DOSSIER SETTE SORELLE E SIMBOLOGIA

 

DOSSIER "SETTE SORELLE"



Per cominciare, un po' di generalità...

Con il nome "Sette Sorelle" si designa un gruppo di compagnie petrolifere che all'inizio di questo secolo, conseguentemente al boom dell'industria del petrolio, avevano realizzato un cartello che deteneva il controllo della produzione e della raffinazione nel mondo occidentale, fissando prezzi, livello di produzione e quote di mercato. Tali compagnie erano sette: Standard Oil of New Jersey, British Petroleum (BP), Standard Oil of California (SOCAL), Gulf, Mobil, Texaco e Royal Dutch/Shell (cinque statunitensi, una britannica ed una anglo-olandese). Enrico Mattei, Presidente dell'ENI, le aveva definite le "Sette Sorelle". La SOCAL è successivamente diventata Chevron e la Standard Oil of New Jersey è diventata Exxon. Inoltre nel 1984 la Chevron ha acquistato la Gulf (pagando 13,3 miliardi di dollari), per cui le Sette Sorelle si sono ridotte a sei. Le attuali Majors sono quindi: Chevron, Exxon, Royal Dutch Shell, Texaco, Mobil e British Petroleum. Dal 1996 è in atto una fusione tra Mobil e BP, relativamente al mercato europeo e americano. Alcuni autori collocano tra le "nuove Majors" alcune delle compagnie private, una volta definite Indipendenti. La Arthur Andersen & Co., ad esempio, colloca fra di esse le compagnie che hanno riserve minime di un miliardo di barili di petrolio equivalente. Tra queste possono essere annoverate Amoco, Arco, Conoco, Occidental, Phillips, Sun, Union.

...poi, qualche nesso...

La Standard Oil Trust, fondata nel 1868 da John D. Rockfeller, fu una delle più famose organizzazioni industriali che ci sia mai stata. Questa multinazionale aveva il controllo della maggior parte dei processi di produzione, di trasposto, di raffinazione e di vendita del petrolio negli Stati Uniti. Nacque inizialmente come investimento sul mercato dell'illuminazione casalinga, allora basata sul kerosene, ma ebbe notevole impulso al diffondersi dell'automobile ed alla crescente richiesta di carburanti. Nel 1911 la Standard Oil fu dichiarata monopolio ed in seguito alla legge anti-trust fu costretta a scindersi. A seconda delle zone d'influenza economica, la Standard Oil assunse diverse denominazioni (e simboli):

- Standard Oil Company of New York (SOCONY): operava negli stati del Maine, New Hampshire, Vermont, Massachusetts, Rhode Island, Connecticut e New York. Si fonde nel 1931 con la Vacuum Oil Company divenendo Socony-Vacuum e commercializza benzina col nome di Mobil Gas. È in questo periodo che viene scelto come simbolo della compagnia il cavallo alato Pegaso. La Socony-Mobil nel 1955 abbandonò il nome Vacuum mentre 11 anni dopo abbandonò anche quello di Socony e divenne soltanto Mobil Oil.

- Standard Oil of New Jersey (Jersey Standard o solo Standard), che controllava il mercato del New Jersey, Maryland, Virginia, North e South Carolina. Divenne presto famosa commercializzando benzine con il nome Esso. Nel 1956 incorporò i marchi Pate e Oklahoma; due anni più tardi acquistò la Gaseteria-Bonded e l'intera compagnia si reinventò come ENCO (acronimo di ENergy COmpany). Dopo gli anni '60 la compagnia non riusciva ad espandere il proprio mercato al di fuori degli Stati Uniti. Il nome ENCO aveva un brutto suono o addirittura significati sgradevoli in altre lingue. Nel 1972, pertanto, fu decisa l'adozione di un nuovo marchio che ricordasse nel nome la Esso ma che non avesse altri significati in lingue diverse. Nacque così la Exxon, che successivamente si fuse con la Mobil dando origine al gruppo ExxonMobil. La tigre ed il Pegaso rimasero le mascotte dei rispettivi gruppi anche se la Exxon dovette affrontare nel 2000 un processo contro la Kellogg's1 che utilizzava come mascotte la tigre Tony per pubblicizzare i suoi cereali.

- Atlantic Refining (o anche solo Atlantic): diffusa in Pennsylvania e nel Delaware. Nel 1966 si fuse con la Richfield Oil of California (che a sua volta, nel 1934 era stata assorbita dalla Sinclair Oil) e divenne Atlantic Richfield COmpany (ARCO). Nel 1995 l'ARCO subì la scissione dei territori nord-orientali da quelli sud-orientali. Nei primi la compagnia tornò a chiamarsi Atlantic, poi, nel 1988, fu assorbita dalla Sunoco. Nel 1994 Sunoco divenne il solo marchio ufficiale. I restanti territori dell'ARCO, invece, vennero assorbiti dalla BP.

- Standard Oil of Ohio (SOHIO). Operava, come dice il nome stesso, in Ohio. Si espanse negli anni '60 acquisendo il marchio Boron e poi si fuse nel 1969 con la British Petroleum (BP). Dopo gli anni '80 il marchio Sohio andò progressivamente scomparendo lasciando il posto a quello della BP.

- Standard Oil of Kentucky (KYSO): Attiva in Kentucky, Georgia, Florida, Alabama e Mississippi. Nel 1960 si fuse con la Standard Oil of California.

- Standard Oil of Indiana (STANOLIND): operava in Indiana, Michigan, Illinois, Wisconsin, Minnesota, North e South Dakota, Iowa, Kansas e Missouri settentrionale. Nel 1933 acquistò la American Oil Company (AMOCO) e tutte le stazione della costa Atlantica furono ribattezzate con questo marchio. Nel 1946 viene creato un unico logo fondendo l'ovale dell'AMOCO con la torcia originale, raggiungendo la forma con cui appare ancora oggi. Nel 1973 il marchio AMOCO divenne quello ufficiale in tutto il territorio d'influenza.

- Standard Oil of Louisiana (STANOCOLA): Attiva in Louisiana e nel Tennessee.

- Waters-Pierce: controllava il Missouri meridionale, la Louisiana occidentale, l'Arkansas, l'Oklahoma ed il Texas. Fu acquistata dalla Sinclair Oil nel 1930.

- Standard Oil of Nebraska: attiva, appunto, nel Nebraska.

- Continental Oil Company (CONOCO): controllava i mercati in Idaho, Montana, Wyoming, Utah, Colorado, e New Mexico. La CONOCO, dopo diverse vicende, si fonde nel 2001 con la Phillips Petroleum (già proprietaria del marchio Phillips 66) e diventa ConocoPhillips. Nello steso anno la Phillips acquisì a sua volta la TOSCO (The Oil Shale COmpany), proprietaria dei marchi 76 e Circle K, che finirono sotto la sua influenza. La Phillips, in seguito, formerà una joint-venture con la ChevronTexaco nell'industria chimica, dando origine alla CPChem.

- Standard Oil of California (SOCAL): Attiva in Washington, Oregon, Arizona, California e nei territori di Alaska e Hawaii. Nel 1931 si era già espansa ed aveva adottato il marchio rosso-bianco-blu che diverrà poi emblema della futura Chevron. Negli anni '50 e '60 si mosse verso una propria identità commercializzando benzina con il marchio Chevron la cui "V" durante la Seconda Guerra Mondiale acquista un paio di ali, simbolo di vittoria. Nel 1970 la Standard Oil of California divenne semplicemente "Standard", nel 1977 il marchio "Standard" fu sostituito progressivamente con Chevron, che divenne ufficiale nel 1984. In quello stesso anno la Chevron si espanse acquisendo la Gulf Oil nei territori nord-orientali. I territori sud-orientali, invece, furono acquisiti dalla BP, mentre le stazioni nord-orientali furono vendute alla Cumberland Farms. Nel 2001 la Chevron si fonde con la Texaco formando la ChevronTexaco. Il marchio Texaco rimarrà operativo in America Latina, in Europa ed in Africa Occidentale. In Africa Orientale, in Australia, in Asia e nei territori dell'Oceano Pacifico, invece, la ChevronTexaco ha adottato il marchio Caltex.

- La Ashland Oil acquistò negli anni '30 e '40 alcune delle compagnie nate dalla disgregazione del monopolio della Standard Oil, come la Cumberland Pipe Line Company nel 1931 e la Southern Pipe Line Company nel 1949. Successivamente focalizzò la propria attenzione sui prodotti petrolchimici e nel 1998 ha fuso i propri assetti di marketing con la Marathon Oil.

- La Ohio Oil Company (spesso nota anche solo come The Ohio) dopo la scissione della Standard Oil proseguì per conto proprio. Nel 1934 adottò nel Kansas il nome Marathon Oil. Nel 1958 acquistò la Tower Oil di Cincinnati mentre l'anno seguente si aggiudicò la Speedway 79. Nel 1962 assunse ufficialmente il nome Marathon Oil in tutte le regioni di influenza. La Marathon oggi controlla anche altri marchi, come la SuperAmerica, la Speedway e la Starvin' Marvin.

- La South Penn Oil Company, che operava nel sud della Pennsylvania, divenne Pennzoil nel 1925. In seguito la Pennzoil Corporation abbandonò progressivamente il mercato dei carburanti specializzandosi in quello dei lubrificanti. Continuando ad operare in questo campo, successivamente la Pennzoil si fuse con la Quaker State formando la Pennzoil-Quaker State. Recentemente è stata annunciata l'intenzione della Royal Dutch/Shell di acquistare la nuova società.

- La Motul, distributore europeo della Swan & Finch (anch'essa nata dalla scissione della primitiva Standard Oil), ottenne anche il mercato americano dopo la sua bancarotta del 1965.
- Un imprenditore danese, Ziegler, scopre il petrolio su Sumatra, e riceve un finanziamento da Guglielmo III per fondare nel 1890 la Royal Dutch. Superando numerosi ostacoli, nel 1895 diventa una società estremamente profittevole, commerciando in Asia e Russia. In seguito la Royal Dutch verrà assorbita dalla Shell.

- I fratelli Samuel, inglesi, cominciano nel 1890 la produzione delle prime petroliere, loro intuizione; nasce la Shell, che poco dopo assumerà il controllo di fonti petrolifere e di una flotta di petroliere, e con esse il trasporto nella zona del Caspio.

- Nel 1900 in Texas vengono scoperti numerosi giacimenti, e messi a frutto dai soci Guffey e Galey e finanziati dai banchieri Mellon. Non riuscendo a vendere pozzi alla Standard Oil per l'intervento del governo, fondano la Gulf Oil Corporation, che assume una strategia opposta a quella del trust: costruiscono l'integrazione di produzione, vendita e raffinazione del greggio. Sarà la strada dell'industria petrolifera del XX secolo.

- Nel 1900 Kitabgi, generale armeno, e D'Arcy, capitalista anti-australiano, cominciano l'esplorazione dei deserti della Mesopotamia, nel disinteresse della Persia ma suscitando le ire della Russia zarista. Con l'aiuto della Burmhan Oil, società scozzese operante in Birmania, vengono aperti alcuni pozzi. Dopo la rivoluzione in Persia e la spartizione della regione tra Russia e Gran Bretagna, i ricercatori falliscono; dalle loro ceneri nascerà la Anglo-Persian (poi British Petroleum).

...e finalmente, giù la maschera!

( Tutti i loghi sono clikkabili.. portandovi al loro rispettivo sito web )

VIDEO CONSIGLIATO: LINK
 

 

76 Racing

Le due cifre del logo, sommate insieme, danno 13.
7 + 6 = 13

 

Amoco

La
fiamma eterna è uno dei principali simboli massonici. A destra, la Standard Oil ha assunto nel corso degli anni vari nomi, ma la torcia è sempre stato l'elemento di spicco del marchio.

 

Ashland

Il marchio si trova all'interno di un
11 rovesciato.

 

Arco

Il logo rappresenta una Piramide alla quale sia stata eliminata la punta, vista dall'alto. La Piramide del potere: simbolo massonico

 

BP (British Petroleum)

Rosone formato da
3 corone da 18 petali ciascuna.
18 =
6 + 6 + 6

 

Caltex

Il
pentagramma (stella a 5 punte) è un noto simbolo magico ed occultistico. Al suo interno, una piramide stilizzata e stiracchiata. La "A" della scritta forma l'emblema principale della Massoneria: un compasso sovrapposto ad una squadra.

 

Castrol

Il logo è inserito all'interno di un
7 rovesciato. 6 punti a sinistra si compenetrano con 3 punti a destra, e nella loro combinazione si riconoscono tutti i numeri cari alla tradizione massonica.

 

Chevron

Nel logo è presente un triplo
11: uno formato dai tratti inclinati verso destra, uno da quelli inclinati verso sinistra ed uno formato dalle due bare prese nel loro insieme: 11 + 11 + 11 = 33

 

Chevron-Phillips Chemical

I due simboli rosso e blu formano un
3 rovesciato. Le due "L" centrali del logo "Phillips", invece, formano un 11. Ai lati, "PHI" e "PSI" sono due lettere greche che occupano, rispettivamente, il 21° ed il 23° posto nell'alfabeto. In mezzo a loro, quindi, la lettera "X", la n° 22 = 2 x 11.

 

Circle K

"K": lettera n°
11 dell'alfabeto

 

Cumberland Farms

La "L" del logo è circondata da 18 punti.
18 =
6 + 6 + 6.

 

Citgo

Il logo mostra chiaramente una
piramide vista dall'alto, ma la base è triangolare e richiama il numero 3.

 

Conoco

Tre "C" + tre "O" identiche.
Sovrapposte, formano "
666" (v. a lato)

 

Esso

Nella elaborazione a lato, si può notare come, rovesciando specularmente il logo, si distingue chiaramente un
3 all'estrema destra, mentre al centro è possibile leggere anche 22 = 2 x 11.

 

Exxon

La doppia "X", ruotata, forma una
croce di Lorena, simbolo della Frammassoneria Cattolica Romana. Inoltre le due "X" riunite formano un glifo in cui è possibile riconoscere tre volte il numero 11:
11 + 11 + 11 = 33

 

Gulf Oil

Capovolgendo orizzontalmente il marchio, appare un
7 nella posizione più a sinistra. Anche la "G" maiuscola rappresenta un 7 occupando questa lettera proprio la posizione nell'alfabeto.

 

Marathon

Il logo ruotato di 90° dà origine ad un
13. La "M" è la 13° lettera dell'alfabeto.

 

Mobil

Il
Pegaso è un chiaro riferimento alla mitologia pagana. La "O" rossa divide la "M" (13° lettera dell'alfabeto) dalla sigla "BIL", che potrebbe essere l'acronimo di "Bavarian Illuminated".

 

Motul

La forma della "T" di Motul richiama perfettamente quella del
martello dello scalpellino, una delle figure principali della tradizione simbolica della Massoneria.

 

Phillips 66

Per il nome "PHILLIPS" v. quanto già detto a proposito della Chevron-Phillips Chemical.
66 = 2 x 33

 

Royal Dutch / Shell

La conchiglia ha al suo interno
7 solchi. Il logo sembra richiamare la figura del sole che sorge (quindi indica l'Est: si ricordi che la Massoneria è spesso chiamata anche Grande Oriente)

 

Sinclair

I Sinclair sono un'antica famiglia scozzese legata al Priorato di Sion ed alle vicende
Templari del Graal. Affiliati alla Massoneria di rito scozzese e fondatori della Rosslyn Chapel (famoso monumento massonico). Il dinosauro del logo è forse un riferimento... al mostro di Loch Ness o Rettiliani?

 

Speedway - Superamerica

Osservate in particolare il logo della Speedway: si può vedere una "S" replicata 3 volte. La "S" principale è attraversata da 11 fasce che la suddividono in 13 pezzi! Per quanto riguarda l'altra metà del logo, invece, si può osservare che le fasce sono 6 per la "S" e 5 per la "A"; in totale:
6 + 5 = 11.

 

Texaco

La stella a 5 punte (
pentagramma) è un riferimento più che esplicito all'occultismo.

 

Kellogg's

La Kellogg's è una famosa multinazionale di prodotti alimentari. Il suo marchio, noto in tutto il mondo, è una "K" stilizzata (lettera n° 11 del'alfabeto).

 

SIMBOLOGIA OCCULTA 2 AL PROSSIMO CAPITOLO ...

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