* Nota di riflessione *

L'uragano Katerina e la catastrofe statunitense invitano ad una grande riflessione.

Nell'eclisse solare totale del 1999 si formò una croce planetaria nello spazio con Marte e Saturno negli estremi laterali, dove Marte significa guerra (Nostradamus: "Dopo il 1999, Marte regnerà") e Saturno significa morte; e nell'estremo superiore il Sole eclissato dalla Luna, ovvero, a partire dal 1999 si inizia il ciclo finale dell'umanità in cui l'incoscienza regnerà. E al Sud, l'esplosivo e rivoluzionario Urano. Nel centro della croce apparve la Terra che dev'essere crocifissa, ossia deve passare da un grande sacrificio finale, in mezzo alle guerre, morti, incoscienza, rivoluzioni, ecc.

Il 25 di Agosto del 2001, una sorella del corso uscì in astrale, andò al palazzo della Giustizia Cosmica ed in presenza di Giudici Divini, Maestri; il Maestro Anubis, indicò uno schermo dicendo: 

"Viene la ricorrenza per la Legge del Karma, meditate e pregate per tutto quello che vedrete"

Nell'esperienza le mostrarono come in forma progressiva si sia degenerato l'uomo, che é arrivato a vivere ore extra e che grazie alla misericordia del divino e a pochi esseri umani che lavorano per la sua liberazione, si sostiene la vita sul pianeta.

Nella scena apparirono le nazioni che arrivarono ad una Terza Guerra Mondiale. Appare anche il Maestro Samael Aun Weor con i suoi insegnamenti che sta aiutando l'umanità e molti fratelli gnostici, consegnando gli insegnamenti gnostici in piena guerra. Mostrava sullo schermo i segnali dei tempi della fine che si daranno tanto nei cieli come sulla terra.

I segnali che mostrava erano terrificanti, uno di questi fu che vide cadere, come un castello di carte, le torri che tanto adorava l'umanità e altri luoghi.

I segnali che seguirono furono spaventosi e terrificanti, e l'umanità nemmeno s'immagina quello che dovrà passare: gli esseri umani moriranno di sete, di fame, di calore insopportabile, si mangeranno gli uni con gli altri, cadendo nell'antropofagia, ecc., e alla fine apparirono i dischi volanti che portarono via le persone che avevano merito.

I terremoti, i maremoti, erano terribili. Il Maestro Anubis indicava sullo schermo, e quando lei si svegliò improvvisamente, si ritrovò angustiata, perché non sapeva in che secolo o in che tempo fosse, perché sentì che aveva vissuto molto tempo. Quest'esperienza l'ebbe la sorella prima della distruzione delle Torri Gemelle.

In una lettera ad un discepolo, il Maestro Samael, nell'anno del 1957, consegnò informazioni sulla grande catastrofe che si avvicina, con il titolo: "Il destino del pianeta Terra: una tragica realtà". In questa lettera il Maestro Samael prospetta all'umanità l'avvicinamento di un visitatore planetario chiamato
Hercobulus, 8.000 volte più grande della Terra.

Questo gigante planetario appartiene al sistema solare di Tilo e gira intorno al centro gravitazionale del sistema solare di Tilo. Nella meccanica celeste,
Hercobulus aiuta a verticalizzare i poli, lui è pezzo della grande macchina. L'avvicinamento di Hercobulus é alle porte. Quando Hercobulus passerà vicino alla Terra, ovviamente ci sarà la catastrofe. Questo gigantesco mondo possiede una forza d'attrazione straordinaria. Attraendo il magma incandescente dall'interno della Terra e tutti i vulcani entreranno in attività, accompagnato da terribili terremoti e maremoti.

Man mano che si avvicina
Hercobulus, si produrrà progressivamente un grande riscaldamento della Terra, con migliaia di morti e disgelo delle masse polari, che seccherà i fiumi, e non avendo produzione agricola, aumenterà la fame nel mondo e con la fame, la violenza e le guerre.

Spiega ugualmente che gli abitanti di
Hercobulus é infraumano e che l'aura di questo pianeta sta esercitando un'influenza psichica che assorbono tutte quelle anime la cui vibrazione aurica è lo stesso bestiale.

L'influenza di questo pianeta é esercitata su di un ottavo della rotazione intorno al sole e per tanto si manifesta con più intensità in un periodo di circa 46 giorni ogni anno. Gli scienziati conoscono
Hercobulus ma lo negano pienamente, ma arriverà il giorno in cui non potranno occultarlo, poiché sarà visto in pieno mezzogiorno ed apparirà come un altro sole, ma gigantesco ed allora sarà la fine di questa razza perversa e degenerata, come sta scritto nelle profezie dei libri sacri.

In relazione a questo pianeta gigantesco, nell'Apocalisse 8:10-11: 

" Il terzo angelo suonò la tromba, e cadde dal cielo una grande stella, ardendo come una torcia... e il nome di questa stella é Assenzio... e molti uomini morirono... "

Prima della grande catastrofe che s'avvicina, sarà scoppiata la terribile Terza Guerra Mondiale, per la quale l'atmosfera sarà contaminata dalla radioattività. La guerra tra l'Est e l'Ovest sarà orribile, e la Cina ucciderà milioni di esseri umani. Il pericolo cinese é terrificante. Il cavallo giallo (Apocalisse 6,8) porta dietro di se, l'inferno e la morte. Il vaticano sarà distrutto. Le grandi città del mondo saranno ridotte a cenere, ci sarà sangue e rovine.

Il potere atomico e la bomba ad idrogeno produrranno spaventosi e terribili cataclismi nei tempi della fine. Per l'alterazione totale delle cappe superiori dell'atmosfera terrestre si produrranno terribili terremoti e grandi maremoti, onde gigantesche e terribili frangeranno sulle spiagge.

I raccolti si perderanno e moriranno perfino i pesci del mare. Il denaro non avrà più nessun valore e gli esseri umani si uccideranno per un pezzo di pane.

Luca 21:23: "Guai alle donne che sono incinte e allattano in quei giorni, perché vi sarà grande calamità nel paese e ira contro questo popolo".

Nostradamus 1-67
"La gran fame che vedo avvicinarsi, arriverà e circonderà tutta la terra, arriverà rasando i campi e i lattanti". 

"Così come nel continente Atlante ci fu una razza eletta, che servì di base o di nucleo per la formazione di questa Quinta Razza Ariana, che oggi abita perversamente su i cinque continenti, così lo stesso dirò, che oggi si sta formando un nucleo della sesta Razza radice. Così come gli Atlantidei non credettero mai al
MANU VAVAYS VATAS, che i tempi della fine erano arrivati, e nella vigilia della grande catastrofe si divertivano, si univano, bevevano, mangiavano, e il giorno seguente erano morti".

"Così lo stesso dirò, che quello che adesso sto affermando in forma enfatica, non sarà creduto da tutti, ovviamente molti si ritireranno dicendo: 

"Su questo della fine del mondo si é molto parlato, e allora?

Lo stesso Pietro l'apostolo si avanzò dicendo: 

"Che per questi giorni persone inique e perverse diranno: Dov'é il compimento della tua profezia, della tua venuta, se tutto rimane come nei primi giorni dei nostri padri?".

"Gli Atlantidei lo stesso risero dell'annuncio della catastrofe, a quel tempo, ma quando la rivoluzione degli assi della Terra fece che i mari cambiassero letto, si sprofondò Atlantide con tutti i suoi milioni di abitanti".

"Oggi nuovamente ci avviciniamo ad un'altra gigantesca catastrofe. Io come il
MANU VAVAYAS VATAS, sto avvertendo come in quel tempo avvertii gli Atlantidei, l'ora finale si avvicina, gia sta venendo questo mostro planetario gigantesco che si deve mangiare il mondo".

Al parlare così, so che molti di voi offrono resistenza, che in segreto se la ridono, ma é scritto: 

" Colui che ride di quello che non conosce, é sul cammino di essere idiota’".

"Cosicché prepariamoci. La Terra é sottomessa in questi momenti ad una grande agonia e la fine di ogni agonia si chiama morte, quando un malato agonizza, quando presenta i sintomi inconfondibili della morte, ben sappiamo che quello che segue é la sua morte, il distacco. La Terra in questi momenti sta gemendo, sta agonizzando. Tutto indica disastro e alla lunga finirà in un pauroso cataclisma. Quando vedremo il sole sorgere sempre più a Settentrione, sapremo che il tempo della fine é più vicino e ci porterà fino alla catastrofe".

"Arriverà prima del grande cataclisma finale il momento in cui saremo visitati ufficialmente da altre umanità planetarie e saremo avvertiti molto severamente.
Se non obbediremo allora sarà la fine, però ci si darà l'opportunità di ascoltare LA LEGGE E L'ORDINE. Ma l'uomo della Terra non ascolterà e cadrà sotto il filo della SPADA, della GIUSTIZIA COSMICA".

É importante sapere che gli esseri di altri pianeti e mondi non sono mostri che ci hanno mostrato i film, non sono esseri che vogliono conquistare questo pianeta, ne molto meno quella mentalità e forma di pensare che é propria di noi terrestri, per questo la nostra storia é piena di sanguinolenti conquiste e spaventose guerre. tutto per l'ansia del potere e la terribile malvagità che ci caratterizza. Gli esseri di altri mondi hanno una civilizzazione che si regge sulla
Legge dell'Amore, sono esseri che al conoscere il terribile pericolo che ci si avvicina, vogliono aiutarci. Alcuni saranno riscattati da questa Grande Catastrofe poiché di fronte alla Legge di Dio non pagano giusto per peccatori, coloro che eliminano la malvagità che portano dentro, ossia, i loro difetti come l'ira, la cupidigia, la lussuria, l'orgoglio, l'odio, ecc., ecc., non falliranno. (VIDEO - dalla Bibbia: "Da un letto sarai prelevato e da un'altro lasciato")

Con la terza guerra mondiale e l'avvicinamento di
Hercobulus si squilibra totalmente il pianeta, perché si muovono i suoi assi a allora verrà il contatto del fuoco della terra con l'acqua e tremerà il pianeta continuamente di giorno e di notte, con terremoti, maremoti, cicloni, la gente non potrà dormire ne mangiare perché non avrà la tranquillità quando questo avverrà. Le persone impazziranno e si lanceranno precipitosamente nell'abisso, la Terra impazzirà, i poli si convertiranno in Equatore, l'Equatore nei poli, e coloro che non sono stati salvati ( dalla Bibbia: " I vivi, invidieranno i morti " ) moriranno e questo sarà la fine di questa razza, di questa perversa civilizzazione di vipere e di questa non rimarrà pietra su pietra.

"Così come nell'Atlantide si formò un popolo scelto, così stiamo formando adesso un popolo scelto. Voglio riferirmi in forma enfatica, all'Esercito di Salvezza Mondiale. Questo messaggio che stiamo consegnando, dovrà arrivare su tutta la superficie della Terra, a tutti i cuori".

Il giorno 20 Giugno del 2005, alle ore 13 e 24 minuti, riceviamo dal fratello Gregorio, della Colombia la seguente posta:

"Il motivo della mia visita alla vostra pagina è di raccontarvi una visione mostrata dalla Santissima Vergine il giorno 19 Giugno 2005, nel quale mi mostrava nei cieli, immagini di cose sacre e che solo erano utilizzate da un piccolo gruppo di persone. Quindi alla fine di queste immagini mi mostrò come si distaccava dal cinturone di asteroidi, un'enorme pietra che misurava 18 Km. di diametro e cadeva in Occidente, generando una grande sofferenza. Quindi mi disse di guardare verso Oriente, la mia sorpresa è quando vedo come un terribile uragano che rasava tutto al suo passaggio. Mi dava molta tristezza vedere la gente gridare spaventosamente. Quindi la scena si dirige al Nord e vidi come questo mare che tante volte ci è servito da divertimento, si rovesciava in forma impressionante contro gran parte di questo continente. Dopo aver visto tutto questo l'ordine affidatomi è di divulgare quanto ho visto, ma fui avvertito che mi avrebbero ascoltato solo in pochi. Ma il più commovente di questo è quando vidi il viso della Vergine, pieno di tristezza. Vi dico che non è la prima volta che la Vergine mi parla, perché il giorno 11 Giugno del 2003 mi apparve nella mia camera da letto, ricevendo il messaggio di dire agli esseri che realizzeranno la grande liberazione spirituale, per aiutare questa umanità e sostenerla per quello che deve passare, ma per quanto visto non abbiamo fatto caso. Vi ringrazio per divulgare questa visione nel vostro programma, per aiutare così la presa di coscienza di quello che in breve tempo deve succedere. Grazie, che la Vergine vi benedica".

Se diamo un'occhiata a questo pianeta di circa 8.000 milioni di ettari di bosco, ne rimangono solo 3.000; si sono effettuate dalla prima bomba atomica il 16 Luglio 1945, 2.040 esperimenti nucleari; annualmente spariscono 17.550 specie, il riscaldamento scioglie le masse polari del pianeta.

Studi fatti dall'Università della Colombia, ha mostrato al mondo l'esistenza di una mostruosa crepa di almeno
90.000 Km di lunghezza, con una larghezza di 40 ed una profondità di 2.5 Km. Le informazioni scientifiche dicono che la citata spaccatura va dall'oceano Atlantico fino all'Indiano e dall'Antartico fino all'Artico. La spaccatura più pericolosa e che inevitabilmente arriverà a produrre un tremendo cataclisma, si trova nell'Oceano Pacifico. Nell'entrare in contatto, da questa spaccatura il fuoco liquido interno planetario, aumenterà di numero l'intensità dei terremoti e le grandi città cadranno come castelli di carte.

Guardiamo il panorama attuale: 

Come parte dello squilibrio della natura e della violazione delle Leggi Divine si stanno facendo 100 milioni di aborti all'anno, bambini assassinati dal bisturi della falsa scienza dell'Anticristo o per altri mezzi; milioni di donne si sono sottoposte al taglio delle tube e centinaia di milioni di uomini la vasectomia, milioni usano il dispositivo abortivo intrauterino, si stanno producendo alimenti e farine che si regalano ai paesi poveri e che contengono sostanze sterilizzanti, il 75% dei governanti del mondo sono omosessuali, si è legalizzato in molti paesi, particolarmente in quelli chiamati civilizzati, il matrimonio tra omosessuali, e lesbiche; alimenti transgenici che sono innesti di due anime in un sol corpo attraverso un battere creando "specie" vegetali, animali, e perfino umane in laboratorio in una sfida all'eterno e divino; mari e fiumi contaminati, ecc.

L'invito fratelli è per fare coscienza dei tempi apocalittici in cui viviamo e dedicarci a pieno alla conquista dell'essere, lavorando intensamente su se stessi, eliminando i difetti. A riguardo vi consigliamo un libro preziosissimo:
Hercolubus giacché contiene un insegnamento per nascere a nuova vita. 

PIANETA ROSSO NEI TELEGIORNALI

Una sensazionale notizia che avvalora la profezia contenuta nel libro è stata data il 2 maggio 2005 dai telegiornali delle tre reti televisive nazionali TG1, TG2 e TG3, dopo che l'Osservatorio Europeo ESO ha diramato il Comunicato Stampa sull'avvistamento il 30 aprile 2005. È la prima volta che viene scoperto, non più col metodo induttivo tramite l'oscillazione della stella cui gravita intorno, ma questa volta è stato realmente visto e fotografato un pianeta extrasolare rosso, cinque volte più grande di Giove, esattamente come l’autore del libro descrive Hercolubus. La scoperta è opera degli astronomi dell'Osservatorio più grande del mondo, il VLT (Very Large Telescope) del Cile. Non si può dire con assoluta certezza che si tratti di Hercolubus, però le analogie con la profezia del libro sono davvero impressionanti.

AGGIORNAMENTO:

Hercolubus o Pianeta Rosso

Si avvera dunque la profezia del pianeta che si avvicina alla Terra?
Il 30 Aprile 2005 l’osservatorio ESO (European Southern Observatory) annunciava di aver scoperto e fotografato, per la prima volta nella nostra storia, con il VLT (Very Large Telescope) un pianeta gigante (2M1207b) 5 volte più grande di Giove appartenente ad un sistema solare simile al nostro la cui stella centrale è costituita da una nana bruna (2M1207a). Da premettere che il precedente avvistamento del pianeta aveva scatenato grandi polemiche negli ambienti scientifico-astronomici (soprattutto tra la NASA e l’ESO): “Non è un pianeta! – dicevano alcuni – è un’altra stella!” ma dopo più approfondite indagini la NASA aveva dovuto arrendersi all’evidenza dei fatti.

In un periodo di forti sconvolgimenti come quello che sta attraversando il nostro pianeta, effetto serra irrefrenabile, scioglimento dei ghiacciai, terremoti, maremoti, catastrofi naturali, inquinamento, guerre, e quant’altro, diventa importante essere informati su tutto quel che accade. Essere svegli, prestare attenzione a tutto ciò che “bolle in pentola” è un imperativo che può essere spesso soddisfatto ricorrendo alla rete Internet; infatti qui c’è la possibilità di un approfondimento a 360 gradi che spesso ci viene negato dagli altri mezzi di comunicazione. L’enorme mole di dati presenti consente di confrontare i vari fatti e opinioni in modo da trarre conclusioni alquanto oggettive.

Ciò premesso, non è la situazione attuale un possibile preludio a quanto annunciato da varie profezie nel corso dei secoli? Quasi tutti i testi sacri dei popoli antichi, i libri esoterici degli alchimisti medioevali, i Codici Aztechi, il Popol Vuh, i vari libri profetici della Bibbia (Antico Testamento), l’Apocalisse di San Giovanni (Nuovo Testamento), il Nani Ollin del calendario azteco, Nostradamus, i veggenti contemporanei (Edgar Cayce ed altri), le profezie di Papa Giovanni XXIII, le recenti apparizioni Mariane ecc. parlano della fine dell’attuale civiltà per mezzo di terribili cataclismi.

Papa Giovanni Paolo II parlando del “TRAGUARDO FINALE DELLA STORIA UMANA” d i c h i arò che “la fine del mondo deve essere attesa con serena speranza” articolo apparso su La Stampa del 27 maggio 1999 in cui si riporta anche la “ profezia sul tema della fine dei tempi” dal Vangelo secondo Matteo cap.13.

Alcune dottrine orientali suddividono un’era di circa 26.000 anni in 4 periodi (o yuga): età dell’oro, dell’argento, del bronzo e del ferro (Kali-yuga). Noi saremmo alla fine del Kali-yuga che dovrebbe segnare l’inizio del nuovo ciclo, passando, dopo un grande cataclisma, alla nuova età dell’oro. Così dice Platone accadde per Atlantide e prima ancora per la Lemuria e così via, sempre a causa del passaggio di un pianeta gigantesco che avrebbe segnato il passaggio da un’era alla successiva.

1) Centinaia di autorevoli profezie... verrebbe proprio da chiedersi: “Possibile che si sbaglino proprio tutti? oppure siamo così testardi da voler chiudere gli occhi di fronte a tanta evidenza?”.

E che cosa possiamo fare noi in questo caso? Tornando a quanto detto all’inizio, il web è ricco di riferimenti sull’approssimarsi di un pianeta al nostro sistema solare nei prossimi anni. Nibiru, Planet X, Marduk, Baal, Hercolubus, questi sono solo alcuni dei vari nomi coi quali si definisce l’astro visitatore, anche se a volte in maniera contraddittoria: c’è chi fissava l’anno dell’arrivo del pianeta al 2003, chi al 2007, chi al 2012, altri ancora al 2014, al 2036 e chi al 2043. Il dato comune a tutti è che questo fatto potrebbe accadere entro una manciata di anni. E non è tutto!

Negli ambienti scientifici esiste ora una crescente attenzione sul pericolo rappresentato da
corpi celesti (bolidi, meteore, asteroidi) che potrebbero schiantarsi sulla Terra. Per esempio, i siti web della CNN e della BBC nel mese di ottobre 2006 hanno titolato “Un’asteroide gigante potrebbe colpire la Terra il 21 marzo 2014”, riferendosi all’asteroide 2003-QQ47 che si sta dirigendo verso la Terra. Sebbene allo stato attuale la posizione di 2003-QQ47 permetta solo di indicare la “possibilità” che l’asteroide possa colpire la Terra, poiché non si conosce l’evoluzione che la sua orbita potrebbe avere, comunque sia il pericolo esiste.

Nonostante questa notizia sia alquanto inquietante nulla è a confronto della minaccia ben più grave relativa alla lenta penetrazione nel nostro sistema solare del pianeta di cui si parlava all’inizio e che convenzionalmente chiameremo Hercolubus poiché ad esso è associata la maggior parte delle informazioni in nostro possesso; ad esempio, facendo una rapida ricerca su Google, digitando Hercolubus, appaiono oltre 55000 risultati! Una ridda di informazioni, ma vediamo di estrapolare quelle più importanti su cui tutti concordano.

Appartenente alla costellazione di Orione, Hercolubus sarebbe cinque o sei volte più grande di Giove – il corpo celeste più grande del nostro sistema solare – e avrebbe orbita e coda come una cometa, ma una massa di pianeta gigante. Il suo sistema solare, composto dalla stella Tylar (una nana bruna “gemella” del nostro Sole) intorno alla quale ruotano i pianeti Phema, Epsilon, Hegama, Tylon, Lylio e Hercolubus che con un’ellittica estremamente schiacciata, come una gigantesca cometa, fa la spola tra il suo e il nostro sistema solare nell’arco di circa 26000 anni.

L’astronomo cileno Carlos Muñoz Ferrada scoprì il Pianeta Cometa Hercolubus fin dall’11 giugno 1940 e ne parlò in lungo e in largo in varie trasmissioni radio e su giornali e riviste dell’epoca preannunciando gli effetti catastrofici che questo enorme corpo celeste nella sua marcia di avvicinamento avrebbe arrecato al nostro pianeta. Per spiegare le sue osservazioni e scoperte, a volte fatte sulla base di puri calcoli matematici, Muñoz Ferrada elaborò la teoria della Geodinamica basata sull’attrazione dei corpi celesti, sulle esplosioni solari e sui cicli delle perturbazioni geofisiche; con questo sistema riuscì a prevedere con sorprendente puntualità terremoti, eruzioni vulcaniche e alterazioni climatiche; scoprì inoltre nuovi pianeti e comete tracciando le rispettive traiettorie e definendo altre peculiari caratteristiche.

2) Carlos Muñoz Ferrada tenne corsi presso la Società Astronomica di Parigi, presso la Società Astronomica di Milano e fu direttore dell’Osservatorio Astronomico di Panama. Ma tornando un attimo al discorso delle profezie, in questi ultimi tempi nessuno ha più profetizzato sull’argomento della fine di questa umanità, fatta eccezione per la profezia fatta da V.M.Rabolù – morto nel 2000 all’età di 74 anni – nel suo libro “Hercolubus o Pianeta Rosso”, libro che inspiegabilmente ha avuto un successo senza precedenti se paragonato con altri testi simili; difatti nel breve volgere di sei anni è stato tradotto in 35
lingue ed è già in circolazione in 54 paesi nei cinque continenti.

Ma le sorprese non finiscono qui: la descrizione che fece V.M. Rabolù del pianeta Hercolubus coincide esattamente con quella del comunicato stampa dell’Osservatorio ESO, di cui si parlava all’inizio, ossia un pianeta extrasolare cinque volte più grande di Giove e, come si vede dalle foto ufficiali pubblicate, di colore rosso. Potrebbe questa essere una conferma della profezia contenuta in quel piccolo e stupefacente libro? E, in questo caso, che cosa fare e come affrontare gli eventi catastrofici che di volta in volta ci si presenteranno? È soprattutto su questo tema che il V.M.Rabolù fornisce pratiche e
dettagliate indicazioni, le troviamo nella seconda parte, la più importante ed esoterica
del suo prezioso libricino.

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IL DISTRUTTORE - L’Astro Oscuro che attraversa lo Spazio e il Tempo

Si narra che 5.000 anni orsono, prima di andarsene, il “Distruttore” giurò che avrebbe fatto ritorno durante il periodo più difficile per l’umanità, riportando “ordine” e ristabilendo il “ritmo naturale” del tempo. Un giorno qualcosa di inaspettato farà ritorno dal buio abissale dello Spazio. Le Avanguardie del Distruttore porteranno i primi segni dell’ira dissennata che si avvicina, finché un enorme “Astro Oscuro” tuonerà nei cieli con gran fragore illuminandosi come un secondo Sole Rosso. I Guardiani Multidimensionali non potranno nulla contro la furia del Distruttore.

Da tempo ormai immemorabile l’uomo percorre i propri passi su sentieri insidiosi ed ambigui. Accecato dallo splendore ammaliante del potere, nel corso dei secoli esso si lasciò trascinare dentro una spirale di azioni scellerate. I desideri divennero sempre più obiettivi di conquista, di controlli sulle masse, di eventi storici occultati, di dottrine strumentalizzate in grado di stravolgere importanti verità del passato.

Abbandonato da “Coloro” che portarono la saggezza cosmica tra i popoli della Terra, l’uomo si ritrovò da solo ad affrontare la più ardua delle battaglie, quella contro sé stesso. La sua anima sospinta da un’incontrollabile sete di potere cadde così nella peggiore delle trappole, scendendo inesorabilmente a patti con il male. E il male, promettendo false speranze, non esitò a dilagare nella coscienza umana.

Nel corso del tempo l’uomo fece di tutto per rimuovere la nostra vera storia antica, lasciando solo le storie che rispettano il dogma.

Composta da 11 libri, la Bibbia Kolbrin è una raccolta di manoscritti sulla storia del nostro pianeta, più antica di qualsiasi altro libro ad oggi conosciuto. Si narra che i primi 6 libri furono scritti dagli antichi Egizi e i seguenti 5 da alcuni sacerdoti degli antichi Celti. Questi manoscritti rivelano molto in dettagliato più di quanto la dottrina ufficiale consentirebbe. Alcune parole, come catastrofi, celeste, in questi testi prendono una piega troppo evidente e credibile. Le pagine di questi antichi manoscritti riportano senza ombra di dubbio importanti descrizioni riguardanti l’arrivo di un “Astro Oscuro”.

Se dal profondo della coscienza trovassimo il coraggio di capire quanto necessiti eliminare un pezzo di storia da quella che ci è stata inculcata, questi manoscritti diventerebbero la chiave su verità indiscutibili, come quella del “Distruttore”. Un testo di una finezza unica che ci viene “donato” dai saggi del passato. Un referto eccezionale alle soglie della perfezione; uno scritto che narra di una serie di eventi terribili che si verificarono 5.000 anni fa.

L’Astro Oscuro che attraversa lo Spazio e il Tempo

Gli uomini dimenticano i giorni del “Distruttore”. Solamente chi è saggio sa dove è andato e sa che un giorno tornerà rivendicando giustizia. Ma gli uomini dimenticano quello sguardo nel cielo avvolto dal fuoco, dimenticano la furia avanzare come un vento impetuoso durante quei giorni di folle ira dissennata.

Il Distruttore. Chi è saggio lo richiama alla memoria come una enorme massa oscura gonfia di fumo, immersa in una luce rossastra ove non si distingue alcun tipo di forma precisa. La sua bocca era un abisso dal quale fuoriuscivano fiamme, fumo e ceneri incandescenti. Durante gli anni si dimenticano certi eventi e si impara ad apprendere dal cosmo sequenze fondamentali per trovare le proprie origini, fino a raggiungere la consapevolezza che un giorno proprio dal cosmo giungerà la fine.

Non è ancora chiaro se il terribile evento tornerà a ripetersi, ma chi è saggio sa che 5.000 anni orsono, prima di andarsene, il Distruttore giurò che avrebbe fatto ritorno durante il periodo più difficile per l’umanità, riportando “ordine” e ristabilendo il “ritmo naturale” del tempo.

Intanto, nascosti nel silenzio, i Guardiani del tempo discendono dai Mondi Sensoriali per osservare il nostro pianeta. Da dietro le dimensioni, le Sentinelle di Luce controllano gli eventi che coinvolgono il Sistema Solare, ponendo la giusta attenzione alle azioni dell’uomo. Il vero motivo della continua presenza di queste Entità Extraterrestri è tuttora avvolto nel mistero, ma ben presto gli uomini dovranno abbracciare un nuovo Credo, il solo in grado di avvicinarli pienamente al Creatore.

I Guardiani sanno che tra le sperdute oscurità della Nube di Oort un “mostro di fuoco” attende nascosto il suo momento. Esso fa parte del sistema binario nel quale il Sistema Solare starebbe orbitando. La stella compagna del Sole, Nemesis, probabilmente una nana bruna, un corpo spaziale invisibile ai comuni telescopi ma visibile solo all’infrarosso. Questo gigante potrebbe davvero trovarsi in fase di attraversamento ravvicinato col Sistema Solare.

Nemesis e Tyche, le teorie che richiamano l’esistenza del Distruttore

Nemesis è la Dea della “Giustizia Divina” nella mitologia greca, personificazione della giustizia distributiva, punitrice di quanto, eccedendo la misura, turba l’ordine dell’Universo. Tenebrosa e oscura, ma circondata da un “incandescente fuoco rosso sangue infernale”. Essa è figlia della notte e da sempre assegna a ciascun uomo il destino a seconda dei suoi meriti e virtù premiandone i diritti, mentre castiga l’empietà e la malvagità vendicando i delitti. Nel tempo Nemesis è divenuta la personificazione della Vendetta. La Giusta Punizione per tutto.

Tyche è la Dea della Fortuna nella mitologia greca, presiede la prosperità e il destino delle città e degli stati. Tyche è la personificazione della fortuna e del caso. Essa decide il destino dei mortali, come giocando con una palla che rimbalza e che simboleggia l’insicurezza delle decisioni. Invisibile e oscura, ma circondata da “fedeli Sudditi incandescenti” che ruotano “come un disco di infiniti frammenti” attorno alle sue mura.

Intanto dai Mondi Sensoriali i Guardiani tengono sotto stretta sorveglianza l’intero Sistema Solare. Varcando le Porte del Tempo, Essi si materializzano nella frequenza vibratoria della nostra densa materia, aiutando l’umanità con interventi alle soglie dell’inimmaginabile. Le Entità Multidimensionali stanno tentando di attenuare la potenza del Sole, le tempeste solari rappresentano un grande pericolo per il nostro pianeta; l’indebolimento anomalo del campo magnetico terrestre rende infatti vulnerabile la Terra. Inoltre queste Entità stanno ostacolando possibili impatti da parte di asteroidi minacciosi, ma le “Avanguardie” aumentano sempre di più e i Guardiani saranno presto costretti a retrocedere.

Le Avanguardie del Distruttore

Il Distruttore non è solo. Le sue “Avanguardie” giungeranno per prime sino a noi e annunceranno l’arrivo imminente dell’Astro Oscuro. I suoi “Sudditi” (precursori) sono detriti rocciosi, comete…ma anche pianeti. Tra quei Sudditi ce n’é uno in particolare che passerà molto vicino alla Terra e illuminerà il cielo notturno come una seconda luna.

Questa seconda luna probabilmente possiede dei satelliti e potrebbe essere quella che i nativi americani (indiani) Hopi definivano Blu Kachina, l’Avanguardia più imponente del Distruttore. “Tutta la volta celeste cadrà in un grande luogo di sprofondamento, nei cieli si avrà un grande collasso che porterà all’apparizione di una Stella Blu”. Nei giorni finali la Stella Blu Kachina verrà coi suoi “nipoti” e faranno tornare la Terra alla sua rotazione naturale. Tutto questo può venire provocato solamente da un grande corpo spaziale, il Pianeta X, che coi suoi satelliti orbitanti (nipoti) passerà per primo vicino alla Terra. Pertanto è molto improbabile che la Blu Kachina sia una semplice cometa.

Questa Stella Blu rimarrà per lungo tempo in un’orbita ravvicinata alla nostra e a causa della sua fortissima influenza gravitazionale provocherà mutamenti devastanti al nostro pianeta. In quel periodo la Terra non troverà mai pace, ma questo sarà solo l’inizio. Gli eventi terribili saranno numerosi, le Avanguardie del Distruttore porteranno i primi segni dell’ira dissennata che si avvicina.

I piccoli sudditi infuocati si abbatteranno sugli uomini, quelli più grandi rimarranno invece distanti e coloreranno la nuova volta stellata. Le Avanguardie che precedono l’arrivo del Distruttore saranno spietate e inarrestabili, l’influenza gravitazionale della seconda luna sarà il primo tra i terribili eventi che segnerà gran parte del tragico destino che colpirà la Terra. I Guardiani Multidimensionali non potranno nulla contro la furia dell’Astro Oscuro, il suo passaggio è un “Volere Divino” troppo grande anche per Loro e non potrà essere contrastato.

Poi un giorno una grande luce rossa apparirà nei nostri cieli e quando il sangue cadrà sulla Terra, il Distruttore comparirà. Le montagne si apriranno eruttando fuoco e cenere. Gli alberi saranno distrutti e tutti gli esseri viventi verranno inghiottiti dalle viscere della terra. Anche le profezie Hopi descrivono il Distruttore come una Stella Rossa, Red Kachina, il Purificatore, che porterà il giorno della purificazione. “Dal Purificatore verrà rilasciata una grande Luce Rossa, tutte le cose cambieranno nel loro modo di essere”. Un giorno ci sveglieremo al Mattino Rosso. Il cielo sarà del colore del sangue. Molte cose senza senso accadranno, perché la realtà si sposterà fuori e dentro lo stato del sogno.

Si narra che tale evento si abbatterà sulla Terra nel momento in cui l’umanità si troverà avvolta nel caos e nella confusione. Qualcosa di inaspettato farà ritorno dal buio abissale dello Spazio. Non vi saranno segni particolarmente grandiosi che annunceranno la venuta del Distruttore. Esso arriverà quando gli uomini, distratti, saranno immersi in futili conflitti di potere. Ciò che nella vita quotidiana sembrava fondamentale ed importante per l’uomo, verrà ridotto a semplici banalità di fronte alla ferocia del Distruttore.

Le “Sentinelle” dell’Universo che da sempre ci osservano attendono nascoste il ritorno della Divina Giustizia. Loro sono qui per questo. Guardiani silenziosi, dominatori delle dimensioni, non abbandoneranno mai l’umanità.

Presto arriverà un grande corpo di fuoco che ruberà la scena al Sole, un Astro Oscuro incandescente e attorno ad esso tante “bocche” e “occhi” in continuo cambiamento…Il Distruttore sta tornando.

I Cieli ruggiranno e il mondo tremerà. Un “urlo agonizzante” echeggerà tra i cieli trasportato da un forte vento e verrà udito da tutti gli uomini della Terra. E’ il grido del Signore Oscuro, Maestro del Terrore, che discende dalle buie profondità dello Spazio. I Guardiani delle stelle vegliano nascosti nel silenzio, ma non potranno fermare l’ira del Distruttore. Essi indicheranno la via della salvezza a coloro che sapranno “ascoltarli”.

Nel corso del tempo e dei credi religiosi, i misteriosi manoscritti della Bibbia Kolbrin furono considerati come eresia e vennero scrupolosamente trascritti su tavolette di bronzo dai druidi, religiosi dell’epoca. Tutti erano convinti della distruzione completa dei suddetti manoscritti, ma alcuni di questi furono salvati dalle fiamme. Rimasero quindi al sicuro e trascritti negli anni da chi ne aveva la custodia segreta. Ogni custode ebbe cura estrema nel preservare ciò che rimase di quegli importanti manoscritti, pertanto tentarono di riscrivere accuratamente la vera storia, facendo in modo di non alterarne il significato originale.

Il “Distruttore” – La Stella della Morte

Ciò che lascia senza fiato sono i dettagli dei contenuti presenti nella Bibbia Kolbrin. Secondo molti studiosi questi antichi manoscritti descrivono chiaramente la distruzione di Atlantide, il Diluvio Universale di Noè e l’Esodo. Questi imponenti cataclismi sarebbero stati provocati dai passaggi ciclici di una Stella Oscura che arriverebbe ad orbitare molto vicina al nostro Sistema Solare (se non addirittura al suo interno). L’orbita di questa stella incrocia periodicamente quella del Sole, proprio come se facesse parte dello stesso sistema stellare. La cosa più sconcertante è che questo Astro misterioso potrebbe essere la compagna binaria del Sole. Una teoria che negli ultimi anni sta sempre più diventando realtà. Nella Bibbia Kolbrin questo Astro Oscuro viene chiamato il Distruttore.

Gli uomini dimenticano i giorni del Distruttore, ma chi è saggio non dimentica quanto mostruosa fu la Sua maestosità nell’ergersi dominante tra i cieli, nella sua terribile forma infuocata avvolta da fumo e ceneri più scure del buio della notte, mentre una grandine mista fuoco cadeva copiosa sulla Terra, seminando morte e distruzione.

Implacabile e spietato il Distruttore semina Giustizia per “volere di Dio”

Si dice che Dio manderà il Distruttore per purificare la Terra: 

“Egli non è un angelo di Satana ma di Dio, che compie la sua opera di distruzione per ordine di Dio”.

“…e io ho creato anche il Distruttore per devastare” (Isaia 54 – Bibbia).

Isaia è uno dei profeti biblici ed è considerato uno dei profeti più importanti di tutta la Bibbia. Egli riportò dei passaggi importanti sul “Distruttore” che non furono occultati:

“Perciò ascoltate la parola del Signore, uomini arroganti, signori di questo popolo che sta in Gerusalemme”: «Voi dite: Abbiamo concluso un’alleanza con la morte,e con gli inferi abbiamo fatto lega; il flagello del distruttore, quando passerà, non ci raggiungerà; perché ci siamo fatti della menzogna un rifugio e nella falsità ci siamo nascosti».
(Isaia 28 – Bibbia)


Queste potrebbero rappresentare le convinzioni degli uomini che detengono il potere sulle masse e che nel mondo moderno credono di avere il controllo su ogni tipo di situazione. Curioso come coincida anche con quel patto con il male grazie al quale molti uomini si sentono forti e intoccabili.

Isaia descrive l’immediata risposta di Dio:

“Dice il Signore Dio”: «Ecco io pongo una pietra in Sion, una pietra scelta, angolare, preziosa, saldamente fondata: chi crede non vacillerà». 

Questa frase di Dio indicherebbe ai credenti la via della salvezza.

Poi continua:

«Io porrò il diritto come misura e la giustizia come una livella. La grandine spazzerà via il vostro rifugio fallace, le acque travolgeranno il vostro riparo. Sarà cancellata la vostra alleanza con la morte; la vostra lega con gli inferi non reggerà. Quando passerà il flagello del distruttore, voi sarete la massa da lui calpestata».

Questo passaggio descrive chiaramente quanto il Distruttore non avrà pietà per gli uomini che non hanno saputo arricchire la propria coscienza seguendo un vero Credo, dissociato da dottrine strumentalizzate. Nemmeno il più resistente dei bunker potrà salvarli dalla Giustizia Divina.

Infine Dio sottolinea che:

«Ogni volta che passerà, vi prenderà, poiché passerà ogni mattino, giorno e notte. E solo il terrore farà capire il discorso». Troppo corto sarà il letto per distendervisi, troppo stretta la coperta per avvolgervisi».

Isaia fa espressamente capire che non vi è speranza per chi ha scelto le vie del male. L’unico rifugio verrà “trovato” solamente dai veri credenti. Esso si “aprirà” dinanzi a loro.

Infiniti Rinnovi Evolutivi

Sembrerebbe che l’umanità arrivi ciclicamente ad aver “bisogno” di un rinnovo e forse tutto questo fa parte di una scelta voluta dal Grande Spirito. Un giorno comprenderemo il motivo per cui il Creatore ha dato origine a sistemi stellari multipli in tutto l’Universo.

L’uomo è eternamente distratto, difficilmente “scavalca” i confini dell’ignoto e mentre attorno a lui tutto pare essere stabile e sicuro, l’incessante tragitto dell’intero Sistema Solare si addentra nelle zone più inesplorate della Galassia. Gli uomini continuano imperterriti nella loro “storica regressione” senza fine, inconsapevoli che il Sole verrà nuovamente attaccato dalla Stella della Morte, il Distruttore.

Il Sistema Solare probabilmente fa parte di un sistema binario che porta ciclicamente il Distruttore ed il Sole ad avvicinarsi reciprocamente, questo darebbe luogo ad un’interazione di proporzioni bibliche tra le due stelle, un vero scontro distruttivo tra titani di fuoco che arriverebbe a coinvolgere entrambi i sistemi planetari appartenenti alla propria stella.

Una verità difficile da accettare, visto che tutto questo costringerebbe la Terra, e di conseguenza l’intera umanità, a subire violentissimi mutamenti climatici. Rinnovi evolutivi senza fine, dunque sarebbe questo il compito del Distruttore; un cambiamento ciclico necessario, voluto proprio da Dio, per consentire una totale purificazione evolutiva.

La paura della morte porta a credere che questo spaventoso scenario sia un evento riconducibile al male. Ma è il meccanismo distorto dell’inconscio che spinge l’uomo a viverlo come una fase negativa che colpisce il mondo in cui vive. In realtà si tratta a tutti gli effetti di un “rinnovo” necessario che permette alla natura di rigenerarsi. Non dobbiamo dimenticare che siamo solo di passaggio in questa vita materiale e che siamo “ospiti” in un pianeta che non ci appartiene.

Un libero arbitrio, racchiuso tra confini prestabiliti, non consente all’uomo di percepire il suo vero luogo di appartenenza. Un dono importante quello della vita umana, che come una luce prodigiosa viene “accesa” da un volere dettato dall’anima. Questa luce discende dagli infiniti rami dei Piani di Esistenza fino a giungere qui, sul Piano Fisico, dando vita ai “meccanismi” che costituiscono l’intera “materia animata”.

La Anime scelte dai Guardiani

I più grandi Guerrieri dei cieli tenteranno di placare l’ira del Distruttore sferrando ogni tipo di attacco contro il terribile invasore, ma Esso risponderà scagliando enormi massi infuocati sugli uomini, provocando immani sconvolgimenti sull’intero pianeta Terra. Le fiamme, prima di spegnersi, divoreranno tutte le opere degli uomini; le acque cresceranno senza tregua, scatenando burrascose inondazioni che spazzeranno via ciò che rimane.

Il periodo del suo andare e venire è ben noto a chi è saggio. I segni che precedono il ritorno del Distruttore sveglieranno l’attenzione solamente di coloro che ne avvertiranno il suo respiro. Essi potranno udire il suo grido di battaglia echeggiare nel cielo, come un agghiacciante suono di tromba infernale che si propaga fino nelle viscere della Terra.

Quegli esseri umani che saranno testimoni del ritorno del Distruttore avranno “l’onore” di partecipare al grande atto di rinnovo. Nulla è per caso e il Grande Spirito invia i suoi Guardiani ad osservare l’evolversi del grande evento. Essi questa volta non si limiteranno semplicemente a guardare. Arriva il giorno in cui molti misteri diventano chiari; i Guardiani Multidimensionali che da sempre osservano nel silenzio il nostro mondo sanno riconoscere le anime pronte…queste anime non sono molte. Pochi esseri umani conosceranno grandi verità ancor prima di “abbandonare” il proprio corpo, ma non prima di aver subito l’ira del Distruttore.

I manoscritti della Bibbia Kolbrin definiscono dettagli che attestano la veridicità dei terribili eventi innescati da una vera e propria stella che 5.000 anni fa fece la sua comparsa nei nostri cieli accompagnata dai suoi pianeti orbitanti. In Egitto, il Distruttore, fu osservato da tutte le zone presenti nel territorio. Aveva un colore brillante e ardente, l’aspetto mutevole e instabile. Attorcigliato su sé stesso come una spirale di lava rovente ricoperta da una coltre di roccia fusa più nera dell’inferno, il Distruttore pareva come un “serpente” pieno di detriti rocciosi. Scompariva e riappariva a seconda della orbita che percorreva, scatenando la sua collera sugli uomini nei momenti in cui la furia attraversava il suo “instabile umore”. Anche quando sembrava divenire invisibile si poteva udirne l’agghiacciante suono, come una tromba infernale che ricordava quanto egli fosse ancora presente nei cieli, poi riappariva tra lampi di fuoco e bagliori rossastri.

La Stella della Morte che cambiò gli eventi

L’aspetto del Distruttore, citato nella Kolbrin Bible, coincide in modo considerevole con quello delle nane brune fino ad oggi conosciute; infatti esse sono circondate da infiniti frammenti rocciosi che trascinano con sé durante il loro periodo orbitale. Se la stella compagna del Sole fosse una nana bruna, o una nana rossa, lo spettacolo nei cieli diverrebbe qualcosa di unico ed indescrivibile.

Chi è saggio non dimentica quell’Astro Oscuro, il Distruttore, che si ergeva dominante sui cieli della Terra. Tutti coloro che lo videro lo ricordavano come la visione più orribile che si potesse immaginare. Pietrificati dal temibile spettacolo, gli uomini cercavano rifugio tra i propri pensieri, alla ricerca di una pace inarrivabile. Non era una grande cometa che si avvicinava alla Terra né una stella vagabonda, ma un enorme corpo di fuoco, come una stella offuscata che a tratti si accendeva in maniera più intensa, scatenando la sua ira sugli uomini. I suoi movimenti erano lenti e per molto tempo rimase accanto al Sole nascondendo il suo vero volto dietro ad esso.

La Kolbrin Bible ci ricorda del Distruttore. Un volto rosso sangue che ha cambiato il corso degli eventi per come li conosciamo. Ha causato morte e distruzione durante il suo sorgere e tramontare. Il secondo Sole che oggi non possiamo ancora vedere, un Sole Oscuro che tornerà a sorgere e che cambierà nuovamente la vita sulla Terra. Si narra che in Egitto il feroce Astro provocò continue piogge di cenere grigia, causò moltissime piaghe e tanti altri mali inarrestabili. La Terra era costantemente scossa, le colline e le montagne si muovevano fino a collassare su sé stesse. Il buio era invaso dal fumo, mentre un grande urlo si estendeva tra i cieli trasportato dal forte vento e veniva udito da tutti gli uomini. Era il grido del Signore Oscuro, Maestro del Terrore, che discendeva dalle buie profondità dello Spazio.

Un tormento senza fine

Il Distruttore tuonò nei cieli con gran fragore illuminandosi come un secondo Sole e una terribile grandine di pietre infuocate e carboni ardenti si abbatté sulle terre d’Egitto. Una voce potentissima pari a 10.000 trombe fu udita in tutti i deserti e le fiamme del suo alito ardente soffiarono potenti fino a fondere le montagne. Il cielo stesso ruggì come 10.000 leoni in agonia e miriadi di frecce luminose attraversarono tutti i territori devastandoli senza tregua. Come dimenticare il volto del Distruttore! Chi è saggio ricorda bene quando è apparso nei giorni ormai lontani. Così è descritto tra le pagine antiche, alcune delle quali non sono andate perdute.

Si dice che quando il Distruttore appare nei cieli sopra di noi, la Terra finisce per spaccarsi dal caldo come una noce che arrostisce davanti al fuoco, mentre le fiamme avvolgono la superficie terrestre come demoni che si liquefanno in un sangue nero. L’acqua all’interno del terreno si prosciuga, i pascoli e i luoghi coltivati vengono consumati dalle fiamme e tutti gli alberi si tramutano in cenere bianca. La figura del Distruttore è un’enorme sfera di fuoco che semina i propri piccoli “figli fiammeggianti” nell’atmosfera circostante durante il suo passaggio. Esso copre circa una quinta parte del cielo e si contorce su sé stesso come un “serpente dalle ali infuocate”. Durante il suo passaggio si generano una serie di eventi terribili, inarrestabili. Così è scritto sulla Kolbrin Bible. Questi sono fatti che chi è saggio non può dimenticare.

Il Distruttore ha un suo tempo prestabilito, può rimanere nascosto anche per migliaia di anni, ma tornerà inesorabile e con gli occhi pieni di ira dissennata.

I giorni bui

I giorni bui furono anticipati da numerose comete che solcavano i cieli, molte lance di fuoco trafiggevano l’ormai debole pianeta, misteriose trombe invisibili si abbandonavano in lamenti agonizzanti che echeggiavano su tutta la Terra e il caos avvelenava un’umanità sempre più cieca.

Il Distruttore fece così la sua comparsa, dando atto al periodo di purificazione.

I giorni bui cominciarono infatti con l’ultima visita del Distruttore e furono preannunciati da eventi astronomici singolari che apparivano senza tregua come cattivi presagi nei nostri cieli. Molti uomini erano distratti dai propri passi percorsi sui sentieri della “insensatezza” e non davano il giusto peso ai segni miracolosi che apparivano nei cieli, un errore imperdonabile il loro. I Guardiani delle stelle osservavano nel silenzio l’evolversi della situazione, ma non potevano fermare l’ira del Distruttore, così “indicarono” la via della salvezza a coloro che seppero “ascoltarli” e che possedevano la “luce” nel proprio cuore.

Solo gli uomini saggi riuscivano a vedere i Guardiani dei cieli, solo chi abbracciava la vera Fede poteva “sentirli”. Erano pochi gli uomini in sintonia con gli invisibili intenti dei Guardiani, un legame connesso al volere del Creatore.

Considerando i periodi antichi e le differenti terre di origine, possiamo notare come la Bibbia e anche la Bibbia Kolbrin descrivano molti degli stessi eventi accaduti in quell’epoca. La Bibbia Kolbrin inoltre offre descrizioni dettagliate di storie antiche che potrebbero essere state occultate dalla Bibbia durante le prime traduzioni avvenute secoli fa. Queste storie antiche rivelano importantissimi eventi estremi, narrati con una chiarezza tale da far mancare il respiro; come appunto i “mostri del cielo”, che hanno “combattuto” nei nostri cieli fino al giorno in cui Dio arrivò e decise di farli a pezzi gettandoli sulla Terra. I mostri del cielo, i meteoriti, gli asteroidi e le comete…le Avanguardie che precedono ed accompagnano la venuta del “Distruttore”, un Astro colossale in una orbita che ancora oggi è avvolta nel mistero.

Se gli scritti dell’antica Bibbia Kolbrin sono corretti, il ritorno del “Distruttore” potrebbe avvenire in un futuro non molto lontano. Ci sarà una tonalità color rame che avvolgerà l’intera faccia della Terra, seguita da una giornata di tenebre. Una nuova luna apparirà nei cieli mentre la gente si disperderà nella follia, essi verranno divorati dalle fiamme dell’ira e consumati dal soffio del Distruttore.

I cieli ruggiranno e la Terra tremerà, gli uomini sprofonderanno nella paura. Le “Avanguardie” del “Gran Giudice” appariranno. Arriveranno gradualmente, come ombre nella notte. A fatica gli uomini distingueranno il sogno dalla realtà. I “Guardiani” silenziosi annunciano il suo arrivo… il Distruttore è tornato. (fine)

Scritto da Dan Keying

 


La “Storia Negata” - Un Evento Cosmico destinato a tornare

Coloro che governano il mondo dai livelli più elevati e nascosti della “società”, custodiscono i più grandi segreti dell’intera storia dell’umanità. Nel corso del tempo molti uomini sono caduti per mano di una “giustizia manovrata” che da sempre opera nell’ombra e che senza scrupoli vanifica e neutralizza chiunque tenti di scoprire cosa si nasconde dietro il drappo della segretezza.

La “Storia Negata”

Esiste un’intera “Storia”, totalmente negata all’umanità. Una grandiosa realtà che possiede un passato, un presente, un futuro e che da sempre scorre parallela alla realtà nella quale viviamo. Una Storia volutamente negata all’umanità, che cede il passo ad una realtà alternativa nella quale è costruito il “meccanismo” che da’ vita al nostro “Sistema” – il mondo – nel quale l’uomo scrive la propria storia. Un mondo che non ha bisogno di conoscere “certe verità”. La vita di ogni essere umano “deve” evolversi in modo “prestabilito” per trovare “orizzonti percorribili”, non c’è spazio per scomode realtà che destabilizzerebbero quel tipo di concetto di vita che abbiamo imparato a conoscere.

Fino a qualche decennio fa, si viveva nella convinzione che il più grande segreto custodito dagli uomini che detengono il potere fosse la verità sull’esistenza di Entità Extraterrestri. Ora gli orizzonti si fanno sempre più nitidi e in fondo all’infinito tunnel delle verità nascoste si trova “qualcosa” di assai ben più importante. Un “Evento Cosmico” di proporzioni bibliche che coinvolgerebbe ciclicamente l’intera vita sulla Terra. Questo Evento è destinato a “tornare”.

Un Disclosure ufficializzato dagli stessi Extraterrestri

Non abbiamo bisogno di ufficializzazioni che confermino l’esistenza di Extraterrestri nel nostro mondo. I “Governi” non possono e non vogliono dare una notizia così sopra le righe, non in questo presente. Una verità di questa portata non può far parte della “storia” in cui viviamo. Inoltre la realtà extraterrestre appartiene già alla “Storia Negata” che scorre parallela alla nostra; molto probabilmente non verrà mai rivelata dai governi terrestri, non qui. Questa “scottante” realtà che molti di noi stanno imparando ad accettare sta venendo alla luce per volere degli stessi Extraterrestri. Il grande “muro della segretezza” si sgretola sotto gli occhi di coloro che abbracciano con l’anima la vera realtà dei fatti, la “Vera Storia”.

Ora più che mai abbiamo la totale certezza che esistono Esseri provenienti da altri mondi e sappiamo bene che interagiscono anche qui sul nostro pianeta e nell’intero Sistema Solare. Possiamo osservare coi nostri occhi che attorno a noi la presenza extraterrestre è dilagante, imbarazzante. La loro “forza” e ostinazione nel comparire ovunque fa pensare ad un grande cambiamento in corso, pronto ad entrare in scena da un momento all’altro.

Gli Extraterrestri sembrano come in attesa di un “Evento Cosmico di indicibili proporzioni”

Queste Entità Multidimensionali che interagiscono attorno a noi, non sembrano appartenere al nostro Piano di Esistenza, probabilmente discendono da Piani Sensoriali, Astrali e sicuramente fanno parte di un infinito organigramma che “diffonde” e “manipola” la Vita Cosmica in un armonioso intreccio di Piani Esistenziali fatto a gradini, che si evolve attraverso interminabili “Dimensioni Impercettibili”.

“L’inquietudine” degli Extraterrestri

Anche se buona parte di questa realtà non viene confermata dai governi, noi abbiamo la certezza di ciò che vedono i nostri occhi; abbiamo l’assoluta convinzione che queste “Creature” intervengano là dove l’uomo non può arrivare. Sappiamo che da anni Essi sorvegliano la nostra stella ed intervengono sulle dinamiche dei processi di fusione termonucleari da essa sprigionate. Perché? Da diversi anni molte immagini catturate dalle sonde della NASA mostrano degli enormi oggetti extraterrestri di dimensioni planetarie che si muovono costantemente a distanza ravvicinata dal Sole. Questi enormi “oggetti artificiali”, appartenenti ad esseri provenienti da altri mondi, stanno interagendo con la nostra stella. Essi stanno “livellando” i flussi delle emissioni di energia sprigionate dal Sole, ma non soltanto.

La presenza di una “seconda stella” nelle vicinanze potrebbe essere una valida motivazione di questo Loro sofisticatissimo intervento alle soglie del “Divino”.

Abbiamo assistito ad un Loro intervento (ai limiti della fantascienza) nei confronti di un enorme meteorite (Russia 15 Febbraio 2013) e tanti altri video mostrano la Loro presenza nei pressi di meteore infuocate che impattano nell’atmosfera terrestre. Li abbiamo più volte visti (coi loro velivoli) all’interno di tempeste, in prossimità di uragani e tornado, senza venire minimamente coinvolti dalla furia dei fenomeni naturali estremi in atto. Abbiamo le prove di come ispezionino di continuo i nostri vulcani e di come siano entrati al loro interno interagendo sicuramente nelle zone vicine al nucleo della Terra, probabilmente per motivi di monitoraggio dei mutamenti in corso che avvengono nel sottosuolo, legati certamente ad un possibile enorme stravolgimento climatico.

Dunque gli Extraterrestri sembrano essere “preoccupati” per il pianeta in cui viviamo. Cosa si nasconde dietro questa “Loro inquietudine”?

I governi segreti sembrano non poter fare nulla di fronte alla “presa di posizione” di questi Esseri Multidimensionali, è ormai chiaro che non riescono più a tenerli nascosti. Da alcuni anni gli extraterrestri sembrano decisi ad uscire allo scoperto, o comunque si mostrano con grande disinvoltura e sicurezza. Ma perché? Quale motivo sta spingendo queste Entità in decisioni così azzardate?

E’ forse in “arrivo” un Grande Evento Epocale?

Il più grande segreto dell’intera Storia dell’umanità viene tuttora custodito con grande attenzione. La presenza extraterrestre pare proprio essere passata in secondo piano. “Chi governa il mondo” sta cercando di nascondere un segreto ben più “imponente” della presenza extraterrestre. Una pagina di storia scottante, una verità sconvolgente, qualcosa che è strettamente collegato all’intervento extraterrestre nel nostro Sistema Solare.

Un Evento destinato a ripetersi…

Entità Enigmatiche nella Grande Scena Cosmica

Il grande “muro della segretezza” si sgretola sotto gli occhi di coloro che non temono le verità. La presenza di una “seconda stella” (un intero sistema planetario) nei pressi del nostro Sistema Solare potrebbe aver richiamato la preziosa attenzione di Esseri appartenenti ad altre dimensioni provenienti da Gradini più elevati rispetto al nostro Piano Fisico. L’allarme potrebbe quindi aver raggiunto “stadi” ben più “autorevoli” di quanto l’uomo possa immaginare.

Gli Esseri provenienti da altri mondi non sono i soli ad “operare” sul nostro pianeta. Entità Extraterrestri Multidimensionali discendono da Piani Astrali e Sensoriali per cercare di limitare gli stravolgimenti climatici che si stanno abbattendo sulla Terra. L’ostinata attenzione da parte di queste Entità nei confronti dei vulcani, fa chiaramente intuire quanto sia davvero grave il problema che affligge il nostro pianeta.

La Vita Cosmica è composta da un armonioso intreccio di Piani Esistenziali fatto a gradini, che si evolve attraverso interminabili “Dimensioni Impercettibili”. Esiste pertanto un infinito organigramma fatto di Esseri viventi, in grado di manipolare e cambiare gli “eventi” che hanno luogo tra i Piani di Esistenza.

Essi, con un sofisticatissimo intervento alle soglie del “Divino”, stanno addirittura cercando di attenuare la potenza del Sole, consapevoli del drammatico indebolimento del campo magnetico terrestre. “Loro” sanno quanto può essere sconvolgente la furia del Sole in un momento come questo. Ma cosa esattamente sta indebolendo lo scudo naturale della Terra? Cosa provoca la bruschissima accelerazione dei poli magnetici? Cosa sta causando tutti questi cambiamenti devastanti che vediamo aumentare a dismisura? Ma soprattutto…cosa ha risvegliato una così “maniacale attenzione” di enigmatiche entità provenienti da altre dimensioni?

 

 

Alcune tra le tante foto in cui vi sono oggetti e anomalie attorno il sole - Informati su questa rivelazione > Nassim Haramein: Il Sole è un grande Stargate: VIDEO

Il “ritorno” di un Evento Ciclico sconvolgente

Sta “ritornando” e pare essere piuttosto “vicino”. Arrivati ad oggi è davvero da imprudenti e ottusi considerare la causa di questi enormi ed inarrestabili cambiamenti climatici senza tener da conto di “certi” scompensi gravitazionali esterni. Un Evento che arriva a colpire in questo modo e su vasta scala un pianeta come la Terra, non può che avere un collegamento col cosmo. Perché “ciclico”? Perché il nostro Sistema Solare farebbe parte di un sistema stellare binario, o addirittura multiplo, che porta ciclicamente la stella compagna del Sole ad avvicinarsi al nostro sistema planetario, perturbandolo a piccoli passi. Le orbite delle due stelle condividerebbero il medesimo centro di massa e questo le porterebbe ad avvicinarsi reciprocamente durante il corso del tempo.

I “potenti” della Terra (per potenti si intende coloro che non si mostrano mai) conoscono i fatti ed è per questo che da sempre negano la “Vera Storia”. Lo stesso Evento che profeti e messaggeri del passato hanno tentato di fare arrivare integro sino a noi, ma che è stato occultato volutamente da intere pagine di storia.

Profeti, messaggeri, popoli antichi, sacri scritti, crop circles, presenza extraterrestre, stravolgimenti climatici di ogni genere, aumento dilagante di corpi spaziali nel Sistema Solare, sconcertanti teorie di illustri scienziati e tantissimi altri “segni” convergono in un unico e incontrovertibile dato di fatto:

L’Evento Ciclico sconvolgente proviene dal Cosmo.

Si dice che una “Stella Oscura” di enormi proporzioni stia procedendo in direzione del nostro Sistema Solare. In questo momento non è visibile all’uomo, neanche al telescopio, ma sta orbitando in una rotta che la porterà ad incrociare il nostro sistema planetario. Se la stella compagna arrivasse ad avvicinarsi molto al Sole, vivremmo diverse fasi evolutive all’interno del nostro Sistema Solare. Gli altri “ipotetici” pianeti che orbitano attorno a questa stella (rossa) si avvicinerebbero ulteriormente e ridurrebbero drasticamente le loro distanze anche dal pianeta Terra.

La più grande verità da sempre negata

Dunque un sistema planetario completo, capitanato forse da una stella nana rossa (o una nana bruna), attorno alla quale orbitano diversi pianeti. Uno di questi pianeti possiede una orbita molto allungata che lo porterebbe ciclicamente ad entrare tra le regioni interne del nostro sistema, forse a ridosso di Giove, di Marte…della Terra. Esso trascina dietro sé un’infinita scia di detriti spaziali che arriverebbero a circondare e ad invadere l’atmosfera terrestre. Comete, asteroidi, meteoriti, sono le “prime Avanguardie” che giungerebbero a noi, fino al momento in cui farà la sua comparsa l’Avanguardia Reale: il “Pianeta X”.

Comete, asteroidi, meteoriti, sono le “prime Avanguardie” che giungerebbero a noi, fino al momento in cui farà la sua comparsa l’Avanguardia Reale: il “Pianeta X

Come dicevamo, questo pianeta farebbe parte di un intero sistema planetario che si muove su di una orbita che incrocia periodicamente il nostro Sistema Solare. Pertanto il Pianeta X orbita attorno alla propria stella, la quale a sua volta è “collegata” al nostro Sole su di un sistema stellare binario, forse multiplo. Molto probabilmente tutto questo causerebbe lo stesso Evento distruttivo che più volte in passato sconvolse la Terra. Ma non è tutto. Secondo i nativi americani Hopi, la Bibbia ed in particolar modo la Bibbia Kolbrin, l’evento più terribile verrebbe causato proprio dalla stella compagna del Sole, il Purificatore, il Distruttore.

Il vero “Evento Conclusivo” che entrerebbe nella scena cosmica non molto tempo dopo l’arrivo del Pianeta X

Secondo molti studiosi, gli antichi manoscritti della Kolbrin Bible, descrivono chiaramente la distruzione di Atlantide, il Diluvio Universale di Noè e l’Esodo. Questi imponenti cataclismi sarebbero stati provocati dai passaggi ciclici di una Stella Oscura che arriverebbe ad orbitare molto vicina al nostro Sistema Solare, se non addirittura al suo interno…

Messaggi Extraterrestri: Il Ritorno di un Enigmatico Astro nel Sistema Solare

Gli Extraterrestri sembrano ribadirlo: un “Enigmatico Astro” entrerà nella scena cosmica in un futuro non molto lontano. La “Voce” degli Extraterrestri giunge fino alle coscienze di coloro che sentono di “volerla” davvero seguire, scavalcando così quel “muro di potere” che da sempre non permette alcun tipo di rilascio ufficiale sulla reale presenza extraterrestre nel nostro mondo e nella nostra Storia.

Da sempre i messaggi di origine extraterrestre attraversano le fasi delle nostre Ere. Possiamo trovarli ovunque, ma puntualmente finiscono per venire ignorati, nascosti, dimenticati, cancellati. Pertanto la presenza extraterrestre fa parte di una grande parentesi “invisibile” della nostra vita che non deve e non vuole venire accettata dalla maggior parte di persone. Un’importante verità nascosta tra Dimensioni Impercettibili…una “Storia Negata” all’intera umanità.

Una delle fonti di “comunicazione” più conosciute utilizzata da Esseri provenienti da altri mondi, è indubbiamente quella dei messaggi contenuti nei crop circle. Molti di questi incantevoli pittogrammi sono a tutti gli effetti dei “consigli cosmici” e attestano quanto “certe” misteriose entità extraterrestri continuino ancora oggi a donarci importanti messaggi, facendoli giungere direttamente a coloro che sentono di “volerli” davvero percepire. Così la “Voce” degli extraterrestri giunge fino alle nostre coscienze in questo modo, scavalcando completamente quel “muro di potere” che da sempre non permette alcun tipo di rilascio ufficiale sulla reale presenza extraterrestre nel nostro mondo e nella nostra Storia.

6 Giugno 2013 – Quel “semplice” crop circle apparso a Barbiano, Ravenna.

Da molti anni eravamo abituati a veder comparire tra Maggio e soprattutto Giugno decine di crop circle in diverse zone del mondo e negli ultimi tempi alcuni di questi (i più importanti) anche in Italia. Ma quest’anno la stagione 2013 è partita decisamente a rilento rispetto agli anni precedenti, regalandoci durante i primi 2 mesi poche sorprese dal punto di vista “tecnico” (tranne per quanto riguarda quello di Robella, Asti, di fine Giugno), tanto che esaminando alcuni di questi pittogrammi diventa difficile credere che siano stati creati tutti dagli stessi “Autori” degli anni precedenti.

Tra questi pochi pittogrammi comparsi nel mese di Giugno 2013 ce n’é uno cui vorremmo porre le dovute attenzioni, quello di Barbiano, Ravenna. (6 Giugno 2013)

Sarebbe un errore gravissimo archiviare questo crop circle senza scavarne un vero significato, definendolo frettolosamente troppo povero di elementi considerevoli. Il messaggio contenuto in questo pittogramma è certamente legato al cosmo ed è di origine extraterrestre, potrebbe quindi avere un “valore” inestimabile sugli eventi futuri. Questo “semplice” pittogramma, apparso il 6 Giugno 2013 a Barbiano, pare proprio rappresentare un piccolo “aggiornamento” al “Re” dei crop circle di tipo astronomico: quello di Avebury Manor del 2008 (Regno Unito); “l’opera” che negli scritti precedenti definimmo: “il Crop Circle della Nuova Era”.

Un Messaggio Cosmico che torna dal passato

Vi è un possibile collegamento tra il crop circle comparso il 6 Giugno 2013 a Barbiano (Ravenna) con quello di Avebury Manor del 2008. Ancora oggi, a distanza di ben 5 anni, riuscire a dare un significato a tutte le rappresentazioni astronomiche presenti nel crop circle che comparve ad Avebury Manor, rimane un compito tutt’altro che semplice. Sebbene tutte le attenzioni si focalizzarono “giustamente” sull’entrata in scena di un “Enigmatico Astro”, si tenta ancora oggi di dare la giusta collocazione al resto del messaggio per poterne comprendere il significato nella sua completezza. In passato si ipotizzava che alcuni particolari contenuti nel pittogramma di Avebury fossero collegati a “presunte” fasi lunari, ma dopo la comparsa del “messaggio” impresso in quello di Barbiano, risulta difficile vedere ancora in quello di Avebury delle possibili connessioni con la Luna.

In entrambi i pittogrammi il significato potrebbe fare riferimento ad un “Evento” assai più importante.

Il crop circle di Barbiano è piuttosto semplice. Esso è formato da una circonferenza (perimetro di un cerchio) molto ampia, grande almeno 100 metri di diametro (è infatti stata creata solo la linea del bordo e questo è un dato fondamentale). Tangenti a questa linea, sono stati creati due piccoli cerchi (pieni) di 16 e 9 metri di diametro circa, posti in sequenza perfetta sul bordo di questa enorme circonferenza vuota all’interno.

Sulla sinistra: una parte del crop circle di Avebury Manor (UK) del 2008 – Sulla destra: Il crop circle di Barbiano, Ravenna (Italy) del 2013.

Attenzione, la circonferenza di circa 100 metri di diametro fatta a Barbiano è pressoché identica a quella che fu fatta ad Avebury Manor (ricordiamo che il crop circle di Avebury fu creato in 2 fasi a distanza di alcuni giorni l’una dall’altra); difatti ad Avebury, l’enorme circonferenza in questione comparve (assieme al resto dei simboli) di fianco alla rappresentazione del Sistema Solare dopo qualche giorno di distanza. Rammentiamo che oltre alla nuova composizione fu fatta anche una “rettifica” alla raffigurazione del Sistema Solare, in particolar modo al Sole, esso infatti mostrava un’espansione piuttosto inquietante che arrivava ad inglobare persino Mercurio e Venere. Questo “mutamento” verrebbe causato dall’entrata in scena di un “Astro Enigmatico” (raffigurato da 4 cerchi di dimensioni crescenti), comparso a sua volta proprio durante questa “rettifica” effettuata sulla rappresentazione del Sistema Solare.

 

L’Astro Enigmatico raffigurato da 4 cerchi di dimensioni crescenti..

Ma che cos’è di preciso questo “Astro” misterioso che fa irruzione nel nostro sistema planetario?

Il crop circle (di Avebury Manor) mostra chiaramente ciò che molto probabilmente accadrà in un futuro non molto lontano. Non ci vuole un genio per capire che il Sistema Solare verrà (o forse lo è già) gradualmente influenzato dalla forza gravitazionale sprigionata da un pianeta extrasolare, o peggio… potrebbe venire investito a poco a poco dal flusso di energie prodotte da una stella “conosciuta”… come la “Compagna Binaria del nostro Sole”. Sappiamo bene che negli ultimi anni il Sole è un sorvegliato molto speciale e sta destando enorme interesse tra gli scienziati terrestri ed Entità non appartenenti al nostro mondo.

Il Passaggio di un “Confine”

Torniamo alla grande “circonferenza” (cerchio con solo il bordo) di Barbiano: ha lo “stesso diametro” di quello di Avebury. Questo enorme bordo circolare non rappresenta il Sole. La nostra stella è stata più volte raffigurata nei crop circle ed ogni volta il Sole viene “simboleggiato” con un cerchio pieno (se non in casi di allineamenti planetari o eclissi). Nel caso di Avebury, quindi anche in quello recente di Barbiano, quell’enorme circonferenza potrebbe rappresentare un “Confine”. Ma che tipo di confine?

Se le entità extraterrestri decidono di “riaprire una pagina” sul significato del crop circle più importante tra quelli di tipo astronomico (quello di Avebury), significa che gli eventi stanno giungendo ad un “dunque”. Già in precedenza definimmo il crop circle di Avebury Manor (2008) “Il Crop Circle della Nuova Era” per motivi legati ad eventi (in esso raffigurati) che molto probabilmente si compiranno in un “certo” periodo di tempo, dopo la data del 23 Dicembre 2012 (data rilevata dalla posizione dei pianeti rappresentata nel pittogramma stesso).

Il bordo circolare di circa 100 metri di diametro posto sulla destra della foto è grande quanto quello di Barbiano. Visto la sua dimensione potrebbe fare riferimento ad un “confine”, una orbita grande tanto da poter essere inserita tra quelle di Urano e di Saturno. Forse il Planet X si trova già in quella regione? (clicca per ingrandire)

Ragionando da un punto di vista astronomico, potremmo dedurre che i 2 cerchi di 16 e 9 metri di diametro (di Barbiano) raffigurino lo step successivo dell’arrivo imminente di quell’Astro misterioso impresso nel crop circle di Avebury e che ora potrebbe trovarsi a contatto con un “confine” importante all’interno del nostro Sistema Solare.

L’Astro enigmatico (ammesso che sia soltanto uno) rappresentato dai 2 cerchi posti in sequenza potrebbe essere la cometa ISON, anche se parrebbe un po’ senza senso raffigurarla in quel modo, inoltre l’arrivo di una cometa non è certo un evento degno di tale importanza. Dunque non rimane cha “appoggiarsi” ad una teoria più che probabile:

Un “pianeta extrasolare” sta per varcare un confine non molto lontano da noi.

Inoltre, se ragioniamo anche da un punto di vista “matematico” possiamo notare come il bordo circolare di circa 100 metri di diametro comparso a Barbiano (che ripetiamo essere grande uguale a quella di Avebury) abbia una dimensione grande tanto da poter essere inserito tra le orbite di Urano e di Saturno. Questo possiamo farlo semplicemente misurando il diametro del cerchio vuoto posto sulla destra della raffigurazione, noteremo che ha appunto un diametro approssimativamente grande quanto le orbite (poste a sinistra) di Urano e Saturno.

Anno 2013: Il Pianeta X ha raggiunto un “confine” molto vicino a noi.

Stiamo forse insinuando che un pianeta sconosciuto, quindi non appartenente al Sistema Solare, si sta avvicinando alle orbite di Urano e Saturno?

Se quel “confine” rappresenta una orbita non può che essere così!

Se davvero un pianeta sconosciuto sta per raggiungere addirittura l’orbita di Saturno significa che presto anche il Sole e la Terra verranno maggiormente influenzate da questa nuova forza gravitazionale. Inoltre questo dipenderà anche da quanto le orbite possono entrare in conflitto tra loro e, per quanto riguarda la Terra, sarà determinante la propria posizione nell’arco dei suoi 365 giorni di orbita attorno al Sole…ogni mese può avere un peso diverso ed ogni anno può anche peggiorare.

Sappiamo bene che nel nostro sistema planetario i pianeti più colpiti da ciclopiche perturbazioni sono proprio quelli che orbitano più distanti dal Sole, come appunto Urano e Saturno. Ma negli ultimi anni anche la Terra sta facendo i conti con qualcosa di inspiegabile. L’accelerazione dello spostamento dei poli magnetici terrestri rimane indubbiamente il vero “perno” che fa leva su di una verità alquanto dura da digerire, terribile da immaginare:

Il “lento” ma impetuoso avvicinarsi di una “massa oscura”.

L’aumento incalcolabile di fenomeni come uragani, tornado e trombe d’aria, la velocità con la quale si formano e la violenza con la quale si abbattono, sono la conferma di quanto il clima stia inspiegabilmente mutando anche qui sulla Terra. Inoltre il Sistema Solare è arrivato a “convivere” con un numero elevatissimo di asteroidi e di comete, 600.000 per l’esattezza (dati NASA), molti dei quali si trovano sempre più a ridosso del nostro pianeta, una quantità che aumenta di anno in anno. Tutto questo non è assolutamente normale ed è molto probabile che possa essere causato proprio dalla presenza anomala di un pianeta extrasolare che trascina dietro di sé una fittissima scia di detriti.

Questione di orbite, di coincidenze… l’Evento sembra essere sempre più vicino.

Un pianeta oscuro che orbita attorno ad un “secondo Sole”…una nana rossa o bruna che sicuramente possiede altri pianeti che orbitano attorno a sé. Un sistema planetario completo che a distanza di migliaia di anni incrocia il nostro Sistema Solare. Un Evento Ciclico, poiché entrambi i sistemi planetari fanno parte del medesimo sistema stellare binario, forse multiplo.

Lo stesso Evento riportato tra testi antichi e sacri scritti sperduti nel passato. L’Evento che ciclicamente colpisce il nostro Sistema Solare e che provoca catastrofi di proporzioni bibliche anche sul pianeta Terra. Un segreto che da sempre viene tenuto nascosto all’intera umanità. Una grande parentesi invisibile di “Vera Storia”… che da sempre ci viene Negata. 

Scritto da Dan Keying

CONTINUA...

HERCÒLUBUS O PIANETA ROSSO

 

“Ciò che affermo in questo libro è una profezia che si compirà a breve, poiché so come finirà il pianeta: ne sono a conoscenza”.

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Previsioni sul Pianeta X: Guida alla Sopravvivenza 2012

 

II Pianeta X è una stella nana bruna che periodicamente influenza l'intero sistema solare. E' conosciuto dagli antichi Sumeri con il nome Nibi-ru-Marduk, viaggia insieme ad altri 9 piccoli pianeti.Ha un lungo periodo orbitale di circa 3600 anni. La data 2012 generalmente identifica un periodo di eventi catastrofici predetti da antichi testi di tutte le religioni.
Questo libro raccoglie una serie di ipotesi e di prospettive scientifiche documentate riguardo quanto accade nel sistema solare.Nella seconda parte presenta indicazioni utili a sostenere il possibile ed ipotizzato cambiamento.

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Autore: V.M. RABOLÙ 

L'autore V.M. Rabolù descrive in un modo semplice e diretto i prossimi cambiamenti della superficie terrestre: terremoti, eruzioni vulcaniche, alterazioni climatiche, spostamento degli assi terrestri, catastrofi ed epidemie senza precedenti.

"Hercòlubus o Pianeta Rosso è cinque o sei volte più grande di Giove è gigantesco e non c’è niente che possa fermarlo o deviarne la traiettoria" V.M. Rabolù

L'argomento trattato dal libro è particolarmente attuale proprio in questi tempi in cui il materialismo dilagante e la mancanza di reali valori sono le caratteristiche distintive di una società spiritualmente decadente e psicologicamente deviata.

"Non voglio spaventare nessuno ma solo avvertire per tempo; ho tanta angustia per questa povera umanità poiché i fatti non si faranno attendere e non c’è tempo da perdere in cose illusorie" V.M. Rabolù

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Facendo un accenno alle Profezie Maya l'era del Kali Yuga terminerà nel 22 dicembre 2012 e per "fine del mondo" non implica la distruzione del pianeta e la fine della razza umana. "Fine del mondo" significa che si smetterà di interpretare la realtà nel modo oggi convenzionale, e si comincerà a concepire un diverso significato dell'esistenza. La "fine del mondo" non porterà allo sterminio del genere umano, ma a una rivoluzione nel modo di pensare e conseguentemente in quello di vivere.

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