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RISPOSTE
MECCANICHE
Stavo leggendo un libro su un uomo eccezzionale che ha fatto un esperimento straordinario. Ha osservato che, se incontri un uomo per strada che ti dice: "Ciao come stai?", tu rispondi: "Bene, grazie". Forse non ti sei accorto che l'altro non ti ha ascoltato, nè ti ha posto la domanda con l'intento di sentire la tua risposta.
Di certo voleva chiederti qualcos'altro; poichè sarebbe sembrato un pò strano domandartelo direttamente, ha cominciato chiedendo: "Come stai?".
Anche al telefono l'altro ti chiede: "Come va la tua salute?", sebbene potrebbe non importargliene di meno; non si è mai interessato alla tua salute, nè lo farà mai.
Per questo qualuque sia la tua risposta, non l'ascolterà, ci passerà sopra e comincerà a parlare di qualcos'altro.
Ebbene, quest'uomo decise di fare un esperimento. Un mattino qualcuno gli telefonò dicendogli: "Ciao, come stai?", rispose: "La mia mucca dà molto latte".
L'altro proseguì: "Benissimo! E come sta tua moglie?". A queste parole comprese che nessuno ascoltava davvero quello che dici. Noi affrontiamo le cose in modo assolutamnente meccanico.
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