LO SCHIAVO 

Se lo schiavo di una miniera, riuscisse a scappare, inizialmente sarebbe accecato dalla luce del sole, ma poi riuscirebbe a vedere chiaramente la verità, di cui le ombre sono solo una pallida copia. Se poi volesse tornare nella caverna per rivelare agli altri schiavi la verità, una volta riconosciuta non sarebbe creduto, anzi, verrebbe ucciso.

La verità però fa paura e non tutti gli uomini hanno il coraggio, la costanza, l'interesse di accettarla, e cè chi invece rischia anche di fare una brutta fine... questa umanità pigra, timorosa, radicata alle proprie sicurezze, dunque ostile ai profeti della verità: per molti purtroppo è meglio restare ignoranti, piuttosto che conoscere la verità che possano stravolgere radicalmente la propria vita. Siamo identificati in tutto ciò che ci circonda, siamo identificati con la nostra collera, con il nostro orgoglio, con l'ingordigia e il bisogno di affermarci, di scalare la vetta, di diventare importanti, di essere apprezzati da tutti, ma soprattutto siamo meccanici, siamo macchine umane.

Subiamo l'influenza esterna incapaci di vedere la realtà perchè siamo addormentati. Siamo privi della capacità di 'fare', giriamo intorno alle cose, subendo accidentalmente la vita e così facendo ci accadono sempre le stesse cose. Siamo molto di più di quello che crediamo di essere, ma non lo sappiamo più. Più sarai schiavo della società, dei condizionamenti sociali, del giudizio altrui, delle regole e più dovrai avere una buona immagine di te stesso e più giudicherai e sarai disturbato dagli atteggiamenti del tuo prossimo. Chi combatte fuori di se contro i mulini a vento è destinato a fallire. Il mondo fuori di noi è il risultato del nostro stato interiore è la proiezione dei nostri schemi mentali, è la proiezione delle nostre idee.

Purtroppo spesso sbagliate su di noi e sugli altri.

VERSO UN NUOVO ORDINE MONDIALE

 

LA VERA RELIGIONE DEL VERO 'NUOVO ORDINE MONDIALE'

NUOVO UMANESIMO - OVVERO IL CULTO DI LUCIFERO

Questo è un articolo scritto da un utente con il nick 'Santaruina' sul forum di Luogocomune.net



DAL WEB - Tutta questa faccenda, relativa ai VERI scopi dell'Elite del NWO legati alla creazione di una nuova religione umanistica ispirata a miti luciferici/prometeici, la stavo già intuendo da solo per conto mio (a discapito della classica visione para-orwelliana del NWO, che riguarda più il presente piuttosto che il futuro, in verità), ma non mi son sprecato a scrivere qualcosa io visto che ho trovato questo bell'articolo che già spiega più o meno tutto (quasi UNICO nel suo genere.. segno che la Verità continua ancora a essere nascosta e invisibile al 98% degli audaci ricercatori 'complottisti'). I figli della 'moda para-zeitgeist' e i discepoli di Alex Jones forse non saranno daccordo, ma i fatti parlano chiaro.
L'oppressione dittatoriale non è il fine del NWO, ma soltanto il mezzo (poi beh.. non che questo significhi che il 'fine' sia da approvare, anche se da un punto di vista strettamente materialista a qualcuno potrebbe anche piacere).

«per raggiungere la società ideale si deve passare, per parecchie generazioni, attraverso l'esperienza della società autoritaria.» 

- Adam Weishaupt (fondatore dell'Ordine degli Illuminati) 

Più chiaro di così???



Il Culto di Lucifero : la Religione dell’Apoteosi

Il culto di Lucifero costituisce il nucleo della religione della classe dirigente.[...]
Nella mente dei moderni oligarchi, il culto di Lucifero fornisce legittimità religiosa per i loro piani dalla moralità altrimenti dubbia. Il culto di Lucifero è il prodotto dell’ingegneria religiosa, che il sociologo William Sims Bainbridge definisce come “la consapevole, sistematica, abile creazione di una nuova religione” ('New Religions, Science, and Secularization,').[...] E’ stata la pratica della Massoneria per anni. E’ stata inoltre la pratica dei progenitori religiosi e filosofici della Massoneria, gli antichi culti misterici pagani.[...]
La moderna filosofia luciferiana trova fondamento scientifico nel mito gnostico del darwinismo.

Mentre la teoria dell’evoluzione veniva resa popolare, venivano diffuse con essa molte varianti del culto di Lucifero (in particolar modo nella forma dell’Umanesimo secolare, che analizzeremo tra poco).[...] Le metastasi del culto di Lucifero continuano anche oggi. Il culto di Lucifero rappresenta una radicale rivalutazione dell’eterno avversario dell’umanità: Satana. E’ l’ultima inversione del bene e del male. La formula di questa inversione è riflessa nel paradigma del mito gnostico dell’Ipostasi. All’opposto della versione originale del mito biblico, il resoconto gnostico rappresenta una “rilettura della storia ebraica della tentazione del primo uomo, il desiderio del semplice uomo di essere come Dio attingendo dall’albero della conoscenza del bene e del male” (Raschke ).
Scrive Carl Raschke:

Ne la “
Ipostasi degli Arconti”, un documento gnostico egiziano, leggiamo come la storia tradizionale della disobbedienza dell’uomo nei confronti di Dio viene reinterpretata come il conflitto universale tra la “conoscenza” (gnosis) e le forze oscure (exousia) del mondo, che tengono l’anima umana nell’ignoranza.
La Ipostasi descrive l’uomo come figlio della Sophia, la saggezza eterna, creato secondo il modello dell’ aion, il regno immortale dell’eternità. Dall’altra parte, non sono né Dio e neanche la Sophia i responsabili della creazione dell’uomo.
Al contrario, questo compito è svolto dagli arconti, le forze demoniache che a causa della loro debolezza intrappolano l’uomo nel corpo materiale e questo lo allontana dalle sue origini divine. Essi collocano l’uomo nel paradiso e gli proibiscono di mangiare dall’albero della conoscenza.

Il divieto è visto dall’autore del testo non come un comandamento ma come una precauzione maligna messa in atto dagli spiriti inferiori contro il rischio che Adamo entri in comunicazione con l’autentico Dio, e disponga così della vera gnosi. Secondo questa versione, Adamo viene continuamente contattato dal vero Dio affinché ricongiunga l’umanità con l’autentica Gnosi. Gli arconti intervengono e creano Eva per distrarre Adamo dalla ricerca della Gnosi. Comunque, l’Eva gnostica è una sorte di “agente segreto” mandato da Dio, affinché spinga Adamo a venire a conoscenza della verità che gli viene nascosta. Gli arconti tramano per sabotare questo tentativo, facilitando i rapporti sessuali tra Eva ed Adamo, un atto teso a corrompere la natura spirituale della donna. In questo frangente, la Ipostasi reintroduce un antagonista familiare all’originale racconto biblico: ma ora il principio della saggezza femminile riappare sotto la forma del serpente, chiamato “l’Istruttore”, che suggerisce alla coppia mortale di disobbedire al divieto degli arconti e di mangiare dall’albero della conoscenza.[...]

Così l’umanità è colpita dalla maledizione degli arconti[...].
In questo nuovo contesto il serpente non è più Satana, ma è invece un incognito salvatore. Nello stesso tempo, il ruolo di Dio come benevolo Padre è ribaltato:
Il Dio della Genesi, che ammonisce Adamo ed Eva dopo la loro trasgressione, è rudemente ridotto in questo racconto a caricatura, presentato come un “Arconte arrogante” che si oppone al volere dell’autentico Padre celeste. Ovviamente, all’interno di questo racconto gnostico, l’incarnazione di Dio è egualmente sminuita. Gesù Cristo è ridotto a poco più del precursore del futuro adepto gnostico. Secondo la mitologia gnostica, Gesù è solo un “tipo” dell’uomo perfetto.[...] Il vero messia deve ancora giungere. Allo stesso modo, il serpente è solo un precursore del messia. Egli ha solo il compito di iniziare l’umanità alla Gnosi.
La Ipostasi fornisce il modello per tutte le mitologie di stampo Luciferiano.

Come nella Ipostasi, l’opposizione binaria nella letteratura Luciferiana riduce Jehova ad una caricatura, come un tiranno opprimente. Egli diviene l’ “arconte dell’arroganza”, l’incarnazione dell’ ignoranza e della superstizione religiosa.
Satana, che conserva il suo titolo celeste di Lucifero, è il liberatore dell’umanità.
La Massoneria, che si considera detentrice dell’antica tradizione esoterica che origina nelle religioni misteriche, ricontestualizza Satana in un modo simile. 

In Moral and Dogmas, Albert Pike, massone del 33° grado, candidamente esalta l’angelo caduto:

Lucifero, il portatore di Luce!
Nome strano e misterioso da dare allo Spirito dell’Oscurità!
Lucifero, il Figlio del mattino!
E’ lui che porta la luce, e con i suoi splendori intollerabili acceca le anime deboli, sensuali ed egoiste?
Non ne dubitare!

Egli rende l’uomo consapevole della sua innata parte divina e promette di liberare il dio dentro di noi. Questo tema dell’ Apoteosi accomuna il Gnosticismo con le antiche religioni pagane misteriche.[...] Inoltre, le antiche religioni misteriche promettevano la possibilità di liberarsi dalla maledizione della mortalità attraverso l’incontro diretto con la divinità celeste, oppure sottoponendosi alla
Apoteosi, una trasfigurazione dell’umano in divino.

Come alcune versioni del satanismo, il culto di Lucifero non raffigura il diavolo come una entità letterale metafisica. Lucifero simboleggia i poteri cognitivi dell’uomo. Egli è l’incarnazione della scienza e della ragione. La convinzione centrale del culto di Lucifero è che queste due forze toglieranno Dio dal trono ed eleveranno l’uomo al livello divino.
Suonerà forse strano scoprire che i primi esponenti radicali di questa fede rivoluzionaria celebrarono l’arrivo del darwinismo. La teoria dell’evoluzione fu la “scienza” che si edificava sul martirio di Prometeo e sulla nuova religione secolare della dittatura scientifica.
Secondo lo studioso della Massoneria Wilmshurst, il compimento dell’evoluzione porta l’uomo “a diventare un essere simile a Dio ed a unificare la sua coscienza con l’Onnisciente”.
Durante l’Illuminismo, il culto di Lucifero fu disseminato al livello popolare come “umanesimo secolare”.Tutti i principali precetti del culto di Lucifero sono inclusi nell’ umanesimo secolare.

Questo fatto è reso evidente dal rifiuto filosofico della moralità teistica e dall’innalzamento dell’uomo come sua unica ed assoluta autorità morale.
Mentre il culto di Lucifero non ha testi sacri, Il Manifesto Umanista I e II delineano in modo succinto la sua dottrina centrale. Whittaker Chambers, ex membro del movimento clandestino comunista Americano, sintetizza in modo eloquente questa verità:

L’Umanesimo non è una novità. E’, in effetti, la seconda per antichità fede dell’uomo. Le sue promesse furono sussurrate nei primi giorni della creazione sotto l’Albero della conoscenza del Bene e del Male: ‘Voi sarete come dei’ ”.
Il Transumanesimo offre un’ aggiornata, hi.tech versione del culto di Lucifero.
Il termine “Transumanesimo” fu coniato dal biologo evoluzionista Julian Huxley.
Huxley definì la condizione transumana come “l’uomo che rimane uomo, ma trascende se stesso, realizzando nuove possibilità da e per la sua natura umana”.
Comunque, nel 1990, Max More ridefinì radicalmente il transumanesimo come segue:

”Il Transumanesimo è una classe di filosofie che cercano di guidarci verso una condizione post umana. Il Transumanesimo condivide molti elementi con l’Umanesimo, inclusi il rispetto per la ragione e per le scienze, un impegno per il progresso, ed il dare valore dell’esistenza umana (o transumana) in questa vita....
Il Transumanesimo differisce dall’umanesimo nel riconoscere ed anticipare i radicali cambiamenti nella natura e nelle possibilità delle nostre vite, risultanti dal progresso nelle varie scienze e tecnologie.

Il Transumanesimo auspica l’uso della nanotecnologia, della biotecnologia, delle scienze cognitive e della tecnologia informatica per portare l’umanità in una condizione “postumana”. Una volta raggiunta questa condizione, l’uomo cesserà di essere uomo. Egli diverrà una macchina, immune dalla morte e da tutte le “debolezze” intrinseche alla vecchia condizione umana. L’ultimo obbiettivo è di diventare un dio. Il Transumanesimo è strettamente correlato con il culto delle intelligenze artificiali. Nel molto influente libro “L’era delle macchine spirituali”, il sacerdote dell’intelligenza artificiale Ray Kurzweil sostiene che l’immortalità tecnologica potrà essere ottenuta attraverso l’immagine da risonanza meccanica o da qualche tecnica di lettura e replicazione della struttura neurale del cervello umano dentro un computer (“Immortalità Tecnologica”).

Attraverso la fusione di uomini e computer, Kurzweil crede che l’uomo “diverrà come i spiriti simili a Dio abitando il cyberspazio come l’universo materiale.”

Seguendo il revisionismo della tradizione biblica del mito gnostico della Ipostasi, il Transumanesimo inverte i ruoli di Dio e di Satana.

In un saggio intitolato “In lode al Diavolo”, l’ideologo del Transumanesimo Max More raffigura Lucifero come un eroico ribelle contro un Dio tirannico:

Il Diavolo – Lucifero – è una forza benevola (dove io definisco “bene” semplicemente quello che io valuto come tale, non volendo implicare alcuna validità universale o necessità di orientamento).Lucifero significa ‘portatore di luce’, e questo dovrebbe indirizzarci nella sua simbolica importanza.La storia è che Dio scacciò Lucifero dal paradiso perché Lucifero cominciò a mettere in dubbio Dio e seminava dissenso tra gli angeli. Dobbiamo ricordare che questa storia è raccontata dal punto di vista dei deisti (se posso coniare il termine) e non da quello dei luciferiani (userò questo termine per distinguerci dai satanisti ufficiali con i quali ho delle differenze fondamentali). La verità potrebbe essere che semplicemente Lucifero si allontanò dal paradiso.

Secondo More, Lucifero si autoesiliò a causa dello sdegno provato nei confronti dell’oppressivo Jehovah: Dio, essendo il ben documentato sadico ben documentato che è, senza dubbio voleva tenere Lucifero intorno a sé in modo che avrebbe potuto punirlo e tentare di portarlo sotto il suo potere. Probabilmente quello che accade è che Lucifero cominciò ad odiare il regno di Dio, il suo sadismo, la sua sete di schiavitù e obbedienza, la sua rabbia psicotica verso ogni forma di libero pensiero e comportamento. Lucifero capi che non avrebbe mai potuto pensare per se stesso e non avrebbe di certo potuto agire secondo il suo pensiero indipendente finché rimaneva sotto il controllo di Dio. Pertanto lasciò il paradiso, questo terribile stato-spirituale governato dal sadico cosmico Jehovah, e fu accompagnato da alcuni angeli che ebbero coraggio a sufficienza da mettere in dubbio l’autorità di Dio e la sua prospettiva di valori.
More procede e riporta la descrizione di Lucifero di
Albert Pike, massone del 33° grado:

Lucifero è l’incarnazione della ragione, dell’intelligenza, del pensiero critico.
Egli si erge dinnanzi al dogma di Dio e tutti gli altri dogmi. Egli si sostiene l’esplorazione di nuove idee e di nuove prospettive nella ricerca della verità.

Lucifero è altrettanto considerato un santo patrono da alcuni transumanisti ('Transtopian Symbolism'). Il Transumanesimo conserva il carattere paradigmatico del culto di Lucifero, sebbene in un contesto futuristico. Peggio ancora, il Transumanesimo è tutt’altro che un culto marginale. Richard Hayes, direttore esecutivo del Center for Genetics and Society, spiega:

Lo scorso Giugno alla Yale University, la World Transhumanist Association tenne il suo primo congresso internazionale. I transumanisti hanno filiali in più di venti stati e promuovono l’allevamento di forme di esseri “post umani” “geneticamente arricchiti”. Altri promuovono la nuova tecno-eugenetica, come il professor Lee Silver, della Princeton University, che prevede che entro la fine di questo secolo ‘Tutti gli aspetti dell’economia, dei media, l’industria del divertimento e l’industria della conoscenza saranno controllate dai membri della classe dei GenRich ( -potenziati geneticamente, n.d.t.-). I Naturali lavoreranno come fornitori di servizi sottopagati o come manovali.”

Con un corpo crescente di luminari accademici e una visione tecno – eugenetica del futuro, il Transumanesimo sta portando la bandiera del Culto di Lucifero nel XXI secolo. 

Attraverso l’ingegneria genetica e l’espansione biotecnologica del corpo, i transumanisti stanno tentando di raggiungere lo stesso obbiettivo del loro santo patrono.

Salirò in cielo, sulle stelle di Dio innalzerò il mio trono, dimorerò sul monte dell’assemblea, nelle parti più remote del settentrione.
Salirò sulle regioni superiori delle nubi, mi farò uguale all’Altissimo. (Isaia 14:13-14)

Questa dichiarazione riflette altrettanto bene le aspirazioni della elite al potere.
Qualsiasi forma la religione Luciferiana assuma nel corso degli anni, il suo obbiettivo rimane sempre lo stesso: Apoteosi.

Cenni di Transumanesimo

da
wikipedia

Secondo alcuni la rapidità in crescita dello sviluppo tecnologico suggerisce progressi tecnologici radicali ed importanti per i prossimi 50 anni. Secondo i transumanisti questo sviluppo è desiderabile e gli esseri umani possono e dovrebbero diventare 'più che umani' attraverso l'applicazione di innovazioni tecnologiche come l'ingegneria genetica, la nanotecnologia, la neurofarmacologia, le protesi artificiali, e le interfacce tra la mente e le macchine.

Storia del Transumanismo

Joseph Fletcher, considerato un fondatore della bioetica, ha sostenuto l'idea di utilizzare la genetica e altre scienze in via di sviluppo per migliorare, e non solo curare, la condizione umana. Nel suo libro del 1974, “The Ethics of Genetic Control: Ending Reproductive Roulette” ('L'etica del controllo genetico: la fine della roulette riproduttiva') chiese di dare ai genitori il controllo sulle caratteristiche genetiche dei propri figli: essi (o lo stato) dovrebbero utilizzare al massimo le possibilità offerte dalla scienza per dirigere la propria riproduzione ed evoluzione, piuttosto che affidarsi al caso. Egli suggerì anche la possibilità di creare esseri paraumani, geneticamente modificati e basati su genoma umano e di animali, a cui potessero essere affidati lavori pericolosi, da produrre secondo le specifiche necessità di una data impresa. Suggeriva che la scienza e la tecnologia potessero rendere la vita umana migliore e che gli esseri umani debbano ricercare questi miglioramenti.

Transumanesimo nella pratica

[...]Molti transumanisti si definiscono 'transumani' ossia si sforzano di divenire postumani, cosa che affermano sia il prossimo gradino significativo dell'evoluzione della specie umana. Viene previsto che specifiche innovazioni biotecnologiche e nanotecnologiche faciliteranno tale balzo dopo la metà del XXI secolo. A seconda dell'età, comunque, alcuni transumanisti si preoccupano di non poter raccogliere i benefici di queste future tecnologie e sono dunque grandemente interessati alle pratiche che permettono di allungare la vita e, come ultima risorsa, alla sospensione crionica.

Rappresentazioni di fantasia del Transumanesimo

[...] La Serie della Cultura di Iain M. Banks dipinge un futuro nel quale la nostra galassia è dominata da una civilizzazione chiamata 'La Cultura', che rappresenta in molti modi il successo del transumanesimo. La Cultura è una perfetta società utopica e democratica nella quale ogni membro ha l'abilità di alterare il proprio corpo e la propria genetica attraverso la tecnologia. Un legame molto chiaro con il transumanesimo è lo sviluppo di 'ghiandole medicinali' nei corpi umani, che permettono alla gente di produrre ed utilizzare all'interno dei loro cervelli e a proprio vantaggio migliaia di combinazioni di sostanze psicoattive.

[...]
Il mondo nuovo di Aldous Huxley, scritto prima della nascita della moderna biotecnologia, descrive un'umanità progettata sin dalla nascita per degli standard mentali, suddivisa in classi di lavoro, e illustra come gli elementi della tecnologia e della produzione di massa siano stati incorporati nella società - soprattutto il 'Fordismo' che vede Henry Ford come un messia.

Questa che segue è la descrizione fornita da Julian Huxley, colui che coniò il termine Transumanesimo

La prima cosa che la specie umana deve fare per prepararsi per l'incarico cosmico che gli è stato assegnato è di esplorare la natura umana,[...] Un Nuovo Mondo di possibilità inesplorate aspetta il suo Cristoforo Colombo[...]

[...] dobbiamo studiare le possibilità di creare un ambiente sociale più favorevole, così come abbiamo fatto in larga misura con il nostro ambiente fisico. Dovremo partire da nuove premesse, per esempio, che la bellezza (qualcosa da apprezzare e di cui essere fieri) è indispensabile e quindi che le città brutte o deprimenti sono immorali;
che la qualità della gente, non la quantità, è ciò su cui dobbiamo puntare e quindi che una politica concordata è necessaria ad evitare che la presente crescita demografica risulti nella distruzione delle nostre speranze per un mondo migliore; che la vera conoscenza e la soddisfazione personale sono posititivi di per sé, così come sono attrezzi utili per adempiere compiti specifici, o per rilassarsi da compiti specifici e che quindi dobbiamo esplorare e rendere completamente disponibili le tecniche di educazione e di autoeducazione; che la soddisfazione più profonda si ottiene da una vita interiore profonda ed integra e che quindi dobbiamo esplorare e mettere a disposizione di tutti le tecniche di sviluppo spirituale; e, soprattutto, che esistono due parti complementari del nostro destino cosmico: una è rappresentata dalle nostre obbligazioni verso noi stessi, e si manifesta tramite la realizzazione ed il godimento delle nostre capacità. L'altra è rappresentata dalle nostre obbligazioni verso gli altri e si realizza nel servizio alla Comunità, nella promozione del benessere delle generazioni a venire e nell'avanzamento della nostra specie in generale. La razza umana può, se desidera, trascendere se stessa, non in maniera sporadica, un individuo qui, in un modo, un individuo là, in un altro modo, ma nella sua totalità, come umanità.  Abbiamo bisogno di un nome per questa nuova consapevolezza.  Forse il termine transumanesimo andrà bene: l'uomo che rimane umano, ma che trascende se stesso, realizzando le nuove potenzialità della sua natura umana, per la sua natura umana.

Julian Huxley, che coniò il termine Transumanesimo e per primo ne espresse la filosofia, fu una delle personalità più influenti del XX secolo.
Fondatore dell’
Unesco ne definì l’organizzazione e gli scopi.

Flashback:
Julian Huxley

Julian Huxley fu il fratello dello scrittore e “futurologo” Aldous Huxley, autore del celebre Brave New World, un capolavoro della letteratura moderna. La storia di Brave New World è ambientata nel futuro, un futuro lontano, ma non troppo, in cui l’umanità si è organizzata in una società estremamente gerarchizzata,una società in cui gli esseri umani sono divisi in classi nettamente separate riprodotte “artificialmente” per mezzo di metodi eugenetici. Che il libro di Aldous Huxley fosse un monito o una previsione, il fratello Julian , prima di essere nominato direttore generale dell’UNESCO, fu vice presidente della società eugenetica, e non rinnego mai le sue idee.

Come ricorda Giuseppe Cosco :

Julian Huxley non rinnegò mai le sue idee eugenetiche. 
Il 6 settembre 1930, sulla Weekend Rewiew, prese le parti del Comitato per la Legalizzazione della Sterilizzazione: 

'La causa della sterilizzazione di certe classi di persone anormali o difettose mi sembra invincibile'.

Nel 1929, secondo la Eugenics Society (Mental Deficiency Committec) di Londra, il numero di tali 'difettosi', nella sola Inghilterra, era valutabile a 300 mila, tutti candidati alla castrazione. Inutile dire che Julian Huxley era membro rilevante della Eugenics Society, di cui fu presidente ancora nel 1962. Altro esempio illuminante del pensiero di questo padre dell’UNESCO, ancora oggi ricordato con somma devozione negli ambienti delle Nazioni Unite, è il seguente: Le unioni miste 'del nero e del tipo caucasico danno luogo ad ogni sorta di organismi disarmonici.  Mettendo un poco della mente dell'uomo bianco nel mulatto, non solo lo si rende più capace e ambizioso (non ci sono casi accertati di negri puri saliti a qualche eminenza), ma si accresce il suo scontento e si crea un'ovvia ingiustizia continuando a trattarlo come un africano purosangue. Il nero americano è turbolento a causa del sangue bianco americano che è in lui'.
(Julian Huxley, America Revisited – The Negro Problem, sullo Spectator del 29 novembre 1924).

Da collegare ulteriormente con queste parole dello stesso Huxley che descrive gli obbiettivi dell’UNESCO:

“Così come si crede che una politica eugenetica radicale sarà per molti anni politicamente e psicologicamente impossibile, sarà importante per l’ UNESCO fare in modo che la questione eugenetica sia esaminata con la massima cura, e che l’ opinione pubblica sia informata delle questioni in gioco, affinché ciò che oggi è inimmaginabile possa alla fine diventare immaginabile.” 

Il principale compito dell’UNESCO è così in seguito specificato:
“Dal momento che le guerre nascono nelle menti degli uomini, è nelle stesse menti degli uomini che la difesa della pace deve essere costruita”.[…] 

Il compito dell’UNESCO resta sempre quello di “educare il mondo”.

Legami tra Nuovo Umanesimo e Darwinismo

Nell’articolo di Phillip D. Collins si accenna al legame tra il fondamento ideologico del culto di Lucifero, fatto proprio dal Nuovo Umanesimo, e le teorie di Darwin riguardanti l’evoluzione. Lo straordinario successo di una teoria che rimetteva in discussione l’intera concezione del mondo da parte degli uomini del tempo non fu dovuta al caso, ma fortemente voluta da precisi gruppi di pressione che ritornano ciclicamente ad assumere un ruolo di protagonisti nelle principali tappe della storia moderna dell’umanità.

Thomas Huxley e Charles Darwin

A lanciare il termine “agnostico” fu
Thomas Huxley
Thomas Huxley fu membro fondatore dell’
X Club, un club che emanava direttamente dalla Royal Society, il tempio “scientifico” della massoneria inglese.
L’X Club sposò e promosse le idee “rivoluzionarie “ di un giovane studioso, che con le sue sconvolgenti teorie metteva in dubbio la concezione dell’uomo per come si era compresa fino allora. Il giovane scienziato era Charles Darwin.
Perché la Massoneria ha avuto interesse a promuovere Darwin?

Secondo Aldo Mola, storico ufficiale della Massoneria italiana e massone egli stesso:

'Fulcro polemico dell'evoluzionismo, la trionfale rivendicazione della stretta parentela tra gli uomini e le scimmie sconvolgeva gli orizzonti etici, culturali e scientifici, ancora imperniati su un antropocentrismo (vale a dire un restaurato geocentrismo radicato nel preteso rapporto privilegiato tra l'Uomo e Dio e, quindi, tra la Terra e Dio), passato pressoche' indenne attraverso l'affermazione della fisica classica e l'avvento di paleontologia, biologia e della meccanica celeste di Immanuel Kant e del napoleonico marchese Pierre Simon Laplace. 

La 'vulgata' dell'evoluzionismo divenne presto uno dei punti d'incontro di certi massoni che, anche senz'avere una precisa cognizione dei contenuti scientifici del darwinismo e delle sue possibili implicanze socio-politiche, dalla strenua lotta della Chiesa di Roma contro la sua diffusione e per la sua stessa provenienza dalla terra di Desaguliers e Anderson [due tra i fondatori della massoneria 'moderna' nel 1717] deducevano ch'esso fosse comunque un buon compagno di strada, se non verso la Vera Luce almeno per dissipare le tenebre piu' fitte; e che dalla sua diffusione sarebbe scaturita la definitiva liberazione dai lacci dell'ignoranza e dall'occhiuta 'clerocrazia cattolica''.
(Aldo A. Mola, 'Storia della massoneria italiana dalle origini ai nostri giorni', Bompiani, Milano, 1992, p. 104)

Inoltre Thomas Huxley ebbe due nipoti famosi:

Aldous Huxley
Futorologo britannico, professore al M.I.T. (Massachussetts Institute of Tecnology) di Boston.
Nipote di Thomas Huxley (uno dei fondatori della 'Round Table' britannica),  Aldous fu membro della Fabian Society e della Golden Dawn, sperimentò in prima persona l'uso di droghe allucinogene e descrisse le sue 'visioni' in due opere apologetiche: 'Le porte della percezione' (1954) e 'Paradiso e inferno' (1956). Opera più famosa: 'Il Mondo Nuovo' (1932) e soprattutto il più volte citato Julian Huxley, primo direttore dell'UNESCO, e presidente per diversi anni della 'Eugenetics Society'



Unendo i puntini abbiamo Transumanesimo – Nuovo Umanesimo - Agnosticismo – Massoneria - Darwin – Brave New World – Eugenetica – Programma educativo dell’ Unesco – Uomo Nuovo

Dal Darwinismo sociale al “rientro dolce”

L’opera di Darwin ebbe una importanza fondamentale all’interno del processo della edificazione della Nuova religione da parte delle elite.
Non solo Darwin diede il pretesto “scientifico” per il distacco da Dio e la possibilità attraverso l’evoluzione per l’uomo di “diventare Dio”, ma con la dottrina denominata “Darwinismo sociale” fornì alle elite la giustificazione morale per il sogno a lungo cullato di una umanità che vede ridursi drasticamente il proprio numero.

Julian Huxley scrisse esplicitamente che la qualità della gente, non la quantità, è ciò su cui dobbiamo puntare e quindi
che una politica concordata è necessaria ad evitare che la presente crescita demografica risulti nella distruzione delle nostre speranze per un mondo migliore;

Come spiega Giuseppe Sermonti, in un articolo apparso su AVVENIRE, Agora del 2 Febbraio 2006:

Darwin adottò quello che sarebbe stato chiamato 'darwinismo sociale'. 
Se, nella società umana urbanizzata, la natura non favorisce i migliori, ragionò, sarà opportuno incoraggiare la lotta di tutti contro tutti (il contrario della cristiana 'comunità d'amore') e promuovere la eliminazione delle razze inferiori. 

È davvero imbarazzante che si sia dato così poco peso all'asserto darwiniano «che le razze incivilite stermineranno e si sostituiranno in tutto il mondo a quelle selvagge» (sic!). Quanti lutti e miseria ha riversato questo auspicio sul ventesimo secolo! All'alba del nostro, si collocano sullo stesso piano morale (per tacere delle armi di distruzione di massa) l'aborto selettivo, la diagnosi pre-impianto, la fecondazione eterologa e la transgenesi, che cercano spazio nei tempi moderni, sulla base della loro scientifica raffinatezza.

Come si vedrà la visione di una umanità ridotta è al centro dei pensieri della elite, e questa idea è propagata attraverso le più svariate organizzazioni, in particolar modo legate alle Nazioni Unite, in modo soft, presentate ai popoli in versione ingentilita.



flashback: Apologia di genocidio da movisol.org

“Non puoi tenere un gregge che non riesci a nutrire. In altre parole la conservazione può esigere la cernita e l’eliminazione per mantenere l’equilibrio tra il numero di ciascuna specie in rapporto ad un dato habitat. Mi rendo conto che si tratta di un argomento scottante, ma resta il fatto che l’umanità è parte del mondo vivente”.
Filippo d’Edimburgo fondatore e presidente del WWF “

“Malthus ha avuto ragione, finalmente la realtà lo conferma. Il Terzo Mondo è sovrappopolato, versa in un disastro economico, e non c’è modo che ne esca data la sua rapida crescita demografica”
Arne Schiotz WWF, direttore della conservazione, 1984

Il problema maggiore è costituito da quei maledetti settori nazionali di quei paesi in via di sviluppo. Credono di avere il diritto di sviluppare le loro risorse come pare loro opportuno. Vogliono diventare delle potenze”.
Thomas Lovejoy, vice presidente WWF USA, 1984

“Lavoriamo ad uno scopo unico: ridurre i livelli demografici. O i governi lo fanno come diciamo noi, con dei bei metodi puliti, oppure finiscono nei disastri di El Salvador, Iran o Beirut. Quello demografico è un problema politico. Quando la popolazione è fuori controllo, occorrono governi autoritari, anche fascisti, per ridurla: “Il modo più rapido per ridurre la popolazione è con la fame, come in Africa, o con le malattie come la peste. ... La gente si riproduce come bestie...”
Thomas Ferguson, Ufficio affari demografici del Dipartimento di Stato, intervista del febbraio 1984

La popolazione messicana dev’essere dimezzata. Sigillare i confini e starli a guardare mentre strillano”. Alla domanda di come realizzare un tale programma: “Con i soliti mezzi: carestie, guerre e pestilenze”.
William Paddock, consulente del Dipartimento di Stato USA, intervista del 1975

“Ci sono solo due modi per evitare un mondo di dieci miliardi di persone. O i tassi di natalità adesso scendono velocemente, oppure debbono salire i tassi di mortalità. Non c’è altro modo. Ci sono, ovviamente, tanti modi per far salire i tassi di mortalità. Nell’epoca termonucleare si può fare in maniera molto veloce e decisiva. Carestie ed epidemie sono gli antichi modi in cui la natura controlla la crescita demografica, e nessuno delle due è scomparsa dalla scena...”
Robert McNamara, presidente della Banca Mondiale, 2 ottobre 1979

'Nel caso in cui mi reincarnassi, mi piacerebbe tornare sottoforma di un virus mortale, in modo da poter contribuire in qualche modo a risolvere il problema della sovrappopolazione'.
Filippo d’Edimburgo alla “Deutche Presse Agentur”, agosto 1988

“Ogni bambino nato in soprannumero rispetto all’occorrente per mantenere la popolazione al livello necessario deve inevitabilmente perire, a meno che per lui non sia fatto posto dalla morte degli adulti ... pertanto ... dovremmo facilitare, invece di sforzarci stupidamente e vanamente di impedire, il modo in cui la natura produce questa mortalità; e se temiamo le visite troppo frequenti degli orrori della fame, dobbiamo incoraggiare assiduamente le altre forme di distruzione che noi costringiamo la natura ad usare. “Invece di raccomandare ai poveri l’igiene, dobbiamo incoraggiare il contrario. Nelle città occorre fare le strade più strette, affollare più persone nelle case, agevolando il ritorno della peste. In campagna occorre costruire i villaggi dove l’acqua ristagna, facilitando gli insediamenti in tutte le zone palustri e malsane. Ma soprattutto occorre deplorare i rimedi specifici alla diffusione delle malattie e scoraggiare quella persone benevole, ma tratte decisamente in ingannano, che ritengono di rendere un servizio all’umanità ostacolando il decorso della estirpazione completa dei disordini particolari”.
Thomas Malthus, Saggio sui principi della popolazione (1798) 

Ritorno al rientro dolce

Oggi queste stesse idee continuano ad essere propagandate, in Italia questo compito è affidato in particolar modo al Movimento Radicale, da sempre punta di lancia dell’Umanesimo Secolare nella nostra nazione.

Marco Pannella ha recentemente teorizzato l’ opportunità di un '
rientro dolce' , la necessità per l’umanità di ridurre drasticamente il numero dei propri “esemplari”:
Se il nazicomunismo cinese non avesse stabilito da generazioni di nazisticamente impedire la natalità, sterminando con la forza dello Stato feti e neonati, e genitori “colpevoli”, a che punto di già non saremmo? Se non imbocchiamo subito la strada di un “rientro dolce” della popolazione del pianeta da 6 miliardi di persone più o meno alla metà nell’arco di 4 o 5 generazioni, di un secolo, continueremo ad esser travolti dallo tsumani natalista, che ha visto alleati nei decenni precedenti sia i poteri fondamentalisti clericali, Vaticano in testa, sia il Potere dell’Impero sovietico e quelli fascisti, nazisti, totalitari di ogni tipo, che hanno imposto e impongono all’umanità di procreare, di moltiplicarsi bestialmente, irresponsabilmente, condannando centinaia di milioni di bambini a morire di fame, stenti, guerre…

Altri “intelletuali” si fanno portavoce del verbo “gnostico” dell’elite.
Jacques Attali membro del circolo Bildelberg e del B'nai B'rith International, nel suo libro intitolato paradossalmente «L'avenir de la vie» (L'avvenire della vita), afferma: 

“Quando si sorpassano i 60-65 anni, l'uomo vive più a lungo di quanto non produca e costa caro alla società […]. L'eutanasia sarà uno degli strumenti essenziali delle nostre società future […]. Il diritto [o il dovere? nda] al suicidio, diretto o indiretto, è perciò un valore assoluto in questo tipo di società. Macchine per sopprimere permetteranno di eliminare la vita allorché essa sarà troppo insopportabile, o economicamente troppo costosa”.

Barbara Max Hubbard, «star» della New Age assai vicina ai Rockefeller affermava nel 2002: 

Un quarto [dell'umanità] è distruttivo, sono semi difettosi. Nel passato era loro permesso morire di morte naturale […]. Ora, man mano che si avvicina il grande cambiamento da creatura a essere cocreativo - ovvero erede dei poteri di Dio - il quarto distruttivo va eliminato dalla comunità umana […]. Noi [gli Alti Iniziati] siamo gli incaricati del processo di selezione divina a favore del pianeta Terra. […] Siamo i cavalieri del cavallo pallido, la Morte” Con Barbara Max Hubbard siamo arrivati a toccare il tema della cosiddetta “filosofia” New Age.

La New Age, lungi dall’essere un insieme di dottrine anelanti ad una “nuova spiritualità” ed alla fratellanza universale, è semplicemente l’ultima trasformazione dell’eresia gnostica e del
culto di Lucifero.

GLI OBIETTIVI DEL NEW AGE 

Tra i progetti del New Age c'è quello di costruire una società mondiale dove, teoricamente, non esistono tensioni, riformandola dal di dentro in tutte le sue componenti. 
Il progetto, comunicato mediante un dettato medianico da uno spirito guida all'occultista Alice Bailey, consiste nella instaurazione di un nuovo governo mondiale e di una nuova religione mondiale.

Uno dei traguardi è così descritto dalla Bailey: 

'La bomba atomica è stata usata solo due volte in modo distruttivo... i suoi usi costruttivi ora sono i seguenti: (a) come precursore di quell'ondata di energia che cambierà il modo di vivere dell'umanità e inaugurerà la nuova era in cui non ci saranno più civiltà e culture ma una sola cultura mondiale e una civilizzazione emergente... (b) come un mezzo nelle mani delle Nazioni Unite per imporre le forme esteriori della pace, e darci così il tempo di insegnare... per agire. 
La bomba atomica non appartiene alle tre nazioni [si parla del 1957] che... posseggono il segreto attualmente. Essa appartiene alle Nazioni Unite, è essa che la deve usare... per obbligare i gruppi politici e religiosi...'[...]
Il movimento, professando 'pace e amore', è riuscito ad accecare molti dei suoi aderenti circa le sue vere aspirazioni e ad ingannarli sostenendo:
-[...]le iniziazioni universali di massa, iniziazioni spesso luciferiche;
Lucifero, o Satana, è la 'luce' della Nuova Era, diceva Marylin Ferguson.
Secondo il New Age, Lucifero sarebbe il Maitreya, il più grande degli Avatar, il Sanat Kumara (signore del mondo), [...]

L'occultista H.P. Blavatsky scriveva: 

'Satana e il suo esercito ribelle proveranno di essere diventati i diretti salvatori e creatori dell'uomo divino.

Così Satana, una volta che non sarà più visto nello spirito superstizioso della chiesa, crescerà in questa grandiosa immagine. Satana è il Dio del nostro pianeta e il solo Dio';

- le azioni di purificazione, cioè lo sterminio di tutti coloro che non sono d'accordo con gli obbiettivi del movimento; quelli che rifiuteranno di abbandonare il monoteismo e la teologia biblica, secondo la Bailey 'saranno mandati in un altro piano di esistenza... perderanno la possibilità di controllare o influenzare gli sviluppi sulla terra';
il new-ager Benjamin Creme spiega: 'È questione di accettare o morire'.

flash back: Alice Bailey

Alice A. Bailey fu seguace di madame Blavatsky, fondatrice della Società Teosofica. Alla morte della Blavatsky la Bailey assunse la guida della società, dalla quale verrà in seguito allontanata. La società Teosofica è un culto pseudoesoterico di quelli che imperversavano a cavallo tra il XIX e il XX secolo, forse il culto di maggior successo dell’epoca, anni in cui i movimenti occultistici vari spadroneggiavano in tutta Europa, celandosi dietro la maschera del “laicismo”.

La Teosofia è un culto “sincretico” neognostico essenzialmente Satanico-Luciferiano, come spiega la stessa Blavatsky:

“Il Grande Serpente del Giardino dell’Eden e il “Signore Dio” sono identici…
Sosta in soggezione davanti ad egli, e non peccare, pronuncia il suo nome con timore..
E’ Satana che è il dio del nostro pianeta, e l’unico dio…
Quando la Chiesa, quindi, maledice Satana, maledice la riflessione cosmica di Dio.. In questo caso è naturale… vedere Satana, il Serpente della Genesi come il vero creatore e benefattore, il Padre dell’Umanità Spirituale…”
- The Secret Doctrine, Volume I, page 414, Vol II, pgs. 234, 235, 243, 245 

Da conspiracyarchive.com 

Ancora una volta ricompare l’antica “eresia” pseudo gnostica che attraversa i secoli, approdata nell’età moderna sotto forma di “Satanismo colto” e adorazione di Lucifero. E’ l’esoterismo infero, l’occultismo, l’esoterismo demoniaco che sembra essere l’unico che la modernità sia in grado di percorrere. Se si trattasse solo di una setta tardo ottocentesca satanista la questione non meriterebbe nemmeno di essere trattata,
il problema che è che la Teosofia ha avuto un successo enorme; lungi dall’essere scomparsa ha dato vita allo pseudo misticismo della New Age, chiaramente luciferiano anch’esso, e gode di grande prestigio nei luoghi più impensati.

Alice Bailey, l’ultima profetessa del Teosofismo Luciferiano è addirittura considerata l’ispiratrice del programma formativo dell’UNESCO, che si propone di “educare il mondo”.
(vedi Il volto oscuro dell’ONU)

Giova ricordare che la Bailey dichiara di aver scritto molti dei suoi libri
“posseduta” dall’entità del maestro incorporeo tibetano Diwhal Khul.

Questo un esempio di quello che il maestro etereo le dettava:
“Il nuovo ordine mondiale deve incontrare I bisogni immediati e non un tentativo di soddisfare alcune visioni idealiste e distanti.

Il nuovo ordine mondiale deve essere appropriato ad un mondo che ha passato attraverso una crisi distruttiva e ad un’ umanità malamente traumatizzata da questa esperienza.

Il nuovo ordine mondiale deve porre le fondamenta per un mondo futuro che sarà possibile solo dopo un tempo di guarigione e di ricostruzione.

Nel periodo preparatorio per il nuovo ordine mondiale ci sarà un regolare e costante disarmo.

Non ci saranno scelte. A nessuna nazione sarà permesso di produrre e organizzare alcun equipaggiamento con propositi distruttivi o di minacciare la sicurezza di un' altra nazione.

Il nuovo ordine mondiale dovrà essere appropriato ad un mondo che è passato attraverso una crisi distruttiva.

il presente ordine mondiale potrà così essere modificato e cambiato affinché un nuovo ordine e una nuova razza di uomini possa gradualmente venire alla luce.

La rinuncia e l’uso del sacrificio saranno le uniche priorità per il periodo intermedio dopo la seconda guerra mondiale, precedente all’inaugurazione della Nuova Era”

La società da lei fondata , la Lucis Trust (ex Lucifer Trust, nome indicativo), è tra le più rispettate organizzazioni non governative dell’ONU.

La sua “
Grande Invocazione”, una formula mistica per raggiungere gradi superiori di coscienza, è stata tradotta in 50 lingue ed è il mantra del New Age. Ha ricevuto l’attenzione dei dignitari mondiali alle Nazioni Unite dove è stata ascoltata in molte conferenze ufficiali e durante le cerimonie di apertura del Summit di Rio del 1992. 

LA GRANDE INVOCAZIONE

Dal punto di Luce entro la mente di Dio
affluisca luce nelle menti degli uomini.
Scenda luce sulla Terra. 

Dal punto d’Amore entro il Cuore di Dio
affluisca amore nei cuori degli uomini.
Possa l'Amore Divino tornare sulla Terra. 

Dal centro ove il Volere di Dio è conosciuto
un proposito guidi i piccoli voleri degli uomini.
Il proposito che i Maestri conoscono e servono. 

Dal centro che vien detto il Genere Umano
si svolga il Piano d'Amore e di Luce
e possa sbarrare la porta dietro cui il Male risiede. 

Che la Luce l'Amore e il Potere
ristabiliscano il piano sulla Terra. 

La grande invocazione luciferiana della Bailey viene dunque cantata in pompa magna dai delegati dell’ONU in molte conferenze ufficiali.

Ritornando ad uno dei punti centrali della filosofia della elite, abbiamo visto come nei piani per una Nuova Umanità questa vedrà necessariamente la quantità dei suoi “rappresentanti” ridotta di numero.

Ci viene anche fatto sapere il numero degli abitanti della Nuova Era: 500.000.000

I metodi per raggiungere tale obiettivo sono già stati abbondantemente individuati: bombe atomiche (umanitarie, sotto l’egida dell’ONU, come spiega la Bailey), epidemie, guerre, soppressione degli anziani e degli improduttivi e “rientri dolci”.

Vediamo ora quali sono i doveri della Nuova Umanità.

The Georgia Guidestones le Pietre Guida della Nuova Era.

Nel 1979 un certo R. C. Christian commissionò la costruzione di un monumento assai particolare, quattro grandi pietre di sapore megalitico sulle quali sono scolpiti dieci comandamenti in varie lingue del mondo.
Ci troviamo sulle colline di Elbert County, in Georgia, negli Stati Uniti.

Le origini e lo scopo del misterioso finanziatore rimangono ancora sconosciute, ma il messaggio delle pietre offre alcuni indizi.



Il messaggio delle Pietre Guida 

1. Mantieni l’umanità sotto i 500.000.000 in eterno equilibrio con la natura.

2. Conduci la riproduzione saggiamente – migliorando la forma e la diversità

3. Unisci l’umanità con una nuova lingua viva.

4. Controlla la passione, la fede, la tradizione e tutte le cose con la calma ragione 

5. Proteggi i popoli e le nazioni con leggi chiare e tribunali giusti.

6. Lascia che le nazioni si governino al loro interno e risolvano in un tribunale mondiale le loro dispute esterne.

7. Evita leggi inutili e funzionari meschini.

8. Bilancia i diritti personali con i doveri pubblici.

9. Rendi onore alla verità, alla bellezza, all’amore, cercando l’armonia con l’infinito.

10. Non essere un cancro in terra, lascia spazio per la natura.



Limitare la popolazione mondiale a 500 milioni di abitanti richiederà la steminazione dei nove decimi delle persone della terra. L’allusione dello Stonehenge americano (le pietre guida n.d.t.) alla fondazione di un tribunale mondiale ricorda il movimento attuale per la creazione di una corte internazionale ed un governo mondiale. L’enfasi delle Pietre guida sul rispetto della natura anticipano il movimento ambientalista degli anni 90, ed il riferimento al “cercare l’armonia con l’infinito” riflette l’attuale sforzo di sostituire la tradizione giudaico cristiana con una nuova spiritualità.

Il messaggio dello Stonehenge americano nasconde inoltre l’attuale campagna per lo “sviluppo sostenibile”. Ogni volta che sentite usare la frase “sviluppo sostenibile” , dovreste sostituire il termine “socialismo” per essere in grado di capire cosa si intende.
In seguito tra le sillabe sarete in grado di leggere il testo completo della Earth Charter che venne compilata sotto la direzione di Mikhail Gorbachev e Maurice Strong. In questo documento troverete porre l’enfasi sulle stesse questioni di base : controllo della riproduzione, governo mondiale, l’importanza della natura e dell’ambientalismo,ed una nuova spiritualità.
Le similitudini tra le idee incise nelle pietre guida della Georgia e quelle esposte nel Earth Charter riflettono le comuni origini di entrambe.

Yoko Ono, la vedova di John Lennon recentemente ha fatto riferimento allo Stonehenge americano, dicendo:

“Voglio che la gente sappia di queste pietre ... Siamo guidati verso un mondo in cui il globo potrebbe non esistere più... è un buon momento per riaffermare noi stessi, venendo a conoscenza di tutte le bellissime cose che ci sono in questa nazione e che le Pietre Guida della Georgia simbolizzano”

Qual è il vero significato dello Stonehenge americano, e perché il suo messaggio nascosto è importante? Perché conferma il fatto che c’è un gruppo segreto intento a ...

1- Ridurre drammaticamente la popolazione mondiale
2- Promuovere l’ambientalismo
3- Stabilire un governo mondiale
4- Promuovere una nuova spiritualità

Sicuramente il gruppo che ha commissionato le Georgia Guidestones è uno dei tanti gruppi che lavorano insieme verso un Nuovo Ordine Mondiale, un nuovo sistema economico mondiale, ed una nuova spiritualità mondiale.

da: www.luogocomune.net

Fine dell'articolo - Mi permetto di far notare che colui che l'ha scritto ha fatto notare bene la faccenda relativa al Culto di Lucifero e al Transumanesimo e tutto il resto, ma si è scordato di far notare anche lo stretto legame che c'è tra la figura di Lucifero e altre figure affini, prima fra tutte quella di PROMETEO.
Notando ciò, tutto quel che è stato appena detto diventa ancora più ovvio e scontato.

PAGINA CONSIGLIATA: LINK



Statua di Prometeo che porta la luce del fuoco divino all'umanità nel Rockefeller Center.

Ed ecco qua sotto anche due bei link di due video della Casaleggio Associati..

Gaia - The Future Of Politics

Prometeus - La Rivoluzione dei Media

Tutto rimanda all'ideologia della Via della Mano Sinistra e alle profezie anticristiche dell'Apocalisse di Giovanni, che per 'coincidenza' sono praticamente uguali a quelle induiste relative alla fine del Kali Yuga (ed è evidente che l'Anticristo non c'entra nulla con un qualche 'super-dittatore mondiale' come molti banalmente hanno pensato).

Ed infine aggiungo che paiono esserci anche dei legami astrologici tra il culto di Lucifero/Prometeo il Portatore di Luce (religione dell'Elite) e il pianeta VENERE (e non a caso Lucifero è il nome storicamente attribuito a Venere come Stella del Mattino), pianeta che è collegato al giorno Venerdì (che rappresenta Amore e Socievolezza) che precede Sabato (legato a Saturno che rappresenta morte e disastro), ed infine viene la Domenica (legata al Sole, la VERA rinascita).
Per maggiori chiarimenti leggete l'altro mio post dal titolo
una mia personalissima interpretazione... dove accenno al discorso delle varie ere e della distinzione tra la FINTA età dell'oro 'al contrario' che precederà la fine del nostro ciclo prima che abbia inizio il nuovo ciclo e quindi la VERA età dell'oro, non il suo ingannevole simulacro promosso dall'Elite con il supporto dei culti New Age.

 > CHI E' GESU' CRISTO PER I MASSONI : LINK

 

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E' un'evidenza venuta alla luce durante la rivoluzione francese. Nella battaglia erano imprigionati individui molto pericolosi. Condannati al carcere a vita. I loro ceppi non dovevano essere più rimossi: avrebbero dovuto restare con loro per sempre, solo alla morte sarebbero stati tolti. I rivoluzionari sfondarono i muri della prigione e portarono i prigionieri fuori dalle loro celle. Questi avevano abbandonato ogni speranza di uscire; alcuni erano prigionieri da vent'anni, altri da trenta, qualcuno da cinquanta. Erano diventati praticamente ciechi. Le loro catene facevano ormai parte del loro corpo: si può dire che non ne fossero più separati. Non esisteva più spazio tra i loro corpi e le catene.

Forse pensi che le catene ai polsi, dopo cinquant'anni, restino separate? E'inevitavile che diventino parte delle mani.

Una persona si dimentica che le catene non fanno parte del suo corpo. Se ne prende cura allo stesso modo delle mani: le pulisce e le lucida ogni mattina, come fa con il proprio corpo. Dopotutto, quelle catene devono restare con lei per tutta la vita. Visto che le cose stanno così, non si può fare altrimenti. Per cui quando i rivoluzionari cominciarono a segare le catene, di questi prigionieri, molti si opposero. Dissero ai rivoltosi che, senza catene, si sarebbero sentiti a disagio all'esterno. Ma i rivoluzionari sono sempre molto testardi: non hanno ancora imparato che non si può essere ostinati con la gente: se la forzi ad abbandonare le proprie catene, se ne metterà di nuove. 

Per cui, i rivoluzionari tagliarono a forza le catene e liberarono i prigionieri. Ciò che seguì fu incredibile: nottetempo più della metà dei prigionieri fece ritorno in cella, dicendo che il mondo esterno a loro non piaceva, e che si sentivano nudi senza catene. E' come se avessero levato tutti gli ornamenti d'oro a una donna: questa si sarebbe sentita nuda e più leggera. Avrebbe avuto la sensazione di aver perso qualcosa, come se avesse perso peso. Quei prigionieri dissero: "Ridateci le nostre catene. Non siamo riusciti a farci un sonnellino nel pomeriggio. Senza quelle catene su di noi, come potremmo farlo?". Perfino il suono di quelle catene era diventato parte di quella psiche. Il peso aggiuntivo delle catene era entrato a far parte della loro mente, del loro subconscio, a tal punto che lo avvertivano anche mentre si voltavano nel sonno.

L'uomo diventa così legato a ciò che gli è familiare, che si sente male anche se sono le proprie catene a essere spezzate. Sono prigionieri di ciò che ci è familiare, di quanto pensiamo possa essere la vita. E a causa del dominio del familiare che abbiamo tanta paura della morte. In primo luogo, noi non abbiamo alcuna conoscenza della morte, e la prima regola del risveglio è la consapevolezza dell'infelicità, in modo di poter sapere di essere separati dal corpo.

APRIRSI ALLA VITA - OSHO

 

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