POTERI DELLE ERBE E PIANTE

CAPRIFOGLIO

è un rampicante profumato che allevia lo stress e dona buona sorte oltre che aumentare la consapevolezza psichica.

 E' VELENOSO E QUINDI NON VA INGERITO.

CRISANTEMO

tiene lontani i vicini e gli ospiti indesiderati e gli insetti.

ANCH'ESSO VELENOSO E DA NON INGERIRE.

GIGLIO

protegge, purifica, toglie il malocchio e ci aiuta ad abbandonare le cattive abitudini.

IRIS

L'iris è sacro ad Iside ed è il ponte tra la vita e la morte, utile per il contatto con gli esseri spirituali. Alcune specie di questo fiore 

SONO VELENOSE QUINDI ATTENZIONE A NON INGERIRLO O A METTERSI LE MANI IN BOCCA DOPO AVERLO MANEGGIATO.

MARGHERITA

La margherita stimola la gioia ed arreca benessere

MA E' VELENOSA QUINDI NON INGERIR.

ROSA

La rosa potenzia protezione e fortuna, sogni profetici e consapevolezza psichica.

GAMBI E FOGLIE SONO TOSSICI e di essa si possono usare solo i petali.

BETULLA

La betulla è sacra alla Madre Terra. E' utile raccogliere i rametti caduti a terra e non spezzarne i rami più alti per non provocare danni all'albero e per evitare di scatenarne le ire! Le richieste espresse sotto i suoi rami vengono sempre ascoltate e la betulla fa da tramite con le forze superiori per poterlo realizzare. E' una pianta che se rispettata al massimo è molto utile alla strega ma porta decisamente male se oltraggiata.

NOCCIOLO

Il nocciolo è da sempre utilizzato per costruire i bastoni divinatori utili per localizzare acqua e minerali.

QUERCIA

Quercia, simbolo maschile di forza e potenza. Se portato con noi una foglia, favorisce la buona sorte.

SALICE

Salice o albero della morte. Spesso è con il suo legno che si costruiscono le bacchette. Le foglie del salice e la sua corteccia aggiunti all'incenso o agli oli servono molto bene per i rituali di guarigione. Il collegamento tra questo albero sacro e le streghe è molto forte, è utile riguardo a separazione, conclusione e nuove iniziative.

GLI ALBERI VANNO SEMPRE TRATTATI CON MOLTO RISPETTO E NON DIMENTICARSI MAI DI LASCIARE IN CAMBIO UN DONO DELL'AIUTO CHE CI OFFRONO. 

SE TRATTATI CON RISPETTO ED AMICIZIA NON SI RIFIUTANO MAI DI DARCI IL LORO AIUTO. 

SIATE ALLEATI CON LA NATURA ED ESSA VI RISPONDERA'!

IL LINGUAGGIO DEI FIORI
Da quanti secoli gli uomini hanno dato un linguaggio ai fiori?
Forse dai tempi degli antichi, se i Greci e poi i Romani attribuivano agli asfodeli,
come oggi noi ai crisantemi, il significato di ricordare ed onorare i nostri cari per sempre perduti.
Dopo la prima crociata il linguaggio emblematico dei fiori divenne diffusissimo
ed entrò nel costume dell'antica cavalleria.
Una volta gli innamorati conoscevano e si esprimevano attraverso il dolce linguaggio dei fiori...
Acacia odorosa affetto puro, amore platonico Ligustro giovinezza
Acanto culto delle belle arti Lillà prime agitazioni amorose
Achillea salute Loglio vizio, discordia
Aconito nappello amore colpevole, vendetta Lunaria cuor contento
Agave utilità Luppolo apatia
Alloro trionfo, gloria Magiorana consolazione
Aloè calma del cuore Magnolia beltà superba
Amaranto (Francia) immortalità Malva tenerezza materna
...................(Italia) fior d'amore, di gelosia Malvarosa fecondità
Amaranto giallo dolore Mandorlo mente stordita
Anemone abbandono Margheritina giovinezza, bontà, amore
Arancio verginità Menta saggezza
Asfodelo rimprovero, cordoglio, dolore Miosotide (Myosotis) non ti scordar di me
Assenzio tormenti d'animo, d'amore Mirto amore
Basilico povertà innocente, onesta Mughetto vita quieta e ritirata
Biancospino dolce speranza Narciso amor proprio e vendetta
Bocca di leone ferocia Nasturzio d'India fiamma d'amore
Bolla di neve raffreddamento d'amicizia Ninfea Impotenza, sterilità
Borraccina menzogna Oleandro "mi sei antipatico"
Bosso fermezza Olivo pace
Botton d'oro inganno Opuzia ospitalità
Camelia costanza Ortensia freddezza
Camelia bianca capriccio Ortica crudeltà
Camelia variegata bizzarria Palma vittoria, martirio
Camelia purpurea ardore Papavero imbecillità
Camelia incarnata giocondità Peonia onta, vergogna
Camomilla servigio Pervinca amicizia durevole
Caprifoglio vincoli d'amore Pruno difficoltà
Cappero vivacità Quercia robustezza, utilità
Cedronella anima vivace Ranuncolo bellezza melanconica
Ciclamino solitudine Reseda inesperienza, virtù
Cicuta perfidia Ribes delizia
Cipresso tristezza perenne, dolore Rosa amore, piacere, orgoglio
Convolvolo civetteria Rosa bianca amore innocente
Dalia abbondanza sterile Rosa muschiata amnore capriccioso
Digitale lavoro Rosa gialla amore infedele, ingrato
Edera amicizia, attaccamento Rosa borraccina amore, voluttà
Elianto (girasole) adulazione, riconoscenza Rosa incarnatina amore, fedeltà
Eliotropio amor tradito Rosa purpurea amore ardente, orgoglio
Erica sciocco Rosmarino spirito arguto
Felce mistero Rova ingiustizia
Finocchio forza Ruta congratulazioni per il parto
Fiordaliso vera amicizia Salice piangente malinconia, tristezza
Fragola umile bontà Salvia stima, considerazione
Fucsia cordialità Sambuco leggerezza
Garofano amor vivo, puro Santorrea schiavitù
Gelsomino bellezza e gentilezza Sempreviva lutto sincero
Genziana disprezzo Sensitiva pudore
Geranio presuntuosità Siringa amore fraterno
Giacinto amenità Sorbo prudenza
Giglio candore Timo commozione spontanea
Ginepro consolazione Trifoglio agitazione d'animo
Ginestra virtù domestiche Tuberosa ebbrezza voluttuosa
Giuggiolo sollievo Tulipano bellezza, ma sciocca
Giunchiglia languisco d'amore Valeriana facilità, agevolezza
Giunco docilità, sottomissione Vaniglia assennatezza e dottrina
Giunco acquatico indiscrezione Verbena sincerità di affetti ouri
Gramigna ostinazione perversa Viola del pensiero "Pensa a me"
Iride buona notizia, alleanza Violaciocca volubilità
Lampone squisiteza di sensi Viola mammola modestia
Lavanda silenzio Vischio inganno, legame funesto
Liana egoismo, vanpiro Zafferano "usate, ma non abusate"
Licnide campestre simpatia irresistibile Zucca grosso, senza cervello

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