Svali alla RADIO

Svali alla radio (parte 10) 

GS: Dacci qualche esempio di quello che facevi. Tecniche di programmazione.

SV: (sospira) A volte, (sospira) coinvolgeva, normalmente cominciavamo con un'induzione ipnotica o addirittura iniettavamo un farmaco. Molte volte, specialmente giovani bambini avevano molta paura quando andavano in programmazione, ma anche gli adulti. Vogliamo che si rilassino, quindi diamo loro un farmaco ad azione rapidissima per rilassarli. Quindi invocavamo uno stato ipnotico in loro. Se era una persona più vecchia, controllavamo che i codici fossero già installati. Se ero pronta per installare programmazione in un bambino piccolo lo dicevo loro, spiegandogli molto pazientemente esattamente il comportamento aspettato. Dicevo, "voglio che tu faccia questo, e questo, e questo". Lo spezzavo in passi. Poi dicevo, "prima faremo pratica su questo". Mostravo al bambino quello che volevo che facesse - lo modellavo. Quindi gli dicevo "FALLO". Il bambino quindi lo fa, okay? Normalmente non lo fa bene la prima volta, quindi viene shockato. Questo era chiamato, poichè il gruppo usa quello che definisce rinforzo positivo e negativo. Okay? Se un bambino non lo fa perfettamente la prima volta, viene shockato. Questo è il rinforzo negativo. Quindi dirò "FALLO ANCORA". Mi mostreranno il comportamento. A quel punto cominciamo ad associare il comportamento con uno stimolo esterno. Ora molte volte, un bambino.. se questo è il comportamento, comunque, che vogliamo associare ad un codice specifico, il bambino molto spesso viene pesantemente traumatizzato prima, per creare una frammentazione nella loro personalità. Quindi sono dati il comportamento e lo stimolo. Potete sentire un suono, come "ding ding ding". Dirò "Molto bene, voglio che tu faccia questo". Ding ding ding. Il bambino sente il suono, si alza e fa il comportamento. Quando lo fa perfettamente, viene ricompensato con elogi. Un buon lavoro, un abbraccio. Ai bambini piacciono gli abbracci, o cose del genere. Quindi lo fai ancora, e ancora, e ancora. Questo è il motivo per cui gli addestratori devono essere persone pazienti. Perchè magari dopo che il bambino lo ha fatto per 50 volte, sente il suono, si alza e lo fa. Non è una decisione conscia... è un riflesso. A quel punto è considerato installato. Per programmazioni molto, molto importanti. Parlo di programmazione da assassinio di alto livello, poichè addestravamo persone su come ucciderne altre, e questo è un'altro argomento che non voglio approfondire qui...

GS: Okay

SV: Poi facevamo un rituale per sigillare la programmazione

GS: Okay

SV: Okay?

GS: Ancora qualcosa, stavo guardando alcuni dei tuoi articoli. Uno era "Natale nel Culto". Giusto per parlare di qualcos'altro...

SV: Certo

GS: Dici che per te è piuttosto diverso, quando crescevi, che per la maggior parte delle persone. Puoi rapidamente spiegare cosa intendi?

SV: Yeah, um... (sospira) Voglio dire, avevamo alberi e regali e cose del genere. Ma per molti bambini, Natale è un momento felice, con molti regali. Nel gruppo, però, ci sono grandi cerimonie da celebrare. Molte volte volavo in Germania. Lì non c'era un Babbo Natale. Avevano una figura chiamata "padre Yule"...

GS: mm hm

SV: ...che rappresenta il Natale. Ma non è il tipo di Babbo benevolo che vedete qui. Questo è un uomo con uno scettro d'oro vestito con un abito bianco e una cintura d'oro. Una volta ero nella casa dei padri Tedeschi, dove c'era un raduno di bambini e adulti, Padre Yule era presente. Ha alzato lo scettro e di fatto ha atterrato un bambino di fronte a tutti.

GS: (ride incredulo) Oh mio Dio!

SV: Lo so!

GS: (shockato) Ha atterrato un BAMBINO? Io non..

SV: Lo so. Sì. Ha atterrato il bambino con il suo scettro. E questo.. questo non è quello che chiami un felice Natale, no?

GS: No (sospira)

SV: Allo stesso tempo, sì, avevamo un albero, sai, torte di frutta e tutto il resto e decoravamo la casa, ma c'è un altro lato del Natale. E', è...

GS: (shockato) Sai, sto ascoltando e non posso crederci, sai, abbiamo leader nel nostro paese che probabilmente sono andati attraverso questa roba. Voglio dire, è davvero incredibile questo gruppo. So che sono stati in giro per molto, molto tempo, centinaia d'anni e sono arrivat qui. George Washington era un massone del 33 grado.

SV: Oh yeah!

GS: ... e continuamo. La missione... sai, voglio che tu capisca che dal mio punto di vista mi chiedo come sai. Hai scritto una storia "la fine degli Illuminati". Come ci liberiamo di queste persone? Lo so, tu ne sei fuori. Non ne potevi più. Credi che possiamo ispirare più persone di medio livello a LASCIARE, come te, così che non debbano più fare questa INSIDIOSA... FOLLE... PROGRAMMAZIONE e vita! Cosa - cosa ne pensi.

SV: Bene, come cristiana, credo che sia una guerra spirituale così come emozionale e psicologica. Dirò anche che quando ero nel gruppo, molti membri non erano felici. Avevi persone nel gruppo che vi appartenevano perchè lo amavano, perchè credevano nei suoi obiettivi, che gli erano totalmente dedicati. Per essere onesta, però, molte... spesso ho saputo che molte persone avrebbero lasciato in un minuto se avessero pensato che potessereo uscirne vivi.

GS: Sai, riguardo tuo marito, uh, vieni sposato a qualcuno del gruppo o hai libertà di scelta?

SV: Yeah, Teah, No. Nel gruppo, tutti i matrimoni sono sempre combinati, nella mia esperienza. Nei miei 38 anni nel gruppo, non ho mai saputo di una coppia, negli Illuminati che non abbia avuto un matrimonio combinato, non può essere...

GS: Hai appena menzionato una coppia che io, io sospetto. Clinton e, uh.. Bill e Hillary

SV: Oh, beh, YEAH! (ride)

GS: (ride)

SV: Sì, decisamente!

GS: Sì. Bill?

SV:
Yeah

GS: Vai avanti.

SV: Yeah. Molte volte questi matrimoni sono combinati per compatibilità, ma anche per linee di sangue - per raggruppare le giuste linee di sangue.

GS: Okay, bene. Torneremo in 3 minuti. Voglio continuare questo e poi andremo alla vita di Svali dopo gli Illuminati, su Republic Broadcast Network

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Svali alla radio (parte 11) 

GS: Okay, siamo tornati con l'investigative journal. Sono il conduttore, Greg Szymanski. Lasciatemi dire, come intervistatore e qualcuno che ha investigato sugli Illuminati per molto tempo... è cominciato allora, quando ero un giovane reporter a Roma... E' una cosa completamente diversa quando parli con qualcuno con esperienze come questa. Toglie dal reame dei fatti quasi "fiction" in quello della realtà. E'.. è davvero shockante. E, uh, sarò onesto con voi. Questa è una storia che dovete sentire - poichè sta accadendo nel nostro paese. Tutte le cose che vedete riguardo i nostri diritti che vengono portati via, lo stato di polizia, la guerra in Iraq, l'11 settembre - tutte queste cose sono correlate con questo potente gruppo. Svali, sai, stiamo parlando dei membri di medio livello. Ora parleremo dei membri di livello più basso. Chi sono. Hai detto che non erano felici ma che molti probabilmente rimangono perchè è un modo molto lucrativo per vivere, immagino.


SV: Oh, yeah!

GS: ... famiglie?

SV: Oh, yeah! Questo è il motivo principale, uno dei fattori che tengono le persone all'interno. La ragione per cui molte persone non lo lasciano è perchè lasciare il gruppo significa abbandonare il proprio marito, i propri figli, la vostra intera famiglia, il vostro denaro. Quindi, per molte persone lasciare il gruppo significa lasciare tutto e ricominciare da soli e senza denaro. Non solo, ma devi combattere la programmazione per ricontattare, per tornare, per essere leale, per essere un buon membro.

GS: mm hm

SV; E so che molte persone hanno provato ad andarsene e sono ritornate, perchè non riuscivano a sopportare.

GS:
Vuoi fermarti un attimo e sentire una telefonata?

SV: Certo!

GS: Okay. Marilyn in California. Sei sull'investigative journal. Marilyn?

Marilyn (ML): Si ci sono, ho perso qualche pezzo. Stavo ascoltando su internet. Come è stata coinvolta questa donna nell'addestramento degli Illuminati?

GS: Uh, continua, puoi spiegarlo Svali?

SV: Sono stata istruita sin dall'infanzia. Sono stata seguita. Gli addestratori nel gruppo hanno un mentore. Lavori con altri adulti e ti mostrano cosa fare, poi ti vengono date responsabilità maggiori. Nel momento in cui sei un ragazzo, hai responsabilità da adulto. Sei stato addestrato per anni.

ML: I tuoi genitori ti hanno messo dentro, o..?

SV: Sì, erano membri.

ML: Oh, capisco. Quindi passa attraverso i genitori. Uno o l'altro.

SV: Yeah. O entrambi.

ML: (shockata) Sono SCUOLE private?

SV: Attraverso cosa?

ML: Queste sono SCUOLE private?

SV: Beh, i miei bambini sono stati istruiti in una scuola cristiana privata. Erano tutti Illuminati. (ride) Okay?

ML: (sorpresa) Oh, stai dicendo che le scuole CRISTIANE sono degli Illuminati!!

SV: ALCUNE lo sono. Non tutte - ma alcune.

ML: Yeah, ovviamente.

SV: No, no. Quelle in cui erano i miei figli lo erano, ma ci sono molte scuole cristiane che non hanno nulla a che vedere con il gruppo, ma alcune possono. Ora, io sono andata ad una scuola pubblica ma quello che è interessante è che di 3 scuole in cui sono andata da bambina, due sono bruciate (tristemente) quindi non si può accedere ai registri scolastici.

ML: (completamente shockata) Incredibile

GS: Marilyn, dovresti velocizzare. Sei nata in questo, sei stata addestrata da piccola. Sei passata attraverso una cerimonia in Vaticano. Questo accade al due percento della popolazione, secondo Svali. Molto serio, a tutti i livelli. Governo e tutto il resto. Vai avanti, Marilyn, hai un'altra domanda?

ML: Yeah. Quando dici il Vaticano, non intendi la religione Cristiana, okay? Ora io sono cristiana. Il cattolicesimo è una religione cristiana, guardiamoli come precursori della religione del Nuovo Mondo. Quindi..

GS: Beh, se posso intervenire, sono cresciuto come cattolico. Non sono stato coinvolto nelle religioni. Sto dicendo che quando ho cominciato le ricerche sugli Illuminati come reporter a Roma, ho realizzato che c'era una parte cattiva della Chiesa. Ho dovuto affrontare buoni e cattivi. Il male è all'INTERNO della chiesa cattolica, ai livelli alti del Vaticano in molte, molte aree

ML: Okay, non discuterò dell'argomento

SV:
ora.. ora.. ora...

ML: non concordo con questo, ma sembra che tu debba RINASCERE per uscirne! Sono corretta in questo?

SV: Sì, Sì.. Voglio dire che non sto attaccando la chiesa cattolica o il cattolico medio. Ho molti amici che sono fortemente cristiani. Sono diventata cristiana e questo è stato l'unico modo per uscirne. Ma sai anche che ci sono molti Illuminati infiltrati...

ML:

SV: membri delle chiese battiste, di quelle pentecostali.. Ero in un gruppo di una chiesa Wesleyana a San Diego, nella mia vita diurna. Okay?

ML: Oo-kay. Uh, yeah. Molto, molto confusa. Voglio dire. Credo che questo sia interessante. Molte persone affermano che la chiesa cattolica sarà precursore della religione del Nuovo Mondo. Ci sono molti libri interessanti su questo. Infatti, credo tut abbia intervistato uno di questi uomini - Il grande disegno di John Daniels?

GS:
Uh.. uhh

ML: te lo ricordi?

GS: uh...

SV: ma.. ma..

GS: vai avanti

SV: il cattolico medio non ha idea di ciò che accade in Vaticano.

ML: yeah, yeah, credo che il cattolico medio non sappia quello che succede. Lo penso anche io.

GS: Bene, ti dirò qualcosa. Come cattolico medio che andato a Roma per la prima volta nel 1980, non sapevo quello che accadeva e sono cresciuto come cattolico, sono andato alla Notre Dame High School. E' stata un'esperienza piuttosto istruttiva per me.

ML: credo che i cattolici, quando scoprono quanto è malvagia la loro chiesa, ci rimangano! Voglio dire.. perchè vorrebbero rimanerci? Questo è quello che mi disturba. So di alcune persone così. E non lo capisco!

GS:
Beh, l'unica risposta è ... non... non lo so. Ci sono molti cattolici che non sono praticanti.

ML: yeah. Grazie!

GS: Comunque, lo lasceremo per un altro momento. Grazie Marilyn, torneremo con l'investigative Journal in 3 minuti, con Svali.

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Svali alla radio (parte 12) 

GS: Okay! Uh, sapete, non mi prenderanno. Sicuramente. La mia casa è anti-illuminati. Non succederà. Per finire, svali, prima che torni a te, finisco la conversazione che ho avuto con Marilyn sul cattolicesimo. Guardando indietro, devo davvero ringraziare mio padre. Non sapevo quello che era la chiesa.Ma sai, qualcosa di strano è accaduto quando ero giovane. Mia madre morì quando avevo 10 anni, Mio fratello aveva sei mesi quando lei è morta di leucemia. Era una storia molto, molto tragica. Ha lasciato me, mio padre e mio fratello soli. Ricordo che mio padre consultò un prete. Non vi dirò dove. Saint John Rebove (ph) proprio fuori da Chicago. Quell'uomo entrò in casa nostra. Non lo dimenticherò mai. Disse che avrebbe messo me e mio fratello in un orfanotrofio. Mio padre lo ha letteralmente preso e messo alla porta.

SV: Wow

GS: da quel momento, mio padre non è più andato in chiesa. Mio fratello non è mai andato ad una scuola cattolica. Io naturalmente chiesi di poterci rimanere, solo perchè avevo degli amici. Ma, sapete, chissà cosa sarebbe potuto succedere vista la pazzia nella chiesa. Comunque, Svali, stavi parlando di, uh, sai una cosa? Queste persone sono troppo... non vogliono uscire a causa dei legami finanziari. Torniamo a quando eri negli Illuminati. Come è successo? Come hai lasciato il gruppo? Dicci tutta la storia. Non l'abbiamo ancora toccata.

SV: certo. Bene, voglio dire che concordo con Marilyn. Senza la fede in Dio, non ce l'avrei fatta. Sono diventata cristiana, e quello per me è stato rivoluzionario. Mi ha fatto riflettere su cosa mi era stato insegnato, o a cui avevo creduto. Ho cominciato a realizzare che quello che facevo era sbagliato. Sono diventata sempre più cinica. Ho cominciato anche a ribellarmi al capo addestratore nella mia città. Faceva cose che erano palesemente crudeli per nessuna ragione. Direi "Stai sbagliando". Le persone non lo apprezzano (ride). Mi ha attaccato in molti modi orribili. Alla fine ho deciso di fuggire. Sono scappata in un altro stato poichè sapevo che le mie possibilità di uscirne, rimanendo nell'area in cui c'erano le persone che conoscevo, erano molto basse. Quindi sono andata in un altro stato.

GS: Hai dovuto lasciare la tua famiglia e tutto il resto, giusto?

SV: Tutto. Beh, i miei bambini erano con i loro nonni. A quel punto ho pensato che fosse meglio così che con mio marito. Avrei preso i miei figli. Mio marito, però, mi ha chiamato dicendo "Voglio riunirmi con te". Ho detto "Okay, è meraviglioso", poi " Ma devi essere aiutato, dovrai essere messo in terapia, poichè non possiamo continuare, devi uscire dal gruppo". Ha detto "Okay, dammi una mano a prendere i bambini e ti incontrerò tra una settimana". Quindi, il giorno prima dell'incontro mi ha chiamato e mi ha detto "Sarò lì domani" blah blah blah. Ero così eccitata, pensando "sì uscirà, uscirà, è meraviglioso!" Invece, è andato.. aveva preso i bambini molti giorni prima. Mi stava mentendo e non lo sapevo. Sono dovuta andare da un giudice. Il giorno in cui sarebbe dovuto arrivare, hanno bussato alla porta. Era un poliziotto che mi aveva portato dei documenti di divorzio e un ordine restrittivo che diceva che non potevo avvicinarmi a mio marito o ai miei bambini. A quel punto, mi sono sentita punita (sigh) per aver lasciato il gruppo. L'ho combattuto e.. (singhiozza) ho combattuto per quattro anni contro un sistema giudiziario che diceva che cose del genere non accadevano, poichè mio marito sarebbe potuto andare da un giudice e dire "questa donna è psicotica. Si sta inventando tutto. E' impossibile ha ha ha. Queste cose non accadono al giorno d'oggi" E il giudice avrebbe detto "Hai ragione" Slam. Piena custodia al padre. E ho avuto delle visite supervisionate per quattro anni con i miei stessi figli perchè ero considerata una potenziale rapitrice. Attraverso molta preghiera, ho avuto la mia intera chiesa a pregare per me in Texas, e attraverso Lambley Research and Miracles, mi sono state concesse visite non supervisionate con i miei figli, dopo quattro anni. Ho detto a mia figlia "Voglio che tu ne esca". Lei mi ha guardato e ha cominciato... (iperventilando, estremamente terrorizzata) "Oh! Non avresti dovuto dirlo, mamma! Non avresti dovuto dirlo, mamma!" Sai? Lei...ne è stata terrorizzata.

GS: mm hm:

SV: Ho realizzato che era la sua programmazione, perchè ne era terrorizzata. Sapete è come "Perchè lo hai detto, perchè lo hai detto" e ho detto "E' okay, è okay, tesoro, calmati, calma". Poi lei tremava soltanto e alla fine ha detto "beh, non devo tornare indietro e farmi male" Quindi le ho risposto "NON DEVI". A quel punto ho affrontato molte sentenze di incarcerazione ma ho chiamato il mio ex e ho detto "ti affronterò... non lascerò che quei bambini tornino indietro ad essere torturati"

GS: okay

Svali alla radio (parte 13) 

SV: Lui è venuto per prenderli, e avrebbe potuto mettermi in prigione in quel momento poichè stavo violando la custodia. Sapete quanto siano severe le corti su quello!

GS: mm hm

SV: così gli ho detto "Per favore... guarda". Mia figlia e mio figlio dissero " Non vogliamo tornare, papà. Non vogliamo più soffrire. Non vogliamo più tutto questo". Lui li ha guardati e ha detto "Voglio pensarci". E' andato a casa e ho pregato per lui. Quindi quella notte mi ha chiamato e mi ha detto (come in delirio, iperventilando) "Oh mio Dio, Oh mio Dio". Ho detto "cosa c'è?". Lui ha risposto "Dobbiamo uscirne, Dobbiamo uscirne" (ride) Così ho detto "SI' Tu devi!" Così mi ha risposto... ha fatto la scelta di uscirne. A quel punto è andato da un notaio. Mi ha dato.. ha fatto un documento legale che mi assegnava la piena custodia dei figli. Poi ha detto che era così dispiaciuto per l'INFERNO che mi ha fatto passare per anni.

GS: Ora, hai avuto delle repressioni dalle persone nel gruppo da quando hai lasciato, o degli avvertimenti?

SV:

GS: Di stare in silenzio, o cose del genere?

SV: Sì, Oh, sì! Oh.. sì, certo! C'è stata una volta quando ho scritto un articolo che nominava specifiche date. Sono stata picchiata, in seguito e questo mi ha reso molto cauta. Questo è il motivo per cui non do molte interviste alla radio e perchè non faccio molte di queste cose. Questa è la ragione per cui...

GS: Bene, apprezzo questo, perchè sai, il numero di persone che stai aiutando, forse.. forse risvegliando il popolo americano su quello che sta accadendo realmente. A volte puoi risvefliare molte persone con una persona come te, che parlando di milioni di cose differenti. Lasciami prendere una chiamata. Chris, a Washington, sei sull'Investigative Journal.

Chris (CH): (calmo, cadenza rilassata). Ciao. Svali, voglio solo dire quanto apprezzo il tuo coraggio nel presentare queste informazioni. Ho letto il tuo sito recentemente e la mia domanda è molto semplice. Basandoci sulle informazioni che hai presentato, mi chiedo quale sia la timeline dell'implementazione del Nuovo Ordine Mondiale da parte di queste famiglie che hai descritto.

SV: Okay. Mi è stato detto che accadrà durante la mia generazione. Mi è stato detto che per l'anno 2050 saranno rivelati. Ora, la loro timeline cambia spesso. Infatti, mi riferisco scherzosamente a loro come all'Unione Sovietica poichè sapete che avevano piani quinquennali e decennali, ma che alla fine le cose venivano cambiate? Nella mia vita ho visto diverse timeline per cose che si supponeva dovessero accadere che cambiavano. Come ha notato Greg, ho sentito da differenti persone che c'è una GROSSA spinta negli ultimi anni. E' come "E' VICINO. E' VICINO. Facciamo che accada più velocemente"

GS: mm hm

SV: Quindi non posso sapere se ci sia o meno una timeline accurata. So quello che mi è stato detto

CH: Ho un'altra domanda ed è...

GS: Vai avanti

CH: ... Recentemente, contro la mia stessa resistenza, ho cominciato ad investigare questi argomenti. Tra di essi la prossima data sul calendario Maya del 2012.

SV: uh huh

CH: Ho fatto questa ricerca per essere aperto a queste informazioni, senza credere a nulla di quello che ho letto. Una delle idee è che intorno al 2012, non solo secondo il calendario Maya ma anche in base a molte altre teorie, noi attraverseremo, come pianeta, un cambio rivoluzionario. Mi chiedo se possa essere una corsa contro il tempo su QUELLA scala, se vuoi - specialmente parlando di una potenziale guerra spirituale...

SV: oh, sì

CH: ... usando le tue parole. Vedi una possibile relazione qui?

SV: Sì. Il 2012 E' un anno importante. Ancora, non mi è stato detto che la rivelazione finale sarà allora. Credo che probabilmente... quello che accadrà è che ci saranno eventi che aiuteranno a prepararla.

CH: Okay.

Svali alla radio (parte 14) 

V:
Sarà... mi è stato detto.. ancora, vi dico solo quello che mi è stato detto mentre ero un membro del gruppo, quindi prendetelo con le pinze. Da quello che so queste persone non sono sempre oneste o affidabili. Mi è stato detto che ci sarà un enorme collasso economico prima della Rivelazione. Questo attraverso una destabilizzazione delle borse.

CH: Beh, questo sembra già essere in atto

SV: Sì, Mi è stato detto che renderà la Grande Depressione un'inezia. A quel momento, cominceranno a manipolare le finanze per portare caos, confusione, guerra e poi... Ma vedi, non voglio essere così negativa. Ti sto divcendo quello che mi è stato detto quando ero nel gruppo.

VH: Beh, lo apprezzo molto

SV: Sì

CH: Sono sicuro che lo fanno tutti

SV:
Sì, io...

CH: Sei un'ottima interlocutrice

SV: Beh, grazie! Lo apprezzo molto. Da questo caos hanno detto che uscirà ordine. Vedi, questo gruppo crede che dal caos emerga l'ordine.

CH: bene, non voglio prendere altro tempo...

GS: Bene, Svali, queste persone vogliono atterrare questo paese finanziariamente, in ogni modo possibile. In questo momento la tua voce è estremamente importante. E chris, apprezzo realmente che tu lo dica, poichè noi vogliamo fermare queste persone! Voglio dire, andiamo! Uniamo il popolo americano e mettiamo fine a questo. Abbiamo un gruppo potente numericamente. Possiamo non avere il denaro, ma possiamo riprendercelo. Non voglio essere oggetto di soprusi da parte di queste persone. Questo è ciò che penso.

SV:

GS: Prendiamo un'altra chiamata. Uh, Harper in Canada. Harper? Vai

HP: Grazie Greg, Svali, ho letto i tuoi scritti quando sono usciti su suite101.com qualche anno fa e mi sono sempre chiesto cosa ti sia accaduta perchè sei scomparsa dal sito. E' bello sentirti. Un paio di domande veloci, Prima sul termine "Moriah Conquering Wind". Non ne avevo mai sentito parlare prima di averlo visto nel tuo racconto. Mi chiedevo se non ne potessi parlare un po'. Inoltre volevo chiederti se qusto culto affermi o creda di derivare da Atlantide o altre civiltà perdute. Okay?

SV: Non sono sicura del riferimento a Moriah (pronunciato come "Mariah" Carey) di cui stai parlando poichè Moriah è... è il nostro nome. Certo posso rispondere alla seconda domanda. Gli Illuminati credono completamente che Atlantide sia reale. Insegnano ai loro bambini come parte della storia orale. Credono che sia una delle più grandi civiltà mai esistite ed una delle più avanzate. Quello che insegnano... la loro posizione è che Atlantide era una grande razza di persone molto intelligenti, con una fede molto avanzata e che erano molto illuminate. Quello che insegnano ai loro bambini è che il profeta del nemico, che era un profeta di Dio arrivò e predisse la loro distruzione se non avessero cambiato il loro comportamento. Erano sicuramente Occultisti. Erano Luciferini su Atlantide. Quella era la religione. Infatti, molti dei progressi che Atlantide godeva erano ottenuti attraverso mezzi soprannaturali... questo è quello che direbbero. Quindi hanno riso al profeta. Infatti lo hanno ucciso. E lui... credo che qualche tempo dopo, alcuni abitanti fuggirono, ma tragicamente la città era perduta. Gli Illuminati ad oggi rimpiangono la scomparsa di Atlantide perchè pensano che fossero... che i sopravvissuti abbiano aiutato a fondare i Free.. quelli che chiamereste i precursori degli Illuminati. 

Svali alla radio (parte 15) 

HP: Ancora una domanda veloce, se posso.

GS: Vai

HP: Volevo chiedere se hai motivo di credere che le persone al vertice della piramide pratichino qualche tipo di magia dove possono viaggiare nel tempo, in altre parole...

SV: (eccitata) OH, Oh, SI, anche senza arrivare alla cima

HP: .. i loro corpi lasciano, la loro anima o spirito lascia il corpo ed entra in un altro, sopravvivendo attraverso il tempo

SV: Oh sì Sì Sì. Tutte le volte. Infatti vedi, non ho affrontato questo argomento nell'intervista ma nel lato spirituale loro insegnano cose come il viaggio nel tempo, fuori dal corpo, sai, battaglie psichiche, cose come quelle - cose che non possono essere spiegate con la logica. Ho visto cose che non posso spiegare attraverso l'intelletto umano o il ragionamento, fortemente soprannaturali che coinvolgevano tutto quello... e altro.

HP: Okay, grande. Piacere di averti partlato e che Dio ti benedica

SV: anche a te

GS: Okay, credo che abbiamo Dave Wilcox al telefono, so che lo conosci attraverso email, Svali.

SV:

GS: Dave, uh, vuoi dire ciao? Hai una domanda per Svali?

DW: Certo. Uh, Svali, E' bello averti in onda e sono molto contento che tu abbia deciso di farlo, quindi grazie.

SV: Oh, grazie, è bello parlarti

DW: Sì, mi sento come se fossi una vecchia amica. Ho letto la tua roba per molto tempo e parli volentieri e apertamente di te. E' un vero onore poterti parlare di persona.

SV: Beh, grazie!

GS: Bene Dave, hai qualcosa da dire a Svali. Hai una domanda?

DW: Certo. Credo che una delle cose che mi piacerebbe sapere sia questa. Mi hai parlato via mail di questi passi dell'illuminazione attraverso cui cercando di guidare le persone

SV:

DW: Mi piacerebbe che spiegassi alle persone come il condizionamento comportamentale venga dai media, dai film e come questo possa influenzarli. In altre parole che caratteristiche della personalità vedi in una persona influenzata da questi insegnamenti? Come può la persona media che non è malvagia sapere se gli insegnamenti degli illuminati hanno un effetto su di essa? Cosa comincerebbe?

SV: Ancora, come ho detto, la persona media non diventerà un membro del gruppo...

DW: Già

SV: ... quindi l'influenza è molto minore. Ma i media, credo che... beh SO. Non credo, SO che alcuni dei media che vediamo oggi sono indirizzati specificamente verso l'insegnamento alle persone della loro filosofia e obiettivi. Tutto quello che dovete fare è guardare i cartoni del sabato mattina, e vedrete metamorfosi, battaglie di potere, occulto. E questo è intenzionale. I film che escono. Di base, se una persona è influenzata dai loro insegnamenti, la persona imparerà a non fidarsi dei propri istinti, le proprie sensazioni, il proprio corpo, le proprie percezioni. Guarderanno all'esterno cercando una guida. Inoltre, si muoveranno verso una visione del mondo fortemente occultista - l'inclinazione all'occulto è molto incoraggiata. Tutto quello che dovete fare è guardare Harry Potter! (Pausa, ride) Sai?

Svali alla radio (parte 16) 

DW: Sì, l'idea che...

SV: Voglio dire, non per criticare uno dei film di Potter, o Matrix. Se volete conoscere la pura filosofia degli Illuminati, Matrix la mostra. Decisamente. L'intera filosofia.

DW: Oh sì, Come Morpheus violato tramite iniezioni come un computer.

SV: Sì, questo è un esempio eccellente.

GS: Ok, facciamo una pausa. Torneremo con il segmento finale. Un gran finale all'Investigative Journal, con Svali su Republic Broadcasting Network.

[Pausa Pubblicitaria]

GS: Okay, siamo tornati con il segmento finale con Svali. Ci sta dicendo delle sue esperienze... trent'anni con questo insidioso gruppo chiamato gli Illuminati, quanto profondamente sono infiltrati nella nostra cultura e nel nostro paese. Svali, abbiamo parlato dei livelli più alti, dei livelli medi in cui eri coinvolta come capo addestratrice. Quanto in basso si spingono? Ho detto che sono coinvolti in bande, programma MK-ULTRA, infiltrati in organizzazioni per la verità, infiltrati in organizzazioni che vogliono fare del bene. Quanto in basso si spingono?

SV: Beh, vanno fino ai gruppi sorella che ho menzionato. I gruppi sorella di solito 30 membri da ovunque. Questi sono quelli che molte persone considerano i... che considerereste come culti satanici, con alti sacerdoti e sacerdotesse. Questo è il livello locale, quello più basso. Queste persone sono anche molto attive nella loro comunità. Quindi, SARANNO coinvolti in intricate infiltrazioni dove possibile. Per loro, non si tratta di infiltrarsi... è aiuto. Loro credono di aiutare il gruppo, di aiutare le persone diventandone membro ed espandendo l'influenza.

GS: Fammi introdurre ancora un ascoltatore, Roger, un fedele ascoltatore. Roger, sei sull'Investigative Journal.

RG: Uh, sì, Grazie. Ho una domanda molto grande e così poco tempo, forse ce la faccio..

GS: Abbiamo qualche minuto. Cerca di farcela stare, Roger.

RG: Sì, uh, bene, prima questo. Ricordo quando Charlotte Izerbie era allo show radio su Clear Channel. Il presentatore era a favore di un'agenda Illumi-Nazista. E' stato fantastico sentire Charlotte dire "Lo stai dicendo a me? Mio padre era un alto..." e lei naturalmente era prima o seconda segretaria al dipartimento dell'educazione. Lei ha detto "mi stai dicendo quello che mio padre mi ha detto sul letto di morte "Vai a prenderli, ragazza" e lui era uno di loro".

GS: (ride)

RG: Questo è stato fantastico. Comunque la mia questione verte sui motivatori filosofici/religiosi, di cui hai parlato. Ho provato a formarli in un pensiero più coeso, integrato...

GS: Cerca di essere veloce, stiamo finendo il tempo. Vai

RG: Sì. Per esporre il modo di vivere, sai è come i Neocon che razionalizzano in modo pseudo-intellettuale l'agenda Illumi-Nazista. Non credo che ci sia una così fine differenza, quanto una lotta per il potere. Ma tutti hanno una sorta di visione mondiale che usano per giustificare le loro azioni. Naturalmente è un'agenda di ingegneria sociale non conservativa su larga scala. Ora, hai parlato di queste persone, ed è raro che..

GS: Veloce, Roger

RG: .. sì, trovare qualcuno che non sia contemporaneamente spiritualista e un occultista e anche un, come lo chiamate, un fanatico del razionalista. O forse è solo un'assunzione Repubblicana, giusto?

SV: (sospira)

GS: (leggera risata) So che c'era una domanda da qualche parte Roger...

RG:

GS: Grazie comunque di aver chiamato. Lasciami, ho solo un minuto, devo finire con Svali. Svali, dicci con parole tue hai ancora uno o due minuti. Sei venuta avanti, ora vivi una vita completamente lontana da loro. Quali sono le tue speranze per il futuro nel nostro paese oggi?

SV: La mia speranza è che le persone realizzino quello che sta accadendo e che facciano qualcosa a riguardo - che comincino a guardare. Ora, stiamo parlando di persone che sono mentalmente ricche, non sarà facile. Ma se le persone si alzassero in preghiera e dicessero solo "QUESTO NON VA BENE"... Se le persone diventassero informate abbastanza per saperne di più, sapere che esistono... poi, possibilmente, PREGARE. Pregare che le persone facciano delle azioni contro le cose che accadono. Perchè queste persone...

GS: Okay, Svali, sto...

SV: Okay, Bene.

GS: Il tempo è scaduto. Finiremo su questa preghiera. Voglio davvero ringraziarti per essere venuta. Sei molto coraggiosa. Parleremo ancora e sarò di nuovo con voi sull'Investigative Journal. Stessa ora, stesso posto.

SV: Ciao

[FINE DELLA TRASMISSIONE]

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Trance Formation of America

Per ragioni di sicurezza nazionale. Una vera Storia di Controllo della mente umana. Racconta la storia di Cathy O’Brien, vittima insieme alla figlia Kelly di un programma di controllo mentale della CIA chiamato MK Ultra, e di Mark Phillips, ex membro dell’Intelligence che salvò le due donne dagli abusi mentali e fisici a cui erano sottoposte.

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Sacrifici umani. Testimonianze di sopravvissuti

Nota. Quello che leggerete è probabilmente la cosa più atroce che abbiate letto in vita vostra e che mai leggerete.

Nessun film o romanzo dell'orrore aveva mai neanche immaginato una cosa del genere, perché se un romanzo o un film veicolassero la verità, il romanziere o il regista verrebbero uccisi.

In Italia scompaiono circa 2000 minori l'anno, di cui quasi la metà non verrà mai ritrovata.

La maggior parte scompare senza che nessuno se ne occupi, nel silenzio più totale dei media.

A questa cifra dobbiamo aggiungere quella relativa a bambini Rom, e a extracomunitari senza permessi di soggiorno.

Si calcola in circa 100.000 l'anno i bambini che scompaiono nel nulla nel mondo.

Questo è il racconto della fine che fanno alcuni di loro.

Questo è quello che si potrebbe scoprire, se la denuncia di Paolo Ferraro dovesse proseguire.

Le persone che hanno inoltrato questa denuncia non sono state uccise o internate, unicamente per il nome di altissimo livello dell'avvocato che ha presentato la denuncia.

OSPEDALE DEGLI INNOCENTI

Piazza Santissima Annunziata 12 - 50122 - Firenze - ITALIA

22 novembre 1999

Al Procuratore della Repubblica di XXXX
Al Procuratore della Repubblica di XXXX
Al Procuratore della Repubblica di XXXX
Al Procuratore della Repubblica di XXXX

Oggetto. Esposto riguardante fatti ripetuti di violenze fisiche e psichiche nei confronti di bambini, organizzazione di riti satanici, di messe nere, di riesumazioni di cadaveri, di sacrifici umani, di esperimenti di controllo della mente.


Il presente esposto viene presentato dal dottor XXXX


Quanto si espone costituisce sintesi di circostanze emerse nel corso del trattamento medico di tre pazienti seguite per anni a causa e in ragione di alcuni gravi disturbi di carattere psichiatrico.

I fatti emersi nel corso di questi trattamenti hanno consentito la ricostruzione di alcuni episodi di estrema gravità, i quali, se da una parte risultano aver determinato gli stati patologici delle pazienti, dall’altra presentano evidenti aspetti di rilevanza penale.

Le pazienti, oggi intenzionate a denunciare i fatti, hanno, a tal scopo, liberato il proprio medico curante dal segreto professionale, mosse dallo scopo di consentire la individuazione degli eventuali responsabili di illeciti penali e di far conoscere le situazioni e i fatti da esse vissuti, normalmente non divulgati per la delicatezza, la scabrosità, la generica avversione verso gli argomenti trattati, che riguardano violenze sessuali nei confronti di bambini, riti satanici, messe nere, riesumazioni di cadaveri, sacrifici umani, esperimenti di controllo della mente.

Tracce di tali episodi non di rado compaiono nelle cronache nazionali e internazionali, anche se, il più delle volte, le notizie che si apprendono sono superficiali, prevalentemente di provenienza di adepti con esperienze limitate.

Per contro, di norma, rimangono nell’ombra le reali modalità di effettuazione di questi rituali, i quali spesso prevedono la utilizzazione di bambini e minorati psichici e fisici, che vengono sacrificati con atti di estrema cruenza. Rimangono parimenti sconosciuti i condizionamenti fisio-psichici (che vengono praticati regolarmente), le segregazioni e subornazioni di soggetti psicolabili, le efferatezze rituali, le sparizioni di individui (in particolare modo bambini), e, soprattutto, le responsabilità organizzative di tali atti, i quali presentano, nel corso del tempo, connotazioni di vere e proprie associazioni segrete protette da vincoli omertosi fondati sulla violenza e sulla compressione psichica delle volontà.

Nei casi esposti si è in presenza di una pluralità di soggetti, nati, cresciuti, vissuti in queste esperienze e da queste logorati, sotto il profilo fisico e psichico, al limite della umana tollerabilità.

Le denuncianti, uscite con estrema fatica dal tunnel di queste drammatiche esperienze (non solo personali ma familiari), intendono chiedere giustizia e verità sui fatti subiti, che hanno condizionato integralmente la propria vita.

I fatti esposti possono apparire talora inverosimili, naturalmente nei termini della comune conoscenza dei rituali descritti. Le stesse descrizioni delle denuncianti – in particolare quelle che riferiscono violenze subite nella più giovane età – possono presentare lacune e imprecisioni, causate dai naturali vuoti di memoria dell’età, dai propri stati psicologici, dalle inconsce rimozioni, le quali solo attraverso pazienti sedute di psicoterapia vengono colmate con drammatiche rievocazioni, “rivissuti”, ricordi, cui seguono ricerche di riscontri oggettivi.

Nella presenta denuncia vengono, comunque, esposti solo episodi che si ritengono clinicamente attendibili, oggetto di consolidati “rivissuti”, frutto di ricostruzioni eseguite nel corso di numerosi anni di trattamento medico.

I “segni” fisici e psichici lasciati talora sulle vittime, i riscontri eseguiti nella individuazione di persone e di luoghi (in particolare di quelli più recentemente identificati), la analogia con alcuni fatti verificatisi anche all’estero (in particolare in Belgio e negli Stati Uniti), impongono la richiesta di accurati accertamenti della magistratura.

I fatti particolari e personali che si denunciano riguardano l’esistenza di un insieme coordinato di abusi, di riti distruttivi, di metodologie di controllo della mente, persino di tentativi di produzione e di sperimentazione di soggetti controllati a fini operativi, il tutto nel quadro di attività svolte da organizzazioni o persone in vista del raggiungimento di maggiori poteri personali sopraffattori.

Le tre pazienti oggetto del presente esposto attualmente continuano le cure. Gradualmente la loro storia si va delineando con sempre maggior chiarezza e precisione, mentre la loro condizione fisica e psico-ambientale (benché con ovvie oscillazioni durante i periodi di nuovi “rivissuti”) continua a progredire verso una vita pienamente normale.

In America tali soggetti vengono definiti “sopravvissuti”, ancora vivi, cioè, malgrado il condizionamento loro imposto dai soggetti che le hanno soggiogate dai primi anni di vita e descrivono situazioni che, nei casi più “completi” (ovvero più compiutamente ricordati e ricostruiti), iniziano nella prima infanzia con maltrattamenti e talora incesti, proseguono con situazioni di abusi sessuali molto gravi, a cui seguono o si accompagnano riti satanici o di iniziazione, che infine talora sfociano in veri e propri esperimenti di controllo della mente. In questo contesto si ha anche notizia di “impianti” (in parti del corpo) di strumenti miniaturizzati riconducibili ad esperimenti di controllo della mente.

Tutto ciò avviene secondo una logica rigorosa e secondo un filone principale inverso per gravità soggettiva: si riscontrano, cioè, dapprima maltrattamenti e incesti, poi abusi multipli, quindi riti satanici, ed infine il tentativo di utilizzo di persone con l’impiego strumentazioni tecniche e di sperimentazioni mediche e/o chirurgiche fino al vero e proprio addestramento militare per chi viene fatto accedere a questo stadio.

Esaminando casi analoghi riguardanti individui americani, canadesi, inglesi, svedesi, ecc. emergono situazioni sovrapponibili almeno in alcuni punti salienti.

Talora il “sistema” appena descritto – ideato da tale psichiatra Morton Prince – parrebbe abbia raggiunto l’obbiettivo di produrre in alcuni soggetti frammentazione dell’identità individuale, con creazione di vere e proprie “personalità” interscambievoli, per cui spesso non è dato conoscere con chi si stia interloquendo, e cioè se con la personalità “naturale” o con un suo “alias”.

La specifica letteratura elenca numerosissimi di questi casi: esperimenti medico-psicologici di “lavaggio del cervello”, di “programmazione” (secondo il programma Morton Prince, Greenbaum, Estabrook, ecc.), di “impianti”, e, talora, terribili esperienze di incesti, riti satanici cruenti, uso di persone come “cavie” medico-chirurgiche-militari.

Numerosi di questi “survivors” stranieri sono risultati in contatto o utilizzati da organizzazioni chiuse e razziste, del tipo Templari, Illuminati, Ku Klux Klan, logge massoniche ed altri. Anche per le attuali pazienti – come si dirà – esistono indicazioni di contatti con associazioni più o meno occulte.

Ciascun “sopravvissuto” ha comunque subito traumi, torture, condizionamenti, e visto scene che altri non hanno subito o visto.

In tutto questo c’è comunque una sostanziale uniformità, analoga a quella constatata nelle testimonianze dei sopravvissuti al lager nazisti (ad es. Mengele nel lager di Auschwitz): nei lager si cercava di usare le vittime come cavie e probabilmente molte sono state volutamente lasciate in vita per poter controllare in seguito l’esperimento stesso (per l’individuazione di malattie autoimmuni, di altre malattie del sangue, ecc.).

Nei fatti oggi esposti sono presenti analoghi casi di violenze di sperimentazioni fisio-psichiche (caratteristica – come si vedrà – è la distinzione degli adepti in “topi”, ovvero idioti, e “gatti”, ovvero soggiogati).

Nella esposizione che segue, per ragioni di naturale prudenza e in considerazione di una possibile divulgazione della presente denuncia, i nomi delle pazienti, delle persone e dei luoghi segnalati, sono indicati per esteso nelle note in calce al presente testo.


1. Caso L.B.


Le gemelle L.B. e P.B. abitano dell’est del B.

Nacquero a V. nel 1960.

Hanno una sorella maggiore di tre anni, F., anch’essa rimasta coinvolta nei fatti, ma ormai psicopatica e non recuperabile.

I loro genitori (come anche quelli della terza paziente, K.) vissero --- familiari estremamente contrastati, in situazioni limite di patologia --- ambientale, di malattia psichiatrica e alcolismo, di fatti criminosi.

In entrambe le famiglie il padre è deceduto quando le figlie erano ancora ragazzine, ufficialmente per cirrosi epatica, il padre delle gemelle; sui --- carcere, il padre di K..

In entrambe le famiglie, la madre (A.F. e M.R.B.) è attualmente ricoverata --- servizi psichiatrici.

L., dopo essersi sposata si trasferì a C., ove attualmente risiede con il marito, lavora come bidella in una scuola, e ha due figli: un bambino, nato l’11.12. --- , e una bambina, nata il 24.8.1997.

Fu comunque sua sorella P., dopo un anno circa di cura presso altro psichiatra per una patologia tra la depressione e una grave forma ossessiva, ad iniziare per prima l’attuale terapia (l’11 dicembre 1993).

Poi, con passaggi molto differenti per le due gemelle, con alcuni rivissuti analoghi, e con la certezza di aver partecipato anche a fatti differenti, i rivissuti di L. --- e precisi, poterono poco per volta far breccia nelle strutture allora spesso --- di P., mentre le “personalità multiple” di quest’ultima (con cambiamenti --- di pronuncia impressionanti) poterono venire ricondotte a situazioni --- pseudo-copiature di altre persone.

Una svolta importante nella loro terapia si ebbe nell’autunno del ’97, quando L. rivisse le atrocità commesse da un tedesco ex-nazista, H.W. nelle --- B.

Tra gli oggetti del padre (dopo la di lui morte) le sorelle hanno rinvenuto alcune fotografie di questi criminali rimontanti al 1964. In una di queste è rappresentato il citato H.W. (v. All. 1).

Il padre morì nel febbraio del 1989 di cirrosi epatica.

Fin dal giorno in cui L. nacque, lei e la gemella P. subirono violenze di tipo fisico e psicologico da parte della madre (già all’epoca ammalata, sia pur non in maniera palese all’esterno).

All’età di 32 anni, costei rimase nuovamente incinta.

Come risulta dalle rievocazioni delle due gemelle durante separate sedute di terapia, la madre abortì in casa aiutata da una vecchia signora, infermiera non diplomata, attualmente deceduta. Tale dott. G.G. (personaggio ricorrente in numerosi episodi) prescrisse i farmaci necessari per evitare una infezione e pretese “in pagamento” di poter abusare di L. (che all’epoca aveva due anni). Come rievocato in drammatici rivissuti, la bimba fu stuprata e “ricucita” dallo stesso dottore.

Dopo questi fatti, il padre iniziò a violentare le due gemelle (avevano circa 3 anni).

Da allora la madre iniziò a portarle di notte ad assistere a riti strani che si svolgevano al cimitero.

Venivano disseppelliti cadaveri. Ai bambini venivano fatte mangiare parti del corpo del defunto quali fegato, cervello. I bimbi venivano fatti entrare in loculi, poi chiusi con materiale (tipo cartongesso), da cui dovevano liberarsi. Essi venivano anche chiusi dentro le casse con i morti per un certo tempo (10-15 minuti).

Tali atti venivano definiti “prove di resistenza” e apparivano far parte di un progetto anche più vasto.

Questi riti satanici si protrassero per circa un anno con scadenza mensile (dai 3 ai 4 anni di vita delle gemelle).

Vi partecipavano oltre la madre, il parroco vicario del paese, un ex imprenditore tessile di nome F.M. e altre persone.

La signora anziana che aveva praticato l’aborto divenne “di famiglia”.

All’età di 4 anni le due gemelle vennero “concesse” anche a un importante imprenditore tessile della zona.

Gli incontri (anche con filmini) avvenivano in una villa (sita a P.), ove questo signore risiede tutt’oggi. La madre conduceva le gemelle fino a un certo punto della strada, poco frequentata dal traffico; arrivava quindi una grossa macchina con autista in divisa e cappello; le gemelle venivano bendate e portate a soddisfare i piaceri di questo signore.

Il padre continuò a violentare L. fino agli otto anni. Talora, quando era ubriaco, in piena notte, le portava a casa di un altro signore ove si trovavano altre 7 od 8 persone, sempre ubriache. Il padre e la madre gestivano un bar in paese e le persone sopracitate lo frequentavano; alcuni assistevano, altri praticavano violenze. Di questi uomini che assistevano ne sono rimasti in vita due.

Un giorno arrivò a casa un invito del seguente contenuto: “Portate i vostri bambini a trascorrere una settimana di divertimento sul lago di Como”. Arrivava da una associazione di industriali.

Tutta la famiglia si recò (allora e in qualche occasione successiva) in quella villa, oggi individuata.

Questi episodi avvennero nel 1964-1965.

Vi erano persone in divisa militare con stemma americano, nazisti con svastica, uomini politici e industriali che parlavano portoghese e spagnolo.

Va notato che, eseguite ricerche sulla storia della menzionata villa, sono stati rinvenuti riscontri alla utilizzazione “americana” e “ufficiale” della medesima (v. All. 2).

Sulla base dei comuni ricordi, quel primo invito dette luogo a un lungo festino con orge che durò circa una settimana.

Uno dei nazisti era quel certo H.W. di cui le gemelle hanno rinvenuto una foto.

Era presente anche il dott. G.G., all’epoca residente a M.

Vi parteciparono numerosi individui appartenente ad associazioni varie che dettero inizio a un programma di addestramento in cui ai bambini venne iniziato l’insegnamento ad eseguire “ordini”.

Erano presenti numerosissimi bambini (forse un centinaio), provenienti da varie parti d’Italia e dell’Europa dell’est, rumeni, zingari, tedeschi, anche portatori di lievi handicap.

Uno dei “giochi” che venne praticato fu “stana la volpe” o “nascondino”: durante il “gioco” alcuni dei bambini (oggetto di quelle ricerche) vennero anche uccisi con un colpo di pistola alla tempia.

Un altro “gioco” consisteva nell’andare a fare il bagno nelle sottostanti grotte sul lago in cui erano allevati coccodrilli. Alcuni bambini vennero mangiati.

Alla sera, dopo i “festeggiamenti”, i bimbi venivano condotti in un seminterrato con volte fatte a cupola su mattone.

Era un posto tetro che assomigliava ad una chiesa in stile romano, con calici, altari, bandiere e vecchi stemmi.

In questo posto L. ricorda di essere stata drogata e violentata ripetutamente da uomini e donne alcuni incappucciati di nero, altri di beige. Quelli incappucciati di nero avevano una croce rossa molto grande sul davanti del vestito. I bambini non predestinati a morire dovevano assistere ai sacrifici di quelli invece uccisi, i quali furono massacrati a colpi di scure, sventrati, svenati. Vennero estratti i loro organi interni. Il loro sangue, raccolto in coppe, fu bevuto. Vennero mangiati cuore, cervello, fegato (organi che in termini satanici danno forza e vitalità).

Il sopracitato dott. G.G. praticò aborti.

Una sera di uno di questi festini alcuni bambini (5-6) vennero rinchiusi in una camera con letti a baldacchino con drappeggi e tendaggi di colore viola. Erano tra loro L. e le sue sorelle.

L., in un momento di disperazione, diede fuoco alle tende. In breve tutto si infiammò. L’incendio si propagò per gran parte della villa. Intervennero elicotteri. Vi fu una gran confusione. La gente scappò.

L., dopo l’episodio dell’incendio da lei appiccato, ricorda di non essere stata più condotta nella villa.

Poco dopo questi fatti, L. e P. vissero analoghe esperienze a O.B. ove ritrovarono gli stessi personaggi già visti e conosciuti a Como.

Era un vecchio edificio adibito alle cure termali, abbandonato da anni, di proprietà della C. Fino a non molti anni addietro (anni ’80), costituiva noto ritrovo di soggetti dediti a riti satanici. Ora la struttura è pericolante e inagibile.

In questi luoghi avvenne quello che L. definisce genocidio e crimine verso l’umanità.

Arrivarono pullman e camion carichi di bambini soprattutto dalla Romania, in gran parte portatori di gravi handicap.

Vennero praticati riti satanici in cui furono massacrati numerosi bambini (sempre maschi), smembrati e sciolti nelle vasche (un tempo usate per le cure termali) nella soda caustica.

Altri bambini più piccoli vennero fatti mangiare dai pitoni.

Alla fine dei riti, le femmine che assistevano con i genitori dovevano ripulire il tutto. Si lavorava tutta la notte. Gli adulti (anche il padre di L.) tagliavano i corpi facendo uso anche di seghe circolari.

Tutto doveva sparire.

La madre di L. e P. in quel luogo era vestita da suora e si faceva chiamare suor Angelica.

In una occasione arrivarono cassoni carichi di ubriachi e barboni. Anche il padre delle sorelle e un loro zio vennero utilizzati per prelevarli di notte alla stazione di B.

Anch’essi, dopo essere stati sottoposti a sperimentazioni varie, fecero la stessa fine.

Molti dei cadaveri, non potendo essere smaltiti in breve tempo, vennero sepolti nelle vecchie cappelle di famiglia e nei giardini del cimitero di O., ove esiste ancora oggi il santuario della Madonna nera.

In quello stesso periodo, presso l’ospedale pubblico di B. e presso una locale clinica privata di B., vennero compiuti esperimenti sul corpo e sul cervello, con scosse elettriche, iniezioni, intubazioni e operazioni strane soprattutto su adulti.

Gli esperimenti venivano praticati da alcuni medici americani e tedeschi che insegnavano anche ai dottori del posto. Uno di questi era G.G., un altro B., ancora oggi neuropsichiatra infantile al consultorio di B.

Questi “esperti” stranieri vennero fatti venire tramite alcuni industriali di B.

Nella sede della associazione venivano portate a fare dei test attitudinali anche una decina di bambine per volta.

Sedute davanti a un tavolo ovale con grande schermo sul fondo, ognuna aveva un pulsante in mano e un casco in testa con fili elettrici collegati al casco e alle mani.

Iniziava la proiezione con filmati di cartoni oppure spot pubblicitari tipo “Ava come lava”, “tu non sei nero sei solo sporco”, “le stelle di Negroni sono tante … qualità”. La voce che usciva dal casco era tenue e dolce, ma con il velocizzarsi delle immagini essa si faceva sempre più tetra e metallica. I cartoni venivano interrotti con strane immagini, ad es.: una macchina rossa viaggiava a forte velocità; dal casco veniva impartito il comando di fermarla con il pulsante, a chi non lo faceva veniva data una lieve scossa elettrica. Poi sullo schermo appariva un grande occhio e la voce proveniente dal casco iniziava a impartire ordini; con tono freddo e una ripetuta frequenza la voce diceva: “Se fallimento ci sarà solo la morte porre fine al tuo problema potrà. I bambini non devono piangere, sporcano il silenzio. I bambini non devono nascere. Sesso non amore. Bambini kaputt. Il tempio del potere va venerato con il silenzio e la devozione. Assoluta è l’obbedienza che si deve al venerabile. Il venerabile vede tutto con il suo occhio che dall’alto controlla e legge dentro al tuo cervello, lui tutto può, lui tutto sa. Ogni pensiero traditore verrà punito con la morte. Il venerabile siede sopra a Dio e più di lui potere ha. Non pensare, guarda e segui il comando”.

Il progetto programmato dagli americani si chiamava “Gatto–Topo”.

I gatti erano destinati, tramite i vari addestramenti e lavaggi del cervello, a diventare esecutori, i topi erano coloro che dovevano morire.

L., essendo stata catalogata “idiota”, arrivò solo fino a un certo punto del programma, poi fu scartata e non vi ebbe più accesso.

Gli esperimenti a O.B. cessarono in seguito alla occasionale uccisione, durante le orge, di un capo nazista.

Su L. – a quanto dalla stessa rievocato – vennero ripetutamente inflitte scosse elettriche. Gli elettrodi partivano dalla testa ai piedi.

Un altro esperimento fu quello di infilarle aghi e un casco collegato a dei fili e ad una macchina che emetteva forti vibrazioni.

A O.B., per punizione, oltre a varie umiliazioni, venivano strappate le unghie dei piedi e infilati lunghi aghi che davano la scossa.


Successivamente a questi fatti ne seguirono, per qualche tempo, anche altri (sia pur di minore gravità) in occasione di colonie estive per bambini organizzate da B. Anche in questi casi (che ci si riserva di descrivere più compiutamente in prosieguo riguardando fatti verificatisi in altre località) si riscontrano analoghi episodi.


2. Caso P.B.


A differenza di L.B., la sorella gemella P. è rimasta coinvolta più a lungo nelle esperienze citate e con tappe successive.

Unica delle tre pazienti, le ha proseguite oltre i dieci anni alla clinica V. e alla sede della associazione.

Il suo addestramento è dunque continuato anche dopo i venti anni, con test di abilità sempre più rigorosi (e angosciosi), per consentire una sua utilizzazione attiva.

Solo nel periodo più recente essa ha manifestato la sua disponibilità a denunciare i fatti, pian piano riuscendo a rievocare episodi da lei vissuti in stato di dissociazione e condizionamento mentale, e, quindi, in altra personalità.

Determinanti sono stati i suoi ricordi (convergenti con quelli della sorella) nella parte in cui hanno recentemente consentito di ricostruire particolari significativi relativi ai “festini” organizzati nella villa di Como e di riconoscere la villa stessa.

L’edificio si identifica nella villa del B.

Fu in questi luoghi che lei e la sorella vennero condotte in diversi fine settimana negli anni 1964-1965.

Anche se lontani nel tempo, tali fatti risulteranno di estrema importanza perché susseguiti da altri ad essi ricollegati e da questi appare possibile tentare di ricostruire “l’organizzazione” di affiliati in qualche modo di certo tutt’ora operante.

L’edificio in questione viene descritto minutamente come una costruzione molto articolata con un grande parco. E’ raggiungibile solo con le barche. L’imbarco avveniva, allora, a O.

A quei festini parteciparono allora anche altre famiglie e numerosi personaggi che apparivano importanti (politici, militari, appartenenti al mondo dello spettacolo, ecc.), talora anche con compagnie femminili.

Si vestivano in costumi (tipo festa in maschera).

Compivano atti sessuali di gruppo utilizzando i bambini con cattiveria e torture.

Alcuni filmavano questi rapporti.

Nelle grotte sotto la villa venivano allevati alcuni coccodrilli e grossi serpenti, ai quali venivano dati in pasto i bambini morti.

A volte vi era un signore che appariva un santone. Aveva il compito di educare i bambini al coraggio obbligandoli a buttarsi in una vasca in cui vi era un coccodrillo. Era necessaria raggiungere i bordi per salvarsi.

I bambini venivano anche fatti combattere tra di loro e costretti a bere bevande fatte con foglie.

Anche qui venivano organizzati “giochi”. Uno di questi era quello del “coniglio”, scelto tra i bambini. Gli altri bambini ed essi stessi dovevano cercarlo nel grosso parco, ove si trovavano le trappole. Il designato veniva poi ammazzato, scuoiato e servito su un vassoio.

La sorella P. tentò il suicidio in seguito ad una crisi esistenziale (così definita dalla psichiatra) il 28 dicembre 1988.

Otto mesi dopo si suicidò una sua amica di nome I.M., strangolandosi nel letto nell’agosto del 1989.

La sorella maggiore di questa ragazza tentò più volte il suicidio e tentò anche di uccidere il figlio di pochi mesi.

Il 9 febbraio del 1994 si suicidò un’altra amica buttandosi da un ponte.

Entrambe queste ragazze erano state anch’esse vittime a O.B.


3. Caso K.


K. era nata a I. il 29 marzo 1969, terza di sei figli M., F., Mo., D.

Il padre, G., fu una specie di avventuriero, abusante sessuale delle figlie, piccolo truffatore, vincitore in una nota trasmissione televisiva, assassino dell’amante e suicida in carcere pochi giorni dopo l’arresto in flagrante.

La madre fu alcoolista, incendiaria (secondo un figlio tre volte), tranquillamente confessa (a proposito dell’incendio è stata molto precisa e quasi fiera del fatto): successivamente all’ultimo incendio è a carico dei servizi psichiatrici e tra un ricovero e l’altro vive in un altro alloggio.

K. subì le prime violenze in Sardegna.

Assieme al fratello S. fu, nel ’74, portata via dal collegio delle suore di C. Subì quindi varie vicissitudini, non sistematiche, a Torino.

Venne usata in messe nere (che sembrano riconducibili ai rituali della Loggia L.) tre volte nel marzo del 1980.

Il 24 dicembre 1991, K. Iniziò il trattamento di psicoterapia presentandosi con il cognome della famiglia adottiva.

Il motivo principale addotto come necessità di cura era un sintomo fisico: un sanguinamento vaginale considerato ingiustificato dal ginecologo: esso infatti cessò quando poco per volta si rivelò trattarsi di un “rivissuto” abusi sessuale da parte di una suora del collegio in S. (nel 1972 circa).

Fin dalle prime volte in cui veniva da sola (in seguito venne quasi sempre accompagnata dal suo partner di allora che fu di grandissimo aiuto) piuttosto che parlare disegnava e scriveva.

Il suo primo foglio (All. 3) rappresenta: due schizzi di facce, una di bambina senza lineamenti con i capelli a caschetto, l’altra di donna con le sole labbra e pettinata in modo particolare – un grande punto interrogativo, un fiorellino e parole scritte in stampatello grande – “viaggi, uscire, scappare, conoscere, rifugiarsi. Femminilità respinta, noia. Velo, mistero, buio, nascosto, ansia… voglio stare tranquilla”.

Per tutto il corso della cura, si è cercato di permetterle un orario senza limitazioni – affinché i rivissuti potessero essere raccolti contestualmente al loro emergere – consentendole di telefonare ogni volta che ne sentisse il bisogno (nel 1994 le telefonate furono 535).

Già nei disegni e scritti del ’92 comparvero anticipazioni su alcuni fatti che sarebbero stati approfonditi sei anni dopo: ad esempio raffigurazioni di “caschi” e di apparecchiature collegate al cervello.

Solo nel ’98, improvvisamente, durante una riunione di gruppo, l’aiuto reciproco intercorso tra L. e K., tra K. e P. di rivissuti analoghi ma ancora incerti, permise loro di migliorare nei ricordi relativi ai “caschi”, anche se in ordine a episodi avvenuti in tempi e luoghi diversi e con particolari significati ben differenti.

Il terzo e ultimo incendio appiccato dalla madre di K. avvenne il 6 gennaio del 1980, mentre nell’alloggio si trovava anche K.: questo episodio è sicuramente confermato.

K. presenta una vasta e profonda cicatrice – tipo ustione – nella regione glutea sinistra: il “rivissuto dell’incendio si sviluppò estesamente durante parecchie settimane (a partire dal 2 settembre 1992) con disegni molto precisi e con il riattivarsi dei sintomi fisici tipici degli ustionati (dimagrimento rapidissimo, irritazione della bocca, faringe, bronchi, esofago, tosse, ecc.): senza poter però trovare alcun riscontro di ricovero in qualsivoglia ospedale, laddove invece i disegni e le scritte annesse indicavano chiaramente una situazione di ricovero ospedaliero (compreso il particolare di una stanza con vasi di piante grasse sul davanzale).

In questo caso può constatarsi una differenza tra ricordi veri e “ricordi manipolati”: la cicatrice esiste ed è incontrovertibile; l’incendio è senza dubbio esistito – presente nelle concordi testimonianze e nel fatto che l’alloggio risulta ancora annerito anche vent’anni dopo – ; la sindrome da ustioni, da come è stata rivissuta è molto probabile che sia esistita, ma non è documentata.

Comunque i “ricordi veri” smentiscono quella che si è rivelata essere soltanto una specie di illazione pseudo-logica o un conglobamento di fatti diversi: se la “memoria vera” afferma cioè “non essere stata l’incendio la causa della cicatrice”, al di là di quanto parrebbe logico, ciò può rendere più attendibili altri ricordi rievocati attraverso rivissuti conclusivi, soggettivi e oggettivi, coordinanti tempi e situazioni.

Esiste ad esempio un disegno del ’92 (All. 3) in cui sullo stesso foglio si trova la prima delle rappresentazioni del “casco” vicino alla gamba ustionata affiancata ad un punto interrogativo: con un divario di sei anni, i “caschi”, l’addestramento, le basi NATO, gli esperimenti “spaziali” dei primi anni ’70 in Sardegna e probabilmente Francia meridionale si sono precisati nella memoria a partire soltanto dall’estate del ’98 e l’oscillazione dei rivissuti, per ora del tutto incerti con un unico dato: malessere immediato che fa rifuggire dal pensare a qualsiasi cosa riguardante la cicatrice.

In sostanza dall’esame coordinato dei rivissuti e delle ricostruzioni si dovrebbe concludere che detta cicatrice costituisca traccia fisica di un esperimento eseguito sulla paziente.

Nel periodo 1992-1994 la cura proseguì in modo intensivo: vennero alla memoria parecchi episodi molto traumatizzanti riguardanti la famiglia e in particolare una aggressione subita del tipo “arancia meccanica”.

Venne chiarita la crisi coniugale dei genitori, gli eccessi della madre culminati nell’incendio, il ricovero di costei in casa di cura, la crisi del padre con l’assassinio finale dell’amante…, il ricovero dei figli in una Comunità alloggio (“la Tenda”), le proposte di adozione, l’adozione definitiva nella famiglia di una delle assistenti della comunità, M. sposata a G. E infine, nel ’91, il trasferimento a casa di M.B. e l’inizio della terapia.

Dal punto di vista tecnico la cura non sarebbe stata possibile senza la presenza costante e l’abnegazione di M.B. Ad esempio nella vacanze del ’94 una grave crisi suicidiaria (per precipitazione da una scogliera) venne da lui sventata. La gestione delle peggiori crisi (da lui chiamate “teatrini”) fu controllato introducendo la presenza del medico attraverso un telefono a viva-voce. A lui fu possibile affidare l’uso – saltuario ed efficacissimo all’occorrenza – di tranquillizzanti (lorazepam, sufficiente in dosi molto basse); tale farmaco agisce infatti come una relativa anestesia che può aiutare a meglio sopportare le riattivate sofferenze.

Con l’aiuto di M.B. i ricordi poterono dunque essere trasmessi anche indipendentemente dalle sedute e dalle telefonate volontarie di K. (vedi ad es. una delle giaculatorie delle messe nere trascritte durante il rivissuto di K.).

Rilevante è un episodio emerso il 30 settembre 1992, data in cui K. riempì un foglio di scritte (All. 3). In esso era scritto in stampatello: “Prima della comunità o dopo? In via Servais! Durante il fatidico week end passato con mia madre?” – il week end dell’incendio – e scontornato: “Nervoso mal di pancia” “buio” e ancora in piccolo: “buio, buio, buio”. Soprattutto lo riempie completamente di una parola in corsivo con scrittura non sua: “C., C., C…”; in fondo al foglio, sempre in un corsivo e una volta sola, “G.”.

Dopo gravissime e prolungate crisi con spunti anche furiosamente aggressivi, il 29 dicembre 1994, ore 22,40 in una seduta a tempo indeterminato K. descrisse la sua partecipazione alle messe nere.

Da allora molti dei capitoli accennati e incompiuti si chiarirono.

In via C. abitava R.C. un piccolo pregiudicato amico di G.. Dopo l’incendio e il ricovero della madre, K. era stata data in affidamento alla maestra C. (assieme a G.L., il sabato, R. prelevava K. dall’affidataria, la conduceva a casa sua in via C. (dove abitava ed abita tuttora), la violentava in più modi (K. non aveva ancora 11 anni) ed infine la accompagnava – almeno per tre settimane di seguito – in una villa sulla collina ove avvenivano messe nere; per poi restituirla la domenica alla maestra affidataria.

La crisi di violenza e disperazione di K. con le aggressioni mirate contro M. appartenevano al rivissuto di “via C.”, e M. fungeva da transfert di R.

Dopo questo episodio si susseguirono crisi violentissime di malessere e terrore. Scene di terrore insopportabile segnalarono riconoscimenti. Episodi già comparsi di improvviso piombare in una condizione catatonica – cioè di apparente “sonno” ma al contrario seduta dritta e rigida (e con molta sofferenza soggettiva) – divennero molto più frequenti e tipici allorquando ci si stava avvicinando ad un particolare importante (ad es. in una perlustrazione con M. per cercare “la Villa” cadde in questo stato passando vicino ad un edificio in apparenza qualsiasi: sulla base di un controllo eseguito con la guida telefonica ci si accorse che si trattava di un immobile molto noto).

Piccole dosi di “Lorazepam” riuscirono a far svoltare i “teatrini”, talora carichi di violenza e di opposizione, in pianto e in un incremento dei rivissuti.

K. si rivelò decisa a denunciare le messe nere e i “mollicci” partecipanti e a chiedere aiuto a tutti quelli con cui aveva avuto a che fare allora (le assistenti sociali; don M. il fondatore della Comunità alloggio e le sue assistenti; la madre; e soprattutto la madre adottiva).

Il giorno 25 febbraio ’97 in un faticosissimo rivissuto K. ricordò a memoria (come per le altre pseudo-preghiere) il testo completo della peggiore di esse (All. 3).

Negli anni 1998-99, in un periodo di avidità di letture, interessi storici e filosofici, avvenne uno sblocco di rivissuti riguardanti vicende di tutt’altra natura rispetto a quelle precedenti.

Sino ad allora era parsa esser stata solo vittima.

Da questi ultimi “rivissuti” relativi all’epoca in cui era vissuta in Sardegna (nel 1974-1975), risultò esser stata anche addestrata a divenire carnefice con l’inizio di un vero e proprio addestramento militare.

Tali ricordi presentano evidenti coincidenze di contenuto con particolari emersi nei rivissuti delle altre due pazienti L.B. e P.B., in particolare nei fatti che si riconducono alle esperienze di queste vissute nella villa sul lago di Como.

Le più rilevanti coincidenze riguardano l’inquadramento dei bambini nei c.d. “gatti” e “topi”.

I bambini – a cominciare da più o meno quattro anni – venivano divisi in due gruppi: quelli inaffidabili, destinati ad essere usati come “cavie” o comunque sacrificati, i “topi”. Ad esempio L., la ribelle, era un “topo”.

Per i bambini che apparivano idonei – e che venivano definiti i “gatti” – il percorso doveva proseguire fino all’età adulta.

Particolari significativi

Si allegano alcuni manoscritti delle tre pazienti (All. 4).

In relazione alle particolarità delle loro famiglie, l’esponente Dott. XXXX ha potuto riscontrare uniformità nelle effettuate audizioni, estese, per quanto possibile, anche ai familiari indicati.

Si allega ancora documentazione varia relativa a O.B., alla setta degli E. e alla loggia L. (All. 5).

Quanto ai fatti essenziali sui quali viene prospettata l’opportunità di intervento della magistratura, si precisa che, nei limiti consentiti a questa parte, si sono potute constatare analogie e situazioni sovrapponibili tra le esperienze esposte dalle tre pazienti e analoghi casi riguardanti individui stranieri (All. 6).

Esistono in particolare alcuni riferimenti relativi a due soggetti americani (uno dei quali residente in passato a New York ora a Princeville Hawaii) – con cui si è in contatto – i quali sarebbero incorsi a Como in esperienze rapportabili a quelle descritte dalle esponenti (All. 7).

L.B. ha fornito alcune informazioni sulle persone di L.: G.G. è, in tale paese, attualmente medico condotto specialista in chirurgia, cardiologia, pediatria e igiene; D.F.P., ora ottantenne e in precarie condizioni di salute, era alla guida della I.; nella villa gli abitanti del paese sostengono vengano tenute anche oggi sedute sataniche.

Omissis.....

Elenco degli allegati:

1) fotografie di alcuni personaggi (in particolare H.W.);
2) materiale informativo sulla villa di Como;
3) disegni e scritti della paziente K.;
4) manoscritti delle pazienti L. e P.;
5) documentazione varia relativa a O.B., alla setta degli E. e alla loggia L.;
6) documentazione riguardante individui stranieri;
7) riferimenti relativi a un soggetto americano (residente a Princeville) incorso in esperienze rapportabili a quelle di Como.

http://paolofranceschetti.blogspot.com

Satanismo e organizzazioni pedofile nel mondo.

Nel mondo scompaiono ogni anni circa 100.000 bambini.
Nella sola Italia ne scompaiono circa 2000, di cui poco meno delle metà non verranno mai ritrovati.

A questo numero occorre aggiungere i bambini figli di extracomunitari non registrati ufficialmente, e quelli che vengono comprati già da prima della nascita (si paga una coppia in difficoltà affinché faccia nascere un bambino e lo consegni all’organizzazione che lo richiede; è il modo più sicuro; non lascia alcuna traccia del delitto commesso e il bimbo scompare nel nulla e mai comparirà neanche nelle statistiche).

Che fine fanno questi bambini?

Molti finiscono nel traffico di organi.

Alcuni vengono utilizzati per i giochi di morte che abbiamo letto nell’articolo sotto (http://paolofranceschetti.blogspot.com/2011/06/sacrifici-umani-testimonianze-di.html).
Altri per snuff movies, o per forgiare una sorta di super soldati agli ordini dei militari.
Più spesso vengono utilizzati per tutti e tre questi fini.

Queste reti pedofile sono organizzate a livello internazionale e coperte da capi di stato, politici, nonché vertici della polizia, dei carabinieri e dalle istituzioni dell’ONU preposte in teoria alla salvaguardia dei bambini.

Molte delle organizzazioni antipedofilia e dei centri che accolgono i bambini abbandonati, poi, non sono altro che trappole ben congegnate per accalappiare i malcapitati che cercano aiuto.

Le prove di quello che diciamo?

Prove ce ne sono a bizzeffe. Ma il quadro va ricostruito come un immenso puzzle, potendo offrire alcuni pezzi di esso, spettando al lettore ricomporre ad unità il quadro.

Cominciamo dal caso Dutroux.

I particolari di questo caso sono raccontati in un libro edito da Stampa alternativa che si intitola “Tutti manipolati”. Il libro è scritto da un gendarme belga, Marc Toussaint (la gendarmeria è il corpo che in Belgio corrisponde al nostro comando dei carabinieri), che aveva partecipato alle indagini ma che ne fu estromesso perché "troppo ligio al dovere"; tentarono anche di farlo fuori provocandogli un incidente in moto.
Il libro, documentato e basato sugli atti dell’inchiesta, racconta di come nel caso Dutroux furono coinvolti cardinali, ministri, e addirittura il Re del Belgio.

Nel 1996 scomparve una bambina belga, Laetitia. Le indagini individuarono il rapitore in un certo Marc Dutroux.

Le indagini successive appurarono che il pedofilo aveva ucciso almeno sei bambine, ma ci vollero otto anni prima di andare al processo.

Nel frattempo, prima del processo, due bambine erano rinchiuse in casa Dutroux, ma i depistaggi della gendarmeria e della magistratura fecero sì che le bambine non venissero trovate durante le perquisizioni, e quando furono trovate erano già morte.

L’inchiesta portò ad individuare come mandanti personaggi di altissimo livello, che arrivavano fino al coinvolgimento personale del Re del Belgio.

L’organizzazione era dedita a snuff movies e attività identiche a quelle descritte nell’esposto pubblicato da noi pochi giorni fa, compreso il gioco del gatto e del topo, che a quanto pare è una costante di queste organizzazioni.

Ma giornalisti e inquirenti che seguivano la cosa morirono (incidenti e suicidi, ovviamente).
E tutto venne messo a tacere dalla magistratura e dalla gendermeria.

In America un ex agente segreto ha salvato dagli abusi e dal controllo mentale una delle vittime di queste organizzazioni, Cathy O’Brien. Dopo essere sfuggiti più volte alla morte e a difficoltà varie, sono riusciti a scrivere due libri: Accesso negato alla verità (edizioni Macro) e Trance-formation of America.

In quest'ultimo si narra di come l’organizzazione che abusava la donna facesse capo addirittura al presidente degli Stati Uniti Bush.

Si narra dei legami di Bush e Clinton con i signori della droga.
Si narra dei legami con le organizzazioni pedofile e con quelle sataniche.
In particolare si evidenziano i legami di Bush e Clinton con l’organizzazione chiamata il Tempio di Seth. Il Tempio di Seth è la più potente organizzazione satanica ramificata a livello internazionale, e fondata dal Michael Aquino, un ex ufficiale dell’esercito statunitense molto amico di Bush.

Stupri, omicidi, pedofilia, droga, satanismo... tutto narrato nero su bianco con nomi e cognomi.

E’ di pochi anni fa la notizia che in Ciad vennero arrestate per pedofilia e commercio di esseri umani alcune persone – appartenenenti ad un’organizzazione dal nome L’arca di Zoe - che stavano portando in Francia 103 bambini. Che fine dovessero fare questi bambini non si sa.

Ma il presidente Sarkozy è andato personalmente in Francia a trattare la liberazione degli arrestati e riportarli in patria.

Inizialmente gli arrestati avevano dichiarato che i bambini erano orfani provenienti dal Darfur. Poi si è scoperto che erano figli di famiglie del Ciad, e i genitori erano ancora viventi.
Da notare che l’organizzazione L’arca di Zoe era sotto inchiesta anche in Francia, sospettata di trafficare in bambini per scopi tutt’altro che leciti.

In Italia inchieste così eclatanti non sono neanche iniziate.
Anzi, diciamola meglio. Quelle iniziate non sono state divulgate.
Nel 2006 venne arrestato un avvocato romano, Alberto Gallo, per pedofilia. I giornali riporteranno la notizia come se si trattasse di un pedofilo isolato, ma in realtà faceva parte di un’organizzazione internazionale, la stessa che fa capo a Dutroux.

rrestato avvocato pedofilo: organizzava vacanze per bimbi

Il commissario Giuttari, nel suo libro “La Loggia degli Innocenti”, descrive un’organizzazione pedofila che fa capo al procuratore di Firenze, a cui dà il nome di Alberto Gallo. In altre parole Giuttari lega chiaramente l’ex procuratore di Firenze Piero Luigi Vigna alla rete pedofila che era sotto inchiesta in quel periodo. Il nome della Loggia fa anche chiaramente un collegamento all’Ospedale degli Innocenti, storico palazzo fiorentino dove da secoli è ospitato un centro che tutela i minori abbandonati.

A questi pezzi del puzzle potremmo aggiungerne altri, più piccoli. Ma questi frammenti che ho riportato ora sono già sufficientemente grandi per poter avere un’idea del quadro complessivo. Un quadro in cui è possibile individuare una rete internazionale, con al vertice Capi di Stato, Presidenti, Reali, Ministri, Cardinali e prelati, ben protetta da militari, magistratura e forze dell'ordine.

E ben protetti da una letteratura scientifica e da esperti che continuano a negare il fenomeno del satanismo e delle reti internazionali, in quanto sono i massimi garanti del sistema in cui viviamo. Molti di essi sono addirittura a capo di organizzazioni pedofile e/o sataniche, ma poi compaiono come esperti in programmi TV o su riviste specializzate, negando il fenomeno e partecipando ad associazioni Onlus per "combattere" la pedoflia, che spesso hanno anche riconoscimenti e visite del Presidente Napolitano, o altri personaggi istituzionali.

Mi ricorderò sempre tanti anni fa quando parlai col figlio di un boss della ’ndrangheta. Mi disse: “Da noi c’è più legalità e giustizia. In Calabria e in Sicilia i bambini non si toccano; al nord da voi sì”.

All’epoca mi parve una follia.
Oggi capisco quello che intendeva dire.

Il motivo di tanta segretezza relativamente a queste vicende è chiaro.
La gente è assuefatta a sapere che un Presidente del Consiglio (che sia il nostro o sia quello americano) ha contatti organici con la mafia. Siamo disposti ad accettare che si scatenino guerre da milioni di morti in Iraq, Afghanistan, in Africa. In fondo, quelli sono negri. Che ce ne importa a noi? Basta che non ci tolgano la partita di calcio domenicale.
Ma probabilmente se si venisse a sapere la verità sui bambini scomparsi, nessuno potrebbe reggere ad un simile shock. E allora sì, forse qualcuno comincerebbe a capire che il mondo in cui viviamo non funziona esattamente come i giornali e i mass media in genere ce lo descrivono. 

http://paolofranceschetti.blogspot.com

Segue, una copia in pdf del libro "Trance Formation of America" in lingua originale, io non ho controllato se la sua riproduzione esattamente replicata.

ORDER OF THE ROSE-”BUD”
by Cathy O’Brien

CHAPTER 1
ORDER OF THE ROSE-”BUD”
BILL CLINTON & GEORGE BUSH
THE MOST DANGEROUS GAME

< SEZIONE ILLUMINATI >

 

 

 

 

 

INDIRIZZO AMICO/A: