THE MOTHMAN: "L'UOMO FALENA"

Mothman (letteralmente, Uomo Falena) è il nome con cui viene chiamata una misteriosa creatura che sarebbe stata ripetutamente avvistata in West Virginia, a Charleston e Point Pleasant, fra il novembre 1966 e il dicembre 1967. I testimoni hanno descritto Mothman come un essere delle dimensioni di un uomo, con le ali e grandi occhi rossi rifrangenti o luminosi.

Il primo avvistamento di Mothman sarebbe avvenuto il 12 novembre 1966. Un gruppo di cinque uomini che stava preparando una tomba in un cimitero vicino a Clendenin vide "una figura umana di colore marrone e dotata di ali" sollevarsi in aria dagli alberi vicini. Questo avvistamento non venne riportato subito, ma solo alcuni giorni dopo, successivamente ad altre segnalazioni. L'avvistamento successivo, relativo al 15 novembre, coinvolse due coppie sposate di Point Pleasant, Roger e Linda Scarberry e Steve e Mary Mallette. Secondo il loro racconto, stavano passando in automobile nei pressi di una fabbrica di TNT, in disuso dalla Seconda guerra mondiale, quando videro due strane luci rosse all'ombra di un vecchio generatore accanto al cancello. Avvicinatisi, realizzarono che le luci erano gli occhi luccicanti di un grosso animale "dalla forma di un uomo, ma più grosso, fra i sei e mezzo e sette di piedi di altezza [circa due metri], con grandi ali ripiegate sulla schiena". Terrorizzati, fuggirono verso la città, seguiti per un certo tratto dalla creatura in volo (che, stranamente, non sembrava sbattere affatto le ali). Giunti a Mason County, raccontarono l'accaduto al vice-sceriffo Millard Halstead, che in seguito ebbe a dichiarare:

«Conosco questi ragazzi da quando erano nati. Non si sono mai messi nei guai e quella notte erano davvero spaventati. Li ho presi sul serio.»


Dopo questo episodio nella zona gli avvistamenti si moltiplicarono: tra il 1966 ed il 1967 gli esperti ne contano più di 100. La descrizione era sempre ala stessa una imponete figura scura, bipede, alta circa 2 metri, con ampie ali simili a quelle di una falena e brillanti occhi rossi. Fu un cronista della stampa locale che, riportando l'episodio, battezzò la misteriosa creatura "Mothman", per analogia con Batman (di cui all'epoca stava andando in onda negli Stati Uniti la serie televisiva). Nei giorni e nei mesi successivi Mothman sarebbe apparso a molti altri abitanti della zona, e in genere sempre nei pressi della fabbrica. Le descrizioni dell'aspetto della creatura erano tutte sostanzialmente simili. Gli abitanti di Point Pleasant riportano poi altri strani avvenimenti in quel periodo. Come la comparsa di strani individui vestiti di nero, i quali giravano per la contea facendo domande sugli avvistamenti e sulle persone che li riportavano. Testimoni ricordano che queste persone si comportavano in maniera singolare, non si qualificavano mai, se qualcuno gli porgeva la mano questi non la stringevano, come se non capissero cosa volessero da loro, inoltre alcuni testimoni ricordano come questi strani individui fossero più pallidi del normale e non sbattessero mai le palpebre.

A Point Pleasant (West Virginia) si trova una scultura  che
rappresenta il Mothman - Sito:
Mothmanmuseum.com

Il 15 dicembre 1967, un blackout provoca un ingorgo automobilistico sul Silver Bridge a Point Pleasant. L’eccessivo peso sopra la struttura ne provocò il crollo, causando la morte di 46 persone essendo nell'ora di punta. C’è chi giura di aver visto in quel giorno e nel giorno precedente, aggrappato alla struttura, il Mothman. Alcuni autori interessati al paranormale hanno letto una relazione fra i due eventi, in alcuni casi sostenendo che Mothman era apparso con lo scopo di avvisare la popolazione locale dell'imminente tragedia.

Questo tuttavia non è solo uno di una serie di gravi incidenti verificatisi nei dintorni di Point Pleasant.

- 6 dicembre 1907: muoiono 310 minatori di carbone durante un incidente.

- Giugno 1944: 150 persone perdono la vita in un tornado.

- 15 dicembre 1967: crolla il Silver Bridge portando alla morte di 46 persone.

- Agosto 1968: 35 persone muoiono dopo lo schianto di un aereo che tentava l’atterraggio in aeroporto.

- 14 novembre 1970: un altro aereo precipita nel West Virginia vicino alla città provocando 75 morti.

- 2 marzo 1976: La prigione della contea di Mason esplode, portando alla morte di decine di detenuti e secondini.

Nel 15 dicembre 1967, il ponte crollò durante l'ora di punta del traffico automobilistico, alcuni avvistamenti del mothman sono stati segnalati poche settimane prima ..

SPUNTI

Questa storia offre un’infinità di spunti interessanti. Prima di cominciare bisognerebbe rispondere alla domanda principale: che cos’è il Mothman? Non esiste una sola risposta: in base alla sensibilità del master, all’ambientazione di riferimento e all’uso che si vuole fare di questo personaggio l’uomo falena potrebbe essere molte cose. Potrebbe essere una creatura singolare dalle straordinarie capacità divinatorie venuto per avvertire le creature più sensibili di terribili sciagure che stanno per avverarsi. Il Mothman cercherebbe così di incontrare persone sole per recapitare il suo messaggio, dato che gruppi numerosi potrebbero dimostrarsi ostili nei suoi confronti. Il problema potrebbe essere legato alla difficoltà di comunicazione con questa creatura: forse un linguaggio alieno o forse solo individui puri di cuore possono riuscire a comunicare a parlare con la creatura (espediente fantasy d’altri tempi). Allora i personaggi dovrebbero cercare di rintracciarlo per ricevere il messaggio della creatura e cercare di impedire un imminente disastro. Una corsa contro il tempo per portare al termine, una serie di compiti in difficoltà crescente.

Pensiamo ad ambientazioni di diverso stile che pongono accenti diversi alla stessa struttura narrativa.

Un’ ambientazione fantasy svilupperebbe temi eroici. La ricerca della creatura fantastica, la prova del cuore puro e lo sforzo per impedire il disastro. Un’altra faccia della medaglia potrebbe vedere dei personaggi malvagi che, dietro una sostanziosa ricompensa, potrebbero cercare la creatura per ucciderla!

Un’ambientazione più lovecraftiana svilupperebbe il tema della conoscenza proibita, la quale una volta scoperta non può che condurre alla follia. I personaggi verrebbero in contatto con il Mothman attraverso scene cariche di mistero ed orrore. Una volta ottenute il terribile messaggio poi potrebbero provare a impedire il disastro, oppure trovare l’insormontabile ostacolo posto innanzi a loro da chi è all’oscuro dei terribili segreti conosciti dagli investigatori.

Nel vecchio Mondo di Tenebra Mothman potrebbe essere un profeta della Gehenna. Un anziano Gangrel o Tzimisce rifugiato nel vecchio deposito di esplosivi. Sia Camarilla che Sabbat avrebbero motivo di metterlo a tacere. Per motivi di Masquerade i primi (penso agli uomini in nero che non sbattono le palpebre venuti ad indagare) i primi. Per dottrine eretiche rispetto all’ortodossia del Sabbat (penso ad un vampiro che sappia qualcosa sulla Vera Mano Nera) i secondi. Per la Camarilla si potrebbe giocare un bel dilemma tra Umanità e Tradizioni: dare la caccia al vampiro o impedire incidente. Per il Sabbat sarebbe una prova di Fede.

- Nel programma Voyager andato in onda il 25 dicembre 2008 si racconta di alcuni avvistamenti avvenuti anche sulla centrale nucleare di Černobyl e persino dopo la caduta delle Torri Gemelle di New York. In questo programma è stata presentata una fotografia, come testimonianza di un fatto realmente accaduto, rappresentante l'Uomo Falena risaltando l'angolatura degli arti inferiori: opposti a quelli umani e simili a quelli di uccelli, dagli occhi rossi catarifrangenti. Si dice inoltre che nei dintorni di Point Pleasant ci sia una delle poche porte spazio-temporali presenti nella Terra, e che per i nativi americani questa zona fosse considerata sacra.

Numerosi autori hanno studiato il fenomeno degli avvistamenti di Mothman del 1966-67, traendone interpretazioni molto diverse. Autori come John Keel e A. B. Colvin considerano gli avvistamenti reali, e cercano di darne spiegazione. Keel, nel suo celebre romanzo-inchiesta The Mothman Prophecies (1976) sviluppa una articolata teoria del complotto che si propone di spiegare Mothman mettendolo in relazione con altri misteri come UFO, Men in Black, poltergeist, avvistamenti di Bigfoot, e infine con il crollo del Silver Bridge.

Colvin sostiene che Mothman è una creatura soprannaturale con l'incarico di aiutare l'umanità in momenti critici, e che la stessa creatura è nota come Thunderbird presso i nativi americani e come Garuda in Asia. Criptozoologi come Mark A. Hall hanno sostenuto che il Mothman sia in effetti un esemplare di una misteriosa specie animale riconducibile agli uccelli giganti del Pleistocene.

AVVISTAMENTO DELL'UOMO FALENA DURANTE L'ATTENTATO ALLE TORRI GEMELLE 11 SETTEMBRE 2001

Nei minuti successivi all’attacco terroristico alle Torri Gemelle dell’
11 settembre 2001, molti testimoni hanno affermato di aver visto una figura volante che non era un apparecchio artificiale. Il fotografo Steven Moran tra i suoi scatti relativi alle Torri Gemelle ardenti dell’ 11 settembre, pare abbia immortalato in alcuni scatti un essere anomalo volante, forse un mothman, in quanto uno delle sue foto scattate in quel frangente appare proprio una strana figura alata vicino ad una delle due Torri Gemelle. L’uomo notò questa figura alata nel suo scatto fotografico denominato “Down Greenwich 3”.

> Dragão aparece voando e aterroriza uma cidade: VIDEO

* Le foto scattate da Steve Moran 

Steve Moran, la persona che ha preso la foto afferma quanto segue:

"Io vivo a New York City, ed oggi sono andato a fotografare il relitto del WTC.
Ho scattato questa foto della prima operazione di salvataggio, guardando a sud su Greenwich Street. Quando tornai a casa e scaricai in anteprima la mia foto sul computer, ho notato qualcosa in uno, intitolato "Down Greenwich 3" che non è stata in scena quando ho preso la foto. La seconda foto, mi sembra che si trattasse come di un angelo in bilico sulla pila delle macerie e sopra i soccorritori. Non potrebbe essere un piccione o un gabbiano, perché è dietro l'edificio sulla destra, e sarebbe troppo grande. Inoltre, non abbiamo alcun avvoltoio o pellicano qui a New York. Dal contesto della foto, sembra essere circa le dimensioni di un uomo, ed è circa 60 a 100 piedi sopra la scena. Ho altre foto di questa scena tratta dallo stesso angolo che non contengono questa immagine.

Sembra che si tratti o di un angelo custode che si affaccia sui soccorritori e sui quei poveretti ancora intrappolati sotto le macerie, o di un angelo della morte in bilico che sta per raccogliere le anime dei moribondi. Lavoravo con una fotocamera digitale Kodak DC4800 ".
Quindi qual’ è la probabilità che si possa essere trattato di un gigantesco uccello o di uno pterodattilo? Si sarebbe forse trattato di uno petrodattilo sul WTC?

Si è venuto a conoscenza che esiste più di una foto con lo pterodattilo scattata presso il World Trade Center che mostra in più di una sequenza un grande uccello che vola nei pressi del WTO.

L’uccello è uno Pterodattilol?

Se il rapporto di 8:1 di un 250 piedi della larghezza della Torre Nord risulta esatta, allora significa che è vero che l’oggetto più scuro, l’uccello, è di circa la dimensione di uno pterodattilo.

Cosa è realmente?

Cosa sia realmente l'Uomo Falena non si sa. Alcuni lo considerano un alieno, altri un essere provenuto da una dimensione parallela, gli scettici invece credono che sia solamente un tipo di uccello (gru delle dune oppure il barbagianni) che qualche persona particolarmente suscettibile abbia scambiato per quell'essere mostruoso che è entrato nell'immaginario popolare, terrorizzando così centinaia di persone. I vari nomi che gli vengono attribuiti non aiutano certo a darci un'idea di cosa possa essere questa creatura: a Londra è chiamato "Spring-Heeled Jack" ovvero "Jack dai tacchi a molla" (probabilmente per sottolineare le sue abilità da saltatore), negli USA è conosciuto come Owlman (Uomo Gufo), Mothman (Uomo Falena). Universalmente è riconosciuto come Uomo Falena per via dei libri e del film che si sono basati sui suoi avvistamenti, assegnandoli questo nome.

* Quando sono iniziate le apparizioni del Mothman?

La storia dell'Uomo Falena inizia (o almeno ne abbiamo notizie) durante l'anno 1837, precisamente a Londra, dove molte persone denunciarono di essere state aggredite da un essere dall'aspetto scimmiesco o di pipistrello, alto dal metro mezzo in sù. Questo accadde fino al 1904. Nel novembre del 1966 riapparse sempre in Inghilterra, precisamente nel Kent, dove alcuni ragazzi avvistarono una figura alta e scura con grandi ali sulla schiena. Ma in quello stesso anno, l'Uomo Falena stava terrorizzando Point Pleasant, negli Stati Uniti d'America, precisamente in West Virginia.

ALTRE APPARIZIONI

Ci sono state segnalazioni di avvistamenti di esseri simili al Mothman nei giorni precedenti a terribili eventi quali il terremoto a Città del Messico nel 1985 o il disastro nucleare a Chernobyl nel 1986.

- Nel 2001 furono denunciate parecchie aggressioni nei pressi di Nuova Delhi, in India, da parte del Mothman, costringendo il sindaco della città ad aggiungere lampioni per le strade per aumentare l'illuminazione nelle ore notturne.

- Nello stesso anno un ragazzo di 19 anni sostenne di aver visto un enorme volatile mentre percorreva una strada vicino alla statale 119, in Pennsylvania. Il ragazzo affermò di aver visto una creatura dall'apertura alare di circa 3 metri che svolazzava a circa 15 metri di altezza, prima di posarsi su un ramo per poi arruffare le penne e riprendere il volo in direzione di un'area boschiva.

- Un altra testimonianza riferisce invece l’avvistamento di un essere alato piuttosto inquietante nell’agosto del 2002, dalle rive del lago di Garda. Ecco un passo in cui il teste descrive l’essere incontrato: «L’ho visto in volo su casa mia. Era di un colore marrone scuro, assolutamente più grande di qualsiasi uccello mai visto in vita mia, di dimensioni più grandi di un uomo, direi sui 2 metri o poco più. Aveva conformazione umana con una grande testa crestata e delle ali enormi, simili a quelle di pipistrello, ma dal battito lento». Un incontro simile è stato effettuato il 28 settembre da Wichita, Kansas (Usa), località da cui due ragazzi hanno osservato in concomitanza di un evento UFO «quattro esseri simili ad angeli attraversare il cielo».

- Da riferire altresì che un essere alato simile al MOTHMAN è stato osservato e filmato all'inizio del XXI secolo ad Amburgo in Germania [della durata di 21"], nelle Filippine
[della durata di 27"] (essere che tra le popolazioni locali è chiamato ''Manananggal"), nonchè testimonianze di testimoni oculari e articoli giornalistici tra il Nuovo Messico e il Texas.

APPARIZIONE DELL'UOMO FALENA PRIMA DEL DISASTRO DI CHERNOBYL

Nei giorni precedenti la tragica esplosione del 26 aprile 1986, presso la centrale nucleare di Chernobyl in Ukrajna, quattro dipendenti di Chernobyl riferirono di aver visto uno strano essere volante senza testa con gigantesche ali e con occhi rosso-fuoco.
I ricercatori ritengono che si possa essere trattato di un Mothman; molto simile a quello di Point Pleasant. I testimoni ucraini raccontarono altresì di esperienze simili a quelle accadute ai testimoni di Point Pleasant.

Alcuni avevano avuto incubi terribili, mentre altri avevano ricevuto telefonate minacciose.
Il 26 aprile 1986, nel corso di un test di routine del reattore numero 4 della centrale nucleare di Cernobyl avveniva l’immane esplosione. Quella mattina ben trenta persone morivano, seguito da altre dieci morti a causa delle successive radiazioni. Nel corso dei successivi nove giorni, quando il reattore continuava a bruciare, causando un enorme danno ambientale e innumerevoli altre vittime causate dalle radiazioni nel corso dei successivi 17 anni.

Da documenti segreti oggi declassificati, siamo venuti a conoscenza che alcuni elicotteristi che trasportarono tutto quel materiale come le oltre 500 libbre di argilla, sabbia, piombo, e di altre sostanze chimiche da buttare sulla cima del reattore da dove fuoriuscivano sostanze radioattive, affermarono di aver assistito al volo di uno strano essere alato simile al mothman.

TESTIMONIANZE IN ITALIA

Il fatto quindi che ci siano stati alcuni avvistamenti in Italia inizia quindi a preoccupare chi crede che l’Uomo Falena sia un annuncio di disgrazie. I primi avvistamenti del Mothman in Italia risalgono a qualche anno fa, sempre in Lombardia, come racconta Simona Cremonini sul sito de La Tela Nera:

“In una località imprecisata (del lago di Garda), il testimone C.C. insieme ad altre persone è su un balcone al primo piano di una villetta ad ammirare il magnifico panorama del lago. È sera tardi, il cielo è terso, non ci sono alberi che ostacolino la vista. E allora egli vede, essi vedono “qualcosa”. A una distanza di qualche centinaio di metri vi è una creatura marrone scuro, più larga di qualunque uccello abbiano mai visto, più di due metri, dall’aspetto umano ma con una cresta in testa. Le ali, riporteranno poi gli osservatori, erano simili a quelle di un pipistrello e lo strano essere le sbatteva lentamente e regolarmente”.

Ma ancora non si è capito cosa è questa creatura, da alcuni indicata come una grande specie di Barbagianni gigante, da altri come un pterodattilo sopravvissuto dalla preistoria, da altri ancora come un esperimento di laboratorio riuscito male. Sta di fatto che ora dall’America l’Uomo Falena è arrivato anche in Italia da come sembrano testimoniare, a voi credere se è leggenda o meno...

Federico Bellini lo descrive così…

Questo essere ha un altezza di circa 2 metri, fisicamente non è possibile riscontrare alcun segno particolare, in quanto il suo aspetto è completamente “nero”, a volte tendente al grigio scuro o al marrone, a seconda dei casi o dei contesti in cui viene avvistato. In questa, pressoché totale oscurità, risaltano evidenti gli occhi rosso-vivi, dotati di una luminosità propria e distanziati tra loro, in una testa vista a volte tozza, perché probabilmente tenuta ripiegata in avanti, mentre in altre recenti visualizzazioni è stata anche descritta slanciata e simile ad un “cotton fioc”, dove a volte (in rari casi) sembrano intricarsi anche dei “tubicini” di un certo spessore. Dall’aspetto umanoide, l’essere è stato visto in posture erette, spesso con una deambulazione alquanto strascicata, ma anche in posizioni raccolte o fetali. Sembra che possieda delle ali, simili a quelle di un pipistrello, in alcuni casi viste ripiegate contro il dorso quando non utilizzate e che sembrano vantare una apertura di circa 3 metri quando adoperate in volo; sembra, inoltre, che rimangano rigide e che non vengano battute. Si crede che possa raggiungere la velocità di 120 / 160 km/h e che mentre sia in volo, la creatura emetta degli strani sibili o ronzii metallici.

Ricostruzione del "Mothman" in base alla testimonianza di diversi testimoni oculari

ILMISTERO DEL MOTHMAN

Altre testimonianze e approfondimenti..

a cura di Luca Berto

Conosciuto con nomi diversi (Spring-Heeled Jack, “Jack dai tacchi a molla” o “Jack il saltatore” a Londra, Owlman - Uomo Gufo, Mothman - Uomo Falena, e Uomo Scimmia negli U.S.A.), il mito di quello che noi chiameremo semplicemente Mothman è ritornato a far parlare di sé grazie al film “The Mothman Prophecies – Voci dall’ombra” di Mark Pellington, con Richard Gere, tratto dall’omonimo libro di John A. Keel, importante ufologo statunitense, autore, tra gli altri, di UFO: operazione cavallo di Troia (MEB, 1975) e Creature dall’ignoto (Fanucci, 1978). Sebbene gli avvistamenti di questa creatura (?) abbiano avuto un momento di particolare intensità a metà degli anni ’60 negli Stati Uniti, in West Virginia, anche altrove, in altri tempi, si sono registrati avvistamenti di creature dall’aspetto simile. A Londra, per esempio, tra il 1837 ed il 1904 decine di persone denunciarono di essere state aggredite da un misterioso essere dall’aspetto scimmiesco o di pipistrello, alto dal metro e mezzo in su. Sempre in Inghilterra, nel novembre 1966, nel Kent, il diciassettenne John Flaxton avvistò, con altri tre amici, una figura alta e scura, con grandi ali sulla schiena. Nei giorni successivi, in quella stessa area, si manifestarono strani fenomeni luminosi. 

Più recentemente, nel 2001, il Mothman è stato avvistato a New Delhi, in India, dove pare abbia aggredito parecchie persone, costringendo il sindaco della città ad aumentare il numero dei lampioni nelle strade per aumentare l’illuminazione notturna. Ma il luogo dove il Mothman pare abbia preso fissa dimora sono gli Stati Uniti, e precisamente a Point Pleasant, in West Virginia. Prima di parlare degli strani fenomeni che riguardarono questa zona del mondo, è opportuno spendere due parole sulla storia di questi luoghi, perché ci tornerà utile più avanti. Ai primi del ‘900 una zona vicino Point Pleasant fu adibita a diventare la Riserva Naturale della McClintic, e, tra le altre cose, riserva per volatili. Con la Seconda Guerra Mondiale, parte della riserva venne rimossa ed adibita a deposito munizioni, dove furono costruiti circa 100 piccoli edifici di cemento e acciaio (detti “igloo”) per ospitare gli esplosivi. Queste costruzioni furono in seguito svendute a società chimiche e bio-chimiche che producevano polvere da sparo. L’area fu soprannominata dagli abitanti della zona T.N.T., proprio per il suo “passato” di polveriera. Il 30 maggio del 1928, sempre nella zona di Point Pleasant, venne inaugurato l’Ohio River Bridge. La campata di 532 metri univa la città di Point Pleasant con la sua confinante al di là del fiume, Gallipolis, Ohio. Il ponte venne presto ribattezzato “Silver Bridge”, “il ponte d’Argento”, a causa di una nuova tinta di alluminio usata per coprire la struttura. 

Progettato originariamente come ponte sospeso costruito con cavi d’acciaio a torsione, gli architetti optarono poi per un nuovo innovativo disegno che prevedeva tralicci ad I trattati a caldo con sospensioni a catena. Il ponte venne poi supportato da una serie di barre a I, ognuna collegata con la successiva tramite un perno. Il progetto era, secondo i costruttori e molti esperti del settore, unico e rivoluzionario, ma, come vedremo in seguito, si sbagliavano. Sebbene i primi avvistamenti in questa zona degli Stati Uniti risalgano al 1964, la prima denuncia di avvistamento del Mothman risale a due anni più tardi, all’estate del 1966, quando una donna riferì di aver visto un qualcosa di somigliante ad una farfalla gigante, lunga circa un metro e ottanta. Il giorno 12 novembre, cinque becchini intenti a scavare una fossa nel cimitero di Clendenin, videro qualcosa che sembrava un “essere umano di colore scuro” scendere, svolazzando, dagli alberi e volteggiare sulle loro teste. La notte del 14, ancora, nella zona di Salem, un uomo vide due oggetti rossi e luminosi volteggiare su un campo ed il suo cane pastore scomparve dopo essersi lanciato al loro inseguimento. Ma l’episodio più “spaventoso” è datato al 15 novembre 1966, quando due coppie a bordo di una Chevrolet che transitava nella zona T.N.T. videro, vicino ad una vecchia centrale elettrica, “una specie di grosso animale”, una creatura di forma umana di colore grigio, alta più di due metri e mezzo, con grosse ali ripiegate sul dorso e due grandi occhi rossi ipnotici, che camminava incerto su gambe umane e che li fissava. 

I quattro si fermarono ad osservare l’essere per almeno un minuto, ma quando questo, dalla porta aperta della vecchia centrale, si avviò verso di loro strascicando i piedi, i quattro decisero di fuggire. Una fuga che, però, apparve inutile, dato che la creatura volante li inseguiva a breve distanza senza mai perdere terreno, nonostante il guidatore, Roger Scarberry, avesse accelerato fino alla velocità di centosessanta chilometri orari. L’essere, secondo quanto testimoniato dai quattro, si manteneva a bassa quota sopra la loro auto, spiegando un’apertura alare di almeno tre metri e squittendo, a detta della testimone Mrs. Malette, come un topo, e non facendosi mai distanziare, nonostante non battesse le ali, ed, anzi, riuscendo, con un unico colpo, a superare il veicolo. Raggiunta la contea di Mason, i quattro si recarono dallo sceriffo, che decise di eseguire un sopralluogo nell’Area T.N.T., dove i quattro avevano avvistato la creatura. Ad accompagnarli alla vecchia polveriera fu il vice sceriffo, Millard Halstead, il quale testimoniò come, non appena ebbero passato il punto in cui i testimoni avevano visto la figura per la prima volta, “la radio della polizia fece un suono confuso simile ad un registratore che va velocissimo”. La vicenda delle due coppie finì in mano ai giornalisti ed ottenne l’attenzione della Associated Press, soprattutto grazie all’intervento di John A. Keel, recatosi a Point Pleasant ad indagare su quei fenomeni su invito dell’amico ufologo Gray Barker. 

Il giorno dopo l’“Uomo Uccello” aveva tutte le prime pagine delle testate locali. Qualcuno lo battezzò Mothman, come la Falena Assassina, personaggio dei fumetti di Batman. La Area T.N.T. iniziò ad essere meta di molti “turisti”, desiderosi di vedere con i propri occhi il Mothman, di molti curiosi, di molti sedicenti “studiosi” di occulto ed anche di persone che lo volevano eliminare, considerandolo una minaccia Il giorno dopo l’esperienza di cui abbiamo appena parlato, furono tre adulti e tre bambini ad avvistare l’essere (“una grande cosa grigia, più grande di un uomo, con terribili occhi rossi luminosi”, come la descrissero). Una delle testimoni cadde in trance davanti all’apparizione, come se fosse stata ipnotizzata dallo sguardo dell’essere. A Charleston, la sera del 21 novembre, un uomo vide un uomo-falena che si era posato su un tetto vicino a casa sua. Sembrava un uomo alto un metro e ottanta, con un’apertura alare di due metri e mezzo e grandi occhi rossi. Il giorno 25, sulla Statale 62, a nord dell’Area TNT, un’altra auto fu inseguita a centoventi chilometri orari da un altro essere alato. Una signora di St.Albans dichiarò che l’uomo-falena si era posato nel suo giardino la sera del 26: stava nel prato, in piedi accanto alla veranda, era alto circa un metro e ottantacinque, aveva “una faccia strana” con occhi rossi sporgenti. Domenica 27 novembre fu l’allora diciottenne Connie Carpenter a vedere quello che sembrava “un grosso uomo vestito di grigio” in un campo di golf della Contea di Mason.

 L’”uomo”, raccontò la ragazza, spiegò all’improvviso le sue ali, di almeno tre metri, decollò verticalmente e si lanciò direttamente verso il parabrezza dell’auto dentro la quale si trovava, poi virò e scomparve. La giovane fu l’unica testimone di un incontro con l’uomo-falena a soffrire di un disturbo agli occhi spesso riscontrato in occasione di avvistamenti di UFO, una forma di congiuntivite che per due settimane le causò gonfiore ed irritazione agli occhi. La stessa sera dell’avvistamento di Connie, a St.Albans un essere con le medesime fattezze inseguì due ragazzine dopo essersi levato in volo da un campo di rottami. L’Uomo Falena fu osservato, poi, anche da due piloti nel cielo sopra Gallipolis, in Ohio: i due lo avevano scambiato inizialmente per un altro velivolo, considerato che viaggiava a una velocità di circa 110 km/h, ma cambiarono idea sulla sua natura non appena osservarono i suoi due occhi rossi. Con estremo stupore, notarono come l’essere avvistato li seguisse senza difficoltà e senza dover sbattere le ali, puntandoli fino a sfiorarli. Nel novembre del 1966, ancora, un commesso viaggiatore di Mineral Wells di nome Woodrow Derenberger, mentre tornava a casa dal lavoro a bordo del suo furgone, fu affiancato e superato da un veicolo scuro che non era un’automobile, ma un vero e proprio UFO. Derenberger fermò la sua auto; dalla fiancata del veicolo che l’aveva avvicinato si aprì un portello e ne discese “un uomo sorridente, alto circa un metro e settanta, con lunghi capelli scuri pettinati all’indietro e carnagione scura”. Indossava un soprabito scuro, sotto al quale portava un abito verde “dall’aspetto metallico”. 

Tra i due iniziò un colloquio molto strano, in quanto l’essere, a detta di Derenberger, non parlava, ma comunicava telepaticamente. Tra Derenbergere e quel misterioso figuro che lo aveva fermato sulla strada seguirono altri incontri, dai quali Derenberger apprese che il suo interlocutore si chiamava Indrid Cold ed era originario di un pianeta chiamato Lanulos. In seguito Derenberger divenne un famoso contattista e le “rivelazioni” fattegli dal misterioso Cold furono diffuse dalla stampa e dalla televisione. Non mancarono altri avvenimenti curiosi (come se il resto non lo fosse…): nelle case dei testimoni si verificarono strani fenomeni tipici delle infestazioni e dei poltergeist, telefoni squillavano in continuazione facendo udire suoni metallici o una strana “musica elettronica”, i televisori avevano problemi di funzionamento, specie quanto le case nelle quali si trovavano erano sorvolate da misteriose luci volanti.

Ora, un numero così cospicuo di avvistamenti ed una tale varietà di avvenimenti, non poteva fare a meno di destare l’interesse, oltre che di turisti e di curiosi, anche di “altri”. Infatti, come riferito dallo stesso Keel e da numerosi testimoni, nella zona di Point Pleasant iniziarono a notarsi numerose Cadillac, Buick, Wolkswagen, Jeep e furgoni neri, di modello antiquato ma in apparenza nuovi e dalle targhe non registrate, guidati da uomini misteriosi dalla carnagione scura e dai tratti orientali, vestiti completamente di scuro o comunque in maniera inadeguata al clima della stagione, calzando scarpe dalla spessa suola in gomma (un particolare strano, notato da molti testimoni). Queste figuri, noti come “
Uomini in Nero”, cominciarono ad aggirarsi per il West Virginia dichiarandosi del censimento, facendo strane domande ai testimoni di avvistamenti, chiedendo quanti bambini vivessero in ogni famiglia e minacciando i testimoni più o meno esplicitamente se essi avessero rivelato a chicchessia ciò che avevano visto

Gli avvistamenti dei quali abbiamo parlato finora terminarono nel dicembre 1967, quando un fatto terribile avvenne, sempre nella zona di Point Pleasant. Il giorno 15, infatti, avvenne un’immane catastrofe: il “Silver Bridge”, “il ponte d’argento”, crollò, causando la morte di 46 persone. Quella sera d’inverno, il traffico delle vacanze era mischiato a quello dei pendolari dall’area industriale, con camionisti che trasportavano merci da sud e autocarri carichi di ghiaia. Prima del crollo i testimoni raccontano di aver udito provenire dal ponte un suono raccapricciante, come una porta che scricchiola, molto forte, e l’oscillazione, naturale per un ponte a due corsie e campata unica, divenne più violenta. All’improvviso, uno dei giunti d’acciaio nella catena di sospensione, la barra ad I C-13, si ruppe. I testimoni videro il ponte ondeggiare violentemente da un lato, poi dall’altro. L’ancoraggio sul versante dell’Ohio si sganciò ed il ponte, ancora parzialmente sospeso tramite il rimanente traliccio ad I, fece saltare l’asfalto, facendo precipitare veicoli e persone nelle gelide acque del fiume. La “torre Ohio” del ponte, alta 28 metri, crollò nell’acqua. In soli 45 secondi la struttura era completamente affondata nell’acqua. Subito si attivarono i soccorsi, che intrapresero un lavoro di recupero che si protrasse per molti mesi a seguire Gli ultimi quarantaquattro corpi furono recuperati circa sei mesi dopo il disastro, mentre due non furono mai ritrovati. Inizialmente si ipotizzò che il crollo fosse stato causato dal danno subito dal ponte stesso da parte di molte chiatte, che avevano rotto gli ormeggi ed avevano colpito le spalle del ponte. Un’indagine lunga quattro anni rilevò che la causa principale della sciagura era la fatica del metallo. Pochi minuti dopo l’accaduto, mentre già fervevano i soccorsi sulle due rive del fiume, alcuni abitanti della zona dissero di aver visto almeno dodici luci rosse lampeggiare nel cielo crepuscolare, scendere da sopra l’Area T.N.T. e muoversi verso sud, in direzione di Point Pleasant.

Gli avvistamenti di Mothman sono continuati, anche se non con la stessa frequenza del periodo 1966-1967. Ci sono state segnalazioni nei giorni precedenti terribili fatti e sciagure avvenute in tutto il mondo, come il terremoto di Città del Messico del 1985 od il disastro nucleare di Chernobyl nel 1986. Recentemente, il 25 settembre 2001, un ragazzo di 19 anni sostiene di aver visto un enorme volatile a sud di Greensburg, nella contea di Westmoreland in Pennsylvania. L’apparizione è avvenuta verso le 19.30, quando stava iniziando a calare l’oscurità. Il ragazzo si trovava vicino alla statale 119 e stava osservando le autovetture e i veicoli in transito, quando la sua attenzione viene attirata da un suono “come di ali che sbattevano in un temporale”. Ha affermato di aver notato un enorme volatile di colore nero o di un grigio-marrone molto scuro dall’apertura alare compresa tra i tre ed i quattro metri e mezzo, ali che sbatteva molto lentamente, sorvolando i teloni dei camion. La testa era lunga ottanta centimetri, larga come quella di un piccolo cane. La creatura sembrava seguire il flusso del traffico, sorvolandolo a circa 15-20 metri di altezza. Il volatile ha percorso la strada per circa 50 metri verso un’area boschiva e si è poi andato a posare sul tronco di un albero morto accanto ad un cartellone. Il ragazzo ha continuato a osservarlo ed ha notato come esso si muovesse lentamente, con molta potenza, lo ha visto arruffare le penne, ha visto il suo capo muoversi. 

Dopo diversi secondi il volatile ha abbandonato il suo “trespolo”, che il ragazzo ha avuto l’impressione si fosse piegato e spezzato per l’apparente peso della creatura. L’”uccello” è poi volato verso un’altra area alberata. Tutto questo è durato, a detta del giovane, circa un minuto e mezzo. Dennis Smeltzer, un ricercatore associato con uno spiccato interesse per l’ornitologia, si è recato sul luogo dell’avvistamento, ha esaminato tutta l’area dell’albero dove il volatile si sarebbe poggiato, ma non ha trovato nessuna traccia evidente del volatile. È impressione del ricercatore che il testimone non abbia inventato quanto raccontato: conosce bene il grande airone blu, l’avvoltoio e l’aquila, e certamente non sono questi i volatili che il ragazzo ha visto. Abbiamo visto come John Keel abbia avuto un ruolo fondamentale nell’indagine dei fatti di Point Pleasant. Egli, abbiamo detto, è un ufologo di grande fama, dalle teorie piuttosto interessanti. E’ sostenitore di una tesi che riconduce la causa dei fenomeni non all’intervento di creature extraterrestri provenienti dallo spazio, bensì a quello di entità, di “energie” provenienti da dimensioni alternative a quella in cui noi ci muoviamo, ma ben radicate nella nostra. Tale teoria permetterebbe di eliminare le contraddizioni e le incongruenze della teoria extraterrestre tradizionale (il problema delle distanze incommensurabili che i presunti E.T. dovrebbero percorrere o la strana ed esagerata varietà di veicoli alieni), e spiegherebbe le mille manifestazioni del soprannaturale. 

Tali entità sarebbero alla base delle leggende e credenze riguardanti ogni tipo di essere soprannaturale, come i folletti e le fate, fino ad arrivare agli “extraterrestri”: si tratterebbe, secondo Keel, di una strategia mimetica, che si evolve nel tempo e sta al passo col progresso culturale dell'umanità. Agli spiriti ed ai folletti dell’antichità corrisponderebbero oggi gli “extraterrestri”. Le motivazioni di questa strategia sono ovviamente ignote. Keel condusse molte indagini in collaborazione con alcuni “contattisti”, ossia persone che affermavano di essere in contatto con “entità”. Il comportamento di questi esseri era spesso contraddittorio e difficile da comprendere, perché avevano l’abitudine di profetizzare avvenimenti del futuro che non sempre si verificavano. Lo stesso Keel, a suo dire, era entrato in contatto con alcune di queste entità (affermava di aver avuto lunghe conversazioni telefoniche con un certo Apol), che gli avevano profetizzato un evento terribile per il pomeriggio del 15 dicembre 1967, quando, come ogni anno il Presidente degli Stati Uniti avrebbe acceso l’albero di Natale della Casa Bianca, evento trasmesso in diretta televisiva. In quello stesso momento, secondo i suoi “informatori”, si sarebbe verificato un enorme black-out elettrico di portata nazionale. Keel credeva che l’evento si sarebbe realmente verificato e si mise quindi davanti alla TV in attesa del fatto. Ma quando il Presidente Johnson accese le luci dell’albero, non successe assolutamente niente. Keel pensò allora che le misteriose entità lo avessero preso in giro, come già avvenuto altre volte. Improvvisamente, però, le trasmissioni vennero interrotte: una terribile tragedia era accaduta a Point Pleasant poco dopo le cinque del pomeriggio. Il “Silver Bridge” era crollato. 

Circa la natura del Mothman, molte sono le teorie: alcuni lo considerano un alieno (per esempio, Brad Steiger lo colloca tra gli alieni di tipo “Delta”, Roberto Malini come appartenente alla razza degli “Inumani”); Keel, abbiamo visto, lo vede come originario di una dimensione parallela. Molti, visto che le apparizioni si svolgono spesso in concomitanza con avvenimenti drammatici e catastrofici, sono convinti che una sorta di “angelo”, che, quando è prossimo ad avvenire un fatto tragico, cerca di dare un messaggio all’umanità. Altri ancora, soprattutto dopo i fatti di Point Pleasant e visto che molti avvistamenti sono avvenuti nell’Area T.N.T, lo considerano un prodotto della nostra cattiva cultura ecologica, un volatile che ha subito mutazioni genetiche. Studiosi scettici sostengono che si tratti di una “gru delle dune”, un trampoliere americano endemico oggi estinto, alto quasi due metri, dalla straordinaria apertura alare, lungo collo, occhi risplendenti come gemme, andatura a terra a terra. 

Tutti coloro che lo hanno visto, però, sono d’accordo su una cosa: “Non ho mai provato un’emozione simile prima di quel momento, una forma di paura che non saprei descrivere, un terrore che mi possedeva e paralizzava. Le parole più adatte sarebbero queste: era un fatto impossibile. So che può sembrare pazzesco, ma è l'unico modo in cui mi sento di esprimere quello che provai dentro di me”, come disse un contadino di Point Pleasant a Keel.



DESCRIZIONE

Altezza: da 150 cm a 250 cm.
Larghezza: lievemente affusolato, più largo di un uomo.
Rivestimento: sconosciuto; forse una pelliccia di colore grigio / scuro.
Testa: sembra non avere testa.
Occhi: rossi, molto luminosi; tra i 5 e gli 8 cm di diametro, attaccati alle spalle.
Gambe: di tipo umano, il suo passo è strascicante.
Ali: simili a quelle di un pipistrello, non battono in volo; l’apertura è tra i 300 e i 350 cm.
Suoni: per alcuni testimoni squittisce come un topo; altri dicono di aver udito un ronzio simile a quello delle cinghie delle ventole.
Velocità: almeno 160 Km/h senza sbattere le ali.

AVVISTAMENTI IN WEST VIRGINIA

Data Luogo 
01 Settembre 1966 Scott Missouri
01 Novembre 1966 Camp Conley Road 
12 Novembre 1966 Cimitero di Clendenin
15 Novembre 1966 Area TNT, vecchia centrale elettrica di Point Pleasant
16 Novembre 1966 Area TNT presso Igloo
17 Novembre 1966 Statale 7 Cheschire Ohio
18 Novembre 1966 Area TNT 
20 Novembre 1966 Campbells Creek 
24 Novembre 1966 Point Pleasant 
25 Novembre 1966 Lowell Ohio 
27 Novembre 1966 Statale Albans 
27 Novembre 1966 Manson 
27 Novembre 1966 Statale Albans
04 Dicembre 1966 Aeroporto di Gallipolis Ohio
06 Dicembre 1966 Maysville Kentucky
06 Dicembre 1966 Area TNT
07 Dicembre 1966 Statale 33 Ohio
08 Dicembre 1966 Statale 35
11 Dicembre 1966 Area TNT
11 Dicembre 1966 Statale 35
11 Gennaio 1967 Point Pleasant
12 Marzo 1967 Letert Falls Ohio
19 Maggio 1967 Area TNT
02 Novembre 1967 Area TNT
07 Novembre 1967 Chief Cornstalk Park

BIBLIOGRAFIA

· J.A. Keel, "The Mothman Prophecies", Tor Books, 2002 

 > ALTRE LETTURE CONSIGLIATE > DJINN - L'ALDILA' SUCCUBE - MONACELLO - VAMPIRISMO - LARVE ASTRALI - EGREGORE - SLENDERMAN - ESSERI OMBRA - FORME PENSIERO - PROGETTO MAHA - LOS VOLADORES - VIAGGIO ASTRALE - ESSERI OMBRA - THE MATRIX - SEDUTE SPIRITICHE - ESPERIENZE PERSONALI - BAMBINI DAGLI OCCHI NERIRAPITA DAGLI ALIENI - DIFENDIAMOCI DAGLI DEI - ORIGINE DELLA TRAPPOLA - MAGNETISMO E AGENDA NWO

INDIRIZZO AMICO/A: