NOTIZIE UFOLOGICHE

NOTIZIE TRATTE DAI VARI GIORNALI LOCALI:

LA STAMPA, IL GIORNALE, IL MESSAGGERO, IL RESTO DEL CARLINO, ECC...

UN SEGNALE INTELLIGENTE DALLA COSTELLAZIONE DI PEGASO? (UK) 

Il "bib-bip" e' chiarissimo nelle cuffie. La fonte e' la stella EQ nella costellazione di Pegaso, alla distanza di 22 anni luce dalla Terra. Il segnale, raccolto il 22 ottobre da un astronomo dilettante inglese, era stato gia' rilevato il mese scorso dalla stessa stella dal radiotelescopio di Arecibo usato dal Progetto Seti, ma non era stato dato seguito.

VITA INTELLIGENTE SOTTO I GHIACCI IN EUROPA? 

La Komsomolskaia Pravda di Mosca riporta la notizia che secondo un ricercatore russo, il Prof. Boris Rodionov, il pianeta Giove sarebbe abitato da creature intelligenti. Queste si sarebbero adattate e avrebbero costruito una civilta' complessa sotto il gicantesco strato di ghiaccio che lo ricopre. Secondo il ricercatore, titolare della cattedra di astrofisica dell'Universita' di Mosca, sarebbe abitata in particolare Europa, uno dei suoi sedici satelliti. La possibilita' dell'esistenza di forme viventi su Giove era stata finora esclusa visto che sulla superfice si registrano temperature di 140 gradi sottozero. In realta' gli abitanti di Giove vivrebbero, secondo Rodionov, in gallerie costruite sotto la crosta di ghiaccio che e' spessa 200 metri. Le deduzioni di Rodionov nascono dallo studio delle fotografie inviate a Terra dalla sonda spaziale Galileo, lanciata dalla NASA nel 1989 e che nel 1996 ha raggiunto il pianeta. Lo studioso afferma che "l'esame delle immagini rivela l'esistenza di una colossale citta' con edifici e autostrade". 

SONDA ALIENA

Da diverse fonti ufficiali nel 1999 è emersa la straordinaria notizia che vi è un oggetto orbitante che i militari americani considerano come una sonda aliena. La sonda aliena è ufficialmente classificata come un oggetto asteroidale che si muove rapidamente e le è stato dato il nome "1991VG". Questo oggetto ha un diametro di quasi 10 metri, ha elementi orbitali simili a quelli della Terra ed è stato scoperto dallo specialista della ricerca J.V. Scotti del Lunar and Planetary Laboratory (Università dell’Arizona, Scienze Spaziali). L’oggetto è definito dallo scopritore come un’astronave di ritorno, confermando così le dichiarazioni di uno specialista militare, il sergente Clifford Stone, il quale ha dichiarato che il 1991VG è un’astronave che sta ritornando.

UFO TENTACOLARE NEL CIELO DI MEXICO CITY

"E’ un fenomeno inspiegabile. Come se si trattasse di un essere organico, dotato di tentacoli, da alcuni dei quali sono state viste uscire delle sfere. Un esperto da noi interpellato, per stabilire se poteva o meno trattarsi di un pallone sonda di qualche tipo, ha risposto di no!. Queste le dichiarazioni del giornalista televisivo ed ufologo messicano Jaime Maussan, al quale sono giunte le immagini che testimoniano la straordinaria apparizione. 
Il fenomeno è stato osservato lo scorso 27 Ottobre ha detto Maussan quando un oggetto gigantesco e tentacolare, apparentemente di consistenza organica, è stato fotografato e videoregistrato nel cielo di Mexico City. Una visione impressionante, e lanciava delle sfere. Questo, rafforzerebbe l’ipotesi di una sua origine aliena. Un controllore di traffico aeroportuale ha stimato l’altitudine alla quale l’oggetto si muoveva, a più di 10.000 piedi, vale a dire che, per essere stato ripreso, doveva avere un diametro di circa 300, 400 metri. Maussan ha aggiunto che l’oggetto aveva compiuto manovre a nodo, intrecciandosi su se stesso e quindi distendendosi di nuovo, ma sempre circondato da una serie di sfere rosse che sembravano fare corpo unico con l’oggetto. 
"Se è un essere organico, da dove è venuto? Come è arrivato sin qui? 
Cosa c’è all’interno delle sfere? E’ una forma di invasione, oppure siamo monitorati?". Sono questi gli interrogativi che Maussan ha esternato alla stampa messicana, sottolineando come questo rappresenti ancora una volta l’evidenza di un’intensa attività aliena sul nostro pianeta, "Si tratta di esseri che letteralmente sono fra noi, e sfortunatamente non siamo ancora riusciti a comprendere il significato della loro presenza ha concluso Maussan. Il fenomeno è stato videoregistrato da Arturo Robles Gil, un fotografo professionista, e le immagini che ne sono scaturite sono molto chiare. 
Robles ha dichiarato di poter escludere si tratti di un pallone aerostatico perché sarebbe impossibile realizzare un oggetto del genere, capace di emettere sfere, un congegno volante formato da 57.000 sfere, al di là del fatto che lo spazio aereo di Mexico City è interdetto al volo di palloni aerostatici, che costituirebbero un pericolo per i voli di linea, un atto illegale. Il fenomeno è stato registrato alle 9.00 del mattino, e questo mi ha consentito di non ricorrere a luci ad infrarosso per poterlo distinguere perfettamente. Allora, se non è un pallone, cosa diavolo era? Ha dichiarato il fotografo. Le immagini durano dai 5 ai 10 minuti, mentre l’oggetto è rimasto visibile dai 10 ai 20 minuti nei cieli di Mexico City.

UFO A TEHERAN

Alle 13.40 del 19 settembre 1976, decine di iraniani vedono un misterioso oggetto sorvolare la capitale Teheran. Anche le Forze Armate scorgono l'oggetto e vengono allertate. Immediatamente il luogotenente Jafari, del comando dell'aviazione iraniana, lancia il suo caccia Phantom F 4 contro l'oggetto volante non identificato. Quando il caccia intercetta l'UFO, ecco che quest'ultimo accelera improvvisamente, emettendo bagliori blu, verdi, rossi e arancioni. Jafari sta per lanciarsi nuovamente all'inseguimento quando, a sorpresa, l'UFO attacca. Il disco volante spara un oggetto brillante contro l'F 4. I comandi del caccia iraniano si bloccano, gli strumenti non rispondono, si interrompe il contatto con la torre di controllo di Hamadan. Jafari riesce a manovrare in picchiata, giusto in tempo per evitare il missile alieno. Quindi, temerariamente, si ritrova ancora ad inseguire l'oggetto. L'UFO spara un secondo colpo. Jafari precipita verso terra con uno scoppio di luci. Riprende nuovamente il controllo. Troppo tardi. L'UFO non c'è più.Il caso trapela. Troppi testimoni hanno assistito alla scena e la vicenda varca i confini del Paese, sebbene l'Aeronautica cerchi di occultare il caso con l'aiuto del quotidiano Kayhan International, pubblicato a Teheran in lingua inglese.Immediatamente si attivano i servizi di Intelligence americani, in ottimi rapporti con la dinastia Palhavi. Il servizio segreto della DIA stila un dettagliato rapporto che finisce negli archivi del Pentagono.Si tratta di uno scritto di 3 pagine che verrà successivamente divulgato in America, a furia di battaglie legali, solo l'anno seguente.Ma come avevano fatto i servizi segreti USA ad ottenere la notizia? Semplicemente, il primo ottobre l'Iran Times, molto seguito all'estero, aveva pubblicato la notizia, anche se a spezzoni. Tanto era bastato al segretario di stato Henry Kissinger per intervenire personalmente, per chiedere il rapporto dell'Aeronautica iraniana. Rapporto che però era stato negato.Sarà necessaria, su pressione di Kissinger, la mediazione dell'ambasciata americana a Rabat, dopo che il fenomeno verrà rilevato anche in Marocco. "É difficile offrire una spiegazione definitiva", era scritto nel segretissimo Messaggio 052041Z.E, in calce, veniva fornita come spiegazione "una meteora o una parte di satellite, di cui non è stato registrato il rientro". L'insabbiamento governativo durò sino all'8 ottobre 1978, quando un UFO campanulare venne fotografato sopra Teheran da Abrahim Youri. Un altro disco, perfettamente identico, era stato immortalato a Shiraz. E anche stavolta gli oggetti non assomigliavano per niente a delle meteore. Soprattutto per via degli alettoni e degli oblò. Il caso Jafari resta comunque un classico dell'ufologia non solo iraniana, ma addirittura mondiale. William Spaulding lo cita addirittura fra gli otto casi piu' interessanti della storia degli UFO (3). Se oggi noi possiamo conoscere questo caso è grazie al ricercatore privato Charles Huffer, autore della battaglia legale. Il documento ottenuto dalla DIA da Huffer portava la firma del colonnello Olin R. Mooy, della sezione Air Force MAAG, un gruppo di consulenza militare americano di stanza a Teheran. Mooy aveva raccolto anche la testimonianza di una donna del quartiere Shemiran che aveva telefonato all'addetto militare del MAAG, sbraitando: "Dite a quell'elicottero con una luce sopra di andarsene dalla mia casa, perchè mi sono spaventata..."

IN INDIA GLI ALIENI PARLANO AI BAMBINI

Nella regione dell' Himalaya, le persone riportano di comportamenti strani nei bambini. Stanno usando lingue ignote alle loro famiglie. Molti di loro disegnano ritratti di oggetti triangolari che volano nel cielo. Alcuni credono che questi bambini comunicano regolarmente in modo telepatico con extraterrestri, che sono visibili solo a loro. I bambini imparano la loro lingua e comunicano con questi esseri di un'altra Galassia o Universo. Anche alcuni bambini messicani manifestarono tempo fa un comportamento simile, quando nell'area furono riportati avvistamenti di UFO. Gli extraterrestri comunicano con i bambini perché sono loro amici e gli insegnano una lingua per capirsi. Secondo alcuni insegnanti delle scuole in quell'area, i giovani bambini sono straordinariamente agili ed ingegnosi in questi giorni. Le loro abilità sulla soluzione dei problemi sono aumentate, sono anche molto più disciplinati, ed usano fra di loro,continuamente, una strano linguaggio che non sono in grado di insegnare agli adulti!

UN UFO EVITO' LA CATASTROFE DI CHERNOBYL 

Sono passati 16 anni da quel 26 Aprile del 1986 quando alle 1:23 del mattino un'enorme esplosione immetteva nell'atmosfera una immensa nube radioattiva che contaminò buona parte dell'Europa. I vigili del fuoco impiegarono diverse ore per domare l'incendio che ne derivò e molti di loro morirono mesi dopo a causa dell'esposizione alle radiazioni. Ormai si conosce tutto o quasi della tragedia di Chernobyl, compresi i colpevoli. Furono infatti condotti degli esperimenti sul quarto reattore che provocarono il guasto e la conseguente deflagrazione. Per un semplice caso l'esplosione non fu di natura nucleare, ma 
solamente termica. Se fosse successo il contrario probabilmente 
l'Europa non sarebbe come la vediamo noi oggi e forse metà di essa 
non esisterebbe più. Per spiegare questo colpo di fortuna sono state formulate molte teorie, l'ultima delle quali vede come protagonisti addirittura gli 
ufo. Sembrerebbe infatti che alcuni testimoni abbiano notato degli oggetti 
stazionare sopra la centrale prima dell'incidente; alcune decine di persone li avrebbero visti volteggiare per ben sei ore immediatamente al di sopra del 4 reattore, ovvero di quello responsabile dell'incidente. Un testimone oculare, Mikhail Varitsky, afferma:"Io ed altre persone ci siamo recati sul luogo dell'incidente quella notte e abbiamo visto una sfera luminosa di circa 6-8 metri di diametro dalla quale uscivano dei raggi diretti verso il quarto reattore. Il tutto è durato quasi tre minuti". Secondo i testimoni l'ufo avrebbe abbassato il livello di radioattività impedendo così che si verificasse un'esplosione 
nucleare. Ma questo non è stato l'unico episodio del genere verificatosi sulla 
centrale. A distanza di tre anni la dottoressa Gospina dichiara di aver visto un oggetto di color "ambra" dai contorni molto ben definiti che sostava proprio sopra il quarto reattore. In quel periodo il reattore stava immettendo di nuovo elementi radioattivi nell'atmosfera, ma non è tutto: nell'ottobre del 1990 V. Navran, un reporter del quotidiano "L'Eco di Chernobyl", fotografava il quarto 
reattore, compreso il buco al centro della cupola protettiva. Egli ha affermato:"Quando ho fotografato il tetto non ho visto nessun ufo, ma quando ho sviluppato il rullino ho notato un oggetto sopra la cupola.". L'oggetto fotografato da Navran è simile in tutto e per tutto a quello descritto dalla dottoressa Gospina. Per ora le affermazioni dei testimoni non provano nulla, ma di sicuro aggiungono nuovi misteri ad uno degli eventi più tragici dell'ultimo 
cinquantennio.