Banca d'Italia
Federal Reserve
Banca Centrale Europea


L A G R A N D E T R U F F A

di Sandro Pascucci



Problema 

° Tutti i politici eletti alla guida della Nazione hanno sempre indebitato lo Stato chiedendo denaro in prestito ad una ristretta cerchia di banchieri privati. 

° Questi banchieri internazionali creano il denaro dal nulla e senza nessuna contropartita, semplicemente stampandolo. 

° Gran parte delle tasse versate dal cittadino servono a pagare gli interessi su quel debito inestinguibile, eterno, costituito da carta straccia. 

Domanda:

1) Perché lo Stato non si stampa da solo i soldi? 

2) Perché conia le monete metalliche ma non stampa le banconote? 

3) Perché emette Obbligazioni invece che stampare moneta esente da interesse? 

4) [ex] Perché non esiste un elenco ufficiale dei proprietari della Banca d'Italia S.p.A.? 

4) Perché, dal 10 AGO 1893, l'elenco dei soci di Bankitalia S.p.A. è stato reso disponibile solo il 20 SET 2005? 

6) Perché il Senato della Repubblica nei suoi verbali riporta «omissis» quando arriva ad elencare tali partecipanti? 

7) La Banca ha il monopolio della creazione ed emissione della moneta. Essa crea 100, presta 100 e pretende una restituzione di 100 + 5 di interesse: lo Stato dove prende quel +5 [che non esiste]?

Il Mondo ha un problema

La Società ha in realtà, un unico grosso problema, e se lo è creato con le proprie mani!

E’ un problema puramente economico, riguarda infatti l’emissione del Denaro.

Tale emissione è decisa, controllata e gestita da Entità Private e non da Governi democraticamente eletti. Dopo centinaia di anni di contraffazioni e illegalità e machiavellismi, queste Entità Private sono ora giunte a controllare intere Nazioni, non più sovrane ma schiave di un meccanismo economico/finanziario conosciuto come «signoraggio» (con l’aggiunta della forse ancor più grave «riserva frazionaria»).

Molto spesso, troppo spesso, gli uomini politici di ogni Nazione chiamati a tutelare e difendere il Popolo che li ha democraticamente eletti, sono corrotti e collaborano con questi malvagi «creatori di moneta». Le leggi stesse in materia vengono create a vantaggio dei Banchieri Internazionali. Altre leggi che potrebbero aiutare il Popolo a riscattarsi da questa schiavitù, sono cambiate, alterate o semplicemente ignorate.

Il sistema bancario attuale è basato su una truffa ignobile e disumana.
Questa truffa è il «signoraggio» e la «riserva frazionaria» delle Banche Centrali.

I sistemi di informazione sono alterati e/o controllati dal Potere Economico dei Banchieri Internazionali Privati e nessun giornale o televisione o radio parlerà mai del «signoraggio» e/o della «riserva frazionaria». Ci sono stati Presidenti di Stato e uomini di grandezza mondiale che sono caduti sotto i colpi della mano spietata e potente delle Entità Sovranazionali.

Lincoln e Kennedy, ad esempio. Morti per aver creato denaro, a nome e in nome del Popolo, e non in servitù di Banche Centrale «agghindate di denominazioni nazionali». Diffondere informazioni su questo argomento-tabù e contribuire a smascherare questi strangolatori delle libertà individuali e collettive è un dovere di TUTTI noi, di OGNUNO di noi. Cerca in Internet parole chiavi come «signoraggio», «riserva frazionaria», «debito pubblico».

Leggi informazioni alternative e contestatrici al Sistema. Supporta la causa diffondendo questo volantino e facendo TAM-TAM delle vere-informazioni che arrivi a cogliere tramite la Rete, informazioni depurate dall’ideologia politica, asservita al Potere dei Banchieri Internazionali.

18 luglio 2005

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Denuncia del signoraggio

Il signoraggio è una truffa ai danni del popolo sovrano ma ignorante che viene privato della ricchezza sociale e personale da lui creata con il duro lavoro e sudore della propria fronte. Questa
SOTTRAZIONE INDEBITA avviene tramite il PRELIEVO FISCALE (TASSE e IVA) che ha in realtà come unico scopo quello di drenare risorse dai cittadini e restituire i soldi al Banchiere Centrale Sovranazionale che è di fatto l'unico e vero proprietario della moneta circolante. Tale moneta è stata creata dal nulla (nel caso della moneta bancaria, mutui, fidi, prestiti..) o con una spesa irrisoria nel caso della stampa di banconote (contanti). Una banconota da €100 costa 30 centesimi ma il cittadino la paga €100 euro più il 2,5% di interesse. Quando depositi in un c/c quei €100 la banca (grazie all'altra truffa della riserva frazionaria) ne può prestare €5.000! Il politico è il cameriere e l'esattore de I Grassi Bankieri© che governano il mondo.

 

> Nuovo Ordine Mondiale

 

 

Il paese del signoraggio

Pensate ad un terreno su cui si è edificato un paese chiamato "Mondo Occidentale". In questo paesone grezzo e arrogante non funziona un cazzo. La gente inspiegabilmente si ammala, i medici la curano per anni con delle sofisticate e costose medicine ma la gente muore come mosche. I semafori non funzionano, il traffico è tremendo, i parcheggi non si trovano, la delinquenza è padrona, i prezzi sono alti, i politici litigano sempre ma sono grassi e quando è sera vanno tutti sghignazzando nella stessa trattoria. Nonostante ci sia sole e vento in quantità funziona tutto col petrolio che non c'è e che bisogna rubare ad un paese vicino e ammazzare quelli che si lamentano ma sono terroristi cattivi e vanno bruciati vivi, tanto poi si dirà che son segnalazioni o che il fosforo aiuta la memoria. 

Tutti sono corrotti ma principalmente i cittadini si lamentano della forfora e i comici più in voga e ammirati parlano del colore sbagliato con cui si sono dipinte le panchine del parco. Qualche pazzo urla di scavare a fondo e capire perché tutto è chiavica, ma il popolo stesso lo denuncia con una accusa gravissima: "maleducato". I bambini crescono storti, la TV lava i cervelli e i cuori di tutti entrando subdolamente dall'altro canale. I soldi ci sono ma non ci sono, li metti in banca e quelli, i banchieri, li moltiplicano come conigli viagrati ma solo per prestarli a strozzo, se vai a riprenderti i tuoi senza avvisare ti guardano male. Alla fine, dopo 200 anni di guerre consecutive si apre una voragine e si vede il sotto del paese: c'è una caverna enorme, ci sono i grassi banchieri che stampano a più non posso quelle banconote che per averle i paesani hanno dato la vita (qualcuno anche i fianchi e tutto il resto). 

Quella moneta cosi malvagiamente creata è moneta sporca, radioattiva, quindi l'intero paese è radioattivo. Allora le medicine non servivano a nulla!? ma le pagavamo care e proprio con quella carta malamente colorata! tutto è inquinato, tutto è radioattivo, ecco perché i semafori andavano in tilt, ecco perché c'era traffico e si arrivava tardi al lavoro. tutto era a prestito e tutto era malato ecco perché i prezzi erano alti ecco perché i politici non risolvevano nulla, erano loro stessi a tenere nascosta la caverna. Ma allora il colore delle panchine del parco non erano il vero problema? Dove sono quei comici-santoni? eccoli li, eccone uno bello cicciotto a braccetto di quel banchiere! Prendetelo Acciuffatelo! Ora dovrà rispondere di tutto quanto, più il 5%. 

Perché i conti correnti bancari sono una truffa

Pensate di andare a lavorare con la vostra Amata: la vostra automobile. Ora immaginate di lasciare la macchina in un parcheggio custodito. Il Grasso Custode, approfittando della sicurezza che non ritirerete l'automobile fino a sera, la presta, ovviamente a pagamento, ad altre persone, a vostra insaputa. Ossia VOI pagate il tizio disonesto per uno pseudo-servizio che offre e LUI lucra su una vostra proprietà. In cambio trovate la vostra auto pulita (ad esempio: i miseri interessi annuali). Inoltre c'è da considerare che nella città (società) in cui vivete le automobili sono tutte uguali e indistinguibili e quindi se durante la mattina c'è stata una rapina, uno scippo, un omicidio fatto con la VOSTRA auto, VOI non avreste modo di saperlo. 

Le banche riciclano denaro e nessuno può controllare. I vostri soldi non sono più numerati in modo univoco (con l'euro) né identificabili (ma anche prima non erano tracciati in tal senso). Inoltre (seguendo l'esempio) non solo il custode disonesto presta la vostra auto ma la MOLTIPLICA (vedi riserva frazionaria o obbligatoria). E' come se potesse clonarla (oggi 50 volte ma con "Basilea II" in modo infinito). Voi portate la vostra automobile e lui ne presta 50, chiedendone in ritorno 60, 70.. anche 100! E a voi restituisce la vostra, o meglio: ne restituisce solo una, anzi: per le SPESE di tenuta conto, di deposito, in un anno perderete una cospicua parte del valore depositato. In soldoni: depositate un'automobile nuova di zecca - è il caso di dirlo - e ne ritirate una a cui manca uno specchietto, poi un sedile e così via per ogni mese dell'anno.

Bankitalia restituisca 25.800 euro a testa!

Ricordiamo che la truffa del signoraggio ad opera delle banche centrali
non e' sanabile con soli 87 euro (vedi la causa del GdP di Lecce). Quella cifra e' un riconoscimento "giuridico", teso alla circoscritta causa che l'ADUSBEF ha vinto. In realta', come cittadini da sempre truffati dalla Banca d'Italia [prima, e BCE poi], siamo in credito dell'intero debito pubblico e NON in debito
Bisogna infatti prendere coscienza che quel debito si e' illegalmente costituito negli anni, quindi e' la banca centrale stessa che deve [a noi Italiani] = 1.500 miliardi di euro : 58 milioni di cittadini =
25.800 euro a testa (ergo: 50 milioni di lire, vecchi e bimbi compresi). Piu' il risarcimento per danni morali ma li sara' difficile quantizzare la cifra: come liquidare gli ultimi 113 anni di schiavitu'?

Stato go-go?

Dire che il passaggio del potere di emettere moneta
dall'attuale Banca Centrale (privata) allo Stato (pubblico) genera inflazione è come dire che fabbricare automobili con motore elettrico, invece che a benzina, genera traffico. L'inflazione è causata dalla creazione del denaro dal nulla dovuta sia al signoraggio (per quanto riguarda l'emissione di banconote) sia alla tecnica della riserva frazionaria (per quanto riguarda l'emissione di denaro "bancario", ad esempio mutui sulla casa). Che alla rarità dell'oro si sia sostituita la saggezza del banchiere (IGB©) è un'offesa all'onestà del popolo sovrano, come se Questi non fosse in grado di controllare e tutelare un potere così importante qual è la sovranità monetaria e abbisognasse invece di un tutore privato. 

Qualcuno vuol far veramente intendere che un governo [di uno Stato Sovrano] non possa adempiere con onestà al diritto/dovere di emettere moneta? Il governo sorpreso nell'uso fraudolento della gestione monetaria verrà, semplicemente, punito e sostituito da altri più onesti. E' palesemente assurdo che un governo abbia il potere di emanare leggi che regolino la vita sociale in ogni suo aspetto (sanità, scuola, pensioni, attività lavorative, intrattenimenti, spettacoli.. tutto!) fino al limite di poter dichiarare una guerra ma non sia sufficientemente maturo e onesto da stampare, emettere e garantire un pezzo di carta. Tutto ciò denota una sfiducia aberrante nei confronti della democrazia. Misero quel popolo che convive con sospetto e sfiducia con i propri rappresentanti.

Le tre firme sulle banconore della Repubblica Italiana

Ricordate le 500 lire di carta, con il Mercurio Alato? Quelle erano dello Stato, erano
nostre, non dovevamo restituirle a nessuno e nessuno ci chiedeva interessi a fine anno. Non c'era scritto «Banca d'Italia» ma «Repubblica Italiana - Biglietto di Stato a corso legale». Le firme erano del Direttore Generale del Tesoro, del Cassiere Speciale e c'era il visto della Corte dei Conti. Invece nelle banconote emesse dalla Banca d'Italia le firme sono del Governatore e del Cassiere, che sono Privati e non fanno parte dello Stato! E gli «americani» ? beh, si sa che loro sono sempre un passo avanti! infatti hanno la Federal Reserve, un Ente totalmente PRIVATO, presente sulle pagine gialle appena dopo la Federal Express!

 

Il segreto di Bankitalia S.p.A.

Il Cittadino medio, anche se di buona cultura (spesso di elevata cultura),
ignora il fatto che la Banca d'Italia è una Società per Azioni totalmente privata e svincolata dallo Stato. Da sempre, poi, non è mai esistito un elenco ufficiale dei partecipanti al capitale di questa azienda privata denominata Bankitalia S.p.A. Alcuni anni fa uno studio di Mediobanca ha "ricostruito" l'azionariato della Banca d'Italia, ossia ha determinato, in modo empirico, chi fossero i VERI e CELATI proprietari dell'istituto in questione. Sul sito web della Banca d'Italia NON ERA PRESENTE, fino ad ora, un elenco ufficiale degli azionisti. Ora è presente questo elenco, creato il 20 settembre 2005. (Personalmente ne sono venuto a conoscenza oggi 23 settembre 2005). Anche da ricerche effettuate in Internet, è risultato che il documento non era presente fino a pochi giorni fa. Perché solo ora la Banca d'Italia ha pubblicato l'elenco dei suoi proprietari? Perché neanche il Senato della Repubblica Italiana pubblica nei suoi verbali l'elenco degli azionisti?

Signoraggio, Esempio in soldoni

lo Stato prende in prestito una banconota da €100 euro dalla Banca Centrale e la «paga» con una «obbligazione» da €100. A fine anno dovrà «drenare» dalla popolazione quei €100 per restituirli al legittimo proprietario (che è il Bankiere Internazionale), più gli interessi, diciamo un 2,5%. La Banca Centrale ha stampato quella banconota spendendo (
tutto compreso) 30 centesimi di euro (quindi era solo un pezzo di carta, una merce come un altra, come un biglietto del cinema) mentre la banconota da €100 (+2,5%), che lo Stato restituisce alla Banca Centrale, l'ha tolta a noi ed essa è frutto del nostro lavoro, delle nostre fatiche, del nostro sudore, insomma è pregna di valore e impegno umano! La Banca Centrale è una tipografia e si comporta come se fosse la padrona della banconota! Ve lo immaginate l'impresario di un teatro che si sente dire dal tipografo: «Considerato che l'ingresso al tuo spettacolo «vale» €40 allora i biglietti da me stampati te li affitto e me li paghi €41» !

Ergo: 
il signoraggio su una singola banconota è di €102,5 - €0,30 = €102,2
Fate Voi i conti ... e questa è la punta dell'iceberg, sotto, celata e forse più pericolosa, c'è la riserva frazionaria.

Dove sono i proventi del signoraggio?

I poveri difensori della Banca Centrale (in senso generico, tanto son tutte uguali, private e ladre) si ostinano a NON credere alla denuncia contro il signoraggio perché, poveri schiavi dei libri contabili, non vedono la riga apposita su tali documenti (notoriamente autoreferenziali).

La resistenza psicologica ad una tragica verità è sempre la stessa: il rifiuto e la ricerca di appigli, di qualunque genere, per non guardare nell'abisso della realtà. 

E' già successo ultimamente nel caso del
9/11, quando i benpensanti chiedono ai complottisti dov'è l'aereo del Pentagono...

noi non sappiamo dov'è l'aereo che Bush afferma schiantatosi sul Pentagono. Di sicuro
NON E' NEL Pentagono NE' SUL prato antistante e di certo NON E' EVAPORATO..

e allora, chiedono i benpensanti bisognosi di sicurezze, dov'è? non lo so, non lo sappiamo noiandri complottisti... forse è in fondo all'oceano o in un centro demolizioni nel deserto del Nevada o forse è stato immatricolato e ridipinto e svolazza ancora per i cieli americani, magari su Washington stesso ...

...
non è compito nostro dire dov'è quell'aereo, specialmente DOPO che abbiamo DIMOSTRATO DOVE NON E' !!

Ugualmente per il signoraggio. 

Dove sono gli enormi profitti della truffa del signoraggio? 

Essi sono, [alla Megan] tutt'intorno a te. Il signoraggio è nelle banconote che usi, tutte di proprietà BCE - come chiaramente scritto sopra!! - è nelle tasse che paghi, nei servizi che non hai, nei serbatoi vuoti delle auto della Polizia, nelle stampanti dei tribunali ferme per mancanza di carta, nelle mani vuote dei barboni per strada, nelle lacrime delle vedove e degli orfani di chi si è ammazzato per insolvenza... il signoraggio è nei conti correnti segreti delle Cayman, nel mutuo che stai pagando, nell'aria inquinata che respiri - aria inquinata dalla combustione del petrolio, noto veicolo di riciclaggio dei dollari-carta-straccia, è nei magazzini-pieni-di-invenduto per l'anemia finanziaria di cui la Società tutta soffre, Società che pur li ha costruiti, quei magazzini, e poi li ha riempiti col lavoro dei suoi cittadini... il signoraggio è celato dalla partita doppia, che bilancia una banconota da 30 centesimi con un Titolo di Stato - che rappresenta il nostro futuro lavoro. Il Grasso Bankiere paga con 30 centesimi un'ora del tuo tempo, della tua vita... e tu mi vieni a chiedere dov'è il signoraggio? ma per favoreee ...

La mitraglia di IGB© 

In riferimento a chi ha dubbi sulle PRIORITA' di intervento: 

• il mitra che spara è uno ed è il
SIGNORAGGIO, imbracciato da Il Grasso Bankiere (IGB©)

• ogni pallottola è un problema mortale (politica, debito pubblico, tasse, disoccupazione, emigrazione/immigrazione, intolleranza, odio, guerra, petrolio, inquinamento, traffico, droga, ecologia..) e tu «vuoi prendere di petto» ogni singolo problema? 

• la micidiale caratteristica del mitra è la velocità con cui «sciorina i suoi argomenti»: sei tu in grado di schivare o risolvere OGNI argomento PRIMA che questo arrivi a te? da quale inizieresti senza farti sommergere dagli altri? qualunque problema inizierai a trattare sembrerà, al tuo piu' intimo amico, un argomento non importante o «non così importante» come il SUO problema e questo impedirà la costituzione dell'unica NOSTRA forza: l'aggregazione tra i singoli cittadini e il passaggio da «popolo~bue» a «popolo~toro».

• e IGB© continua a tenere il dito sul grilletto..

 
Bilderberg Italia. Nomi e cognomi di tutti gli ipocriti e LADRONI ITALIANI

To suffer woes which Hope thinks infinite;

To forgive wrongs darker than death or night;

To defy Power, which seems omnipotent;

To love, and bear; to hope till Hope creates

From its own wreck the thing it contemplates;

Neither to change, nor falter, nor repent;

This, like thy glory, Titan, is to be

Good, great and joyous, beautiful and free;

This is alone Life, Joy, Empire, and Victory.

[Prometheus Unbound, Percy Bysshe Shelley, 1820]

In quale girone dell’inferno dantesco andranno a finire queste anime prave? Guardate, sinceramente, penso che per questa feccia italiana sia addirittura troppo lusinghiero andare ad occupare un posto nella magnificenza dell’opera letteraria per antonomasia.

Ipocriti, falsari, traditori e violenti. I politici: non dicono la verità ai cittadini italiani e, nonostante il loro dovere di uomini politici sarebbe quello di rappresentare e servire il popolo, lo ingannano. Banchieri: creano e sperperano il denaro per dominare e controllare. Imprenditori violenti: Finmeccanica, Fiat, Pirelli, Olivetti, Ferruzzi, Alenia, Selex, Fincantieri, Confindustria… sono tra i primi dieci nella scala mondiale di produttori d’armi! …e poi si comportano da puritani, protetti dal Vaticano… che poi non è nient’altro che la patria dei più falsi e bastardi di tutti, i preti.

Di seguito trovate tutti i partecipanti della nostra nobile Italia alle diverse riunione di Gruppo Bilderberg, dal 1954 al 2011.

In attesa della riunione del 2012, che secondo le fonti più attendibili si svolgerà in Israele, vi ricordo i punti fondamentali che contraddistinguono gli obiettivi a lungo termine del Bilderberg. Vi aiuterà a capire il perché di tanta segretezza e di tante bugie da parte di banchieri, imprenditori, politici e
giornalisti corrotti.

1. Un’identità internazionale: distruggere l’identità nazionale, cioè depauperare la sovranità degli Stati (come sta accadendo sotto i nostri occhi, ndr), per stabilire valori universali obbedienti ad un unico governo mondiale.

2. Un controllo centralizzato della popolazione

3. Una società a crescita zero

4. Uno stato di disequilibrio perpetuo

5. Un controllo centralizzato dell’educazione

6. Un controllo centralizzato di tutte le politiche nazionali ed internazionali

7. La concessione di un maggior potere alle Nazioni Unite

8. Un blocco commerciale occidentale

9. L’espansione della NATO

10. Un sistema giuridico unico

11. Uno stato di benessere socialista.


Vi consiglio la lettura dei due articoli che bueno buono good ha dedicato al Gruppo Bilderberg:

Bilderberg 2012: la sporca agenda segreta dei capi del mondo

Bilderberg 2011: potere e corruzione

Buona lettura e… aprite gli occhi!

Matteo Vitiello

1954 Oosterbeek, Olanda

Alcide De Gasperi
Raffaele Cafiero (senatore)
Giovanni Malagodi (parlamentare)
Alberto Pirelli (Amm. delegato Pirelli)
Pietro Quaroni (Ambasciatore italiano in Francia)
Paolo Rossi (parlamentare)
Vittorio Valletta (Presidente Fiat)

1955 Barbizon, Francia e Garmisch-Partenkirchen, Germania Ovest - irreperibile

1956 Fredensborg, Danimarca – irreperibile

1957 St Simons Island, Georgia, USA

Amintore Fanfani (Ministro Esteri)
Longo Imbriani (BNL)
Giovanni Malagodi (Presidente Senato)

1958 – Palace Hotel, Buxton, Inghilterra

Giovanni Agnelli
Guido Carli (Direttore Banca d’Italia)
Giovanni Malagodi (presidente del Senato)
Alberto Pirelli (Presidente Gruppo Pirelli)
Pietro Quaroni (Presidente RAI)

1963 – Cannes, Francia

Alighiero De Micheli (Presidente Confindustria)
Aurelio Peccei (Direttore Generale Italconsult)
Mario Pedini (parlamentare)
Alberto Pirelli (Presidente Gruppo Pirelli)
Pietro Quaroni (Ambasciatore in Gran Bretagna)
Vittorino Chiusano (nobile, nipote del vescovo Paolo Maurizio Caissotti di Chiusano, membro consiglio amministrazione Juventus)

1964 – Williamsburg, Virginia, USA

Giovanni Agnelli
Ugo La Malfa (parlamentare)
Ettore Lolli (Manager BNL)
Franco Malfatti (Sottosegretario Ministro dell’Industria e del Commercio)
Aurelio Peccei (Direttore Generale Italconsult)
Giovanni Scaglia (parlamentare Democrazioa Cristiana)
Paolo Vittorelli (senatore)
Vittorino Chiusano (nobile, vedi 1963)

1965 – Villa D’Este, Lago di Como

Giovanni Agnelli (FIAT)
Manlio Brosio (Segretario Generale NATO)
Guido Carli (Direttore Banca d’Italia)
Eugenio Cefis (parlamentare)
Ugo La Malfa (parlamentare)
Giovanni Malagodi (parlamentare)
Mario Pedini (parlamentare e membro P2)
Giuseppe Petrilli (Presidente IRI)
Leopoldo Pirelli (Gruppo Pirelli)
Mariano Rumor (parlamentare)
Paolo Vittorelli (senatore)
Gian Gasperi Cesi Cittadini (marchese e politico)
Vittorino Chiusano (nobile, vedi 1963)

1966 – Wiessbaden, Germania

Giovanni Agnelli
Piero Bassetti (politico e imprenditore azienda Bassetti)
Manlio Brosio (Segretario Generale NATO)
Franco Malfatti (parlamentare e giornalista)
Mario Pedini (parlamentare e membro P2)
Vittorino Chiusano (nobile, vedi 1963)

1967 – Cambridge, Inghilterra

Giovanni Agnelli
Manlio Brosio (NATO)
Principe Guido Colonna di Paliano (commissario europeo, diplomatico NATO)
Mario Aggradi Ferrari (parlamentare, ministro, membro Democrazia Cristiana)
Aurelio Peccei (manager FIAT e OLIVETTI, membro fondatore del Club di Roma)
Leopoldo Pirelli (Gruppo Pirelli)
Paolo Vittorelli (senatore)
Vittorino Chiusano (nobile, vedi 1963)

1968 – Mont Tremblant, Canada

Giovanni Agnelli
Roberto Olivetti (Gruppo Olivetti)
Aurelio Peccei (manager FIAT, Olivetti, Club di Roma)
Leopoldo Pirelli (Gruppo Pirelli)
Alberto Ronchey (ministro, scrittore e giornalista Corriere della Sera)
Altiero Spinelli (Club del Coccodrillo, commissario europeo, scrittore e politico)
Ugo Stille (giornalista Corriere della Sera)

1969 – Marienlyst, Danimarca

Giovanni Agnelli
Antonio Cariglia (senatore)
Fabio Luca Cavazza (editore, scrittore, giornalista)
Piero Ottone (giornalista Corriere della Sera)
Lorenzo Vallarino Gancia (imprenditore Gruppo Asti-Gancia)
Gian Gasperi Cesi Cittadini (marchese e politico)

1970 – Bad Ragaz, Svizzera

Giovanni Agnelli
Renato Altissimo (parlamentare)
Gilberto Bernardini (fisco e docente fisica nucleare Università di Bologna)
Arrigo Levi (giornalista Corriere Della Sera, RAI)
Gian Gasperi Cesi Cittadini (marchese e politico)

1971 – Woodstock, Vermont, USA

Gian Gasperi Cesi Cittadini (marchese e politico)
Emanuele Gazzo (giornalista, fondatore Agenzia Europa)
Giuseppe Glisenti (Direttore Rai, cofondatore Democrazia Cristiana)
Gian Giacomo Migone (docente universitario, NATO, ONU)
Piero Ottone (giornalista Corriere della Sera)
Gianfranco Piazzesi (giornalista Corriere della Sera)

1972 – Knokke, Belgio

Giovanni Agnelli
Gian Gasperi Cesi Cittadini (marchese e politico)
Umberto Colombo (scienziato italiano)
Principe Guido Colonna di Paliano (commissario europeo, diplomatico, NATO)
Roberto Ducci (ambasciatore, consigliere NATO)
Arrigo Levi (giornalista Corriere della Sera, RAI)

1973 – Saltsjöbaden, Svezia

Giovanni Agnelli
Gian Gasperi Cesi Cittadini (marchese e politico)
Roberto Ducci (ambasciatore, consigliere NATO)
Raffaele Girotti (manager Montedison, ENI, senatore Democrazia Cristiana)
Siro Lombardini (economista)
Cesare Merlini (Presidente Istituto Affari Internazionali)
Ugo Stille (giornalista Corriere della Sera)

1974 – Hotel Mont D’Arbois, Megévè, Francia

Giovanni Agnelli
Enzo Bettiza (senatore, giornalista Corriere della Sera, cofondatore de Il Giornale)
Gian Gasperi Cesi Cittadini (marchese e politico)
Principe Guido Colonna di Paliano (commissario europeo, diplomatico, NATO)
Roberto Ducci (ambasciatore, consigliere NATO)
Giorgio La Malfa (parlamentare)
Arrigo Levi (giornalista Corriere della Sera, RAI)
Franco Maria Malfatti (senatore)
Alberto Rochey (giornalista Corriere Della Sera, scrittore)

1975 – Golden Dolphin Hotel, Cesme, Turchia

Giovanni Agnelli
Gian Gasperi Cesi Cittadini (marchese e politico)
Guido Carli (politico e Presidente Confindustria)
Roberto Ducci (ambasciatore, consigliere NATO)
Francesco Forte (docente universitario, parlamentare)
Giorgio La Malfa (parlamentare)
Arrigo Levi (giornalista Corriere Della Sera, RAI)

1977 – Torquay, Inghilterra

Giovanni Agnelli
Tina Anselmi (politica, partigiana e Presidente della Commissione d’inchiesta sulla loggia massonica P2)
Gian Gasperi Cesi Cittadini (marchese e politico)
Guido Carli (politico, Presidente Confindustria)
Roberto Ducci (ambasciatore, consigliere NATO)
Marcella Glisenti (scrittrice)
Carlo Sartori (pittore)
Francesco Cossiga

1978 – Princeton, New Jersey, USA

Giovanni Agnelli
Nino Andreatta
Gian Gasperi Cesi Cittadini
Roberto Ducci (ambasciatore, consigliere NATO)
Piero Ottone (giornalista Corriere Della Sera)
Paolo Savona (economista, docente universitario)
Stefano Silvestri (sottosegretario Affari Europei, consulente Difesa)

1979 – Baden, Austria

Giovanni Agnelli
Vittorio Barattieri (Direttore generale Ministero Industria)
Gian Gasperi Cesi Cittadini
Stefano Silvestri (sottosegretario Affari Europei, consulente della Difesa)
Nicola Tufarelli (FIAT)

1980 – Aachen, Germania

Luigi Barzini (scrittore)
Giorgio Benvenuto (sindacalista, segretario generale UIL)
Marchese Gian Gasperi Cesi Cittadini
Luigi Ferri (giurista)
Romano Prodi
Stefano Silvestri (sottosegretario Affari Europei, consulente della Difesa)
Barbara Spinelli (giornalista, cofondatrice Repubblica)

1981 – Burgenstock, Svizzera

Giovanni Agnelli
Romano Prodi
Stefano Silvestri

1982 – Sandefjord, Norvegia

Piero Ostellino (giornalista Corriere della Sera)
Romano Prodi
Virginio Rognoni (Ministro Affari Interni)
Stefano Silvestri

1983 – Montebello, Quebec, Canada

Umberto Agnelli
Piero Bassetti (Bassetti Spa)
Mario Monti
Paolo Zannoni

1984 – Saltsjobaden, Svezia

Giovanni Agnelli
Mario Monti

1985 – Rye Brook, New York, USA

Giovanni Agnelli
Umberto Cappuzzo (Generale Esercito Italiano)
Mario Monti
Guido Rossi (giurista e avvocato)
Giovanni Sartori (Docente Columbia University)
Paolo Zannoni (FIAT)

1986 – Gleneages, Scozia, Regno Unito

Giovanni Agnelli
Antonio Maccanico (politico, segretario generale Ufficio Presidenza Repubblica Italiana)
Mario Monti
Tommaso Padoa-Schioppa (Direttore Banca d’Italia)
Renato Ruggiero (Segretario Ministero Affari Esteri)
Gaetano Scardocchia (editore, La Stampa)
Luigi Spaventa (docente economia Università La Sapienza)
Paolo Zannoni (FIAT)
Alfredo Ambrosetti (Presidente Studio Ambrosetti)

1987 – Villa D’Este, Cernobbio, Lago di Como, Italia

Giovanni Agnelli
Luigi Caligaris (senatore)
Guido Carli (senatore)
Carlo Azelio Ciampi
Francesco Cingano (Direttore Banca Commerciale Italiana)
Raul Gardini (Direttore generale Ferruzzi Spa)
Mario Monti
Romano Prodi
Franco Reviglio (Direttore ENI)
Cesare Romiti (FIAT)
Renato Ruggiero (Segretario Ministero Affari Esteri)
Gaetano Scardocchia (editore, La Stampa)
Paolo Zannoni (FIAT USA)
Alfredo Ambrosetti
Alessandro Vanzetto (FIAT)

1988 – Telfs-Buchen, Austria

Giovanni Agnelli
Giorgio La Malfa
Mario Monti
Ugo Stille (Capo Editore Corriere della Sera)
Paolo Zannoni

1989 – La Toja, Spagna

Giovanni Agnelli
Enrico Braggiotti (Banca Commerciale Italiana)
Raul Gardini (Ferruzzi Spa)
Mario Monti
Filippo Maria Pandolfi (politico Democrazia Cristiana, vice presidente Commissione Comunità Europea)
Paolo Zannoni

1990 – Glen Cove, New York, USA

Giovanni Agnelli
Enrico Braggiotti (Banca Commerciale Italiana)
Raul Gardini (Ferruzzi Spa)
Mario Monti
Romano Prodi
Renato Ruggiero (Ministro Commercio Estero)
Paolo Zannoni

1991 – Baden Baden, Germania

Giovanni Agnelli
Giampiero Cantoni (Direttore Banca Nazionale del Lavoro)
Gianni De Michelis (Ministro Affari Esteri)
Mario Monti
Renato Ruggiero (politico e diplomatico)

1992 – Evian-les-Bains, Francia

Giovanni Agnelli
Mario Monti
Sergio Romano (La Stampa)
Renato Ruggiero
Paolo Zannoni

1993 – Atene, Grecia

Giovanni Agnelli
Mario Monti
Renato Ruggiero
Barbara Spinelli
Marco Tronchetti Provera (Pirelli Spa)

1994 – Helsinki, Finlandia

Giovanni Agnelli
Umberto Agnelli
Alfredo Ambrosetti (Gruppo Ambrosetti)
Franco Bernabè (Telecom, ENI, banchiere e vicepresidente Rothschild Europa)
Innocenzo Cipolletta (Direttore Confindustria)
Mario Draghi
Mario Monti
Renato Ruggiero

1995 – Zurigo, Svizzera

Giovanni Agnelli
Umberto Agnelli
Mario Draghi
Renato Ruggiero

1996 – Toronto, Canada

Giovanni Agnelli
Franco Bernabè
Mario Monti
Valter Veltroni

1997 - Lake Lanier, Georgia, USA

Giovanni Agnelli
Umberto Agnelli
Carlo Rossella (La Stampa)
Stefano Silvestri

1998 – Turnberry, Ayrshire, Scozia

Giovanni Agnell
Franco Bernabè
Luigi Cavalchini
Rainer Masera (Direttore Gruppo SanPaolo IMI)
Tommaso Padoa-Schioppa
Domenico Siniscalco
Enrico Mattei

1999 – Sintra, Portogallo

Agnelli Umberto
Franco Bernabè
Francesco Giavazzi (Università Bocconi)
Paolo Fresco (FIAT)
Alessandro Profumo (Unicredit)

2000 – Genval, Bruxelles, Belgio

Giovanni Agnelli
Umberto Agnelli
Alfredo Ambrosetti
Franco Bernabè
Paolo Fresco
Gianni Riotta (La Stampa)
Renato Ruggiero (Schroder Salomon Smith Barney Italia)
Giulio Tremonti

2001 – Stenungsund, Svezia

Franco Bernabè
Mario Draghi
Gian Maria Gros-Pietro (FIAT, Atlantia, Seat, Edison)
Mario Monti
Gianni Riotta

2002 – Chantilly (Virginia), USA

Mario Draghi
Mario Monti

2003 – Versailles, Parigi, Francia

Alfredo Ambrosetti
Rodolfo De Bendetti (CIR)
Franco Bernabè
Mario Draghi
Mario Monti
Marco Panara (La Republica)
Corrado Passera (Banca Intesa BCI)
Roberto Poli (ENI)
Paolo Scaroni (Enel)

2004 – Stresa, Italia

Alfredo Ambrosetti
Rodolfo De Benedetti
Franco Bernabè
Ferruccio De Bortoli (RCS Libri)
Lucio Caracciolo (Direttore rivista italiana di geopolitica Limes)
Mario Draghi
Gabriele Galateri (Mediobanca)
Francesco Giavazzi (docente Bocconi)
Cesare Merlini
Mario Monti
Corrado Passera (Banca Intesa Spa)
Gianni Riotta (Corriere della Sera)
Paolo Scaroni (Enel)
Domenico Siniscalo
Giulio Tremonti
Marco Tronchetti Provera
Ignazio Visco (Banca d’Italia)

2005 – Rottach-Egern, Germania

Franco Bernabè
John Elkann
Mario Monti
Tommaso Padoa-Schioppa
Paolo Scaroni
Domenico Siniscalo

2006 – Ottawa, Canada

Franco Barnabè
John Elkann
Mario Monti
Tommaso Padoa-Schioppa
Paolo Scaroni
Giulio Tremonti

2007 – Istanbul, Turchia

Franco Bernabè
John Elkann
Mario Monti
Tommaso Padoa-Schioppa
Paolo Scaroni Paolo
Domenico Siniscalco
Giulio Tremonti

2008 Chantilly, Virginia, USA

Franco Bernabè
Mario Draghi
John Elkann
Mario Monti
Tommaso Padoa-Schioppa

2009 – Atene, Grecia

Franco Bernabè
Mario Draghi
John Elkann
Mario Monti
Tommaso Padoa-Schioppa, Minister of Finance, President “Notre Europe”
Romano Prodi
Domenico Siniscalco

2010 – Sitges, Spagna

Franco Bernabè Franco, CEO, Telecom Italia s.p.a
Fulvio Conti Fulvio (ENI)
John Elkann John
Mario Monti
Tommaso Padoa-Schioppa
Gianfelice Rocca (Gruppo Techint, Confindustria)
Paolo Scaroni

2011 – Sant Moritz, Svizzera

Franco Bernabè
John Elkann
Mario Monti
Paolo Scaroni
Giulio Tremonti Giulio
[fonte: Bilderberg Meeting Report]

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