Chi potrebbe mai negare che nel bel mezzo di un concerto ci si sente pervasi da un’energia particolare? Quante volte è capitato di sentirsi coinvolti più del dovuto, oppure di trovarsi con la “pelle d’oca” o magari in lacrime, quando circa venti/sessanta/centomila persone attorno a noi intonano a squarciagola le note di una canzone molto famosa? Ciò accade perché di fatto viene a crearsi un campo d’energia invisibile che permea tutti i presenti. Una fonte d’energia molto potente e utilizzabile, in grado di trasportare chiunque nel medesimo stato emozionale, come se tutti i presenti fossero davvero un corpo unico. Solo in casi molto rari non ci si sente davvero coinvolti. Non è più un segreto o una bufala dire che NOI siamo ENERGIA che mobilita ENERGIE, e la fisica degli atomi ce lo conferma ogni giorno che passa.

Essendo io un rarissimo frequentatore di questo tipo di partecipazione sociale, poiché di natura sufficientemente insofferente nei confronti delle file mastodontiche che si vengono a creare, devo ammettere che mi è accaduto in quelle rare occasioni di sentirmi “particolarmente coinvolto” e/o “trascinato” oltremodo anche se la band in questione cozzava letteralmente con i miei gusti, ma come tutte le cose che mi accadono intorno mi sono domandato spesso il perché ciò avviene, ed ecco cosa credo di avere intuito riguardo alla questione dei concerti, o in modo similare alla questione delle partecipazioni pubbliche di qualsiasi genere. Dopo aver lavorato per oltre quindici anni nel mercato musicale, che è letteralmente un “nonsenso” nel “nonsenso”; un mero mercato ortofrutticolo dell’arte, dove non importa cosa produci purché tu produca molti “ZERI”, e dopo averne viste di cotte e di crude credo che questa intuizione possa avere un concreto fondamento.

Mettiamo che volessi procurarmi grosse quantità d’energia, e in special modo un tipo particolare di energia che viene generata dalle emozioni umane, che cosa dovrei fare?

1. Investire grosse quantità di danaro nel mercato musicale, supportando tutte quelle case discografiche, le cosiddette Major (Emi, Universal, Warner ecc.), anche quando queste ultime sono in perdita totale. Di fatto le vendite dei supporti fonografici assai di rado bastano a coprire gli investimenti esercitati. Domanda: come fanno quindi queste società a sopravvivere? Risposta: una cosa alla volta grazie.

2. Dopo aver investito milioni in questo mercato in costante perdita, è necessario prendere dalla folla uno qualsiasi. Uno dotato di un pizzico di talento e magari di fascino sufficienti ad interagire con il pubblico. Uno di quelli che crede ciecamente nel sogno illusorio di divenire una Star, costruito ad arte ed instillato nelle menti umane per mezzo di una viscida propaganda secolare “supernaturalista e crea personalità” in grado di abbattere qualsiasi valore logico.

3. Farlo diventare un mito appunto. Creargli attorno tutta una serie di balle e frottole e mitologie varie a tavolino, in modo che le persone comuni, “il gregge”, possano identificarsi in quel “sogno” reso così possibile. Per fare ciò è sufficiente costruire la classica storia del “poveretto” incompreso, cresciuto in una famiglia malsana con la madre puttana e il padre ubriacone dispensatore di scapaccioni; ma con le unghie e con i denti un bel giorno il nostro protagonista riesce a spuntarla su tutti e ad arrivare in cima. Insomma più strappalacrime è la storia più il gregge si sente coinvolto sentimentalmente, e quando gli esseri umani si sentono coinvolti sentimentalmente fanno letteralmente di tutto. Di TUTTO! Non importa che tutto ciò sia una balla costruita, va bene lo stesso, “Io voglio crederci” è il pensiero comune perché “io sono povero e se ce l’ha fatta lui posso farcela anch’io!” L’illusione nell’illusione. Quella che si chiama letteralmente una “gabbia di specchi”.

4. Dopo aver alimentato tutto questo “delirio” per qualche annetto, il CD vende qualche milione, anche perché i testi e le incisioni sono effettuate, registrate, arrangiate e manipolate ad arte da un gruppo di esperti di comunicazione e del suono, che nella stragrande maggioranza dei casi sono membri di società segrete, dotati quindi di nozioni molto avanzate che hanno effetto sul controllo mentale, nascondendo nei brani intere frasi subliminali del tipo: “I love Satan” (“Io amo Satana” vedi Madonna) oppure “Odia tuo padre e tua madre” e così via. Posso confermare per esperienza personale che le Major lo fanno tutto il tempo.

5. A questo punto si è pronti per organizzare i primi tour mondiali, anche se il budget a disposizione per la campagna promozionale di suddetto artista sia già stato ampiamente superato, e nella maggior parte dei casi, anche dopo l’enorme vendita, quasi nessuna di queste compagnie arriva a recuperare l’intero ammontare. Da cosa guadagnano allora? Semplicemente NON GUADAGNANO ma vengono tenute in vita. Il 90% delle Major chiude i conti di fine anno quasi sempre in ROSSO e spesso non pagano nemmeno le royalties agli artisti (i ricavati delle vendite). Nonostante questo però continuano comunque ad investire denaro fantomatico in questi fantomatici artisti, che nascono e muoiono nel giro di una stagione poiché così richiede il mercato. Tutto questo fa sorgere domande legittime del tipo: “da dove provengono allora i soldi che investono?” Credetemi è meglio non indagare su questi punti perché la Mafia a confronto è un’organizzazione di “frati francescani”.

Come avviene a questo punto la raccolta di queste energie? In realtà è molto più semplice di quanto non si creda quando si hanno le nozioni e le possibilità per farlo. Una volta create le mitologie attorno ai vari personaggi, il pubblico corre a supportarli e a parteciparvi non solo finanziariamente, ma comportandosi come vere e proprie batterie umane inconsapevoli. Ogni concerto è infatti un vero e proprio rituale composto di balletti pagani e simboli esoterici nascosti, attuati sotto gli occhi di tutti sotto la sembianza di “scelte artistiche”. Tali tesi sono inoltre supportate a gran voce e coraggio anche dal mio amico, scrittore e ricercatore britannico Matthew Delooze, il quale con occhio attento riesce sempre ad andare a scorgere anche i più minimi particolari nascosti.

Il Sole, utilizzato come logotipo nel Live Earth 

Il concerto Live Earth, Concerts For Climate In Crisis, organizzato in collaborazione con quel gran Pifferaio Magico che è Al Gore e le sua “Scomoda Balla” sul Global Warming, nel fatidico giorno 07.07.07, che in numerologia e nella Cabala è una combinazione di numeri davvero potente, si è aperto con il rituale della Nascita del Sole. 

Una specie di “e così sia la luce …” Qui potete vedere l’immagine che mostra l’evento. Potete scorgere ciò che intendo?

Pura “casualità” vero? Ma procediamo oltre con l’esposizione di questi rituali attraverso una proposta di artisti in successione a mio parere davvero ben mirata, armati di brani dai testi “subliminali” assai velenosi. Il gruppo che a inizio concerto ha introdotto la canzone “Turn It On Again” (Accendilo Ancora Una Volta), appena dopo il rituale della Nascita del Sole, erano nientemeno che i GENESIS, i quali hanno successivamente intonato “The Land Of Confusion” (La Terra della Confusione) che, casualmente, ricorda moltissimo il motto massonico del Nuovo Ordine Mondiale: “Order ab Caos” oppure ”Order Out Of Caos” (Ordine dal Caos), mentre negli schermi venivano proiettate le immagini della famosa ruota panoramica di Londra, conosciuta anche come The London Eye (L’Occhio di Londra).

i Genesis e The London Eye sugli schermi

E che dire poi dello strano testo di “The Sound Of Sailing” (Il Suono della Navigazione) di Rod Stewart?

We are Dog Shit… We are Dog Shit
We haven’t a clue… what’s going on
We are hypnotised… oh so hypnotised
And we never will be free.


Traduzione:

Noi siamo cani bastardi… siamo cani bastardi
Non abbiamo idea di cosa succede
Siamo ipnotizzati… oh così ipnotizzati
E non saremo mai liberi.

No amici non sono affatto coincidenze. C’è uno scopo preciso dietro a questi ritrovi di massa. Un’organizzazione assolutamente specifica che nulla ha a che vedere con il nostro intrattenimento personale. Sì, certo, si potrebbe asserire che lo fanno per i soldi, ma il fiuto mi dice che invece non è così. Di fatto chi organizza questi eventi è già colluso con i poteri forti, e i veri potenti non sono affatto attratti dal denaro, ma dal potere e dal controllo. Il concetto dello scambio attraverso cartamoneta, non è stato inventato per chi già detiene il potere, ma è stato concepito solo ed unicamente per meglio controllare il popolo che per quella carta arriva perfino ad uccidere.

Piramide con dentro il Sole nel gioco di Canale 5

Così mentre loro chiamano, organizzando manifestazioni pubbliche apparentemente benefiche, noi corriamo a dare il nostro contributo in energie, devoluto ai famosi Parassiti Dimensionali che ho trattato nei post precedenti. In moltissime manifestazioni in tutto il mondo, sono stati visti oggetti volanti triangolari silenziosi, sorvolare le zone in cui vengono organizzati questi concerti. Che siano lì per raccogliere queste energie? Ogni speculazione è la benvenuta poiché di fatto qualcosa di poco chiaro in questi luoghi avviene. Riesci dunque a “vedere”?!

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UFO allo Stadio Nazionale di Santiago del Cile

SCIENTIFICITA' DEL 432

8 hz è il ventisettesimo sottotono DO dell’accordatura a 432 hz, la moltiplicazione degli otto cicli da il significativo 432.

8 hz è anche il battito fondamentale del pianeta conosciuto come Risonanza Fondamentale di Schumann cioè risonanze elettromagnetiche globali eccitate dalle scariche elettriche dei fulmini nella cavità formata dalla superficie terrestre e della ionosfera. La risonanza schumann non sta aumentando essa è stabile fra i 7.8 ed 8 hz, i grafici che monitorizzano la risonanza escono dai normali parametri solo in termini di amperaggio (es. 8 hz, 16 hz, 32 hz, 64 hz), nella loro relativa estremità inferiore.

Se aumentssero gli hz di queste risonanze elettromagnetiche noi bruceremo poichè dal protone all’elettrone la differenza di fase nelle loro velocità orbitali è di 8 hz nell’idrogeno che se salisse, i innescherebbe un processo di combustione tale d far scoppiare il pianeta e noi con esso!

8 hz è anche la frequenza subsonica emessa dai delfini (27) e dalle balene, l’8 hz non èudito dall’uomo ma possono essere udite le relative armoniche come i 72 hz, 144 hz, 256 hz e 432 hz.

8 hz è il ritmo dell’ona Alfa del cervello nella quale i nostri due bioemisferi sono in bilanciamento di equilibrio, cioè sono sincronizzati per lavorare insieme in modo eguale. La neocorteccia del cervello viene risvegliata in questa sincronizzazione.
Il 440hz alza lo stato Beta del cervello (parte sinistra) le onde “ordinarie” del cervello variano da 14 a 40hz in questo range operano solo alcuni dendriti delle cellule cerebrali ed il flusso di informaioni è miliardi di volte più debole. I 440hz portano quindi ad un innalzamento considerevole dell’emisfero sinistro del cervello causando un aumento sproporzionato dello stato beta, squilibrando la conduzione elettrica del cervello stesso, mentre i 432hz, multiplo degli 8hz, conduce entrambi gli emisferi ad un balance di equilibrio (alfa/beta) molto importante per la nostra salute somatopsichica.

L’Umanità utilizza solo il 10% del cervello Albert Einstein disse che la sua teoria della relatività era stata formulata grazie all’utilizzo della sincronictà bioemisferica che permette la maggiore espansione delle facoltà cerebrali.

Il Dott. Andrija Puharich (1970) dimostrò che gli 8hz non possono essere bloccati da nessuno schermo elettromagnetico metallico, studi avanzati dimostrano che gli 8hz contrastano le onde di frequenza nocive dei cellulari, delle microonde ecc. applicando quanto sopradescritto alla musica, che non è altro che frequenza in armonia, possiamo riequilibrare noi stessi e l’ambiente che ci circonda (oltre agli 8hz, vi segnaliamo che esistono dei convertitori d’onda, a modico prezzo, da applicare sui cellulari e sugli elettrodomestici (computer, tv, videogiochi ecc.) che potete trovare e consultare sul sito www.geoprotex.it la loro funzione è quella di ridurre gli effetti nocivi causati dalle emissioni dei campi elettromagnetici, grazie all’inventore il Dott. Nicola Limandro. Il convertitore d’onda è ritenuto un prodotto sicuro e certificato da Istituti di ricerca internazionali. La cosa interessante è che come per il suono a 8hz, converte lo spin di media-bassa intensità del campo elettromagnetico emesso da levogiro (sinistrorso) potenzialmente dannoso a levogiro (destrorso). Questo ci collega al movimento di diffusione sonica (destrorso) che si propaga nelle nostre coclee (nautilus) poste all’interno dell’orecchio e che trasformano gli impulsi sonici in impulsi elettrici al cervello. Tutti movimenti in fase sono destrorsi, il movimento aureo della spirale logaritmica, del moto planetario in fase , dei nostri chakras in apertura alle forze cosmiche ecc. i parallelismi sono innumerevoli!).

Ma ritorniamo alla scientificità ed alla coerenza del 432hz trattando ora il 256hz, che è sulla sua stessa scala frequenziale; il DO 256hz (che è un multiplo degli 8hz), lo ritroviamo nelle ricerche di ottica biofisica sull”Accordatura” delle cellule, è stato dimostrato che i tessuti viventi emettono ed assorbono radiazioni elettromagnetiche a frequenze o lunghezze d’onda precise, la frequenza in cui si registra il massimo assorbimento di radiazione da parte del DNA corrisponde ad una lunghezza d’onda di 65 nanometri (1 nanometro= 1 miliardesimo di metro) che è il valore preciso della 42esima ottava sopra la frequenza di 256,54 cicli al secondo.

Quindi il DO 256 multiplo degli 8hz (pilastro sonico base) è la frequenza di replicazione del DNA.

Anche la fisica nucleare ne dà prova Louis De Broglie (1924) ed altri fisici dimostrarono che le particelle elementari della materia, elettroni, protoni e neutroni sono tutte caratterizzate da oscillazioni ad altissima frequenza. La frequenza del protone è di 2,26876 x 10 alla 23esima potenza, valore che corrisponde quasi esattamente al SOL della 69esima scala sopra il DO3=256.

Il fisico Joel Sternheim ha dimostrato che le particelle elementari sono organizzate secondo un ordine che è strettamente in armonia con la scala musicale, ma questo vale solo per la scala basata sul DO3=256 non per quella del LA3=440 (la differenza fra queste due accordature è poco meno di ¼ di tono e quindi superiore alle differenze che separano le frequenze del DNA,del protone e dell’elettrone dai corrispondenti valori della scala a temperamento equabile ed anche della differenza tra quest’ultima e la scala di Keplero.

Le leggi di Keplero ci hanno introdotti al fatto che l’arrangiamento planetario del nostro sistema solare segue una scala di sitonia di Do 256hz.

I 256hz sono anche un’ottava all’interno del frattale triangolare di Sierpinsky, il modello “causale” auto organizzato usato come griglia di ogni molecola di gas in una mole d’aria (1000 reazioni molecolari); permettendo al fenomeno della risonanza armonica del suono di emergere.

Se consideriamo la dinamica e la propagazione del suono secondo il “belcanto” accade che:

Il cantante quale organismo vivente è “accordato” coerentemente con il DNA di tutte le cellule.

Le frequenze riscontrate da Louis de Broglie per le particelle subatomiche sono anch’esse coinvolte nel processo, tanto nel cantante quanto nell’aria attraverso la quale il suono si diffonde.

Quanto sopradescritto è stato utile per chiarire la collocazione scientifica del diapason a 432hz, per chiarirne ulteriormente la sua fase musicale possiamo aggiungere che esso è il risultato logaritmico, matematico della somma multipla sopratonica degli 8hz. Infatti salendo di 5 ottave arriviamo ad un DO di 256hz, scala in cui il “LA” ha una frequenza di 432hz e non di 440hz.

Suonando il DO 256hz, per il principio delle armoniche (secondo cui a un suono prodotto si aggiungono multipli e sottomultipli delle frequenze), anche i DO delle altre ottave cominceranno a vibrare per “simpatia” facendo risuonare naturalmente la frequenza di 8hz. Ecco perché il corista a 432 oscillazioni al secondo è definito “diapason scientifico”.


Giuseppe Verdi come altri musicisti, ne era un estimatore, la sua orchestra era accordata a 432hz e nel 1884 ottenne da una commissione musicale del Governo un decreto legge che normalizzava il diapason ad un LA (3) di 432 oscillazioni al secondo esprimendosi a riguardo con la frase “per esigenze matematiche”.

La stessa opinione la espressero i fisici Sauver, Meerens, Savart e gli scienziati italiani Montanelli e Grassi Landi con un decreto che fu approvato all’unanimità al congresso dei musicisti del 1881.

La corsa all’acuto iniziò al tempo delle bande militari russe ed austriache ai tempi di Wagner (con un diapason da 440hz a 450Hz), e fu frutto di un’analisi approfondita delle reazioni che il suono suscita in chi lo percepisce, il suono acuto, quindi determinate alte frequenze, conducono il cervello ad innalzare il livello di determinate onde, ne abbiamo parlato prima, un aumento esponenziale dello stato Beta, lato sinistro del cervello, provoca ansietà, aggressività cosa utile ai militari dell’epoca per tenere le truppe in uno stato sempre di sovreccitazione, la stessa procedura, molto più estesa e scientificamente studiata fu adottata dai nazisti, che utilizzarono musiche, intonazioni vocali e ritmiche atte a controllare e dirigere le truppe e le persone, una sorta di controllo di massa sonico.

Nel 1939 il ministro della propaganda nazista Joseph Goebbels impose il diapason a 440hz contro un referendum di 25.000 musicisti in Francia contrari a questa scelta.
Quindi la musica accordata a 440hz produce irritabilità e squilibrio, soltanto alcune musiche talmente perfette nella loro struttura armonica e nei rapporti aurei di intervallo manifestano la loro armonia, nonostante l’accordatura disarmonica, le musiche di Mozart ad esempio, il cui effetto è stato studiato e riscontrato, con il giusto diapason a 432hz quale sarebbe la sua espansione?

Graham H Jackson musicista canadese e studioso di scienza musicale, insegnate di musica presso la Wadorf la scuola di Rudolf Steiner, parlò delle esperienze di Maria Renold pianista e ricercatrice sonica, sugli effetti delle differenti accordature; nel libro Intervalli, Scale e Toni racconta delle sue esperienze intrattenendo i suoi ospiti con concerti nelle due accordature (440 e 432), in 20 anni con più di 2000 persone intervistate e testate il 90% preferiva a priori l’accordatura a 432hz poiché la musica trasportava “…in un mondo più intimo, con la sensazione di essere avvolti dalla musica stessa che sembra scaturire dal centro della stessa stanza …”, questo avvalora che il suono prodotto e determinato da una scala equotemporale su un DO 256hz ed un LA 432hz è il riferimento l “libero tono eterico” citato da Rudolf Steiner in molti dei suoi trattati, una sorta di armonica addizionale che opera in risonanza e simpatia con lo strumento.

MUSICA CONSIGLIATA - 432 hz:

Stuart Mitchell - Nicolas Caposiena - Riccardo Tristano Tuis

INDIRIZZO AMICO/A: