I Maestri

La credenza nell'esistenza dei Maestri e della Grande Confraternita Bianca costituita da entitÓ incorporee, sostenuta da persone come Alice Bailey, una medium sensitiva vissuta nel periodo post-Blavatsky, Ŕ un tema che rimane ben radicato in quello che noi oggi chiamiamo movimento New Age. Alice Bailey fond˛ la scuola esoterica Arcana. Sosteneva di "veicolare" un'entitÓ da lei chiamata il "tibetano" e scrisse una serie di libri. La Bailey disse che il suo Maestro Tibetano le aveva riferito che la seconda guerra mondiale era necessaria per difendere il piano di Dio. Tutto questo mi sembra ridicolo, ma ci sono alcuni all'interno della New Age che credono che ogni cosa rientri nel "piano" e risponda alla volontÓ di Dio, anche un olocausto globale. Sembra una grande scusa per non fare nulla, una scappatoia di proporzioni globali. Noi creiamo la nostra realtÓ e se cambiamo la nostra identitÓ interiore, cambieremo anche il suo riflesso esterno. Pace interiore = pace esteriore. Le guerre non devono per forza accadere come se facessero parte di un qualche piano divino. Siamo noi a crearle e se cambiamo il nostro io interiore, i nostri atteggiamenti, possiamo smettere di crearle. E' solo una questione di scelta. Secondo me, i Maestri, la Grande Confraternita Bianca, e l'intera materia richiedono una buona dose di cautela. Tremo ogni volta che sento la parola "Maestro".

Due organizzazioni di cui si occupano i libri di Alice Bailey, la Lucis Trust (in precedenza Lucifer Trust) e la World Goodwill Organisation, sostengono entrambe accanitamente le Nazioni Unite (uno dei maggiori strumenti nelle mani del Nuovo Ordine Mondiale per attuare il Fascismo Globale. ndMax). Tale Ŕ la loro devozione, che si potrebbe definirle "tifose" dell'ONU. E' interessante notare come la New Age nel corso dei decenni abbia ereditato le "veritÓ" nello stesso modo in cui la religione convenzionale lo ha fatto nel corso dei secoli. Come i seguaci del cristianesimo hanno ereditato l'ambigua figura di Ges¨, cosý gli adepti New Age hanno ereditato i Maestri. Credo che in entrambi i casi si tratti di un'accettazione supina delle credenze ereditate. Certamente cosý Ŕ stato nel caso dei Maestri e della Grande Confraternita Bianca della Blavatsky, visto che questa ammise nelle lettere spedite alla sorella, di essersi inventata i loro nomi usando i soprannomi dei Rosacrociani e dei Frammassoni che la finanziavano (altre societÓ segrete del Nuovo Ordine Mondiale. NdMax). Tuttavia oggi in tutto il mondo ci sono centinaia di migliaia (almeno) di "veicolatori" New Age che sostengono di comunicare con questi Maestri e con l'Arcangelo Michele che Ŕ un'antica divinitÓ fenicia. Se la New Age non sta attenta, finirÓ per essere cristianesimo rivisitato. Lo sta giÓ diventando. Credo che il concetto di maestro possa essere un mezzo attraverso cui chi ha rifiutato lo status quo della religione e della scienza pu˛ ancora farsi controllare la mente.

Tratto da "Il segreto pi¨ nascosto" di David Icke