programma di vaccinazione contro il morbillo negli anni Novanta). Le infermiere inseguivano fino a casa i genitori che non volevano sottoporre i propri figli alle vaccinazioni (come sopra). La dottoressa Lanctòt conobbe una madre che non voleva far vaccinare il proprio figlio. Un'infermiera si presentò a casa sua facendole credere che fosse obbligatorio. 

La madre si lasciò convincere e, in seguito a quella vaccinazione, il suo bambino riportò un handicap fisico e mentale. Nel 1986, senza alcuna spiegazione, né autorizzazione da parte dei propri genitori, il vaccino contro l'epatite B venne somministrato ai bambini degli indigeni dell'Alaska. Parecchi di loro morirono e molti morirono in seguito a quello che sembra fosse un virus chiamato RSV (virus del sarcoma di Rous) contenuto nel vaccino. Le tribù di indigeni del Nord America sono state i bersagli di molti "programmi di vaccinazione" poiché gli Illuminati vogliono le loro terre e le loro risorse e vogliono completare il genocidio iniziato con l'arrivo degli europei. A questo fine, come ho appurato con le mie ricerche, essi si sono infiltrati all'interno degli anziani delle tribù e controllano le agenzie che si occupano degli "Indiani" e che rispondono al governo federale. La dottoressa Lanctòt rivela di aver incontrato un gruppo di donne indigene per parlare con loro di salute e che durante quella conversazione era emerso l'argomento dei vaccini. L'infermiera del gruppo le disse che il governo federale le aveva concesso piena libertà nella gestione dei programmi sanitari con una sola rigida condizione: ogni vaccinazione doveva essere scrupolosamente somministrata a tutti. "Il silenzio fu assordante. Tutte capimmo", ricorda la dottoressa Lanctòt.

Tratto da "Children of the Matrix" di David Icke