* Nota di riflessione *

L'uragano Katerina e la catastrofe statunitense invitano ad una grande riflessione.

Nell'eclisse solare totale del 1999 si formò una croce planetaria nello spazio con Marte e Saturno negli estremi laterali, dove Marte significa guerra (Nostradamus: "Dopo il 1999, Marte regnerà") e Saturno significa morte; e nell'estremo superiore il Sole eclissato dalla Luna, ovvero, a partire dal 1999 si inizia il ciclo finale dell'umanità in cui l'incoscienza regnerà. E al Sud, l'esplosivo e rivoluzionario Urano. Nel centro della croce apparve la Terra che dev'essere crocifissa, ossia deve passare da un grande sacrificio finale, in mezzo alle guerre, morti, incoscienza, rivoluzioni, ecc.

Il 25 di Agosto del 2001, una sorella del corso uscì in astrale, andò al palazzo della Giustizia Cosmica ed in presenza di Giudici Divini, Maestri; il Maestro Anubis, indicò uno schermo dicendo: 

" Viene la ricorrenza per la Legge del Karma, meditate e pregate per tutto quello che vedrete "

Nell'esperienza le mostrarono come in forma progressiva si sia degenerato l'uomo, che é arrivato a vivere ore extra e che grazie alla misericordia del divino e a pochi esseri umani che lavorano per la sua liberazione, si sostiene la vita sul pianeta.

Nella scena apparirono le nazioni che arrivarono ad una Terza Guerra Mondiale. Appare anche il Maestro Samael Aun Weor con i suoi insegnamenti che sta aiutando l'umanità e molti fratelli gnostici, consegnando gli insegnamenti gnostici in piena guerra. Mostrava sullo schermo i segnali dei tempi della fine che si daranno tanto nei cieli come sulla terra.

I segnali che mostrava erano terrificanti, uno di questi fu che vide cadere, come un castello di carte, le torri che tanto adorava l'umanità e altri luoghi.

I segnali che seguirono furono spaventosi e terrificanti, e l'umanità nemmeno s'immagina quello che dovrà passare: gli esseri umani moriranno di sete, di fame, di calore insopportabile, si mangeranno gli uni con gli altri, cadendo nell'antropofagia, ecc., e alla fine apparirono i dischi volanti che portarono via le persone che avevano merito.

I terremoti, i maremoti, erano terribili. Il Maestro Anubis indicava sullo schermo, e quando lei si svegliò improvvisamente, si ritrovò angustiata, perché non sapeva in che secolo o in che tempo fosse, perché sentì che aveva vissuto molto tempo. Quest'esperienza l'ebbe la sorella prima della distruzione delle Torri Gemelle.

In una lettera ad un discepolo, il Maestro Samael, nell'anno del 1957, consegnò informazioni sulla grande catastrofe che si avvicina, con il titolo: "Il destino del pianeta Terra: una tragica realtà". In questa lettera il Maestro Samael prospetta all'umanità l'avvicinamento di un visitatore planetario chiamato
Hercobulus, 8.000 volte più grande della Terra.

Questo gigante planetario appartiene al sistema solare di Tilo e gira intorno al centro gravitazionale del sistema solare di Tilo. Nella meccanica celeste,
Hercobulus aiuta a verticalizzare i poli, lui è pezzo della grande macchina. L'avvicinamento di Hercobulus é alle porte. Quando Hercobulus passerà vicino alla Terra, ovviamente ci sarà la catastrofe. Questo gigantesco mondo possiede una forza d'attrazione straordinaria. Attraendo il magma incandescente dall'interno della Terra e tutti i vulcani entreranno in attività, accompagnato da terribili terremoti e maremoti.

Man mano che si avvicina
Hercobulus, si produrrà progressivamente un grande riscaldamento della Terra, con migliaia di morti e disgelo delle masse polari, che seccherà i fiumi, e non avendo produzione agricola, aumenterà la fame nel mondo e con la fame, la violenza e le guerre.

Spiega ugualmente che gli abitanti di
Hercobulus é infraumano e che l'aura di questo pianeta sta esercitando un'influenza psichica che assorbono tutte quelle anime la cui vibrazione aurica è lo stesso bestiale.

L'influenza di questo pianeta é esercitata su di un ottavo della rotazione intorno al sole e per tanto si manifesta con più intensità in un periodo di circa 46 giorni ogni anno. Gli scienziati conoscono
Hercobulus ma lo negano pienamente, ma arriverà il giorno in cui non potranno occultarlo, poiché sarà visto in pieno mezzogiorno ed apparirà come un altro sole, ma gigantesco ed allora sarà la fine di questa razza perversa e degenerata, come sta scritto nelle profezie dei libri sacri.

In relazione a questo pianeta gigantesco, nell'Apocalisse 8:10-11: 

" Il terzo angelo suonò la tromba, e cadde dal cielo una grande stella, ardendo come una torcia... e il nome di questa stella é Assenzio... e molti uomini morirono... "

Prima della grande catastrofe che s'avvicina, sarà scoppiata la terribile Terza Guerra Mondiale, per la quale l'atmosfera sarà contaminata dalla radioattività. La guerra tra l'Est e l'Ovest sarà orribile, e la Cina ucciderà milioni di esseri umani. Il pericolo cinese é terrificante. Il cavallo giallo (Apocalisse 6,8) porta dietro di se, l'inferno e la morte. Il vaticano sarà distrutto. Le grandi città del mondo saranno ridotte a cenere, ci sarà sangue e rovine.

Il potere atomico e la bomba ad idrogeno produrranno spaventosi e terribili cataclismi nei tempi della fine. Per l'alterazione totale delle cappe superiori dell'atmosfera terrestre si produrranno terribili terremoti e grandi maremoti, onde gigantesche e terribili frangeranno sulle spiagge.

I raccolti si perderanno e moriranno perfino i pesci del mare. Il denaro non avrà più nessun valore e gli esseri umani si uccideranno per un pezzo di pane.

Luca 21:23:
"Guai alle donne che sono incinte e allattano in quei giorni, perché vi sarà grande calamità nel paese e ira contro questo popolo".

Nostradamus 1-67
"La gran fame che vedo avvicinarsi, arriverà e circonderà tutta la terra, arriverà rasando i campi e i lattanti". 

"Così come nel continente Atlante ci fu una razza eletta, che servì di base o di nucleo per la formazione di questa Quinta Razza Ariana, che oggi abita perversamente su i cinque continenti, così lo stesso dirò, che oggi si sta formando un nucleo della sesta Razza radice. Così come gli Atlantidei non credettero mai al
MANU VAVAYS VATAS, che i tempi della fine erano arrivati, e nella vigilia della grande catastrofe si divertivano, si univano, bevevano, mangiavano, e il giorno seguente erano morti".

"Così lo stesso dirò, che quello che adesso sto affermando in forma enfatica, non sarà creduto da tutti, ovviamente molti si ritireranno dicendo: 

"Su questo della fine del mondo si é molto parlato, e allora?

Lo stesso Pietro l'apostolo si avanzò dicendo: 

"Che per questi giorni persone inique e perverse diranno: Dov'é il compimento della tua profezia, della tua venuta, se tutto rimane come nei primi giorni dei nostri padri?".

"Gli Atlantidei lo stesso risero dell'annuncio della catastrofe, a quel tempo, ma quando la rivoluzione degli assi della Terra fece che i mari cambiassero letto, si sprofondò Atlantide con tutti i suoi milioni di abitanti".

"Oggi nuovamente ci avviciniamo ad un'altra gigantesca catastrofe. Io come il
MANU VAVAYAS VATAS, sto avvertendo come in quel tempo avvertii gli Atlantidei, l'ora finale si avvicina, gia sta venendo questo mostro planetario gigantesco che si deve mangiare il mondo".

Al parlare così, so che molti di voi offrono resistenza, che in segreto se la ridono, ma é scritto: 

" Colui che ride di quello che non conosce, é sul cammino di essere idiota’".

"Cosicché prepariamoci. La Terra é sottomessa in questi momenti ad una grande agonia e la fine di ogni agonia si chiama morte, quando un malato agonizza, quando presenta i sintomi inconfondibili della morte, ben sappiamo che quello che segue é la sua morte, il distacco. La Terra in questi momenti sta gemendo, sta agonizzando. Tutto indica disastro e alla lunga finirà in un pauroso cataclisma. Quando vedremo il sole sorgere sempre più a Settentrione, sapremo che il tempo della fine é più vicino e ci porterà fino alla catastrofe".

"Arriverà prima del grande cataclisma finale il momento in cui saremo visitati ufficialmente da altre umanità planetarie e saremo avvertiti molto severamente.
Se non obbediremo allora sarà la fine, però ci si darà l'opportunità di ascoltare LA LEGGE E L'ORDINE. Ma l'uomo della Terra non ascolterà e cadrà sotto il filo della SPADA, della GIUSTIZIA COSMICA".

É importante sapere che gli esseri di altri pianeti e mondi non sono mostri che ci hanno mostrato i film, non sono esseri che vogliono conquistare questo pianeta, ne molto meno quella mentalità e forma di pensare che é propria di noi terrestri, per questo la nostra storia é piena di sanguinolenti conquiste e spaventose guerre. tutto per l'ansia del potere e la terribile malvagità che ci caratterizza. Gli esseri di altri mondi hanno una civilizzazione che si regge sulla
Legge dell'Amore, sono esseri che al conoscere il terribile pericolo che ci si avvicina, vogliono aiutarci. Alcuni saranno riscattati da questa Grande Catastrofe poiché di fronte alla Legge di Dio non pagano giusto per peccatori, coloro che eliminano la malvagità che portano dentro, ossia, i loro difetti come l'ira, la cupidigia, la lussuria, l'orgoglio, l'odio, ecc., ecc., non falliranno. ( dalla Bibbia: " Da un letto sarai prelevato e da un'altro lasciato " )

Con la terza guerra mondiale e l'avvicinamento di
Hercobulus si squilibra totalmente il pianeta, perché si muovono i suoi assi a allora verrà il contatto del fuoco della terra con l'acqua e tremerà il pianeta continuamente di giorno e di notte, con terremoti, maremoti, cicloni, la gente non potrà dormire ne mangiare perché non avrà la tranquillità quando questo avverrà. Le persone impazziranno e si lanceranno precipitosamente nell'abisso, la Terra impazzirà, i poli si convertiranno in Equatore, l'Equatore nei poli, e coloro che non sono stati salvati ( dalla Bibbia: " I vivi, invidieranno i morti " ) moriranno e questo sarà la fine di questa razza, di questa perversa civilizzazione di vipere e di questa non rimarrà pietra su pietra.

"Così come nell'Atlantide si formò un popolo scelto, così stiamo formando adesso un popolo scelto. Voglio riferirmi in forma enfatica, all'Esercito di Salvezza Mondiale. Questo messaggio che stiamo consegnando, dovrà arrivare su tutta la superficie della Terra, a tutti i cuori".

Il giorno 20 Giugno del 2005, alle ore 13 e 24 minuti, riceviamo dal fratello Gregorio, della Colombia la seguente posta:

"Il motivo della mia visita alla vostra pagina è di raccontarvi una visione mostrata dalla Santissima Vergine il giorno 19 Giugno 2005, nel quale mi mostrava nei cieli, immagini di cose sacre e che solo erano utilizzate da un piccolo gruppo di persone. Quindi alla fine di queste immagini mi mostrò come si distaccava dal cinturone di asteroidi, un'enorme pietra che misurava 18 Km. di diametro e cadeva in Occidente, generando una grande sofferenza. Quindi mi disse di guardare verso Oriente, la mia sorpresa è quando vedo come un terribile uragano che rasava tutto al suo passaggio. Mi dava molta tristezza vedere la gente gridare spaventosamente. Quindi la scena si dirige al Nord e vidi come questo mare che tante volte ci è servito da divertimento, si rovesciava in forma impressionante contro gran parte di questo continente. Dopo aver visto tutto questo l'ordine affidatomi è di divulgare quanto ho visto, ma fui avvertito che mi avrebbero ascoltato solo in pochi. Ma il più commovente di questo è quando vidi il viso della Vergine, pieno di tristezza. Vi dico che non è la prima volta che la Vergine mi parla, perché il giorno 11 Giugno del 2003 mi apparve nella mia camera da letto, ricevendo il messaggio di dire agli esseri che realizzeranno la grande liberazione spirituale, per aiutare questa umanità e sostenerla per quello che deve passare, ma per quanto visto non abbiamo fatto caso. Vi ringrazio per divulgare questa visione nel vostro programma, per aiutare così la presa di coscienza di quello che in breve tempo deve succedere. Grazie, che la Vergine vi benedica".

Se diamo un'occhiata a questo pianeta di circa 8.000 milioni di ettari di bosco, ne rimangono solo 3.000; si sono effettuate dalla prima bomba atomica il 16 Luglio 1945, 2.040 esperimenti nucleari; annualmente spariscono 17.550 specie, il riscaldamento scioglie le masse polari del pianeta.

Studi fatti dall'Università della Colombia, ha mostrato al mondo l'esistenza di una mostruosa crepa di almeno
90.000 Km di lunghezza, con una larghezza di 40 ed una profondità di 2.5 Km. Le informazioni scientifiche dicono che la citata spaccatura va dall'oceano Atlantico fino all'Indiano e dall'Antartico fino all'Artico. La spaccatura più pericolosa e che inevitabilmente arriverà a produrre un tremendo cataclisma, si trova nell'Oceano Pacifico. Nell'entrare in contatto, da questa spaccatura il fuoco liquido interno planetario, aumenterà di numero l'intensità dei terremoti e le grandi città cadranno come castelli di carte.

Guardiamo il panorama attuale: 

Come parte dello squilibrio della natura e della violazione delle Leggi Divine si stanno facendo 100 milioni di aborti all'anno, bambini assassinati dal bisturi della falsa scienza dell'Anticristo o per altri mezzi; milioni di donne si sono sottoposte al taglio delle tube e centinaia di milioni di uomini la vasectomia, milioni usano il dispositivo abortivo intrauterino, si stanno producendo alimenti e farine che si regalano ai paesi poveri e che contengono sostanze sterilizzanti, il 75% dei governanti del mondo sono omosessuali, si è legalizzato in molti paesi, particolarmente in quelli chiamati civilizzati, il matrimonio tra omosessuali, e lesbiche; alimenti transgenici che sono innesti di due anime in un sol corpo attraverso un battere creando "specie" vegetali, animali, e perfino umane in laboratorio in una sfida all'eterno e divino; mari e fiumi contaminati, ecc.

L'invito fratelli è per fare coscienza dei tempi apocalittici in cui viviamo e dedicarci a pieno alla conquista dell'essere, lavorando intensamente su se stessi, eliminando i difetti. A riguardo vi consigliamo un libro preziosissimo:
Hercolubus giacché contiene un insegnamento per nascere a nuova vita. 

PIANETA ROSSO NEI TELEGIORNALI

Una sensazionale notizia che avvalora la profezia contenuta nel libro è stata data il 2 maggio 2005 dai telegiornali delle tre reti televisive nazionali TG1, TG2 e TG3, dopo che l'Osservatorio Europeo ESO ha diramato il Comunicato Stampa sull'avvistamento il 30 aprile 2005. È la prima volta che viene scoperto, non più col metodo induttivo tramite l'oscillazione della stella cui gravita intorno, ma questa volta è stato realmente visto e fotografato un pianeta extrasolare rosso, cinque volte più grande di Giove, esattamente come l’autore del libro descrive Hercolubus. La scoperta è opera degli astronomi dell'Osservatorio più grande del mondo, il VLT (Very Large Telescope) del Cile. Non si può dire con assoluta certezza che si tratti di Hercolubus, però le analogie con la profezia del libro sono davvero impressionanti.

AGGIORNAMENTO:

Hercolubus o Pianeta Rosso

Si avvera dunque la profezia del pianeta che si avvicina alla Terra?
Il 30 Aprile 2005 l’osservatorio ESO (European Southern Observatory) annunciava di aver scoperto e fotografato, per la prima volta nella nostra storia, con il VLT (Very Large Telescope) un pianeta gigante (2M1207b) 5 volte più grande di Giove appartenente ad un sistema solare simile al nostro la cui stella centrale è costituita da una nana bruna (2M1207a). Da premettere che il precedente avvistamento del pianeta aveva scatenato grandi polemiche negli ambienti scientifico-astronomici (soprattutto tra la NASA e l’ESO): “Non è un pianeta! – dicevano alcuni – è un’altra stella!” ma dopo più approfondite indagini la NASA aveva dovuto arrendersi all’evidenza dei fatti.

In un periodo di forti sconvolgimenti come quello che sta attraversando il nostro pianeta, effetto
serra irrefrenabile, scioglimento dei ghiacciai, terremoti, maremoti, catastrofi naturali, inquinamento, guerre, e quant’altro, diventa importante essere informati su tutto quel che accade. Essere svegli, prestare attenzione a tutto ciò che “bolle in pentola” è un imperativo che può essere spesso soddisfatto ricorrendo alla rete Internet; infatti qui c’è la possibilità di un approfondimento a 360 gradi che spesso ci viene negato dagli altri mezzi di comunicazione. L’enorme mole di dati presenti consente di confrontare i vari fatti e opinioni in modo da trarre conclusioni alquanto oggettive.

Ciò premesso, non è la situazione attuale un possibile preludio a quanto annunciato da varie profezie nel corso dei secoli? Quasi tutti i testi sacri dei popoli antichi, i libri esoterici degli alchimisti medioevali, i Codici Aztechi, il Popol Vuh, i vari libri profetici della Bibbia (Antico Testamento), l’Apocalisse di San Giovanni (Nuovo Testamento), il Nani Ollin del calendario azteco, Nostradamus, i veggenti contemporanei (Edgar Cayce ed altri), le profezie di Papa Giovanni XXIII, le recenti apparizioni Mariane ecc. parlano della fine dell’attuale civiltà per mezzo di terribili cataclismi.

Papa Giovanni Paolo II parlando del “TRAGUARDO FINALE DELLA STORIA UMANA” d i c h i arò che “la fine del mondo deve essere attesa con serena speranza” articolo apparso su La Stampa del 27 maggio 1999 in cui si riporta anche la “ profezia sul tema della fine dei tempi” dal Vangelo secondo Matteo cap.13.

Alcune dottrine orientali suddividono un’era di circa 26.000 anni in 4 periodi (o yuga): età dell’oro, dell’argento, del bronzo e del ferro (Kali-yuga). Noi saremmo alla fine del Kali-yuga che dovrebbe segnare l’inizio del nuovo ciclo, passando, dopo un grande cataclisma, alla nuova età dell’oro. Così dice Platone accadde per Atlantide e prima ancora per la Lemuria e così via, sempre a causa del passaggio di un pianeta gigantesco che avrebbe segnato il passaggio da un’era alla successiva.

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Centinaia di autorevoli profezie... verrebbe proprio da chiedersi: “Possibile che si sbaglino proprio tutti? oppure siamo così testardi da voler chiudere gli occhi di fronte a tanta evidenza?”.

E che cosa possiamo fare noi in questo caso? Tornando a quanto detto all’inizio, il web è ricco di riferimenti sull’approssimarsi di un pianeta al nostro sistema solare nei prossimi anni. Nibiru, Planet X, Marduk, Baal, Hercolubus, questi sono solo alcuni dei vari nomi coi quali si definisce l’astro visitatore, anche se a volte in maniera contraddittoria: c’è chi fissava l’anno dell’arrivo del pianeta al 2003, chi al 2007, chi al 2012, altri ancora al 2014, al 2036 e chi al 2043. Il dato comune a tutti è che questo fatto potrebbe accadere entro una manciata di anni. E non è tutto!

Negli ambienti scientifici esiste ora una crescente attenzione sul pericolo rappresentato da
corpi celesti (bolidi, meteore, asteroidi) che potrebbero schiantarsi sulla Terra. Per esempio, i siti web della CNN e della BBC nel mese di ottobre 2006 hanno titolato “Un’asteroide gigante potrebbe colpire la Terra il 21 marzo 2014”, riferendosi all’asteroide 2003-QQ47 che si sta dirigendo verso la Terra. Sebbene allo stato attuale la posizione di 2003-QQ47 permetta solo di indicare la “possibilità” che l’asteroide possa colpire la Terra, poiché non si conosce l’evoluzione che la sua orbita potrebbe avere, comunque sia il pericolo esiste.

Nonostante questa notizia sia alquanto inquietante nulla è a confronto della minaccia ben più grave relativa alla lenta penetrazione nel nostro sistema solare del pianeta di cui si parlava all’inizio e che convenzionalmente chiameremo Hercolubus poiché ad esso è associata la maggior parte delle informazioni in nostro possesso; ad esempio, facendo una rapida ricerca su Google, digitando Hercolubus, appaiono oltre 55000 risultati! Una ridda di informazioni, ma vediamo di estrapolare quelle più importanti su cui tutti concordano.

Appartenente alla costellazione di Orione, Hercolubus sarebbe cinque o sei volte più grande di Giove – il corpo celeste più grande del nostro sistema solare – e avrebbe orbita e coda come una cometa, ma una massa di pianeta gigante. Il suo sistema solare, composto dalla stella Tylar (una nana bruna “gemella” del nostro Sole) intorno alla quale ruotano i pianeti Phema, Epsilon, Hegama, Tylon, Lylio e Hercolubus che con un’ellittica estremamente schiacciata, come una gigantesca cometa, fa la spola tra il suo e il nostro sistema solare nell’arco di circa 26000 anni.

L’astronomo cileno Carlos Muñoz Ferrada scoprì il Pianeta Cometa Hercolubus fin dall’11 giugno 1940 e ne parlò in lungo e in largo in varie trasmissioni radio e su giornali e riviste dell’epoca preannunciando gli effetti catastrofici che questo enorme corpo celeste nella sua marcia di avvicinamento avrebbe arrecato al nostro pianeta. Per spiegare le sue osservazioni e scoperte, a volte fatte sulla base di puri calcoli matematici, Muñoz Ferrada elaborò la teoria della Geodinamica basata sull’attrazione dei corpi celesti, sulle esplosioni solari e sui cicli delle perturbazioni geofisiche; con questo sistema riuscì a prevedere con sorprendente puntualità terremoti, eruzioni vulcaniche e alterazioni climatiche; scoprì inoltre nuovi pianeti e comete tracciando le rispettive traiettorie e definendo altre peculiari caratteristiche.

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Carlos Muñoz Ferrada tenne corsi presso la Società Astronomica di Parigi, presso la Società Astronomica di Milano e fu direttore dell’Osservatorio Astronomico di Panama. Ma tornando un attimo al discorso delle profezie, in questi ultimi tempi nessuno ha più profetizzato sull’argomento della fine di questa umanità, fatta eccezione per la profezia fatta da V.M.Rabolù – morto nel 2000 all’età di 74 anni – nel suo libro “Hercolubus o Pianeta Rosso”, libro che inspiegabilmente ha avuto un successo senza precedenti se paragonato con altri testi simili; difatti nel breve volgere di sei anni è stato tradotto in 35
lingue ed è già in circolazione in 54 paesi nei cinque continenti.

Ma le sorprese non finiscono qui: la descrizione che fece V.M. Rabolù del pianeta Hercolubus coincide esattamente con quella del comunicato stampa dell’Osservatorio ESO, di cui si parlava all’inizio, ossia un pianeta extrasolare cinque volte più grande di Giove e, come si vede dalle foto ufficiali pubblicate, di colore rosso. Potrebbe questa essere una conferma della profezia contenuta in quel piccolo e stupefacente libro? E, in questo caso, che cosa fare e come affrontare gli eventi catastrofici che di volta in volta ci si presenteranno? È soprattutto su questo tema che il V.M.Rabolù fornisce pratiche e
dettagliate indicazioni, le troviamo nella seconda parte, la più importante ed esoterica
del suo prezioso libricino.

 HERCÒLUBUS O PIANETA ROSSO

 

“Ciò che affermo in questo libro è una profezia che si compirà a breve, poiché so come finirà il pianeta: ne sono a conoscenza”.

Sito personale: link

Per ricevere il libro:  clikka qui

Autore: V.M. RABOLÙ 

L'autore V.M. Rabolù descrive in un modo semplice e diretto i prossimi cambiamenti della superficie terrestre: terremoti, eruzioni vulcaniche, alterazioni climatiche, spostamento degli assi terrestri, catastrofi ed epidemie senza precedenti.

"Hercòlubus o Pianeta Rosso è cinque o sei volte più grande di Giove è gigantesco e non c’è niente che possa fermarlo o deviarne la traiettoria" V.M. Rabolù

L'argomento trattato dal libro è particolarmente attuale proprio in questi tempi in cui il materialismo dilagante e la mancanza di reali valori sono le caratteristiche distintive di una società spiritualmente decadente e psicologicamente deviata.

"Non voglio spaventare nessuno ma solo avvertire per tempo; ho tanta angustia per questa povera umanità poiché i fatti non si faranno attendere e non c’è tempo da perdere in cose illusorie" V.M. Rabolù

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Facendo un accenno alle Profezie Maya l'era del Kali Yuga terminerà nel 22 dicembre 2012 e per "fine del mondo" non implica la distruzione del pianeta e la fine della razza umana. "Fine del mondo" significa che si smetterà di interpretare la realtà nel modo oggi convenzionale, e si comincerà a concepire un diverso significato dell'esistenza. La "fine del mondo" non porterà allo sterminio del genere umano, ma a una rivoluzione nel modo di pensare e conseguentemente in quello di vivere.

INDIRIZZO AMICO/A: