PERTURBAZIONI ESTREME

PERTURBAZIONI FUORI DAL COMUNE NELL'INTERNO DELLA TERRA 

L'inversione dei poli potrebbe essere la vera causa dell'aumento 
di terremoti ed eruzioni vulcaniche - una bomba ad orologeria per il 2012? 

La struttura della Terra, secondo gli scienziati, consiste in un nucleo interno, un nucleo esterno, un mantello inferiore ed un mantello superiore. L'interno della Terra è stratificato in modo simile all'interno di una pesca. Il 'nocciolo' centrale viene detto 'nucleo'; è composto principalmente da ferro, un po’ di nickel, e da un 10-15% di materia meno densa - probabilmente silicio, ossigeno o zolfo. Il nucleo stesso è formato da due parti concentriche, un nucleo interno solido ed uno esterno liquido. La zona più grande, corrispondente alla polpa del frutto, è detta 'mantello': è composta per lo più da minerali rocciosi che vanno sotto i nomi di olivina, pirosseno, quarzo e periclasio (un buon testo di geologia o mineralogia vi dirà tutto quello che avreste sempre voluto sapere su questi minerali). 

Quasi tutte le pietre sono composte di silicio e ossigeno miscelati con altri elementi quali calcio, alluminio e ferro. Le rocce del mantello contengono alte percentuali di ferro e magnesio. Anche il mantello è diviso in due parti, inferiore e superiore. Tale divisione del mantello è dovuta a piccole differenze nelle percentuali di ferro e magnesio, o a variazioni della vicinanza degli atomi tra di loro. 

Un modello computerizzato che monitorava i recenti disturbi sismici - terremoti ed eruzioni vulcaniche - ha mostrato enormi disturbi nel nucleo interno ed esterno della Terra. L'interazione tra il nucleo interno ed il resto della Terra è la causa delle proprietà elettromagnetiche della Terra stessa. L'inversione dei poli attualmente in corso è in fase di accelerazione, e condurrà all'inversione completa dei poli Nord e Sud. Secondo il modello computerizzato di simulazione, sia il nucleo interno che quello esterno stanno attraversando una fase di estrema perturbazione. 

Questo, di conseguenza, sta influenzando la parte viscosa e semi-fluida del mantello. Quando questo processo sarà completato, le correnti di convezione all'interno del mantello aumenteranno in maniera considerevole. Tutto questo processo subisce anche l'influenza dell'inversione dei poli del Sole. Nell'età moderna non abbiamo mai esperito un'inversione simultanea dei poli - solari e terrestri. Da ora al 2012, questi disturbi si accresceranno, rendendo la crosta terrestre e le placche tettoniche estremamente instabili - il che causerà terremoti ed eruzioni vulcaniche sempre più disastrosi. 

Negli ultimi quattro mesi, la Terra è stata scossa dai tre terremoti più potenti degli ultimi 200 anni. Vulcani sottomarini e terremoti hanno visto aumentare la loro attività dell'88% negli ultimi tre anni. I terremoti sulla superficie della Terra, nello stesso periodo, sono aumentati del 62%. Se considerato in relazione al lasso di tempo in esame, il ritmo di aumento di eruzioni e terremoti è assolutamente impressionante. 

Alcuni scienziati temono che ci stiamo avvicinando al 2012 seduti su una bomba ad orologeria. Potrebbe ripetersi una catastrofe, come quella che distrusse il mondo perduto di Atlantide.

SCIENZIATO RUSSO: "ERA GLACIALE IN ARRIVO NEL 2014.."

L'allarme lanciato dagli esperti del clima..

Esperti di USA e Messico hanno confermato la tesi secondo cui le temperature fredde degli ultimi mesi in molte zone del pianeta costituiscono un allarme significativo del fatto che il globo si stia dirigendo verso una Mini Era Glaciale (Little Ice Age, LIA). Gli scienziati hanno previsto che la nuova era inizierà nel 2014: la Terra andrà incontro a una serie di variazioni eterogenee nelle quali le temperature globali fluttueranno verso un clima pericolosamente freddo.

Ma il nostro pianeta sarebbe in grado di resistere a tale cambiamento grazie alla produzione di anidride carbonica, scongiurando il pericolo di un'Era Glaciale estrema come quella di 12.000 anni fa. L'arrivo della Mini Era Glaciale, annunciato "silenziosamente" dagli scenziati del clima e dai fisici solari, è di sicuro la notizia del secolo. Gli scienziati solari statunitensi hanno annunciato già anni fa che il sole sembrava essere entrato in una fase di bassa attività e la Terra ora si prepara a una Mini Era Glaciale che probabilmente durerà da 60 a 80 anni. Victor Manuel Velasco Herrera, geofisico alla University of Mexico, concorda: "Durerà meno di un centinaio di anni e sarà sicuramente causata dal calo dell'attività solare". Il geofisico critica l’Organo Intergovernativo sul Cambiamento Climatico delle Nazioni Unite (IPCC), sostenendo che la loro posizione sul riscaldamento globale “è erronea perché basata su modelli matematici e scenari che non includono, per esempio, l’attività solare”. Il fenomeno del riscaldamento globale avrebbe finora ritardato l'inizio della Mini Era Glaciale: secondo lo scienziato inglese James Lovelock infatti "i gas serra hanno aiutato mantenere il calore".