PREVENZIONE E CURA DEL NOSTRO BENESSERE PSICOFISICO

INTRODUZIONE 

Con il termine "naturopatia" si intende l'insieme di modalità, di prevenzione e cura del nostro benessere psicofisico, che trae le sue origini dalle rielaborazioni moderne dei più antichi sistemi di cura dell'uomo, basati sul potere di guarigione e riequilibrante degli elementi della natura. In questo approccio naturale alla cura di sé, é di fondamentale importanza la conoscenza e il rispetto dei ritmi biologici della persona e la profonda unità fra corpo, mente e spirito. 

In greco il termine "olos" significa "tutto", a dimostrare la visione globale dei diversi aspetti dell'essere: fisico, energetico, emozionale, psichico e spirituale.

La Naturopatia Olistica vuole essere uno strumento per chi vuole coltivare, senza smarrirsi, un rapporto più intimo e attento col proprio corpo e il proprio spirito.

Per attuare una cura naturopatica efficace occorre partire dalla conoscenza ed applicazione delle 12 Regole d'Oro per la nostra salute. 

Quello che potremo ottenere sarà: vivere in buona salute, rinforzare il potere di autoguarigione che è in noi, evitare le malattie ed i disordini biologici, costruire in modo semplice ed efficace, giorno per giorno la nostra salute, in accordo con le leggi della natura.

LE 12 REGOLE D'ORO PER LA NOSTRA SALUTE

1) La respirazione profonda e consapevole
Noi possiamo rimanere senza cibo per circa 3 settimane, cessare di bere per circa 3 giorni, ma non possiamo smettere di respirare per oltre 3 minuti. Questo ci fa comprendere l’importanza di una buona respirazione. Una respirazione profonda aumenta il volume polmonare e della cassa toracica, aumenta l’ossigenazione delle cellule, purifica il sangue e la linfa, drena le tossine, stimola le cellule nervose, fortifica il cuore. Non a caso gli yogi ed i maestri taosti usano da migliaia di anni pratiche di respirazione consapevole per guarire le loro malattie ed espandere la consapevolezza. 

Il mattino appena svegli effettuare almeno 3 minuti di respirazione consapevole insistendo sull’inspirazione, meglio ancora se da una finestra aperta o fuori al sole. L’energia del sole e del cosmo, chiamata prana o chi, si assorbe maggiormente con la respirazione profonda. La sera prima di andare a dormire ricordiamoci di effettuare almeno 3 minuti di respirazione cosciente, insistendo sull’espirazione. 

Con l’espirazione possiamo eliminare facilmente lo stress, la stanchezza, le tossine residue e ciò che ci ha turbato durante il giorno, preparandoci per un buon sonno.

2) L’alimentazione sana ed equilibrata
Un’alimentazione sana ed equilibrata si basa sull’utilizzo di alimenti energeticamente vivi, integri, tali da poter mantenere la naturale ricchezza di vitalità eterica e delle proprie sostanze nutritive. 

Questo può avvenire solo se preferiamo alimenti freschi di alta qualità, non irrogati con pesticidi ed erbicidi, senza aggiunta di conservanti di sintesi, coloranti, ormoni della crescita ed altri farmaci, come possono esserlo i prodotti che crescono spontaneamente in luoghi non contaminati o quelli provenienti da coltivazione biologica e biodinamica. 

Naturalmente è necessario preferire la frutta e la verdura fresca o cotta a quella conservata e per quanto possibile le proteine vegetali a quelle animali, evitando di mescolarle tra di loro. E’ opportuno bere in abbondanza acqua pura soprattutto al di fuori dei pasti principali e bevande naturali, come i succhi di verdura e frutta. 

Per poter ben assaporare, digerire ed assimilare gli alimenti introdotti occorre mangiare lentamente, masticando accuratamente ogni boccone.

3) L’esercizio fisico eseguito regolarmente
Ogni tipo di esercizio fisico, meglio se svolto all’aperto, sviluppa la muscolatura, lubrifica le articolazioni, fortifica l’ossatura, favorisce l’ossigenazione polmonare, tonifica il cuore e le arterie, mantiene elastiche le vene, rende il corpo sciolto, scolpito ed in buona forma. 

Grazie alle interconnessioni energetiche e neurali che esistono tra il corpo fisico e quello mentale, la mente ne trarrà giovamento: si manterrà elastica, aperta all’apprendimento, attenta, concentrata e volitiva. L’attività fisica dovrà essere eseguita in modo intelligente, adattandosi al gusto, alla morfologia ed alle possibilità personali. 

Ogni giorno possiamo dedicare del tempo libero per praticare l’esercizio fisico preferito, ricordandoci di concludere con un rilassamento finale ed esercizi di respirazione. Se al termine della pratica l’affaticamento fisico e psichico perdura ancora, dedicheremo più tempo al riposo. 

E’ bene sapere che lo sforzo eccessivo e prolungato può pregiudica la nostra salute. E’ meglio aumentare in progressione l’impegno fisico e gestire con saggezza la nostra attività fisica preferita per poterne beneficiare appieno.

4) Il rilassamento ed il massaggio come prevenzione dello stress
Lo stress è un grande nemico e compagno della vita moderna: sono note a tutte le sue conseguenze pericolose per la qualità della vita. Non sempre è possibile evitarlo, ma possiamo imparare a gestirlo meglio e a prevenirlo. 

Tuttavia una piccola dose di stress è positiva, può essere di stimolo alle capacità creative che si risvegliano di fronte ad una difficoltà. Per prevenire lo stress ci vengono in aiuto tecniche di rilassamento antiche e moderne: yoga nidra, training autogeno, sofrologia, visualizzazione creativa. 

Per recuperare le energie spese e diminuire la tensione basterà eseguire ogni giorno almeno 10 minuti di esercizi di rilassamento in un posto all’aperto all’ombra o in una stanza al riparo da rumori molesti e se vogliamo con una musica rilassante. 

La funzione del massaggio è similmente importante per ricuperare il gusto della vita, prevenire e curare i più comuni disturbi. In questo caso possiamo beneficiare della possibilità di affidarci alle nostre mani o a quelle di qualcuno che si prenderà cura di noi senza dover fare alcuno sforzo, se non quello di lasciarsi andare ed imparare a ricevere. 

Nello scegliere tra le diverse modalità di massaggio quello più adatto a noi c’è solo l’imbarazzo della scelta: automassaggio (do-in), shiatsu, ayurvedico, bioenergetico, aromaterapico, californiano, riflessogeno, metamorfico, connettivale, sensitivo, essenziale.

5) Il sonno rigeneratore ed il potere intuitivo dei sogni
Dormire bene fornisce energia supplementare per ben iniziare la giornata e per alimentare il processo di autoguarigione. Se andiamo a dormire prima della mezzanotte, ci assicureremo un sonno più ristoratore: ognuna di quelle ore conterà il doppio di quelle successive alla mezzanotte. 

E’ ormai risaputo che se l’uomo non dorme non è in grado di sopravvivere a lungo. Il corpo e la psiche in caso di periodi prolungati d’insonnia raggiungerebbero una tale condizione di stress da rendere impossibile la vita. Raramente si arriva a intravedere che l’uomo non può affatto vivere o sopravvivere senza i sogni. 

Il sogno è all’origine della nostra realtà fisica: i neonati passano molte più ore nel sonno e nel mondo dei sogni che nello stato di veglia. Questo permette l’integrazione graduale dei loro corpi emotivi e psichici nel difficile passaggio tra la realtà del mondo prenatale a quella del mondo natale. 

Quando noi uomini vogliamo realizzare qualcosa nel mondo fisico dobbiamo prima crearlo nel mondo psichico, nei nostri pensieri e solamente in seguito potremo trasporlo nella realtà fisica. Come il sonno rappresenta il modo in cui avviene il ristoro del corpo fisico, il sogno rappresenta il luogo di rigenerazione del mondo psichico. In molte culture antiche il sogno veniva considerato sacro, rappresentando il luogo in cui l’uomo entra spontaneamente in contatto col divino. 

Attraverso l’uso consapevole e lucido dei sogni è possibile guarire, effettuare viaggi nel tempo, prevedere avvenimenti, approfondire la percezione, entrare nella quarta dimensione, realtà multidimensionale in cui l’intuizione ed il pensiero creativo possono operare liberi dai vincoli del corpo fisico e da quelli spazio temporali creati dal pensiero razionale.

6) Nutrirsi e purificarsi con l’acqua
L’acqua nutre, lava e purifica sia il corpo sia lo spirito dalle tossine fisiche, mentali ed emotive. Possiamo usarla internamente bevendo il preziosi liquido di cui il corpo umano è composto in proporzione del 70-80%, oppure per via esterna attraverso l’uso frequente di bagni, docce, semicupi, irrigazioni, abluzioni, termalismo, talassoterapia. 

Ogni mattina, dopo aver fatto 3 minuti di respirazione profonda e consapevole, iniziamo la giornata con una doccia finendo con dell’acqua fresca o fredda. La doccia fredda stimola l’organismo, risveglia le sue funzioni e ci predispone ad iniziare la giornata con la mente chiara e ben organizzata. 

Similmente ogni sera completiamo la giornata con una doccia od un bagno caldo, seguito poi da un automassaggio aromatico. Il caldo dell’acqua distende il corpo e la mente, porta via le tensioni residue della giornata e favorisce il sonno. Non dimentichiamo di effettuare la sera almeno 3 minuti di respirazione lenta e consapevole, permettendo l’instaurarsi di un completo rilassamento, predisponendoci così ad entrare piacevolmente nel modo del sonno e dei sogni.

7) Praticare il pensiero positivo e l’umorismo
Qualsiasi pensiero emesso o ricevuto nello stato coscio s’imprime nel nostro subconscio, che si plasmerà secondo il tipo di richiesta o di programma a cui faremo appello, influenzando la nostra vita anche senza che noi che ne rendiamo conto. Su questo si base il nostro sistema di apprendimento, di credenze e di abitudini sane e malsane che riguardano la nostra salute fisica e psichica. 

La facile permeabilità del corpo-mente viene abilmente sfruttata e condizionata anche tutti i tipi di messaggi pubblicitari occulti. Durante il sonno ed i sogni noi siamo possiamo incontrare e “scaricare” rivelazioni ed intuizioni divine oppure le forme pensiero che sono la somma dei pensieri emessi o assorbiti durante la giornata. 

Perché allora non selezionare durante la giornata, che è lo stato di maggiore coscienza, pensieri positivi ed elevati che possano favorire la riuscita dei nostri programmi giornalieri e la realizzazione della nostra vita? 

Ecco come fare. Iniziamo il mattino sorridendo, cantando la canzone preferita, o mettendo la musica che suscita il nostro buon umore o dicendoci di meritare di avere una buona giornata, formulando così creativamente almeno un pensiero positivo al giorno. Durante la giornata ripromettiamoci di fare almeno un’azione utile, di essere pronti all’ascolto o avere attenzione verso una persona o un essere vivente in difficoltà. In questo modo possiamo programmare la nostra felicità e mandare benedizioni e pensieri positivi per tutto il creato. 

La sera facciamo il bilancio della giornata, felicitandoci e soffermandoci sugli elementi positivi messi in atto durante il giorno. In capo ad una settimana avremo accumulato almeno sette azioni o eventi positivi. 

Se avremo fatto degli errori accettiamoli e soffermiamoci sulla lezione di vita che grazie ad essi stiamo apprendendo. Il risultato di questo condizionamento o programmazione mentale positivo incrementerà in breve tempo l’autostima, l’ironia, l’umorismo, azioni e comportamenti salutari e favorirà lo sviluppo di una mente con un’attitudine costantemente positiva verso la vita stessa.



8) L’armonia della vita affettiva e sessuale 
Favorire l’armonia nella vita affettiva e sessuale attraverso relazioni affettive appaganti nell’amicizia, nella coppia, dedicando ogni giorno attenzioni ed amore ad altri esseri umani o viventi, permette di acquisire quella maturità affettiva e sessuale indispensabile ad aprire le porte dell’amore e della felicità. 

Nelle relazioni di coppia l’appagamento sessuale dei partner è una condizione imprescindibile per il suo consolidamento e la sua durata. Questo tuttavia è strettamente collegato al mantenimento dell’equilibrio energetico individuale e di conseguenza della coppia che si acquisisce curando la vitalità fisica e mentale. 

La vitalità fisica viene incrementata attraverso una sana alimentazione, esercizi fisici e respiratori appropriati per favorire l’ossigenazione e l’eliminazione delle tossine, utilizzando integratori alimentari. La vitalità mentale e spirituale s’incrementa coltivando pensieri positivi, azioni costruttive, la fiducia, l’autostima e la comprensione. 

Secondo antiche filosofie orientali come il tantra, lo yoga, il taoismo ma anche moderni orientamenti psicoterapeutici come la psicoanalisi, la terapia reichiana e la bioenergetica l’energia sessuale non solo è la sorgente della vita umana, ma alimenta l’energia vitale e creativa individuale sia che venga manifestata a livello genitale, sia che venga sublimata a livello artistico e religioso. 

9) Curarsi con le piante e gli oli essenziali
La cura con le piante officinali accompagna la storia dell’uomo fin dal suo nascere. Molte di queste piante salutari spontanee le troviamo anche oggi nei nostri orti sotto forma di piante aromatiche che rientrano tutt’ora in cucina tra gli ingredienti di uso più comune per insaporire e rendere più digeribili le pietanze. 

Lo sviluppo della cura con le piante o fitoterapia si è sviluppato dopo millenni di utilizzo, ricerche e sperimentazioni che hanno portato l’uomo ad elaborare metodi sempre più sicuri e perfezionati per utilizzare al meglio le loro potenzialità nella cura e prevenzione di malattie fisiche e psichiche. 

Tra gli antichi metodi, detti tradizionali, che hanno dato il più ampio contributo allo sviluppo della fitoterapia nei suoi vari ambiti possiamo ricordare la Medicina Ayurvedica, la Medicina tradizionale Cinese, l’Alchimia, la Spagiria, l’Erboristeria. A questi che tutt’ora esistono e che sono usati da gran parte della popolazione mondiale, si sono aggiunti in epoca moderna l’omeopatia, i rimedi floreali, l’aromaterapia (presente come parte integrante dei metodi tradizionali citati). 

Il mattino appena svegli dopo la doccia fredda massaggiamoci con essenze tonificanti e dinamizzanti ( Rosmarino, Arancio, Limone) e la sera dopo il bagno caldo utilizziamo essenze rilassanti (Lavanda, Maggiorana, Petit grain). Ogni giorno purifichiamo le nostre case, immettiamo nuova energia e pensieri positivi nella nostra vita respirando aria rivitalizzata attraverso un diffusore di aromi ed usiamo bevande aromatiche, acqua con idrolati, infusi, decotti, estratti idroalcolici vegetali.

10) Praticare bagni di aria, sole e calore
L’umanità usa l’energia solare per far funzionare pannelli per il riscaldamento, meccanismi, recipienti ad energia solare. Allo stesso modo l’individuo può trasformare se stesso in una pentola solare. Il cervello e la mente sono i recipienti più potenti del corpo umano. La retina e la ghiandola pineale includono delle cellule fotoricettrici e come tali possono essere considerate argani fotosensitivi. 

Così come il regno vegetale si sviluppa grazie alla clorofilla e alla fotosintesi, che dipendono direttamente dal sole, similmente un qualche tipo di fotosintesi o fotoanalisi si verifica quando assimiliamo la luce del sole. Noi immettiamo nel corpo ossigeno ed energia vitale necessari all’attuazione di tutte le funzioni vitali quando respiriamo col naso, la bocca, ma anche attraverso la pelle. 

La luce ed il calore del sole permettono la vita sulla Terra, favoriscono i processi energetici e l’aumento dell’energia vitale in tutti gli esseri viventi. I bagni di aria e di sole, senza abusi, sono necessari ad una ricarica energetica e per mantenere alto il tono del nostro umore. Possiamo prendere bagni di sole e di aria al mare, in montagna, in collina ed in qualsiasi altro luogo aperto. 

Se vogliamo beneficiare al massimo di tali fonte di ricarica è meglio avere il corpo parzialmente svestito o nudo, e magari essere cullati dai suoni della natura, restando vicino ad un ruscello, ad un corso d’acqua, ad una cascata, al mare, in un bosco, all’ombra delle foglie di un albero. 

In ambiti più strettamente terapeutici, e quindi di maggiore controllo, la terapia con l’esposizione al sole o al calore viene effettuata, spesso congiuntamente alla presenza dell’acqua nella sauna, nel bagnoturco, nell’hamman, nei centri talassoterapici e con la moxa attraverso l’utilizzo del calore sui punti vitali dell’agopuntura. 

Nel corpo umano il plesso solare rappresenta sia nella medicina moderna, sia nella fisiologia sottile il luogo privilegiato dove avvengono i processi metabolici, ossia di digestione e trasformazione degli alimenti in tessuti, calore corporeo, lavoro meccanico, eliminazione delle sostanze tossiche e necessariamente di rivitalizzazione interiore. 

11) Praticare la meditazione, il silenzio, la preghiera
La meditazione è l’arte di trascendere la mente comune e limitata abbracciando l’intelligenza superiore che ci connette col divino, l’essere o sé superiore che ci abita. La meditazione è uno stato dell’essere e non un fare, ma per trascendere l’ignoranza della mente vanno introdotti alcune strategie e metodi di meditazione. 

Il tantra, lo yoga, lo zen, il taoismo, il cristianesimo, il buddismo ci hanno dato molti metodi per imparare a meditare, pregare e contemplare la nostra natura più profonda. La consapevolezza è una forma di attenzione superiore. Di norma questa attenzione viene dispersa con l’attività fisica e mentale, che se non ben indirizzata trasforma l’intelligenza umana in un ammasso caotico inconscio, meccanico ed ignorante. Per sviluppare le qualità dell’essere occorre imparare ad essere vigili, utilizzando diversi oggetti come punti da focalizzare. 

Per esempio: osservare il respiro, le sensazioni del corpo, il sorgere dei pensieri o semplicemente restare in silenzio. Questo può esser fatto restando fermi, ma anche restando in movimento, con la danza o semplicemente camminando. In questo modo l’attenzione e quindi la concentrazione viene connessa con lo sviluppo della consapevolezza e di conseguenza si sviluppa lo stato di meditazione. Ecco perché, quando l’attenzione e la meditazione è rafforzata e prolungata, lentamente si innesca il processo di risveglio della persona dallo stato quasi ininterrotto di condizionamento, di transe e di sogno ad occhi aperti. Qualsiasi osservazione o metodo sia scelto per la meditazione, è semplicemente uno strumento. 

Quando la consapevolezza non è pronta a riconoscere il suo centro, bisogna prima preparare il terreno. L’osservazione del respiro, della mente e così via sviluppa alcune aree all’interno della mente conscia. Sviluppare la consapevolezza di cosa accade nella nostra mente e corpo ci trasforma alla fine in esseri consci. Dal robot umano, l’essere umano viene risvegliato. Questo è lo stadio dove uno inizia ad essere conscio, ma non ancora consapevole di sé. Chiarezza, saggezza e semplicità sono le qualità di questo stato. La vera meditazione inizia a questo punto. L’auto indagine e l’instrospezione sono di supporto alla meditazione ma la meditazione va sempre oltre a ciò. 

Nella società attuale pervasa da considerevoli elementi di distrazione, di alienazione della nostra vera natura è molto importante dedicare uno spazio importante alla meditazione, al silenzio, alla preghiera nella nostra vita. Assecondando la nostra vera natura possiamo praticare la meditazione, la contemplazione, il silenzio, la preghiera da soli, con altri, nella nostra casa o in mezzo alla natura. Meditazione, silenzio interiore, preghiera e stato di beatitudine sono una necessità imprescindibile per la salute e evoluzione pacifica dell’umanità. 

Per questo motivo oggi sempre più spesso le tecniche di meditazione vengono utilizzate dall’uomo comune e da manager in tutto il mondo per ridurre lo stress, favorire la crescita personale, migliorare il rendimento lavorativo e come strumenti di terapia per molte patologie psicosomatiche. 

Si è inoltre scoperto con metodi di valutazione scientifici che la preghiera, effettuata da soli e soprattutto di gruppo, indipendentemente dalla modalità e dal credo religioso professato è in grado di apportare guarigioni prodigiose a persone conosciute e non, vicine o distanti migliaia di chilometri e d’intervenire in modo positivo anche nell’attuazione di situazioni future.

12) Curare l’estetica, l’armonia, la creatività
L’estetica è la scienza filosofica che si occupa di ricercare e determinare l’essenza del bello in natura e nell’arte e di spiegare gli effetti che producono sul nostro spirito le opere di bellezza. Il concetto di estetica e di bellezza può diventare un fattore molto ampio di salute quando viene esteso al rapporto armonioso che l’uomo ha con se stesso, i suoi simili e l’ambiente circostante. 

E’ fondamentale ritrovare l’armonia nelle relazioni sentimentali e di amicizia, nel rapporto col cibo, col proprio corpo, la propria abitazione, il luogo di lavoro, con gli altri esseri viventi e con l’intero pianeta, invece che pensare che possiamo continuare a sfruttarne le risorse indipendentemente dai danni e dalle sofferenze che possiamo procurare all’ecosistema. 

Nella ricerca dell’armonia unita alla salute ed alla bellezza non possiamo non far ricorso alla creatività e all’arte come fattori di integrazione e miglioramento della salute mentale e spirituale. Ad esempio i colori e le forme dei vestiti indossati, dei fiori e del paesaggio, nelle forme regolari e geometriche come i mandala ed i yantra, del cibo che consumiamo, delle superfici degli arredamenti interni ed esterni delle costruzioni hanno effetti innegabili sul corpo, le emozioni, la mente e lo spirito. 

Sono sempre più numerosi in tutto il mondo i luoghi di cura, i centri di benessere, le case di riposo, i carceri, gli istituti psichiatrici che includono la cromoterapia e l’arteterapia come fattori fondamentali del processo di cura e ricupero dell’armonia psicofisica perduta. Il senso del bello, dell'armonia ed il loro valore energetico possono entrare a far parte della cura del corpo-mente, della propria casa e del luogo di lavoro come fattori di salute, di questo si occupa un’antica scienza taoista il Feng Shui, mentre la bioarchitettura permette una scelta più attenta ed oculata alla scelta di materiali salubri per la costruzione degli edifici e ridurne per quanto più possibile l’impatto ambientale. 

Nell’ambito dell’economia sono sorti negli ultimi decenni molti modi per far sposare l’armonia con l’ecosistema, l’etica ed il commercio attraverso iniziative di commercio equo e solidale per tutelare la sopravvivenza, la dignità, ed i diritti dei lavoratori delle popolazioni dei paesi più poveri del mondo dallo sfruttamento delle multinazionali e dall’impoverimento indotti dalla globalizzazione del mercato mondiale.

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