|
|
|
|
|
|
|
Un mercante, una volta, mandò il figlio ad apprendere il segreto della felicità dal più saggio di tutti gli uomini. Il ragazzo vagò per quaranta giorni nel deserto, finché giunse a un meraviglioso castello in cima ad una montagna. Là viveva il Saggio che il ragazzo cercava. Il saggio ascoltò attentamente il motivo della visita, ma disse al ragazzo che in quel momento non aveva tempo per spiegargli il segreto della felicità. Gli suggerì di fare un giro per il palazzo e di tornare dopo due ore. "Nel frattempo, voglio chiederti un favore," concluse il Saggi, consegnandogli un cucchiaino da tè su cui versò due gocce d'olio. "Mentre cammini, porta questo cucchiaino senza versare l'olio." "Allora," gli domandò questi, "hai visto gli arazzi della Persia che si trovano nella mia sala da pranzo? Hai visto i giardini che il Maestro dei Giardinieri ha impiegato dieci anni a creare? Hai notato le belle pergamene della mia biblioteca?" Il ragazzo, vergognandosi, confessò di non aver visto niente. La sua unica preoccupazione era stata quella di non versare le gocce d'olio che il Saggio gli aveva affidato. "Ebbene, allora torna indietro e guarda le meraviglie del mio mondo" disse il Saggio "Non puoi fidarti di un uomo se non conosci la sua casa." "Ma dove sono le due gocce d'olio che ti ho affidato?" domandò il Saggio. (tratto da L'Alchimista di Coelho) |
|
|
|
|
|
|