VENDERE L'ANIMA AL DIAVOLO

Come vengono diffuse le forme pensiero separative dal piano sottile? Dove si trovano le entità duali al nostro piano fisico? Alcuni uomini in cambio di denaro e potere "vendono l'anima al diavolo". Decidere coscientemente di vendere l'anima al diavolo non è come diventare temporaneamente ospiti di una forza diabolica che si impossessa di noi e ci fa compiere atti criminosi - cosa che accade molto più spesso di quanto crediamo - ma significa essere tanto schiavi dei desideri materiali da voler in loro nome destinare la propria esistenza a lavorare coscientemente per le forze oscure della dualità. Ciò può esser fatto a diversi livelli: si va da coloro che si votano al male per soddisfare piccoli desideri personali, fino a coloro che fanno parte di una oligarchia planetaria, una cerchia di persone in contatto fra loro che accentra su di sé un enorme potere. Coloro che sono conosciuti come gli Illuminati. "Vendere l'anima al diavolo" significa essere così abbacinati dal desiderio di gratificazione materiale da giungere a rompere in modo definitivo il legame tra personalità e anima. 

Non si tratta più di essere polarizzati nella personalità e schiavi dei desideri materiali - il che, per ragioni evolutive, ci riguarda ancora tutti - ma di qualcosa di molto più grave: essere tanto convinti che tutto ciò che si chiama esistenza sia confinato all'attuale incarnazione materiale e che nell'uomo non esista alcuna interiorità permanente, da decidere di consacrare, o meglio, « dissacrare » sé stessi alle forze della dualità in cambio di piaceri materiali, potere, fama e una vita più lunga.

Allora, se il desiderio è tanto forte da impedire ormai un qualsiasi contatto con la voce dell'anima, è possibile recidere in maniera irreversibile ogni collegamento con essa. Si realizza ciò per mezzo di riti occulti durante i quali vengono adottate particolari tecniche. Ma più che le tecniche, ciò che consente la riuscita della separazione della personalità dall'anima è la ferma e irrefrenabile v o l o n t à dell'individuo di votarsi definitivamente al Male.

A distacco avvenuto la personalità rimane comunque in vita in quanto in essa viene trattenuto il minimo indispensabile per continuare a interagire con l'illusione materiale: la Vita continua a passare attraverso di lei, e continuano ad agire il principio coesivo, che mantiene la forma dei corpi, e il principio cosciente, limitato però alla coscienza separativa dell'ego. L'anima - in quanto essere divino ospite di un corpo - invece si ritira sul suo piano e se vorrà tornare in incarnazione nella dualità, dovrà costruirsi dei nuovi corpi, perché questi si sono rivoltati contro di essa e hanno interrotto le comunicazioni.

Ciò che è rimasto di quello che era un uomo, e cioè i suoi gusci esterni, continua a vagare sulla Terra in uno stato molto simile - anche se non proprio uguale - a quello degli zombie. E', e resterà, incapace di provare alcuna emozione elevata: amore (se non nel senso di "desiderare possedere un oggetto"), amicizia, compassione, affetto, gioia, empatia non potranno più essere da lui sentite né riconosciute all'esterno. Potrà provare solo un genere di piacere relativo ai suoi corpi e alla soddisfazione dei loro desideri, oppure capire con una mente fredda che due persone si stanno amando ma non avere nessuna percezione interiore di cosa ciò significhi.

La conseguenza più spaventosa del suo gesto è però un'altra. Mentre un qualunque uomo, per quanto possa dichiararsi ateo e non credere nell'anima, e dedicarsi interamente all'ottenimento di piaceri materiali e al crimine, possiede pur sempre dentro di sé - che lo sappia o meno - il fuoco dell'anima, e quindi una certezza inconscia, profonda, di essere un'entità immortale, per quanto concerne invece l'individuo senza più anima egli percepisce dentro di sé a livello inconscio, con un'orribile certezza inimmaginabile per l'uomo comune, che un giorno per certo morirà. Egli inconsciamente sa che, dopo la sparizione della sua personalità, non esisterà più in quanto individuo. Non può esistere esperienza più agghiacciante, qualcosa che va immensamente al di là di ogni umana disperata solitudine. Mentre l'uomo comune si può illudere mentalmente ed emotivamente di essere solo, ma in realtà non lo è mai, l'uomo "venduto" è realmente solo, abbandonato a sé stesso poiché separato da tutto il resto, ridotto a un'appendice che aspetta di sparire definitivamente.

Un individuo in questa situazione è ormai disposto a qualunque compromesso con le forze oscure pur di ritardare il più possibile l'abbandono del corpo fisico, e, dopo averlo inevitabilmente abbandonato, farà ugualmente qualsiasi cosa pur di non lasciare almeno il piano astrale del pianeta. Dopo morto egli, sapendo di essere altrimenti destinato a sparire, si tratterrà con tutte le sue forze nel sottopiano più basso del piano astrale, cioè in quello più vicino al piano fisico, entrando così a far parte della folta schiera degli spiriti malvagi, quelle entità disincarnate che aleggiano nella nostra atmosfera alimentando i vizi, i crimini, le depravazioni e le emozioni più basse degli uomini per potersene nutrire e ricavare in tal modo l'energia necessaria a rimanere in quel sottopiano così vicino alla tanto agognata materia. Molti, ad esempio, preferiscono sopravvivere in forma di « vampiri » piuttosto che sparire per sempre.

Qualcuno ci ha insegnato che non dobbiamo temere chi può uccidere il corpo, ma coloro che possono far perire l'anima. Noi non possiamo morire, pertanto chi uccide i nostri corpi a livello profondo non ci danneggia in alcun modo, perché l'anima se ne costruisce degli altri e ricomincia. La nostra evoluzione non viene minimamente compromessa dall'estinzione dei nostri involucri. Ma se qualcuno ci tiene in vita e al contempo ci distacca dalla nostra anima (questo è il significato dell'espressione "far perire l'anima"), allora non solo si estinguono le nostre possibilità evolutive per quella incarnazione, ma fungiamo da canale di propagazione del male, causando così la diminuzione delle possibilità evolutive di milioni di uomini, sia sul piano fisico che su quello astrale.

Persone con queste caratteristiche trovano temporaneo, illusorio sollievo alla propria disperata condizione nella prevaricazione, nel sadismo, nello sfruttamento e nella sistematica distruzione degli abitanti della Terra - siano essi vegetali, animali o umani - con il fine di ottenere sempre più controllo su di essi, sempre più potere e sempre più piacere fisico, emotivo e mentale.

Hitler e coloro che gli erano vicini rappresentano forse l'esempio più eclatante di uomini che sono voluti divenire volontariamente canali di espressione per le forze del male. Chi ha occhi per vedere può accorgersi ancora oggi, visionando le registrazioni, che durante i suoi discorsi in pubblico Hitler canalizzava l'energia di una potente entità diabolica che lo possedeva interamente e in tal modo, attraverso lui, poteva influenzare milioni di persone e tenerle addormentate.

Gli uomini che si vendono a tali forze vengono da esse "energizzati", in altri termini per il fatto stesso di fungere da canali per l'espressione di esseri appartenenti a un piano di esistenza superiore possiedono automaticamente un carisma, una capacità di influenzare gli altri e un'energia fuori dal comune, e li possiedono nella misura in cui le loro personalità sono dotate di caratteristiche tali da poter essere sfruttate al meglio come canali del male. Gli uomini più 'dotati' in questo senso assumono allora in breve tempo un grande potere e hanno a disposizione enormi somme di denaro. Essi occupano spesso posizioni strategiche e di grande influenza per il destino del pianeta, anche se quasi mai sono figure conosciute al pubblico. Oggi chi ha veramente il potere non è minimamante interessato ad apparire in televisione!

Tuttavia ciò non deve ingannare il lettore portandolo a credere che una posizione di potere implichi di necessità l'appartenenza a tale categoria di uomini. Per esempio, il diffuso astio verso i politici espresso dall'uomo medio è del tutto ingiustificato - come d'altronde qualsiasi forma di astio - in primo luogo perché, come già detto, l'uomo comune non ha modo di conoscere i volti di chi detiene veramente il potere; in secondo luogo perché pure i maestri di saggezza che sono qui per aiutarci vengono "energizzati" dalla forza divina e utilizzati come canali di diffusione del bene da tale forza ("Non io, ma il Padre attraverso di me"), pertanto anch'essi emanano carisma e possiedono facilità nell'assumere posizioni di potere e nel guadagnare grandi somme di denaro. Potrebbero infatti gli agenti del bene avere meno capacità e possibilità materiali degli agenti del male?

L'uomo ordinario non ha quindi modo di distinguere fra chi agisce per il bene e chi lo fa per il male. Anche la guerra può diventare strumento del bene, ma ciò può essere inteso solo da chi ha cominciato a lavorare su di sé per il risveglio. L'unica maniera di cui l'uomo dispone per capire chi sta operando per il bene e chi per il male - e quindi non farsi ingannare dai falsi profeti che verranno - è costruirsi "occhi per vedere" attraverso il lavoro su di sé. Nello stato di addormentamento non può infatti comprendere nulla.

OGNUNO DI NOI VENDE LA SUA ANIMA

L'atto di vendere l'anima al diavolo non è qualcosa che concerne solo misteriose figure occulte che abitano il pianeta! Tutti noi compiamo quest'atto ogni volta che forniamo cibo ai diavoli esprimendo le nostre quotidiane emozioni negative e i nostri giudizi verso le persone o gli eventi.

Per il solo fatto che non ci sforziamo di vedere il mondo attraverso gli occhi del Cuore siamo dei venduti che ingrassano le schiere diaboliche. Ci vendiamo in cambio dei piaceri relativi alla personalità: una macchina decente, una casa, un partner, un po' di sesso. Il fatto che ci prostituiamo per tali inezie è indice della nostra inguaribile catramosa mediocrità.

LE LORO LINEE DI AZIONE

... e tutta la terra, meravigliata, andò dietro alla bestia; e adorarono il dragone perché avea dato il potere alla bestia; e adorarono la bestia dicendo: "Chi è simile alla bestia? E chi può combattere contro di lei?" E le fu data una bocca che proferiva parole arroganti e bestemmie. E le fu dato potere di agire per quarantadue mesi. ...Le fu pure dato di far guerra ai santi e di vincerli, di avere autorità sopra ogni tribù, popolo, lingua e nazione. L'adoreranno tutti gli abitanti della terra i cui nomi non sono scritti fin dalla creazione del mondo nel libro della vita dell'Agnello che è stato immolato. Se uno ha orecchi, ascolti.
(Ap 13,3-9)


Gli obiettivi a cui mirano le forze oscure sono due:

a) procurarsi cibo sfruttando l'energia dell'uomo, in modo da poter rimanere svincolati dal loro Creatore. Esse sono entità duali, quindi fa parte della loro dieta ogni forma-pensiero separativa, ogni atteggiamento che implichi alla base il non amore, il non riconoscersi come Unità.

b) ottenere un accentramento del potere che consenta un controllo totale delle energie della popolazione planetaria: un Nuovo Ordine Mondiale retto da un Grande Fratello informatico onnipresente. Questo obiettivo è solo una conseguenza del primo, in quanto è necessario conseguirlo allo scopo di potersi procurare cibo liberamente e per un tempo indeterminato.

Per realizzare questi obiettivi le forze della dualità mettono in atto alcune linee di azione che alimentano la diffusione di forme pensiero separative nell'umanità:

- Fare sì che l'uomo si consideri esclusivamente un corpo e una mente mortali - cioè un mucchio di materia pensante che dispone di questa unica vita - anziché un essere divino immortale che si trova solo temporaneamente dentro una personalità mortale allo scopo di acquistare più conoscenza e più consapevolezza.

- Fare sì che l'uomo identifichi la reale conoscenza con il sapere mentale razional-scientifico. Anche la stessa spiritualità viene sostituita da una serie di nozioni filosofiche e dall'applicazione di tecniche psicologico/meditative, evitando così che l'uomo lavori concretamente per espandere la sua coscienza e aprire il suo Cuore alla ricerca della Verità. Si delega inoltre a una 'comunità scientifica' il potere di decidere ciò che può essere creduto e ciò che non può essere creduto dalle 'masse ignoranti'.

- Fare sì che gelosia, invidia, desiderio di vendetta, senso di colpa, paura e critica verso gli altri vengano mostrate come la 'normalità', affinché siano giustificate e considerate da tutti "inevitabili manifestazioni umane".

- Fare sì che l'uomo viva nella separatività (divide et impera). Si applica a questo scopo il principio delle opposte fazioni: si divulgano attraverso i media due o tre opinioni concernenti un evento - che può riguardare la sfera politica, militare o sociale - si fa poi in modo che si creino degli schieramenti e che tutti aderiscano a uno degli schieramenti criticando e accusando le fazioni 'nemiche'.

- Fare sì che venga inculcato il 'senso dello sbagliato', anch'esso conseguenza e causa della separatività. L'uomo comune è portato a pensare: "Nel mondo c'è sempre qualcosa che non va per il verso giusto", mentre chi ha occhi per vedere afferma che il mondo è perfetto.

- Fare sì che l'uomo viva nella paura, nell'angoscia e nell'ansia. Si vive in apprensione perché l'omicidio, il furto, la truffa, l'aggressione, la malattia infettiva, l'attentato terroristico o il tracrollo economico sono sempre dietro l'angolo e potrebbero colpire chiunque e in qualsiasi momento. Si fa in modo che ognuno di noi si senta sempre più insicuro in mezzo ai suoi simili e cerchi protezione e sicurezza dall'"alto" in un Governo Globale dotato di massimo controllo e potere di accentramento delle decisioni: tutti sotto un'unica bandiera!

- Fare sì che le moltitudini siano uniformi, cioè che adottino gusti e comportamenti simili in ogni luogo del pianeta: stessi cibi, stessi format televisivi, stessi film, stessa musica, stessi best-seller, stessi videogiochi. L'uniformazione degli stimoli sensoriali provenienti dall'esterno porta inevitabilmente all'uniformazione dei pensieri e delle reazioni emotive. Uomini che guardano gli stessi programmi e ascoltano la stessa musica, cominciano a pensare gli stessi pensieri; diventano quindi prevedibili e controllabili nelle loro reazioni emotive agli eventi diffusi dai media. Manovre commerciali, rivolte, guerre, elezioni politiche possono così essere pianificate a tavolino manipolando e direzionando le reazioni della massa.

Queste linee di pensiero anestetizzanti sono quelle già messe in atto quotidianamente. La causa dell'attuale sottomissione siamo, ovviamente, noi stessi, in quanto ci viene dato dall'esistenza solo ciò che inconsapevolmente chiediamo nel nostro sonnambulismo. Accenno invece ora ad alcune iniziative tese alla sodomizzazione del genere umano che potrebbero essere rese operative in un prossimo futuro:

- Diffondere un virus ( Aviaria?!? ) che faccia ammalare milioni di persone e poi far apparire un 'messia' capace di guarire gli ammalati, il quale in realtà ha a disposizione l'antidoto e lo distribuisce magari sottoforma di 'acqua benedetta' o simili. In seguito masse consitenti di individui penderebbero dalle labbra di questo falso profeta.

- Incrementare gli atti terroristici fino a rendere la situazione insostenibile. Tutte le nazioni si unirebbero sotto un'unica bandiera e accetterebbero qualsiasi violazione della libertà personale e della privacy. (Sta già accadendo). 

- Creare un 'messia' che inviti all'amore, alla pace, alla meditazione e al buonismo e compia prodigi e guarigioni miracolose. Anche qui lo scopo è mostrare un falso profeta nelle cui parole le masse potranno riporre la loro fiducia. Tale sarà il comportamento dell'anticiristo, il quale non parlerà di guerra e distruzione, ma di pace e amore. Per questo motivo ...saranno tratti in inganno anche gli eletti.

- Simulare un'invasione extraterrestre. Anche in questo caso abbiamo il risultato voluto: tutte le nazioni si unirebbero sotto un'unica bandiera e accetterebbero qualsiasi violazione della libertà personale e della privacy.

- Iniettare dei microchip, legalmente oppure illegalmente, attraverso l'inoculazione di vaccini (in alcuni paesi è già stato fatto). Tali microchip esistono già e vengono collocati sul palmo della mano o sulla fronte e trasmettono in tempo reale a un computer centrale tutti i dati medici del soggetto (dal gruppo sanguigno allo stato del suo battito cardiaco o della pressione), consentono la sua localizzazione in qualunque punto del mondo, e in futuro serviranno anche da bancomat per l'acquisto di qualsiasi bene ovunque, per accedere agli alberghi, pagare le autostrade...

Se si sceglierà la via legale le persone verranno convinte a farsi innestare il microchip attraverso grandi campagne pubblicitarie che lo presenteranno come la soluzione a tutti i problemi (delinquenza, sequestri, terrorismo, sparizione dei bambini, anziani malati e soli, eliminazione della cartamoneta...). Tali sofisticati strumenti porterebbero però anche al controllo mentale ed emotivo degli 'innestati', in quanto da una centrale operativa verrebbero inviati segnali capaci di influenzare l'apparato psicofisico di tali individui: aggressività e depressione delle masse sarebbero così pilotate dall'alto.

E operava grandi prodigi sino a far scendere fuoco dal cielo sulla terra in presenza degli uomini. E seduceva gli abitanti della terra con i prodigi che le fu concesso di fare...

Inoltre obbligò tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi, a farsi mettere un marchio sulla mano destra o sulla fronte. Nessuno poteva comprare o vendere se non portava il marchio, cioè il nome della bestia o il numero che corrisponde al suo nome. Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza, calcoli il numero della bestia, perché è un numero d'uomo; e il suo numero è seicentosessantasei.
(Ap 13,13-18) 

Seguì un terzo angelo, dicendo a gran voce: "Chiunque adora la bestia e la sua immagine, e ne prende il marchio sulla fronte o sulla mano, egli pure berrà il vino dell'ira di Dio versato puro nel calice della sua ira; e sarà tormentato con fuoco e zolfo davanti ai santi angeli e davanti all'Agnello". Il fumo del loro tormento sale nei secoli dei secoli. Chiunque adora la bestia e la sua immagine e prende il marchio del suo nome, non ha riposo né giorno né notte.
(Ap 14,9-11)

NON ODIARE

Alla luce della situazione sopraesposta risulta semplice comprendere che alimentando l'insofferenza e l'odio verso le entità duali stesse, o nei confronti degli eserciti, della globalizzazione o dei responsabili dell'inquinamento ambientale, si ottiene l'effetto esattamente opposto a quello voluto. Chi agisce in tal modo diviene egli stesso inquinatore del pianeta... e anche della peggior specie: inquinatore mentale ed emotivo. Le forze duali si nutrono infatti proprio di quelle basse emozioni che l'uomo esprime nei suoi maldestri tentativi di ostacolarle. 

Se si incrementa la separatività non si fa altro che incrementare il potere dei signori della dualità. E' un discorso perfettamente logico. La "battaglia per la Terra" si combatte a livello sottile, non sul piano fisico grossolano.

Come sconfiggere un nemico che si nutre di odio? Con l'amore. Non combattendolo, ma sottraendogli i soldati; divulgando cioè il risveglio delle coscienze e facendo così in modo che nessuno sia più disposto a farsi abbagliare dalle sue promesse. Il vecchio modo di intendere la vita appassirà con un moto naturale derivante dal non riuscire più a trovare terreno fertile nelle coscienze ormai liberate dei nuovi uomini.
Le informazioni riguardo il loro operato vanno diffuse; essi vanno portati allo scoperto, mostrati all'opinione pubblica, ma non odiati, bensì trascesi, resi impotenti dall'avanzare di una nuova visione dell'esistenza all'interno della comunità umana, resi innocui perché superati dalla nuova presa di consapevolezza. Allora moriranno d'inedia, perché non saranno più alimentati in alcun modo da un'umanità consapevole ormai incapace di provare in famiglia, sul lavoro, in auto o davanti alla tv le basse emozioni che costituiscono il loro cibo.

Ogni genere di
interferenza culturale che risvegli le coscienze dal piattume quotidiano può essere compiuta, non ci sono limiti a ciò che si può fare per aiutare il risveglio degli uomini, purchè ogni intervento non sia mai accompagnato da odio e risentimento nei confronti di un presunto nemico; il che trasformerebbe un'azione a favore del Bene in un'azione contro. Rammento che la saggezza popolare ha sempre saputo che "non si sconfigge il diavolo divenendo noi stessi diavoli": nel momento in cui li si odia si entra a far parte delle loro schiere, divenendo inutilizzabili per il servizio all'umanità.

Non ha d'altronde alcun senso logico voler odiare entità che sono solo manifestazioni energetiche agenti secondo una natura duale. Quale colpa avrebbero commesso se non quella di esistere e di voler svolgere il loro compito secondo la loro natura? Sarebbe come accusare la forza di gravità di essere di ostacolo all'uomo. Lo è, ma la colpa è della struttura dell'uomo, non della forza. Per gli uccelli la forza di gravità non è un problema, bensì un mezzo per godere della Bellezza del volo.
Se l'uomo è schiavo delle forze duali lo deve al suo addormentamento, non a una loro presunta 'cattiveria'.

Non è odiando le forze del Male che si salva il mondo... ma nemmeno restando nella passività. Ogni uomo ha un suo lavoro da svolgere. Il lavoro dell'uomo consiste nel cominciare a risvegliarsi alla sua anima con il fine di diventare più utile al risveglio del pianeta. E' un lavoro 'per', non 'contro'. Il vero guerriero non si occupa del male, non spreca le sue energie, egli è un artista che si focalizza su opere e interventi che facciano crescere a dismisura il Bene nel mondo.

Grazie.

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Testi sull'argomento: ( documento tratto da videocassetta - per averla contattare: roselfina@libero.it ) E' possibile scaricare il contenuto integrale della conferenza di Gregg Braden

" Risvegliarsi al Punto Zero

IL PIANO ASTRALE
C.W. Leadbeater, Edizioni Teosofiche Italiane (1896)

LA PORTA DEL MAGO
Salvatore Brizzi (autore del sito Officina Alkemica), Antipodi Edizioni, Torino (2007)

LE PROFEZIE DEI MAYA
Adrian G. Gilbert, Maurice M. Cotterell; Editrice Corbaccio, Milano (1995)

I PROFETI DEL NOSTRO DESTINO
Ramtha, Macro Edizioni, (FC) 2005

IL CORPO ASTRALE - E RELATIVI FENOMENI
Arthur E. Powell, Alaya Edizioni, Diegaro di Cesena (FC) (1927)

I SIGNORI DI THULE - Segreti e misteri del Nazionalsocialismo
Fabrizio Bucciarelli, Edizioni Il Punto d'Incontro, Vicenza 2006 (2006)

DOPO L'11 SETTEMBRE - DALLA SOTTOMISSIONE ALLA LIBERTA' vol 2
Anne Meurois-Givaudan, Edizioni Amrita, Torino 

Per la concessione delle pagine si ringrazia il sito: OfficinaAlkemica

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