Programmazione suicida 

Ho deciso di scrivere un intero capitolo a proposito della programmazione suicida, poichè è spesso la programmazione più pericolosa che il sopravvissuto deve fronteggiare nel processo di cura. 

TUTTI I SOPRAVVISSUTI ILLUMINATI HANNO LA PROGRAMMAZIONE SUICIDA A PROTEZIONE DEI LORO SISTEMI. 

Lo enfatizzo anche per ricordare la necessità di una buona terapia e un forte supporto.

Gli Illuminati sanno che con il tempo, gli individui nel loro gruppo possono cominciare a chiedersi cosa stiano facendo, oppure possono disilludersi del loro ruolo. Possono addirittura desiderare di lasciare il gruppo e smantellare la loro stessa programmazione.

Gli addestratori sono consapevoli di questa possibilità e per prevenirla, programmano sempre il suicidio. Questa programmazione può circondare uno o più sistemi interni ed essere stratificata in più di uno.

Fin dalla prima infanzia, i sopravvissuti sono stati condizionati a credere che preferirebbero morire piuttosto che lasciare le loro "famiglie"(gli Illuminati). Questo è il nucleo, o base, della programmazione suicida. Sono collegati con la lealtà alla famiglia e al grupo (ricordate, questo è un gruppo generazionale e lasciarlo può significare perdere i contatti con i propri genitori, coniuge, zii, nonni, cugini e figli, così come amici). Queste persone proveranno a contattare il sopravvissuto per riportarlo nel culto, chiedendo "non ci ami più?" o addirittura accusandolo e diventando ostili se il sopravvissuto non gli risponde come vogliono. Verrà detto che è "pazzo" o una delusione, che la famiglia lo ama e che non sarà più parte del culto. I membri della famiglia avranno così un "amnesia" fino a quando qualcosa risveglierà i loro stessi ricordi.

Una delle sequenze di programmazione più frequenti sarà la "torna indietro o muori". Un membro della famiglia può attivarla dicendo al sopravvissuto che gli manca e che la famiglia lo vuole vedere. Se non torna, la programmazione comincia. Può essere disattivata da una parola chiave che conoscono solo addestratori e familiari. Questo assicura loro che si metterà in contatto. Se il sopravvissuto cerca di spezzare questa programmazione, avrà bisogno di assistenza interna ed esterna, per la propria sicurezza.

Ospedalizzazione può essere necessaria in una struttura sicura competente in DID e programmazione, così come in suicidi, poichè le personalità cominceranno a combattere se la persona cerca di spezzare la programmazione. Sono state programmate per suicidarsi o per frantumarsi internamente o al minimo severamente punite e sono spaventate dalle ripercussioni della non obbedienza. Il sopravvissuto deve conoscere queste personalità interne e assicurarle che non devono più fare il loro lavoro.

La
programmazione suicida cronometrica è un altro tipo comunemente usato. Non necessita di contatto con la famiglia per essere attivata, ma si attiva automaticamente dopo un certo periodo di tempo SENZA contatto con il culto. Le personalità controllore sono state programmate in modo che se per un certo periodo di tempo questo contatto manca, devono suicidarsi. Viene detto loro che l'unico modo per prevenirlo è quello di ricontattare l'addestratore che conosce una parola d'ordine per fermare il programma. L'intervallo di tempo può essere qualsiasi dai tre ai nove mesi, ogni sistema è diverso. La programmazione per il richiamo può avere quest'altra come copertura, per assicurarsi che sia seguita.

La
programmazione di sistemi stratificati è una forma particolarmente complessa di programmazione suicda dove molti sistemi (fino a sei alla volta) sono programmati per attivare la programmazione suicida contemportaneamente. Questo richiede sempre ospedalizzazione per la sicurezza del sopravvissuto.

La
programmazione onore/disonore è comune nei sistemi militari. In questa le parti militari sono istruite per essere "onorevoli e coraggiosi" soldati che morirebbero piuttosto che rivelare segreti o lasciare la propria unità.

La
programmazione "non parlare" è spesso rinforzata da quella suicida

La
programmazione "accesso negato" che previene l'accesso interno ed esterno è spesso rinforzata da programmazione suicida, omicida o entrambe.

Quasi tutte le tecniche di programmazione suicida sono messe in atto per assicurare obbedienza continua all'agenda del culto, per assicurare contatti regolari o prevenire l'accesso ai sistemi dell'individuo senza autorizzazione (necessitano dei codici di accesso corretti, che gli addestratori usano all'inizio di ogni sessione). Bloccherà frequentemente la terapia, mentre il sopravvissuto sarà terrorizzato di morire se rivela il proprio mondo interno o svela la propria storia.

Consigli:

Primo, sia il sopravvissuto che il terapista devono scoprire che programmazione suicida sia presente (è sicuro che ci sia, bisogna solo capire quale). Comunicazione interna e la scoperta di quali personalità contengano questa programmazione è importante. Sicurezza fisica, tramite persone o ospedalizzazione mentre si lavora sulla programmazione suicida è estremamente importante, poichè può condurre a comportamenti autodistruttivi o nuovamente al culto. Lavorare con la programmazione suicida assume che il sopravvissuto e il terapista abbiano cominciato una buona comunicazione interna. Questo è di estrema importanza poichè servirà cooperazione interna per smantellare questa programmazione.

Far sapere alle altre personalità interne che non devono più fare il loro lavoro, che possono cambiare, può aiutare. Orientamento alla realtà, far capire loro che se uccidono il corpo anche loro non sopravviveranno può essere utile (molte volte queste parti sono state ingannate a credere che non moriranno, se svolgono il loro lavoro, quindi devono conoscere la verità). Avere controllori interni e personalità elevate d'accordo con il processo sarà utile, ma bisogna sapere che ALCUNE SEQUENZE INTERNE DI SUICIDIO SONO FATTE IN MODO CHE NEMMENO I CONTROLLORI POSSANO DISABILITARLE. Creare un "comitato di sicurezza" tra queste personalità che tenga il corpo al sicuro chiedendo aiuto se questa programmazione si attiva aiuterà tremendamente.

Mentre il sopravvissuto sviluppa fiducia nel terapista e realizza il valore della vita e che la vita pu essere molto meglio di quella che hanno sperimentato, avrà sempre più voglia di chiedere aiuto se ha desideri suicidi. Il sopravvissuto può anche notare della disperazione: questa può essere usata per attivare la programmazione ma non è programmazione in sè. E' importante imparare a differenziare la programmazione da questo, poichè se la disperazione arriva, le personalità possono essere state addestrate a NON SUICIDARSI per prevenire i disagi causati dagli abusi ripetuti nel culto.

Le personalità cognitive, aiutanti, insegnanti dovranno essere raccolte per aiutare questa parte di cura. Ci sarà un immenso ammontare di angoscia e rimorso per il dolore immenso che il giovane bambino ha sofferto. Può essere utile far condividere ricordi più felici a tutte le altre personalità. Supporto e cura esterne possono fare una grande differenza. Guarire il dolore richiederà una grande quantità di tempo e non deve essere affrettata. Degli antidepressivi possono aiutare se la depressione è condivisa da tutti i sistemi. Messaggi di speranza, nuove e positive esperienz sono utili per il sopravvissutto così come la scrittura di diari, la poesia, dipinti e collages delle proprie sensazioni.

Prevenire l'accesso al sopravvissuto 

Questo è uno dei capitoli più importanti. Perchè?

La deprogrammazione non può essere fatta con successo se la persona è ancora in contatto con il culto. I sopravvissuti faranno un passo avanti e si troveranno a terra internamente. Tutto il duro lavoro in terapia sarà cancellato. Il terapista e il sopravvissuto avranno problemi a trovare le personalità, interi sistemi possono essere spenti, personalità possono creare confusione e bloccare la terapia.

Nesssun capitolo può essere totalmente esaustivo su come prevenire il riaccesso. Ciò che condividerò sono alcune delle più comuni tecniche che il culto e i suoi addestratori usano per cercare di riaccedere agli individui e darò alcune tecniche per evitarlo.

Il culto ha un grande interesse nel mantenere i suoi membri. Dopo tutto, ha passato generazioni a dire ai suoi membri che se lo avessero lasciato sarebbero morti, uccisi o impazziti. Vedere che invece sono vivi e mentalmente sani, li rende decisamente infelici. Rende anche possibile che altri membri si chiedano se realmente questo accada. Specialmente gli addestratori odiano vedere qualcuno andarsene, poichè la fuga di un membro è vista come un fallimento nell'addestramento e gli addestratori possono essere severamente puniti.

Quindi, il culto ha creato alcuni modi per tenere i propri membri con se, che lo vogliano o no. Questi includono, ma non sono limitati:

"E.T. telefono casa" (Programmazione telefonica): l'individuo avrà personalità il cui solo compito è quello di chiamare e fare rapporto agli addestratori o ai propri capi. Questi sono spesso giovani bambini che sono ricompensati per la chiamata. Ogni sopravvissuto che cerchi di lasciare il culto deve affrontare la voglia di chiamare a casa. Di chiamare i propri abusatori, i propri amici nel culto, i propri genitori o parenti. Questa necessità può essere schiacciante a volte e, peggio, il sopravvissuto può non ricordare che le persone che sta chiamando sono membri del culto che in codice gli ordinano di tornare. Frasi comuni includono "la tua famiglia ti ama, ha bisogno di te", "Ci manchi", "x è malato e vuole vederti", "sei speciale per noi", "hai valore per noi" "devi tornare a vederci", "perchè sei così distante?", "perchè non ti abbiamo sentito ultimamente?".

La lista può andare avanti molto. Frasi dolci e gentili con doppi significati, posizionate nella persona durante le sessioni di addestramento. Gli addestratori non sono stupidi e sanno che se i membri del culto dicessereo "vieni al meeting a mezzanotte la prossima settimana" il sopravvissuto fuggirebbe. Pertanto, nascondono messaggi in codice dietro frasi innocue come descritto sopra. Questi e altri messaggi servono ad attivare la programmazione del ricontatto.

Nella programmazione del ricontatto (TUTTI GLI ILLUMINATI HANNO QUESTA PROGRAMMAZIONE) la persona ha personalità il cui lavoro è quello di mantenersi in contatto con membri del culto. Queste sono programmate sotto droga, ipnosi, shock e tortura. L'individuo si sentirà stanco, scosso, impaurito se prova a rompere questa programmazione. Spesso viene collegata alla programmazione suicida. Possono sperimentare la sintomatologia del disordine da stress post-traumatico o programmazione inondante e sequenze di punizione interne mentre combattono questa programmazione.

I fratelli sono spesso addestrati ad accedere agli altri con codici speciali. Ricordi quando... può cominciare questo accesso. "Ti voglio bene" o "la tua famiglia ti vuole bene" possono anche essere usate. Le frasi sono individuali e dipendono dal background della persona e della famiglia.

Alcuni vestiti o gioielli indossati possono essere usati per portare alla luce un sistema leale al culto come nei codici di colori e gioielli. La persona deve ricordare fisicamente l'individuo che è stato impresso durante la sequenza di programmazione per prevenire manifestazioni involontarie a causa di una persona qualsiasi che indossi un rubino, inoltre i colori dei vestiti e i gioielli devono essere in un certo modo.

Chiamate telefoniche da membri della fambiglia preoccupati, amici e membri del culto inonderanno le linee telefoniche del sopravvissuto, specialmente nelle fasi iniziali.

Chiamate riattaccate, tre o sei di fila o chiamate dove si sentono una serie di toni, possono essere usate per richiamare l'individuo.

Cartoline di compleanno, vacanze o lettere possono essere mandate con codici inclusi in esser.

Mazzi di fiori con un certo numero di fiori o colori possono essere mandati.

Le possibilità sono pressochè illimitate, dipende solo dall'addestratore, dal grupo e dalle persone con cui sono legati. Sessioni speciali di addestramento vengono fatte per impiantare questi codici.

Se tutto questo fallisce, comincia l'ostilità. "Non ci vuoi bene" sarà una frase comune anche se il sopravvissuto sostiene il contrario. Verranno tracciati confini tra il sopravvissuto e la famiglia, saranno fatte accuse e manipolazioni per far si che il sopravvissuto si senta colpevole di aver lasciato il culto.

La programmazione da isolazione può attivarsi, poichè il sistema di supporto del culto non c'è più e il sopravvissuto fatica a sviluppare relazioni al di fuori del culto. Spesso il terapista è il solo supporto all'inizio. L'individuo può cercare relazioni con altri sopravvissuti per riempire il vuoto nella sua vita. Ancora peggio, può farsi amiche le prime persone che incontra, le quali possono essere agenti del culto mandati per iniziare un'amicizia. Il sopravvissuto deve stare attento alle "amicizie istantanee", le migliori relazioni richiedono tempo.

Consigli:

Uno dei compiti più difficili, ma più importanti per la sicurezza è realizzare chi siano i propri abusatori. Sembra impossibile all'inizio, quando le personalità si affacciano alla terapia e scoprono che amati o appena tollerati membri della famiglia sono nel culto. Credere a queste parti e ascoltarle è cruciale per la sicurezza. Le personalità protettrici saranno importanti per la sicurezza della persona, specialmente se ben disposte a lasciare il culto, così come persone su cui contare all'esterno. Il problema che i sopravvissuti degli Illuminati hanno circondato spesso le loro vite con un network di altri membri del culto. Sconosciuti anche a loro stessi, gli amici più cari e i membri della famiglia sono parte del gruppo. L'amnesia è uno dei maggiori pericoli nei primi stadi della terapia, in quanto ci si fida di persone che non si ricorda essere nemiche.

Un sopravvissuto può ricordare il padre che lo porta ai rituali e credere che la propria madre o nonno siano affidabili. Solo dopo nella terapia ricorderà che la propria madre o nonna era in realtà la propria addestratrice, poichè i ricordi più dolorosi arrivano in seguito. Il sopravvissuto può ricordare solo gli abusi nei primi anni di vita e credere che siano smessi anni dopo. Questo è molto raro, poichè il culto ha speso anni di tentativi nell'allenarlo. Possono però essergli stati dat falsi ricordi, specialmente se in terapia per confondere il sopravvissuto e il terapista.

Il sopravvissuto deve ascoltare e credere alle parti interne che hanno più informazioni di lui e questo richiede passi appropriati per poter essere fatto. Questo implica tagliare ogni contatto con i propri abusatori. Ancora, la sicurezza esterna è essenziale, case e compagnie sicure sono essenziali. Una delle cose peggiori che il sopravvissuto possa fare è isolarsi o uscire a camminare la notte da solo o andare in campeggio da solo. Rapimenti spesso accadono in questi scenari, dove il sopravvissuto è solo e vulnerabile. Compagni di stanza sicuri possono aiutare a mantenere il sopravvissuto al sicuro.

Bloccare il telefono nel baule della propria auto può aiutare contro la programmazione telefonica. Questo da al sopravvissuto una possibilità di risvegliarsi, poichè la personalità deve alzarsi, prendere le chiavi dell'auto, accendere la luce, uscire aprire il baule, portare il telefono all'interno e collegarlo per poter chiamare. [Nota: ad oggi questo discorso perde leggermente di efficacia con i cellulari, ma il ragionamento è analogo]

Costruire un buon sistema di supporto può aiutare: quando possibile e pratico, è utile spostarsi dalla cittàà o stato dove il sopravvissuto era attivo nel culto. Perchè? Ricordate che il network del culto nelle città in cui il sopravvissuto è sconosciuto sarà più in difficoltà ad identificarlo. Questo può diminuire le possibilità di un nuovo accesso da parte del culto.

Il sopravvissuto dovrà ricostruire comunque il proprio sistema di supporto, perciò perchè non farlo lontano dalle persone che egli sa potenzialmente pericolose? Può essere molto pericoloso per il sopravvissuto vedere i prorpi addestratori girare per le vie del paese e le personalità possono non sentirsi al sicuro.

Un accorgimento comunque, anche se il sopravvissuto si sposta deve lavorare con la stessa intensità per bloccare la propria programmazione o sarà nuovamente sopraffatto. Gli addestratori mandano spesso i codici della persona ai gruppi del culto nella nuova città e proveranno a mandare qualcuno che assomigli all'addestratore o al membro della famiglia per cominciare il contatto con il sopravvissuto.

Comunicazione interna e lasciare che le personalità interne sappiano che possono cambiare il loro lavoro può aiutare, così come ricompensare i sistemi interni che lavorano per mantenere al sicuro il sopravvissuto. Il culto le ha ricompensate quando facevano il loro lavoro, ora il sopravvissuto può fare altrettanto. Sviluppare nuovi interessi, lavori o hobbies è utile.

Fate attenzione che i giorni di vacanza sono spesso date importanti per il riaccesso. Sono disponibili calendari che mostrano le date importanti per il culto. Anche i compleanni sono date dove possono essere impiantate delle sequenze per far tornare il sopravvissuto.

La programmazione per il richiamo deve quindi essere spezzata. Lasciare che le personalità parlino dei propri ricordi porterà ad una guarigione. Il sopravvissuto sperimenterà anche un periodo di disturbi per la lontananza dei propri amici e familiari. Non importa quanto male possano avergli fatto. Deve capire la difficoltà di creare una nuova e salutare rete di contatti. Il sopravvissuto deve riconoscere che questo processo richiederà tempo.

Un problema che si presenta al sopravvissuto è: "quanto del mio passato dire agli altri?" Questa è una decisione individuale che il sopravvissuto e il suo terapista devono discutere insieme. In generale, comunque, la prudenza è la scelta migliore poichè condividere troppo può portare le persone sbagliate al sopravvisuto. Generalmente è meglio basare le nuove amicizie sui propri aspetti "nuovi" e solo molto gradualmente condividere alcune informazioni, se e quando appropriato. Con il tempo e le opportunità il sopravvissuto imparerà l'importanza di limiti appropriati.

Programmazione di gusci, consigli interni, sperimentazione umana, codici di funzioni 

Parti di questo capitolo possono seriamente attivare i sistemi di controllo interni, se siete dei sopravvissuti leggere con attenzione e solo con o un terapista.

La programmazione di gusci è una forma di programmazione usata per creare un "guscio" verso l'esterno attraverso cui far parlare le altre personalità interne. Questo viene fatto per nascondere la molteplicità dell'individuo dal mondo esterno e funziona estremamente bene con sistemi altamente frammentati. Porta anche una persona con l'abilità di dissociarsi ad un grado più elevato.

Com'è fatto: con la programmazione di gusci, l'addestratore spesso prende una maschera di plastica trasparente o vetro e la mette di fronte al soggetto, il quale viene poi traumatizzato, shockato e drogato mentre gli viene detto che (le personalità) sono la maschera che vedono. Il loro lavoro è quello di essere un guscio e la voce per coprire gli altri dietro. Queste parti saranno così traumatizzate da vedere letteralmente sè stesse solo come un guscio, senza un reale corpo.

Le altre personalità interne, sarnno poi addestrate ad arrivare vicino alla personalità "guscio" e ad usare la sua voce per coprire la propria. Questo permette una maggiore frammentazione della persona, mantenendo la capacità di nascondersi dalla vista esterna, poichè le personalità interne imparano a presentarsi attraverso il guscio. La personalità guscio vede sempre sè stessa come "trasparente" e non ha alcun colore se negli altri sistemi è presente la codifica con colori.

Suggerimenti: è importante realizzare che quello che il sistema fa è co-presentare, anche se inconsciamente. Perchè un programma guscio funzioni, le personalità guscio devono essere addestrate a permettere la co-presentazione con le altre personalità nel sistema. Le altre personalità non sempre possono essere a conoscenza di ciò che succede e quelle guscio specialmente non sapranno di essere utilizzate per quello scopo.

Riconoscere il trauma che è accaduto e trovare da dove i frammenti del guscio sono arrivati aiuterà. Permettere sia alle personalità guscio che alle altre di riconoscere il modo in cui si presentano e perchè sarà un passo importante. Le personalità dietro al guscio possono cominciare a presentarsi senza passarci attraverso e la persona può sembrare "più multipla" di quanto non lo sia già, presentando voci giovani. Quello che sta accadendo è che le parti dietro si stanno presentando senza mascherarsi dietro al guscio. Nello stesso tempo, le personalità guscio possono decidere di cambiare lavoro. Ogni sistema deciderà ciò che è meglio per sè.

Consigli interni: I sopravvissuti alla programmazione degli Illuminati hanno sempre un qualche tipo di gerarchia all'interno, questo perchè il culto stesso è estremamente gerarchico e mette quindi gerarchia all'interno della persona. Quale modo migliore di ispirare lealtà alla propria leadership che mettere quella leadership nella testa della persona? Gli addestratori stessi sono ben consci della gerarchia, sanno che un sistema priva di essa è un sistema nel caos. Non lasceranno dunque i sistemi della persona privi di un leader.

Molti addestratori metteranno sè stessi nella persona poichè sono egoisti, ma anche perchè sfruttano un fenomeno ben conosciuto della natura umana: 

LE PERSONE TENDONO AD INTERNALIZZARE I PROPRI ABUSATORI. Il sopravvissuto può essere terrorrizzato per trovare una rappresentazione di uno dei peggiori perpetratori interni, ma questo è un meccanismo di sopravvivenza. Un dogma del comportamento umano è che spesso le persone puniscono meno chi li imita. Un brutale nazista sarà meno propenso a punire un altro brutale nazista ma cercherà di punire una persona debole. Il sopravvissuto, quindi internalizzerà il nazista interno, per evitare di essere punito. Il sopravvissuto può imitare l'accento, le maniere o addirittura riconoscere la sua storia personale come propria.

L'ultima forma di internalizzazione arriva con i consigli gerarchici interni. La persona, sotto dolore, ipnosi, droghe viene addestrata ad incorporare un gruppo altamente dissociato per guidare le altre personalità. Questo viene spesso creato dalle personalità nucleo perchè gli addestratori vogliono che sia estremamente forte e stabile nel sistema.

Triadi di tre anziani possono essere viste
Il platino può avere un consiglio capo di tre persone
I gioielli avranno una triade, fatta di rubino, smeraldo e diamante in molti sistemi, per governare sugli altri.
Naturalmente un "consiglio capo", "sistema elevato", "maestri ascesi", "consiglio supremo", "consiglio regionale", "consiglio mondiale" può essere trovato, dipende dalla persona.

Questi gruppi interni si correlano grezzamente con i gruppi esterni. Spesso il bambino, all'età di 12 anni viene presentato a questi gruppi in una cerimonia formale. Questa cerimonia è considerata un onore e coinvolge il bambino che viene traumatizzato perchè accetti la leadership del consiglio per il resto dela vita. Lealtà perenne è promessa. Possono esserci anche altre occasioni in cui la persona è costretta a sottoporsi ai consigli per giudizi, test, punizioni o promozioni. Questi consigli saranno visti come detentori del potere di vita e di morte e il giovane farà di tutto per guadagnare il loro favore. Il bambino li internalizzerà con l'aiuto dell'addestratore usando fotografie o immagini olografiche delle persone per imprimerli. Ad ogni membro del gruppo viene dato un differente compito.

Non è raro per un sopravvissuto incorporare un genitore, entrambi o un nonno nel proprio consiglio interno. Sacerdoti e sacerdotesse di rango elevato possono sedere nel consiglio interno.

Suggerimenti: i consigli interni sono spesso alcuni dei più ostili alla terapia, specialmente nei primi stadi. Si burleranno o si rifiuteranno di parlare con il terapista come indegno di attenzione. Stanno imitando le abitudini gerarchiche cui sono stati sottoposti in tutta la loro vita.

Spesso hanno la maggior quantità di cose da perdere, se il sopravvissuto lascia il culto e possono combattere strenuamente quest decisione.

Sia il sopravvissuto che il terapista devono riconoscere che queste parti hanno bisogni di potere che erano soddisfatti nell'ambiente del culto. Ignorare questi bisogni e discutere con loro risulterà solo nella convinzione che il terapista sia stupido e ignorante. Bisogna invece riconoscere il loro ruolo interno mentre gentilmente si mostra loro la realtà. Provate a richiedere il loro aiuto per il rafforzamento del sopravvissuto. Discutete onestamente i pro e i contro dell'abbandondo del culto. Queste sono personalità altamente intellettuali e devono esprimere i loro dubbi e preoccupazioni. Creare dei confini e non permettere l'abuso verbale del terapista è importante. Queste personalità sono usate per "spingere le persone attorno" verbalmente e sono state ben ricompensate per quello prima della terapia. Ora devoo imparare nuove abilità e comportamenti e il processo richiederà tempo. Permettete loro di parlare della loro rabbia, dispiacere e paure di lasciare il culto. Offrite loro nuovi lavori di leadership all'interno della persona come in comitati di sicurezza o decisionali.

A volte, un sistema che si è liberato dal culto e non ha più una gerarchia esterna su cui fare affidamento, attraverserà un periodo di caos: siamo liberi e non dobbiamo più fare quello che il culto ci dice! Centinaia di domande interne possono uscire, come "cosa fare per vivere?", "dove vivere?", "cosa mangiare?", "che hobbies avere?" Tutti vogliono escire fuori, vedere il giorno e vivere questa nuova, libera vita. La libertà però può sbilanciare l'attenzione lontano dai cambiamenti interni. Chedere aiuto alla gerarchia interna e creare una democrazia limitata con regole di base può essere d'aiuto in questa fase. Non smantellate la gerarchia interna in un momento o i sistemi saranno nel caos. Chiedete il loro aiuto perchè vadano nella direzione in cui vuole andare il sopravvissuto. Le cose si sistemeranno dopo un po' quando i sistemi impareranno ad ascoltarsi tra di loro, votare idee e cominciano ad andare insieme nella stessa direzione.

Sperimentazione umana
Questa è una delle cose più dolorose che ancora accadono negli Illuminati oggi. Gli Illuminati erano famosi anni fa per aver incorporato la sperimentazione scientifica nei propri principi di addestramento. Questa è un'area in cui si scontrarono con altri gruppi più tradizionali che ancora seguivano "principi spirituali". Gli Illuminati decisero di usare dati scientifici specialmente nelle scienze psichiatriche e comportamentali per guidare i propri principi di addestramento. Questo diventò apertamente conosciuto durante la seconda guerra mondiale quando il mondo scoprì delle sperimentazioni sugli ebrei e altri gruppi nei campi di concentramento, ma la sperimentazione umana ha continuato in segreto per molti anni precedenti.

Inoltre, non si è fermata con la fine della guerra. Addestratori e scienziati tedeschi si sparsero intorno al mondo e nascosti, insegnarono ad altri i principi che avevano appreso mentre continuavano gli esperimenti.

Alcuni di questi esperimenti proseguirono con i fondi del governo, attraverso gruppi come CIA ed NSA. Gli Illuminati hanno persone infiltrate in questi gruppi che usano i principi scoperti e li condividono con i loro stessi addestratori.

La sperimentazione continua anche oggi segretamente. Il suo scopo è quello di potenziare e creare nuove tecniche di addestramento per prevenire "Insuccessi di programmazione" o "pfs" [Nota: il termine originale è "programming failures"] come sono chiamati nel culto.

Molti, moltissimi sopravvissuti, se non tutti, sono stati istruiti sul fatto che sono solo un esperimento. Questo può essere vero o no. Agli addestratori piace dire ai propri allievi che sono esperimenti anche se non lo sono per diverse ragioni:

Crea un immensa paura e bisogno di aiuto nel soggetto (il pensiero è: "se questo è un esperimento devo lavorare molto duro per sopravvivere")
Svaluta la persona immensamente. Sente che non ha alcun valore come essere umano poichè sono tutti esperimenti. Qualcuno che si sente svalutato non si cura di fare cose che normalmente non farebbe se percepisse ancora dell'umanità
Da all'addestratore un potere aggiunto, poichè è il solo che può cominciare o finire "l'esperimento". Quasi sempre quando alla persona viene DETTO che è un esperimento, non è vero. Quando gli addestratori e i membri del culto fanno realmente degli esperimenti ai soggetti non viene detto, poichè può falsare i risultati. La paura può interferire con gli effetti delle droghe e modificare i risultati.

Le più recenti sperimentazioni del culto sono state:

Uso delle droghe: usandone di tipi differenti, da sole o in nuove combinazioni e dosaggi, per indurre stati di trance e aprire la persona all'addestramento. Le droghe sono ricercate per accorciare i tempi necessari ad indurre lo stato di trance e per essere rapidamente metabolizzate e non lasciare residui visibili il giorno dopo.

Scienze comportamentali: guardare e registrare dati su diversi parametri ambientali e il loro influsso sul comportamento umano. Modifica dell'ambiente. Premi e punizioni come motivatori

Tecniche di isolamento: registrazione di dati sia psicologici che fisiologici da diversi metodi di isolamento. Rimozione, aggiunte e combinazioni di metodi diversi di privazione sensoriale e gli effetti di ciascuno di questi.
Efficacia della realtà virtuale nella programmazione.

Efficacia dei nuovi dischi creati per inserirvi della programmazione. I grafici e gli esperti di computer del culto lavorano per creare migliori e più efficaci dischi per la realtà virtuale, che sono testati su membri del culto per verificarne l'efficacia. Il culto vuole sempre più standardizzazione e meno spazio ad errori umani e debolezze nelle sue tecniche di addestramento e questo è il motivo dello sviluppo tecnologico. Tentativi di rompere la programmazione e insuccessi nel programma vengono registrati ed analizzati per sviluppare nuove sequenze ed evitare nuovi pfs. A soggetti sotto ipnosi viene ordinato di provare a rompere alcune sequenze di programmazione interna. I modi con cui lo fanno e ciò che sembra efficace sono condivisi con gli addestratori che quindi possono creare nuovi programmi per prevenire la degradazione dei precedenti.

Privazione o sovrastimolazione sensoriale: di luce, di suono e loro effetti neurologici e fisici. Nuove combinazioni di input sensoriali sono sempre testate per vedere quali raggiungono i risultati più duraturi e che possono essere fatte più rapidamente. Il culto è sempre alla ricerca di nuovi, migliori e più veloci metodi di accesso ai soggetti, programmazione e prevenzione di insuccessi.

Queste sono state le categorie su cui si è fatta più enfasi. I risultati di queste ricerche sono condivisi in tutto il mondo tramite internet, telefoni e conferenze internazionali di addestratori dove vengono illustrati i risultati raggiunti. Nuove tecniche sono incorporate da altri gruppi per osservare quello che è stato scoperto.

Suggerimenti: se avete della programmazione sperimentale, realizzate che le personalità che sono state usate in essa sono altamente traumatizzate. Si sentiranno anche svalutate, meno che umane e questo è stato ampiamente rinforzato dagli addestratori che hanno lavorato con loro. Probabilmente non sono usate negli esperimenti inizali, come descritto sopra ma possono essere state usate nelle sperimentazioni di secondo livello. Spiegherò cosa significhino questi termini.

Addestratori importanti e leader cominciano un esperimento con una nuova droga. Impareranno a dosarla e registreranno tutti i fatti osservabili su centinaia di soggetti. Dopo che è stato raccolto un numero sufficiente di dati, questi vengono raffinati e messi a disposizione degli addestratori nei gruppi locali. Viene ancora considerata sperimentale, ma di secondo livello. A questo punti a tutti gli addestratori viene detto di registrare e riportare ogni reazione avversa alla droga, ogni dosaggio effettuato,ecc. Quest dati sono inseriti in banche dati (sì il culto è nell'era dei computer) in files criptati che vengono mandati in una base centrale a Langley, Virginia.

Le personalità usate negli esperimenti o a cui viene detto di esserlo, devono realizzare che hanno valore. Avranno bisogo di realizzare che sono passate attraverso un'intensa programmazione e deve essere permesso loro di parlare delle proprie esperienze. La paura relativa all'idea che erano esperimenti deve essere affrontata correttamente. Saranno furiose per la deumanizzazione intenzonale a cui sono andati incontro. Possono andare contro gli effetti sulla loro vita che gli esperimenti hanno prodotto e la perdita della loro immagine fisica, della fiducia nelle persone. Possono voler tenere un diario o disegnare immagini delle proprie esperienze.

Un terapista che ascolti, creda e non minimizzi ciò cui sono passati attraverso è essenziale a questo punto. Permettere alle personalità cognitive e aiutanti di riflettere su che hanno passato aiuterà. Del supporto extra può essere necessario mentre si discute di esperienze e sensazioni di questa intensità.

Codici di funzioni:

Gli addestratori li metteranno nei sistemi del soggetto in un modo speciale per organizzare i frammenti cui sono collegati e il lavoro che sono stati addestrati a eseguire. Questi sono chiamati codici di funzione. Ce ne sono di tre tipi principali:

Codici di comando: questi sono comandi irreversibili, messi ad un livello di condizionamento limbico. Il primo codice che viene sempre messo è il comando "Alt" che ferma la persona, ed è anche il primo codice che il nuovo addestratore impara. Questo impedisce al soggetto di assassinare il proprio addestratore, se ha l'MK ULTRA o altri programmi di assassinio attivi. Altri codici di comando inclidono: codici per la distruzione del sistema (suicidio), codici per la frammentazione, codici di cancellazione, codici antisuicidio.

Codici di accesso: questi sono codici specializzati, spesso in brevi messaggi o numeri, che permettono l'accesso ai sistemi della persona. Un addestratore comincerà sempre una sessione ripetendo il codice completo di accesso alla persona, che permette l'ingresso autorizzato ai sistemi senza attivare trappole o protettori interni. Questi codici possono anche dipendere ed essere predisposti sul riconoscimento di immagini e voce della persona che da i codici. In altre parole, il sistema risponderà al codice solo se la persona che li da è sembra essere autorizzata. Questo per prevenire accessi non autorizzati.

Codici di funzione: questi sono i "codici lavoro" del sistema. Spesso, molti sono codificati per collegarsi insieme per svolgere un compito. Sono spesso lettere come quelle dell'alfabeto greco, combinate con una specifica sequenza numerica che corrisponde al proprio posto nella griglia interna.

Suggerimenti: se il sopravvissuto ha codici di funzione o altri codici interni, sarà d'aiuto se i diversi controllori di sistema li possono condividere con la persona, la quale poi può usarli per conoscere i frammenti, ascoltare la loro storia e aiutarli a coesistere con le altre parti interne. Può essere d'aiuto trovare il modello da cui questi codici sono stati frammentati e aiutare il modello a realizzare come siano stati traumatizzati per creare questi frammenti.

Per i deprogrammatori: Spesso le persone che si fanno chiamare deprogrammatori cercheranno di trovare questi codici per aiutare la persona. Questa è una decisione individuale del sopravvissuto e del suo terapista. Possono esserci eccellenti deprogrammatori ma ho sempre tenuto un'estrema cautela e mai usati su di me per queste 2 ragioni.

Non darei mai via nuovamente il mio controllo ad un'altra persona. Mi ricorderebbe molto del mio stesso abuso e credo che il sopravvissuto debba potenziarsi da solo nella terapia il più possibile.

Non ci sono cure rapide, miracoli o scorciatoie nel processo di reversione dell'ammontare estensivo di abusi che sono stati causati dalla programmazione degli Illuminati. Anche il miglior deprogrammatore ammetterà che dopo il loro intervento la persona avrà un'idea di cosa gli sia stato fatto ma dovrà concludere con anni di terapia per trattare le SENSAZIONI riguardo la programmazone. Agli Illuminati servono ANNI per istillare la programmazione con abusi metodici estensivi e un terapista realistico capirà che ci vorranno anni di pazienza, supporto, duro lavoro sia del terapista che del sopravvissuto per annullare una vita di dolore e condizionamento. Questo non è per dire che i deprogrammatori non aiutano le persone: quelli affidabili sono di grande aiuto. La persona, però deve intraprendere da sola il processo per annullare la sua stessa programmazione e spesso il sopravvissuto è il miglior deprogrammatore interno di tutti. Loro conoscono le loro personalità interne e cosa le motiva meglio di qualunque altro.

Programmazione spirituale 

NOTA: questo capitolo include discussioni sul culto e la spiritualità cristiana. Non leggere se questi temi sono disturbanti

Ogni discussione sulla programmazione degli Illuminati sarebbe inutile se non affrontasse la programmazione spirituale. La maggior parte dei capitoli precedenti ha trattato di programmazione strutturata ed organizzata scientificamente.

Gli Illuminati sono innanzitutto e soprattutto spirituali, non scienziati. Le origini del gruppo sono basate sull'occulto e fanno di tutto per inserire queste credenze occulte nei sistemi della propria gente.

L'ammontare di programmazione spirituale nei sistemi della persona varia da individuo a individuo e dipende dal gruppo, dal retaggio religioso, dalle credenze del leader e degli addestratori nel gruppo stessi.

Tutti i bambini vanno a rituali, dove sono portati da prima della nascita e ad intervalli durante la loro vita. In questi rituali, sono invocate entità demoniache, per obbligare la persona alla servitù, alla lealtà e alla segretezza, così come per rinforzare la programmazione.

Gli addestratori invocano strati demoniaci durante le sessioni di programmazione. Questo è fatto dopo acuti traumi. Alla persona viene chiesto se vogliono più dolore e sempre dicono "no". L'addestratore, quindi offre loro una via d'uscita: se accetteranno un "protettore" o dei "protettori" non saranno più feriti. L'addestratore vorrà questo, sapendo che con questi "protettori" accorcerà le sessioni di addestramento. I protettori o guardiani, rinforzeranno la programmazione internamente, senza aiuto esterno. Questo concetto sembrerà controverso alle persone che non credono in realtà spirituali ma sto solo descrivendo quello che gli Illuminati credono e che i loro addestratori praticano.

La programmazione spirituale include anche: essere forzati a memorizzare rituali, il LIBRO DELL'ILLUMINAZIONE e altri libri che contengono le credenze del culto. La persona sarà saturata fin dall'infanzia in classi e sessioni di addestramento con queste credenze. Andrà a rituali dove gli adulti partecipano in adorazioni spirituali, vestendo abiti e offrendo obbedienza alla divinità guardiana del gruppo.
Moloch, Astharot, Baal, Enokkim sono demoni comunemente adorati. Il bambino può osservare sacrifici (veri o finti) a queste divinità, sacrifici di animali sono comuni. Il bambino sarà forzato a partecipare ai sacrifici e dovrà passare attrverso il battesimo con il sangue.

Saranno forzati a prendere il cuore o altri organi interni dall'animale che è stato sacrificato e mangiarli. Gli adulti e i leader del gruppo, metteranno le loro mani sulle teste dei bambini, mentre sono drogati, invocando entità demoniache.

Un rituale che è programmazione è il "rituale della resurrezione". In questo rituale, il bambino può essere pesantemente drogato, shocato o torturato al punto che il suo cuore si può fermare. Il sacerdote capo, dunque "resusciterà" il bambino usando droghe, CPR e incantamenti. Quando il bambino "ritorna" ed è sveglio, gli viene detto che è stato "riportato alla vita" dall'entità demoniaca che il gruppo adora e che ora il bambino le deve la vita. Viene detto loro che se mai diranno di questo o proveranno a scacciare il demone, torneranno allo stato senza vita in cui erano prima della resurrezione.

"Cure spirituali" derivanti dai demoni sono anche comuni. Ferite causate dalla tortura o da sessioni di programmazione o anche esercizi militari, saranno guarite quasi istantaneamente durante le invocazioni.

La programmazione con gioielli spesso ha demoni leali agli spiriti generazionali della famiglia. Questi sono chiamati "gioielli di famiglia". Il demone li "sorveglia" e aiuta a proteggere la programmazione che li circonda".

In un senso, ogni rituale di cui il bambino è parte, è un intensa esperienza di programmazione, mentre il bambino osserva gli adulti che lo circondano, imita il loro comportamento. Il bambino sarà severamente punito se si addormenta e gli sarà detto che i demoni lo uccideranno se si addormenterà ancora durante un rituale.

Sono istruiti a rimanere in completo silenzio, indipendentemente da ciò che accade nei rituali. Il bambino osserverà cose che sembrano incredibili, incluse facce che si trasformano, altre voci provenienti dalla bocca dei leader, letture dei membri, predizione del futuro. La guida del gruppo sarà spesso offerta attraverso l'incanalamento di un forte spirito, i membri che possono incanalare potenti spiriti e sopravvivere sono rispettati e la loro guida sarà ricercata.

Alcuni gruppi usano le scritture negativamente o programmano il bambino ad odiare simboli e teologia cristiana. Altri gruppi incoraggiano amnesie nell'abbracciare lo stile di vita cristiano, mentre forzano le personalità interne a rinunciare alle scelte blasfeme che la personalità guscio fa, per separare ancora di più i due gruppi. Alle personalità del culto sarà detto che poichè hanno rinunciato alla cristianità hanno commesso il "peccato imperdonabile" e non potranno mai essere perdonate. Verranno mostrate loro delle scritture che supportano questa tesi.

Nei momenti di disperazione, durante le intense torture e isolamenti, spesso una persona invocherà l'aiuto di Dio. Gli addestratori o altri membri del culto spesso scherniranno la persona dicendole che Dio li ha dimenticati, che li odia o chiedono "dov'è Dio adesso"?, ecc.

Ogni esperienza negativa che la persona affronta, sarà usata per rinforzare il concetto che è stata abbandonata da Dio. Il culto mostrerà le contraddizioni tra ciò che la persona sperimenta e quello che la cristianità dice che dovrebbe accadere loro. Possono distorcere le scritture o usarne di false. Possono distorcere inni cristiani o usarli nella programmazione. Un inno preferito è "possa il cerchio essere integro" poichè può avere due significati.

Suggerimenti: la programmazione spirituale può essere una delle più dannose nei sistemi di una persona, poichè cerca di tagliarli fuori dalla fonte della vera guarigione. SI tratta di una distorsione intenzionale della verità, con eventi calcolati per insegnare e rinforzare concetti sbagliati di Dio. Molti sopravvissuti non sono in grado di sentire termini cristiani o la loro programmazione interna si attiva ad ogni discussione religiosa.

Il sopravvissuto e il terapista devono realizzare che queste reazioni negative sono il risultato di anni di falsi insegnamenti, dolore, punizioni, distorsioni e simulazioni. E' importante non giudicare le parti della persona che sono negative verso la spiritualità o che escono proclamando il potere e i benefici della spiritualità del culto. Il sopravvissuto può essere terrorizzato dall'ascoltare o apprendere di parti che hanno questi sentimenti, specialmente se è un cristiano convinto. Queste parti interne condividono l'unica realtà che hanno conosciuto e hanno bisogno di tempo e pazienza per capire e sperimentare la realtà al di fuori del culto.

L'oppressione demoniaca può dover essere affrontata per portare sollievo a un sistema che viene terrorizzato da un demone.

Ogni terapista e sopravvissuto devo stabilire i termini delle proprie convinzioni spirituali. Personalmente credo che un terapista debba considerare la possibilità del demoniaco, poichè è ciò a cui il sopravvissuto è stato esposto per tutta la vita. Il culto certamente crede che sia reale e chiunque sia stato coinvolto in esso avrà avuto esperienze inspiegabili con i normali principi scientifici.

Il sopravvissuto ha bisogno di speranza e guarigione. Una spiritualità positiva basata sull'amore, la gentilezza, il perdono cioè l'opposito della coercizione, delle punizione e della spiritualità negativa che il sopravvissuto ha conosciuto. Un sistema spirituale che offre speranza, guarigione, grazia, pietà e affermazione darà spesso al sopravvissuto il supporto di cui ha bisogno per superare il difficile processo di guarigione.

Schegge nucleo, programmazione della negazione, gli ultimi 5 passi della disciplina, Programmazione con realtà virtuale 

La programmazione con realtà virtuale (RV) è una forma di programmazione che è diventata sempre più usata negli ultimi anni. Coinvolge una persona a cui vengono messe delle cuffie per la realtà virtuale e una tuta, mentre un disco per la RV è usato per il programma. Può essere utilizzata per creare immagini 3D ed olografiche ed è utile soprattutto per la programmazione scriptata e per addestramento da assassini (poligono di tiro). Sotto ipnosi, la persona crederà di essere realmente nella scena.

Virtualmente ogni scenario può essere ricreat. Le immagini da imprimere saranno mostrate dai dischi RV e rinforzate ripetutamente durante le sequenze di programmazione. Alcuni addestratori sostengono che rimuova "l'errore umano" nell'addestramento e la usano in modo estensivo. Questa programmazione, come ogni altra, significa andare all'interno e cercare le distorsioni che sono state messe nelle personalità che hanno affrontato la programmazione, permettendo loro di vedere come sono state ingannate e affrontando il trauma associato con la programmazione.

Programmazione della negazione:
Questa programmazione comincia con la prima esperienza che il bambino ha nella vita. Il bambino viene orrendamente ferito e traumatizzato, poi la mattina seguente gli adulti intorno a lui agiscono normalmente, come se nulla fosse successo. Stanno modellando uno stile di vita di negazione per il bambino. Questo viene rinforzato in seguito quando al bambino viene detto:



"E' stato solo un brutto sogno" (il bambino vuole credere a questa bugia, pensare che non sia realmente accaduto mitiga il dolore)

"E' solo la tua immaginazione, non sta realmente accadendo" (ancora è una fuga dall'orrore). La negazione viene anche alimentata dagli adulti intorno al bambino gli dicono che non sarà mai creduto se lo rivelerà a qualcuno. Ci saranno delle scene per insegnare al bambino ciò che loro vedono e sentono e che deve fidarsi di loro.


Una tipica scena può essere questa.

L'adulto terrà un oggetto come un'arancia nella mano e chiederà al bambino (di circa 2-3 anni) "che cos'è questo?". Il bambino risponderà velocemente "un'arancia". Quindi verrà shockato e gli sarà detto "no, è una mela". Il bambino sarà confuso poichè sta guardando quella che è ovviamente un'arancia. E' dello stesso colore di un'arancia, profuma di arancia, sembra un'arancia. La domanda sarà ripetuta. Il bambino può rispondere ancora "un' arancia" e sarà shockato ancora. Alla fine, il bambino, insicuro e che non vuole essere punito dirà "una mela" e sarà quindi lodato.

Lo scopo di questo esercizio è di insegnare al bambino di non fidarsi della propria realtà e di guardare gli adulti o i leader e chiedere loro quale sia davvero la realtà.

Queste sono le basi della negazione: la persona impara a non fidarsi della propria realtà a causa della paura delle punizioni quando dicono la verità.

Mentre il bambino cresce, saranno create delle personalità il cui scopo è quello di negare gli abusi del culto. Se qualche infiltrazione esterna accade, il lavoro di queste personalità è quello di creare una spiegazione plausibile: era un incubo, un libro che la persona ha letto, un film che ha visto, ecc. Queste personalità leggeranno e citeranno letteratura che rifiuta questo fatto. QUESTE PERSONALITA' SPESSO CREDONO CHE STANNO SALVANDO LA VITA AL SOPRAVVISSUTO. A loro è stato detto che se il sopravvissuto ricorda o crede agli abusi, sarà ucciso o che la personalità negante sarà severamente punita o distrutta per non aver fatto il proprio lavoro. Queste parti hanno un interesse nel loro lavoro. Credono nella propria reale esistenza e che la sopravvivenza del corpo dipenda da loro.

Suggerimenti: discutere con una personalità negante non funzionerà, poichè non sono motivate dalla logica, ma dalla paura. Un approccio migliore è quello di chiedere loro se hanno paura di ciò che la persona ricorda. Questo aprirà gli infanni e le bugie in cui sono state create. Possono proteggere il sopravvissuto da personalità suicide dietro a loro, che sono programmate per attivarsi se quelle neganti vengono superate. Permettere loro di parlare delle proprie preoccupazioni e di chiedere l'aiuto delle personalità aiuto e cognitive che non hanno programmazione suicida o negante aiuterà. Mostrare loro la realtà in modo delicato, permettendo loro di ascoltare gli altri richiederà tempo.

Certe negazioni sono la conseguenza naturale dell'auto-protezione dagli orrori dell'abuso. Non tutte sono programmate. Se però la negazione blocca la terapia costantemente, se la persona ha intenti suicidi non appena nega qualcosa, allora la possibilità deve essere considerata. Sicurezza, cooperazione interna e pazienza richiederanno tempo per diminuirla. Mentre questo accade, potete aspettarvi un'immensa disperazione mentre si realizza la verità. La negazione ha protetto il sopravvissuto dagli orrendi dolori della verità e deve essere lasciata andare in modo estremamente lento e cauto, con molto supporto durante questi stadi.

Schegge nucleo
: Le schegge nucleo sono schegge intenzionalmente create dalla personalità nucleo.

Il nucleo può essere letteralmente scheggiato da traumi fisici e psichici sopraffacenti. Il trauma necessario per creare una scheggia nucleo deve avvenire all'inizio e deve essere psicologicamente devastante. Separazioni fetali possono avvenire, ma sono raramente una scheggia del nucleo, creano invece una personalità ma il nucleo rimane intatto.

La separazione del nucleo è fatta tra l'età di 18 mesi e i 3 anni. Generalmente almeno un parente o tutore principale è coinvolto nel trauma, poichè questo crea la devastazione psicologica necessaria per spezzare il nucleo. Traumi fisici causano raramente schegge nucleo. La tortura è intensa e prolungata fino a quando il bambino collassa. Può essere shockato, tirato, appeso in luoghi elevati o una combinazione di varie tecniche, essere messo in "scatole da shock" o portato vicino all'annegamento.

Le tecniche che creano schegge di nucleo sono pericolose, poichè possono causare autismo se il bambino non sopporta la programmazione. Quando ero nel culto ho combattuto per fermare la rottura del nucleo poichè occasionalmente i bambini che perdevano la personalità nucleo erano troppo indeboliti.

Il nucleo può essere spezzato in 2, 3 fino a 8 schegge interne. Ogni scheggia sarà il pezzo di un "bambino nucleo". Il nucleo originale non si ripresenterà dopo essere spezzato. Queste schegge sono usate dagli addestratori del culto come modelli per creare sistemi nel bambino. Una scheggia nucleo sarà una personalità forte e può essere rischeggiata molte volte nel processo di programmazione per creare un sistema interno multisfaccettato.

Suggerimenti: Le schegge nucleo rappresentano intensi traumi alla radice. Sono la base di sistemi successivi, che possono essere completamente dissociati dalle schegge con il passare del tempo. Il lavoro sulle schegge nucleo deve procedere molto lentamente e solo molto avanti nella terapia, quando c'è un'immensa cooperazione intrasistemica. Il sopravvissuto avrà bisogno di ogni risorsa interna per affrontare questi traumi e molto supporto esterno.

Può significare anche ospedalizzazione a meno che il sopravvissuto non sia in grado di tenere a freno il trauma in modo che non emerga troppo velocemente e il terapista ed il sopravvissuto devono andare estremamente piano.

Inoltre, sistemi e frammenti meno dissociati devono essere integrati.

Riconoscere l'abuso sarà il primo passo nell'affrontare i traumi del nucleo. Lasciare che parti più dissociate si disperino su ciò che "hanno sentito" accadergli può essere necessario in seguito. Permettere alle sensazioni vicino al nucleo di arrivare vicine un po' alla volta, con aiutanti interni sarà d'aiuto.

Queste sensazioni devono essere prese ed osservate un po' alla volta. Le schegge possono essere di età differenti e possono dover esprimersi in modi diversi.

Possono esserci "programmazione di sogni", un "mondo fantastico" o altri voli dalla realtà che circondano le schegge nucleo, proteggendole dal contatto con l'esterno che viene percepito come brutale e freddo. Le parti possono essere completamente disconnesse dalla realtà esterna nel tentativo di separare il dolore.

L'insegnamento lento e paziente e l'orientamento alla realtà aiuteranno queste parti tremendamente traumatizzate ad unirsi alla realtà esterna. Alcune parti sarnanno sempre state conscie di ciò che è accaduto ma non vorranno unirsi al mondo esterno.

Pazienza e permettete loro di parlarne aiuterà.

Passi della disciplina:

Settimo passo: Non curarsi - Questo passo porterà ulteriormente il bambino nel ruolo del perpetratore. Il bambino sarà forzato a fare del male ad altri e provare la propria abilità a non curarsi di ciò durante il processo,

Ottavo passo: viaggio nel tempo - Il bambino sarà addestrato nei principi spirituali del "viaggio" sia internamente che esternamente, con simulazioni, gioco di ruolo ed esercizi guidati, rinforzati da traumi. L'obiettivo è quello di raggiungere "l'illuminazione" uno stato estatico di dissociazione raggiunto dopo grossi traumi.

Nono, decimo ed undicesimo passo: Questi passi coinvolgono programmazione che varia in base al futuro ruolo del bambino nel culto. Traumi sessuali, addestramento alla dissociazione e aumento cognitivo, diminuzione di sensazioni saranno enfatizzati in questi passi

Dodicesimo passo: cerimonia. All'età di 12/13 anni il bambino sarà formalmente indotto nel culto al suo ruolo con una cerimonia. Proveranno la lora abilità svolgendo il ruolo/lavoro per cui sono stati addestrati, per la soddisfazione di addestratori e leader sottoponendosi ad una speciale cerimonia di induzione. Questo rituale sarà tenuto con altri bambini della stessa età, vestiti di bianco a cui viene dato un premio come riconoscimento che hanno completato le basi del loro addestramento con successo.

Verranno abusati ancora, anche da adulti ma i traumi maggiori e la creazione di modelli sarà avvenuta entro quest'età. Altro addestramento raffinerà quello che già è stato messo nel bambinofino a quel momento o costruirà qualcosa sulle fondamenta di questo.

Suggerimenti:
Riconoscere l'abuso e le sensazioni associate con il trauma sarà importante. Sarà necessario affrontare la colpa di essere un perpetratore, poichè da quell'età il bambino lo sarà e si sarà identificato con gli adulti intorno a lui. Questo può essere difficile da fare, poichè questo terrorrizzerà il sopravvissuto quando proverà a ricordare. Supportare il sopravvissuto, non giudicarlo ed incoraggiare l'accettazione di queste parti è importante. Far capire che in quel momento non c'erano altre scelte possibili. Realizzare che le personalità perpetratrici hanno salvato la vita del bambino e che non potevano agire in altro modo, specialmente all'inizio. Il sopravvissuto potrà sentirsi ostile verso queste personalità ma sono un'espressione dell'abuso e delle limitate scelte che gli erano permesse.

Come già avevo detto all'inizio di questa serie di articoli, i restanti articoli saranno domande e risposte tra Svali e gli utenti del sito in cui aveva scritto originariamente.

Ed ora vi saluto tutti, uomini liberi della terra..........
Vostro

Capitano Nemo

FONTE

FALSE FAMIGLIE REALI EUROPEE
26 Febbraio 2008

Capitoli tratti da "Le Società Segrete e il loro Potere nel XX Secolo. Una Guida attraverso gli Imbrogli delle Logge con l'Alta Finanza e la Politica. Trilater Commission, Bilderberger, CFR, ONU. Di Jan van Helsing. Traduzione in italiano di Don Var Green. Edizioni Andromeda, 1997. Titolo originale, "Geheimgesellschaften und ihre Macht im 20. Jahrhundert".

LA NOBILTA' NERA

Prima d'addentrarsi di più nel "grande quadro", dobbiamo fare una piccola deviazione per rendere le cose un po' più chiare. Debbo ringraziare l'ex agente del M16, il dott. Jhon Coleman, che ha condotto una ricerca straordinaria, per le seguenti informazioni. Lui è l'unico che abbia mai scritto qualcosa in inglese sulla "Nobiltà Nera", e nel continente americano è un pioniere in questa ricerca. Ho incontrato il dott. Coleman personalmente, e vi posso dire che egli è sincero nella sua intenzione (ho una mia facoltà personale per "leggere" o "verificare" le persone). Ma, sicuramente non sta rivelando tutto, come faccio io, per il semplice motivo che non vogliamo perdere le nostre teste.

Il dott. Coleman ci racconta la storia di un termine che non troverete in nessun libro o dizionario corrente: "La Nobiltà Nera". Sono le famiglie delle oligarchie di Venezia e di Genova, che avevano dei diritti di commercio privilegiati nel dodicesimo secolo. Il Dott. Coleman dice:

"La prima delle tre crociate, dal 1063 al 1123, instaurò il potere della "Nobiltà Nera" veneziana e rafforzò il potere della ricca classe dirigente. L'aristocrazia della Nobiltà Nera ottenne il potere assoluto su Venezia nel 1171, la nomina del doge fu trasferita a quello che fu conosciuto come il Gran Consiglio. Esso comprendeva i membri dell'aristocrazia commerciale, e ciò fu un totale trionfo per loro. Da allora Venezia restò nelle loro mani, ma il potere ed influenza della Nobiltà Nera veneziana s'estende ben oltre i suoi confini, e oggi nel 1986, è sentito in ogni angolo del globo. Nel 1204, l'oligarchia distribuì delle enclaves feudali ai suoi membri, e da allora iniziò la grande crescita del suo potere e della pressione finché il governo non diventò una corporazione chiusa formata dalle più potenti famiglie della Nobiltà Nera."

La Nobiltà Nera si guadagnò il suo titolo facendo dei brutti scherzi, cosicché, quando la poplazione si ribellò contro i monopoli nel governo, come ovunque, i leaders della sommossa furono presto catturati ed impiccati brutalmente. Adoperano l'assassinio nascosto, l'omicidio il sequestro e lo stupro, mandano in rovina dei cittadini, o delle imprese ostili...

Allora chi sono queste famiglie?
Le più importanti sono:

House of Guelph (Britain)
House of Wettin (Belgium)
House of Bernadotte (Sweden)
House of Liechtenstein (Liechtenstein)
House of Oldenburg (Denmark)
House of Hohenzollern (Germany)
House of Hanover (Germany)
House of Bourbon (France)
House of Orange (Netherlands)
House of Grimaldi (Monaco)
House of Wittelsbach (Germany)
House of Braganza (Portugal)
House of Nassau (Luxembourg)
House of Habsburg (Austria)
House of Savoy (Italy)
House of Karadjordjevic (Yugoslavia)
House of Wurttemberg (Germany)
House of Zogu (Albania)

Come pure quelle famiglie che si trovano nell'albero genealogico dei Windsor.

("Black Nobility Unmasked Worldwide", dott. John Coleman, 1985).

Tutte le famiglie dell'elenco sono imparentate con la Casa del Guelfo, una delle famiglie originarie della Nobiltà Nera di Venezia, da cui discende la Casa di Windsor, e quindi l'attuale Regina d'Inghilterra, Elisabetta II. I Guelfi si sono talmente intrecciati con l'aristocrazia tedesca attraverso la Casa di Hannover, e di conseguenza dalla Casa di Guelfo - La Nobiltà Nera. Il re inglese Hannoveriano, Giorgio I, venne dal Ducato di Lüneberg, una parte della Germania Settentrionale, che fu governata dalla famiglia dei Guelfi fin dal dodicesimo secolo.

PDF >
Albero genealogico della famiglia Windsor

Tratto dal libro "Le Società Segrete e il loro Potere nel XX Secolo. Una Guida attraverso gli Imbrogli delle Logge con l'Alta Finanza e la Politica. Trilater Commission, Bilderberger, CFR, ONU. Di Jan van Helsing.
Pagina, 59 dell'edizione in italiano tradotta da Don Var Green. Edizioni Andromeda, 1997.

Oggi i Guelfi mantengono il potere con il controllo del mercato delle materie prime. Per anni, hanno fissato il prezzo dell'oro, un articolo che non producono e non possiedono per conto proprio. La Casa dei Windsor controlla anche il prezzo del Rame, dello Zinco, del Piombo e dello Stagno. E, come vedrete, non è un fatto casuale che le principali borse merci si trovino a Londra. Le Società controllate dalle famiglie della Nobiltà Nera sono la British Petroleum, l'Oppenheimer, la Lonrho, la Philbro ed altri.

Un'altra famigli della Nobiltà Nera è il Grosvenor in Inghilterra per secoli, questa famiglia visse, come la maggior parte delle famiglie reali europee, con i canoni delle terre cedute in superficie. Oggi, questa famiglia possiede almeno 300 acri (1.213.800 mq) nel centro di londra! Le proprietà non sono mai state vendute, ma sono date in affitto con un contratto di locazione per 39 anni - il canone delle terre nel medioevo. Il Grosvenor Square, dove si trova l'ambasciata americana, appartiene alla famiglia Grosvenor, come pure Eaton Square. Nell'Eaton Square, gli appartamenti sono affittati a 25.000 Sterline al mese, e l'importo non comprende le spese di manutenzione.
 

Queste cifre vi daranno un'idea del patrimonio immenso che le famiglie della Nobiltà Nera raccolgono dai canoni d'affitto, e perchè le famiglie come i Windsor non sono affatto interessate al progresso industriale con la popolazione addizionale che mantiene. Questa è l'unica ragione per cui queste famiglie "nobili" sono dietro alla maggior parte, se non a tutti i movimenti ambientalisti del mondo, che in definitiva mirano in modo velato a ridurre l'aumento della popolazione. Il principe Filippo ed il principe Carlo sono i simboli più in vista di questi movimenti, ed ambedue hanno parlato spesso con una totale insensibilità del bisogno di liberare il mondo di persone non desiderate.
("Black Nobility Unmasked Worldwide", dott. John Coleman).

Ma perché vi parlo della Nobiltà Nera?

Perchè sono i fondatori dellea società segreta dei nostri tempi da cui nascono tutte le altre che sono legate agli Illuminati - il "Comitato dei 300". Come vi farò vedere, il Club di Roma, il CFR, il RIIA, i Bilderberger, le Nazioni Unite, la Tavola Rotonda... tutti nascono dal "Comitato dei 300", e quindi, dalle famiglie della Nobiltà Nera europea.

Copertina di rivista
http://itis.volta.alessandria.it/episteme/ep6/ep6-pubric.htm

Bene, e ora veniamo al punto più importante. Il dott. Coleman ha avuto perfettamente ragione fino adesso. lui pensa che la Nobiltà Nera europea sia la causa di tutto quel che non va. Però, almeno dal 17° secolo, ogni casa reale europea in assoluto è stata infiltrata dagli ebrei. Consideriamo il principe Carlo! Vi renderete conto di chi fossero i suoi antenati.

La Casa di Hannover sembra essere tedesca, ma è ebrea. Anche la Casa di Asburgo. Allora non furono in realtà i tedeschi che s'impadronirono del trono britannico.
Brillante, non è vero? (Le fonti: "Semi Goter" di Philip Stauff e "Judenblut im deutshen Adel" "Sangue ebreo nella Nobiltà tedesca) di Otto Fürst von Battailler).

La Nobiltà Nera europea ha la collaborazione delle famiglie americane come Harriman ed i McGeorge Bundy.

Capitoli tratti da "Le Società Segrete e il loro Potere nel XX Secolo. Una Guida attraverso gli Imbrogli delle Logge con l'Alta Finanza e la Politica. Trilater Commission, Bilderberger, CFR, ONU. Pagine, 58, 59, 60 dell'edizione in italiano, Jan van Helsing. Traduzione in italiano di Don Var Green. Edizioni Andromeda, 1997

Alcune delle organizzazioni che controllano il mondo tratto da Le società segrete e il loro potere nel Ventesimo secolo di Jan van Helsing.

- Il Consiglio dei Trentatré:
Vi si trovano i più importanti frammassoni del mondo politico, economico e religioso.

- Il Comitato dei Trecento:
Fu fondato dalla Nobiltà Nera nel 1729 per occuparsi dell'attività bancaria internazionale, dei problemi legati al commercio e per sostenere il traffico dell'oppio. E' controllato dalla Corona britannica. Comprende l'intero sistema bancario mondiale e i più importanti rappresentanti delle nazioni occidentali. Tutte le banche sono collegate ai Rothschild attraverso il Comitato dei Trecento.

Il dott. Coleman pubblicò i nomi di 209 organizzazioni, 125 banche e 341 membri passati e presenti del comitato dei quali ve ne elencherò soltanto alcuni: Balfour Arthur, Brandt Willy, Bulwer-Lytton Edward, Bundy McGeorge, Bush George, Carrington Lord, Chamberlain Huston Stewart, Constanti, Casa di Orange, Delano Famiglia, Drake Sir Francis, Du Pont Famiglia, Forbes John M., Federico IX, re di Danimarca, George Lloyd, Grey Sir Edward, Haig Sir Douglas, Harriman Averill, Hohenzollern Casa di House, Inchcape Lord, Kissinger Henry, Lever Sir Harold, Lippmann Walter, Lockhart Bruce, Loudon Sir John, Mazzini Giuseppe, Mellon Andrew, Milner Lord Alfred, Mitterand Francois, Morgan J.P., Norman Montague, Oppenheimer Sir Henry, Palme Olof, Principessa Beatrix, Regina Elisabetta II, Regina Giuliana, Rainier Principe, Retinger Joseph, Rhodes Cecil, Rockefeller David, Rothmere Lord, Rothschild Edmond, Shultz George, Spellman il cardinale, Thyssen-Bornemisza il barone, Vanderbit, Famiglia von Finck, il barone, von Habsburg Otto, von Thurn und Taxis Max, Warbug S.G., Warren Earl, Young Owen.

- CFR: Council on Foreign Relations fu costituito nel 1921 dal gruppo "Round Table" (Tavola Rotonda) ed è anche conosciuto come "l'establishment", "il governo invisibile" o "il ministero degli esteri dei Rockefeller". Oggi questa organizzazione semisegreta è una delle associazioni più influenti negli USA e tutti i suoi soci sono cittadini statunitensi senza eccezioni. Oggi il CFR esercita la propria autorità ferrea sulle nazioni del mondo occidentale, sia direttamente attraverso rapporti con organizzazioni similari, sia attraverso istituzioni come la Banca Mondiale di cui assume la presidenza. Dalla fondazione del CFR, tutti i presidenti americani eccetto Ronald Reagan ne erano stati membri prima della loro elezione. Il vice presidente di Reagan, George Bush ne era membro. Nel 1977 Bush era addirittura direttore del CFR. Il CFR è controllato dal gruppo Rockefeller e vuole attuare l'obiettivo di quest'ultimo, un unico governo mondiale.

- Teschio e Tibie:
è la cerchia più segreta del CFR. I suoi membri lo chiamano semplicemente "l'ordine". Alcuni lo identificano per più di 150 anni come il Locale 322 di una società segreta tedesca. Altri lo chiamano la "fratellanza della morte". L'ordine segreto del Teschio e Tibie fu introdotto all'università di Yale nel 1833 da William Huntington Russel e Alfonso Taft. Russel l'aveva portato a Yale dal suo soggiorno studentesco in Germania nel 1832. Nel 1856 l'ordine fu incorporato nel Russel Trust. Tra l'altro l'ordine costituisce la cerchia ristretta, l'élite, del CFR. Dal 1833 Teschio e Tibie è stato dominato dai seguenti imperi di famiglia:

Rockefeller (Standard Oil)
Harriman (Ferrovie)
Weyerhaeuser (Legname)
Sloane (Commercio al dettaglio)
Pillsbury (Mulini da grano)
Davison (J.P.Morgan)
Payne (Standard Oil)

- Tavola Rotonda:
Cecil Rhodes, membro del Comitato dei 300, fondò la "Tavola Rotonda" in Inghilterra il 5 febbraio 1891. Tra i cosi fondatori si furono Stead, Lord Esher, Lord Alfred Milner, Lord Rothschild e Lord Arthur Balfour. L'assetto del gruppo fu -come l'SS di Hitler- copiato dalla Società di Gesù, l'ordine gesuita. Il principale obiettivo di questo gruppo fu l'espansione dell'impero britannico nel mondo con l'inglese come lingua universale. In realtà, Rhodes si sforzò di costruire un governo mondiale per il bene dell'umanità, ma il gruppo fu poi infiltrato dagli agenti degli Illuminati.

- Bilderberger:
questa organizzazione segreta fu costituita nel maggio 1954 all'Hotel de Bilderberger a Oosterbeek in Olanda dal Comitato dei Trecento. I Bilderberger sono un gruppo di circa 120 persone dell'alta finanza dell'Europa occidentale, degli USA e del Canada. I loro principali obiettivi sono un governo mondiale per l'anno 2000 e un esercito mondiale sotto l'egemonia dell'ONU. Il gruppo è anche chiamato il "governo mondiale invisibile".
Un gruppo di consiglieri composto da un comitato di direzione (24 europei e 15 americani) decide chi sarà invitato alle riunioni. Però non tutti i partecipanti sono degli "iniziati". Possono solo rappresentare dei gruppi d'interesse o altre personalità. Alcuni dei più importanti rappresentanti internazionali sono o erano:

Agnelli Giovanni
Brezinski Zbigniew
Bush George
Carrington Lord
Dulles Allen
Clinton Bill
Ford Henry II
Gonzales Felipe
Jankowitsch Peter
Kennedy David
Kissinger Henry
Luns Joseph
Lord Roll of Ipsden
McNamara Robert
Martens Wilfried
Palme Olof
Reuther Walter P.
Rockefeller David
Rockefeller John D.
Rockefeller Nelson
Rothschild Edmund de Tindemanns
Warbug Eric D.
Warbug Siegmund
Worner Manfred

- Commissione Trilaterale:
questa organizzazione segreta fu fondata nel giugno 1973 da David Rockefeller e Zbigniew Brezinski per il Comitato dei Trecento, e si mise al lavoro perché le organizzazioni esistenti come l'ONU non portavano avanti la costituzione di un governo mondiale unico in modo abbastanza celere. Ci voleva una spinta. Questa organizzazione elitaria mira a riunire i massimi dirigenti dei giganti industriali e commerciali, cioè delle nazioni trilaterali - gli USA, il Giappone e l'Europa occidentale - per imporre un "Nuovo Ordine Mondiale". L'organizzazione ha circa 200 membri che, al contrario dei Bilderberger, lo sono a vita.
La Commissione Trilaterale controlla tramite i membri del CFR, l'intera economia degli USA con le lobby per la politica, i militari, il petrolio, l'energia e i media. I membri sono direttori d'azienda, banchieri, agenti immobiliari, economisti, esperti di scienze politiche, avvocati, editori, politici, dirigenti sindacali, presidenti di fondazioni e giornalisti.
I più importanti:

Brezinski Zbigniew
Bush George
Clinton Bill
Kissinger Henry
McNamare Robert
Rockefeller David
Rockefeller John D.
Rothschild Edmund

- Il Club di Roma:
è un gruppo di membri internazionali dell'establishment provenienti da circa 25 paesi (circa 50 persone). Fu fondato ed è finanziato dal clan di Rockefeller dal loro podere a Bellagio, in Italia. Ancora una volta il principale obiettivo è un governo mondiale sotto il controllo dell'élite. Il Club di Roma aveva anche elaborato una religione mondiale e adottò l'opinione sbagliata di una crisi energetica e di una sovrappopolazione sulla Terra diffusa dai media. Secondo William Cooper, a quanto pare svilupparono anche il virus dell'AIDS e lo fecero diffondere allo scopo di iniziare il programma di una grande pulizia razziale per il governo mondiale.

- Le Nazioni Unite: ONU
gli orientamenti per la Lega delle Nazioni furono accettati e approvati al congresso dei frammassoni a Parigi il 29/30 giugno 1917. Fu l'inizio della Lega delle Nazioni costituita a Ginevra nel 1919. L'Organizzazione delle Nazioni Unite nacque nel 1945 a San Francisco su quei principi. E' un'istituzione modellata dagli Illuminati, la più grande loggia massonica del mondo, nella quale tutte le nazioni del mondo si uniranno. L'ironia è che, secondo il riassunto delle regole del machiavellismo, punto quattro, nella prefazione, la gente di tutte le nazioni presenti nelle Nazioni Unite chiede ora che questa istituzione risolva tutti i suoi problemi, e che intervenga per far cessare le guerre; benché gli uomini che idearono quell'istituzione siano gli stessi che fomentarono tutte le guerre degli ultimi due secoli.
In pubblico l'ONU sembra essere un buon amico di tutti quanti che "si occuperà di tutti i problemi". Almeno 47 membri del CFR erano tra i delegati americani fondatori compreso David Rockefeller. L'emblema dell'ONU è chiaramente un simbolo massonico.
I campi a trentatré gradi del globo dell'ONU rappresentano i trentatré gradi del Rito scozzese della massoneria. Le pannocchie di granturco con tredici chicchi ciascuna su entrambi i lati del globo simboleggiano i tredici gradi della gerarchia degli Illuminati e si riferiscono al numero tredici, che per gli ebrei è il numero che porta fortuna. Il numero tredici è il più importante numero nella frammassoneria e ha vari significati. Gesù ebbe dodici discepoli e lui stesso fu il tredicesimo. Nella Cabala, nella numerologia e con la tredicesima carta dei tarocchi, "la Morte", il tredici significa la trasformazione, l'alchimia, la rinascita, la fenice che risorge dalle ceneri, la consapevolezza dei segreti e perciò la capacità di materializzarsi e di smaterializzarsi, la capacità di creare dall'etere.

Tratto da "Le Società Segrete e il loro Potere nel XX Secolo. Una Guida attraverso gli Imbrogli delle Logge con l'Alta Finanza e la Politica. Trilater Commission, Bilderberger, CFR, ONU; di Jan van Helsing. Edizione in italiano. Traduzione in italiano di Don Var Green. Edizioni Andromeda, 1997.

Visto su:
www.forum.rai.it/index.php?showtopic=151537

PS: tutti i membri delle famiglie reali della "Nobiltà Nera" obbediscono al loro capo, il papa. Attualmente, Joseph Ratzinger, Papa Benedetto XVI.

(...).

Lorella Binaghi

I più cordiali ringraziamenti lettrici e lettori ai testi da me pubblicati e per aver considerato i contenuti. Se apprezzate queste ricerche concedete donazioni permettendo continuazione al procedimento e all'edizione. L'editrice Lorella Binaghi.

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