- RACCONTAMI IL TUO MIRACOLO -

Benvenuti cari fratelli in questa pagina, questo messaggio è rivolto a tutte quelle persone che hanno avuto una grazia per intercessione di " Padre Pio " potete segnalarmi la vostra storia tramite l'apposito modulo a fondo pagina. I vostri dati saranno trattati con il massimo riserbo, e inseriti in questa sezione, le vostre e.mail non saranno pubblicate, così da rimanere del tutto anonimi, tutto questo serve per dare ancora più segno, voce e testimonianza dei prodigiosi miracoli che questo Benedetto e Santo Frate, compie ancora in tutto il Mondo.

" SANTO PADRE PIO "

 

MIRACOLO 1

Ricevuto da Padre Pio: IO mi chiamo Goffi Enzo e sono di Roma , io soffrivo di attacchi di panico come correvo mi mancava l'aria, non potevo piu; giocare a pallone, se andavo a mangiare fuori stavo male e ogni volta che stavo male era come MORIRE. Adesso da gennaio che prego padre pio e mi ha messo davanti un professore che con la cura e le preghiere sono quasi del tutto guarito. Dopo 17anni di agonia, adesso ne ho 34 e sono venuto a trovarlo, sono stato in albergo con la mia famiglia, ho visitato tutto quello che c'era da visitare, sono stato benissimo, e ancora piu di prima, ora ho anche più fede, adesso che sono tornato a roma mi faccio circa 20 km al giorno di bici, e come vado un po in affanno basta solo che penso a lui che mi passa tutto. A settembre riprendo a giocare a pallone e butto via anche le pastiche che prendevo, tanto c'è lui vicino a me, ne sono sicuro, me lo sento sempre vicino. GRAZIE SAN PADRE PIO, tuo fedele Enzo Goffi da Roma nato il 17/07/1971. GRAZIE DIO. 

 

MIRACOLO 2

Ricevuto da Padre Pio:15 anni fa ero scietica non ci credevo in padre Pio,per me erano tutte invenzioni di quello che legevo sul suo conto, ma .nel 1995 per la prima volta lo sogniai,ni trovavo in ospedale ,lui si affacio e mi guardo con un zguardo molto arabiatto.10 giorni doppo sono finita sul serio in ospedale per una epatitte mortale.non mi so dare giusta interpetazione di questo sognio.nell 2000 invece mi trovavo nella mia casa in campagnia.ero fuori nel giardino a tagliare erba, mentre tagliavo erba sent un fortissimo profumo di violette,mi girai verso la casa e vidi tramite la vetrata traversare il salone una persona vestitta con un maglione marone. il quore mi andava mile al ora, spensi la tagliaerbe ecorsi in casa,mi spaventai per la mia figlia.perche noi due si viveva da sole.Entrando in casa senti il solito odore di violette,nel piantereno di casa non cera nesuno,sali di corsa le scale per cercare la mia figlia.Lei era tranquilla sul letto a studiare.mi guardo e mi chiesi,mamma perche sei cosi palida?non gli ho racontatto niente,perche avevo paura di spaventarla,per il solito motivo,perche si viveva sole.Da quel giorno fino a oggi padre Pio e con me io da lui non voglio miracoli io gli ho chiesto soltanto se vuole diventare mio Padre e padre della mia figlia. io non sono italiana e mi scuso per tutti i erori ortografici. finalmente sono felice perche anchio ho un padre . grazie padre che ti sei prezo la cura di me e della mia figlia , nel ultimo sognio che ho fatto mi hai detto:Abbi cura di te ,e della piccola. comunque padre quello che ti ho promesso mantero.

 

MIRACOLO 3

Nel 1986 ho avuto il primo attacco di panico, e la mia depressione è durata 10 anni, ho pregato molto, fino a quando un giorno sono andato a S.Giovanni Rotondo ed ho pregato sulla tomba di Padre Pio. Dal giorno dopo non ho preso più le medicine ed ho iniziato a stare bene. E' stato un vero e propio calvario " 10 anni d'inferno " oggi stò bene. Un'altro miracolo ancora più bello è stato quello che mi è successo due anni fà, avevo perso il lavoro.. stavo malissimo, a 45 anni è difficilissimo ritrovarlo. Oggi prego sempre Padre Pio per aiutare tutti i padri disoccupati! Stavo a passeggio la sera con i miei due cani, due bellissimi e fedelissimi cani, era una sera di novembre 2004, umida e con una pioggerellina fine, erano le otto di sera, e mentre disperato, ritornavo a casa, stavo facendo dei bruttissimi pensieri sulla mia vita, ad un tratto il mio cane si mette a camminare con passo deciso, tirandomi, mi fà proseguire camminando vicino ad un muretto, svolta poi a sinistra e fatti altri due metri si ferma di scatto, avevo capito che c'era qualcosa di strano, conosco il mio cane, e quando faceva quel tratto le altre volte si fermava spessissimo per odorare, mentre quella volta tirò dritto e camminava deciso! Quando si fermò, il mio sguardo fu come indirizzato sul marmo del muretto, era appoggiato.. piegato a metà un calendario di Padre Pio del 2004, che conservo adesso appoggiato sul muro della mia stanza con questa dicitura : Ogni nuovo giorno è un giorno in più per Amare, un giorno in più per Sognare ed un giorno il più per Vivere, firmato Padre PIo. Dopo aver letto queste parole, Il mio cuore ed il mio spirito si risollevarono tantissimo, mi sentii molto meglio ed iniziai a piangere da solo! Nel maggio 2005 ho trovato lavoro, credo sempre grazie a Lui " proprio per Miracolo " Grazie Padre Pio.

Michele 

 

MIRACOLO 4

Mi chiamo Federica, ho 33 anni. Nell' Ottobre 2005 mi sono ammalata di una malattia che io oggi chiamo asma (tosse acuta non appena facevo un passo in piu' o appena cominciavo a parlare), nessun medico e' mai riuscito a fare una precisa diagnosi: chi diceva tracheite, chi parlava di reflusso gastroesofageo, chi di allergia. Era inutile l'assunzione di antibiotici, cortisone, antistaminici e Dio sa quante medicine ho preso, senza contare che ormai ero traumatizzata dall'alzarmi dal letto la mattina sapendo cosa mi aspettava. Non appena potevo mi stendevo nel letto al caldo dove riuscivo a trovare un po'di pace. Quel che era peggio era che nel Gennaio 2006 mi dovevo sposare. Dio solo sa in che stato d'animo mi preparavo alle nozze, mi chiedevo addirittura se mai fossi arrivata a quel giorno e mi sentivo in colpa per il mio futuro marito. Premetto che nello stesso mese in cui mi ero ammalata ero stata a S.Giovanni Rotondo con una gita organizzata dalla chiesa a cui appartengo, ma ancora non sapevo che quella tosse che avevo da li a poco avrebbe preso una piega piuttosto seria. Poche settimane dopo questa visita mi trovavo a letto (l'unico posto, ripeto, trovavo un po'di pace), ero immobile e facevo l'enigmistica, finestre chiuse e nessun altro in camera all'infuori di me. Un ondata di profumo fortissimo di fiori dolcissimo mi avvolse una prima volta. Incominciai a chiedermi da dove provenisse e comincio ad annusare a mo' di cane dappertutto, persino su me stessa, ma niente non sentivo piu' niente. Ancora una seconda volta e una terza e poi niente, ho annusato tutto cio' che era in camera ma niente, niente che possa aver emanato quel profumo dolcissimo, ammesso che nella stanza ci fosse stato un solo filo di vento. Chiamai mia madre per chiederle se mai avesse spruzzato qualcosa in corridoio che in qualche modo si poteva sentire dalla mia stanza, ma sorprendentemente lei mi rispose che era in cucina a cenare e a guardare la tv. Da allora ho cominciato a pregare tantissimo Padre Pio e sebbene abbia passato momenti bruttissimi, la mia guarigione e' stata molto lenta ma mi sono sposata e quel giorno e' stato indimenticabilmente bellissimo, non ero in salute al 100% ma ero sulla via della guarigione che si e' completata dopo pochi mesi dal mio matrimonio. Prego ancora tanto Padre Pio e la Vergine Maria tanto che (vivo a Londra) L'ultima volta che andai in Italia mi innamorai di una Foto della Vergine formato A4 che volevo incorniciare e mettere sul capezzale del letto. Tornata a Londra non trovavo piu' la foto che da li a poco sarebbe diventata il mio chiodo fisso... non la trovavo piu'e l'avevo cercata in casa dappertutto...niente! Sere fa ero a letto e mi accorsi che non avevo messo sul comodino la figurina con reliquia di Padre Pio che e' sempre con me. Mi alzai, la presi dalla borsa e la poggiai sul mio comodino. Per qualche motivo aprii il cassetto e lo richiusi. Poco dopo mi accorsi che Padre Pio non era li, disperazione! Lo cercai dappertutto compreso il cassetto...niente di niente, eppure sapevo che doveva essre intorno al comodino, doveva essere la. Non contenta ma con poche speranze sposto il comodino dal muro e... cosa trovo?... La foto della Vergine! Non l'avrei mai cercata li dietro, mai se non mi fosso messa a cercare la figurina di Padre Pio! Fatto ancora piu' interessante e' che subito dopo trovai anche la figurina... nel cassetto dove l'avevo gia' cercato prima di trovare la Madonna! Sono sicura che si e'trattato di un segno visto che da recente ho chiesto un'altra grazia sia a Padre Pio che alla Madonna e sto facendo un fioretto offerto come sacrificio a Padre Pio. Sono sicura che molto presto potro' testimoniare ancora, perche' Lui mi e' vicino... sempre!

Federica

 

MIRACOLO 5

Anch'io ho ricevuto tante grazie da Padre Pio. Intento di avermi fatto avvicinare e conoscere da vicino a Gesù e d'allora non l hò più lasciato. Mio padre ha superato l'intervento al cuore con ben 4 by-pass, e infine ha guarito mio marito da un grosso problema che lo stava portando ad una paralisi, in quell'occasione ho sentito il profumo di fiori durante la notte e ho capito che lui mi avesse concesso la grazia: Lo amo tanto e mi fà compagnia oramai da più di 10 anni.

Giusy

 

MIRACOLO 6

Mi sento strano nel raccontare il mio personale miracolo, perché credo sia una grazia da custodire nell'intimo del mio cuore. Ho deciso di raccontarlo non per me, ma per chi legge, in modo da capire e credere che Dio è vivo, attivo, presente e attraverso i suoi Santi opera la Sua misericordia senza limiti e sanza fine. 

Nell'agosto 2006 vado nel Salento per un Festival canoro (sono un musicista) e prima di tornare a Milano mi fermo a San Giovanni Rotondo per qualche giorno di rigenerante preghiera. Arrivo molto tardi, gli hotel sono tutti chiusi ed io, molto affamato, trovo un bel pub dove poter mangiare qualcosa. Dopo mangiato conosco i gestori del pub, chiedendo loro se hanno mai avuto esperienze dirette con il santo venerabile padre. La signora del pub mi dice che da piccola lo ha conosciuto personalmente e da allora lo sogna spesso... Caso strano, dopo piacevoli discorsi, mi regala un rosario, dicendomi che quello stesso pomeriggio ha sentito il desiderio di acquistarlo, spinta da un richiamo di san pio. 
Appena stringo il rosario nella mano destra sento un brivido, come una commozione interna.

1° MIRACOLO

Tornato a Milano, sento l'atipico desiderio di metterlo al collo, come fosse una mia personale collanina. Il 26 settembre 2006, camminando in una via della provincia di Milano (con il rosario al collo), precipita dal 7° piano di un palazzo una grande specchiera (quelle da camere da letto). Mi colpisce direttamente sul cranio, sfracellandosi in mille pezzi e facendomi cadere senza sensi. Rinvenuto mi accorgo di non avere un graffio, nè sulla testa, nè sul corpo. In ospedale hanno parlato di miracolo e grazia divina.
So che il rosario di San Pio mi ha salvato da quell'imprevedibile e maledetto incidente (tutto documentato).

2° MIRACOLO

Qualche mese dopo l'incidente, mi ritrovo in piscina, uscivo con una donna impegnata con un figlio, in un clima di evidente menzogna e ambiguità di rapporti. Quella sera in acqua mi sento improvvisamente male, esco dalla piscina per ritrovarmi a vomitare nel bagno con sudore freddo sulla fronte. Quella sera inoltre perdo in modo misterioso il rosario miracolato, così divengo amareggiato, desolato e sconfortato. Il giorno seguente viene ritrovato stranamente dal compagno della donna con la quale ero uscito, nella loro macchina, cosa impossibile perché non ero mai entrato nella loro macchina. Lei, presa da imbarazzo nei confronti del suo compagno e da cattiveria nei miei, non mi restituisce il santo rosario, lo tiene per sé dicendomi che non era mio. Da quella sera non vedo più quella donna, ovviamente. Dopo 2 mesi da quell'episodio, parlando (in un pub) con alcune amiche dell'esperienza a San Giovanni Rotondo, avverto una "presenza" fugace alle mie spalle e, in modo assolutamente soprannaturale, ritrovo nella mano destra, avvolto fra le mie dita, il famoso rosario.

CONCLUSIONE PERSONALE

So che il rosario è un'esortazione alla preghiera e, al di là delle grazie ricevute, credo che il volere più impellente del santo padre sia quello di riavvicinarsi alla fede e alla vera preghiera, con costanza, fiducia e forza. Nessuno di noi conosce il futuro, ma solo affidandoci completamente a nostro Dio padre celeste possiamo preservarci dal male che si aggira per il mondo.

Davide

 

MIRACOLO 7

Mi chiamo Lucia, sono una ragazza di 19 anni, da piccola i miei genitori mi hanno insegnato di credere a Dio e in Padre Pio. Sono cresciuta credendo in loro e ho fede, amo Dio come me stessa, e so che nei mei momenti difficili loro mi aiutano. Ora vi racconto cosa mi è successo precisamente l'11 luglio 2005. avevo litigato con i miei genitori e urlando gli dissi; spero che Dio mi faccia morire perchè non c'é la faccio più a vivere qui con voi, detta questa frase scoppio a piangere corro in bagno, mi guardo allo specchio dove mia madre aveva una specchiera larga un metro e alta 1 metro e mezzo. Continuo a guardarmi allo specchio e all'improvviso ho un gran dolore al cuore, mi inclino dato che non riuscivo a respirare, mi sentivo quasi soffocare e dopo qualche minuto mi alzo e questo enorme specchio inizia a farsi in mille pezzi.. mi cadde adosso ed io mentre succedeva tutto questo baciavo l'anello di Padre Pio che mi fu dato in una gita a Pietralcina. Provavo dolore e non capivo niente ma all'improvviso un pezzo dello specchio mi entra nella mano sinistra tagliandomi tutti i tendini della mano: mi portarono in ospedale, sono stata ben 8 ore in sala operatoria e mia madre aveva con se la mia collana di Padre Pio benedetta. Sognai Padre Pio che rideva e mi teneva per mano dincendomi che tutto sarebbe finito e io sarei ritornata dalla mia famiglia. Continuava a sorridermi, ma improvvisamente apparve un uomo vestito di nero ed una luce che accecava i miei occhi e non riuscivo a vedere quasi niente, ma miracolosamente Padre Pio alzo'la sua mano come se respingeva quest'uomo, e urlando costui mi diceva che io molto presto sarei andata con lui, Padre Pio si alza, va verso l'uomo vestito di nero e gli dice: "tu non sai e non puoi" ... l'uomo si inginocchia e scoparve, Padre Pio si volto,' verso di me facendomi un cenno come per dire adesso vai. Io rimasi immobile la luce scomparve e dopo alcuni secondi mi svegliai dall'operazione. Credetemi è stata un esperienza indimenticabile, i dottori mi dissero che durante l'operazione all'inizio trovarono delle complicazioni, ma era andato tutto a buon fine... IO RIGRAZIO DIO, RINGAZIO PADRE PIO, PER AVERMI RIDONATO DI NUOVO LA VITA E CHIEDO PERDONO SE STAVO RINUNCIANDO ALLA VITA CHE LUI STESSO MI HA DONATO... 

Lucia

 

MIRACOLO 8

Marzo 2003 il mio grande amore muore in un incidente stradale…. Da quel momento inizia l’annullamento di me stessa, della mia anima e forse della mia infinita fede nel Signore; rinnegavo la mia vita, mi piangevo addosso… la depressione e lo sconforto ebbero la meglio. Da li cominciai a essere disturbata da entità sconosciute e cattive che mi svegliavano durante la notte, mi terrorizzavano e mi sfiancavano perché dovevo risvegliarmi durante la notte, calmarmi, pregare tantissimo e in più pensavo al mio amore. Di conseguenza piangevo fino a farmi male e la mattina eh.. chi ci andava a scuola. Ero entrata nel tunnel della non vita, una condizione in cui vivi tanto perché respiri, avevo perso me stessa completamente, ero morta e non riuscivo a rinascere. Per riprendermi uscivo sempre e non mi fermavo mai, mi mettevo con ragazzi che gli assomigliavano, cercavo le vie di uscita sbagliate tanto che sono crollata in un altro tunnel quello della dispersione dell’anima, non sapevo più che strada prendere, cosa fare, sbagliavo a rapportarmi con gli altri, con me stessa, non sentivo più Dio e questo mi faceva inghiottire ancora di più dalla depressione finche sono diventata dura, fredda, senz’anima semplicemente perché non volevo più piangere, non volevo più soffrire, non volevo più esistere. Capii che non ero più io, che mi stavo allontanando dal mio splendente e onnipotente signore e mi addormentai senza pregare e senza sperare poiché ero troppo rassegnata, stanca, spiritualmente in coma perenne, in pratica la mia fede in Dio si stava spegnendo e logorando sotto le lacrime. Quella notte sognai Padre Pio che mi consigliò di andare in chiesa e il giorno dopo ci sono andata e mentre stavo li provavo nel cuore un battito divino. Un paio di notti dopo Padre Pio arrivò nuovamente nei miei sogni e mi indicò l’albero del bene e del male, così cominciai a leggere la Bibbia tutte le sere. Un paio di giorni dopo in un "porta gioie" che non aprivo mai trovai un ciondolo di Padre Pio, non l’avevo mai visto prima, e lo indossai finche un giorno lo persi e non lo trovai più, non so come e dove.. so solo che una notte sognai che avevo il ciondolo al collo completamente illuminato e vicino, e Padre Pio che mi parlava ma non ricordo cosa mi diceva.. ricordo solo che da allora è ricominciata la mia ascesa spirituale, recuperai me stessa, i miei valori, la mia forza e la mia infinita fede.

GRAZIE PADRE PIO GRAZIE PER AVER ASCOLTATO UN PIANTO SILENZIOSO E SOMMERSO DENTRO UN’ANIMA PERDUTA TRA LE CAREZZE INFIME DELL’ARRENDEVOLEZZA.

Anonima

 

MIRACOLO 9

Non ero una devota di PADRE PIO sono andata da lui un giorno e volevo solo vedere la sua tomba, la sua camera e i posti in cui lui aveva vissuto. Così velocemente filmai e scappai.. pensa non comprai niente, non volli nemmeno mangiare lì a San Giovanni Rotondo ma mi pentii per non aver nemmeno comprato una preghiera o aver pagato una messa. Ero malata di ansia con tutti i suoi disturbi e fobie e stavo male ogni volta che uscivo fuori casa. Poi ero sola con le mie paure immagginarie nessuno mi capiva e mi aiutava seriamente e i farmaci servivano solo x non farmi peggiorare. Una notte dopo almeno 6 mesi dalla visita al santuario sogno Padre Pio su una poltrona che viene portato in processione, io dico alla gente che lo sorreggeva che adesso lo voglio portarlo sulle mie spalle. Così lo porto per un bel tratto, mi affaticavo tanto perchè la terra era pure infangata ma sollevavo le ginocchia dal fango e proseguivo in processione. Lui mi parla col suo dialetto e mi regala un anello dicendo: tieni questo anello portalo fino a quando tu ne avrai bisogno e mi dice tu non badare al male perchè il male e il bene stanno sempre assieme. Tu lascialo perdere e guarda sempre il bene, ora và a casa. Mi sveglio e ricordo il sogno e anche quell'anello, era il mio primo anello di fidanzamento messo tra l'oro da risistemare perchè mancava una pietra. Io poi quello zircone mancante non l'ho più messo ma bensì feci mettere una medaglia di Padre Pio. Quell'anello ha fatto piccoli miracoli, ha aiutato me e tante persone in questi ultimi 10 anni. 2 anni fà si spezzo e io capì che era un segno, quindi non l'ho più messo al dito, tanto tutti i miei disturbi stavano passando e riuscivo a viaggiare tranquillamente, lo tenevo solo per rassicurarmi di tutto quanto. Oggi ho perso questo anello, mi doveva servire per portalo in ospedale perchè mio marito verrà operato, ma io non ho più paura porgerò la mia mano al mio petto. Li c'è il mio cuore e la mia fede in Dio e in lui il mio papà Padre Pio e tutto andrà bene. Vi abbraccio tutti, siamo una grande famiglia. Pace e bene con tutto il mio cuore.

Enza Bruno

 

MIRACOLO 10

Chi vi scrive è la mamma di un bambino graziato per mezzo dell'intercessione del Beato Padre Pio. Mio figlio si chiama Lorenzo e da quando è nato ho pregato tantissimo, rivolgendomi a Padre Pio. Nacque il "25/05/2001", il giorno dell'anniversario della nascita di Padre Pio. Purtroppo la situazione era molto critica perchè era un prematuro di 25^ settimane di gestazione, praticamente un aborto spontaneo. "Era nelle mani del Signore", questo dissero i medici, quando circa a metè "luglio 01", come solito fare, al rientro dall'ultima poppata, con mio marito ci stavamo dirigendo a casa in macchina e all'improvviso ho sentito un profumo intensissimo di rose, che sentivo solo io, "ma era impossibile che mio marito non lo sentisse", perchè era troppo intenso. Allora provai ad abbassare il finestrino, ma non proveniva dall'esterno, era intorno a me, avvolgendomi. Dopo circa una settimana ho raccontato ciò che mi era accaduto e la risposta è stata questa: - Padre Pio quando dona la grazia lo fa in questo modo. Infatti il risultato si è visto, il bambino ha iniziato subito a dare segni di recupero e il 14/09/2001, per la nostra immensa felicità, venne dimesso dall'ospedale, con la premessa dei medici: -" Ricordatevi sempre che ancora non si sa se è riuscito". Con queste parole volevano farci capire che non era ancora finito il calvario, perchè non si sapeva se il bambino aveva avuto dei danni celebrali etc. Invece "Grazie a Dio" il bambino gode di una perfetta salute. Oggi ha sei anni e mezzo e frequenta la 1^ elementare, ha una sorellina di 21 mesi che vuole molto bene. Un giorno porteremo Lorenzo a pregare nella tomba di Padre Pio per ringraziarlo di tutto quello che ha fatto. GRAZIE GRAZIE GRAZIE Loredana (la mamma).

Loredana (la mamma)

 

MIRACOLO 11

Giovedì scorso sono stata operata al dente del giudizio, nulla di esagerato, ma ho avuto un incidente ed un infortunio che mi hanno prodotto alcuni fastidi tra cui vertigini continue di cui soffro ormai da 12 anni e due ernie cervicali, sono intollerante a dosi un po' più alte di certi farmaci, e sono diventata anche un po' troppo ansiosa. Vorrei tanto stare bene in salute e soprattutto non avere più vertigini... L'infermiera del reparto di Torrette di Ancona mi ha spedita a fare colazione, informandomi che in tarda mattinata avrei avuto l'intervento e mi ha intimato di tornare entro pochi minuti per la cartella etc. Ho incontrato un frate che usciva dalla cappella dell'ospedale ed ho scambiato con lui qualche frase. Entrata in chiesa, c'era una grande icona di padre Pio.. poi mi sono diretta verso una foto di Papa Karol appesa, in modo di dare l'impressione di averlo vicino di persona... è stato così emozionante che ho pianto... mi sono sentita rassicurata. In camera c'era una signora con la figlia che aveva avuto un intervento e ci siamo messe a parlare prima dei nostri problemi di salute, poi a scherzare. Sul tavolo c'era un cartoncino piuttosto grande con l'immagine di Padre Pio col velo, due foto più piccole e... nella metà inferiore del cartoncino c'era l'immagine del Santo nella cassa di vetro. Ma io non l'ho visto, pur guardando il poster sul tavolo. Era durante la Messa e l'ostensione, ma io non lo sapevo. Quando sono scesa in sala operatoria, ho notato che era mezzogiorno ed ho pensato a quando papa Karol diceva l'Angelus ed ho chiesto a lui di pregare per me e anche a Padre Pio. Quando sono rientrata in camera a piedi senza aver grossi capogiri, e mi sono messa a mangiare, ho notato quel cartone e l'immagine del frate nella cassa di vetro, mi sono impressionata un po': perchè non l'avevo notato prima? forse perchè stressata? Non mi hanno messo punti, nonostante l'intervento sia stato lungo, non ho avuto dolori nonostante l'anestesia fosse stata minima, ho camminato dritta e baldanzosa, io che ho difficoltà ultimamente e non ho avuto vertigini per alcune ore! Mio marito, che ha sempre da fare mi ha fatto compagnia per la giornata e mi ha portata in giro per un centro commerciale. Sono tornata nella cappella e c'erano libere da accendere soltanto alcune candele sotto l'icona di Padre Pio. Poi sono andata da papa Karol: "Padre Pio dicono che credesse in te. Tu credevi in lui. Grazie per avermi aiutata entrambi":  Lode e gloria a Gesù, a Padre Pio, a papa Karol, a san Riccardo.
Ho voluto raccontarvelo, non so perchè, ma che strane coincidenze, quel giorno!

Emanuela Pia Rita

 

MIRACOLO 12

Vorrei raccontare anch'io un miracolo ricevuto da San Pio. La particolarità di questo miracolo consiste nel fatto che non abbia sortito effetti materiali ma bensì effetti spirituali, è stato un miracolo di conversione della mia anima.  Quand'ero piccolo sono sempre stato educato ad adorare Dio e i Santi andando in chiesa come tutti. Mi avevano inculcato le idee religiose attraverso il catechismo e la religione ma crescendo, la fede verso Dio e verso i Santi cominciava a diminuire fino a sparire del tutto per buona parte della mia vita. Pur rimanendo sempre devoto a San Pio, dentro di me non c'era più spazio per la fede o più semplicemente era offuscata dalla rabbia e dal dolore che si provano prestando la totale attenzione a tutte le brutture del mondo e a tutte le cose materiali che ci circondano. Per caso, un giorno, mi trovavo da solo e stavo facendo delle ricerche su internet avevo anche la televisione accesa e tra una pausa e l'altra, staccando gli occhi dal pc, ascoltavo qualche notizia buttata qua e là da un telegiornale. Ripresi così a lavorare al computer quando all'improvviso, dentro di me sentìi come una luce illuminare il mio cuore. Il senso di materialità, di odio, di disprezzo e di rabbia, cominciò a svanire e dentro di me sentìi come una gioia interiore, come se qualcuno mi avesse aperto gli occhi verso un nuovo modo di vedere le cose. Nello stesso istante, mentre provavo quelle sensazioni di pace dentro al mio cuore, il tg che stavo ascoltando diede la notizia della riesumazione del corpo di San Pio che venne così esposto a tutti i fedeli. Da quell'avvenimento, con mia immensa gioia capìi che fu proprio il nostro grande San Pio ad illuminarmi il cuore, offuscando quelle tenebre e quel torpore che avevano sovrastato i miei sentimenti di fede. Ora sono in pace con me stesso e ho scoperto che bisogna guardare ben oltre le cose materiali e che tutto ciò che succede al mondo è causa di un preciso disegno divino che non sta a noi giudicare. Inoltre sempre durante questo periodo ero in forte depressione per una crisi sentimentale e quindi dentro di me portavo proprio l'angoscia e il dolore. Ecco quindi che dopo questa illuminazione, chiesi a San Pio di aiutarmi a sopportare questo dolore che provavo dentro a causa dell'allontanamento della persona amata, e anche qui San Pio, dimostrandosi amorevole come sempre fece svanire dentro di me quell'angoscia che pesava sul mio cuore. Attualmente, quindi, pur avendo questa situazione sentimentale triste, dentro di me non provo nè più angoscia, nè più tristezza e nè rabbia. E' un sentimento che non si può spiegare se non lo si prova ma è una luce nuova che splende dentro di me e che mi aiuta a sopportare il dolore che ho dentro ma nello stesso tempo questa bellissima luce, mi ha aiutato di nuovo ad avvicinarmi alla fede. Grazie quindi a San Pio, ma anche al signore e a tutti i Santi che porto dentro al mio cuore, le mie giornate oggi sono piene di vita e tutti le sere, quando vado a letto ringrazio il Signore e Padre Pio per questa bellissima conversione. 

Francesco

 

MIRACOLO 13

Mi chiamo giovanni, ho 26 anni e sono sposato da 2. Ho una moglie e due figlie stupende, vorrei raccontare quello che mi e successo. Io sono un pescatore e faccio questo lavoro dal 2004.. lavoro con un motopeschereccio e il 6 novembre 2004 ci accade qualcosa di assurdo. Eravamo a 4 miglia dalle castella [calabria ] ad un certo punto mentre salpavamo le reti la barca si capovolge e restiamo in 4 persone intraqppolati, ma riusciamo ad uscire tutti e 4 e ci siamo trovati in mezzo al mare senza niente. Dopo 2 ore e 30 prego Padre Pio e gli dico: "Padre Pio ti prego non mi fare morire cosi giovane, non dare questo dispiacere a mia moglie, ti pregho, salvami e ti prometto che verro a trovarti quando avro la possibilita". Ad un tratto arriva una barca e ci ha portato in salvo e cosi da quel momento sto pregando sempre Padre Pio che mi dia la forza di andare avanti e continuare il mio lavoro che amo tanto e questo credo che per me sia stato un miracolo.

Giovanni

 

MIRACOLO 14

 Ciao mi chiamo Cesare e anche io sono stato miracolato da Padre Pio assieme a Giovanni Paolo II. La prima grazia: Soffrivo di un brutto Varicocele di 3 grado, ero già stato operato, ma dopo un pò di mesi il Varicocele era ritornato, anche nell’altro testicolo. Ho cominciato tutti i giorni a pregare Padre Pio e Giovanni Paolo II. Alla fine tutto è scomparso, non ho più dolore da nessuno dei testicoli. Ora aspetto la seconda grazia: Soffro di Emorroidi, sto pregando ogni giorno Padre Pio e Giovanni Paolo II, sono sicuro che ascolteranno le mie preghiere. Presto andrò a ringraziare Padre Pio, ancora non sono andato a San Giovanni Rotondo. Grazie Signore di averci mandato Padre Pio e Giovanni Paolo II.

Anonimo

 

MIRACOLO 15

Sono una mamma di tre bambine favolose. La nostra vita normale un giorno cambiò immproVvisamente la nostra seconda genita e di colpo si ammalò gravemente di leucemia, non vi dico il dolore. I medici ci dissero che doveva fare il trapianto. UNA cara signora di età avanzata conoscendo da tempo la nostra famiglia e devota di PADRE pio mi regalò delle bende benedette del Santo Padre, e mi disse di farle avere alla mia bambina. ANDAI il giorno seguente in ospedale e misi le bende dentro le federe del cuscino, per tutto il tempo pregai PADRE PIO. LA Bimba reagiva molto bene alle cure. DOPO qualche tempo i medici ci dissero che per loro non serviva più il trapianto e che per loro era praticamente guarita. La gioia fu immensa e la nostra piccola ora sta bene ed è un fiore, non deve prendere nessun medicinale, deve solo eseguire dei controlli. MI sono avvicinata alla fede più che mai, io e mio marito ringraziamo Padre Pio e fra poco verremo di persona a ringraziarlo. DOBBIAMO avere fede e non avere mai paura perché il SIGNORE CI AIUTA.

Jessica

 

MIRACOLO 16

Sono imma ed ho 32 anni. Saranno più di 5 anni che Padre Pio mi è accanto e mai mi ha lasciata delusa o sola! Ne ho ricevute tantissime di piccole e grandi grazie da lui. A partire dalla protezione assidua e dall'avvertirmi sempre prima quando mi sta per accadere qualcosa che possa sconvolgere la mia tranquillità. Non sono mai riuscita a vederlo nei miei sogni, ma si fa presente con me con immagini sue, o per TV. In quel momento quando lo vedo dico sempre "Ok sta per accadermi qualcosa ma tutto finirà nel verso giusto". Ha salvato mia figlia già dal primo mese di gravidanza sino al parto, ebbi un taglio cesareo e durante l'operazione la piccola subì un taglio col bisturi al cranio lato sx, per sua grazia il taglio risultò innocuo. Tutt'oggi la protegge ancora, per devozione ho chiamato mia figlia Martina Francesca. Il mio secondo figlio beh anch'egli è stato graziato verso il settimo mese in ecografia la ginecologa si accorse che mio figlio non cresceva più, e che se non avesse reagito o non fosse cambiato nulla dopo un'intensa cura, avrei dovuto partorire, rischiando di tenerlo in incubatrice fino a che i suoi polmoni avessero avuto la forza di ossigenarlo da solo. Mio figlio è nato dopo 1 mese da quell'evento e se anche sottopeso non ha avuto bisogno dell'incubatrice perchè era molto forte. In data 17 marzo 2008 mio fratello ha subito un incidente con la moto molto grave, rottura delle ossa, delle mani e sospetta rottura bacino, quando ne vennì a conoscenza avevo da poco chiuso la pagina internet del convento di San Giovanni Rotondo e non so perchè ma avvertivo un gradevole profumo, non essendo pratica di odori di fiori, mi sembrava quella di un detersivo per gli abiti, annusavo quello che indossavo ma non proveniva da lì, istantaneamente riaprii il sito ed inviai una preghiera a Padre Pio nella quale gli chiedevo di salvare almeno il bacino. Mio Fratello anche se dovrà subire un probabile intervento alle mani poichè le fratture sono scomposte, ha il bacino salvo. Sarà di certo Padre Pio se potrà ad aiutare mio fratello nell'evitare quest'ultima operazione ma sono felice che la più grande grazia gliela fatta! LA VITA. Vista la modalità dell'incidente e visto che non porta quasi mai il casco.. quel giorno lo portava. Affidatevi a Padre Pio con cuore puro. Anche se non più in vita io mi ritengo una sua figlia spirituale, non faccio quasi mai nulla senza chiedere a lui di intercedere per me presso Dio. Per me Padre Pio è come se fosse lo sgabello che mi aiuta a raccogliere il frutto (DIO) che essendo troppo in alto da sola non riuscirei a raggiungerlo.
Pregate con fiducia a lui.. e lui non vi deluderà

Imma

 

MIRACOLO 17

Il mio non è un miracolo, è una storia che è capitata a mia figlia e per me inspiegabile.. vuol dire che lei ha al il marito malato di un linfoma all'ultimo stadio, un giovane di 34 anni padre di un bimbo di 20 mesi, ed è in cura ma con esiti negativi. 
Ieri in negozio dove mia figlia lavora come commessa è entrato una signora che vendeva il calendario di padre pio, lei lo ha comprato e come è giunto nelle sue mani ha sentito un profumo di rose, un profumo ineguali, non si rendava conto da dove provenisse e niente attorno a lei era profumato. Dopo un pò è svanito e lei tutta emozionata ha capito che era Padre Pio. Premetto che noi non conoscevamo la sua storia e neppure eravamo fedeli, ma voi mi sapreste dare una spiegazione a questo?

Alba

 

MIRACOLO 18

Il mio nome è Anna, sono calabrese ( Cosenza ), e abito a reggio emilia perchè insegno. Io credo nella potente intercessione di San Pio, mia mamma si confessò con San Pio nel 1966. Io ho ricevuto due grazie dal Signore per sua intercessione, ho promesso che a ogni grazia le devo testimoniare a lode e gloria del Signore. La prima grazia è quella di trovarmi bene nel mondo del lavoro, prima non era così. La seconda grazia è il dono della pazienza, di aspettare. Le altre grazie che il mio cuore desidera sento che arriveranno presto. Amen Alleluja.

Anna

 

MIRACOLO 19

Anch'io ho ricevuto un miracolo da Padre Pio, sono in'imprenditore con un'azienda e una famiglia, con una moglie e tre filgli che adoro. Per una serie di fatti e errori mi sono trovato in condizione finanziarie disastrose in procinto di un fallimento sebbene io sia un grande lavoratore e una persona onesta, stavo andando in rovina, ero disperato finchè un giorno per caso ho trovato su un giornale una foto di Padre Pio e sono stato attirato da questa foto perchè mi sembrava che mi sorridesse... e l' ho cominciato a pregare, e mi sono ripromesso di andarlo a trovare al più presto portando o donando qualcosa che possa aiutare anche altre persone ad aumentare la fede in Padre Pio. Da qual giorno come per miracolo il mio lavoro è ripreso alla grande, sono riuscito a pagare tutti i miei debiti nel giro di pochissimo tempo (in un anno circa) ho ritrovato la felicità con la vita, e con la mia famiglia sono sereno e allegro ( avevo perso tutta la mia allegria e la mia voglia di vivere ) perchè sò che Padre Pio è il mio 'socio' e ogni fine anno divido i miei utli con Lui. Grazie, Grazie Padre Pio, ti sarò sempre grato per il resto della mia vita.

Gianfranco

 

MIRACOLO 20

Nell ‘ ottobre 2000 una gravissima malattia mi ha colpita. Ma il Santo Padre è venuto da me e mi ha risanata. E’ stata dura la prova, certo ci sono volute cure mediche ma la certezza di un miracolo non mi abbandonerà mai. Spero che si decidano presto alla Sua santificazione.

Manuela

 

MIRACOLO 21

Voglio raccontare una storia che sto vivendo in questo periodo lungo iniziata dal mese di agosto 2008, Preciso che ho sempre creduto in una fede di Dio e oggiio mi sento un miracolato visto che all'eta' di circa 10 anniio non avevo scampo per una appendicite cronica acuta e perforata in stato di putrefazzione, (sono stato in ospedale circa 3 mesi) ma mia madre pregando ai santi medici di aiutarci non so cosa sia successo, ma io oggi la racconto e sono un devoto dei santi medici s.Cosimo e Daminano. Sono un uomo di 45 anni figlio unico e sposato con una bravissima donna lavoratrice. vivo a chivasso (to) sono di origini pugliesi di latiano BR come quasi ogni anno andiamo in ferie nel posto citato oppure affittiamo un appartamento sul mare per cercare di rillassarci da un annata pesante di lavoro, io sono responsabile in una azienta di trasporti di benzina per la distribuzione nei distributori carburanti, mia moglie e una assistente di poltrona in un centro dentistico. Quando vengo giu la mia prima tappa è andare al santuario dei santi medici (dove c'e pure una mia foto di allora nel santuario, questo rito lo faccio da circa 35 anni). Non sono un devoto di padre PIO ma nell'agosto 2008 in occasione che ero in ferie sono voluto andare con mia moglie da padre pio in occasione della veduta della salma di padre pio. Preciso non per curiosita' ma per una fede che ci sentivamo dentro. In quella occasione nell'entrare nella stanza dove giaceva padre pio io sentii un profumo forte di fiori al punto che non vedendo nessun fiore. Chiesi a mia moglie se anche lei sentiva quel profumo, ma mi rispose dove me lo sognavo quel profumo visto che non c'era nesun fiore, non diedi peso a questo episodio. Nel Dicembre 2008 mia moglie ebbe un dolore al seno dopo una visita della ginecologa e ci ha fatto fare urgentemente un esame di mammografia, risultava di avere nei due seni un linfonodo ascellare, tumore maligno galoppante con metastasi e la conferma l'abbiamo avuta dopo la Pet esame delle cellule. La mia vita in quel momento crollava ma la forza mia e di mia moglie ha fatto si.. di affrontare tutto cio con fede e amore e forza. Ha fatto circa 12 chemio terapie edopo 3 mesi sono stati rifatti gli esami di mammografia, pet, risonanza magnetica.. ma credetemi non cera piu traccia di quel brutto male,(dimostrando tutti gli esami) ma gli stessi medici ci consigliano di operarla ugualmente. L'uunica spiegazione che hanno dato secondo loro che la chemio terapia ha risposto molto bene e che il suo fisico ha tenuto fortemente a tutto cio'. Lo so che la chemio terapia non quarisce ma e l'unico metodo di cercare di fermare il male e portarlo in riduzione, per poi operare ed esportare le parti infette tumorali, e continuare a fare chemio terapie piu leggere per pulire se ci fossero ancora tracce di cellule invisibili tumorali. IL 1 maggio 2009 alla mattina presto io e mia moglie decidiamo di partire per andare da padre PIO COME UN RINGRAZIAMENTO DI FEDE che ci sentiamo dentro, purtroppo all'arrivo in pietralcina era impossibile riuscire ad entrare, c'erano migliaia di fedeli in attesa di entrare, noi eravamo reduci di un viaggio lungo in macchina e siamo andati al santuario dei santi medici (br) per poi riposarci dai miei parenti. Il mattino del 3 maggio alle ore 3 di notte siamo partiti per andare da padre PIO, SIAMO arrivati alle ore 6.30 davanti al santuario per aspettare l'orario e per entrare quella mattina in valle pioveva, invece sopra in pietralciana grazie a dio non pioveva, ma il tempo era minaccioso, vento e qualche goccia di pioggia.. ma il nostro obbiettivo nonostante io e mia moglie veramente stanchi era di vedere PADRE PIO. Questa volta io ho sentito un odore strano direi cattivo, tipo muffa o di vecchio, ma mi sono ben riguardato questa volta a dirlo a mia moglie. In conclusione volevo farvi sapere dell'intervento fatto il 14 maggio dopo circa 8 ore di sala operatoria. Il risultato eccezzionale, il ninfonodo ascellare non e stato toccato per il seguente motivo, nessuna traccia di metastasi, lo svuotamento dei seni e la materia e stata esaminata a sezione. Il risultato nessuna traccia tumorale e le hanno lasciato di suo i capezzoli e la parte esterna mammaria, il chirurgo plastico ha finito il lavoro. CONCLUSIONE: PER LA MEDICINA NON C'E SPIEGAZIONE, DICONO CHE E' STATA FORTUNATA.. VUOI PER IL SUO FISICO CHE HA RETTO BENE LE CHEMIO, RISPONDENDO BENE, VUOI PER LA SUA FORZA DI VOLONTA' DI COMBATTERE IL MALE NEL MODO PIU SERENO POSSIBILE.
io invece credo mia moglie sia stata uno strumento per la medicina come testimonianza reale per estrarre ed esaminare le parti tumorali (scomparse)..Quindi dopo gli esami non cera più niente, spiazzando i medici e cambiando nuovamente i loro programmi ( perchè loro da un primo momento della malattia, il loro programma era di ridurre il male poi operare e continuare con chemio-terapie piu leggere con la speranza di risultati ottimi) ..perche a tutti i costi la volevano operare? Io li sono andato in una crisi profonda, non avevo nessun diritto a decidere se farlo fare, ho rinunciare a l'intervento.(non volevo avere dei sensi di colpa). Oggi vi ho dato a conoscenza di una storia particolare e forse strana di avvenimenti accaduti. Ma oggi piu che mai sono sicuro che siamo stati graziati in particolare mia moglie. PADRE PIO ci ha protetti. PERCHE' TUTTO E' INIZIATO DA QUEL FAMOSO AGOSTO 2008 CHE HO CITATO IN PRECEDENZA. Una cosa certa e che prego e credo in questo aiuto che il signore ci ha dato e prego che continui a proteggere mia moglie.

Piero e Lucrezia

 

MIRACOLO 22

Salve, Io sono stata graziata tante volte da Padre Pio. In particolare, una grazia l'ho ricevuta due anni fa quando soffrivo di ansia fortissima. Durante le mie invocazioni al Santo i miei stati d'ansia diminuivano. L'ho sognato..mi ha mostrato la Luce che avrei visto di li a poco e cioè il Sacro Cuore di Gesu. Mi segnalava con la mano destra il luogo in cui l'avrei visto. Ho girato lo sguardo alla mia sinistra ed effettivamente vedo il Signore che mi sorride. Da quella notte i miei stati d'ansia sono passati completamente. Rendo Gloria e Lode a Dio per la mia guarigione.

Valeria

 

MIRACOLO 23

Vorrei poter raccontare le mie grazie ricevute da padre pio. Questa storia inizia nel 2001 quando il mio papà inizia a stare poco bene. Entrava e usciva dagli ospedali e nessuno capiva cosa avesse. Ricordo che pregavo tanto. Fin quanto scoprimmo che aveva qualcosa al rene. Il dottore ci fece credere che non era così grave, questo perchè la mia situazione famigliare non è una delle più facili. Il giorno dell'intervento, arriva. Dura molto di più di quello che ci era stato detto. All'uscita ci da la notizia ,neoplasia al rene con asportazione di quest'ultimo. Ricordo che mi sprofondò la terra sotto i piedi. La mia mente diceva "mio padre morira.. come faremo, perchè DIO vuole sempre le persone buone!". Però, ricordo, che pregai tanto specie nel ritorno a casa, anche se facevo la forte verso gli altri. Appena scesi dalla macchina fui invasa da un forte odore d'incenso, mi girai su me stessa,n on c'era nessuno. Dopo di che svanì. Li per li non gli diedi peso. Comunque mio padre si è ripreso bene, gli esami citologici ci dissero che non era in metastasi, nonostante la grandezza ed il colore nero. Per 5 anni è stato bene, fino al 2007 quando abbiamo scoperto una metastasi al polmone sinistro. Quanti pianti, quante preghiere. Ma Padre Pio anche questa volta l'ha salvato. 0ggi sospettiamo qualcosa alla tiroide, ma sembrano gli esami negativi. Anche oggi c'è la sua mano. Ma oltre questa storia ne ho un'alta accaduta nel 2004 o nel 2005, non ricordo bene. Quando ho pregato e pianto tanto per il fratello di mia cognata che ha avuto un encefalite molto grave. I medici davano pochissime speranze. Grazie a lui, si è salvato. oggi è tornato quasi un bambino normale.

Maria

 

MIRACOLO 24

Non l'ho mai raccontato, ma in cuor mio sono convinta che Padre Pio mi ha fatto una grazia. Era un giovedi mattina del 1997, precisamente il 25 novembre, mi alzo come ogni giorno al solito orario perchè lavoro e ricordo che facendo il caffe'ho detto a mio marito che mi era successa un cosa strana, non sapevo se avevo sognato o se era effettivamente successo. Mi trovavo nella chiesa di San Giovanni Rotondo e camminando lungo il corridoio destro del santuario giungo all'altare dove inginocchiato vi era un monaco in preghiera. Lo tocco sulla spalla, lui gira il volto.. mi guarda, io li per li non lo conosco ero titubante. Lui si alza, mi abbraccia e mi da con la mano qualche colpetto sulla spalla come per riassicurarmi. Mi sveglio. Dopo 2 giorni mia figlia viene ricoverata d'urgenza all'ospedale di Padova dove si trovava in quel periodo per l'università e operata immediatamente per una neoplasia ovarica gia in emoraggia. Sono passati 12 anni, mia figlia sta benissimo, si è laureata e ci sta dando tante soddisfazioni. Io ringrazio Padre Pio per questa grazia e spero che possa starmi ancora vicino in quest'altro periodo tanto particolare della mia vita.

Genoveffa

 

MIRACOLO 25

A chi legge questo mio messaggio vorrei dire di cuore che non ci sono limiti all'intervento del nostro Padre Pio. Quando ero un'adolescente pensavo che i miracoli riguardassero solo la salute fisica e morale, nient'altro. Ora so che niente che sia bene ed amore non verrà  ascoltato. Allora mi innamorai tanto di un ragazzo, un amore sconvolgente com'è tipico di quell'età. Gliene parlai ma fu come scontrarsi contro un muro, anche perchè credo mi serbasse rancore. Ad ogni modo non riuscivo a dimenticarlo. Dall'estate della maturità e per un paio d'anni ancora ho lottato con la vita per colmare quell'assenza di senso: mi sforzavo di essere felice (uscivo, altre storie..) ma nel cuore un ricordo mi faceva soffrire. Chi ha amato sul serio sa cosa significa: inferno. Non avevo una possibilità. Fu allora che incontrai "lui". Cominciai a pregarlo buttando il cuore nel cielo ogni sera, così. Nel buio più totale. Pensavo che i sentimentalismi non fossero per Dio.. ma in nome dell'amore che provavo, ho sperato. Padre Pio cominciò a venirmi in sogno, e dirmi che questo ragazzo sarebbe 
tornato. Bè, questo ragazzo è tornato. Per dirmi che voleva stare con me. In realtà penso che il vero miracolo del mio frate sia stato farmi capire che persona fosse, quanto fossimo distanti e quanto l'avessi idealizzato non avendo potuto conoscerlo prima. Il regalo più grande è stata la pace, la speranza di una nuova felicità. Adesso questa persona è un amico che sento ogni tanto, e non so come andrà a finire. Questo solo so: che in una notte di preghiera nel buio della mia cameretta, 
un profumo di rose e viole, indipendentemente dai sogni adolescenziali, ha cambiato per sempre la mia vita. Vi prego, ascoltatemi. Aprite i vostri cuori e pregate Padre Pio, svelategli i vostri più intimi desideri perchè al cielo niente, niente è impossibile! Tutto quello che chiederete nell'amore vi verrà concesso! Grazie mio dolce Padre Pio.

Nety

 

MIRACOLO 26

Io mi chiamo Lalla e mio marito si chiama Daniele, siamo sempre stati insieme, fin da quando avevamo 12 anni.. Una bruttissima notte un ubriaco ci prese in pieno con la macchina, noi eravamo su una vecchia fiat e ringrazio Dio per averci fatto uscire da quell'auto tutti interi. Il mio fidanzato però subì fratture multiple, alle braccia, alle costole, ed anche dopo che le ossa si erano rimarginate soffriva di dolori continui. Io per lo stress e la tensione cominciai a sentire un nodo alla gola, tutto il tempo.. non riuscivo a farlo andare via. Nessun medico sembrava essere in grado di curare il mio male nè quello di Daniele, che soffriva nella mente e nel corpo. Un nostro carissimo amico ci propose di andare a fare un viaggio, disse che in certi casi solo la Fede può guarire i mali, e ci portò a San Giovanni Rotondo, il regno di Padre Pio. Io sono sempre stata molto religiosa, ma mio marito al tempo era scettico. Ciononostante, tanto era lo scoramento che capì che era la cosa giusta da fare. Pregammo per giorni, visitammo gli splendidi luoghi dove Padre Pio rifletteva e curava. Ci sentimmo subito meglio, al nostro ritorno Daniele cominciò una serie di cure sperimentali che col tempo risolsero il suo problema, e riscoprì il valore della Fede. Il mio dolore alla gola passò subito dopo... io non so se questo è un miracolo, ma per noi lo fu. Ogni anno torniamo a San Giovanni Rotondo a ringraziare il Padre per quello che ha fatto, e per quello che fa ancora oggi per tante persone. Ti vogliamo bene Padre Pio.

Laura

 

MIRACOLO 27

Sono un ragazzo di 29 anni molto credente in Dio. Un giorno lavorando trovai una cartolina di San Padre Pio e ho avuto una totale e forte conversione verso di lui da quel giorno. Lui era sempre nei miei pensieri. Dopo circa un anno mi feci male alla tempia (avrei potuto perdere la vista, dato che non c'ho più visto da un'occhio), tre giorni prima è venuto in sogno alla mia ragazza dicendogli "che sarebbe andato tutto bene". Il miracolo c' è stato, e ci vedo. Grazie di cuore San Padre Pio e grazie che tuttora mi fai capire veramente di starmi ancora vicino, col tuo profumo e con innumerevoli segni che mi mandi. 

Matteo

 

MIRACOLO 28

Sono passati più di 6 anni da quel giorno ( 27/10/ 2002 ) che ebbi un incidente stradale ed ora vengo a testimoniarvi che sono guarito totalmente. Dopo l’ incidente ebbi un arresto cardiaco di 39 e quando il cardiologo disse che ero morto la dottoressa di turno continuò a credere che il cuore potesse ripartire (e qui successe il primo miracolo ) ripartì ma anche in quei minuti ero ossigenato, i danni celebrali potevano essere tremendi, ma la dottoressa che mi aveva salvato la vita diceva a mia moglie Rita di avere fiducia e di pregare tanto. Dopo che il cuore ricominciò a battere rimasi venti giorni in coma, ricordo solo che ero come in un tunnel di luce, ma quando mi tolsero dal coma quella luce spari, la realtà era che ero totalmente incosciente, tubicini da tutte le parti, mi legarono perche volevo scappare, riconoscevo appena mia moglie. Dopo un mese di ospedale al San Salvatore di Pesaro mi trasferirono ad un ospedale per il recupero a Rimini e qui dopo un po’ sempre immobile nel letto ebbi la visione di Padre Pio, ero avvolto con lui in una luce immensa come quella luce che vedevo quando ero in coma. Da quel momento cominciai ha riconoscere le persone e quando mia moglie mi portò nella chiesa dell'ospedale per la seconda volta Padre Pio si manifestò a lei e mio figlio Andrea con un intenso profumo di rose senza che ci fosse la presenza di alcun fiore. Da quel momento i miglioramenti furonosorprendenti, ricominciai anche se con difficoltà a camminare, leggere e scrivere e più miglioravo più sentivo la presenza di Padre Pio. Anche se la sofferenza per la mia famiglia è stata tanta, per me è stata molto più dolce perché avvertivo spesso accanto a me la vicinanza del nostro amato Padre con vari profumi, soprattutto li ho sentiti quando ho ricominciato a guidare la macchina che avevo tanta paura. Come ho già detto ora sono guarito; i Suoi profumi li sento di rado ma so che è sempre accanto a me. Con tanto amore: grazie Dio, grazie Padre Pio.

Sandro Rita e Andrea Marcelli da Pesaro
 

MIRACOLO 29

il 16 febbraio 1997 sono andata a San Giovanni Rotondo accompagnata da mio padre perchè sentivo un gran bisogno di pregare sulla sua tomba per chiedergli di incontrare, dopo vari patimenti sentimentali, finalmente l'uomo della mia vita! Ma temevo che Padre Pio non mi fosse vicino ed avevo supplicato un segno visibile della sua presenza nella mia vita. il giorno seguente, con un gruppo di amiche decidiamo di fare shopping a Bari (all'epoca abitavo in un paesino a poca distanza chilometrica dalla città) con l'obiettivo di essere in città intorno alle 17 circa; però il caso ha voluto che dovevamo passare a prendere una nostra amica da casa sua, rallentando di molto l'orario prefissato.. come se qualcuno avesse deciso per noi e guidato i nostri movimenti; difatti, ripartiamo per Bari con un certo  ritardo, ma guidando con molta tranquillità; tuttavia non avevamo alcuna fretta! Quando ad un incrocio... trac! L'incidente! Dio  quanta paura!!! La maccina viene urtata lateralmente e violentemente sino a finire in una scarpata ove ci rischiantiamo contro il tronco di un albero! io siedo dietro centralmente (eravamo in 5, 2 avanti e 3 dietro) e quando esco dall'auto completamente illesa.. in realtà anche le 2 ragazze sedute vicino a me non hanno riportato alcun danno, mentre la mia migliore amica che era alla destra del conducente ha urtato il capo contro il parabrezza perdendo i sensi e molto sangue.. le è seguito un intervento chirurgico! Dopo qualche giorno ci siamo recate all'autodemolizione per riconoscere  l'auto dell'ubriaco che ci ha tagliato la strada. Mentre la osservo dall'interno.. noto che sul parabrezza c'era una gran foto, ma davvero enorme, che di solito non si trovano mai, così esposte.. Ebbene sì, era il volto di Padre PIo che era lì a guardarmi e probabilmente a volermi dire: ecco il segno che cercavi, ti ho protetto dallo schianto, quindi sono presente nella tua vita! NON SOLO: a Maggio dello stesso anno ho incontrato un ragazzo che oggi è mio marito! Incredibile! PADRE PIO ha ascoltato la mia supplica, mi ha dato il segno visibile della sua presenza nella mia vita e mi ha dato l'uomo più importante della mia vita!
Ora sto pregando il Padre perchè dopo 12 anni ho bisogno di una grazia molto importante per il mio e il nostro futuro..PADRE PIO METTO LA MIA VITA NELLE TUE MANI, TI RINGRAZIO DI TUTTO QUELLO CHE FAI PER ME.. TI PREGO DI ASCOLTARE ANCHE QUEST'ENNESIMA SUPPLICA. TI AMO E AMO IL PADRE DIO NOSTRO, LA MADONNINA E LO  SPIRITO SANTO. GRAZIE DI TUTTO!!!

Anonimo
 

MIRACOLO 30

sono de Masi Carmela ed ho 27anni. Sono di napoli e vorrei raccontarvi la mia grazia. 7 anni fa stavo raccontando un episodio brutto a me accaduto.. ai miei zii e piangendo alzai la testa e vidi il suo volto (Padre Pio) che mi guardava ed era molto triste. Questa e stata la mia prima volta che l'ho visto e non è stata l'ultima. Da quella sera io non faccio altro che pregare, lo penso sempre. Ogni giorno della mia vita e per me oggi e il padre che non ho mai avuto e la mamma che ho sempre sognato. Praticamente per me e diventato tutta la mia famiglia. Padre Pio, cioè mio padre e i miei figli mi danno la forza per vivere ed affrontare un altro giorno pieno di delusioni e solo grazie a loro io oggi mi ritengo ancora in vita.. perche da quando sono nata fino a stasera ho conosciuto solo persone che mi hanno fatto del male, ma mi basta pensare che i miei figli e mio padre cioè Padre Pio mi amano e mi stanno vicini e riesco ad affrontare un altro giorno. Oggi gli chiedo umilmente di regalarmi una vita nuova ma soprattutto piena di amore e spero che un giorno la posso vivere prima che sia troppo tardi.. perche e questo il mio sogno, di avere una famiglia e una vita serena.. cosa che non ho mai avuto. Oggi ringrazio Dio di avermi affidato nelle sue mani altrimenti non so come avrei fatto senza di lui. La mia storia è come un cartone animato. Una bimba non ha nessuno ed è piena di problemi, pero quando sta in difficoltà compare il suo papà che lei non ha mai visto e non lo conosce.. ma sa solo che quest'uomo appena lei è in difficoltà lui compare sempre e fortunatamente e cosi pure per me. Grazie papà di non lasciarmi mai e soprattutto di vivere ogni giorno nella mia vita. Ti amo. Sei la mia forza. Non lasciarmi mai sola.

Giovanna V.
 

MIRACOLO 31

Maggio 2007, tornando a Potenza dopo un viaggio in Abruzzo , arrivati a Foggia, 
decidemmo di andare a San giovanni Rotondo a far visita alla tomba di Padre Pio, eravamo in auto 5 persone (parenti ed amici), al ritorno, appena usciti dall'abitato avvertii un vortice d'aria Profumatissimo, una fragranza che andava tra il viola ed il lilla davanti al mio viso, in un primo momento nn ci feci caso, anche perchè lo stesso svanì subito, dopo un po un'altra volta lo stesso vortice d'aria cn lo stesso profumo, a quel punto dissi agli altri occupanti dell'auto: oh ma sentite che buon profumo? Risposta: non sentiamo alcun profumo. Non passarono che pochi minuti, ed ecco ricomparire il vortice d'aria profumato, di unaintensità che non ha eguali, ed a quel punto non vi 
nego che ebbi un po di spavento, ridissi la stessa frase di poco prima, ebbi nuovamente le stesse risposte negative, dunque, ero solo io ad "assaporare" 
quell'inebriante fragranza, l'amica che era in macchina con me disse una frase 
per me indimenticabile; "CANIO RICORDATI DI QUESTO GIORNO E DI QUESTO PROFUMO". Nell'ottobre dello stesso anno, sono stato operato di un sarcoma inguinale..., la stessa signora che disse quella frase scritta poc'anzi, ha detto che sono stato miracolato da Padre Pio. Non so quanto accadutomi sia una grazia ma, lascio a te, ed a tutti ogni giudizio sulla mia esperienza.

Canio da Potenza

 

MIRACOLO 32

  Ricevuto da Padre Pio: mio figlio a soli 21 mesi doveva essere operato per un problema ad un pollice, apparentemente semplice anche se l' intervento poteva dare problemi ed era necessaria una riabilitazione. Io ero molto preoccupata, il bimbo era così piccolo e doveva subire un'anestesia totale e mio papà era morto tanti anni prima a soli 28 anni proprio a causa di un problema di anestesia. Pregavo molto Padre Pio e il giorno prima dell' intervento dopo un ennesimo esame un medico mi disse:- Ma signora, ha sbagliato ad indicarmi la mano del suo bimbo, noi non riusciamo a vedere alcuna lesione al dito della mano.. naturalmente non avevo sbagliato, dopo ripetuti esami tutto era scoparso e i medici parlarono di un miracolo per chi ci crede. Il mio bimbo anche se molto piccolo parlava già molto bene e mi ha raccontato di aver sognato la Madonnina di Loreto che lui aveva visto e una signora che aveva pregato molto Padre Pio per lui. Il mio piccolo aveva ricevuto un miracolo. Ora è grande e non ha mai avuto alcun problema, Padre Pio lo ha aiutato anche in un'altra circostanza, a 6 anni durante un'ecografia addominale effettuata per banali problemi di stitichezza mi dissero che poteva avere un tumore al rene, immaginate la mia disperazione, ma anche questa volta Padre Pio lo ha aiutato tantissimo, in effetti la diagnosi era del tutto infondata e mio figlio ha sempre goduto di ottima salute! Padre Pio è stato benevolo anche con mio marito quando ha subito 10 anni fa un intervento molto delicato e grazie alle mie preghiere tutto si è risolto per il meglio! In questi giorni lo sto pregando per un problema scolastico di mio figlio, deve essere ammesso alla maturità e per alcune materie ci sono difficoltà. Sono molto preoccupata.. ma sono sicura che non lo abbandonerà, non ci abbandonerà mai!!! GRAZIE SAN PIO!!!

Fulgenzi Fabiana

 

MIRACOLO 33

ciao a tutti, volevo raccontarvi la mia storia. Allora, io cercavo una gravidanza da parecchio tempo, e, ogni mese, mi arrivava il ciclo, nonostante io ci avessi provato nei “giorni in cui ci si deve provare”!!! ma niente!!! Fino a quando, verso gli inizi del maggio 2010, mi ritrovai a guardare un video su internet, del funerale di padre pio… scoppiai in un pianto profondo, era come se fossi lì anch’io, come se fossi davvero al suo funerale, e ripetevo sempre questa frase: “padre, perché te ne sei andato??? non lasciarmi, svegliati!!!”. Terminato il video, sono corsa nella mia camera, e da quel giorno, sentivo il bisogno di pregare, pregare e pregare!!! Ho iniziato con la novena a padre pio, e, ogni giorno, ovunque andavo, sentivo profumo di fiori. Il 10 maggio 2010, come tutti i mesi, sarebbe dovuto arrivarmi il ciclo, ma dentro di me, sentivo che questa volta non sarebbe arrivato, sentivo che padre pio aveva ascoltato le mie preghiere. Oggi siamo al 14 giugno del 2010 e del ciclo neanche l’ombra… sono incinta!!!!!! Sento di esserlo!!! Non grazie ai ginecologi ne a nessun altro… solo grazie a te padre pio!!! Ho fatto poi la novena delle rose a santa teresa del bambin gesù del volto santo e.. alla fine della novena.. ho ricevuto misteriosamente un mazzo di rose. 2 settimane fa, una mia amica ha dato alla luce una bambina bellissima, e io sono andata a trovarla in ospedale, e immaginavo me su quel letto, con tutte quelle persone che mi davano i regali, ecc… colta da una terribile invidia, ho iniziato ad isolarmi e ho cambiato improvvisamente l’espressione felice del mio volto, in un’espressione triste e malinconica (io soffro di attacchi di panico) e tutta quella tristezza mi ha anche provocato un fortissimo attacco d’ansia lì nell’ospedale.. ma ecco che…ad un tratto.. sono stata travolta da un’ondata di profumo di fiori buonissimo.. sarà durato pochissimi secondi.. ma quei pochissimi secondi sono bastati per farmi tornare il sorriso, la tranquillità e per far sparire quell’attacco di panico che mi aveva già fatto star troppo male!!! Padre pio mi è apparso anche in sogno, mi apparse in sogno durante il periodo nel quale io stavo perdendo la mia fede per tanti motivi, sognai di vedere una processione, ma sognai di rimanere immobile nel vederla passare perché non volevo seguirla…e ad un tratto, ho visto la statuetta di padre pio che mi ha come trascinata nella processione, come se volesse dirmi: “continua a credere in me perchè io sono con te!!!” Qualche tempo dopo, sognai anche di essere a lourdes raccolta in preghiera davanti alla sacra grotta della madonnina, e che incredula aspettavo la sua apparizione.. ed ecco che lei è apparsa, bellissima, mi ha preso tutte e due le mani e abbiamo iniziato a pregare insieme…come se volesse dirmi di non smettere mai di pregare.. mai!!! E infine ho sognato sempre di essere a lourdes e di bagnarmi nella fontana miracolosa.. qualche settimana dopo feci il test di gravidanza..era positivo!!! Grazie padre pio, grazie Santa Teresa, grazie Madonnina mia, grazie Gesù, grazie mio DIO Onnipotente!!! Non smettete mai di pregare, di credere o di sperare.. loro ci sono sempre, e rispondono sempre alle nostre suppliche!!! Vi abbraccio tutti!!!

Chiara

 

MIRACOLO 34

Era dicembre 2009. Io malata di bronchite avevo da settimane una tosse forte, secca, che neanche i medicinali e l'aerosol non l'hanno curata. Tossivo molto spesso (se mi è permesso dire che non facevo altro che tossire). Una domenica ho deciso di andare a Messa nella Chiesa cattolica del paese (premetto che io sono ortodossa ma avevo già sentito parlare di Padre Pio e avevo letto libri e articoli sulla sua vita, sui miracoli che Dio ha compiuto attraverso lui, l'ho rispettavo, l'amavo, l'ho pregavo già) dove non ero mai stata. Fuori dalla Chiesa c'è una statua di Padre Pio davanti a quale mi sono fermata in preghiera. Gli ho chiesto di intercedere presso il Signore per aiutarmi a non tossire in Chiesa per non disturbare la Messa, i fedeli e per poter pure io concentrarmi in preghiera e ascoltare la Santa Messa. Il Santo Padre Pio mi ha esaudito, e non solo, uscita dalla Chiesa e nei giorni successivi ho avuto solo qualche colpo di tosse e poi ha smesso del tutto. E' stata veramente la Mano Divina che mi ha curata. Grazie Signore Mio! Grazie Santo Padre Pio!

Maricica
 

MIRACOLO 35

Mi chiamo Manuela.. ho appena 19 anni e abito in germania. Un anno fa sono stata colpita da una grave malatia di nome Morbus Hordkin anche detto: "Cancro al sistema linfatico". Per me e la mia famiglia é stata un brutto colpo.. venuto all'improviso. Io sono stata una ragazza credente e non credente. Prima della malattia eró una ragazza menefreghista, ero molto spensierata.. non ci davo troppo importanza alla mia vita in generale.. poi questa malattia mi ha fatto capire.. quando é importante la vita. Il mio calvario inizió nel mese d'agosto.. improvisamente mi é spuntato una giandola grossa sul collo. Abbiamo iniziato ad andare da diversi dottori.. ma non mi potevano dire di preciso che cosa avevo. Dopo aver trovato un dottore ad una altra cittá hanno scoperto questa brutta malatia: (... Da quella cittá mi hanno mandato ad un altro oncologo dove ho iniziato la mia cura). In questo periodo di chemiotherapia mi sentivo forte come se qualcuno mi tenesse la mano. Io a DIO non ho mai chiesto qualcosa.. ho sempre detto che lui decide sopra di me.. che lui ha nelle sue mani il mio destino. Mia mamma ha preghato ogni giorno Padre Pio per me. La mia famiglia, amici e la fede mi hanno dato la forza per sconfiggere questa malattia. Sicuramente penso che DIO mi ha messo alla prova.. e mi ha aperto gli occhi.. Io ho passato tutto questo brutto calvario.. peró mi sentivo come se non sopportavo io il dolore... era come se lo sopportava qualcun altro questo dolore. Mi sentivo una forza interiore dentro di me. Ció che non ho mai provato. Oggi sto bene é sono guarita. La sera prima di farmi l'ultimo esame medico che mi dovevano dire se ero guarita oppure no, ho sentito un forte odore di rose, arance, ecc.. non lo so descrivere precisamente questo odore.. ma era veramente un bellissimo odore indescrivibile. Poi dopo la visita che mi avevano fatto e che mi avevano detto che eró guarita .. alcuni giorni dopo.. di sera.. ero nella mia stanza e avevo acceso una luce piccola che non faceva troppo luce. Io mi guardai normalmente allo specchio. All'improvviso mi é apparsa l'ombra di padre pio.. nel modo come mi è apparso.. sembrava come mi tenesse l'orecchio nella parte dove mi hanno operata. sempreva come mi dicesse.. che in questo brutto periodo mi é stato sempre accanto.. e come se mi dicesse pure che la mia vita non lo devo mai piú disprezzare. Prima non ero tanta cretende. Ma adesso lo sono ancora di piú.. perché ho avuto la conferma che esistono veramente i miracoli.. e i santi e DIO. Sicuralmente é stato anche il mio oncologo che mi ha guarita.. ma ho avuto anche la conferma che il Santo Padre Pio mi ha guarita e che mi é stato ancanto :) Grazie Padre Pio.. che mi sei stato accanto in questo brutto periodo. Ti voglio tantissimo bene.

Manu
 

MIRACOLO 36

nel 2001, l'anno dell'attentato alle torri gemelle, mi era venuta una protuberanza all'inguine per cui il medico mi diagnostica un'ernia che dovevo asportare tramite intervento chirurgico urgente, perchè secondo lui si stava strozzando, per cui mi prende appuntamento con il chiarurgo per il giorno dopo. Il chirurgo dopo l'intervento mi comunica che mi aveva asportato un linfonodo che si era infiammato e che lo aveva portato ad analizzare. Premetto che io lavoro presso una ASL per cui il dottore dell'Anatomia Patologica mi chiama per telefono e mi diagnostica un linfoma non hochin naturalmente cerca di rassicurarmi che nell'85% dei casi è guaribile, ma il dato di fatto era che dovevo sottopormi a chemioterapia e radioterapia. Durante il colloquio il dottore mi dice anche che di sua iniziativa per essere più sicuro (anche se lo era al 100%) aveva inviato i vetrini al San'Orsola di Bologna in quanto nel 2% dei casi il linfoma può essere scambiato con una linfoadenite granulomatosa. La sera stessa in cui avevo avuto il colloquio con l'anatomo patologo dovevo recarmi in ospedale per l'aportazione dei punti dell'intervento chirurgico, premetto che mia madre era ed è molto devota a Padre Pio ed aveva pregato il Padre per un suo intervento, mentre scendo dalla macchina per la visita di asportazione dei punti sento un forte profumo di fiori e chiedo a mio marito se anche lui la sente e mi risponde che non sentiva niente mi giro e vedo la statua di Padre Pio nel parcheggio dell'Ospedale. Dopo pochi giorni vengo visitata dal medico oncologo che mi conferma che avrei dovuto sottopormi a chemioterapia e che non appena tornavano le risposte da Bologna avrei cominciato. Passate più o meno 4 settimane dalla spedizione dei vetrini a Bologna chiamo l'anatomo patologo per sapere quanto ancora dovevo aspettare per sapere le risposte e lui mi dice con grande incredulità nella voce che dalle risposte ritornate da Bologna quella stessa mattina risultava che ero sana e che non avevo niente!!!!!!!!!!!!!!!! Ringranzio tantissimo Padre Pio adesso e gli chiedo tantissimo scusa perchè solo oggi mi rendo conto del grande miracolo che mi ha fatto non sò perchè fino ad oggi ho avuto gli occhi chiusi. GRAZIE PADRE PIO PER LA TUA INTERCESSIONE PRESSO GESU' TI VOGLIO BENE E PERDONAMI SE PUOI TI PREGO CONTINUA SEMPRE A STARE VICINO A ME AI MIEI FIGLI E A MIO MARITO INTERCEDI PER NOI TI PREGO

Silvia Pazzelli

 

MIRACOLO 37

Mi chiamo Enzo. Sono stato fidanzato con una donna. Doppia vita doppia personalità (oggi è agli arresti domiciliari). MAi scoperto che la sera usciva con altre compagnie dopo che io la riportavo a casa. Dopo quattro anni finisce nei guai con la legge e non può essere detenuta in carcere perchè ha HIV. Con lei non ho mai fatto sesso protetto. Il mondo mi crolla addosso, mi sento un morto che cammina, ho voglia di farla finita. Ma decido di fare le analisi del sangue sperando... La sera prima di andare a ritirare i risultati, accendo un cero a Padre Pio (sono suo devoto), gli chiedo la grazia. VAdo a letto e nel dormiveglia sento tanti piccoli pizzichini come solletico per tutto il corpo, ad un tratto un forte profumo di fiori, non saprei di quali fosse. Il giorno giunge e vado a ritirare le analisi: negativo, non sono contagiato. Padre Pio perdonami se non ho dedicato a te tempo ed opere degne del tuo nome. Ti ringrazio del miracolo ricevuto, farò sempre meglio. Spero ora tu accolga le mie preghiere per mia moglie che come sai è molto malata. Grazie. 

Enzo

 

MIRACOLO 38

Sono portata a pensare che Padre Pio vegli sulla mia famiglia, perché in due 
casi ci è apparso in sogno e ci ha miracolato. La prima volta è stato circa 
dieci anni fa e fu mia madre a sognarlo. Durante il giorno aveva pulito casa e, 
nello spolverare dei soprammobili, le era caduto un souvenir che molti anni 
prima mia nonna aveva portato in dono da San Giovanni a mio fratello: si 
trattava di un calamaio con una penna con una piuma celeste (lo stesso regalino 
lo aveva portato a me, ma in rosa). Mentre spolverava questo oggetto, la piuma 
cadde per terra e spazzando la gettò nella pattumiera. Quella notte mia madre 
sognò che Padre Pio le diceva di andare subito a raccogliere la piuma. Poco 
dopo arrivò una telefonata a casa: mio fratello aveva avuto un incidente d'auto 
molto grave, la macchina era andata a sbattere contro un albero ed era 
completamente distrutta, ma lui era miracolosamente salvo, non si era fatto 
neppure un graffio! Ma non è stata l'unica della famiglia mia madre a sognare 
Padre Pio: l'ho sognato anch'io ed è successo il 23 agosto scorso. Sognai che, 
rivolgendosi a mio padre, Padre Pio gli diceva che doveva portare mia madre a 
Roma. Preciso che mia madre è malata da trent'anni di depressione e, quella 
stessa notte, subito dopo il mio sogno, tentò il suicidio, ma si salvò. Capii 
subito che se mia madre era riuscita a salvarsi era stato per miracolo e questo 
miracolo gliel'aveva fatto Padre Pio. Il Suo messaggio era chiaro: la chiave 
della guarigione di mia madre è a Roma. Il problema è che per tanti mesi mi 
sono domandata cosa di preciso volesse intendere Padre Pio, ma ancora non sono 
riuscita a trovare una risposta. Inizialmente avevo pensato volesse alludere ad 
un medico, ma è come cercare un ago in un pagliaio! Qualche tempo dopo mi 
contattò una scuola di Roma (io sono un'insegnante) per un incarico annuale, 
così mi sono trasferita ed ora vivo qui. Non so se tutte queste siano semplici 
coincidenze, ma non riesco a non pensare che forse Padre Pio ha voluto portarmi 
qui per un motivo ben preciso e cioè per facilitarmi nella ricerca di qualcuno 
che possa aiutare mia madre a guarire. Ho scritto anche ai Frati di San 
Giovanni Rotondo la mia testimonianza, nella speranza che possano aiutarmi ad 
interpretare il sogno nella maniera giusta e a trovare la strada che Padre Pio 
ha voluto indicarmi. Non l'ho più sognato da allora... anche se vorrei tanto 
continuare a sentirlo così vicino a me come quella notte, perché sto 
attraversando un brutto periodo ora: ho avuto una storia con un ragazzo che mi 
ha ingannata e faccio ancora fatica a reagire. Ma in questi giorno penso sempre 
a Lui, so che con la preghiera Lui mi aiuterà. Oggi ho anche scoperto che a 
Roma c'è una chiesa dove sono custodite alcune reliquie di Padre Pio e stasera 
sono subito andata a pregare inginocchiata di fronte ad esse. Io amo Padre Pio, 
perché so che Lui non mi lascerà mai sola. 

Manuela

 

MIRACOLO 39

Sono Rossella una ragazza sposata felicemente con un uomo fantastico lo sposo 4 anni fa da questa favola nasce il nostro angelo Mario. Be' cosa può darti di più bello la vita se non un figlio. Mario nasce sano e forte insomma un gioiello, ma nonostante ciò il nostro piccolo soffre di una malattia rara.. 130 casi al mondo. Il mondo inizia a crollarmi addosso.. non è una malattia maligna ma comunque rara.. non ne avevo mai sentito parlare. A San Giovanni rotondo i medici non capiscono nulla.. ma proprio li ce chi invece ha capito tutto di me, della mia vita e del mio dolore.. colui il quale da quel momento non ci ha più lasciati. Che dire.. Firenze e la nostra meta.. ed un medico bravo conosce la patologia. 21/09/2009 il giorno prima che mio figlio compiesse un anno il professore ci annuncia l operazione... Mio figlio la supera alla grande ma non finisce qua. 2 mesi fa la seconda operazione ed anche questa ringraziando Dio e Padre Pio è andata bene. Tra la prima e la seconda operazione mio figlio ha giocato.. parlato e visto sempre il mio.. anzi nostro caro Padre pio. Io non smetterò mai di ringraziarlo per non aver mai lasciato solo l'amore più grande, la ragione e il senso della mia vita! E son certa che Mario non Sarà mAi solo.. a parte noi e le persone che lo amano perchè ha lui vicino. Grazie per il miracolo che ci hai concesso. Perche fra tante brutte malattie quella del mio tesoro è guaribile.. e soprattutto è tutto finito. Ti amiamo.

Rossella

 

MIRACOLO 40

Stavo distesa sul letto, ero nel momento tra il dormiveglia e l’addormentarsi, a un certo punto dentro di me avviene un sussulto, mi sveglio completamente all’improvviso; (la luce della camera l’avevo lasciata accesa, infatti mi ero addormentata sul presto verso le 22,30 di sera, e di solito mi addormento piu tardi, è per questo che mi ero dimenticata di spegnere la luce..), vedo l’immagine fissa di Padre Pio (solo la faccia), a colori, la grandezza piu di cinquanta centimetri di viso.., la faccia era situata tra la fine del mio letto e la mia scrivania che era molto vicino al letto alla sua sinistra. Mi impaurisco un pò sto qualche secondo a osservare incredula quel viso (l’immagine era fissa, a colori, immobile, e non si muoveva o parlava, era uguale a quella che si trova nei santini), dopo spengo la luce e la riaccendo subito, la faccia era scomparsa, inspiegabilmente riesco ad addormentarmi quasi subito, senza alcun timore, e dormo tranquilla. Questa cosa me la sono tenuta dentro qualche mese, poi una mattina decido di raccontarla a mia madre, mentre stavo facendo colazione, lei mi crede e anzi mi dice che qualche mese fa anche a lei era accaduto questo fatto, anche lei si era svegliata di soprassalto, con un sussulto, la luce l’aveva spenta, ma vedeva comunque questa faccia gigante, (in bianco e nero) nel buio della stanza, lei non ha acceso la luce, dopo un pò si era riaddormentata tranquillamente e senza alcun timore. Ho capito che probabilmente padre pio ci è apparso la stessa sera.. le motivazioni non le ho ancora trovate, ma sospetto che sia per una cosa.. da quando ero tornata dal mare mi era cresciuto un “bozzolo, rigonfiamento” all’inguine, ancora dopo qualche mese ero dubbiosa se dirlo o no a mia madre per farmelo controllare da qualcuno, dopo l’apparizione è scomparso.. non me ne sono accorta subito, ci ho ripensato solo molto tempo dopo quest’apparizione. Che quel rigonfiamento fosse stato qualcosa di pericoloso per me?, un tumore? Non sono stata mai una praticante, tuttora non vado a messa, ma comunque la sera prego a volte, credo in gesù e in dio, prima dell’apparizione, un anno prima ero stata con mia madre a San Giovanni Rotondo, alla chiesa e alla tomba di Padre Pio, ricordo di averlo pregato per la protezione sui miei famigliari, parenti, conoscenti e persone che non ci sono piu. Padre Pio, è sorprendente, appare alle persone più comuni, anche a persone particolarmente non tanto credenti, o praticanti. Penso di essere stata molto fortunata,a vedere la sua immagine, e per questo lo devo ringraziare, per l’apparizone a me e a mia madre, lo devo ringraziare perchè ci ha prese sulla sua protezione quella sera. Sono anche abbastanza giovane adesso ho 21 anni, all’apparizione ne avevo 18.

Giulia

 

MIRACOLO 41

Sono silvana, ho sentito il profumo delle violette tornando da San giovanni Rotondo in ginocchio. Stavo telefonando a mia madre perché avevo il telefono a terra e li che lo ho sentito, come se Padre Pio fosse ancora con me. Io sono stata operata di una metastasi che non si è mai trovata la lesione primitiva. Ho fatto la via crucis con Gesù, tra tante chemioterapie appena guarita sono andata a Lourdes con mia madre a ringraziare la Madonna perché mi aveva salvata, ed ora dico che grazie alla Madonna e all’intercezzione di Padre Pio che ora sono qui. A novembre del 2010 ebbi un incidente. Sono caduta sul campo di pattinaggio, ho sbattuto la testa.. e sono svenuta, ricoverata prima ad Albano, poi a Genzano, potevo morire, rimanere celebro lesa paralizzata.. e questo non è stato voluto dal padre mio celeste. Grazie Signore e grazie a Padre Pio e alla Madonna Santissima.

Giulia

 

MIRACOLO 42

Modena Il giorno 30 dicembre 1999 ebbi un taglio cesareo dove nacque mia figlia Alessia.Era di kg 1,960. Durante la notte ebbe un emoraggia celebrale e i medici mi dissero che dovevano rivalutare la situazione perchè era grave. Io quella notte pregai Padre Pio e il mattino seguente venne una dottoressa dicendo che gli esami andavano bene e che l'emoraggia si era risolta .A sei mesi dalla nascita.. portai mia figlia a San Giovanni Rotondo sulla tomba di Padre Pio per ringraziarlo di quello che mi aveva fatto. Grazie

Anonima

 

MIRACOLO 43

Sono Silvana, ho sentito il profumo delle violette tornando da San Giovanni Rotondo. In ginocchio stavo telefonando a mia madre perché avevo il telefono a terra e li che l'ho sentito, come se Padre Pio fosse ancora con me. Io sono stata operata di una metastasi che non si è mai trovata la lesione primitiva, ho fatto la via crucis con Gesù, tra tante chemioterapie. Appena guarita sono andata a Lourdes con mia madre a ringraziare la Madonna perché mi aveva salvata, ed ora dico che grazie alla Madonna e all’intercezzione di Padre Pio che ora sono qui. A novembre del 2010 ebbi un incidente.. e sono caduta sul campo di pattinaggio, ho sbattuto la testa e sono svenuta. Ricoverata prima ad Albano poi a Genzano. Potevo morire, rimanere celebro lesa paralizzata e questo non è stato voluto dal Padre mio celeste. Grazie Signore e Grazie a Padre Pio e alla Madonna Santissima 

Silvana

 

MIRACOLO 44

Nell’anno 1988 mio marito ed io abbiamo avuto una bambina che purtroppo nascendo con una malformazione epatica presto ci ha lasciato, la nostra sofferenza è stata grande ma l’esistenza di un’altra figlia e la nascita di una seconda, dopo la scomparsa di Viviana, ci ha dato la forza di ricominciare. Abbiamo costruito una nuova casa e il primo giorno che ci siamo andati a vivere ,per colpa di una perdita di gas da un impianto nuovo, abbiamo avuto un grave incidente. Mio marito è stato trasportato in fin di vita in ospedale, le mie figlie ed io siamo rimaste fortunatamente illese, era un 23 settembre.. Mio marito, dopo mesi da ustionato, si salva e da allora ogni 23 settembre andiamo a San Giovanni Rotondo per ringraziare Padre Pio per averci aiutato, ma non finisce qui. Il primo anno dopo l’incidente abbiamo portato con noi la bambina più piccola ormai di quasi tre anni di nome Cristiana. Siamo entrati nella Basilica gremita di gente poiché era appena iniziata la messa a suffragio e noi ci siamo portati avanti tenendo per mano, in mezzo a noi, la bambina. Non si procedeva per i tanti fedeli presenti.. all’improvviso si apre un varco davanti alla bambina, arriva un frate alto e con una bella barba, si china, benedice Cristiana si rigira e si richiude il varco dietro di lui. Siamo rimasti sbalorditi e senza parole.. tanta gente presente ma tutto è parso come tutto normale! Mio marito ed io portiamo questo ricordo negli occhi, nella mente e nel cuore. Lo commentiamo sempre e per altre vicissitudini accadute a nostra figlia, abbiamo la certezza che ha ricevuto la benedizione di Padre Pio.

Maddalena

 

MIRACOLO 45

Ho bisogno di dare la mia testimonianza ora, subito, nel momento stesso in cui sto vivendo il miracolo che Padre Pio ha fatto a me e mio marito! Da 3 anni non riuscivo ad avere un bimbo, mi sono operata per un fibroma 1 anno e mezzo fa, ho fatto una fecondazione assistita a giugno andata male e poi siamo andati ad agosto a fare delle analisi a S.Giovanni Rotondo perché si paga molte meno. siamo rimasti affascinati da quel luogo ed abbiamo visitato tutto: Le Chiese, la camera e le stanze di Padre Pio, la via Crucis pregando Padre Pio, La Madonna e Gesù ..... Siamo tornati in tre e non posso spiegare la Gioia in due parole...... Grazie Padre e Madre.

Desiree C.

 

MIRACOLO 46

Il 3 Luglio 2010 data indimenticabile.. casualmente toccandomi o sentito un nodulo al seno destro, andai subito a farmi un' ecografia ma purtroppo il risultato non era buono. Mi hanno fatto l'agoaspirato risultato positivo, era un nodulo maligno 2 cm e mezzo. Sono andata subito in un centro specializzato quando mi hanno visitata la diagnosi era di un tumore, il medico mi ha detto la procedura dell' intervento Quadrantectomia con asportazione del linfonodo sentinella di chemioterapia. Ancora non si parlava era presto, anche se il nodulo comunque era maligno alla fine si.. o dovuto fare la chemioterapia e radioterapia, prima che mi accadesse tutto questo molto prima mi ero sognata che stavo ricoverata in una clinica proprio vicino a me mi era passato con la sua Tonaca Marrone Padre Pio. L'ho seguito fino in chiesa.. il sogno sembrava reale, lui si è seduto davanti all'altare pregando sempre con il volto serio. Dopo pochi giorni ho scoperto di questo tumore non buono, grazie a Padre Pio che nel sogno pregava per me.. mi ha salvata! Con immenso piacere andrò a San Giovanni Rotondo a fargli visita. Grazie Padre Pio e Madre Nostra Gesù.

Elisa

 

MIRACOLO 47

Sono di Cesena ma ero in Messico da mia cognata. Casualmente a casa sua c'erano molti libri di Padre Pio. Me ne sono letti ben quattro. Avevo appena finito di leggere l'ultimo capitolo dell'ultimo libro, sono uscito per andare a fare la spesa in un supermercato accanto al centro commerciale dove lavora mia cognata. Stavo percorrendo un' avenida, cioè una strada a doppia corsia. Non mi ero accorto di camminare sull'asfalto, al bordo del marciapiede, ma non sul marciapiede. Di colpo ho sentito come un'energia che mi passava il corpo. Poi un profumo di rose. Mi sono guardato attorno, non potevano esserci rose sull'asfalto... Ho sentito un grido :"Atras", in spagnolo significa: dietro. Dalla fermata dell'autobus (appena una decina di metri) la gente mi guardava, terrorizzata. Di colpo è arrivato un autobus, molto veloce. Il bus mi ha preso per tutta la sua fiancata, sentivo la maglietta che veniva afferrata dalla fiancata dell'autobus, ero a pochi centimetri dalle ruote , ma non sono stato trascinato sotto le ruote! Lunghisssimi secondi di terrore, poi ho fatto qualche passo e sono stato soccorso dalle persone alla fermata. Ma ero incolume. In Italia poi ne ho parlato con un mio amico francescano che conosceva Padre Pio. Anche lui è convinto che sia stato un miracolo di questo grandissimo santo. Sono andato a San Giovanni Rotondo, per salutarlo e ringraziarlo per questo e per altro ancora. Grazie Padre Pio, mi hai anche fatto capire cose a cui non credevo..

Luigi Turchi

 

MIRACOLO 48

Mi chiamo Antonio ho 37 anni, sono sposato ed ho 2 figli maschi e vivo nella
provincia di Pordenone Per poter vivere e pagare i debiti che ho contratto dalla mia attività lavorativa precedente (ditta agricola), svolgo diversi lavori, uno di questi
è il consulente tecnico per una società, in questo lavoro, mi applico tantissimo, tanto da sottrarre tanto tempo che altrimenti potrei dedicare alla mia famiglia. La cosa più brutta è che da questo mio terzo lavoro praticamente non riesco a trarne alcun beneficio nonostante i miei sforzi. Una sera dopo una consulenza, durante il rientro a casa ero in macchina e rammentavo su quanto desideravo ardentemente sfondare in questo lavoro e invece proprio questo non mi dava alcuna soddisfazione. Allora preso dallo sconforto ho rivolto una preghiera a Dio, dove gli ho chiesto ardentemente di volermi realizzare in un campo che mi dia una certa indipendenza, in modo da poter far fronte a tutti i miei debiti, e ricominciare così una vita migliore. A distanza di una decina di giorni, praticamente dal nulla, mi chiama un'agenzia interinale, che mi propone un colloquio con una ditta che ha tanto bisogno di un responsabile che faccia da braccio destro ai due titolari. Senza pensarci vado al colloquio e mi pare di ottenere un esito positivo. Dopo il fine settimana mi chiama l'agenzia interinale e mi chiede di passare per sapere come era andato il colloquio di lavoro. Allora chiudo
il cell. saluto mia moglie e i ragazzi, infilo il giubbotto e scendo in strada per prendere la macchina, mentre faccio aprire la serratura col telecomando, mi accorgo di un odore strano, all'inizio ho pensato a qualche stufa a sansa o a pellet o robe del genere, ma più lo riflettevo e più mi sembrava famigliare, fino a quando mi sono reso conto che era esattamente odore di incenso, proprio come quello che l'altro giorno dell'immacolata ho tanto sentito in chiesa durante la celebrazione della messa, e che i preti spargevano per tutta la durata della funzione. Sono entrato in macchina ho chiuso la portiera, e non sentendo più quel profumo, ho riaperto la portiera e sono sceso per guardarmi intorno e capire da dove provenisse quel profumo così insolito, ma niente era come se lo avessi addosso, non lo portava il vento ma era la sotto il mio naso. Non trovando risposte concrete ai miei interrogativi, sono risalito in macchina e sono andato al mio appuntamento, ho raccontato come si è svolto il colloquio di lavoro, e siamo rimasti d’accordo che all'indomani mi chiameranno per farmi sapere quando potrò andare per un secondo colloquio dove andremo ad affrontare il lato economico - professionale da voler ottenere. Ho salutato e sono ritornato a casa, ritrovo lo stesso parcheggio, avevo la testa libera non pensavo a niente ero tranquillo. Scendo dalla macchina, stesso profumo di incenso forte e
intenso, bellissimo. Mi guardo intorno, mi allontano e guardando il cielo rientro nel palazzo. Tutto finito. Dopo un'ora arriva mia sorella col marito e i bimbi a farci visita, e li mi ricordo e racconto a mia sorella quello che mi era accaduto poco prima. Lei mi fa, bene, cose di Santi, cose buone, cose di Dio. Allora mi sono emozionato e subito incuriositi sono andato a vedere su internet che cosa significava questo avvenimento, ed ho trovato questo sito, mentre leggevo i numerosi miracoli, ho notato appeso al
microfono del mio pc il rosario a bracciale che un tempo è appartenuto a mio cognato scomparso a 24 anni per un tumore, e che teneva al pomello del cambio della sua macchina, con un piccolo crocefisso e una piccola immagine indecifrabile, allora l'ho sfilato dal microfono questo rosario a bracciale e ho cercato di capire di che immagine si trattasse, ho dovuto avvicinarla fino a pochi centimetri dai miei occhi per poter finalmente capire che quell'immagine era il volto di Padre Pio, ancora non me ne capacito di quanto è grande la bontà di Dio. So solo che per intercessione di mio
cognato e della Vergine Maria, che Padre Pio è passato oggi a farmi visita e a farmi capire di star tranquillo che presto troverò il mio posto nell'immenso e aggrovigliato mondo del lavoro. DIO CI PROTEGGE E CI BENEDICE TUTTI OGNI GIORNO, STA A NOI SAPER SENTIRE IL SUO PROFUMO. PACE A TUTTI AMEN

Antonio

 

MIRACOLO 49

Per dieci anni ho combattuto con un fibroma uterino mai del tutto risolto pur avendo avuto diversi interventi che avrebbero dovuto rimuoverli. Non voglio dare colpe, anche se probabilmente maggiore accuratezza da parte dei medici contattati avrebbero potuto aiutarmi di più. Sta di fatto che se fino a luglio scorso gli unici problemi erano stati forti dolori e l’impossibilità di concepire quel figlio tanto sognato (beffa del destino, sono insegnante e adoro i bambini), da quel momento ho cominciato ad avere un ciclo abbondante che mi ha portata ad indebolirmi sempre più, tanto che il 4 dicembre ho avuto una emorragia imponente che mi ha portato a 4 di emoglobina e allo choc emorragico nell’arco di un’ora. Ero ormai andata.. mi sono abbandonata a quella pace che avvertivo prendermi in modo sempre più deciso. Ho dato uno sguardo al crocifisso sulla parete di fronte al mio letto di ospedale.. poi mi sono “addormentata”. È stato allora che la mano con le stimmate di Padre pio a cui sono sempre stata devota , mi è passata sul corpo e quando è arrivata all’altezza degli occhi li ho aperti e mi sentivo “BENE”. Dopo tre giorni ero a casa ma per tre giorni “lui” è stato con me, tutti quelli che entravano nella mia stanza ne avvertivano la presenza senza che avessi raccontato nulla a nessuno. In sogno mi ha detto tramite il mio papà che non c'è più, da quale medico farmi seguire (guarda caso un devoto del padre anche lui) e che mi ha operata con successo. Oggi sto bene, non avrò mai figli, ma la Sua presenza è tangibile. Non gli chiedo niente, solo ho donato la mia sofferenza a Gesù con la speranza di avergli tolto una spina dal capo. Io credo e Dio è sempre stato nel mio cuore.

Gilda

 

MIRACOLO 50

 

E' da tanto tempo che avrei voluto fare questa testimonianza personale e di famiglia! La prima testimonianza riguarda mia zia che da piccola frequentò una colonia estiva con la quale una sera si mise in viaggio per fare una rappresentazione che purtroppo finì in un incidente stradale infondo ad un burrone. Mia zia Maria fu portata in ospedale in fin di vita con grosse ferite e fratture multiple alle ginocchia e una grossa lesione dal sopracciglio fin dietro la testa, per i medici era clinicamente in fin di vita..in coma! Mia nonna disperata e spaventata da quello che era stata la diagnosi, scrisse a Padre Pio che allora era in vita e le chiese di intercedere per mia zia Maria implorandolo e affidandosi nelle sue mani. Con tanta meraviglia a distanza di giorni arrivò una lettera che era la risposta di Padre Pio dove diceva che aveva pregato tanto e aveva intercesso per mia zia e che di Venerdì si sarebbe svegliata e avrebbe anche parlato! Molto credente mia nonna stava lì forse anche un pò rassegnata però, quando quel giorno tanto atteso e annunciato arrivò.. mia zia si svegliò e dissè: MAMMA. Nello stupore e la gioia di tutti i presenti mia zia si cominciò a riprendere, ora a quasi 70 anni e per tutti noi è MARIA REDIVIVA. Mi dispiace solo che con la morte poi dopo anni di mia nonna quella lettera non si è più trovata. Poi c'è la mia esperienza personale, 7 anni fa tornando da una uscita con amici, pioveva e la macchina su cui viaggiavamo in tre persone (io seduta dietro) ha perso il controllo della strada e siamo finiti giù ad un burrone e io l'unica cosa che credevo possibile era pregare perchè la macchina prima di finire giù si dirigeva verso un palo stradale della luce in cemento armato. Con tutta me stessa cercavo di proteggermi dall'urto che sarebbe arrivato di lì a poco, quando miracolosamente la macchina si girò su un fianco evitando il palo, è vero anche che poi siamo finiti giù al burrone 9 metri in profondità, ma vedendo la macchina com'era ridotta e noi senza alcuna grave conseguenza, nessuno credeva che potessimo essere vivi! L'unico oggetto intatto rimasto nella mia borsa era il cofanetto che conteneva il rosario al profumo di rose di Padre Pio al quale io sono tanto devota, l'unica risposta plausibile a quasto grave incidente finito senza conseguenze per me era che la notte in cui è successo era il 23 Settembre 2005! Io sono sicura che la sua mano abbia fatto si che nulla di disastroso accadesse a tre ragazzi di 21 anni. Lui c'è.. è sempre con me e con chi crede fermamente in lui! Lode e gloria.

Amanda

 

MIRACOLO 51

Non ne ho mai parlato con nessuno, tranne che con i miei familiari, per pudore, perchè mi sembrava una cosa troppo grande, mi sembrava un atto di superbia credere che Padre Pio avesse intercesso proprio per me, però ora che sono passati tanti anni e ne ho l'opportunità, voglio raccontare  quello che è accaduto. Era il 1968, Padre Pio era morto da poco e il mio bambino di appena un mese era stato operato per un'ernia ombelicale che occludeva l'intestino. Malgrado l'intervento fosse tecnicamente riuscito, il bimbo non si riprendeva: era necessatio nutrirlo con flebo e occorrevano massicce dosi di plasma perchè il suo organismo non tratteneva alcun 
nutrimento, si scaricava continuamente e quindii deperiva a vista d'occhio. Era diventato un povero scheletrino, e anche la respirazionbe era compromessa, tanto che fu necessario metterlo sotto la tenda ad ossigeno. Non era stato ancora battezzato e la suora dell'ospedale infantile di Torino, dove era ricoverato, mi consigliò di battezzarlo in extremis, perché ormai la fine era prossima. In quel momento ero sola nella camera, mio marito e i miei genitori non c'erano. Venne un frate che mi ricordò Padre Pio, a cui peraltro io no ero particolarmete devota. Poco dopo la suora mi disse che, se volevo mettergli un vestitino adatto per la sepoltura, dovevo andarlo a prendere, perchè nei bambini così piccoli la rigidità cadaverica è molto veloce e non mi sarebbe stato possibile vestirlo dopo la morte. Fino ad allora avevo sperato che ce l'avrebbe fatta, ma ora mi rendevo conto che solo la preghiera poteva aiutarlo. Nel taxi che mi portava a casa a prendere il vestitino del battesimo che non aveva potuto indossare da vivo, piansi e pregai Padre Pio con tutto il mio cuore straziato di madre. Quando tornai all'ospedale, in fondo al corridoio vidi la suora che mi faceva grandi segnalazioni con le braccia. Col cuore in gola corsi, temendo il peggio, e invece vidi che sorrideva. Per la prima volta dopo l'operazione, il mio bambino non si era scaricato subito, ma aveva trattenuto il nutrimento. Era salvo. Restammo in ospedale ancora un po' di tempo, ma non mi era di peso: il bimbo ingrassava un etto al giorno e quando lo portai a casa il suo peso era quasi normale. Oggi ha 43 anni e, malgrado quelle trasfusioni, che allora si facevano senza controlli, gli abbiano procurato qualche problema al fegato, per il resto gode ottima salute.

Lorenza

 

MIRACOLO 52

Mi chiamo Condelli Gennaro e abito in Belgio ho una carovana in un camping vicino Luven e ci vado quando non lavoro per stare un po tranquillo e riposare e respirare aria di bosco. Ma questo martedi 17/07/2012 Mi e successo qualcosa di strano. Avevo un foto di Padre Pio e volevo metterla da tempo in un quadretto ma dimenticavo sempre. Ma ieri dopo essere rimasto un po nella carovana ho visto che non avevo ancora comprato il quadretto e quindi sono andato a comprarlo tutto deciso in un negozio dove si compra la roba usata. Un negozio che qui li chiamano Ecoshop. C’erano tanti quadrettini con cornice, senza cornice con il vetro.. ma io ne ho trovata una in metallo dorata per 0.30 centesimi piccola piu o meno 7cmx10cm.. Sono ritornato alla carovana ma la foto che avevo era piu grande e sapevo che dovevo tagliarla ho iniziato a pulire il vetro del quadretto perche era sporco. Ho preso la foto e stavo cercando le forbici nel casetto di cucina e tutto ad un colpo mi sono accorto che non era necessario tagliarla perche era perfettamente precisa per il quadretto. Non so come spiegarlo ma si è ridimensionata. Quindi l'ho messa dentro e dal vetro si vedeva la barba di Padre Pio con i peli cosi fini e bianchi.. Mi sono accorto che era successo qualcosa e ho subito detto tre ave marie. E' la seconda volta che ricevo queste cose. Prima non avevo la macchina e mi spostavo con la mia bici. Un giorno la catena faceva rumore e funzionava male ed ero andato per farla riparare e il signore che aggiusta le bici ha detto che che costava molto, che non era il caso di ripararla era meglio che ne comperavo una nuova. Ero rimasto un pò male perchè in quel momento non avevo la macchina e mi spostavo con la bici. Era tutto per me.. necessaria per andare a lavorare e in piu con pochi soldi è una bici da corsa a cui tengo molto, che ho ancora adesso. All'uscita della chiesa al momento che aprivo il catenaccio per sbloccarla dal palo ho sentito un freddo dietro le spalle e un'ondata di aria fresca per qualche secondo. Ho aperto il catenaccio e sono andato a lavorare e al ritorno mi sono accorto che la catena funzionava bene. Credo Che anche li ci sia stato la madre di Padre Pio. Io avevo sempre l'abitudine di passare da Padre Pio per accendere i lumini. Abitavo a Heist e per andare a lavoro passavo sempre davanti questa chiesa. Comunquie subito dopo che mi successo questo fatto della foto ho chiamato il mio amico Angelo Pepe che ha dei ristoranti in Bruxelles per dirlo e lui mi ha detto che ho la mano di Padre Pio sulla spalla e dovevo crederci. Domani vado in chiesa a Duinbergen nella chiesa di Parochie Heilige familie Duinbergen knokke Heist 8300 in Belgio e andrò a ringaziarlo ed accendere un lumino. Grazie Padre Pio. Condelli Gennaro

Condelli Gennaro

 

MIRACOLO 53

Mi chiamo Porcelluzzi Francesco, mia moglie era incinta di nostra figlia e mancava poco più di un mese e mezzo alla nascita. Facevamo tutte le visite e la bambina cresceva bene e sana. Ad una ecografia di controllo il ginecologo si accorge che nella pancia della bimba c'era una presunta ciste ovarica o sulla tuba, ma non capiva molto bene perchè la bambina era grande. Allora decidiamo con urgenza di fare una ecografia per sapere bene di cosa si trattasse. Due giorni dopo ci ricevette all' Ospedale di Padova, il Professore Dott. Suma, molto conosciuto. Subito ci dice che la bambina ha una ciste ovarica sinistra di 4 centimetri e 8 e ci manda sù in pediatria dalla Dott.ssa Midrio anche perchè la bambina era in sofferenza. Così parlando decidono di intervenire, di far nascere la bambina e operarla appena nata. Oppure si poteva rischiare con una operazione delicatissima; dovevano entrare con una siringa nella pancia di mia moglie, entrare nell'ovaio della bambina e di aspirarla. Io e mia moglie eravamo disperati, andammo a casa e per tutto il giorno non parlammo. Aspettavamo il giorno dopo e quello dopo ancora. Facevamo due ecografie alla settimana per tenere sotto controllo questa ciste e che non crescesse. Ogni volta speravamo, ma ogni volta la risposta era quella. La mattina dell'ultima ecografia di controllo, poi ci sarebbe stata programmata la data del parto, mia moglie si sveglia, avevo dormito malissimo per il pensiero continuo della mia piccola che soffriva, e mi dice di aver sognato Padre Pio che gli diceva: "Stai tranquilla che é tutto apposto!" io fin da piccolo sono devoto a Padre Pio, a differenza di mia moglie che ne sentiva parlare solo da me. Arrivammo all'ospedale di Padova, il Professore visita il pancione di mia moglie alla ricerca della ciste e miracolosamente della ciste non c'era nessuna traccia. Lo stesso Professore ha chiamato altri Medici alla ricerca di questa ciste che non si trovava più. Loro stessi non hanno saputo darci una spiegazione, ma sapevamo benissimo che era stato Padre Pio. Ringraziamo Padre Pio e il nostro Signore per averci dato una bambina bellissima e sana. Grazie di Cuore.

Silvia Tognatti

 

MIRACOLO 54

Mi chiamo Benedetta e ho 25 anni. Prima di iniziare a raccontarvi la mia storia devo fare alcune premesse: la prima è che la mia mamma è sempre stata devota di Padre Pio, cosi come il mio nonnino e mi ha sempre parlato di lui e sono portata a pensare 
che lui vegliasse su di me da sempre, da quando sono nata, anche se io ho iniziato a pregarlo e a sentire la sua presenza soltanto da poco tempo.. un anno circa. Prima di me mamma ha avuto quello che per me comunque è mio  fratello Francesco, chiamato cosi proprio in onore di Padre Pio. Lui è nato con una grave patologia cardiaca ed è morto due giorni dopo, ma per me è come se fosse vivo, c'è sempre nel mio cuore. Proprio per questo lutto quando mamma si è accorta di aspettarmi, tre anni dopo,era al contempo felicissima e angosciata. Io sono nata in ottobre e a 
inizio maggio, quando ancora non si poteva sapere se sarei stata maschio  o femmina, i frati di Pietralcina,senza  un motivo apparente inviano a mia mamma una cornicetta a fiori rosa con un immagine di Padre Pio che oggi è sul mio comodino. La gravidanza di mamma è andata bene fino a  quel 10 di ottobre, giorno della mia nascita tramite parto cesareo.Il tempo scadeva tre settimane dopo, a inizio novembre, ma la notte precedente alla mia nascita, mamma non riusciva a dormire, continuava a 
svegliarsi e a riaddormentarsi, era in uno stato di veglia disturbata e continuava a sentire una voce che le diceva:'Francesco,Francesco'. Lei ha capito che era ora, che era un segno per lei e che non doveva più aspettare e cosi è andata in ospedale e l'indomani sono nata io. Benedetta Maria Pia. Maria in onore della Madonnina di Medjugorje e Pia  in onore del caro frate. Questa era la mia premessa che reputavo 
necessaria per farvi comprendere il resto. Io oggi ho 25 anni. Ho sempre creduto in Dio, ma Padre Pio per me, fino ad un anno fa, era si un Santo, ma come tutti gli altri. Ho iniziato a rivolgermi a Lui in occasione di un problema piuttosto grave in famiglia e anche quando sembrava che tutto andasse storto Lui trovava sempre il modo per rassicurarmi, per dirmi di non avere paura. Ad aprile di quest'anno sono andata con la mia famiglia in pellegrinaggio a San Giovanni Rotondo.Durante il viaggio di andata, mentre salivo sul pullman, dopo la tappa in autogrill, per due volte ho sentito un'inconfondibile profumo di rose. Qualcuno poteva obiettare che poteva essere il profumo di qualche viaggiatrice che era con me, ma è stata una ventata, un profumo intenso che è durato per un attimo e io non ho mai sentito un profumo cosi, mi ha fatto 
sentire leggera e felice. Dicono che Padre Pio, quando la vita ti mette alla prova ti avverta sempre prima. Due mesi dopo, il 28 di giugno sono stata ricoverata in ospedale, avevo dei dolori terribili allo stomaco e alla schiena. In pronto soccorso hanno subito capito la gravità della situazione: la mia diagnosi era pancreatite acuta biliare. In pratica 3 calcoli mi si erano infilati nel 'canaletto' che porta al pancreas e 
l'avevano infiammato; i medici mi hanno detto che avevano visto pancreatiti di tal genere solo in soggetti alcoolizzati o drogati. Io sono praticamente astemia, a parte un bicchiere di vino all'aperitivo, non fumo, mai toccato droghe. Lo stesso giorno sono stata sottoposta ad una gastroscopia durata un'ora dove mi hanno asportato i 3 calcoli che mi otturavano il pancreas e posizionato due stent, due striscette di 
plastica al pancreas e al fegato. Sono poi stata ricoverata a digiuno per altri 5 giorni e mi hanno infine operata di colecisti, asportandomi la cistifellea, produttrice indefessa dei miei calcoli. In tutto questa trafila di emocromo,TAC a contrasto, gastroscopie e quant'altro, io che non avevo mai fatto un esame del sangue e che per mia natura sono abbastanza ansiosa, ero straordinariamente tranquilla, come se Qualcuno 
mi stesse tenendo per mano. Il giorno in cui mi hanno operata ho rivolto una preghiera alla famosa cornicetta con l'immagine di Padre Pio che avevo con me in ospedale e sorpresa mi sono accorta che mi sorrideva. L'ho fatto notare a mamma e anche lei ha convenuto con me che Lui mi stava sorridendo. Durante il tragitto verso la sala operatoria ho chiesto a mio fratello Francesco, a Chiara Luce, a Papa Luciani e a 
Padre Pio di starmi vicino, di darmi un segno che c'erano. L'infermiere che mi ha praticato l'anestesia in sala operatoria si chiamava Francesco e al collo aveva una medaglietta con l'immagine della Madonna e Gesù Bambino. L'operazione è andata bene, sono stata dimessa tre giorni dopo e nonostante i primi giorni della convalescenza siano stati difficili ora mi sento alla grande, devo seguire una dieta per altri due mesi, ma gli esami post-operatori e quelli ancora successivi erano perfetti, cosi come i valori relativi al mio pancreas. La scorsa settimana sono ancora stata visitata dal primario che mi ha operata che ha constatato che stavo bene e che anche le ferite si stavano riemarginando al meglio in modo da non lasciare tracce evidenti.
In quell'occasione mi ha detto ciò che prima probabilmente non aveva mai osato dire ai miei, per non preoccuparli, soprattutto nei primi giorni del mio ricovero. Mi ha detto che ero stata fortunata, che nonostante il fatto che la diagnosi era stata tempestiva e il mio corpo avesse subito reagito bene, quel 28 giugno davanti alla mia situazione clinica l'intero staff di Chirurgia era molto preoccupato perchè non sapevano 
come la patologia si potesse sviluppare, che c'era anche la seria possibilità che il mio pancreas potesse andare in necrosi. Che dire, io oggi mantengo fede alla parola data a Padre Pio che per me è diventato iun'amico, un fratello, un padre e caro nonno. CercateLo sempre, anche quando vi sentite sprofondare, anche quando tutto 
intorno a voi sembrerà darvi torto e vi fanno desistere dalla preghiera. CercateLo sempre e Lui arriverà. E vi terrà per mano, cosi come ha fatto  con me, che non me lo merito per niente.

Benedetta Bosio

 

MIRACOLO 55

Io non so se cio che stò per dire abbia del fondamento.. So che in un momento recente il male mi stava circuendo. Forse io l'ho assecondato.. ma non accolto. Una notte di poche settimana fa in sogno vedo padre PIO nella mia stanza. A dire il vero anche se folle potrei giurare di essere stato sveglio. Mi ha teso la mano senza il guanto. Distinguevo le ferite e tesa la mia mano con sguardo serio ma comprensivo.. Mi ha testualmente detto: "Lascia stare.. vieni con ME." Da quel momento ci penso spesso e noto la sua effige ovunque. Stò rifiutando il male e non conosco la fine della mia vicenda. Ma conosco poco di più l'esistenza di Padre PIO! Mi manca! Padre supremo e generoso, vittima del male tenebroso, inviato dal signore Salvatore. Amore dignitoso, oggi che preservi noi figli peccatori. Tendici la mano, aiuta i nostri cuori. Libera la mente dal male profanato. Ritorna al capezzale che mi ha salvato!! Nulla è divino davanti a DIO. Ma divino è tutto ciò che si pone davanti a DIO! Per quanto poco sia,.. caro Padre voglio che le persone sappiano che Amo il nostro Padre Dio, suo figlio Gesù. Adoro la Madonna e Amo TE!

Davide Breci (SV)

 

MIRACOLO 56

Domenica 16 settembre 2012 sono stata in Pellegrinaggio a San Giovanni Rotondo. Ed ero un pò rammaricata perchè avendo pereduto l'olfatto, ho detto in preghiera a padre Pio: "OH Padre Pio, vengo da te ma questa volta non posso sentire il tuo profumo". Ma mentre ero nella Chiesa e visitavamo con il gruppo la chiesa vecchia, arrivati davanti al Confessionale di Padre Pio, ho chiesto se era quello il Confesisonale, e mi sono fermata per fare una foto, ma mentre stavo per scattare la foto, nel confessionale che prima era vuoto, ho visto Padre Pio seduto dentro quel Confesisonale. Per me è stato un gande miracolo, e lo voglio dire a tutti, perchè Padre Pio è con noi e ascolta sempre le nostre preghiera.Grazie Padre Pio, ti amo. Prega Gesù e Maria per me, e per il mondo intero. Grazie Padre Pio che tu sia benedetto. 

Bruna Cestra da Frosinone

 

MIRACOLO 57

Mi chiamo Ornella e nel 2000 scopro da sola di avere un carcinoma al seno, in seguito diagnosticato dai medici (ma molto scettici) per la giovane età di 27 anni. Subisco l'intervento, ma nei giorni seguenti tornata a casa vivo una cosa straordinaria che forse non ho mai raccontato. Durante una notte io mi ritrovo Padre Pio con me. Da quel momento ho vissuto più serena. Sono guarita e sono passati 12 anni. Nel frattempo ho avuto una bimba.. e da 12 anni tutti gli anni vado a san giovanni. Ne sento il bisogno.

Ornella Inverardi
 

MIRACOLO 58

Tante grazie ho ricevuto nella mia vita. Una speciale l'ho ricevuta nel maggio del 2002 quando, dopo aver dato alla luce il mio magnifico bimbo dovettimo rimanere in clinica ad Avellino per ben 12 giorni rispetto ai 4 che normalmente sono di degenza per un parto. Avevo la febbre a 38 e mezzo e i medici ogni giorno mi facevano esami diversi per scoprirne la causa. Un giorno, felice nel vedere l'ennesima mamma che, arrivata con il pancione, se ne andava via col bebè ma nello stesso momento ero amareggiata per la mia situazione stazionaria, con tutta la mia fede dissi mentalmente: "Padre Pio mio, non voglio sapere da dove viene questa febbre, vorrei soltanto che mi passasse!". Era mezzo giorno ed io continuai ad essere paziente e fiduciosa. Alle 16,00 passò l'infermiera per le stanze ed anche a me lasciò il termometro per la misurazione della temperatura corporea. Il termometro mi fece scoraggiare perchè segnò nuovamente 38 e mezzo ma all'improvviso vidi il mercurio che si spostò velocemente segnando 36 e mezzo. Subito pensai che si era rotto il termometro e consegnandolo a mio marito gli chiesi di farmi portare un altro termometro. L'infermiera mi portò il termometro, mi misurai la temperatura e scoprii di avere 36 e mezzo di nuovo. Stavo per scoppiare dalla gioia!!! Io ed il mio pargoletto Vincenzo Pietro ce ne andammo il giorno dopo finalmente a casa!!! GRAZIE PADRE PIO PER TUA INTERCESSIONE, CONTINUA A PROTEGGERCI. TI AMIAMO TANTO.

Teresa Anna di Montoro Inf. (Av)

 

MIRACOLO 59

Credo nella vicinanza di Padre Pio perchè in svariate occasioni ho sentito dei profumi fortissimi che non potevano provenire da nessun luogo intorno a me e quindi io li ho riferiti alla vicinanza del Santo. In più l'ultimo giorno di vita di mia madre, vedendola soffrire in un modo indicibile per una malattia inguaribile, sono andata davanti ad una statua di Padre Pio per pregarlo di porre fine al tormento di mia madre e di prenderla con sè il giorno stesso. Alle 18.05 mia madre lo ha raggiunto ed è spiarata con il sorriso sulle labbra...

Anonimo/a

 

MIRACOLO 60

Mi chiamo Luciano, sono di Santa Maria di Sala (VE), voglio dare la mia testimonianza a quanto mi è accadudto una decina di anni fà. Sono un costruttore, nel 2000 acquisto un terreno edificabile, comincio a costruire nel 2001 ad ottobre e a fine di gennaio 2002 i lavori erano quasi terminati, ma nessuno ancora era venuto per acquistare gli alloggi che stavo per terminare. Io ero sempre più preoccupato perchè mi restavano pochi soldi, non ero sicuro che mi sarebbero bastati per terminare e quindi pagare fornitori e operai. Un sabato pomeriggio, verso il venti di febbraio, stavo a letto (la mia stanza da letto è al primo piano), mi sveglio con un PROFUMO DI ROSE E VIOLE così intenso che mi dava fastidio, mi alzo in piedi, il profumo veniva dal comodino che stà vicino alla porta, ma non capivo che fosse, sembrava una nuvola di un metro di diametro, in quel momento, al piano terra entra entra mia moglie che era andata non so dove e dalla porta della camera quasi gli grido dove sono questi fiori? Lei: cosa? Dove sono queste rose e viole? E lei: cosa? A quel punto realizzai che c'era qualcosa, mi ricordai che era il profumo di PADRE PIO! Mi misi 
tranquillo e immaginavo che sarebbe sucesso qualcosa. Tre giorni dopo venne una signora e acquistò il primo appartamento e poi via via vennero anche gli altri acquirenti. Poi, seppi che il giorno e l'ora in cui io sentii il profumo, la signora che comperò il primo appartamento si trovava dove stavo costruendo e si annotava il mio numero di telefono per un appuntamento.

Luciano M.

 

MIRACOLO 61

Settembre 2005. Ricoverano mio figlio di neanche due anni per fare degli accertamenti. Il risultato degli esami e' displasia cerebrale da ambo i lati. Il medico per ulteriore conferma sottopone tale risonanza ad altri due colleghi medici che confermano la diagnosi. Ci dimettono dall'ospedale il 24 settembre e io il 28 settembre parto con mio figlio, mio marito e miei suoceri a San Giovanni Rotondo da Padre Pio. Conobbi Padre Pio casualmente. Nel 1999 comprando una delle riviste settimanali lessi un inserto su di lui. In quel periodo la mia azienda aveva un controllo e pregai San Pio affinché' tutto andasse per il meglio e così fu. Da l'allora mi rivolsi spesso a Lui, durante un difficilissimo intervento al cuore di mio Padre che andlò bene. Ecco perchè all'uscita dell'ospedale, disperata per la diagnosi fatta a mio figlio senza neanche pensarci organizzai questo viaggio, convincendo con facilità anche mio marito e mio suocero poco propensi a questo genere di pellegrinaggi. Arrivata lì pregai San Pio di far guarire il bambino. Ritornammo nella nostra città e ci recammo in ospedale per chiedere al medico, sebbene non ci fossero terapie per il problema di mio figlio, se ci fosse un centro specializzato per farlo seguire. Lui ci diede il nominativo di un neuropsichiatra infantile fuori dalla nostra Regione. Ci recammo da questo medico il 30 ottobre del 2005. Lui controllò la risonanza e ci disse che il bambino non aveva nessuna displasia cerebrale e che quindi i tre medici si erano sbagliati. Questo per me è un miracolo di Padre Pio. 

Donatella

 

MIRACOLO 62

Voglio dirvi quello che è successo a me attraverso Padre Pio, Santa Maria di Luordes e Santa Maria di Medjugorje. Siamo nel mese di ottobre 2011, dopo uno sforzo al ginocchio destro era gonfio per fare il mio movimento lento. Sono andato da un medico ortopedico che conosceva la mia situazione da 20 anni. Apparso come una complicazione Baker cisti. Poi ho cominciato a pregare Padre Pio a S. Maria di Lourdes e di Santa Maria di Medjugorje. (diciamo che ho scoperto Padre Pio nel 2007, ma questa è un'altra storia). Tornando alla prima parte, dopo la preghiera posso dire che non ho problemi con nessuna delle mie ginocchia mentre vado senza paura che possa gonfiarsi di nuovo. Io dico che è una grazia. Grazie che Dio si voltò verso di me, a Padre Pio e S. Maria come ho ascoltato e aiutato. Pace e bene a tutti.

Marius Costea Oradea Romania

 

MIRACOLO 63

Ciao sono Vanessa e ho 22 anni. Ho trovato il vostro forum e volevo raccontare la mia esperienza con Padre Pio. Premetto che non l'ho mai pregato e sentito vicino a me da chiedergli aiuto. Avevo 17 anni e a scuola, ho cominciato ad avvertire un forte dolore nell'ovaio sinistro. Faccio gli esami e mi trovano una ciste di 8 cm. Faccio la cura di un'anno della pillola contraccettiva, ma i miglioramenti tardano ad arrivare. Cosicché decidono di volermi operare anche se i medici sono stati titubanti fino all' ultimo perché chiaramente, mi dissero che avrei rischiato un giorno di non poter avere figli. Una settimana prima dell' intervento, nell'ecografia la ciste era lì.. nessuna speranza! Arriva il giorno dell' operazione, un' ora prima, decisero di farmi ancora un'ultima ecografia e non mi fecero capire nulla. Io ero pronta per entrare in sala operatoria.. quando il primario, correva verso di me e l'infermiera urlando di riportarmi in camera perché la ciste era regredita da 8 a 3cm. Mi hanno dimessa un'ora dopo chiamandomi la miracolata! Da allora, non ho più, per fortuna, avvertito nessun dolore o fastidio. Mi hanno detto che é stato Padre Pio.. perché mia mamma devota a lui, l'ha pregato tantissimo. 

VOGLIO DIRE A TE SAN PIO GRAZIE. DAL PROFONDO DEL MIO CUORE PERCHÉ HAI SCELTO DI AIUTARMI ANCHE SE NON CREDEVO IN TE. NON SO SE AVRÒ MAI L'ONORE DI POTERTI DEDICARE LA VITA DI UN FIGLIO, MA SPERO DI FARE SEMPRE DEL BENE ANCHE SE SPESSO LE PERSONE MI FERISCONO. GRAZIE.

Vanessa

 

MIRACOLO 64

Salve, io sono una ragazzina di 17 anni. Sono molto fortuna. Sono una ragazza molto allegra. Vorrei raccontarvi una mia esperienza. Prima che nascessi i medici dicevano che avevo delle cisti al cervello ai miei genitori. Quando sono nata capirono che questa loro idea era infondata. Anni dopo mi è successa una cosa strana. Stavo camminando, in un posto di mare, con i miei parenti ed ad un certo punto mi viene un forte dolore al cervello che non mi permetteva di muovermi. Dopo quel giorno è accaduto ció diverse volte. Ogni volta era bruttissimo. I miei erano davvero preoccupati così prenotarono una risonanza magnetica. Arrivò il famoso giorno della risonanza magnatica. La notte mia madre ha sognato Padre Pio e al risveglio sentiva il suo profumo. La mattina sono andata a fare la risonanza. É stato bruttissimo. Risultò che non avevo nulla. Fatto sta che si tratta di un miracolo di Padre Pio perchè da quel giorno non ho più avuto quei dolori alla testa che non mi consentivano di muoverla ma quel che facevo in quel momento era urlare. Grazie di tutto Padre Pio. Ti voglio bene. Sii sempre con me. E di ció ne sono certa.

Annina
 

MIRACOLO 65

Quasi undici anni fa ho avuto un figlio, si chiama Marco Pio e l'ho avuto per intercessione di Santo Padre Pio. A tre anni e mezzo il mio bimbo ebbe un grave problema di salute, ma ancora una volta Santo Pio ascoltò le nostre preghiere e Marco Pio guarì. Grazie Santo Pio perchè oggi, come tanto tempo fa, supplichi Il Padre per noi, per tutti quelli che ti pregano e Dio, grande e misericordioso, Dio che tutto può, viene attraverso di Te, in aiuto dei Suoi figli. Grazie Padre Onnipotente perché non ci abbandoni mai, grazie Padre Pio perché intercedi per noi.

Adriana C.
 

MIRACOLO 67

Salve, sono una ragazza di 27 anni. Sono qui per raccontare la mia piccola grande storia. Con molti sacrifici mi sono laureata circa due anni fa e per pagarmi gli studi ho sempre fatto molti lavori. Dopo la laurea ho cominciato ad inviare curriculum ma la crisi mi ha sempre tagliato le gambe sia a me che al mio fidanzato che lavorava a nero in un negozio in cui veniva sfruttato moltissimo. Siamo insieme da 5 anni ma con me disoccupata e lui con 400 euro mensili non potevamo costruirci tantomeno sognare un futuro. Ho passato momenti di sconforto... perche dopo decine di curriculum dati e nessuna risposta ricevuta cominciavo davvero a perdermi d'animo. Un mese fa ho sentito un grande bisogno di eseguire un ritratto di Padre Pio.. e mentre disegnavo chiedevo a Padre Pio di aiutarci a trovare un lavoro in modo da poterci costruire un futuro. La mattina dopo vengo contattata da un'azienda a un km di distanza da casa mia. Rro allibbita! Padre Pio mi aveva aiutata.. e da domani comincio a lavorare sotto contratto! E non e finita qui.. Il giorno dopo che venni chiamata io arrivò una telefonata al mio fidanzato. Un colloquio di lavoro. Da domani anche lui comincerà a lavorare sotto contratto! Dopo anni di CV inviati e tanto sconforto. Appena fatto quel disegno.. Padre Pio ci ha aiutati immediatamente! Ancora sono emozionata.. Ringrazio Lui e mando un abbraccio a mio Nonno che da giovane fu frate per gran parte della sua vita ed ebbe modo di conoscere Padre Pio. Grazie!

Sara da Roma
 

MIRACOLO 68

Mi chiamo Fabio, io e mia moglie un anno dopo il matrimonio (2012) abbiamo iniziato un percorso di visite mediche ed accertamenti specialistici perchè avevamo difficoltà a concepire. A mia moglie sono stati trovati dei polipi nell'utero ma fortunatamente tutto si risolse nel giro di pochi mesi grazie a dei medicinali. Il vero problema ero io perchè dopo aver effettuato due spermiogrammi con nessun ritrovamento di spermatozoi, sono stato in visita da un noto andrologo di napoli, il quale mi ha prescritto accurate indagini di analisi del sangue genetiche. Una volta portate le analisi, il dottore mi dice che ho probabilità di ritrovamento spermatozoi solo attraverso una operazione chirurgica poichè ho una azoospermia secretiva. Nel mese di settembre 2013 vengo sottoposto a questo intervento ma con esito negativo, addirittura mi viene refertato che sono sterile completamente e non potrò mai avere figli perchè ho la sindrome delle sole cellule del sertoli completa. A mia moglie cade il mondo addosso, io cerco di farle coraggio ed avverto una energia positiva di ritorno dall'intervento. Dopo alcuni mesi mia mamma, grande devota di San Pio, conobbe un nipote dello stesso, che ora è un frate francescano. Ebbene questo frate ha dei poteri tramandati dallo stesso San Pio perchè avendolo telefonato per la prima volta e quindi non conoscendomi proprio, conosce tutta la mia storia e attraverso il mio angelo mi predice il giorno 06 gennaio 2014 che io non sono sterile, e che il mio intervento è stato incompleto, io posso procreare e avrò una bambina. Io gli anticipo che dovrò andare a fare un altro intervento a marzo 2014 da un altro prof di Milano. Lui mi dice che andrà tutto bene e che non mi devo preoccupare. Oggi 6 marzo sono stato operato con una microtese e lo stesso prof che ha eseguito l'intervento era sorpreso del fatto che ne avesse trovati in buona quantità quindi posso procreare. Ho sognato anche San Pio che mi diceva che la chiesa tutela anche i figli nati dalla fecondazione assistita. Grazie San Pio ora il prossimo passo è la fecondazione. 
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Anonimo
 

MIRACOLO 69

Sono Stefano, qualche anno fa mio figlio ha avuto un Grosso incidente con la macchina che si è distrutta contro un muro. Con lui c'erano altri due compagni che hanno subito danni ma risolvibili in qualche giorno. Il miracolo sta nel fatto che anche lui si è fatto poco e niente nonostante che l'auto l'abbiamo dovuta buttare. I giorni successivi stavo togliendo alcune cose dall'auto per la demolizione ed è spuntata fuori la foto di Padre Pio..Ho capito quindi che sicuramente i conducenti fossero stati graziati dal Santo Padre e da allora sento un'attrazione verso Padre Pio che non so neppure spiegare.

Stefano

 

MIRACOLO 70

Nell'estate del 2012 mio fratello fu arrestato insieme ad altri ragazzi per qualcosa di cui non era colpevole. Tutti i testimoni confermavano la sua innocenza, ma i giudici non importava.. e ogni nostra richiesta di rilasciarlo veniva respinta. Io e mia mamma abbiamo pregato disperatamente tutti i santi.. in particolare Padre Pio. Dopo tre mesi di calvario l'ennesima richiesta.. aspettavamo la risposta e io sentivo nel mio cuore che stavolta avrebbero fatto la cosa giusta! Ma non arrivava più.. Sempre rimandata! Una mattina trovo sul mio letto l'immagine di Padre Pio che è attaccata alla parete della mia stanza da almeno 15 anni.. Era caduta senza motivo e mi sorrideva. Alle 13:30 circa ci chiamano dicendoci di andare a prendere mio fratello perché il giudice aveva accettato la richiesta di scarcerazione!!! Qualche mese dopo al processo è stato assolto per non aver commesso il fatto! E noi, insieme a lui, siamo andati a ringraziarlo a San Giovanni Rotondo per la grazia che ci ha dato portando a galla la verità! Grazie.

Angela
 

MIRACOLO 71

Salve a tutti, sono nata il 15/07/1993 e ho 21 anni. Nel 2003 nel giorno della confessione in chiesa prima di ricevere la santa comunione, mia madre mi ha portato in farmacia per misurare la glicemia. 370 il livello di glucosio nel sangue, la corsa al Gaslini di genova, ed era diabete mellito di tipo 1. Prima che succedesse questo mesi prima mi sono recata a un santuario dove si sono sposati i miei genitori (ora in fase di separazione) e mi ha colpito una foto molto grande di Padre Pio. Mi sono avvicinata, io già lo conoscevo da piccola piccola, e mi son messa a pregare chiedendo la Grazia di uscire dal collegio di suore e che mi sarei sacrificata a qualunque malattia. Credo che Padre pio mi abbia dato la grazia di farmi avvicinare alla mia famiglia dopo l'uscita dell'ospedale per aver avuto il diabete a 10 anni. Ancora adesso lo sogno. A volte capita di parlarci ma non è molto chiaro, non mi spiega il significato di certe parole. Io lo amo infinitamente come fosse mio padre.. E' tutto quello che ho. Grazie padre. 

Chiara

 

MIRACOLO 72

La mia storia è successa 15 anni fà. Una mia amica si è recata a S.Giovanni Rotondo ed ha acquistato per me una statuetta di Padre Pio. Io passo spesso con l'autostrada da quelle parti ma non sono mai riuscita ad andarci. Un sabato mattina la mia amica viene a trovarmi e mi dice "non vorrei darti la statuetta perchè mi si è rotta, gli si è rotto un braccio" io gli rispondo che non importa anche se è rotta. Il pomeriggio mio figlio di 17 anni esce di casa con il motorino e fa un incidente molto brutto, dalla dimanica dell'incidente avrebbe potuto andargli molto male, invece l'unico danno che ha avuto è stata la rottura in più punti del braccio. Dopo molte operazioni mio figlio è guarito e il suo braccio è praticamente normale. Io prego Padre Pio sempre, non ho mai sentito i profumi, e non l'ho mai sognato, ma ci sono dei momenti in cui lo sento vicino. Quest'anno finalmente sono riuscita ad andare alla Basilica e tengo la sua foto nel mio telefono, quando la guardo mi sento più tranquilla e so che Lui mi sta aiutando ancora.

Graziella

 

MIRACOLO 73

Carissimi fratelli, io sarò sempre grata a Padre Pio per diverse grazie che ho ricevuto per sua intercessione. Tra le grazie più importanti, quella della completa guarigione da una brutta depressione (con piccolo aiuto di una psichiatra). La depressione è durata circa dieci anni e l'aiuto della professionista non bastava. Sono stata a S.Giovanni Rotondo e dopo tante preghiere l'ho sognato che mi prediceva la completa e definitiva guarigione senza medicine nè psicoterapia e cosi è stato. Dal giorno successivo non ho più avuto alcun problema. L'altra grazia è stata la nascita di una meravigliosa bambina... i medici dicevano che ero sterile. Padre Pio è portentoso, miracoloso e sempre vicino.

Valeria

 

MIRACOLO 74

Buongiorno a tutti, mi chiamo Marco e sono un ragazzo di 20 anni. Come tutti i ragazzi di vent'anni, ho un sogno: entrare nelle forze armate, per servire il mio Paese e il mio Popolo. Purtroppo, soffro dall'età di 8 anni di psoriasi, una malattia psicosomatica che si manifesta con escoriazioni sulla pelle. Una settimana fa, l'Esercito Italiano mi convoca alle visite mediche per l'idoneità per il concorso Vfp1: il mio sogno potrebbe avverarsi, ma so che la psoriasi potrebbe essere motivo di esclusione da tale concorso. Prego Padre Pio, che tanto bene ha fatto a me e alla mia famiglia in passato, e il Sacro Cuore di Gesù affinchè possa succedere un qualcosa che mi permetta di superare la visita medica. Il giorno della suddetta visita, mi trovavo in mutande aspettando di essere esaminato dai medici militari, con i segni della psoriasi sul mio corpo. Al ragazzo prima di me, che era paonazzo in volto, i medici hanno contestato il colore della sua faccia, pensando a un semplice sfogo sulla sua pelle: mi dicevo "se a questo ragazzo hanno fatto problemi per il semplice fatto che è arrossito, chissà cosa diranno a me!" Con quel briciolo di speranza che mi era rimasta, pregai in silenzio Padre Pio, chiedendogli "so che non guarirò dalla psoriasi in pochi attimi; fa che non si accorgano della psoriasi.." Il medico guarda la mia pelle, e non vede nulla! Mi fanno idoneo: riesco a realizzare il mio sogno di entrare nell' Esercito Italiano! PADRE PIO ha intercesso per me dal Signore, che non ha guardato le mie miserie, concedendomi questa grazia. Mi sento quindi in dovere di condividere con tutti i miei fratelli quello che è capitato a me. GRAZIE PADRE PIO, GRAZIE GESU'.

Marco A.

 

MIRACOLO 75

Ciao mi chiamo monica di verona.. un mese fa circa ho sognato Padre Pio, ero in un pulman con l'autista e lui.. io avevo nel sogno un terribile mal di testa (che nella realtà ho da 10 anni con vomito e vista offuscata..) ero in prima fila da sola e durante il viaggio da dietro mi si avvicina un signore (Padre Pio) e mi dice: Ciao monica anche oggi il mal di testa? io gli risposi di si molto infastidita. Lui mi diede un foglietto con un nome inciso: Nicola e un numero di telefono dicendomi che era il suo biglietto da visita e se avevo bisogno mi liberava dal male, ma io ero talmente dolorante che non risposi. Lui se ne tornò al suo posto.. poi ritornò da me e mi disse: vieni da me e ti prometto che ti farò passare per sempre il mal di testa e mi fece il segno della croce in fronte. Mi aveva premuto talmente forte che mi svegliò! Ero felice e non capivo nulla.. ma subito ho capito di essere stata segnata da Padre Pio. Il giorno dopo dal tabaccaio trovai un foglio con su scritto: pelegrinaggio Padre Pio.. dopo 15 gh partii.. sono andata da lui. Finito il rosario ho sentito un fortissimo odore di rose.. da quel giorno non ho piu mal di testa. E in dono ho promesso che se avrò un figlio lo chiamerò Nicola come lui mi ha scritto sul biglietto. Padre Pio io non lo conoscevo molto.. ma Dio me l'ha mandato.

Monica

 

MIRACOLO 76

9 Marzo 2016 - Affetto da Morbo di Chron da molti anni, nell'ottobre del 2009, mi apparve in sogno, una figura scura e ombrosa, che si avvicinava al mio letto, mi infilava un lungo ago (tipo quelli da lana) nel punto della mia malattia stenosi Ileale in morbo di Chron, con voce tranquilla spensierata, e qui riconoscevo la voce del Santo Pio, mi diceva infilandomi per oltre 20 centimetri quell'ago: non è niente vedi! Ricordo sempre quel sogno, sono trascorsi circa 9 anni, ora a fine mese dovrò fare un piccolo intervento di resezione in quella parte, ma confido sempre nell'assistenza di San Pio, che mi protegga! Ps: Sono stati molti i miglioramenti che mi hanno permesso in questi anni di andare avanti, e soprattutto evitando in quegli anni un intervento, ti preciso che questa malattia e molto subdola e anche con resezione della parte ammalata dell'intestino, sono molte le probabilità, di ricadere in recidiva di più interventi. [NOTA - 9 Aprile 2016] Ciao come promesso, ti aggiorno a seguito intervento tutto per il meglio, mi dimettono domani, operato martedì mattina. Mi chiarisco tanto per cominciare, guarda caso un'infermiera stagista del reparto di Chirurgia Gastro H San Raffaele Mi, che fatto tutte le notti, era di San Giovanni Rotondo!!! Non ho parole! Questa non è casualità, si ricollega al precedente sogno, che con premonizione di diceva ... vedi non è nint, infilandomi lo spillo nel punto esatto dell'intervento. Appena sono in grado di essere autonomo nella guida, andrò a San Giovanni! 

Francesco Casalpusterlengo Lodi
   

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> Da oggi 21 maggio, Menphis75 collabora con la famosa rivista "MIRACOLI". Se hai piacere di condividere la tua esperienza con tale rivista affinchè sia scelta per essere pubblicata così da far conoscere a più persone le grazie di Padre Pio, non devi far altro che scrivere nella mail la tua storia e MIRACOLO, e all'inizio confermare con un SI se hai piacere che la tua mail sia girata da me (Menphis75) anche alla redazione che poi potrebbe contattarti anche per ulteriori altre informazioni utili prima della pubblicazione finale. Diversamente scrivi NO e sarà solo pubblicata in questa pagina del mio sito ricco di tante altre testimonianze belle e preziose. Grazie.

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