IL RE ASTROLOGO

" Un re, che era anche astrologo, lesse nelle stelle che un certo giorno, ad una certa ora, si sarebbe abbattuta su di lui una disgrazia che avrebbe causato la sua morte. 

Per salvarsi fece costruire un edificio dai muri spessi e robusti, e schierò tutto il suo esercito intorno ad esso per difenderlo ed impedirne l'accesso. 

Poi, si rifugiò al suo interno. 

Dopo un po' di tempo si accorse che una fessura nel muro lasciava penetrare la luce del giorno e la fece subito chiudere. 

Fu così che divenne prigioniero di se stesso, e di questa prigionia morì in breve tempo. " 

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Questa storia di Attar di Nishapur illustra il funzionamento della personalità umana. 

Fin dall'infanzia ci siamo adattati ad un mondo che, a torto o a ragione, ci appariva difficile e talvolta ostile. Per questo motivo abbiamo sviluppato dei comportamenti che, quando si sono rivelati efficaci, si sono radicati in noi diventanto degli automatismi che non sappiamo più mettere in discussione e che limitano la nostra capacità di sentire, di pensare e di agire. Da adulti siamo diventati prigionieri delle abitudini che noi stessi abbiamo creato e che formano la nostra personalità visibile, con la quale ci identifichiamo. 

Tratto da "ENNEAGRAMMA" di Fabien e Patricia Chabreuil, ed. RED, pag. 7.