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MIRACOLO
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Ricevuto da Padre Pio: IO mi chiamo Goffi Enzo e sono di Roma , io soffrivo di attacchi di panico come correvo mi mancava l'aria, non potevo piu; giocare a pallone, se andavo a mangiare fuori stavo male e ogni volta che stavo male era come MORIRE. Adesso da gennaio che prego padre pio e mi ha messo davanti un professore che con la cura e le preghiere sono quasi del tutto guarito. Dopo 17anni di agonia, adesso ne ho 34 e sono venuto a trovarlo, sono stato in albergo con la mia famiglia, ho visitato tutto quello che c'era da visitare, sono stato benissimo, e ancora piu di prima, ora ho anche più fede, adesso che sono tornato a roma mi faccio circa 20 km al giorno di bici, e come vado un po in affanno basta solo che penso a lui che mi passa tutto. A settembre riprendo a giocare a pallone e butto via anche le pastiche che prendevo, tanto c'è lui vicino a me, ne sono sicuro, me lo sento sempre vicino. GRAZIE SAN PADRE PIO, tuo fedele Enzo Goffi da Roma nato il 17/07/1971. GRAZIE DIO.
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MIRACOLO
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Ricevuto da Padre Pio:15
anni fa ero scietica non ci credevo in padre Pio,per me erano tutte invenzioni di quello che legevo sul suo conto, ma .nel 1995 per la prima volta lo sogniai,ni trovavo in ospedale ,lui si affacio e mi guardo con un zguardo molto arabiatto.10 giorni doppo sono finita sul serio in ospedale per una epatitte mortale.non mi so dare giusta interpetazione di questo sognio.nell 2000 invece mi trovavo nella mia casa in campagnia.ero fuori nel giardino a tagliare erba, mentre tagliavo erba sent un fortissimo profumo di violette,mi girai verso la casa e vidi tramite la vetrata traversare il salone una persona vestitta con un maglione marone. il quore mi andava mile al ora, spensi la tagliaerbe ecorsi in casa,mi spaventai per la mia figlia.perche noi due si viveva da sole.Entrando in casa senti il solito odore di violette,nel piantereno di casa non cera nesuno,sali di corsa le scale per cercare la mia figlia.Lei era tranquilla sul letto a studiare.mi guardo e mi chiesi,mamma perche sei cosi palida?non gli ho racontatto niente,perche avevo paura di spaventarla,per il solito motivo,perche si viveva sole.Da quel giorno fino a oggi padre Pio e con me io da lui non voglio miracoli io gli ho chiesto soltanto se vuole diventare mio Padre e padre della mia figlia. io non sono italiana e mi scuso per tutti i erori ortografici. finalmente sono felice perche anchio ho un padre . grazie padre che ti sei prezo la cura di me e della mia figlia , nel ultimo sognio che ho fatto mi hai detto:Abbi cura di te ,e della piccola. comunque padre quello che ti ho promesso mantero.
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MIRACOLO
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Nel 1986 ho avuto il primo attacco di panico, e la mia depressione è durata 10 anni, ho pregato molto, fino a quando un giorno sono andato a S.Giovanni Rotondo ed ho pregato sulla tomba di Padre Pio. Dal giorno dopo non ho preso più le medicine ed ho iniziato a stare bene.
E' stato un vero e propio calvario " 10 anni d'inferno " oggi stò bene. Un'altro miracolo ancora più bello è stato quello che mi è successo due anni fà, avevo perso il lavoro.. stavo malissimo, a 45 anni è difficilissimo ritrovarlo. Oggi prego sempre Padre Pio per aiutare tutti i padri disoccupati!
Stavo a passeggio la sera con i miei due cani, due bellissimi e fedelissimi cani, era una sera di novembre 2004, umida e con una pioggerellina fine, erano le otto di sera, e mentre disperato, ritornavo a casa, stavo facendo dei bruttissimi pensieri sulla mia vita, ad un tratto il mio cane si mette a camminare con passo deciso, tirandomi, mi fà proseguire camminando vicino ad un muretto, svolta poi a sinistra e fatti altri due metri si ferma di scatto, avevo capito che c'era qualcosa di strano, conosco il mio cane, e quando faceva quel tratto le altre volte si fermava spessissimo per odorare, mentre quella volta tirò dritto e camminava deciso! Quando si fermò, il mio sguardo fu come indirizzato sul marmo del muretto, era appoggiato.. piegato a metà un calendario di Padre Pio del 2004, che conservo adesso appoggiato sul muro della mia stanza con questa dicitura : Ogni nuovo giorno è un giorno in più per Amare, un giorno in più per Sognare ed un giorno il più per Vivere, firmato Padre PIo. Dopo aver letto queste parole, Il mio cuore ed il mio spirito si risollevarono tantissimo, mi sentii molto meglio ed iniziai a piangere da solo! Nel maggio 2005 ho trovato lavoro, credo sempre grazie a Lui " proprio per Miracolo " Grazie Padre Pio.
Michele
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MIRACOLO
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Mi chiamo Federica, ho 33 anni. Nell' Ottobre 2005 mi sono ammalata di una malattia che io oggi chiamo asma (tosse acuta non appena facevo un passo in piu' o appena cominciavo a parlare), nessun medico e' mai riuscito a fare una precisa diagnosi: chi diceva tracheite, chi parlava di reflusso gastroesofageo, chi di allergia. Era inutile l'assunzione di antibiotici, cortisone, antistaminici e Dio sa quante medicine ho preso, senza contare che ormai ero traumatizzata dall'alzarmi dal letto la mattina sapendo cosa mi aspettava. Non appena potevo mi stendevo nel letto al caldo dove riuscivo a trovare un po'di pace. Quel che era peggio era che nel Gennaio 2006 mi dovevo sposare. Dio solo sa in che stato d'animo mi preparavo alle nozze, mi chiedevo addirittura se mai fossi arrivata a quel giorno e mi sentivo in colpa per il mio futuro marito. Premetto che nello stesso mese in cui mi ero ammalata ero stata a S.Giovanni Rotondo con una gita organizzata dalla chiesa a cui appartengo, ma ancora non sapevo che quella tosse che avevo da li a poco avrebbe preso una piega piuttosto seria. Poche settimane dopo questa visita mi trovavo a letto (l'unico posto, ripeto, trovavo un po'di pace), ero immobile e facevo l'enigmistica, finestre chiuse e nessun altro in camera all'infuori di me. Un ondata di profumo fortissimo di fiori dolcissimo mi avvolse una prima volta. Incominciai a chiedermi da dove provenisse e comincio ad annusare a mo' di cane dappertutto, persino su me stessa, ma niente non sentivo piu' niente. Ancora una seconda volta e una terza e poi niente, ho annusato tutto cio' che era in camera ma niente, niente che possa aver emanato quel profumo dolcissimo, ammesso che nella stanza ci fosse stato un solo filo di vento. Chiamai mia madre per chiederle se mai avesse spruzzato qualcosa in corridoio che in qualche modo si poteva sentire dalla mia stanza, ma sorprendentemente lei mi rispose che era in cucina a cenare e a guardare la tv. Da allora ho cominciato a pregare tantissimo Padre Pio e sebbene abbia passato momenti bruttissimi, la mia guarigione e' stata molto lenta ma mi sono sposata e quel giorno e' stato indimenticabilmente bellissimo, non ero in salute al 100% ma ero sulla via della guarigione che si e' completata dopo pochi mesi dal mio matrimonio. Prego ancora tanto Padre Pio e la Vergine Maria tanto che (vivo a Londra) L'ultima volta che andai in Italia mi innamorai di una Foto della Vergine formato A4 che volevo incorniciare e mettere sul capezzale del letto. Tornata a Londra non trovavo piu' la foto che da li a poco sarebbe diventata il mio chiodo fisso... non la trovavo piu'e l'avevo cercata in casa dappertutto...niente! Sere fa ero a letto e mi accorsi che non avevo messo sul comodino la figurina con reliquia di Padre Pio che e' sempre con me. Mi alzai, la presi dalla borsa e la poggiai sul mio comodino. Per qualche motivo aprii il cassetto e lo richiusi. Poco dopo mi accorsi che Padre Pio non era li, disperazione! Lo cercai dappertutto compreso il cassetto...niente di niente, eppure sapevo che doveva essre intorno al comodino, doveva essere la. Non contenta ma con poche speranze sposto il comodino dal muro e... cosa trovo?... La foto della Vergine! Non l'avrei mai cercata li dietro, mai se non mi fosso messa a cercare la figurina di Padre Pio! Fatto ancora piu' interessante e' che subito dopo trovai anche la figurina... nel cassetto dove l'avevo gia' cercato prima di trovare la Madonna! Sono sicura che si e'trattato di un segno visto che da recente ho chiesto un'altra grazia sia a Padre Pio che alla Madonna e sto facendo un fioretto offerto come sacrificio a Padre Pio. Sono sicura che molto presto potro' testimoniare ancora, perche' Lui mi e' vicino... sempre!
Federica
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MIRACOLO
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Anch'io ho ricevuto tante grazie da Padre
Pio. Intento di avermi fatto avvicinare e conoscere da vicino a
Gesù e d'allora non l hò più lasciato. Mio padre ha superato
l'intervento al cuore con ben 4 by-pass, e infine ha guarito mio
marito da un grosso problema che lo stava portando ad una
paralisi, in quell'occasione ho sentito il profumo di fiori
durante la notte e ho capito che lui mi avesse concesso la
grazia: Lo amo tanto e mi fà compagnia oramai da più di 10
anni.
Giusy
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MIRACOLO
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Mi sento strano nel raccontare il mio personale miracolo, perché credo sia una grazia da custodire nell'intimo del mio cuore. Ho deciso di raccontarlo non per me, ma per chi legge, in modo da capire e credere che Dio è vivo, attivo, presente e attraverso i suoi Santi opera la Sua misericordia senza limiti e sanza fine.
Nell'agosto 2006 vado nel Salento per un Festival canoro (sono un musicista) e prima di tornare a Milano mi fermo a San Giovanni Rotondo per qualche giorno di rigenerante preghiera.
Arrivo molto tardi, gli hotel sono tutti chiusi ed io, molto affamato, trovo un bel pub dove poter mangiare qualcosa. Dopo mangiato conosco i gestori del pub, chiedendo loro se hanno mai avuto esperienze dirette con il santo venerabile padre. La signora del pub mi dice che da piccola lo ha conosciuto personalmente e da allora lo sogna spesso... Caso strano, dopo piacevoli discorsi, mi regala un rosario, dicendomi che quello stesso pomeriggio ha sentito il desiderio di acquistarlo, spinta da un richiamo di san pio.
Appena stringo il rosario nella mano destra sento un brivido, come una commozione interna.
1° MIRACOLO
Tornato a Milano, sento l'atipico desiderio di metterlo al collo, come fosse una mia personale collanina. Il 26 settembre 2006, camminando in una via della provincia di Milano (con il rosario al collo), precipita dal 7° piano di un palazzo una grande specchiera (quelle da camere da letto). Mi colpisce direttamente sul cranio, sfracellandosi in mille pezzi e facendomi cadere senza sensi. Rinvenuto mi accorgo di non avere un graffio, nè sulla testa, nè sul corpo. In ospedale hanno parlato di miracolo e grazia divina.
So che il rosario di San Pio mi ha salvato da quell'imprevedibile e maledetto incidente (tutto documentato).
2° MIRACOLO
Qualche mese dopo l'incidente, mi ritrovo in piscina, uscivo con una donna impegnata con un figlio, in un clima di evidente menzogna e ambiguità di rapporti. Quella sera in acqua mi sento improvvisamente male, esco dalla piscina per ritrovarmi a vomitare nel bagno con sudore freddo sulla fronte. Quella sera inoltre perdo in modo misterioso il rosario miracolato, così divengo amareggiato, desolato e sconfortato. Il giorno seguente viene ritrovato stranamente dal compagno della donna con la quale ero uscito, nella loro macchina, cosa impossibile perché non ero mai entrato nella loro macchina. Lei, presa da imbarazzo nei confronti del suo compagno e da cattiveria nei miei, non mi restituisce il santo rosario, lo tiene per sé dicendomi che non era mio. Da quella sera non vedo più quella donna, ovviamente. Dopo 2 mesi da quell'episodio, parlando (in un pub) con alcune amiche dell'esperienza a San Giovanni Rotondo, avverto una "presenza" fugace alle mie spalle e, in modo assolutamente soprannaturale, ritrovo nella mano destra, avvolto fra le mie dita, il famoso rosario.
CONCLUSIONE PERSONALE
So che il rosario è un'esortazione alla preghiera e, al di là delle grazie ricevute, credo che il volere più impellente del santo padre sia quello di riavvicinarsi alla fede e alla vera preghiera, con costanza, fiducia e forza. Nessuno di noi conosce il futuro, ma solo affidandoci completamente a nostro Dio padre celeste possiamo preservarci dal male che si aggira per il mondo.
Davide
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MIRACOLO
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Mi chiamo Lucia, sono una ragazza di 19 anni, da piccola i miei genitori mi hanno insegnato di credere a Dio e in Padre Pio. Sono cresciuta credendo in loro e ho fede, amo Dio come me stessa, e so che nei mei momenti difficili loro mi aiutano. Ora vi racconto cosa mi è successo precisamente l'11 luglio 2005. avevo litigato con i miei genitori e urlando gli dissi; spero che Dio mi faccia morire perchè non c'é la faccio più a vivere qui con voi, detta questa frase scoppio a piangere corro in bagno, mi guardo allo specchio dove mia madre aveva una specchiera larga un metro e alta 1 metro e mezzo. Continuo a guardarmi allo specchio e all'improvviso ho un gran dolore al cuore, mi inclino dato che non riuscivo a respirare, mi sentivo quasi soffocare e dopo qualche minuto mi alzo e questo enorme specchio inizia a farsi in mille pezzi.. mi cadde adosso ed io mentre succedeva tutto questo baciavo l'anello di Padre Pio che mi fu dato in una gita a Pietralcina. Provavo dolore e non capivo niente ma all'improvviso un pezzo dello specchio mi entra nella mano sinistra tagliandomi tutti i tendini della mano: mi portarono in ospedale, sono stata ben 8 ore in sala operatoria e mia madre aveva con se la mia collana di Padre Pio benedetta. Sognai Padre Pio che rideva e mi teneva per mano dincendomi che tutto sarebbe finito e io sarei ritornata dalla mia famiglia. Continuava a sorridermi, ma improvvisamente apparve un uomo vestito di nero ed una luce che accecava i miei occhi e non riuscivo a vedere quasi niente, ma miracolosamente Padre Pio alzo'la sua mano come se respingeva quest'uomo, e urlando costui mi diceva che io molto presto sarei andata con lui, Padre Pio si alza, va verso l'uomo vestito di nero e gli dice: "tu non sai e non puoi" ... l'uomo si inginocchia e scoparve, Padre Pio si volto,' verso di me facendomi un cenno come per dire adesso vai. Io rimasi immobile la luce scomparve e dopo alcuni secondi mi svegliai dall'operazione. Credetemi è stata un esperienza indimenticabile, i dottori mi dissero che durante l'operazione all'inizio trovarono delle complicazioni, ma era andato tutto a buon fine... IO RIGRAZIO DIO, RINGAZIO PADRE PIO, PER AVERMI RIDONATO DI NUOVO LA VITA E CHIEDO PERDONO SE STAVO RINUNCIANDO ALLA VITA CHE LUI STESSO MI HA DONATO...
Lucia
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MIRACOLO
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Marzo 2003 il mio grande amore muore in un incidente stradale…. Da quel momento inizia l’annullamento di me stessa, della mia anima e forse della mia infinita fede nel Signore; rinnegavo la mia vita, mi piangevo addosso… la depressione e lo sconforto ebbero la meglio. Da li cominciai a essere disturbata da entità sconosciute e cattive che mi svegliavano durante la notte, mi terrorizzavano e mi sfiancavano perché dovevo risvegliarmi durante la notte, calmarmi, pregare tantissimo e in più pensavo al mio amore. Di conseguenza piangevo fino a farmi male e la mattina eh.. chi ci andava a scuola. Ero entrata nel tunnel della non vita, una condizione in cui vivi tanto perché respiri, avevo perso me stessa completamente, ero morta e non riuscivo a rinascere. Per riprendermi uscivo sempre e non mi fermavo mai, mi mettevo con ragazzi che gli assomigliavano, cercavo le vie di uscita sbagliate tanto che sono crollata in un altro tunnel quello della dispersione dell’anima, non sapevo più che strada prendere, cosa fare, sbagliavo a rapportarmi con gli altri, con me stessa, non sentivo più Dio e questo mi faceva inghiottire ancora di più dalla depressione finche sono diventata dura, fredda, senz’anima semplicemente perché non volevo più piangere, non volevo più soffrire, non volevo più esistere. Capii che non ero più io, che mi stavo allontanando dal mio splendente e onnipotente signore e mi addormentai senza pregare e senza sperare poiché ero troppo rassegnata, stanca, spiritualmente in coma perenne, in pratica la mia fede in Dio si stava spegnendo e logorando sotto le lacrime. Quella notte sognai Padre Pio che mi consigliò di andare in chiesa e il giorno dopo ci sono andata e mentre stavo li provavo nel cuore un battito divino. Un paio di notti dopo Padre Pio arrivò nuovamente nei miei sogni e mi indicò l’albero del bene e del male, così cominciai a leggere la Bibbia tutte le sere. Un paio di giorni dopo in un "porta gioie" che non aprivo mai trovai un ciondolo di Padre Pio, non l’avevo mai visto prima, e lo indossai finche un giorno lo persi e non lo trovai più, non so come e dove.. so solo che una notte sognai che avevo il ciondolo al collo completamente illuminato e vicino, e Padre Pio che mi parlava ma non ricordo cosa mi diceva.. ricordo solo che da allora è ricominciata la mia ascesa spirituale, recuperai me stessa, i miei valori, la mia forza e la mia infinita fede.
GRAZIE PADRE PIO GRAZIE PER AVER ASCOLTATO UN PIANTO SILENZIOSO E SOMMERSO DENTRO UN’ANIMA PERDUTA TRA LE CAREZZE INFIME DELL’ARRENDEVOLEZZA.
Anonima
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MIRACOLO
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Non ero una devota di PADRE PIO sono andata da lui un giorno e volevo solo vedere la sua tomba, la sua camera e i posti in cui lui aveva vissuto. Così velocemente filmai e scappai.. pensa non comprai niente, non volli nemmeno mangiare lì a San Giovanni Rotondo ma mi pentii per non aver nemmeno comprato una preghiera o aver pagato una messa.
Ero malata di ansia con tutti i suoi disturbi e fobie e stavo male ogni volta che uscivo fuori casa. Poi ero sola con le mie paure immagginarie nessuno mi capiva e mi aiutava seriamente e i farmaci servivano solo x non farmi peggiorare. Una notte dopo almeno 6 mesi dalla visita al santuario sogno Padre Pio su una poltrona che viene portato in processione, io dico alla gente che lo sorreggeva che adesso lo voglio portarlo sulle mie spalle. Così lo porto per un bel tratto, mi affaticavo tanto perchè la terra era pure infangata ma sollevavo le ginocchia dal fango e proseguivo in processione.
Lui mi parla col suo dialetto e mi regala un anello dicendo: tieni questo anello portalo fino a quando tu ne avrai bisogno e mi dice tu non badare al male perchè il male e il bene stanno sempre assieme. Tu lascialo perdere e guarda sempre il bene, ora và a casa.
Mi sveglio e ricordo il sogno e anche quell'anello, era il mio primo anello di fidanzamento messo tra l'oro da risistemare perchè mancava una pietra. Io poi quello zircone mancante non l'ho più messo ma bensì feci mettere una medaglia di Padre Pio. Quell'anello ha fatto piccoli miracoli, ha aiutato me e tante persone in questi ultimi 10 anni. 2 anni fà si spezzo e io capì che era un segno, quindi non l'ho più messo al dito, tanto tutti i miei disturbi stavano passando e riuscivo a viaggiare tranquillamente, lo tenevo solo per rassicurarmi di tutto quanto.
Oggi ho perso questo anello, mi doveva servire per portalo in ospedale perchè mio marito verrà operato, ma io non ho più paura porgerò la mia mano al mio petto. Li c'è il mio cuore e la mia fede in Dio e in lui il mio papà Padre Pio e tutto andrà bene. Vi abbraccio tutti, siamo una grande famiglia. Pace e bene con tutto il mio cuore.
Enza Bruno
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Chi vi scrive è la mamma di un bambino graziato per mezzo dell'intercessione del Beato Padre Pio. Mio figlio si chiama
Lorenzo e da quando è nato ho pregato tantissimo, rivolgendomi a Padre
Pio. Nacque il "25/05/2001", il giorno dell'anniversario della nascita
di Padre Pio. Purtroppo la situazione era molto critica perchè era un
prematuro di 25^ settimane di gestazione, praticamente un aborto
spontaneo. "Era nelle mani del Signore", questo dissero i medici,
quando circa a metè "luglio 01", come solito fare, al rientro dall'ultima poppata, con mio marito ci stavamo dirigendo a casa in
macchina e all'improvviso ho sentito un profumo intensissimo di rose,
che sentivo solo io, "ma era impossibile che mio marito non lo sentisse", perchè era troppo intenso. Allora provai ad abbassare il
finestrino, ma non proveniva dall'esterno, era intorno a me, avvolgendomi. Dopo circa una settimana ho raccontato ciò che mi era
accaduto e la risposta è stata questa: - Padre Pio quando dona la
grazia lo fa in questo modo. Infatti il risultato si è visto, il
bambino ha iniziato subito a dare segni di recupero e il 14/09/2001,
per la nostra immensa felicità, venne dimesso dall'ospedale, con la
premessa dei medici: -" Ricordatevi sempre che ancora non si sa se è
riuscito". Con queste parole volevano farci capire che non era ancora
finito il calvario, perchè non si sapeva se il bambino aveva avuto dei
danni celebrali etc. Invece "Grazie a Dio" il bambino gode di una
perfetta salute. Oggi ha sei anni e mezzo e frequenta la 1^ elementare,
ha una sorellina di 21 mesi che vuole molto bene. Un giorno porteremo
Lorenzo a pregare nella tomba di Padre Pio per ringraziarlo di tutto
quello che ha fatto. GRAZIE GRAZIE GRAZIE Loredana (la mamma).
Loredana (la mamma)
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Giovedì scorso sono stata operata al dente del giudizio, nulla di esagerato, ma ho avuto un incidente ed un infortunio che mi hanno prodotto alcuni fastidi tra cui vertigini continue di cui soffro ormai da 12 anni e due ernie cervicali, sono intollerante a dosi un po' più alte di certi farmaci, e sono diventata anche un po' troppo ansiosa. Vorrei tanto stare bene in salute e soprattutto non avere più vertigini... L'infermiera del reparto di Torrette di Ancona mi ha spedita a fare colazione, informandomi che in tarda mattinata avrei avuto l'intervento e mi ha intimato di tornare entro pochi minuti per la cartella etc.
Ho incontrato un frate che usciva dalla cappella dell'ospedale ed ho scambiato con lui qualche frase. Entrata in chiesa, c'era una grande icona di padre Pio.. poi mi sono diretta verso una foto di Papa Karol appesa, in modo di dare l'impressione di averlo vicino di persona... è stato così emozionante che ho pianto... mi sono sentita rassicurata. In camera c'era una signora con la figlia che aveva avuto un intervento e ci siamo messe a parlare prima dei nostri problemi di salute, poi a scherzare. Sul tavolo c'era un cartoncino piuttosto grande con l'immagine di Padre Pio col velo, due foto più piccole e... nella metà inferiore del cartoncino c'era l'immagine del Santo nella cassa di vetro. Ma io non l'ho visto, pur guardando il poster sul tavolo. Era durante la Messa e l'ostensione, ma io non lo sapevo.
Quando sono scesa in sala operatoria, ho notato che era mezzogiorno ed ho pensato a quando papa Karol diceva l'Angelus ed ho chiesto a lui di pregare per me e anche a Padre Pio. Quando sono rientrata in camera a piedi senza aver grossi capogiri, e mi sono messa a mangiare, ho notato quel cartone e l'immagine del frate nella cassa di vetro, mi sono impressionata un po': perchè non l'avevo notato prima? forse perchè stressata? Non mi hanno messo punti, nonostante l'intervento sia stato lungo, non ho avuto dolori nonostante l'anestesia fosse stata minima, ho camminato dritta e baldanzosa, io che ho difficoltà ultimamente e non ho avuto vertigini per alcune ore! Mio marito, che ha sempre da fare mi ha fatto compagnia per la giornata e mi ha portata in giro per un centro commerciale. Sono tornata nella cappella e c'erano libere da accendere soltanto alcune candele sotto l'icona di Padre Pio. Poi sono andata da papa Karol: "Padre Pio dicono che credesse in te. Tu credevi in lui. Grazie per avermi aiutata entrambi":
Lode e gloria a Gesù, a Padre Pio, a papa Karol, a san Riccardo.
Ho voluto raccontarvelo, non so perchè, ma che strane coincidenze, quel giorno!
Emanuela Pia Rita
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Vorrei raccontare anch'io un miracolo ricevuto da San
Pio. La particolarità di questo miracolo consiste nel fatto che non abbia sortito effetti materiali ma bensì
effetti spirituali, è stato un miracolo di conversione della mia anima.
Quand'ero piccolo sono sempre stato educato ad adorare Dio e i Santi andando in chiesa come tutti. Mi avevano
inculcato le idee religiose attraverso il catechismo e la religione ma crescendo, la fede verso Dio e verso i
Santi cominciava a diminuire fino a sparire del tutto per buona parte della mia vita. Pur rimanendo sempre
devoto a San Pio, dentro di me non c'era più spazio per la fede o più semplicemente era offuscata dalla
rabbia e dal dolore che si provano prestando la totale attenzione a tutte le brutture del mondo e a tutte le
cose materiali che ci circondano. Per caso, un giorno, mi trovavo da solo e stavo facendo delle ricerche su
internet avevo anche la televisione accesa e tra una pausa e l'altra, staccando gli occhi dal pc, ascoltavo
qualche notizia buttata qua e là da un telegiornale. Ripresi così a lavorare al computer quando
all'improvviso, dentro di me sentìi come una luce illuminare il mio cuore. Il senso di materialità, di
odio, di disprezzo e di rabbia, cominciò a svanire e dentro di me sentìi come una gioia interiore, come se
qualcuno mi avesse aperto gli occhi verso un nuovo modo di vedere le cose. Nello stesso istante, mentre
provavo quelle sensazioni di pace dentro al mio cuore, il tg che stavo ascoltando diede la notizia della
riesumazione del corpo di San Pio che venne così esposto a tutti i fedeli. Da quell'avvenimento, con
mia immensa gioia capìi che fu proprio il nostro grande San Pio ad illuminarmi il cuore, offuscando
quelle tenebre e quel torpore che avevano sovrastato i miei sentimenti di fede. Ora sono in pace con me
stesso e ho scoperto che bisogna guardare ben oltre le cose materiali e che tutto ciò che succede al mondo è
causa di un preciso disegno divino che non sta a noi giudicare. Inoltre sempre durante questo periodo ero
in forte depressione per una crisi sentimentale e quindi dentro di me portavo proprio l'angoscia e il
dolore. Ecco quindi che dopo questa illuminazione, chiesi a San Pio di aiutarmi a sopportare questo
dolore che provavo dentro a causa dell'allontanamento della persona amata, e anche qui San Pio,
dimostrandosi amorevole come sempre fece svanire dentro di me quell'angoscia che pesava sul mio cuore.
Attualmente, quindi, pur avendo questa situazione sentimentale triste, dentro di me non provo nè più
angoscia, nè più tristezza e nè rabbia. E' un sentimento che non si può spiegare se non lo si prova
ma è una luce nuova che splende dentro di me e che mi aiuta a sopportare il dolore che ho dentro ma nello
stesso tempo questa bellissima luce, mi ha aiutato di nuovo ad avvicinarmi alla fede. Grazie quindi a San
Pio, ma anche al signore e a tutti i Santi che porto dentro al mio cuore, le mie giornate oggi sono piene
di vita e tutti le sere, quando vado a letto ringrazio il Signore e Padre Pio per questa bellissima
conversione.
Francesco
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Mi chiamo giovanni, ho 26 anni e sono sposato da 2. Ho una moglie e due figlie stupende, vorrei raccontare quello che mi e successo. Io sono un pescatore e faccio questo lavoro dal 2004.. lavoro con un motopeschereccio e il 6 novembre 2004 ci accade qualcosa di assurdo. Eravamo a 4 miglia dalle castella [calabria ] ad un certo punto mentre salpavamo le reti la barca si capovolge e restiamo in 4 persone intraqppolati, ma riusciamo ad uscire tutti e 4 e ci siamo trovati in mezzo al mare senza niente. Dopo 2 ore e 30 prego Padre Pio e gli dico: "Padre Pio ti prego non mi fare morire cosi giovane, non dare questo dispiacere a mia moglie, ti pregho, salvami e ti prometto che verro a trovarti quando avro la possibilita". Ad un tratto arriva una barca e ci ha portato in salvo e cosi da quel momento sto pregando sempre Padre Pio che mi dia la forza di andare avanti e continuare il mio lavoro che amo tanto e questo credo che per me sia stato un miracolo.
Giovanni
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MIRACOLO
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Ciao mi chiamo Cesare e anche io sono stato miracolato da Padre Pio assieme a Giovanni Paolo II. La prima grazia: Soffrivo di un brutto Varicocele di 3 grado, ero già stato operato, ma dopo un pò di mesi il Varicocele era ritornato, anche nell’altro testicolo. Ho cominciato tutti i giorni a pregare Padre Pio e Giovanni Paolo II. Alla fine tutto è scomparso, non ho più dolore da nessuno dei testicoli. Ora aspetto la seconda grazia: Soffro di Emorroidi, sto pregando ogni giorno Padre Pio e Giovanni Paolo II, sono sicuro che ascolteranno le mie preghiere. Presto andrò a ringraziare Padre Pio, ancora non sono andato a San Giovanni Rotondo. Grazie Signore di averci mandato Padre Pio e Giovanni Paolo II.
Anonimo
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MIRACOLO
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Sono una mamma di tre bambine favolose. La nostra vita normale un giorno cambiò immproVvisamente la nostra seconda genita e di colpo si ammalò gravemente di leucemia, non vi dico il dolore. I medici ci dissero che doveva fare il trapianto. UNA cara signora di età avanzata conoscendo da tempo la nostra famiglia e devota di PADRE pio mi regalò delle bende benedette del Santo Padre, e mi disse di farle avere alla mia bambina. ANDAI il giorno seguente in ospedale e misi le bende dentro le federe del cuscino, per tutto il tempo pregai PADRE PIO. LA Bimba reagiva molto bene alle cure. DOPO qualche tempo i medici ci dissero che per loro non serviva più il trapianto e che per loro era praticamente guarita. La gioia fu immensa e la nostra piccola ora sta bene ed è un fiore, non deve prendere nessun medicinale, deve solo eseguire dei controlli. MI sono avvicinata alla fede più che mai, io e mio marito ringraziamo Padre Pio e fra poco verremo di persona a ringraziarlo. DOBBIAMO avere fede e non avere mai paura perché il SIGNORE CI AIUTA.
Jessica
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Sono imma ed ho 32 anni. Saranno più di 5 anni che Padre Pio mi è accanto e mai mi ha lasciata delusa o sola! Ne ho ricevute tantissime di piccole e grandi grazie da lui. A partire dalla protezione assidua e dall'avvertirmi sempre prima quando mi sta per accadere qualcosa che possa sconvolgere la mia tranquillità. Non sono mai riuscita a vederlo nei miei sogni, ma si fa presente con me con immagini sue, o per TV. In quel momento quando lo vedo dico sempre "Ok sta per accadermi qualcosa ma tutto finirà nel verso giusto". Ha salvato mia figlia già dal primo mese di gravidanza sino al parto, ebbi un taglio cesareo e durante l'operazione la piccola subì un taglio col bisturi al cranio lato sx, per sua grazia il taglio risultò innocuo. Tutt'oggi la protegge ancora, per devozione ho chiamato mia figlia Martina Francesca. Il mio secondo figlio beh anch'egli è stato graziato verso il settimo mese in ecografia la ginecologa si accorse che mio figlio non cresceva più, e che se non avesse reagito o non fosse cambiato nulla dopo un'intensa cura, avrei dovuto partorire, rischiando di tenerlo in incubatrice fino a che i suoi polmoni avessero avuto la forza di ossigenarlo da solo. Mio figlio è nato dopo 1 mese da quell'evento e se anche sottopeso non ha avuto bisogno dell'incubatrice perchè era molto forte. In data 17 marzo 2008 mio fratello ha subito un incidente con la moto molto grave, rottura delle ossa, delle mani e sospetta rottura bacino, quando ne vennì a conoscenza avevo da poco chiuso la pagina internet del convento di San Giovanni Rotondo e non so perchè ma avvertivo un gradevole profumo, non essendo pratica di odori di fiori, mi sembrava quella di un detersivo per gli abiti, annusavo quello che indossavo ma non proveniva da lì, istantaneamente riaprii il sito ed inviai una preghiera a Padre Pio nella quale gli chiedevo di salvare almeno il bacino. Mio Fratello anche se dovrà subire un probabile intervento alle mani poichè le fratture sono scomposte, ha il bacino salvo. Sarà di certo Padre Pio se potrà ad aiutare mio fratello nell'evitare quest'ultima operazione ma sono felice che la più grande grazia gliela fatta! LA VITA. Vista la modalità dell'incidente e visto che non porta quasi mai il casco.. quel giorno lo portava. Affidatevi a Padre Pio con cuore puro. Anche se non più in vita io mi ritengo una sua figlia spirituale, non faccio quasi mai nulla senza chiedere a lui di intercedere per me presso Dio.
Per me Padre Pio è come se fosse lo sgabello che mi aiuta a raccogliere il frutto (DIO) che essendo troppo in alto da sola non riuscirei a raggiungerlo.
Pregate con fiducia a lui.. e lui non vi deluderà
Imma
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Il mio non è un miracolo, è una storia che è capitata
a mia figlia e per me inspiegabile.. vuol dire che lei ha al il marito malato di un linfoma all'ultimo stadio, un giovane di 34 anni padre di un bimbo di 20
mesi, ed è in cura ma con esiti negativi.
Ieri in negozio dove mia figlia lavora come commessa è entrato una signora che vendeva il calendario di padre pio,
lei lo ha comprato e come è giunto nelle sue mani ha sentito un profumo di rose, un
profumo ineguali, non si rendava conto da dove provenisse e niente attorno
a lei era profumato. Dopo un pò è svanito e lei tutta emozionata ha capito che era Padre Pio.
Premetto che noi non conoscevamo la sua storia e neppure eravamo fedeli,
ma voi mi sapreste dare una spiegazione a questo?
Alba
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Il mio nome è Anna, sono calabrese ( Cosenza ), e abito a reggio emilia perchè insegno. Io credo nella potente intercessione di San Pio, mia mamma si confessò con San Pio nel 1966. Io ho ricevuto due grazie dal Signore per sua intercessione, ho promesso che a ogni grazia le devo testimoniare a lode e gloria del Signore. La prima grazia è quella di trovarmi bene nel mondo del lavoro, prima non era così. La seconda grazia è il dono della pazienza, di aspettare.
Le altre grazie che il mio cuore desidera sento che arriveranno presto. Amen Alleluja.
Anna
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Anch'io ho ricevuto un miracolo da Padre Pio, sono in'imprenditore con un'azienda e una famiglia, con una moglie e tre filgli che
adoro. Per una serie di fatti e errori mi sono trovato in condizione finanziarie disastrose in procinto di un fallimento sebbene
io sia un grande lavoratore e una persona onesta, stavo andando in rovina, ero
disperato finchè un giorno per caso ho trovato su un giornale una foto di Padre Pio e sono stato attirato da questa foto perchè mi sembrava che mi sorridesse... e
l' ho cominciato a pregare, e mi sono ripromesso di andarlo a trovare al più presto portando o donando qualcosa che possa aiutare anche altre persone ad aumentare la fede in Padre
Pio. Da qual giorno come per miracolo il mio lavoro è ripreso alla grande, sono riuscito a pagare tutti i miei debiti nel giro di pochissimo tempo (in un anno circa) ho ritrovato la felicità con la vita, e
con la mia famiglia sono sereno e allegro ( avevo perso tutta la mia allegria e la mia voglia di vivere ) perchè sò che Padre Pio è il mio
'socio' e ogni fine anno divido i miei utli con Lui. Grazie,
Grazie Padre Pio, ti sarò sempre grato per il resto della mia vita.
Gianfranco
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Nell ‘ ottobre 2000 una gravissima malattia mi ha colpita.
Ma il Santo Padre è venuto da me e mi ha risanata. E’ stata dura la prova, certo ci sono volute cure mediche ma la certezza di un miracolo non mi abbandonerà mai.
Spero che si decidano presto alla Sua santificazione.
Manuela
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Voglio raccontare una storia che sto vivendo in questo periodo lungo iniziata dal mese di agosto 2008, Preciso che ho sempre creduto in una fede di Dio e oggiio mi sento un miracolato visto che all'eta' di circa 10 anniio non avevo scampo per una appendicite cronica acuta e perforata in stato di putrefazzione, (sono stato in ospedale circa 3 mesi) ma mia madre pregando ai santi medici di aiutarci non so cosa sia successo, ma io oggi la racconto e sono un devoto dei santi medici s.Cosimo e Daminano. Sono un uomo di 45 anni figlio unico e sposato con una bravissima donna lavoratrice. vivo a chivasso (to) sono di origini pugliesi di latiano BR come quasi ogni anno andiamo in ferie nel posto citato oppure affittiamo un appartamento sul mare per cercare di rillassarci da un annata pesante di lavoro, io sono responsabile in una azienta di trasporti di benzina per la distribuzione nei distributori carburanti, mia moglie e una assistente di poltrona in un centro dentistico. Quando vengo giu la mia prima tappa è andare al santuario dei santi medici (dove c'e pure una mia foto di allora nel santuario, questo rito lo faccio da circa 35 anni). Non sono un devoto di padre PIO ma nell'agosto 2008 in occasione che ero in ferie sono voluto andare con mia moglie da padre pio in occasione della veduta della salma di padre pio. Preciso non per curiosita' ma per una fede che ci sentivamo dentro. In quella occasione nell'entrare nella stanza dove giaceva padre pio io sentii un profumo forte di fiori al punto che non vedendo nessun fiore. Chiesi a mia moglie se anche lei sentiva quel profumo, ma mi rispose dove me lo sognavo quel profumo visto che non c'era nesun fiore, non diedi peso a questo episodio. Nel Dicembre 2008 mia moglie ebbe un dolore al seno dopo una visita della ginecologa e ci ha fatto fare urgentemente un esame di mammografia, risultava di avere nei due seni un linfonodo ascellare, tumore maligno galoppante con metastasi e la conferma l'abbiamo avuta dopo la Pet esame delle cellule. La mia vita in quel momento crollava ma la forza mia e di mia moglie ha fatto si.. di affrontare tutto cio con fede e amore e forza. Ha fatto circa 12 chemio terapie edopo 3 mesi sono stati rifatti gli esami di mammografia, pet, risonanza magnetica.. ma credetemi non cera piu traccia di quel brutto male,(dimostrando tutti gli esami) ma gli stessi medici ci consigliano di operarla ugualmente. L'uunica spiegazione che hanno dato secondo loro che la chemio terapia ha risposto molto bene e che il suo fisico ha tenuto fortemente a tutto cio'. Lo so che la chemio terapia non quarisce ma e l'unico metodo di cercare di fermare il male e portarlo in riduzione, per poi operare ed esportare le parti infette tumorali, e continuare a fare chemio terapie piu leggere per pulire se ci fossero ancora tracce di cellule invisibili tumorali. IL 1 maggio 2009 alla mattina presto io e mia moglie decidiamo di partire per andare da padre PIO COME UN RINGRAZIAMENTO DI FEDE che ci sentiamo dentro, purtroppo all'arrivo in pietralcina era impossibile riuscire ad entrare, c'erano migliaia di fedeli in attesa di entrare, noi eravamo reduci di un viaggio lungo in macchina e siamo andati al santuario dei santi medici (br) per poi riposarci dai miei parenti. Il mattino del 3 maggio alle ore 3 di notte siamo partiti per andare da padre PIO, SIAMO arrivati alle ore 6.30 davanti al santuario per aspettare l'orario e per entrare quella mattina in valle pioveva, invece sopra in pietralciana grazie a dio non pioveva, ma il tempo era minaccioso, vento e qualche goccia di pioggia.. ma il nostro obbiettivo nonostante io e mia moglie veramente stanchi era di vedere PADRE PIO. Questa volta io ho sentito un odore strano direi cattivo, tipo muffa o di vecchio, ma mi sono ben riguardato questa volta a dirlo a mia
moglie. In conclusione volevo farvi sapere dell'intervento fatto il 14 maggio dopo circa 8 ore di sala operatoria. Il risultato eccezzionale, il ninfonodo ascellare non e stato toccato per il seguente motivo, nessuna traccia di metastasi, lo svuotamento dei seni e la materia e stata esaminata a sezione. Il risultato nessuna traccia tumorale e le hanno lasciato di suo i capezzoli e la parte esterna mammaria, il chirurgo plastico ha finito il lavoro.
CONCLUSIONE: PER LA MEDICINA NON C'E SPIEGAZIONE, DICONO CHE E' STATA FORTUNATA.. VUOI PER IL SUO FISICO CHE HA RETTO BENE LE CHEMIO, RISPONDENDO BENE, VUOI PER LA SUA FORZA DI VOLONTA' DI COMBATTERE IL MALE NEL MODO PIU SERENO POSSIBILE.
io invece credo mia moglie sia stata uno strumento per la medicina come testimonianza reale per estrarre ed esaminare le parti tumorali
(scomparse)..Quindi dopo gli esami non cera più niente, spiazzando i medici e cambiando nuovamente i loro programmi ( perchè loro da un primo momento della malattia, il loro programma era di ridurre il male poi operare e continuare con chemio-terapie piu leggere con la speranza di risultati ottimi) ..perche a tutti i costi la volevano operare? Io li sono andato in una crisi profonda, non avevo nessun diritto a decidere se farlo fare, ho rinunciare a l'intervento.(non volevo avere dei sensi di colpa). Oggi vi ho dato a conoscenza di una storia particolare e forse strana di avvenimenti accaduti. Ma oggi piu che mai sono sicuro che siamo stati graziati in particolare mia moglie. PADRE PIO ci ha protetti. PERCHE' TUTTO E' INIZIATO DA QUEL FAMOSO AGOSTO 2008 CHE HO CITATO IN
PRECEDENZA. Una cosa certa e che prego e credo in questo aiuto che il signore ci ha dato e prego che continui a proteggere mia moglie.
Piero
e Lucrezia
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Salve,
Io sono stata graziata tante volte da Padre Pio. In particolare, una grazia
l'ho ricevuta due anni fa quando soffrivo di ansia fortissima. Durante le
mie invocazioni al Santo i miei stati d'ansia diminuivano. L'ho sognato..mi
ha mostrato la Luce che avrei visto di li a poco e cioè il Sacro Cuore di
Gesu. Mi segnalava con la mano destra il luogo in cui l'avrei visto. Ho girato lo
sguardo alla mia sinistra ed effettivamente vedo il Signore che mi sorride.
Da quella notte i miei stati d'ansia sono passati completamente.
Rendo Gloria e Lode a Dio per la mia guarigione.
Valeria
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Vorrei poter raccontare le mie grazie ricevute da padre pio. Questa storia inizia nel 2001 quando il mio papà inizia a stare poco bene. Entrava e usciva dagli ospedali e nessuno capiva cosa avesse. Ricordo che pregavo tanto. Fin quanto scoprimmo che aveva qualcosa al rene. Il dottore ci fece credere che non era così grave, questo perchè la mia situazione famigliare non è una delle più facili. Il giorno dell'intervento, arriva. Dura molto di più di quello che ci era stato detto. All'uscita ci da la notizia ,neoplasia al rene con asportazione di quest'ultimo. Ricordo che mi sprofondò la terra sotto i piedi. La mia mente diceva "mio padre morira.. come faremo, perchè DIO vuole sempre le persone buone!". Però, ricordo, che pregai tanto specie nel ritorno a casa, anche se facevo la forte verso gli altri. Appena scesi dalla macchina fui invasa da un forte odore d'incenso, mi girai su me stessa,n on c'era nessuno. Dopo di che svanì. Li per li non gli diedi peso. Comunque mio padre si è ripreso bene, gli esami citologici ci dissero che non era in metastasi, nonostante la grandezza ed il colore nero. Per 5 anni è stato bene, fino al 2007 quando abbiamo scoperto una metastasi al polmone sinistro. Quanti pianti, quante preghiere. Ma Padre Pio anche questa volta l'ha salvato. 0ggi sospettiamo qualcosa alla tiroide, ma sembrano gli esami negativi. Anche oggi c'è la sua mano. Ma
oltre questa storia ne ho un'alta accaduta nel 2004 o nel 2005, non ricordo bene. Quando ho pregato e pianto tanto per il fratello di mia cognata che ha avuto un encefalite molto grave. I medici davano pochissime speranze. Grazie a lui, si è salvato. oggi è tornato quasi un bambino normale.
Maria
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Non l'ho mai raccontato, ma in cuor mio sono convinta che Padre Pio mi ha fatto una grazia. Era un giovedi mattina del 1997, precisamente il 25 novembre, mi alzo come ogni giorno al solito orario perchè lavoro e ricordo che facendo il caffe'ho detto a mio marito che mi era successa un cosa strana, non sapevo se avevo sognato o se era effettivamente successo. Mi trovavo nella chiesa di San Giovanni Rotondo e camminando lungo il corridoio destro del santuario giungo all'altare dove inginocchiato vi era un monaco in preghiera. Lo tocco sulla spalla, lui gira il volto.. mi guarda, io li per li non lo conosco ero titubante. Lui si alza, mi abbraccia e mi da con la mano qualche colpetto sulla spalla come per riassicurarmi. Mi sveglio. Dopo 2 giorni mia figlia viene ricoverata d'urgenza all'ospedale di Padova dove si trovava in quel periodo per l'università e operata immediatamente per una neoplasia ovarica gia in emoraggia. Sono passati 12 anni, mia figlia sta benissimo, si è laureata e ci sta dando tante soddisfazioni. Io ringrazio Padre Pio per questa grazia e spero che possa starmi ancora vicino in quest'altro periodo tanto particolare della mia vita.
Genoveffa
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A chi legge questo mio messaggio vorrei dire di cuore che non ci sono limiti all'intervento del nostro Padre Pio. Quando ero un'adolescente pensavo che i miracoli riguardassero solo la salute fisica e morale, nient'altro. Ora so che niente che sia bene ed amore non verrà
ascoltato. Allora mi innamorai tanto di un ragazzo, un amore sconvolgente com'è tipico di quell'età. Gliene parlai ma fu come scontrarsi contro un muro, anche perchè credo mi serbasse rancore.
Ad ogni modo non riuscivo a dimenticarlo. Dall'estate della maturità e per un paio d'anni ancora ho lottato con la vita per colmare quell'assenza di senso: mi sforzavo di essere felice (uscivo, altre storie..) ma nel cuore un ricordo mi faceva soffrire. Chi ha amato sul serio sa cosa significa: inferno. Non avevo una possibilità. Fu allora che incontrai "lui". Cominciai a pregarlo buttando il cuore nel cielo ogni sera, così. Nel buio più totale. Pensavo che i sentimentalismi non fossero per Dio.. ma in nome dell'amore che provavo, ho sperato. Padre Pio cominciò a venirmi in sogno, e dirmi che questo ragazzo sarebbe
tornato. Bè, questo ragazzo è tornato. Per dirmi che voleva stare con me. In realtà penso che il vero miracolo del mio frate sia stato farmi capire che persona fosse, quanto fossimo distanti e quanto l'avessi idealizzato non avendo potuto conoscerlo prima. Il regalo più grande è stata la pace, la speranza di una nuova felicità. Adesso questa persona è un amico che sento ogni tanto, e non so come andrà a finire. Questo solo so: che in una notte di preghiera nel buio della mia cameretta,
un profumo di rose e viole, indipendentemente dai sogni adolescenziali, ha cambiato per sempre la mia vita. Vi prego, ascoltatemi. Aprite i vostri cuori e pregate Padre Pio, svelategli i vostri più intimi desideri perchè al cielo niente, niente è impossibile! Tutto quello che chiederete nell'amore vi verrà concesso! Grazie mio dolce Padre Pio.
Nety
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Io mi chiamo Lalla e mio marito si chiama Daniele, siamo sempre stati insieme, fin da quando avevamo 12 anni.. Una bruttissima notte un ubriaco ci prese in pieno con la macchina, noi eravamo su una vecchia fiat e ringrazio Dio per averci fatto uscire da quell'auto tutti interi. Il mio fidanzato però subì fratture multiple, alle braccia, alle costole, ed anche dopo che le ossa si erano rimarginate soffriva di dolori continui. Io per lo stress e la tensione cominciai a sentire un nodo alla gola, tutto il tempo.. non riuscivo a farlo andare via. Nessun medico sembrava essere in grado di curare il mio male nè quello di Daniele, che soffriva nella mente e nel corpo.
Un nostro carissimo amico ci propose di andare a fare un viaggio, disse che in certi casi solo la Fede può guarire i mali, e ci portò a San Giovanni Rotondo, il regno di Padre Pio. Io sono sempre stata molto religiosa, ma mio marito al tempo era scettico. Ciononostante, tanto era lo scoramento che capì che era la cosa giusta da fare. Pregammo per giorni, visitammo gli splendidi luoghi dove Padre Pio rifletteva e curava.
Ci sentimmo subito meglio, al nostro ritorno Daniele cominciò una serie di cure sperimentali che col tempo risolsero il suo problema, e riscoprì il valore della Fede. Il mio dolore alla gola passò subito dopo... io non so se questo è un miracolo, ma per noi lo fu. Ogni anno torniamo a San Giovanni Rotondo a ringraziare il Padre per quello che ha fatto, e per quello che fa ancora oggi per tante persone. Ti vogliamo bene Padre Pio.
Laura
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Sono un ragazzo di 29 anni molto credente in
Dio. Un giorno lavorando trovai una cartolina di San Padre Pio e
ho avuto una totale e forte conversione verso di lui da quel giorno.
Lui era sempre nei miei pensieri. Dopo circa un anno mi feci male alla tempia (avrei potuto perdere la
vista, dato che non c'ho più visto da un'occhio), tre giorni prima è venuto in sogno alla mia ragazza dicendogli "che sarebbe andato tutto bene". Il miracolo c' è
stato, e ci vedo. Grazie di cuore San Padre Pio e grazie che tuttora mi fai capire veramente di starmi ancora vicino, col tuo profumo e con innumerevoli segni che mi mandi.
Matteo
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Sono passati più di 6 anni da quel giorno ( 27/10/ 2002 ) che ebbi un incidente stradale ed ora vengo a testimoniarvi che sono guarito totalmente. Dopo l’ incidente ebbi un arresto cardiaco di 39 e quando il cardiologo disse che ero morto la dottoressa di turno continuò a credere che il cuore potesse ripartire (e qui successe il primo miracolo ) ripartì ma anche in quei minuti ero ossigenato, i danni celebrali potevano essere tremendi,
ma la dottoressa che mi aveva salvato la vita diceva a mia moglie Rita di avere fiducia e di pregare tanto. Dopo che il cuore ricominciò a battere rimasi venti giorni in coma, ricordo solo che ero come in un tunnel di luce, ma quando mi tolsero dal coma quella luce spari,
la realtà era che ero totalmente incosciente, tubicini da tutte le parti, mi legarono perche volevo scappare, riconoscevo appena mia moglie.
Dopo un mese di ospedale al San Salvatore di Pesaro mi trasferirono ad un ospedale per il recupero a Rimini e qui dopo un po’ sempre immobile nel letto ebbi la visione di Padre Pio,
ero avvolto con lui in una luce immensa come quella luce che vedevo quando ero in coma. Da quel momento cominciai ha riconoscere le persone e quando mia moglie mi portò nella chiesa dell'ospedale per la seconda volta Padre Pio si manifestò a lei e mio figlio Andrea con un intenso profumo di rose senza che ci fosse la presenza di alcun fiore. Da quel momento i miglioramenti furonosorprendenti,
ricominciai anche se con difficoltà a camminare, leggere e scrivere e più miglioravo più sentivo la presenza di Padre Pio. Anche se la sofferenza per la mia famiglia è stata tanta,
per me è stata molto più dolce perché avvertivo spesso accanto a me la vicinanza del nostro amato Padre con vari profumi,
soprattutto li ho sentiti quando ho ricominciato a guidare la macchina che avevo tanta paura.
Come ho già detto ora sono guarito; i Suoi profumi li sento di rado ma so che
è sempre accanto a me. Con tanto amore: grazie Dio, grazie Padre Pio.
Sandro Rita e Andrea Marcelli da Pesaro
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il 16 febbraio 1997 sono andata a San Giovanni Rotondo accompagnata da mio padre perchè sentivo un gran bisogno di pregare sulla sua tomba per chiedergli di incontrare, dopo vari patimenti sentimentali, finalmente l'uomo della mia vita! Ma temevo che Padre Pio non mi fosse vicino ed avevo supplicato un segno visibile della sua presenza nella mia vita. il giorno seguente, con un gruppo di amiche decidiamo di fare shopping a Bari (all'epoca abitavo in un paesino a poca distanza chilometrica dalla città) con l'obiettivo di essere in città intorno alle 17 circa; però il caso ha voluto che dovevamo passare a prendere una nostra amica da casa sua, rallentando di molto l'orario prefissato.. come se qualcuno avesse deciso per noi e guidato i nostri movimenti; difatti, ripartiamo per Bari con un certo
ritardo, ma guidando con molta tranquillità; tuttavia non avevamo alcuna fretta! Quando ad un incrocio... trac! L'incidente! Dio
quanta paura!!! La maccina viene urtata lateralmente e violentemente sino a finire in una scarpata ove ci rischiantiamo contro il tronco di un albero! io siedo dietro centralmente (eravamo in 5, 2 avanti e 3 dietro) e quando esco dall'auto completamente illesa.. in realtà anche le 2 ragazze sedute vicino a me non hanno riportato alcun danno, mentre la mia migliore amica che era alla destra del conducente ha urtato il capo contro il parabrezza perdendo i sensi e molto sangue.. le è seguito un intervento chirurgico! Dopo qualche giorno ci siamo recate
all'autodemolizione per riconoscere l'auto dell'ubriaco che ci ha tagliato la strada. Mentre la osservo dall'interno.. noto che sul parabrezza c'era una gran foto, ma davvero enorme, che di solito non si trovano mai, così esposte..
Ebbene sì, era il volto di Padre PIo che era lì a guardarmi e probabilmente a volermi dire: ecco il segno che cercavi, ti ho protetto dallo schianto, quindi sono presente nella tua vita!
NON SOLO: a Maggio dello stesso anno ho incontrato un ragazzo che oggi è mio marito!
Incredibile! PADRE PIO ha ascoltato la mia supplica, mi ha dato il segno visibile della sua presenza nella mia vita e mi ha dato l'uomo più importante della mia vita!
Ora sto pregando il Padre perchè dopo 12 anni ho bisogno di una grazia molto importante per il mio e il nostro
futuro..PADRE PIO METTO LA MIA VITA NELLE TUE MANI, TI RINGRAZIO DI TUTTO QUELLO CHE FAI PER ME.. TI PREGO DI ASCOLTARE ANCHE QUEST'ENNESIMA
SUPPLICA. TI AMO E AMO IL PADRE DIO NOSTRO, LA MADONNINA E LO
SPIRITO SANTO. GRAZIE DI TUTTO!!!
Anonimo
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sono de Masi Carmela
ed ho 27anni. Sono di napoli e vorrei raccontarvi la mia grazia.
7 anni fa stavo raccontando un episodio brutto a me accaduto..
ai miei zii e piangendo alzai la testa e vidi il suo volto
(Padre Pio) che mi guardava ed era molto triste. Questa e stata
la mia prima volta che l'ho visto e non è stata l'ultima. Da
quella sera io non faccio altro che pregare, lo penso sempre.
Ogni giorno della mia vita e per me oggi e il padre che non ho
mai avuto e la mamma che ho sempre sognato. Praticamente per me
e diventato tutta la mia famiglia. Padre Pio, cioè mio padre e
i miei figli mi danno la forza per vivere ed affrontare un altro
giorno pieno di delusioni e solo grazie a loro io oggi mi
ritengo ancora in vita.. perche da quando sono nata fino a
stasera ho conosciuto solo persone che mi hanno fatto del male,
ma mi basta pensare che i miei figli e mio padre cioè Padre Pio
mi amano e mi stanno vicini e riesco ad affrontare un altro
giorno. Oggi gli chiedo umilmente di regalarmi una vita nuova ma
soprattutto piena di amore e spero che un giorno la posso vivere
prima che sia troppo tardi.. perche e questo il mio sogno, di
avere una famiglia e una vita serena.. cosa che non ho mai
avuto. Oggi ringrazio Dio di avermi affidato nelle sue mani
altrimenti non so come avrei fatto senza di lui. La mia storia
è come un cartone animato. Una bimba non ha nessuno ed è piena
di problemi, pero quando sta in difficoltà compare il suo papà
che lei non ha mai visto e non lo conosce.. ma sa solo che
quest'uomo appena lei è in difficoltà lui compare sempre e
fortunatamente e cosi pure per me. Grazie papà di non lasciarmi
mai e soprattutto di vivere ogni giorno nella mia vita. Ti amo.
Sei la mia forza. Non lasciarmi mai sola.
Giovanna V.
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Maggio 2007, tornando a Potenza dopo un viaggio in Abruzzo , arrivati a Foggia,
decidemmo di andare a San giovanni Rotondo a far visita alla tomba di Padre
Pio, eravamo in auto 5 persone (parenti ed amici), al ritorno, appena usciti
dall'abitato avvertii un vortice d'aria Profumatissimo, una fragranza che
andava tra il viola ed il lilla davanti al mio viso, in un primo momento nn ci
feci caso, anche perchè lo stesso svanì subito, dopo un po un'altra volta lo
stesso vortice d'aria cn lo stesso profumo, a quel punto dissi agli altri
occupanti dell'auto: oh ma sentite che buon profumo? Risposta: non sentiamo
alcun profumo. Non passarono che pochi minuti, ed ecco ricomparire il vortice
d'aria profumato, di unaintensità che non ha eguali, ed a quel punto non vi
nego che ebbi un po di spavento, ridissi la stessa frase di poco prima, ebbi
nuovamente le stesse risposte negative, dunque, ero solo io ad "assaporare"
quell'inebriante fragranza, l'amica che era in macchina con me disse una frase
per me indimenticabile; "CANIO RICORDATI DI QUESTO GIORNO E DI QUESTO PROFUMO".
Nell'ottobre dello stesso anno, sono stato operato di un sarcoma inguinale...,
la stessa signora che disse quella frase scritta poc'anzi, ha detto che sono
stato miracolato da Padre Pio. Non so quanto accadutomi sia una grazia ma, lascio a te, ed a tutti ogni
giudizio sulla mia esperienza.
Canio da Potenza
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Ricevuto da Padre Pio: mio figlio a soli 21 mesi doveva essere operato per un problema ad un pollice, apparentemente semplice anche se l' intervento poteva dare problemi ed era necessaria una riabilitazione. Io ero molto preoccupata, il bimbo era così piccolo e doveva subire un'anestesia totale e mio papà era morto tanti anni prima a soli 28 anni proprio a causa di un problema di anestesia. Pregavo molto Padre Pio e il giorno prima dell' intervento dopo un ennesimo esame un medico mi disse:- Ma signora, ha sbagliato ad indicarmi la mano del suo bimbo, noi non riusciamo a vedere alcuna lesione al dito della mano.. naturalmente non avevo sbagliato, dopo ripetuti esami tutto era scoparso e i medici parlarono di un miracolo per chi ci crede. Il mio bimbo anche se molto piccolo parlava già molto bene e mi ha raccontato di aver sognato la Madonnina di Loreto che lui aveva visto e una signora che aveva pregato molto Padre Pio per lui. Il mio piccolo aveva ricevuto un miracolo. Ora è grande e non ha mai avuto alcun problema, Padre Pio lo ha aiutato anche in un'altra circostanza, a 6 anni durante un'ecografia addominale effettuata per banali problemi di stitichezza mi dissero che poteva avere un tumore al rene, immaginate la mia disperazione, ma anche questa volta Padre Pio lo ha aiutato tantissimo, in effetti la diagnosi era del tutto infondata e mio figlio ha sempre goduto di ottima salute! Padre Pio è stato benevolo anche con mio marito quando ha subito 10 anni fa un intervento molto delicato e grazie alle mie preghiere tutto si è risolto per il meglio! In questi giorni lo sto pregando per un problema scolastico di mio figlio, deve essere ammesso alla maturità e per alcune materie ci sono difficoltà. Sono molto preoccupata.. ma sono sicura che non lo abbandonerà, non ci abbandonerà mai!!! GRAZIE SAN PIO!!!
Fulgenzi
Fabiana
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ciao a tutti, volevo raccontarvi la mia storia. Allora, io cercavo una gravidanza da parecchio tempo, e, ogni mese, mi arrivava il ciclo, nonostante io ci avessi provato nei “giorni in cui ci si deve provare”!!! ma niente!!! Fino a quando, verso gli inizi del maggio 2010, mi ritrovai a guardare un video su internet, del funerale di padre pio… scoppiai in un pianto profondo, era come se fossi lì anch’io, come se fossi davvero al suo funerale, e ripetevo sempre questa frase: “padre, perché te ne sei andato??? non lasciarmi, svegliati!!!”. Terminato il video, sono corsa nella mia camera, e da quel giorno, sentivo il bisogno di pregare, pregare e pregare!!!
Ho iniziato con la novena a padre pio, e, ogni giorno, ovunque andavo, sentivo profumo di fiori. Il 10 maggio 2010, come tutti i mesi, sarebbe dovuto arrivarmi il ciclo, ma dentro di me, sentivo che questa volta non sarebbe arrivato, sentivo che padre pio aveva ascoltato le mie preghiere. Oggi siamo al 14 giugno del 2010 e del ciclo neanche l’ombra… sono incinta!!!!!! Sento di esserlo!!! Non grazie ai ginecologi ne a nessun altro… solo grazie a te padre pio!!!
Ho fatto poi la novena delle rose a santa teresa del bambin gesù del volto santo e.. alla fine della novena.. ho ricevuto misteriosamente un mazzo di rose. 2 settimane fa, una mia amica ha dato alla luce una bambina bellissima, e io sono andata a trovarla in ospedale, e immaginavo me su quel letto, con tutte quelle persone che mi davano i regali, ecc… colta da una terribile invidia, ho iniziato ad isolarmi e ho cambiato improvvisamente l’espressione felice del mio volto, in un’espressione triste e malinconica (io soffro di attacchi di panico) e tutta quella tristezza mi ha anche provocato un fortissimo attacco d’ansia lì nell’ospedale.. ma ecco che…ad un tratto.. sono stata travolta da un’ondata di profumo di fiori buonissimo.. sarà durato pochissimi secondi.. ma quei pochissimi secondi sono bastati per farmi tornare il sorriso, la tranquillità e per far sparire quell’attacco di panico che mi aveva già fatto star troppo male!!! Padre pio mi è apparso anche in sogno, mi apparse in sogno durante il periodo nel quale io stavo perdendo la mia fede per tanti motivi, sognai di vedere una processione, ma sognai di rimanere immobile nel vederla passare perché non volevo seguirla…e ad un tratto, ho visto la statuetta di padre pio che mi ha come trascinata nella processione, come se volesse dirmi: “continua a credere in me perchè io sono con te!!!”
Qualche tempo dopo, sognai anche di essere a lourdes raccolta in preghiera davanti alla sacra grotta della madonnina, e che incredula aspettavo la sua apparizione.. ed ecco che lei è apparsa, bellissima, mi ha preso tutte e due le mani e abbiamo iniziato a pregare insieme…come se volesse dirmi di non smettere mai di pregare.. mai!!!
E infine ho sognato sempre di essere a lourdes e di bagnarmi nella fontana miracolosa.. qualche settimana dopo feci il test di gravidanza..era positivo!!! Grazie padre pio, grazie Santa Teresa, grazie Madonnina mia, grazie Gesù, grazie mio DIO Onnipotente!!! Non smettete mai di pregare, di credere o di sperare.. loro ci sono sempre, e rispondono sempre alle nostre suppliche!!! Vi abbraccio tutti!!!
Chiara
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MIRACOLO
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Era dicembre 2009. Io malata di bronchite avevo da settimane una tosse forte, secca, che neanche i medicinali e l'aerosol non l'hanno curata. Tossivo molto spesso (se mi è permesso dire che non facevo altro che tossire). Una domenica ho deciso di andare a Messa nella Chiesa cattolica del paese (premetto che io sono ortodossa ma avevo già sentito parlare di Padre Pio e avevo letto libri e articoli sulla sua vita, sui miracoli che Dio ha compiuto attraverso lui, l'ho rispettavo, l'amavo, l'ho pregavo già) dove non ero mai stata. Fuori dalla Chiesa c'è una statua di Padre Pio davanti a quale mi sono fermata in preghiera. Gli ho chiesto di intercedere presso il Signore per aiutarmi a non tossire in Chiesa per non disturbare la Messa, i fedeli e per poter pure io concentrarmi in preghiera e ascoltare la Santa Messa. Il Santo Padre Pio mi ha esaudito, e non solo, uscita dalla Chiesa e nei giorni successivi ho avuto solo qualche colpo di tosse e poi ha smesso del tutto. E' stata veramente la Mano Divina che mi ha curata. Grazie Signore Mio! Grazie Santo Padre Pio!
Maricica
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MIRACOLO
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Mi chiamo Manuela.. ho appena 19 anni e abito in germania. Un anno fa sono stata colpita da una grave malatia di nome Morbus Hordkin anche detto: "Cancro al sistema linfatico". Per me e la mia famiglia é stata un brutto colpo.. venuto all'improviso. Io sono stata una ragazza credente e non credente. Prima della malattia eró una ragazza menefreghista, ero molto spensierata.. non ci davo troppo importanza alla mia vita in generale.. poi questa malattia mi ha fatto capire.. quando é importante la vita. Il mio calvario inizió nel mese d'agosto.. improvisamente mi é spuntato una giandola grossa sul collo. Abbiamo iniziato ad andare da diversi dottori.. ma non mi potevano dire di preciso che cosa avevo. Dopo aver trovato un dottore ad una altra cittá hanno scoperto questa brutta malatia: (... Da quella cittá mi hanno mandato ad un altro oncologo dove ho iniziato la mia cura). In questo periodo di chemiotherapia mi sentivo forte come se qualcuno mi tenesse la mano. Io a DIO non ho mai chiesto qualcosa.. ho sempre detto che lui decide sopra di me.. che lui ha nelle sue mani il mio destino. Mia mamma ha preghato ogni giorno Padre Pio per me. La mia famiglia, amici e la fede mi hanno dato la forza per sconfiggere questa malattia. Sicuramente penso che DIO mi ha messo alla prova.. e mi ha aperto gli occhi.. Io ho passato tutto questo brutto calvario.. peró mi sentivo come se non sopportavo io il dolore... era come se lo sopportava qualcun altro questo dolore. Mi sentivo una forza interiore dentro di me. Ció che non ho mai provato. Oggi sto bene é sono guarita. La sera prima di farmi l'ultimo esame medico che mi dovevano dire se ero guarita oppure no, ho sentito un forte odore di rose, arance, ecc.. non lo so descrivere precisamente questo odore.. ma era veramente un bellissimo odore indescrivibile. Poi dopo la visita che mi avevano fatto e che mi avevano detto che eró guarita .. alcuni giorni dopo.. di sera.. ero nella mia stanza e avevo acceso una luce piccola che non faceva troppo luce. Io mi guardai normalmente allo specchio. All'improvviso mi é apparsa l'ombra di padre pio.. nel modo come mi è apparso.. sembrava come mi tenesse l'orecchio nella parte dove mi hanno operata. sempreva come mi dicesse.. che in questo brutto periodo mi é stato sempre accanto.. e come se mi dicesse pure che la mia vita non lo devo mai piú disprezzare. Prima non ero tanta cretende. Ma adesso lo sono ancora di piú.. perché ho avuto la conferma che esistono veramente i miracoli.. e i santi e DIO. Sicuralmente é stato anche il mio oncologo che mi ha guarita.. ma ho avuto anche la conferma che il Santo Padre Pio mi ha guarita e che mi é stato ancanto :) Grazie Padre Pio.. che mi sei stato accanto in questo brutto periodo. Ti voglio tantissimo bene.
Manu
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