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Cari lettori, siamo arrivati al momento culminante, qualcuno di voi dirà 'era ora', ma che siete matti? Volete mandare tutto a rotoli così? Siete andati in giro a delimitare il vostro territorio, molti di voi sono reduci da una lunga battaglia, avete fatto di tutto per conquistare la vostra preda e ora, con la fretta, volete rovinare tutto?
Per essere al top delle prestazioni dovrete esercitarvi molto, a casa, dovrete avere degli accorgimenti essenziali ed io che sono Il Tuttologo, non posso tirarmi indietro dal darvi questi insegnamenti.
Innamoratevi prima di tutto di voi stessi, imparate ad apprezzarvi e riuscirete a proporvi con maggior serenità agli altri. Guardatevi allo specchio; piacetevi. Muovetevi sinuosamete, ancheggiate, carezzatevi i muscoli. Fate pose da statua greca e rimanete fissi qualche minuto finchè ogni parte di voi diventerà dura come rroccia. Siete voi i migliori. Evvai!
Compratevi la serie completa delle cassette di Barbara Bouchet, dal 1926 ad oggi ed eseguite ogni esercizio con la massima concentrazione, aiuta a tonificare il fisico e vi rende elastici ma non troppo.
Allenatevi a fare le facce allo specchio e cercate di non ridere, neanche quando farete quella col muso lungo e le orecchie a sventola.
Reinventate le regole del gioco, l'eccitazione della donna cresce più lentamente della vostra; ci sono alcune cose però che per la donna sono delle vere e proprie
bombe erotiche:
- Fatele vedere le vostre Poccie muoversi
- Indossate una calzamaglia
- Aiutatela a depanare un gomitolo di lana
- Fate il salto della corda con un piede solo, sopra al letto
- Fate muovere le orecchie o il cuoio capelluto
- Mettetevi pancia all'aria e fatele vedere l'alzabandiera
Ora spegnete l'abat-jour (o la luce).
Combattete il sonno con qualsiasi mezzo, dev'essere una sfida all'ultimo sangue. Oh dico, ma siete matti? Pensate se vi prende sonno durante il rapporto, vi diventerà subito la faccia rossa, il corpo intorpidito, gli occhi a metà e le sopracciglia a formare un acutangolo, per contrastare la forza di gravità che vi grava sulle palpebre. Dio mio che scena! Pensate se infine vi si apre anche la bocca!!!
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