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Molte antiche leggende sembrano accennare a ripetuti mutamenti di direzione dell'asse terrestre. Un evento che, secondo certe predizioni, potrebbe ripetersi in futuro. Non si tratta di eventi avvenuti in remote ere geologiche. Secondo alcuni ricercatori, in tempi relativamente recenti (migliaia d'anni) la posizione dei poli era molto diversa dall'attuale. C'è anche chi parla di uno scambio di posizione fra Polo Nord e Polo Sud.
Un nuovo rovesciamento improvviso provocherebbe forti terremoti lungo le faglie della crosta terrestre, e gigantesche ondate di marea, generate da movimenti dei fondali oceanici. Si delineerebbe uno scenario di isole inghiottite dai flutti, coste spazzate dalle onde, porzioni di continenti sommerse, mentre parte dei fondali potrebbe invece emergere alla luce. Una prospettiva da diluvio universale.
Una possibile spiegazione a queste anomalie venne offerta negli anni '20 da Alfred Wegener con la teoria della "deriva dei continenti", che tuttavia presuppone che enormi masse continentali siano col tempo spostate di migliaia di chilometri dalle loro posizioni originali. Secondo alcuni, l'ipotesi di un ribaltamento dell'asse terrestre costituisce una spiegazione più semplice. Sarebbe risolto anche il problema del ritrovamento dei mammuth nella gelida Siberia, in un ambiente non certo in grado di supportare l'abbondante vegetazione necessaria per il sostentamento degli enormi mammiferi. L'ingegnere elettrico americano Hugh Brown ha ipotizzato nel 1967 che l'asse terrestre abbia subito un'oscillazione di 90 gradi, non più tardi di settemila anni fa. Secondo Brown queste oscillazioni avrebbero carattere periodico; questo sembra del tutto improbabile: ma non implausibile è che spostamenti occasionali si siano effettivamente verificati nel passato.
Un geofisico, Peter Warlow, ha analizzato le narrazioni mitiche in cerca di prove per la sua teoria. Secondo lui, gli antichi Egizi hanno registrato quattro diversi ribaltamenti, in seguito ai quali i sole è apparso mutare la direzione del suo corso nei cieli. I più recenti si sarebbero verificati nel 700 a.C., e prima ancora nel 1500 a.C.
di Mario Arthos Ci siamo abituati a considerare immutabili le orbite dei pianeti del nostro sistema solare. In realtà, esse (come l'inclinazione degli assi dei vari corpi celesti) sono il frutto di complessi rapporti tra i reciproci campi gravitazionali: una situazione di equilibrio instabile, che potrebbe mutare in favore di equilibri diversi. Cambiamenti che attendono la terra e i suoi abitanti del futuro prossimo. di
Marco Columbro Quindi se non siamo più che consapevoli di questa manipolazione per porvi rimedio, attraverso una ricerca che formi un pensare nostro personale, derivato dall’esperienza, o da una ricerca interiore, difficilmente saremo persone capaci di opporsi a questa potente manipolazione. Vagheremo su questo pianeta come tanti zombi a cui la capacità critica del pensare con la propria testa sarà negata. Questa purtroppo è la condizione di gran parte dell’umanità attuale su questo pianeta. Poiché il potere di condizionamento raggiunto dai mass media, in particolare dalla televisione, è fortissimo. Ancora oggi sentiamo elle persone dire: “E’ vero l’ha detto la televisione”, come se la televisione fosse l’unica fonte di verità a cui riferirsi. Bene, dovete sapere che uno dei maggiori enigmi che attendono tuttora di essere risolti in fisica astronomica, è quello della materia oscura o dark mat, come la chiamano gli americani. Le ricerche su questo sfuggente “quinto elemento” ci hanno portato alle soglie di una nuova rivoluzione copernicana. La dark mat è una misteriosa “essenza” che sfugge alle osservazioni dei microscopi quanto dei telescopi, ma permea tutto l’universo, dalle spazio interstellare fino alle cellule del nostro corpo. Secondo le più recenti osservazioni scientifiche i pianeti, le stelle, le galassie, insomma tutto l’insieme di ciò che è percepibile dagli attuali strumenti di rilevazione, rappresenta soltanto una minima parte della materia, che compone l’universo. E’ stato stimato che ma materia visibile contenuta nelle galassie costituisce meno del 10% della loro massa complessiva, e che la massa associata alle galassie rappresenta, a sua volta, una piccola frazione della massa totale dell’universo. In parole povere questo significa che qualunque corpo materiale, pianeta, stella, essere umano compreso, è composto di una massa di cui i nostri occhi ne percepiscono soltanto un 10%, l’altro 90% pur essendo presente come materia oscura, no è percepita dai nostri occhi. Per questa ragione abbiamo lo scienziato materialista che è come uno che osservi il fanalino di coda di una vettura, con la pretesa però di risalire attraverso quell’effimera quanto insufficiente osservazione, al tipo di vettura, alla composizione del motore, alla carrozzeria della macchina e quant’altro. Questa è la condizione in cui versa la scienza che è insegnata ai nostri figli, che parla in tv attraverso i suoi esperti, e che racconta a noi tutti delle fantasmagoriche scoperte fatte, con la presunzione di sapere tutto, vietando a chiunque non sia legato all’ortodossia della sua chiesa, di opporsi ai suoi dogmi e alla sua fede cieca, pena l’essere bollato da incompetente come minimo, se in certi casi tacciato addirittura di pazzia. Vi dico questo perché è importante che apriate gli occhi sulla manipolazione mentale per lo più subdola a cui siamo sottoposti dalla mattina alla sera dai mass media. Tutto questo, per opera di certi cardinali dalle chiesa-scienza che ci propinano falsità mascherate da verità. Con lo scopo di farci credere quello che volgiamo, e non quello che realmente è. La verità è che la scienza materialista, in quanto tale, ha una visione limitata della realtà ed essa lo sa bene, eppure continua nella sua menzogna. E’ iniziazione progressiva che ci sta preparando ad un processo, un avvenimento che non è ancora stato compreso dalla scienza né dalla fisica del xx secolo. Si tratta di un processo senza rischi molto naturale e a cui si sopravviverà, quello che lo rende spaventoso o preoccupante è non comprenderlo nella sua interezza. Vi mostrerò come questo processo per il nostro corpo sarà familiare. Quello che sta succedendo al nostro corpo, sta accadendo anche al nostro sistema solare. Anzi sarebbe più giusto dire il contrario, che è proprio perché il nostro sistema solare sta cambiando, che anche noi, che siamo in sintonia, in simbiosi, con esso, subiamo un processo di cambiamento, nel dicembre del 1994 la navicella spaziale ulysses stava osservando il Sole, e anche il sole sta mutando, era stata ivnaita per misurare il campo magnetico della nostra stella, che fino ad allora era stato misurato sempre dalla terra. Quello che sta accadendo ai suoi poli magnetici nord e sud è molto simile a quello che sta accadendo ai poli magnetici della terra. Infatti i campi magnetici della terra stanno diminuendo, molto rapidamente, sotto la sollecitazione di qualcosa di sconosciuto. La navicella ulysses ha rilevato che il solo sta perdendo il suo magnetismo sia ai poli che all’equatore. Molti testi sacri avevano predetto che ciò sarebbe successo alla fine di un ciclo, ma non ne abbiamo compreso il significato: non perdere di vista il solo dicevano. Nell’ ’86 e ’87 sul Scientific Journal sono apparsi vari articoli riguardanti tantissimi disturbi magnetici solari, le tempeste solari che sono passate da 30/40 l’anno alle attuali 300 al mese. Nella scienza della geometria sacra che è qualcosa di molto interessante collegato che l’intuizione e la forma, c’è una serie di numeri che andrebbe insegnata nelle scuole, poiché si tratta di una serie di numeri molto potente che converga le proporzioni del corpo umano, il sistema radicale degli alberi, la formazione delle sue foglie, la forma di una conchiglia, così come la struttura delle cattedrali gotiche. Insomma è una serie di numeri che sovraintendono alla vita su questo pianeta. La sequenza è questa: 1-1-2-3-4-8-13-21-34-55… ..questi numeri si ottengono sommando i primi due e così di seguito. Questa sequenza si chiama la serie numerica di Fibonacci. Pensate a quello che successe quando Giove fu colpito dalla cometa Shoemaker Levy tra il 16-22 luglio del ’94. dunque, 21 frammenti del nucleo della cometa, del diametro di 2 km, colpirono Giove, ma forse ignorate quanti problemi ebbe la creazione per ottenere questi 21 frammenti. Qualcosa di molto interessante è successo in quei giorni prima dell’impatto. Dei 21 pezzi del nucleo della cometa, proprio qualche giorno prima dell’impatto 3 frammenti si disintegrarono e così ne rimasero 18, poi due pezzi si divisero, diventando 22, infine uno si disintegrò, e così ne rimasero 21 che andarono a colpire Giove. Si ebbero di nuovo 21 pezzi, e il 21 appartiene proprio alla serie di Fibonacci di cui abbiamo parlato. Un avvenimento assolutamente affascinante, no. Gli scienziati erano molto preoccupati per quell’accadimento perché sanno che l’onda d’urto viaggia nello spazio verso la terra che infatti fu colpita 21 volte dalle onde d’urto. Verso la fine degli anni ’80, le testate a maggior diffusione hanno iniziato ad essere molto preoccupate per i nuovi fenomeni. Il buco dell’ozono, i decadimento degli strati atmosferici, il surriscaldamento o il raffreddamento del pianeta, e ci si domanda, sono fenomeni isolati, vari tipi di cambiamenti globali, nuovi virus, nuovi batteri, nuove sconosciute malattie a cui il nostro corpo non sa come reagire, come mai succedono tutte queste cose. Come mai i campi magnetici della terra sono così gravemente alterati? Che significano tutti quei disegni nei campi di grano, che si trovano in tutto il mondo, compresa l’Italia. Vediamo un incremento imprevisto dell’attività sismica globale, è qualcosa che non c’è comunicato, e a cui non è data la giusta enfasi sui messi d’informazione. Voglio dirvi qualcosa che è successo nel dicembre del ’94 in Giappone, e che non si era mai verificato prima di allora. Uno degli avvenimenti tramite i quali gli scienziati hanno iniziato a considerare il modo in cui pensavano fosse strutturata la terra, perché non avevano mai supposto che potessero accadere cose del genere. Verso la fine del ’94 in Giappone non c’è stato 1-2-3-5-10-30-40 bensì 70 terremoti uno dopo l’altro: un numero così alto come mai registrato prima, molti erano sulle isole, disabitate, altri in mare. Torniamo adesso a parlare della terra, cosa sta succedendo alla terra. Se prendiamo un sbarra di ferro, ci avvolgiamo intorno del filo di fame attraverso cui facciamo passare elettricità succede che la sbarra di ferro svilupperà un campo magnetico con un polo Nord e un polo Sud. Se adesso su questa stessa sbarra invertiamo il flusso della corrente elettrica, s’invertiranno anche i poli magnetici, il nord diventerà sud e viceversa. Uno dei più grandi misteri in geologia è la provenienza dei campi magnetici della terra, non si capiva. Quello che la scienza sta iniziando a capire ora, è che il nucleo della terra composto di una parta esterno liquida e un’interna più solida, attraverso la rotazione della terra attorno a questo fulcro ferroso, crea i campi magnetici del nostro pianeta. Abbiamo però detto che i campi magnetici del nostro pianeta stanno decrescendo molto rapidamente. Ma i campi magnetici si formeranno perché la terra ruota, e più velocemente ruota, più forti sono questi campi. Quindi se è vero che i campi magnetici stanno diminuendo, allora significa una cosa sola: che la terra sta rallentando il suo moto di rotazione. Rallenta così velocemente che ogni anno all’Ufficio Nazione delle Misurazioni di Boidren nel Colorado si devono regolare gli orologi al cesio per fronteggiare questo rallentamento. Il rallentamento è minimo in se stesso, ma comulativamente dicono che se non si riregolano gli orologi nell’arco di 10 anni, quello che dovrà essere mezzogiorno diventerà mezzanotte. Duemila anni da la terra ebbe un picco nella curva del suo magnetismo. Quindi la terra girava molto più velocemente di adesso. I rotoli di pergamena del mar morto ci possono confermare questa ipotesi. Il codice di Enoc, dice, per esempio che c’erano 360 giorni l’anno, noi ne abbiamo 365, quindi abbiamo rallentato e continuiamo a farlo. Secondo la curva del magnetismo terrestre redatta dei geologi, siamo al punto più basso della magneticità planetaria in 2000 anni, e la diminuzione non è lineare ma geometrica, più diminuisce più è veloce la diminuzione. Secondo i geologi, la terra è andata incontro all’inversione dei poli magnetici 14 volte in 4 milioni e mezzo di anni, 3 volte e mezzo ogni milione di anni. Sempre secondo i geologi ogni secondo che percepiamo, la terra ha una piccola pulsazione elettromagnetica. Le antichi la chiamavano la pulsazione del cuore della terra. Plusa X numero di volte al secondo. Questo numero di volte storicamente è stato relativamente costante ed è stato di circa 8 volte al secondo o 8 herz al secondo. Questa è nota come la risonanza di Schumann misurata negli Stati Uniti, ha Colorado Springs, nel 1898. Dagli inizi del 900 alla metà degli anni 80 c’è stato un periodo con un ciclo di 7,8 herz al secondo. Direte non me ne sono accorto, invece si, il vostro corpo se ne è accorto, tutte le vostre cellule se ne sono accorte. Nell’ ’86-87 è iniziato a succedere qualche cosa di interessante, il numero delle pulsazioni è iniziato ad aumentare e sono passate da 8 a 8,2 – 8,3 , e nel ’94 ha raggiunto 8,6 cicli al secondo, quindi la terra pulsa più velocemente e il nostro corpo sta cercando disperatamente di armonizzarsi con queste nuove pulsazioni, vuole, in sostanza mantenere la sintonia con la terra, e questa è anche la ragione per cui ci sembra che il tempo vada più veloce, in realtà ciò percepiamo sono le pulsazioni più veloci del nostro corpo che cerca di sintonizzarsi con la nuova frequenza terrestre da 7,8 a 8,6 cicli al secondo. Dove stiamo andando, quanto diventeranno veloci queste pulsazioni? Bene, riprendiamo la sequenza di Fibonacci che governa la nostra vita, incluse le frequenze, ricordate. 1-1-2-3-5-8-13-21-34-55 … Bene, guardando questa sequenza, fra non molto dovremmo entrare nel numero 13, infatti dopo l’8 in sequenza viene appunto il 13 – ossia 13 cicli al secondo. Allora possiamo immaginare una curva che dall’alto va verso il basso, quindi che decresce, e questa è la curva del magnetismo terrestre, poi possiamo immaginarne un’altra che dal basso va verso l’alto, che cresce, e questa è la frequenza terrestre. Possiamo immaginare un punto nel quale questi 2 parametri si incontreranno. Questo sarà il punto in cui il magnetismo comincerà a cadere fino a zero e dove la frequenza comincerà ad aumentare fino a 13 cicli al secondo. Questo piccolo punto innocente , dove i due parametri si incontrano, è quello di cui parlano da migliaia di anni tutte le maggiori profezie, testi sacri, le scuole misteriche, le religioni. Quel punto è chiamato in vari modi: Cambiamento, Punto di svolta epocale. È il punto dove il tempo si ferma, poi riprende a scorrere questo è il punto di inversione dei poli magnetici, e l’inizio della nuova era, e infine il punto cui si riferiscono i Maya nel loro calendario, 21-12-2012. Ecco cosa sta succedendo, la terra si fermerà i poli magnetici si invertiranno, poi la terra, dopo 2 o 3 giorni riprenderà il suo moto, ma in senso inverso: ovest-est, est-ovest. Gli Hopi ne parlano: Il giorno in cui il sole sorse 2 volte. Ma accadrà anche qualcos’altro di veramente straordinario. L’uomo della terra si riunirà a i suoi fratelli cosmici e ai fratelli del sottosuolo. In realtà questo incontro piu che un incontro con altri esseri venuti da altri mondi sarà un incontro con noi stessi. Cioè con quella parte di noi stessi che avevamo dimenticato, e in quel momento avremo ricevuto la più grande delle iniziazioni che un uomo possa avere, perché saremo di nuovo uno con tutto. Allora potremmo recitare e comprendere fino in fondo la preghiera della compassione degli Hopi che dice: Ti sento attraverso gli orecchi dello spirito lupo. Ascolto la tua voce nell’acqua mentre scorre sulle pietre del ruscello che passa accanto alla mia famiglia, alla mia gente. Ti assaporo spirito attraverso la lingua del mio spirito serpente. Assaporo la tua compassione per l’anima mia. LIBRI SUL 2012: LINK |