PERSONAGGI MATRIX

Neo

Keanu Reeves interpreta Thomas Anderson, alias Neo: ovviamente "neo" vuol dire "nuovo" ma è anche l'anagramma di "one", uno, L'Eletto (The One nella versione originale). Thomas è il suo vero nome, il che riporta a San Tommaso, il simbolo del dubbio, che deve vedere per credere. Si dice che Tommaso, che significa gemello, fosse fratellastro del Cristo; fu anche un apostolo riluttante ad ammettere la resurrezione. Rifiutando la verità dei suoi sensi rispetto a Matrix, anche Neo diventa un ‘San Tommaso’. Il nome presenta anche un riferimento col vangelo gnostico di Tommaso il quale afferma "Il Regno dei Cieli è dentro l’uomo, e lui non lo sa ". Si narra che Tommaso non credette nella risurrezione di Gesù finchè non mise la sua mano nel fianco ferito del Cristo. Nelle scene finali Neo entra letteralmente nel fianco dell'Agente Smith e ne provoca la morte. Il cognome Anderson invece vuol dire Figlio dell'Uomo (son=figlio in inglese; andras=uomo in greco, derivante dal nome Adamo). Figlio dell'Uomo è uno dei tanti nomi con cui viene chiamato Gesù Cristo. Il parallelo con Adamo torna nel nome della via dove Neo si incontra con Trinity, sotto il ponte di Adam Street per l’appunto.

Morpheus

Il nome è quello del dio greco dei sogni (in effetti Morpheus è il tramite tra il mondo "reale" e Matrix, oppure tra il mondo dei sogni e Matrix).

Nabucodonosor

Un simbolismo onirico è collegato anche al nome della nave, Nebuchadnezzer (Nabucodonosor). Nebuchadnezzar, re di Babilonia, fu istruito in sogno da Dio per distruggere gli abitanti di Gerusalemme che adoravano falsi profeti. Da notare il particolare della placca col nome della nave: "MARK III No. 11, Nebuch., Made in the USA, Year 2069". Il verso della Bibbia Marco 3:11 recita "e gli spiriti impuri, ogniqualvolta vedono Lui, cadono di fronte a Lui e gridano dicendo "Tu sei il Figlio di Dio"".

Zion

Emblematico è anche il nome della città di Zion, Sion, la città di Dio, l’unica città di Matrix in cui gli uomini sono liberi, in questo caso, comunque nelle profondità della terra e non nell’alto dei cieli. Nel Vecchio Testamento la città faceva riferimento esplicitamente a Gerusalemme, mentre nel Nuovo Testamento col nome Città di Dio, oltre che a Gerusalemme ci si riferisce al Paradiso. Simboleggia la Terra Promessa per l'equipaggio della nave.

Trinity

Trinity è un altro riferimento biblico, ossia la Trinità di Padre, Figlio e Spirito Santo. Oppure può essere interpretato come Corpo, Mente e Spirito oppure Sè, Io e Super-Io. Lo Spirito Santo viene spesso raffigurato come una colomba bianca e nella scena in cui Morpheus blocca i passanti, una colomba bianca è sospesa sopra a Neo e Morpheus, 

come a rappresentare la Trinità di Padre, Figlio e Spirito Santo 

Cypher

"Cypher" è un termine dello slang informatico inglese e significa Zero. Se Neo è "The ONE" abbiamo zero e uno, ossia il sistema binario dei computer. La stanza di Neo all'inizio del film è la 101. Cypher però può anche essere una contrazione di Lucypher, Lucifero, l'angelo diventato diavolo. La maglia del traditore Cypher è bucata proprio sopra al cuore, come a dire che non ha cuore.

Choi e DuJour

Gli amici che si presentano alla porta di Neo, all'inizio del film, si chiamano Choi e DuJour. Benchè vengano pronunciati all'inglese, queste sono ovviamente due parole francesi: Choix Du Jour, ossia Scelta del Giorno. Il fulcro della storia è in fondo la scelta che Neo deve fare tra Matrix e la Realtà, tra pillola blu e pillola rossa.

L'Oracolo

La donna chimata "l'Oracolo" è vestita come la Sibilla di Delfi dipinta nella Cappella Sistina. La frase "Conosci Te Stesso" della Sibilla di Delfi è riportata sopra la porta della cucina nella casa dell'Oracolo (anche se nel film è in latino, mentre a Delfi era ovviamente in greco). La Sibilla sedeva su un treppiede posto sopra una roccia da cui usciva un gas dalle profondità della terra che probabilmente provocava la trance. L'Oracolo è seduta su uno sgabello a tre piedi davanti al forno aperto.

Apoc

Abbreviazione di "Apocalypse", cioè Apocalisse. Nella Bibbia, l'Apocalisse è l'ultimo libro, il libro dei simboli. In esso si preannuncia la fine del mondo. In realtà "apocalisse" non significa "fine del mondo" ma bensì "rivelazione".