|
DENARO DAL NULLA
I soldi che trasferite da un conto all’altro sono veramente mazze di banconote? Ma molti mazzi di banconote per enormi quantità di denaro veramente esistono? Dove sono le casseforti che ospitano trilioni di dollari? Risvegliati! Stai sognando! Ah, però se ti risvegli dovrai affrontare la dura realtà del fatto che sei stato usato, e questo è troppo spaventoso da considerare! Per quanto tempo credi che questo sogno in questa bolla di sapone possa continuare ad espandersi prima di scoppiare perché troppo fine o perché magari ci sono quelli che si divertiranno a pungerla?
SEZIONE CONSIGLIATA: David
Icke
Oggi gli iniziati e gli uomini di facciata della Confraternita Babilonese controllano la politica, le banche, gli affari, i servizi segreti, la polizia, gli eserciti, l'itruzione e i media di tutto il mondo. Forse il più importante di questi settori, in termini di controllo, è quello delle banche. La creazione e la manipolazione del denaro.
Il raggiro operato dalla Confraternita nel settore finanziario è molto semplice e abbraccia tutto il periodo di cui stiamo parlando, dal tempo dei Sumeri e dei Babilonesi fino ad oggi. Si basa sulla creazione di denaro che non esiste e che viene prestato a persone ed aziende in cambio di interessi.
Ciò crea un debito enorme per i governi, le aziende e la popolazione in generale, che sono così più facilmente controllabili.
Essenziale in tutto questo è stato permettere ai banchieri di prestare denaro di cui non sono in possesso. Funziona così: se io o voi abbiamo un milione di sterline, possiamo prestare un milione di sterline. Semplicissimo. Ma se una banca possiede un milione di sterline, può prestare dieci volte tanto e più, e gravare quei soldi di interesse. Se anche un numero esiguo di quelle persone che teoricamente hanno i "soldi" dopositati nella banche andasse oggi a ritirarli, le banche chiuderebbero i battenti in mezz'ora perchè quei soldi non ce li hanno.
Il denaro della banche è un mito, un'altra truffa.
Quando andate in banca a chiedere un prestito, la banca non stampa neanche una banconota nuova, nè conia nuove monete. Si limita a digitare la somma del vostro prestito sul vostro conto corrente. Da quel momento in poi pagate alla banca interessi su ciò che non è altro che denaro digitato su uno schermo. Eppure, se non riuscite a rimborsare il prestito che non esiste, la banca può intervenire e, in tutta legalità, espropriarvi beni che invece non esistono, come la casa, la macchina, la terra e tutto quello che possedete, per un valore pari a quello che compare sullo schermo.
Inoltre, poichè il denaro non viene messo in circolazione dai governi, ma dalle banche private che concedono prestiti ai clienti, le banche contollano la quantità di denaro in circolazione.
Più prestiti decidono di elargire, più denaro viene messo in circolazione. Qual'è la differenza tra un Boom Economico (periodo di prosperità) e una depressione economica (periodo di povertà)? Solo una: l'ammontare del denaro in circolazione. Tutto qui. E, attraverso questo sistema, le banche private, controllate da quelle stesse persone, decidono quanti soldi saranno in circolazione. Così possono creare periodi di prosperità e di crisi a loro piacimento.
Lo stesso succede con le borse, i cui agenti spostano miliardi di miliardi di dollari al giorno nell'ambito dei mercati finanziari e bancari, determinandone così l'ascesa o la caduta, lo sviluppo e il crollo. I crolli della borsa non accadono così per caso, accadono perchè qualcuno li fa accadere.
La maggior parte del "denaro" in circolazione non è denaro materiale, banconote o monete. E' costituito da cifre che passano elettronicamente da un conto corrente a un computer ad un altro, attraverso bonifici bancari, carte di credito e libretti di assegni. Più denaro, elettronico o di altra natura, è in circolazione, maggiori attività economiche possono svolgersi e, quindi, più prodotti vengono comprati e venduti, maggiore è il reddito di cui dispongono le persone, e maggiori sono i posti di lavoro disponibili. Ma la cricca finanziaria ariano-rettile ha sempre cercato di creare dei Boom elargendo molti prestiti e poi staccando la spina.
Economisti e giornalisti economici strapagati, la maggior parte dei quali non ha idea di quello che sta accadendo, vi diranno che i Boom e le crisi rientrano nel cosìddetto "ciclo economico". Balle! Si tratta invece di una manipolazione sistematica messa in piedi dalla Confraternita per appropriarsi della vera ricchezza del mondo.
Durante un Boom molte persone finiscono per indebitarsi ancora di più. Un'attività economica fiorente implica che le aziende chiedano ulteriori prestiti per comprare nuovi macchinari ed incrementare così la produzione.
La gente chiede prestiti per comprarsi una casa più grande e una macchina nuova e più cara, perchè ha fiducia nel suo futuro economico. Poi, nel momento più conveniente, i maggiori banchieri, coordinati dalla rete di società segrete, alzano i tassi di interesse per diminuire la richiesta di prestiti e iniziano a richiedere il pagamento dei prestiti già accesi. Così facendo, i prestiti diminuiscono e ciò ha come conseguenza la sparizione dalla circolazione di unità monetarie (il denaro nelle sue varie forme).
Questo fa diminuire la domanda e comporta anche una riduzione dell'occupazione perchè non ci sono abbastanza soldi in circolazione per alimentare l'attività economica.
Così le persone e le aziende non guadagnano più abbastanza da rimborsare i loro prestiti e finiscono per fallire. A questo punto le banche si appropriano delle loro vere ricchezze, le loro aziende, la casa, la terra, la macchina, in cambio del mancato pagamento di un prestito che non è mai stato niente di più che delle cifre digitate su uno schermo.
Ciò si è ripetuto a cadenze regolari nel corso dei millenni, specialmente negli ultimi secoli, e la vera ricchezza del mondo è stata sottratta alla popolazione, finendo nella mani di quelli che controllano il sistema bancario – le:
Stirpi Rettiliane.
Lo stesso vale anche per gli Stati. Invece di crearsi del denaro proprio privo di interesse, i governi lo prendono in prestito dal cartello delle banche private e rimborsano sia l'interesse che il capitale tassando la popolazione. Le somme fantastiche di denaro che pagate sotto forma di tasse vanno dritte alle banche private per rimborsare prestiti che i governi potrebbero crearsi da soli, emettendo denaro privo di interessi! Perchè non lo fanno?
Perchè la Confraternita controlla i governi tanto quanto controlla le banche.
Ciò che chiamiamo "privatizzazione" è la svendita dei beni dello Stato al fine di impedire la bancarotta causata dal debito creato dalle banche.
I paesi del terzo mondo stanno cedendo il controllo della loro terra e delle loro risorse ai banchieri internazionali poichè non sono in grando di rimborsare i grossi prestiti elargiti loro, di proposito, dalle banche proprio per intrappolarli in questa situazione.
La povertà e i conflitti non sono delle calamità inevitabili, ma sono frutto della manipolazione e rientrano nell'attuazione del'ordine del Giorno. Nel XII e XIII secolo i Cavalieri Templari si servirono della tattica che ho appena descritto per gettare le basi del moderno sistema bancario e tutto questo è chiaramente legato alla rete veneziana della Nobiltà Nera, attiva nello stesso periodo.
La manipolazione finanziaria mondiale è oggi coordinata dalle "banche centrali" di ogni paese che sembrano essere indipendenti le une dalle altre, ma che in realtà collaborano per un fine comune.
La Banca d'Inghilterra, istituita con statuto reale da quel membro della Nobiltà Nera che fu Guglielmo d'Orange, è il fulcro di questa rete, come pure lo è, sin dagli anni Trenta del Novecento, la Banca dei Regolamenti Internazionali in Svizzera.
Come la Banca d'Inghilterra, le banche centrali sono state istituite dai discendenti delle Famiglie Rettiliane di banchieri genovesi e veneziani.
"Datemi il controllo sul denaro di una nazione e non mi preoccuperò di chi ne fa le leggi”
Barone M.A. Rothschild
|
Lo SCEC è una moneta alternativa di nuova concezione, anzi, non è una moneta per niente.
“La Solidarietà ChE Cammina è un’economia basata sulla circolazione di valori, quali la solidarietà, la fiducia che si contrappone all’economia globalizzata creata sul debito infinito ed insostenibile. Un modo per essere protagonisti e non subire il tracollo del vecchio ed obsoleto sistema in questo periodo di grandi trasformazioni, non tutte negative per fortuna. Una strada che porta all’abbondanza e che apre il cuore delle persone.”
L’ArcipelagoSCEC è costituito di “isole”, così si chiamano le associazioni regionali impegnate nel diffondere l’idea. Per adesso le isole sono nove: Calabria, Lazio, Lombardia, Toscana, Umbria, Veneto, Friuli-Venezia-Giulia, Sicilia e Campania. Se la tua regione non ne ha non bisogna disperare. E’ possibile organizzarsi. Le informazioni su come farlo sono in internet all’indirizzo
www.arcipelagoscec.org
Qual’è allora l’idea di questa nuova moneta non moneta? Forse si potrebbe descrivere così: “Uniti siamo più forti.”
E come funziona? Lo SCEC è una “cartanota”
(non una banconota) denominata in Euro. Il valore stampato sul buono colorito va da 50 centesimi fino a 50 Euro.

Legalmente lo SCEC è un
buono sconto, che lega chi lo accetta e chi lo spende. Non si può acquistare ma viene distribuito gratuitamente. Un negozio o professionista che lo accetta, abbuona il valore degli SCEC ricevute sullo scontrino o sulla fattura; normalmente è una percentuale che va dal 10 al 30%. Per chi spende gli SCEC significa che si spende di meno. Chi accetta gli SCEC lo può a sua volta spendere con altri negozi o professionisti convenzionati.
Una cosa particolare: Quando parliamo di scambi tra privati dove il fisco non ha interesse a raccogiere IVA e altre tasse, gli SCEC possono fungere come mezzo di scambio per l’intero importo. Se voglio vendere, per esempio, il mio vecchio telefonino perché mi hanno regalato uno nuovo, posso accettare che l’acquirente mi paghi interamente in SCEC.
Allora lo SCEC è un buono sconto con una particolarità: Una volta emesso può continuare a girare e, girando, rafforza l’economia locale piuttosto che quella globalizzata. Rafforza la soliedarità e le relazioni economiche nella nostra “isola”. Così, anche se non è una moneta nel senso legale, è un’idea che ci fa risparmiare.
Informazioni al www.arcipelagoscec.org
|