IL SALTO VIBRAZIONALE

Per ottenere questa fantomatica indipendenza dal loro Creatore gli angeli caduti hanno intenzione di sfruttare a loro vantaggio il particolare momento evolutivo che sta interessando il pianeta Terra. È solo un piccolo pianeta fra milioni di altri, ma si trova al termine di un ciclo evolutivo e sta per effettuare un balzo quantico. La Terra è un sistema energetico che sta per entrare in una vibrazione superiore corrispondente a un nuovo livello di consapevolezza, e ciò consente a tutto il Sistema Solare - l'organismo più grande di cui noi siamo un importante centro energetico - di raggiungere un nuovo equilibrio e compiere un passo nell'evoluzione della sua coscienza.

Questo è il passaggio dall'« Eone di Osiride », o Era dei Pesci, all'« Eone di Horus », o Era dell'Acquario.

Come tutto nell'universo, anche il nostro pianeta è costituito di vibrazioni energetiche. La frequenza complessiva che lo caratterizza è detta "frequenza Schumann" o "Risonanza di cavità Schumann" dal nome del fisico tedesco che la misurò per primo nel 1898: a quell'epoca l'energia emessa dalla Terra era di 7,8 Hertz o cicli secondo. Sino alla fine degli anni '70 la frequenza Schumann rimase invariata, o comunque è cresciuta in maniera così lenta da non poter essere percepita dalle strumentazioni disponibili. Ma da quegli anni a oggi essa è cresciuta molto più rapidamente: intorno al 1985/86 tale frequenza era passata da 7,8 a 8,6. Oggi (2002) siamo a 11,9 cicli al secondo, e continua a salire. Pare che a 13 cicli al secondo avvengano delle modificazioni a livello molecolare e la materia cambi di stato. 

L'aumento della Risonanza di cavità Schumann è "accompagnato" da un altro fenomeno: la diminuzione del campo magnetico terrestre. Il nostro pianeta è un enorme magnete avente una moltitudine di livelli che ruotano per formare un campo magnetico. L'intensità della densità del campo magnetico è proporzionale alla velocità di rotazione del pianeta. Tanto tempo fa, all'incirca duemila anni fa, l'intensità del campo magnetico terrestre raggiunse il suo apice, ma da allora essa è sempre diminuita, man mano che la Terra rallentava la sua velocità di rotazione.Attualmente il campo magnetico terrestre ha raggiunto una flessione pari al 50 per cento se comparato a quello di 1.500 anni fa.

Secondo il geologo Gregg Braden il culmine della trasformazione potrà essere raggiunto quando la risonanza magnetica toccherà i 13 cicli al secondo e il campo magnetico terrestre potrebbe addirittura assestarsi attorno allo zero. Egli sostiene che per alcuni giorni la Terra smetterà di ruotare e poi inizierà a farlo in senso opposto. Se il pianeta smetterà temporaneamente di ruotare avrà una metà illuminata e l'altra metà al buio, e questo fenomeno non sarebbe la prima volta che accade, è stato già descritto migliaia di anni fa dagli antichi. Gli indiani Hopi dell'Arizona lo hanno registrato: "il giorno in cui il sole sorse due volte da due diverse direzioni nello stesso giorno, il giorno più lungo". E’ successo e sono sopravvissuti a questa esperienza.

Quando la Terra inizierà a ruotare in senso opposto muterà direzione anche il suo flusso elettrico, e quindi si invertiranno i poli. Questo processo lo si può osservare in una barra di ferro quando il flusso di elettricità che la attraversa viene invertito: si ha l'inversione dei poli. Si avrà l'impressione che il tempo scorra più velocemente man mano che ci si avvicina al culmine del processo: un giorno di 24 ore apparirà come un giorno della durata di circa 16 ore o meno. Questo "Passaggio delle Ere" è stato predetto da antiche popolazioni. Nel passato ci sono stati molti passaggi fondamentali come quello che stiamo per vivere, incluso quello che avviene ogni 13.000 anni, cioè a metà del movimento di Precessione dell'Equinozio (26000 anni circa). La dualità - il diabolos, il cosìddetto male - accompagna senza sosta la creazione perché ne è una componente fondamentale: attraverso il male si realizza « in negativo » la consapevolezza del bene. 

Esso però, desiderando una propria autonomia, uno svincolo dal limitante ruolo di "strumento del bene", ha deciso di intervenire in modo massiccio sulla Terra, la cui frequenza vibratoria è prossima a effettuare un balzo quantico - e quindi attraversa una fase di instabilità - allo scopo di frenare la corsa evolutiva di quanti più individui gli è possibile. Questo tentativo di frenare crea attrito, ma l'attrito a sua volta incrementa la consapevolezza, perché la consapevolezza nasce proprio dalla frizione che si crea nell'ostacolare il flusso, altrimenti inconsapevole, della Vita. Quindi, nel tentativo di frenarci, gli esseri diabolici da una parte raggiungono il loro scopo facendo cadere in un vortice involutivo chi non è ancora pronto per un cambio di coscienza, dall'altro però accelerano il passaggio a un livello superiore di quelle anime che sono già pronte per compierlo. Più la situazione è difficile, più essa diventa per alcuni un'occasione evolutiva e per altri un'occasione di « perdizione ».

Fare in modo che gran parte dell'umanità non passi su un nuovo livello di consapevolezza rappresenta per loro un progetto di importanza vitale, in quanto la loro stessa esistenza dipende dal riuscire a tenere in vita un ambiente dove le creature non cercano più l'Unità, ma rimangono in un sonno ipnotico in cui si sentono soddisfatte della separazione, della dualità, emettendo emozioni basse (rabbia, odio, paura, senso di inadeguatezza, gelosia...) che fungono da cibo energetico per queste entità. A livello assoluto le possibilità di successo di tale piano sono nulle, in quanto il male stesso è sempre solo una componente interna del bene, e a lui non può opporsi se non in maniera relativa e per un tempo relativo. Il male può solo illudersi di opporsi per un tempo limitato, ma non ha alcuna speranza di riuscita a livello universale. Relativamente alla nostra coscienza però le conseguenze possono essere gravi, in quanto il desiderio stesso di raggiungere un obiettivo operando in senso inverso alla creazione comporta di per sé la possibilità di determinare uno stato di notevole disordine.

Dal punto di vista della coscienza cosmica si tratta di un istante di smarrimento, un piccolo vortice involutivo nell'infinito fiume della Vita, un circoscritto tentativo senza alcuna speranza... e il problema in sé non sussiste. Ma dal punto di vista della coscienza umana e della sua sfera temporale siamo di fronte alla possibilità che miliardi di anime - quelle più giovani e quindi meno pronte al balzo quantico - rimangano intrappolate nell'illusione duale e debbano subire milioni di anni di « perdizione », cioè di ritardo evolutivo.

Quei servi che il padrone al suo ritorno non troverà svegli potrebbero andare incontro a qualche guaio. Vigilate dunque, poiché non sapete quando il padrone di casa ritornerà, se alla sera o a mezzanotte o al canto del gallo o al mattino, perché non giunga all'improvviso, trovandovi addormentati.

Detto in altre parole, gli uomini che al momento del balzo quantico terrestre non avranno ancora compiuto un ben preciso mutamento nella propria frequenza vibratoria - che non si saranno sufficientemente risvegliati alla propria anima - non riusciranno a seguire il pianeta quando questo assumerà la sua nuova frequenza vibratoria. Essi non saranno in sintonia con lo stato di coscienza della Nuova Terra e rimarranno allora ancorati all'attuale sfera materiale della Terra in balia delle forze della dualità, perché si troveranno in sintonia proprio con queste ultime. Le frequenze di chi sarà ancora polarizzato nella coscienza della personalità, cioè nel suo ego separativo, non entreranno in simpatia con le frequenze più elevate del pianeta. Avverrà un naturale processo fisico di selezione, e non certo una scelta divina fondata su principi morali di giusto/sbagliato bene/male.

Milioni di anime abbandoneranno il corpo già nei prossimi anni (per epidemie, omicidi, guerre) in quanto incapaci di reggere una vibrazione sempre più alta, e molte altre lo faranno in prossimità del balzo vero e proprio. Tali anime non potranno più incarnarsi sulla Nuova Terra, perchè non sarebbero in grado di costruire corpi adatti a manifestarsi a quel livello vibratorio, dovranno quindi proseguire la loro evoluzione sulla 'vecchia Terra', accolti fra le calde braccia degli esseri duali.

Stiamo parlando di una lunga fase di schiavitù dell'anima a vantaggio di forze involutive per noi inimmaginabili, che mirano allo sfruttamento totale della nostra energia animica per i loro personali scopi di sopravvivenza e ribellione. Sono entità che cercano un confronto con Lui, che hanno acceso una battaglia nella quale noi siamo pedine, sistemi energetici da convertire a loro vantaggio. Vogliono fare del nostro pianeta una zona di « ristagno energetico » abitata da semi-zombie dove la corrente evolutiva non ha più accesso, dove cioè gli individui vengono tenuti a una frequenza vibratoria minima di sopravvivenza che non consente loro di evolversi, ma solo di reagire meccanicamente a stimoli esterni controllati. Noi non rivestiamo per loro il benchè minimo valore in quanto esseri viventi in evoluzione, per loro noi siamo energia da intrappolare e utilizzare.

Non potranno impedire l'inevitabile mutamento di frequenza vibratoria del pianeta dovuto all'entrata nell'Eone di Horus, ma possono operare per 'catturare' e tenere assoggettate quante più anime possono e far sì che quando una parte dell'umanità si sposterà su un'altra frequenza, la maggior parte resti invece sulla frequenza attuale, sotto il loro dominio, ad assicurare loro il nutrimento. In quella notte due si troveranno in un solo letto, l'uno verrà preso e l'altro lasciato; due donne staranno a macinare nello stesso luogo, l'una verrà presa e l'altra lasciata.

CIBO PER DIAVOLI

Per ottenere l'assoggettamento delle anime gli angeli caduti diffondono sulla Terra delle forme pensiero separative che trattengono l'uomo all'interno della dualità. Continuando a pensare in maniera duale e saparativa (io/gli altri giusto/sbagliato bello/brutto) l'uomo produce inconsapevolmente l'energia necessaria ai suoi controllori per rafforzare il loro potere. La paura, l'odio, la rabbia, la gelosia, la depressione e tutte le emozioni negative in genere, trasformano l'energia animica, l'energia dell'Uno che scorre dentro di noi, in "materiale commestibile" per le forze oscure. 

Noi usiamo quotidianamente l'energia della Vita che è in noi per produrre una qualità di energia vibratoriamente più bassa che consente loro di nutrirsi. 

Chi pensa che "Matrix" sia solo un film di fantascienza e non un resoconto di come si svolge la vita su questo pianeta, non ha ancora aperto gli occhi sulla realtà che lo circonda. Lo stesso processo di trasformazione vibratoria viene messo in atto quando siamo prigionieri della competitività, del senso del possesso, del desiderio di vendetta, dell'invidia, del senso di colpa, del senso di impotenza, di ogni contrapposizione orizzontale giusto/sbagliato, e quindi ogni volta che ci schieriamo in favore di qualcuno o di qualche idea giudicando sbagliata la fazione opposta. Ognuno di questi atteggiamenti mentali ed emotivi presuppone, e quindi alimenta, il senso di separazione, si muove cioè nella direzione inversa a quella dell'evoluzione - che invece mira alla sintesi e all'Unità. Ognuno di questi atteggiamenti è nel vero senso del termine « diabolico », cioè falso e duale, e ci costringe a restare prigionieri di tali forze.

Il razionale, equilibrato e scientifico uomo del XXI secolo incontra qualche seria difficoltà nel credere che su questo globo idilliaco possano esistere dei diavoli, cioè degli esseri che si occupano di alimentare la dualità e far sentire l'uomo separato dalla Vita Una. Per scacciare questa scomoda presenza si è inventato che il diavolo è una proiezione del subconscio, un archetipo dell'umanità, qualcosa, insomma, che non ha esistenza reale e reale potere di nuocere. Non si accorge, questo razionale uomo del XXI secolo, che così facendo cancella con un solo gesto la millenaria tradizione, presente in tutte le culture e in tutte le religioni, che ha sempre trattato di demoni e diavoli come entità reali e pericolose, e ha riportato innumerevoli episodi di uomini da essi ingannati o posseduti. Egli, rifiutando questo argomento, implicitamente afferma che gli uomini che lo hanno preceduto erano degli stupidi, visionari, superstiziosi e suggestionabili, e che gli episodi del Vangelo, per citare una scrittura più vicina alla nostra cultura, sono solo rappresentazioni "simboliche".

E' oramai pratica d'uso comune considerare "simbolici" quei riferimenti culturali che mettono in dubbio gli schemi di interpretazione dell'esistenza che si fermano all'apparenza delle cose. Tutto ciò che va oltre la mera materialità diventa "simbolico" e può così essere accantonato senza troppi danni alle marmoree coscienze degli studiosi moderni. Di fronte all'inconsueto, all'extra-ordinario essi, anziché compiere l'immane sforzo creativo di ipotizzare l'azione di un differente piano di realtà sul nostro, riducono automaticamente ogni episodio a una rappresentazione simbolica dell'unico piano che hanno conosciuto fino a oggi. Il diavolo diventa allora "la parte maligna e tentatrice della psiche umana", perdendo così la sua dignità di essere cosciente!


Povero diavolo! In verità nel Vangelo, come in ogni altra scrittura sacra, tutto possiede sia una valenza simbolica che un corrispettivo reale, e non si vede perché l'uno debba escludere l'altro. Anche nell'opera sacra "I racconti di Belzebù a suo nipote" di George Ivanovitch Gurdjieff, ogni episodio è reale, sebbene contenga anche la possibilità di interpretazioni simboliche, e in questo caso persino molti dei suoi stessi allievi si sono lasciati ingannare.

Possiamo quindi confermare ciò che era già stato detto da personaggi ben più illustri di noi: la più grande astuzia del diavolo è quella di far credere che non esiste. Affogare nel ridicolo e tacciare di esaltazione visionaria chi "negli anni duemila ancora crede al diavolo" è uno dei metodi messi in atto per tenere sotto controllo le masse. E l'aspetto più interessante di questa situazione sta proprio nel fatto che oggi chi parla del diavolo è in effetti nella quasi totalità dei casi un fanatico religioso, un mistico visionario o più semplicemente una persona disturbata. Paradossalmente molti di questi strani personaggi (mistici, esoteristi o religiosi) sono in verità strumenti inconsapevoli - psichicamente manovrati - di quelle stesse forze contro cui si scagliano, e la loro involontaria funzione è proprio quella di gettare discredito sull'argomento con la loro ridicola o inquietante presenza, affinchè tale argomento venga ritenuto tabù dagli studiosi seri e intellettualmente più dotati, cioè proprio da coloro che potrebbero costruire una più efficace opera di divulgazione e di lotta contro quelle entità.

Le "schiere di diavoli" di memoria biblica dunque esistono, sono terribilmente reali e presenti, sono in mezzo a noi tutti i giorni e talvolta
posseggono molti di noi, potrebbero cioè occupare e influenzare temporaneamente quegli apparati psicofisici sui quali l'anima non è ancora riuscita a ottenere un buon controllo, manovrando quegli individui che non si sono ancora risvegliati all'anima e che quindi provano quelle emozioni e di quei comportamenti separativi che attraggono queste forze. L'abitudine a emozioni negative pesanti come l'odio o la depressione con tendenze suicide creano dei veri e propri « buchi vibratori » nei corpi della personalità, cioè emissioni di frequenze estremamente basse che calamitano entità diaboliche. Ecco allora l'improvviso furore omicida, la strage compiuta dall'"inquilino della porta accanto", gli attentati terroristici.

Sono esemplari i signori o le signore apparentemente tranquilli che in un improvviso raptus di violenza sterminano l'intera famiglia o i colleghi d'ufficio, così come i giovani che pianificano ed eseguono con freddezza l'omicidio dei genitori o dei compagni di classe, o il giovane che uccide la sua compagna "per amore", oppure gli attentatori che seminano bombe convinti di fare cosa gradita al loro Dio e non si accorgono di essere già stati accolti fra le calde braccia del diavolo. "Non è possibile che io abbia fatto una cosa del genere. Non ero io" dice il ragazzo che ha sparato ai suoi genitori. Niente di più vero... non era lui!

Una casa senza padrone viene occupata dal primo profittatore che le passa accanto e che si accorge di un buco nel muro. L'uomo che non si risveglia è una "casa libera"!

Continua...

Testi sull'argomento: ( documento tratto da videocassetta - per averla contattare: roselfina@libero.it ) E' possibile scaricare il contenuto integrale della conferenza di Gregg Braden

" Risvegliarsi al Punto Zero

IL PIANO ASTRALE
C.W. Leadbeater, Edizioni Teosofiche Italiane (1896)

LA PORTA DEL MAGO
Salvatore Brizzi (autore del sito Officina Alkemica), Antipodi Edizioni, Torino (2007)

LE PROFEZIE DEI MAYA
Adrian G. Gilbert, Maurice M. Cotterell; Editrice Corbaccio, Milano (1995)

I PROFETI DEL NOSTRO DESTINO
Ramtha, Macro Edizioni, (FC) 2005

IL CORPO ASTRALE - E RELATIVI FENOMENI
Arthur E. Powell, Alaya Edizioni, Diegaro di Cesena (FC) (1927)

I SIGNORI DI THULE - Segreti e misteri del Nazionalsocialismo
Fabrizio Bucciarelli, Edizioni Il Punto d'Incontro, Vicenza 2006 (2006)

DOPO L'11 SETTEMBRE - DALLA SOTTOMISSIONE ALLA LIBERTA' vol 2
Anne Meurois-Givaudan, Edizioni Amrita, Torino 

Per la concessione delle pagine si ringrazia il sito: OfficinaAlkemica

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