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Benvenuti
nella sezione degli scioglilingua. Buon divertimento!
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Scopo la casa, la scopa si sciupa; ma, se non scopo sciupando la scopa, la mia casetta con cosa la scopo? |
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Sul tagliere gli agli taglia non tagliare la tovaglia la tovaglia non è aglio se la tagli fai uno sbaglio. |
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Due dadi Dado ha avuto in dono ma Ida e Ada gelose sono. |
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Guglielmo coglie ghiaia dagli scogli scagliandola oltre gli scogli tra mille gorgogli. Ho in tasca l'esca ed esco per la pesca, ma il pesce non s'adesca, c'è l'acqua troppo fresca. Convien che la finisca, non prenderò una lisca! Mi metto in tasca l'esca e torno dalla pesca. |
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Sa chi sa se sa chi sa che se sa non sa se sa, sol chi sa che nulla sa ne sa più di chi ne sa. |
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Il mondo è fatto a scale chi le scende e chi le sale, chi le scende troppo in fretta gli si sciupa la scarpetta se la scarpa ha il laccio sciolto collo scialle scalda molto lo scialle non è sciarpa la sciarpa non è scarpa il furbo non è sciocco, tira il laccio è sciolto il fiocco. |
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Chi ama chiama chi ama, chiamami tu che chi ami chiami. Chi amo chiamero’ se tu non chiami. |
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Peràro per perorare per Pero partì pero' per perorare Peràro a Pero perì . |
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Stiamo bocconi cogliendo cotoni, stiamo sedendo cotoni cogliendo. |
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In un pozzo poco cupo si specchiò una volta un lupo, che nel poco cupo pozzo andò a battere di cozzo con un cupo tonfo fioco da smaltire a poco a poco e credette di azzannare un feroce suo compare; ma rimase brutto e cupo il feroce sciocco lupo. |
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Al pozzo dei pazzi una pazza lavava le pezze. Andò un pazzo e buttò la pazza con tutte le pezze nel pozzo dei pazzi. |
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Sotto un uscio tutto liscio cadde a striscio un grosso guscio. |
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Filo fine dentro il foro, se l'arruffi non lavoro, non lavoro e il filo fine fora il foro come un crine. |
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Una rara rana nera sulla rena errò una sera, una rara rana bianca sulla rena errò un po' stanca. |
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In un pozzo poco cupo si specchiò una volta un lupo, che nel poco cupo pozzo andò a battere di cozzo con un cupo tonfo fioco da smaltire a poco a poco e credette di azzannare un feroce suo compare; ma rimase brutto e cupo il feroce sciocco lupo. |
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Verso maggio con un paggio vo in viaggio. Non vaneggio, nè matteggio; forse è peggio! Se mi seggo, più non reggo: mangio o leggo. Se non fuggo qui mi struggo, ma se fuggo vado al poggio e un alloggio là mi foggio, sotto un faggio, con coraggio. |
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Un empio imperator di un ampio impero scoppiar fece una guerra per un pero; credeva conquistare il mondo intero l'imperator, ma perse l'ampio impero. |
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Ciccio ciaccia con la ciccia ma più ciaccia più pasticcia, si mettesse invece a ceccia e ciucciasse la sua ciuccia, con il ciuccio della boccia non farebbe più pasticci il sor ciccio degli impicci. |
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Chi tocca di zucca la zucca di Checca, fa zucca barucca e la zucca si ammacca. Che pacca ! Che schiocca! |
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Se oggi seren non è doman seren sarà se non sarà seren si rasserenerà. |
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Nel castello di Mister Pizza c'era una pazza che spazzava con una pezza di pizzo nel pozzo. Mister Pizza diede una pizza alla pazza che spazzava con la pezza di pizzo nel pozzo. La pazza rifiutò la pizza, così Mister Pizza buttò la pazza, la pizza e la pezza nel pozzo |
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Sul campanil d'Antroccoli c'è una biribaula con trecento biribaulini; se la biribaula muore, chi sbiribaulinerà i trecento biribaulini? |
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Apelle figlio d'Apollo fece una palla di pelle di pollo tutti i pesci vennero a galla per vedere la palla di pelle di pollo fatta d'Apelle figlio d'Apollo. |
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Andiamo a navigar con nove navi nuove, ma una delle nove nuove navi non vuole navigar! |
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Tre tigri contro tre tigri, tre tigri contro tre tigri ... |
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Se l'arcivescovo di Costantinopoli si volesse arcivescovoscostantinopolizzare, vi arcivescovocostantinopolizzereste voi per arcivescovoscostantinopolizzar lui? |
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Se la serva non ti serve, a che serve che ti serva di una serva che non serve? Serviti di una serva che serve, e se questa non ti serve, serviti dei miei servi. Te lo dice il tuo servo Servo Servi. |
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Sopra a quel palazzo c'è un povero cane pazzo. Chi darà un pezzo di pane a quel povero pazzo cane? |
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Se ti stittisci…stittisciti pure! |
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Tre tozzi di pan secco in tre strette tasche stanno; in tre strette tasche stan tre tozzi di pan secco. |
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Trentatré trentini entrarono a Trento, tutti e trentatré trotterellando. |
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In un piatto cupo, poco pepe cape. |
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Pisa pesa e pesta il pepe al papa; il papa pesa e pesta il pepe a Pisa. |
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Sopra la panca la capra campa; sotto la panca la capra crepa. |
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"Tu, che tatt’ attacchi i tacchi, attaccami i tacchi!". "Io, attaccare i tacchi a te? Attaccati tu i tuoi tacchi!". |
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Tre fiaschi stretti stan dentro tre stretti fiaschi, ed ogni fiasco stretto sta dentro lo stretto fiasco. |
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Un limone nella limonata Due limoni nella limonata Tre limoni nella limonata Quattro limoni nella limonata Cinque limoni nella limonata. |
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C'è il questore in questura a quest'ora?" "No, non c'è il questore in questura a quest'ora, perché se il questore fosse in questura a quest'ora sarebbe questa la questura! |
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Andando a Lione cogliendo cotone, tornavo correndo cotone cogliendo. |
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Sento da un pezzo il puzzo di un pezzo di pizza che puzza nel pozzo della Piazza dei Pazzi. |
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Il Papa pesa e pesta il pepe a Pisa e Pisa pesa e pesta il pepe al Papa. |
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Ti che te tachet i tacc tachem i tacc a mi, che mi ti attachi a ti, ti che te tachet i tacc. Mi tacatt i tacc a ti? Tachete ti i tò tacc! Ti che te tachet i tacc! |
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Chi seme di senape secca semina, sempre seme di senape secca raccoglie. |
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Figlia, sfoglia la foglia; sfoglia la foglia, figlia. |
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La marmotta, quando annotta, nella grotta già barbotta che la pappa non è cotta! Quando è cotta ribarbotta, perchè scotta! |
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Ho in tasca l'esca ed esco per la pesca, ma il pesce non s'adesca, c'è l'acqua troppo fresca. Convien che la finisca, non prenderò una lisca! Mi metto in tasca l'esca e torno dalla pesca! |
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Buona sera, buona sera. Ha il Corrier della Sera di ieri sera?". "No, non ho il Corrier della Sera di ieri sera, ma ho il Corrier della Sera di stasera!". |
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Pure Pelè partì parà per il Perù, però perì per il purè. |
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Ciò che è, è; ciò che non è, non è; ciò che è, non è ciò che non è; ciò che non è, non è ciò che è. |
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Remo rema sul Reno con remi di rame. |
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Sei tu quel barbaro barbiere che barbaramente barbasti la barba a quel povero barbaro barbone? |
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C'era una volta una cincibiriciaccola, che aveva centocinquanta cincibiriciaccolini. Un giorno la cincibiriciaccola disse ai suoi centocinquanta cincibiriciaccolini: " Smettetela di cincibiriciaccolare sempre, altrimenti un giorno non cincibiriciaccolerete più". |
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