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La scrittura automatica è quel fenomeno, noto in psichiatria, in psicologia ed in parapsicologia, per il quale un soggetto in stato di sonnambulismo, di ipnosi, in trance o comunque in stato di allocoscienza e, talora, anche di veglia, scrive inconsciamente dando comunicazioni di vario genere.
Questo fenomeno non è di per sé una manifestazione paranormale, infatti, in psicologia che se ne avvale per l'analisi del profondo, esso viene considerato come espressione dell'io inconscio. Esso assume però aspetto paranormale allorché il soggetto, scrivendo, fa comunicazioni che rivelino forme di telepatia, chiaroveggenza, precognizione, ecc. cioè dà notizie di cose ed eventi, che non può conoscere, o di fatti futuri (che poi avvengono) oppure si esprime in una lingua sconosciuta e così via.. Quando si parla di s.a. si cerca soprattutto di capirne la matrice e la causa, cioè, chi è veramente che scrive? Da chi o cosa provengono i messaggi?... e si tende a tralasciare invece, l'esperienza spesso drammatica di chi si avvale di questo dialogo alternativo. L'inizio di questa avventura, esilarante da un verso, ed estremamente sofferta dall'altro, porta ad un baratro psicologico ed esistenziale: si viaggia continuamente sul filo del rasoio e se si cade ci si trova o fra i malati mentali o fra gli esaltati che sono forse ancora meno giustificabili. Per questo motivo è importante trovare negli altri, se non proprio un aiuto, almeno una comparazione per non sentirsi isolati e stranieri e finire in uno stadio patologico. Il confrontare la propria esperienza con altre persone che l'hanno vissuta non solo è di conforto e di sprone per andare avanti, ma è anche un esempio dal quale si attinge forza e coraggio per non sentirsi gli unici pazzi.
Il Medium Angel attento ed impegnato studioso della fenomenologia ESP, si è rivelato un soggetto particolarmente dotato in questa manifestazione. I notevoli risultati che ottiene le vengono da una Entità - Anael - che lui definisce Maestro Spirituale e del quale lui sarebbe lo strumento e mezzo di comunicazione. La fenomenologia presenta una particolare capacità di percezione della personalità e delle principali caratteristiche dei soggetti anche non presenti alla lettura. Numerosi esperimenti sono stati effettuati presso il famoso centro di studi parapsicologici " Luci e Ombre ". In sintesi la scrittura automatica è la capacità di scrivere senza l'ausilio della propria volontà diretta e senza avere cognizione di ciò che si sta scrivendo. Il soggetto appoggia una penna su un foglio e attende; la mano si muove da sola (appunto automaticamente) e scrive delle parole o frasi che non corrispondono al pensiero di chi scrive. Questa personalità astratta viene chiamata entità. Il soggetto scrivente viene comunemente chiamato medium. Questo termine significa mezzo e solo gli spiritisti lo utilizzano come mezzo fra una dimensione (terrena) e l'altra (aldilà). In realtà questo termine è possibile usarlo, sì come mezzo, ma fra una dimensione conosciuta (realtà oggettiva) e un'altra sconosciuta (l'inconscio del profondo, collettivo o personale, ecc.) Si dice che il mezzo scriva in trance (stato di coscienza modificato). Attualmente nel Centro di Parapsicologia " Luce e Ombre " Esiste una Medium Scrivente di nome Anna che oltre ad ottenere ottimi risultati con la scrittura medianica dipinge anche sempre sotto influenza Spirituale. Come si fa? E' necessario scegliere un ambiente tranquillo, isolandosi da rumori, e rimanere da soli. Una regola essenziale è quella di evitare di fare l'esperimento quando si è troppo stanchi, nervosi, ammalati o troppo depressi. In genere in questi stati si ha un risultato tendente al pessimismo con conseguenze, per il soggetto, ancora più deleterie. Dopo aver trovato una comoda sistemazione in assoluta tranquillità d'animo e nel silenzio dell'ambiente, occorre prendere in mano la penna con una presa leggera e delicatamente appoggiarla sul foglio, poi porsi in stato di attesa. Per alcune persone può essere utile fissare la propria attenzione su un oggetto specifico, altri, per lo più religiosi, preferiscono pregare, altri ancora recitare mantra. A questo punto possono accadere due cose: la prima è che la mano rimanga ferma e non faccia muovere la penna; in questo caso se dopo qualche tentativo la mano non si muove, è evidente che non avete messo in moto alcun meccanismo. Nella seconda possibilità invece, iniziate a percepire un formicolio lungo il braccio poi alla mano, oppure un forte bruciore ai muscoli e ai tendini, altrimenti una spinta dell'avambraccio, come se qualcuno dietro di voi vi dirigesse il gomito. Se si è verificata una di queste situazioni la mano farà dei piccoli movimenti e inizierà a dirigere molto lentamente la penna sul foglio facendo dei piccoli puntini, poi delle righe o altri segni. E' importantissimo seguire il movimento della penna senza staccarla dal foglio finché non sia la mano stessa a fermarsi. Se la vostra mano è partita siete sicuramente sulla buona strada, avete fatto il primo passo ed il resto è solo questione di tempo ed allenamento. PPS POWERPOINT:
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... CIO' CHE DIVERRETE DOPO LA MORTE ... |
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Questo brano è tratto dall'ultimo libro "Vers l'Unite', Sorlot - Lanore, Paris" scritto dalla Sig.ra Jeanne Morrannier, e contiene le ultime comunicazioni ricevute per <<scrittura
automatica>> dal figlio Georges, deceduto nel 1973. E sarà sufficiente pensarlo per esservi. Sul momento non comprenderete come l'avrete raggiunto. E' un po' più tardi che constaterete la potenza dello spirito. Se al posto di pensare al vostro domicilio, penserete ad una persona amata o amica, la raggiungerete subito. Parlo di tutti quelli che sono preparati alla sopravvivenza. Voi riconoscerete il vostro ambiente abituale, ma avrete avuto un cambio di dimensione. Avrete raggiunto la nostra. Il mondo con le tre dimensioni spaziali che voi conoscete sarà sempre là, ma sfumerà progressivamente nel vostro "mentale", per fare spazio - mentalmente, insisto - al mondo spirituale che si colloca essenzialmente su una quarta dimensione che noi chiamiamo pensiero o spirito. E' sufficiente infatti che nella vostra vita attuale, abbiate inteso parlare della sopravvivenza dell'anima, anche senza credervi, che vi ritorni alla mente tutto a un tratto, nel momento di passaggio, della persona che ve ne ha parlato, o del libro che avete letto a tale proposito... Quando i vostri genitori o parenti anziani muoiono e ci raggiungono, riprendono l'aspetto che avevano quando voi eravate dei fanciulli. Infatti dentro voi stessi, nella vostra memoria avete anche senza averne la percezione, il ricordo dell'aspetto dei vostri genitori da giovani e li riconoscerete senza dubitarne. Di converso, la sostanza del corpo spirituale e' totalmente diversa dalla carne. Tutti gli organi fisici sono scomparsi. Il corpo dello spirito non dipende più dalla biologia o dalla chimica, ma solo dalle leggi della fisica. Non possiede ne' muscoli ne' sistema nervoso. Le cellule organiche appartengono al corpo di carne...E' infatti più preciso parlare di facoltà che di organi, parlando di corpo spirituale... E' il vostro cervello spirituale che vi condurrà nell' Invisibile e che guiderà totalmente il vostro corpo. Dipenderete da lui come, sulla terra, dipendeste dal vostro cervello fisico. ...L'attività del pensiero nell' Al di là e' stupefacente. Esso regge tutto: comanda il corpo e vi permetterà di vivere normalmente sul piano spirituale... Troverete sempre qualcuno che si prenderà cura di voi, si tratta della vostra guida. Fa parte del suo compito l'attendervi e l'aiutarvi nel difficile momento in cui abbonderete il vostro involucro terrestre. L' ho sempre detto, la maggior parte di noi ha bisogno di conforto in quel preciso istante. Troppe poche persone sanno che la vita continua dopo la morte. Lo constato tutti i giorni del vostro tempo. Parlo del <> tempo, in quanto non ha nulla a che vedere con il nostro... Sarete quindi accolti al vostro arrivo, sia dalla vostra guida che dai vostri cari scomparsi... La separazione e' meno dolorosa per noi che per voi, in quanto noi siamo in grado di vedervi e sentirvi. Ma l'assenza di comunicazione e' talvolta molto difficile da sopportare, da una parte come dall'altra. Ma a differenza di quanto asserivano le religioni dell'antico Egitto, non vi saranno bilanci o giudizi neri e bianchi. Molto presto, se il passaggio non e' stato particolarmente doloroso, vi immergerete in una sorta di sonno sempre necessario per meglio vivere la transizione tra i due mondi. E' il riposo dell'anima. Non e' che un periodo, differente tra individuo ed individuo. I bambini e le persone anziane si risveglieranno molto velocemente, avendo fretta di condividere la vita degli altri. E ciò avverrà nei luoghi a voi conosciuti, non certamente sulle nuvole o "nel cielo" ... Per l'anima ci sarà una profonda impressione di benessere, di calore morale e d'amore. Sarete molto sensibili alla potenza misteriosa del campo divino che ci avvolge, che penetra l'anima rendendola più serena, più adatta al soccorso, all'assistenza, ad amare. Risentirete di questa profonda impressione di calma interiore, di pace con voi stessi e con gli altri dispensata dalle "onde" spirituali... Non appena avrete appreso a muovervi col pensiero, sarete inviati ad accogliere i morenti della terra, con la priorità verso i vostri familiari, ma anche verso degli sconosciuti. Nello stesso modo in cui voi siete stati accolti al vostro arrivo nell'Invisibile, così voi dovrete accogliere i nuovi venuti. Sarete inviati sulle vie, nelle strade, negli ospedali o al domicilio dei morenti. La solidarietà e l'aiuto reciproco non sono delle parole vuote nel nostro mondo. Aiutare nel passaggio, sarà il vostro primo dovere e voi saprete adempiervi. Inoltre potrete proteggere la vostra famiglia rimasta sulla terra. Vi eserciterete così con grande contentezza al vostro futuro compito di guida... Voi sarete interamente degli esseri spirituali. Passerete nell' Invisibile con la stessa personalità, le stesse qualità e gli stessi difetti della vita terrestre che starete per abbandonare. E' questo che spiega la presenza, nell' Al di là di disincarnati così diversi gli uni dagli altri. Voi continuerete ad agire e a pensare, ma con un altro scopo, quello di evolvervi... Non dovete più temere la morte. Essa non e' che una transizione tra i nostri due mondi. E' un passaggio su un'altra dimensione, e' il ritorno verso un' esistenza che avevate dimenticato, e che e' decisamente più gradevole, esente da preoccupazioni e problemi di sorta. Essa comporta una separazione inevitabile nelle famiglie, ma una separazione provvisoria che per noi non esiste, in quanto noi non vi lasciamo mai veramente. Imparate a vivere con i vostri scomparsi invisibili. Voi non li vedete, ma nonostante ciò essi sono vicini a voi, realmente viventi e perfettamente coscienti. Diventano molto felici quando voi avrete capito che essi continuano a vivere e ad amarvi. Accettate per loro questa nuova esistenza. Sarà la vostra, un giorno. PPS POWERPOINT 2:
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