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IL CINEMA E
LA VITA
Il buio di un cinema aiuta la gente a seguire la trama: in quell'oscurità si può piangere senza alcun imbarazzo. Se esaminando i fazzoletti delle persone quando lasciano il cinema, possiamo scoprire che cos'è successo in sala, quanta gente ha pianto.
Sappiamo benissimo che, in realtà, sullo schermo non è accaduto nulla: non è altro che una finzione, inoltre sappiamo che ciò che vediamo è solo apparenza, nulla sta succedendo su quella tela vuota.
E' solo un gioco di luci e ombre, una rete di raggi proiettata dal fondo della sala: lo schermo non mostra altro che immagini, eppure accade di tutto, senza che noi riusciamo a restarne testimoni; diventiamo, invece, parte del film.
Non cadere nell'illusione che, mentre guardi il film, resti davvero un osservatore. Non farti trarre in inganno: anche tu diventi un partecipante, non resti fuori dal film.
Una volta che sei in sala, per un breve periodo di tempo entri anche tu nel film: qualche personaggio comincia a piacerti, qualcun altro non ti piace; ti dispiace che qualcosa accada a qualcuno di loro, sei felice che accada a un altro.
Dopo un pò ti identifichi, cominci a partecipare al film.
Sarà molto difficile restare un testimone nella vita, se non riusciamo a farlo nemmeno guardando un film.
Se guardi un pò più in profondità, non è molto diversa da un film; e se osservi ancora più in profondità, scoprirai che, proprio come la rete di raggi crea qualcosa sullo schermo del cinema, così la rete di elettricità crea qualcosa su quello della vita.
La vita è composta, in profondità, da una rete di elettricità: è un'immensa interrelazione di elettroni. Se il corpo umano venisse veramente sezionato fino in fondo, alla fine troveresti solo elettroni. Se analizzassimo a fondo il muro di una stanza e osservassimo l'elemento di cui è fatto, scopriremmo che, in ultima analisi, è solo elettricità.
Ebbene, qual è la grande differenza?
Qual è la differenza, in realtà, tra lo schermo di un cinema e quello della vita? Troviamo l'interrelazione di elettroni anche sullo schermo del cinema; l'unica differenza è che su quest'ultimo le immagini sono bidimensionali, mentre su quello della vita sono tridimensionali.
Ma questa non è una grande differenza: tra breve anche nei film appariranno immagini in tre dimensioni.
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