Appello contro la Dittatura Bancaria e Tecnofinanziaria.

No alla vita basata sul prestito e sull’usura.
No al debito eterno degli Stati, dei Popoli e dei Cittadini. 
Il Popolo (attraverso lo Stato) torni titolare della Sovranità Monetaria.

La questione della Sovranità Monetaria non è questione economica. Riguarda tutti gli aspetti della nostra vita. La Banca Centrale Europea, proprietà delle Banche Nazionali Europee, come Bankitalia, emette le banconote di Euro. Per questa stampa pretende un controvalore al 100% del valore nominale della banconota (100 euro per la banconota da 100 Euro), appropriandosi del poter d’acquisto del denaro che crea a costo zero e senza garantirlo minimamente. E’ un’incredibile regalia truffaldina ai danni della popolazione intera. Gli Stati pagano questa cifra con titoli di Stato, quindi indebitandosi. Su questo debito inestinguibile, pagheranno (pagheremo) gli interessi passivi per sempre. Con le tasse dei cittadini, o vendendo a privati beni primari, come le fonti d’acqua. Per contenere il debito pubblico, che è generato soprattutto dal costo dell’emissione del danaro che lo Stato paga alla BCE, ogni governo è costretto ad aumentare una pressione contributiva diretta ed indiretta sempre più alta nel tempo, che per alcuni soggetti, i più deboli, corrisponde ad un prelievo forzoso di oltre il 60% del proprio guadagno. 

Questo enorme profitto è incamerato ingiustamente, illegittimamente ed anticostituzionalmente dalla BCE, ovvero dai suoi soci, le Banche Nazionali, a loro volta controllate da soggetti privati. Queste Banche sono di proprietà privata, e, soprattutto, di gestione privata, anche se ingannevolmente vengono fatte passare per “pubbliche”. Gli utili che traggono dalla emissione monetaria vengono occultati attraverso bilanci ingannevoli, in cui si fa un’arbitraria compensazione dei guadagni da Signoraggio con inesistenti uscite patrimoniali. Dopo 60 anni di Signoraggio (il guadagno sull’emissione) esercitato da Bankitalia e BCE, l’Italia ha un enorme debito pubblico generato esclusivamente dai costi per l’emissione del danaro pagati alle Banche Centrali. Se l’emissione del danaro fosse stata affidata allo Stato, senza creare debito, oggi non avremmo un solo euro di debito pubblico e le tasse da reddito potrebbero non esistere od incidere minimamente sui redditi da lavoro. Tutti i costi sociali (pubblico impiego, opere, scuole, ospedali) si sarebbero potuti coprire con i proventi da IVA (imposta sul valore aggiunto) magari maggiorata al 30% per i prodotti di lusso e non popolari, e da tasse su transazioni soggette a pubblica registrazione. S

enza usura contro lo Stato da parte delle Banche Centrali, che ha costretto lo Stato a vessare i propri cittadini con tasse spropositate (ricordate il prelievo sul conto corrente voluto dal banchiere Ciampi, travestito da uomo politico?), non bisognerebbe lavorare 30 anni per comprare una piccola casa, pagando tassi da usura. Non esisterebbe il degrado sociale, la povertà, il precariato, la delinquenza come mezzo di sopravvivenza di massa. Senza il Signoraggio delle Banche Centrali gli Stati non avrebbero più debiti e non sarebbero più costretti a tassare e tartassare i propri cittadini, a sottoporli a forme di controllo poliziesco per la determinazione dei redditi. I guadagni da lavoro dipendente ed autonomo sarebbero tutti legittimi, provati e dichiarabili senza timore, senza evasione, senza elusione, e l’unica tassa da riscuotere sarebbe quella sull’acquisto di beni e servizi, favorendo quelli per la sussistenza con aliquote più basse ed alzando le aliquote per i prodotti voluttuari e di lusso. 

Ritornando la sovranità monetaria nelle mani degli Stati sovrani si eliminerebbe il debito degli stessi e di conseguenza di larga parte della popolazione. L’esistenza di noi tutti, condizionata e vincolata fin dalla nascita dal principio usurocratico del debito sarebbe sollevata dall’angoscia da rata, da scoperto di conto corrente, da pignoramento, da sfratto, da banca dati della puntualità dei pagamenti. Le nostre vite sarebbero liberate dall’assillo dal lavoro, del doppio lavoro, del bisogno di guadagnare tanto, per poi pagare il 60% del proprio guadagno allo Stato, perché lo Stato è sotto l’usura dei Banchieri. Merita trattazione a parte l’analisi delle influenze sulla nostra vita dell’assillo economico. Influenze negative di carattere psichico, culturale, sociale. 

Con i drammi della povertà, dell’emigrazione, del doppio lavoro familiare, del lavoro precario, del lavoro insicuro, delle pensioni minime, che, senza la voracità da usura delle Banche Centrali, si sarebbero potuti evitare. Sottoponiamo l’appello a deputati, senatori, giornalisti, intellettuali, contestatori, anticonformisti, per promuovere la proposta di legge che faccia tornare l’emissione monetaria in mano statale, ovvero politica e popolare. Diffondiamo la verità negata: viviamo in una dittatura bancaria che impone a tutti l’angoscia esistenziale della vita basata sui debiti. 

Azzeriamo il debito degli Stati
Eliminiamo la schiavitù degli indebitati per sopravvivere.
Riprendiamoci la nostra vita e la nostra libertà. 

 
DENARO DAL NULLA

I soldi che trasferite da un conto all’altro sono veramente mazze di banconote? Ma molti mazzi di banconote per enormi quantità di denaro veramente esistono? Dove sono le casseforti che ospitano trilioni di dollari? Risvegliati! Stai sognando! Ah, però se ti risvegli dovrai affrontare la dura realtà del fatto che sei stato usato, e questo è troppo spaventoso da considerare! Per quanto tempo credi che questo sogno in questa bolla di sapone possa continuare ad espandersi prima di scoppiare perché troppo fine o perché magari ci sono quelli che si divertiranno a pungerla? 

SEZIONE CONSIGLIATA: David Icke

Oggi gli iniziati e gli uomini di facciata della Confraternita Babilonese controllano la politica, le banche, gli affari, i servizi segreti, la polizia, gli eserciti, l'itruzione e i media di tutto il mondo. Forse il più importante di questi settori, in termini di controllo, è quello delle banche. La creazione e la manipolazione del denaro.

Il raggiro operato dalla Confraternita nel settore finanziario è molto semplice e abbraccia tutto il periodo di cui stiamo parlando, dal tempo dei Sumeri e dei Babilonesi fino ad oggi. Si basa sulla creazione di denaro che non esiste e che viene prestato a persone ed aziende in cambio di interessi.

Ciò crea un debito enorme per i governi, le aziende e la popolazione in generale, che sono così più facilmente controllabili.

Essenziale in tutto questo è stato permettere ai banchieri di prestare denaro di cui non sono in possesso. Funziona così: se io o voi abbiamo un milione di sterline, possiamo prestare un milione di sterline. Semplicissimo. Ma se una banca possiede un milione di sterline, può prestare dieci volte tanto e più, e gravare quei soldi di interesse. Se anche un numero esiguo di quelle persone che teoricamente hanno i "soldi" dopositati nella banche andasse oggi a ritirarli, le banche chiuderebbero i battenti in mezz'ora perchè quei soldi non ce li hanno.

Il denaro della banche è un mito, un'altra truffa. 

Quando andate in banca a chiedere un prestito, la banca non stampa neanche una banconota nuova, nè conia nuove monete. Si limita a digitare la somma del vostro prestito sul vostro conto corrente. Da quel momento in poi pagate alla banca interessi su ciò che non è altro che denaro digitato su uno schermo. Eppure, se non riuscite a rimborsare il prestito che non esiste, la banca può intervenire e, in tutta legalità, espropriarvi beni che invece non esistono, come la casa, la macchina, la terra e tutto quello che possedete, per un valore pari a quello che compare sullo schermo. 

Inoltre, poichè il denaro non viene messo in circolazione dai governi, ma dalle banche private che concedono prestiti ai clienti, le banche contollano la quantità di denaro in circolazione.

Più prestiti decidono di elargire, più denaro viene messo in circolazione. Qual'è la differenza tra un Boom Economico (periodo di prosperità) e una depressione economica (periodo di povertà)? Solo una: l'ammontare del denaro in circolazione. Tutto qui. E, attraverso questo sistema, le banche private, controllate da quelle stesse persone, decidono quanti soldi saranno in circolazione. Così possono creare periodi di prosperità e di crisi a loro piacimento.

Lo stesso succede con le borse, i cui agenti spostano miliardi di miliardi di dollari al giorno nell'ambito dei mercati finanziari e bancari, determinandone così l'ascesa o la caduta, lo sviluppo e il crollo. I crolli della borsa non accadono così per caso, accadono perchè qualcuno li fa accadere.

La maggior parte del "denaro" in circolazione non è denaro materiale, banconote o monete. E' costituito da cifre che passano elettronicamente da un conto corrente a un computer ad un altro, attraverso bonifici bancari, carte di credito e libretti di assegni. Più denaro, elettronico o di altra natura, è in circolazione, maggiori attività economiche possono svolgersi e, quindi, più prodotti vengono comprati e venduti, maggiore è il reddito di cui dispongono le persone, e maggiori sono i posti di lavoro disponibili. Ma la cricca finanziaria ariano-rettile ha sempre cercato di creare dei Boom elargendo molti prestiti e poi staccando la spina.

Economisti e giornalisti economici strapagati, la maggior parte dei quali non ha idea di quello che sta accadendo, vi diranno che i Boom e le crisi rientrano nel cosìddetto "ciclo economico". Balle! Si tratta invece di una manipolazione sistematica messa in piedi dalla Confraternita per appropriarsi della vera ricchezza del mondo.

Durante un Boom molte persone finiscono per indebitarsi ancora di più. Un'attività economica fiorente implica che le aziende chiedano ulteriori prestiti per comprare nuovi macchinari ed incrementare così la produzione.

La gente chiede prestiti per comprarsi una casa più grande e una macchina nuova e più cara, perchè ha fiducia nel suo futuro economico. Poi, nel momento più conveniente, i maggiori banchieri, coordinati dalla rete di società segrete, alzano i tassi di interesse per diminuire la richiesta di prestiti e iniziano a richiedere il pagamento dei prestiti già accesi. Così facendo, i prestiti diminuiscono e ciò ha come conseguenza la sparizione dalla circolazione di unità monetarie (il denaro nelle sue varie forme).

Questo fa diminuire la domanda e comporta anche una riduzione dell'occupazione perchè non ci sono abbastanza soldi in circolazione per alimentare l'attività economica.

Così le persone e le aziende non guadagnano più abbastanza da rimborsare i loro prestiti e finiscono per fallire. A questo punto le banche si appropriano delle loro vere ricchezze, le loro aziende, la casa, la terra, la macchina, in cambio del mancato pagamento di un prestito che non è mai stato niente di più che delle cifre digitate su uno schermo.

Ciò si è ripetuto a cadenze regolari nel corso dei millenni, specialmente negli ultimi secoli, e la vera ricchezza del mondo è stata sottratta alla popolazione, finendo nella mani di quelli che controllano il sistema bancario – le:
Stirpi Rettiliane.

Lo stesso vale anche per gli Stati. Invece di crearsi del denaro proprio privo di interesse, i governi lo prendono in prestito dal cartello delle banche private e rimborsano sia l'interesse che il capitale tassando la popolazione. Le somme fantastiche di denaro che pagate sotto forma di tasse vanno dritte alle banche private per rimborsare prestiti che i governi potrebbero crearsi da soli, emettendo denaro privo di interessi! Perchè non lo fanno? 

Perchè la Confraternita controlla i governi tanto quanto controlla le banche.

Ciò che chiamiamo "privatizzazione" è la svendita dei beni dello Stato al fine di impedire la bancarotta causata dal debito creato dalle banche.

I paesi del terzo mondo stanno cedendo il controllo della loro terra e delle loro risorse ai banchieri internazionali poichè non sono in grando di rimborsare i grossi prestiti elargiti loro, di proposito, dalle banche proprio per intrappolarli in questa situazione.

La povertà e i conflitti non sono delle calamità inevitabili, ma sono frutto della manipolazione e rientrano nell'attuazione del'ordine del Giorno. Nel XII e XIII secolo i Cavalieri Templari si servirono della tattica che ho appena descritto per gettare le basi del moderno sistema bancario e tutto questo è chiaramente legato alla rete veneziana della Nobiltà Nera, attiva nello stesso periodo. 

La manipolazione finanziaria mondiale è oggi coordinata dalle "banche centrali" di ogni paese che sembrano essere indipendenti le une dalle altre, ma che in realtà collaborano per un fine comune.

La Banca d'Inghilterra, istituita con statuto reale da quel membro della Nobiltà Nera che fu Guglielmo d'Orange, è il fulcro di questa rete, come pure lo è, sin dagli anni Trenta del Novecento, la Banca dei Regolamenti Internazionali in Svizzera. 

Come la Banca d'Inghilterra, le banche centrali sono state istituite dai discendenti delle Famiglie Rettiliane di banchieri genovesi e veneziani.

"Datemi il controllo sul denaro di una nazione e non mi preoccuperò di chi ne fa le leggi” 

Barone M.A. Rothschild

 
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DOMANDE E RISPOSTE

' TUTTO SUL SIGNORAGGIO '
di Sandro Pascucci

D: «Come impiega la Banca Centrale (BC) le banconote che stampa a 30 centesimi l'una?»
R: «La BC impiega le banconote che stampa a 30 cent. l'una comprando Titoli di Stato»

D: «Come fa lo Stato a riscattare i Titoli che ha ceduto alla Banca Centrale?» 
R: «Lo Stato, per riscattare i Titoli ceduti alla BC, deve restituirle le banconote da lei stampate» 

D: «Dove prende lo Stato la moneta necessaria al riscatto dei suoi Titoli?»
R: «Lo Stato prende la moneta necessaria al riscatto dei propri Titoli dal Popolo, con tasse, imposte..etc..»

D: «Chi detiene il debito pubblico?»
R: «Chi è in possesso di titoli/obbligazioni statali (BOT, BTP, ecc..)»

D: «Chi è in possesso dei BOT?»
R: «vecchine¹ e Banche Centrali»

D: «Quanti ne hanno?»
R: «oggi²: vecchina 20%, altri 80%»

D: «Come produce il denaro necessario all'acquisto dei BOT la vecchina?»
R: «Lavorando e/o risparmiando e/o facendo rapine e quindi rischiando la propria vita»

D: «Come produce il denaro necessario all'acquisto dei BOT la BC»
R: «Con carta e inchiostro»

D: «Al cittadino che paga le tasse importa chi ha i BOT e quanti ne ha?»
R: «No, paga le tasse per riscattarli in ogni caso»

D: «Cosa cambia per il cittadino se chiudono le Banche Centrali?»
R: «Il cittadino risparmia l'80% delle tasse attuali»

D: «Al cittadino importa in che modo la BC viene in possesso dei titoli pubblici?»
R: «No. La BC può comprare titoli direttamente o indirettamente, in decine di modalità perfettamente legali, poiché il Sistema provvederà a fare o cancellare la Legge, alla bisogna. Per il cittadino poco cambia se un omino va dalla BC al Tesoro con una valigia pieni di contanti freschi o se dalle Cayman qualcuno pigia 4 tasti di un PC o se le banconote arrivano da Manila a nuoto fino nei bancomat sotto casa.»

PAGINA CONSIGLIATA - SOVRANITA' MONETARIA: LINK

 

 

 

 

 

...  così si esprimono giornalisti economici (sic!),  ma prendiamolo come una cosa simpatica per indicare la nonnina risparmiatrice, ok? ² fino a pochi anni fa il "privato interno" (la vecchina italiana) aveva l'80% dei titoli e l'altro 20% era in mano straniere non meglio identificate. Oggi (dati 2007) è il contrario. E si vede, no? 

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VOLANTINAGGIO DA APPENDERE: LINK DOWNLOAD

 

Lo
SCEC è una moneta alternativa di nuova concezione, anzi, non è una moneta per niente.

“La Solidarietà ChE Cammina è un’economia basata sulla circolazione di valori, quali la solidarietà, la fiducia che si contrappone all’economia globalizzata creata sul debito infinito ed insostenibile. Un modo per essere protagonisti e non subire il tracollo del vecchio ed obsoleto sistema in questo periodo di grandi trasformazioni, non tutte negative per fortuna. Una strada che porta all’abbondanza e che apre il cuore delle persone.”

L’ArcipelagoSCEC è costituito di “isole”, così si chiamano le associazioni regionali impegnate nel diffondere l’idea. Per adesso le isole sono nove: Calabria, Lazio, Lombardia, Toscana, Umbria, Veneto, Friuli-Venezia-Giulia, Sicilia e Campania. Se la tua regione non ne ha non bisogna disperare. E’ possibile organizzarsi. Le informazioni su come farlo sono in internet all’indirizzo www.arcipelagoscec.org

Qual’è allora l’idea di questa nuova moneta non moneta? Forse si potrebbe descrivere così: “Uniti siamo più forti.”

E come funziona? Lo SCEC è una “
cartanota” (non una banconota) denominata in Euro. Il valore stampato sul buono colorito va da 50 centesimi fino a 50 Euro. 

Legalmente lo SCEC è un buono sconto, che lega chi lo accetta e chi lo spende. Non si può acquistare ma viene distribuito gratuitamente. Un negozio o professionista che lo accetta, abbuona il valore degli SCEC ricevute sullo scontrino o sulla fattura; normalmente è una percentuale che va dal 10 al 30%. Per chi spende gli SCEC significa che si spende di meno. Chi accetta gli SCEC lo può a sua volta spendere con altri negozi o professionisti convenzionati.

Una cosa particolare: Quando parliamo di scambi tra privati dove il fisco non ha interesse a raccogiere IVA e altre tasse, gli SCEC possono fungere come mezzo di scambio per l’intero importo. Se voglio vendere, per esempio, il mio vecchio telefonino perché mi hanno regalato uno nuovo, posso accettare che l’acquirente mi paghi interamente in SCEC.

Allora lo SCEC è un buono sconto con una particolarità: Una volta emesso può continuare a girare e, girando, rafforza l’economia locale piuttosto che quella globalizzata. Rafforza la soliedarità e le relazioni economiche nella nostra “isola”. Così, anche se non è una moneta nel senso legale, è un’idea che ci fa risparmiare.

Informazioni al www.arcipelagoscec.org

FONTE E RINGRAZIAMENTI: WWW.SIGNORAGGIO.COM

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