SCAMBIO DI POLI

Molte antiche leggende sembrano accennare a ripetuti mutamenti di direzione dell'asse terrestre. Un evento che, secondo certe predizioni, potrebbe ripetersi in futuro. 

I geologi che studiano il passato della Terra hanno riscontrato che i mutamenti del clima hanno quasi sempre coinciso con cambiamenti nel campo magnetico del nostro pianeta. Che rapporto ci sia fra i due fenomeni non è chiaro; ma c'é chi avanza l'ipotesi che l'estinzione improvvisa di intere specie viventi verificatesi più volte nel passato, sia da far coincidere con le brusche alterazioni del campo magnetico. Che queste alterazioni si siano verificate, è ormai provato. 

Non si tratta di eventi avvenuti in remote ere geologiche. Secondo alcuni ricercatori, in tempi relativamente recenti (migliaia d'anni) la posizione dei poli era molto diversa dall'attuale. C'è anche chi parla di uno scambio di posizione fra Polo Nord e Polo Sud. 

Un nuovo rovesciamento improvviso provocherebbe forti terremoti lungo le faglie della crosta terrestre, e gigantesche ondate di marea, generate da movimenti dei fondali oceanici. Si delineerebbe uno scenario di isole inghiottite dai flutti, coste spazzate dalle onde, porzioni di continenti sommerse, mentre parte dei fondali potrebbe invece emergere alla luce. Una prospettiva da diluvio universale. 

Se l'asse della Terra dovesse ribaltarsi completamente, tutto il pianeta sarebbe squassato da uragani e onde di marea. Ci sono indizi che conforterebbero questa teoria. I grandi depositi di carbone in Inghilterra indicano che un tempo quelle regioni dovevano avere clima tropicale, con grandi foreste e paludi. Anche vaste aree del Nord America erano analogamente ricoperte da foreste pluviali. Per contrasto, l'Australia occidentale e l'Africa meridionale erano sepolte sotto una coltre di ghiaccio. 

Una possibile spiegazione a queste anomalie venne offerta negli anni '20 da Alfred Wegener con la teoria della "deriva dei continenti", che tuttavia presuppone che enormi masse continentali siano col tempo spostate di migliaia di chilometri dalle loro posizioni originali. Secondo alcuni, l'ipotesi di un ribaltamento dell'asse terrestre costituisce una spiegazione più semplice. Sarebbe risolto anche il problema del ritrovamento dei mammuth nella gelida Siberia, in un ambiente non certo in grado di supportare l'abbondante vegetazione necessaria per il sostentamento degli enormi mammiferi. 

Prima che i poli si spostassero, la Siberia aveva un clima tropicale,e i mammuth vi prosperavano. La coltre di gelo cadde così rapidamente da intrappolare nel ghiaccio mammuth interi, la cui carne si è conservata intatta per decine di migliaia di anni. Un esemplare venne ritrovato con nello stomaco fiori non ancora digeriti. Se si dà una botta sufficentemente forte all'asse di uno giroscopio, l'apparecchio può ribaltarsi completamente, continuando a girare nella nuova posizione di equilibrio. La Terra può essere vista come un enorme giroscopio, al quale l'avvicinarsi di qualche corpo celeste, o l'influsso combinato di diversi campi gravitazionali, può aver fornito in passato una "botta" abbastanza forte da ribaltarsi.

 L'ingegnere elettrico americano Hugh Brown ha ipotizzato nel 1967 che l'asse terrestre abbia subito un'oscillazione di 90 gradi, non più tardi di settemila anni fa. Secondo Brown queste oscillazioni avrebbero carattere periodico; questo sembra del tutto improbabile: ma non implausibile è che spostamenti occasionali si siano effettivamente verificati nel passato. Un geofisico, Peter Warlow, ha analizzato le narrazioni mitiche in cerca di prove per la sua teoria. Secondo lui, gli antichi Egizi hanno registrato quattro diversi ribaltamenti, in seguito ai quali i sole è apparso mutare la direzione del suo corso nei cieli. I più recenti si sarebbero verificati nel 700 a.C., e prima ancora nel 1500 a.C. 
Quest'ultimo evento corrisponderebbe alla data dell'estinzione della civiltà minoica a Creta, secondo Immanuel Velikovsky.

SCAMBIO DI POLI 2

di Mario Arthos 

Ci siamo abituati a considerare immutabili le orbite dei pianeti del nostro sistema solare. In realtà, esse (come l'inclinazione degli assi dei vari corpi celesti) sono il frutto di complessi rapporti tra i reciproci campi gravitazionali: una situazione di equilibrio instabile, che potrebbe mutare in favore di equilibri diversi. 

I geologi che studiano il passato della Terra hanno riscontrato che i mutamenti del clima hanno quasi sempre coinciso con cambiamenti nel campo magnetico del nostro pianeta. Che rapporto ci sia tra i due fenomeni non è chiaro; ma c'è chi avanza l'ipotesi che l'estinzione improvvisa di intere specie viventi - i dinosauri ne sono un esempio - verificatasi più volte nel passato, sia da far coincidere con le brusche alterazioni del campo magnetico. 

Che queste alterazioni si siano verificate, è ormai provato scientificamente. 
Non si tratta di eventi avvenuti in remote ere geologiche. Secondo alcuni ricercatori, in tempi relativamente recenti, misurabili in migliaia di anni, la posizione dei poli era molto diversa dall'attuale. C'è anche chi parla di uno scambio di posizione fra Polo Nord e Polo Sud. Un nuovo rovesciamento improvviso dei poli magnetici, come quello che pare sia avvenuto in passato, provocherebbe forti terremoti lungo le faglie della crosta terrestre e gigantesche ondate di marea, generate da movimenti dei fondali oceanici. 

Si delineerebbe uno scenario di isole inghiottite dai flutti, coste spazzate dalle onde, porzioni di continenti sommerse mentre, al contrario, parte dei fondali potrebbe emergere alla luce. 
Una prospettiva da Diluvio Universale. Alcuni profeti moderni, tra i quali Edgar Cayce, hanno diffuso, fra l'incredulità generale, visioni di questo tipo; ma forse, dopo le scoperte della scienza a proposito del campo magnetico terrestre, sarebbe bene considerare le future possibili catastrofi con minore scetticismo. 

Se - come già descritto da certe leggende - l'asse della Terra dovesse ribaltarsi completamente, tutto il pianeta sarebbe squassato da uragani e onde di marea. Ci sono indizi che conforterebbero quanto detto dalle leggende a proposito di questi cataclismi. I grandi depositi di carbone in Inghilterra indicano che un tempo quelle regioni dovevano avere clima tropicale, con grandi foreste e paludi. Anche vaste aree del Nord America erano analogamente ricoperte da foreste pluviali. Per contrasto, l'Australia occidentale e l'America meridionale erano sepolte sotto una coltre di ghiaccio. 

Una possibile spiegazione a queste anomalie venne offerta negli anni '20 da Alfred Wegener con la teoria della "deriva dei continenti", che tuttavia presuppone che enormi masse continentali siano col tempo spostate di migliaia di chilometri dalle loro posizioni originali. Secondo alcuni, l'ipotesi di un ribaltamento dell'asse terrestre costituisce una spiegazione più semplice. Sarebbe risolto anche il problema del ritrovamento di mammut (i grandi elefanti primigeni) nella gelida Siberia, in un ambiente non certo in grado di supportare l'abbondante vegetazione necessaria per il sostentamento degli enormi mammiferi. Prima che i poli si spostassero, la Siberia aveva un clima tropicale, e i mammut vi prosperavano. La coltre di gelo cadde così rapidamente da intrappolare nel ghiaccio mammut interi, la cui carne si è conservata praticamente intatta per decine di migliaia di anni. 

Un esemplare venne ritrovato con nello stomaco fiori non ancora digeriti. Se si dà una botta sufficientemente forte all'asse di un giroscopio, l'apparecchio può ribaltarsi completamente, continuando a girare nella nuova posizione di equilibrio. La Terra può essere vista come un enorme giroscopio, al quale l'avvicinarsi di qualche corpo celeste, o l'influsso combinato di diversi campi gravitazionali, può aver fornito in passato una "botta" abbastanza forte da ribaltarsi. 

Un ingegnere americano di nome Hugh Brown ha ipotizzato nel 1967 che l'asse terrestre abbia subito un'oscillazione di 90 gradi, non più tardi di settemila anni fa. Secondo Brown queste oscillazioni avrebbero carattere periodico; questo sembra del tutto improbabile: ma non implausibile è che spostamenti occasionali si siano effettivamente verificati nel passato. 

Un sostenitore delle teorie di Brown, Adam Barber, ha avanzato una profezia in un volume dall'ottimistico titolo Il prossimo cataclisma, peggiore della bomba H. Secondo lui, nei prossimi dieci anni, comunque prima del 2005, l'asse terreste subirà un nuovo spostamento di ben 135 gradi, con conseguenze incalcolabili. La prospettiva è stata presa seriamente in esame da un geofisico, Peter Warlow, in un articolo pubblicato dall'autorevole Journal of Physics nel 1978. Secondo Warlow, lo spostamento sarà di 180 gradi: vale a dire un ribaltamento completo, con il Polo Nord al posto del Polo Sud. I suoi calcoli dimostrerebbero inoItre che questo evento si verifica all'incirca ogni due/tremila anni. 

Come Immanuel Velikovsky, Warlow ha analizzato le narrazioni mitiche in cerca di prove per la sua teoria. Secondo lui, gli antichi Egizi hanno registrato quattro diversi ribaltamenti, in seguito ai quali il Sole è apparso mutare la direzione del suo corso nei cieli. I più recenti si sarebbero verificati nel 700 avanti Cristo, e prima ancora nel 1500 a.C. 

Quest'ultimo evento corrisponderebbe alla data dell'estinzione della civiltà minoica a Creta, secondo Velikovsky.

Cambiamenti che attendono la terra e i suoi abitanti del futuro prossimo.

di Marco Columbro

Vorrei parlarvi dei prossimi cambiamenti cui vanno incontro il nostro pianeta e i suoi abitanti. Le cose che dirò non sono mai state divulgate da nessun giornale o telegiornale. Ma alcuni geologi americani e anche europei, soprattutto gli scienziati della Nasa, ne sono a conoscenza da molti anni. Le informazioni che vi fornirò, provengono dal geologo americano Gregg Braden, ricercatore spirituale, conferenziere e scrittore di fama internazionale, la sua professione e la sua collaborazione con industrie aerospaziali gli hanno dato accesso ad una poderosa massa di informazioni tecniche che divulga attraverso libri, video e conferenze. Prima però di affrontare il tema dei cambiamenti che ci coinvolgono e quindi che ci riguardano, o meglio che sono già in atto da alcuni anni, vorrei soffermarmi su un argomento a mio parere altrettanto importante che riguarda il rapporto tra scienza accademica, quindi la scienza materialistica e la manipolazione mentale. E’ un dato di fatto che noi tutti su questo pianeta siamo manipolati fin dalla nostra nascita, prima dalle idee della nostra famiglia poi dalla scuola/e dalle idee scientifiche, poi dalle idee politiche che circolano nel proprio paese,infine dalle credenze religiose. In generale queste saranno le idee che ci condizioneranno mentalmente e animicamente per tutto il resto della nostra vita. 

Quindi se non siamo più che consapevoli di questa manipolazione per porvi rimedio, attraverso una ricerca che formi un pensare nostro personale, derivato dall’esperienza, o da una ricerca interiore, difficilmente saremo persone capaci di opporsi a questa potente manipolazione. Vagheremo su questo pianeta come tanti zombi a cui la capacità critica del pensare con la propria testa sarà negata. Questa purtroppo è la condizione di gran parte dell’umanità attuale su questo pianeta. Poiché il potere di condizionamento raggiunto dai mass media, in particolare dalla televisione, è fortissimo. Ancora oggi sentiamo elle persone dire: “E’ vero l’ha detto la televisione”, come se la televisione fosse l’unica fonte di verità a cui riferirsi. Bene, dovete sapere che uno dei maggiori enigmi che attendono tuttora di essere risolti in fisica astronomica, è quello della materia oscura o dark mat, come la chiamano gli americani. Le ricerche su questo sfuggente “quinto elemento” ci hanno portato alle soglie di una nuova rivoluzione copernicana. La dark mat è una misteriosa “essenza” che sfugge alle osservazioni dei microscopi quanto dei telescopi, ma permea tutto l’universo, dalle spazio interstellare fino alle cellule del nostro corpo. Secondo le più recenti osservazioni scientifiche i pianeti, le stelle, le galassie, insomma tutto l’insieme di ciò che è percepibile dagli attuali strumenti di rilevazione, rappresenta soltanto una minima parte della materia, che compone l’universo. E’ stato stimato che ma materia visibile contenuta nelle galassie costituisce meno del 10% della loro massa complessiva, e che la massa associata alle galassie rappresenta, a sua volta, una piccola frazione della massa totale dell’universo. 

In parole povere questo significa che qualunque corpo materiale, pianeta, stella, essere umano compreso, è composto di una massa di cui i nostri occhi ne percepiscono soltanto un 10%, l’altro 90% pur essendo presente come materia oscura, no è percepita dai nostri occhi. Per questa ragione abbiamo lo scienziato materialista che è come uno che osservi il fanalino di coda di una vettura, con la pretesa però di risalire attraverso quell’effimera quanto insufficiente osservazione, al tipo di vettura, alla composizione del motore, alla carrozzeria della macchina e quant’altro. Questa è la condizione in cui versa la scienza che è insegnata ai nostri figli, che parla in tv attraverso i suoi esperti, e che racconta a noi tutti delle fantasmagoriche scoperte fatte, con la presunzione di sapere tutto, vietando a chiunque non sia legato all’ortodossia della sua chiesa, di opporsi ai suoi dogmi e alla sua fede cieca, pena l’essere bollato da incompetente come minimo, se in certi casi tacciato addirittura di pazzia. Vi dico questo perché è importante che apriate gli occhi sulla manipolazione mentale per lo più subdola a cui siamo sottoposti dalla mattina alla sera dai mass media. Tutto questo, per opera di certi cardinali dalle chiesa-scienza che ci propinano falsità mascherate da verità. Con lo scopo di farci credere quello che volgiamo, e non quello che realmente è. La verità è che la scienza materialista, in quanto tale, ha una visione limitata della realtà ed essa lo sa bene, eppure continua nella sua menzogna.

E veniamo al tema di oggi.

Posso dirvi che c’è qualcosa di insolito che sta accadendo nella nostra vita e vi spiegherò di cosa si tratta. Si sta sperimentando che si dormono le solite 6-8-10 ore, ma al risveglio si è terribilmente stanchi, come se non si fosse dormito, senza ricordarsi nulla. Potremmo chiamarlo sonno- buconero, i corpi sono stanchi, le gambe fanno male, le mascelle sono indolenzite, così i muscoli delle braccia, poi c’è un periodo di sogni vividi che no necessariamente hanno significato, e poi si ricade nel sonno- buconero. Anche la nostra percezione del tempo è accelerata, e ci sembra che il tempo vada più in fretta. Quello che sta accadendo è un processo che è stato programmato migliaia di anni fa, quando non si avevano i parametri di riferimento con la terra che abbiamo ora noi. Non abbiamo più bisogno di recarci nei luoghi sacri, poiché stiamo vivendo nel nostro soggiorno, ciò che quei luoghi sacri fornivano migliaia di anni fa. Questo significa che stiamo avendo un’iniziazione. 

E’ iniziazione progressiva che ci sta preparando ad un processo, un avvenimento che non è ancora stato compreso dalla scienza né dalla fisica del xx secolo. Si tratta di un processo senza rischi molto naturale e a cui si sopravviverà, quello che lo rende spaventoso o preoccupante è non comprenderlo nella sua interezza. Vi mostrerò come questo processo per il nostro corpo sarà familiare. Quello che sta succedendo al nostro corpo, sta accadendo anche al nostro sistema solare. Anzi sarebbe più giusto dire il contrario, che è proprio perché il nostro sistema solare sta cambiando, che anche noi, che siamo in sintonia, in simbiosi, con esso, subiamo un processo di cambiamento, nel dicembre del 1994 la navicella spaziale ulysses stava osservando il Sole, e anche il sole sta mutando, era stata ivnaita per misurare il campo magnetico della nostra stella, che fino ad allora era stato misurato sempre dalla terra. Quello che sta accadendo ai suoi poli magnetici nord e sud è molto simile a quello che sta accadendo ai poli magnetici della terra. Infatti i campi magnetici della terra stanno diminuendo, molto rapidamente, sotto la sollecitazione di qualcosa di sconosciuto. La navicella ulysses ha rilevato che il solo sta perdendo il suo magnetismo sia ai poli che all’equatore. Molti testi sacri avevano predetto che ciò sarebbe successo alla fine di un ciclo, ma non ne abbiamo compreso il significato: non perdere di vista il solo dicevano. Nell’ ’86 e ’87 sul Scientific Journal sono apparsi vari articoli riguardanti tantissimi disturbi magnetici solari, le tempeste solari che sono passate da 30/40 l’anno alle attuali 300 al mese. 

Nella scienza della geometria sacra che è qualcosa di molto interessante collegato che l’intuizione e la forma, c’è una serie di numeri che andrebbe insegnata nelle scuole, poiché si tratta di una serie di numeri molto potente che converga le proporzioni del corpo umano, il sistema radicale degli alberi, la formazione delle sue foglie, la forma di una conchiglia, così come la struttura delle cattedrali gotiche. Insomma è una serie di numeri che sovraintendono alla vita su questo pianeta. La sequenza è questa: 1-1-2-3-4-8-13-21-34-55… ..questi numeri si ottengono sommando i primi due e così di seguito. Questa sequenza si chiama la serie numerica di Fibonacci. Pensate a quello che successe quando Giove fu colpito dalla cometa Shoemaker Levy tra il 16-22 luglio del ’94. dunque, 21 frammenti del nucleo della cometa, del diametro di 2 km, colpirono Giove, ma forse ignorate quanti problemi ebbe la creazione per ottenere questi 21 frammenti. Qualcosa di molto interessante è successo in quei giorni prima dell’impatto. Dei 21 pezzi del nucleo della cometa, proprio qualche giorno prima dell’impatto 3 frammenti si disintegrarono e così ne rimasero 18, poi due pezzi si divisero, diventando 22, infine uno si disintegrò, e così ne rimasero 21 che andarono a colpire Giove. Si ebbero di nuovo 21 pezzi, e il 21 appartiene proprio alla serie di Fibonacci di cui abbiamo parlato. Un avvenimento assolutamente affascinante, no. Gli scienziati erano molto preoccupati per quell’accadimento perché sanno che l’onda d’urto viaggia nello spazio verso la terra che infatti fu colpita 21 volte dalle onde d’urto. Verso la fine degli anni ’80, le testate a maggior diffusione hanno iniziato ad essere molto preoccupate per i nuovi fenomeni. Il buco dell’ozono, i decadimento degli strati atmosferici, il surriscaldamento o il raffreddamento del pianeta, e ci si domanda, sono fenomeni isolati, vari tipi di cambiamenti globali, nuovi virus, nuovi batteri, nuove sconosciute malattie a cui il nostro corpo non sa come reagire, come mai succedono tutte queste cose. 

Come mai i campi magnetici della terra sono così gravemente alterati? Che significano tutti quei disegni nei campi di grano, che si trovano in tutto il mondo, compresa l’Italia. Vediamo un incremento imprevisto dell’attività sismica globale, è qualcosa che non c’è comunicato, e a cui non è data la giusta enfasi sui messi d’informazione. Voglio dirvi qualcosa che è successo nel dicembre del ’94 in Giappone, e che non si era mai verificato prima di allora. Uno degli avvenimenti tramite i quali gli scienziati hanno iniziato a considerare il modo in cui pensavano fosse strutturata la terra, perché non avevano mai supposto che potessero accadere cose del genere. Verso la fine del ’94 in Giappone non c’è stato 1-2-3-5-10-30-40 bensì 70 terremoti uno dopo l’altro: un numero così alto come mai registrato prima, molti erano sulle isole, disabitate, altri in mare. Torniamo adesso a parlare della terra, cosa sta succedendo alla terra. Se prendiamo un sbarra di ferro, ci avvolgiamo intorno del filo di fame attraverso cui facciamo passare elettricità succede che la sbarra di ferro svilupperà un campo magnetico con un polo Nord e un polo Sud. Se adesso su questa stessa sbarra invertiamo il flusso della corrente elettrica, s’invertiranno anche i poli magnetici, il nord diventerà sud e viceversa. Uno dei più grandi misteri in geologia è la provenienza dei campi magnetici della terra, non si capiva. Quello che la scienza sta iniziando a capire ora, è che il nucleo della terra composto di una parta esterno liquida e un’interna più solida, attraverso la rotazione della terra attorno a questo fulcro ferroso, crea i campi magnetici del nostro pianeta. Abbiamo però detto che i campi magnetici del nostro pianeta stanno decrescendo molto rapidamente. Ma i campi magnetici si formeranno perché la terra ruota, e più velocemente ruota, più forti sono questi campi. 

Quindi se è vero che i campi magnetici stanno diminuendo, allora significa una cosa sola: che la terra sta rallentando il suo moto di rotazione. Rallenta così velocemente che ogni anno all’Ufficio Nazione delle Misurazioni di Boidren nel Colorado si devono regolare gli orologi al cesio per fronteggiare questo rallentamento. Il rallentamento è minimo in se stesso, ma comulativamente dicono che se non si riregolano gli orologi nell’arco di 10 anni, quello che dovrà essere mezzogiorno diventerà mezzanotte. Duemila anni da la terra ebbe un picco nella curva del suo magnetismo. Quindi la terra girava molto più velocemente di adesso. I rotoli di pergamena del mar morto ci possono confermare questa ipotesi. Il codice di Enoc, dice, per esempio che c’erano 360 giorni l’anno, noi ne abbiamo 365, quindi abbiamo rallentato e continuiamo a farlo. Secondo la curva del magnetismo terrestre redatta dei geologi, siamo al punto più basso della magneticità planetaria in 2000 anni, e la diminuzione non è lineare ma geometrica, più diminuisce più è veloce la diminuzione. Secondo i geologi, la terra è andata incontro all’inversione dei poli magnetici 14 volte in 4 milioni e mezzo di anni, 3 volte e mezzo ogni milione di anni. Sempre secondo i geologi ogni secondo che percepiamo, la terra ha una piccola pulsazione elettromagnetica. Le antichi la chiamavano la pulsazione del cuore della terra. Plusa X numero di volte al secondo. 

Questo numero di volte storicamente è stato relativamente costante ed è stato di circa 8 volte al secondo o 8 herz al secondo. Questa è nota come la risonanza di Schumann misurata negli Stati Uniti, ha Colorado Springs, nel 1898. Dagli inizi del 900 alla metà degli anni 80 c’è stato un periodo con un ciclo di 7,8 herz al secondo. Direte non me ne sono accorto, invece si, il vostro corpo se ne è accorto, tutte le vostre cellule se ne sono accorte. Nell’ ’86-87 è iniziato a succedere qualche cosa di interessante, il numero delle pulsazioni è iniziato ad aumentare e sono passate da 8 a 8,2 – 8,3 , e nel ’94 ha raggiunto 8,6 cicli al secondo, quindi la terra pulsa più velocemente e il nostro corpo sta cercando disperatamente di armonizzarsi con queste nuove pulsazioni, vuole, in sostanza mantenere la sintonia con la terra, e questa è anche la ragione per cui ci sembra che il tempo vada più veloce, in realtà ciò percepiamo sono le pulsazioni più veloci del nostro corpo che cerca di sintonizzarsi con la nuova frequenza terrestre da 7,8 a 8,6 cicli al secondo. Dove stiamo andando, quanto diventeranno veloci queste pulsazioni? Bene, riprendiamo la sequenza di Fibonacci che governa la nostra vita, incluse le frequenze, ricordate. 1-1-2-3-5-8-13-21-34-55 …

Bene, guardando questa sequenza, fra non molto dovremmo entrare nel numero 13, infatti dopo l’8 in sequenza viene appunto il 13 – ossia 13 cicli al secondo. Allora possiamo immaginare una curva che dall’alto va verso il basso, quindi che decresce, e questa è la curva del magnetismo terrestre, poi possiamo immaginarne un’altra che dal basso va verso l’alto, che cresce, e questa è la frequenza terrestre. Possiamo immaginare un punto nel quale questi 2 parametri si incontreranno. Questo sarà il punto in cui il magnetismo comincerà a cadere fino a zero e dove la frequenza comincerà ad aumentare fino a 13 cicli al secondo. Questo piccolo punto innocente , dove i due parametri si incontrano, è quello di cui parlano da migliaia di anni tutte le maggiori profezie, testi sacri, le scuole misteriche, le religioni. Quel punto è chiamato in vari modi: Cambiamento, Punto di svolta epocale. È il punto dove il tempo si ferma, poi riprende a scorrere questo è il punto di inversione dei poli magnetici, e l’inizio della nuova era, e infine il punto cui si riferiscono i Maya nel loro calendario, 21-12-2012. Ecco cosa sta succedendo, la terra si fermerà i poli magnetici si invertiranno, poi la terra, dopo 2 o 3 giorni riprenderà il suo moto, ma in senso inverso: ovest-est, est-ovest. Gli Hopi ne parlano: Il giorno in cui il sole sorse 2 volte. Ma accadrà anche qualcos’altro di veramente straordinario. L’uomo della terra si riunirà a i suoi fratelli cosmici e ai fratelli del sottosuolo. In realtà questo incontro piu che un incontro con altri esseri venuti da altri mondi sarà un incontro con noi stessi. Cioè con quella parte di noi stessi che avevamo dimenticato, e in quel momento avremo ricevuto la più grande delle iniziazioni che un uomo possa avere, perché saremo di nuovo uno con tutto. 

Allora potremmo recitare e comprendere fino in fondo la preghiera della compassione degli Hopi che dice:

Ti sento Spirito.

Ti sento attraverso gli orecchi dello spirito lupo.

Ti sento spirito negli alberi mentre il vento mormora tra le fronde che coprono il mio villaggio della sera.

Ascolto la tua voce nell’acqua mentre scorre sulle pietre del ruscello che passa accanto alla mia famiglia, alla mia gente.

Ti sento spirito in tutte le cose, e ti vedo spirito, ti vedo attraverso gli occhi del mio spirito falco.

Ti vedo nel viso dei bambini del mio villaggio quando fisso i loro occhi.

E ti vedo quando guardo le stelle nella volta del cielo notturno che copre la mia casa. 

Ti vedo a lavoro nelle pennellate del paesaggio dipinto, nel deserto che mi circonda.

Ti vedo spirito in tutte le cose. 

Ti assaporo spirito attraverso la lingua del mio spirito serpente.

Assaporo la tua brama per la mia saggezza.

Assaporo la tua tolleranza verso il mio apprendimento.

Assaporo la tua compassione per l’anima mia.

Assaporo la tua compassione per l’anima mia.

LIBRI SUL 2012: LINK

Aspettando il 2012 di Roberto Morini

Il Giornale OnlineTra: fine del mondo, fine di un mondo, cover-up, manipolazione, crollo dell' economia, eventi bellici e dominio globale... quale futuro ci attende?

11,20 terabyte di dati, raccolti in trentacinque anni di ricerca, elaborati e messi a confronto con l'impiego di un super computer, hanno fornito all'autore un quadro riassuntivo degli eventi che ci attendono nei prossimi due anni. Eventi che modificheranno radicalmente la vita dell'intero Pianeta, portandolo, per la quarta volta, a un grado evolutivo superiore. 

-- Roberto Morini -

Carissimi lettori, Carissimi lettori, il file in download che vi proponiamo è il succo del lavoro svolto dall'amico Roberto, una volta scaricato e decompresso si presenta come una cartella contente dei file. Tutto quello che dovrete fare è cliccare 2 volte sul file
Aprimi.htm Per scorrere nelle pagine, utilizzate il menu a frecce (di colore rosso) nella parte bassa a destra.

Ve lo presentiamo un attimo: Roberto Morini è uno scienziato ed un ricercatore, ma ama definirsi un insaziabile curioso. Ha circa 60 anni, laureato in fisica nucleare e filosofia, con esperienze anche nel settore informatico. E' stato appassionato per molti anni di archeologia e antropologia, con particolare riguardo alle civiltà predinastiche e precolombiane. Da quando aveva vent'anni, una serie fortuita di eventi lo ha portato sulla strada della metafisica e della ricerca spirituale, così una parte di lui, una buona parte di lui, si è come... scissa dal resto e "opera" senza creare impedimenti alla quotidianità.

"In buona sostanza, credo di essere riuscito a "dare a Cesare ciò che era di Cesare e a Dio ciò che era di Dio" - altrimenti non sarei riuscito a fare tutto ciò che ho fatto" mi disse qualche giorno fa.

"Otto anni fa sono giunto alla conclusione che certi eventi potevano essere previsti (terremoti, tsunami, eruzioni vulcaniche) e che i modelli matematici utilizzati dalla scienza ufficiale fossero inutili, anzi arroganti come chi li utilizzava. Ho dimostrato varie volte che le mie asserzioni erano fondate e che meritavano d'essere prese in considerazione, approfondendole (tutto vano). L'impossibilità di essere preso sul serio sullo tsunami del 2004 (gridato ai quattro venti 15 giorni prima dell'evento) e i sensi di colpa/impotenza per le inutili vittime, mi hanno portato alla realizzazione di un libro (ora introvabile) "Ora Zero" e del lavoro che rendo disponibile a tutti tramite Altrogiornale.org.

Da mio padre ho ereditato la mania di archiviare tutto ciò che riguardava una certa serie di argomenti d'interesse, o di possibile interesse e gli ultimi sei anni li ho passati a inserire questi dati nel super computer che sono riuscito, con diversi amici, a realizzare per la bisogna".

Va detto, in tutta confidenza, che dal 1985-87 si è verificata una distorsione temporale che ha posticipato la maggior parte degli eventi, riguardanti solo la Terra, di circa 7-10 anni. Alla luce di questa distorsione, molti eventi saranno sovrapposti. Tuttavia, applicando questa distorsione anche alle principali profezie, queste trovano una collocazione quasi perfetta. --Roberto Morini

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NOTA: Roberto Morini ha disposto di eliminare il materiale in download dal server di AG il 31 maggio 2010, perché in quel giorno avrà fatto il suo tempo e "l'ora sesta sarà scoccata".

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