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STRANE VOCI E RUMORI |
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ho una casa, dove abitavo da bambino, avevo 2 anni e mezzo quando ci sono arrivato e ci son rimasto fino ai 4 anni e mezzo... ogni giorno che mi son svegliato in quella casa sentivo la voce di una donna che mi dava il buongiorno tutte le mattine. In 3 modi diversi: ciao, ciao gabriele (io), ciao come stai... non era mia madre, non era assolutamente la sua voce anche se non aveva un tono malvagio mi terrorizzava e scoppiavo a piangere ogni mattina terrorizzato da questa, e gridavo alla donna cui sentivo la voce, "chi sei ? chi sei ?" ma non ho mai avuto una risposta... e nel panico quotidiano andavo a cercare conforto in mia madre essendo bambino. Le raccontavo ogni mattina le stesse cose, le chiedevo se mi avesse già salutato, ma lei si negava sempre... accorreva sempre e solo al rumore dei miei pianti. Poi abbiamo cambiato casa ed è tutto cessato. Nella nuova casa c'era stato pure un suicidio ma ero venuto a saperlo solo dopo che mi son trasferito anche da quella, niente sensazioni e nessun disagio là. Ma la cosa che mi porta a scrivere qui è che nella casa infestata ci ho passato alcune notti di recente e ci ho portato pure amici, come farebbe un normale 18enne con una casa libera a disposizione! Rumori di passi, colpi come pugni ai muri e sul pavimento molto forti, tutti provenienti dal piano di sopra, prima ipotesi pensavamo ladri, ma le finestre erano chiuse e il piano di sopra inacessibile da ogni punto eccetto le scale che erano l'unico, ma al piano di sotto c'ero io! Questo è successo per 2 notti, la prima ero da solo, la seconda con un amico. non mi interessa piu di tanto divulgare questa storia, ma quello che vorrei sapere è cosa fare, se devo preoccuparmi... non so chiedo una mano... è un fatto fuori da ogni mia possibile suggestione, se possibile registrerò qualcosa ma non prometto niente... aiutatemi. Gabriele |
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SOGNO, SUGGESTIONE O REALTA'? |
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Innanzitutto premetto che pur essendo appassionata di occultismo sono molto razionale e poco incline alle suggestioni, di esperienze vere e proprie non ne ho avute anche perchè ho sempre dato una spiegazione più o meno logica a quei fatti che potevano apparirmi "strani". Ma un' esperienza particolare l'ho avuta anch'io e precisamente un sogno ricorrente, che mi ha ossessionato per diversi anni... Ho vissuto per circa vent'anni in un appartamento situato all'ultimo piano di uno stabile risalente, press'a poco, agli inizi del '900. Tale appartamento, particolarmente grande, aveva, come spesso accadeva per il passato, una camera ad angolo, dipendente da altre due camere, dove era lo studio di mio padre, camera che fra l'altro, soprattutto dopo la separazione dei miei genitori, frequentavo pochissimo. Per lunghi anni ho sognato che da quella camera provenivano lamenti e grida e, puntualmente, all' improvviso si spalancava una delle porte e ne usciva il demonio. L' ultima volta il sogno è stato leggermente diverso, in quanto io ero nella camera (le altre volte ne ero sempre fuori e sentivo lamenti e rumori) e all' improvviso dal cestino della carta straccia usciva un enorme scarafaggio (grande più di un' aragosta) e mentre io lo fissavo tra l'inorridita e schifata, con voce cavernosa mi diceva - Credevi di essermi sfuggita..- e assumeva le sembianze del demonio. Fin qui il sogno, sia pur ricorrente, mi appariva abbastanza comprensibile, in quanto lo attribuivo alla sofferenza che avevo avuto per la separazione dei miei e il voler inconsciamente giustificare mio padre, che ci aveva abbandonati, attribuendo questo suo comportamento ad una sorta di possessione diabolica. Il fatto incomprensibile, però, è che, a distanza di trent'anni (è tanto che non abito più lì) mia cugina, che ha frequentato, ma non in maniera costante, la mia casa, mi ha raccontato, nulla sapendo del mio sogno, che molto spesso aveva sognato quella camera, con sensazione di angoscia e avvertendo una presenza demoniaca. A questo punto la mia razionalità si è andata a farsi benedire, perchè le motivazioni che potevo addurre al mio sogno, non valgono per mia cugina, che non ha vissuto, nemmeno indirettamente, la separazione dei miei genitori. Antonia |
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PARTICOLARITA' DEL MIO VISSUTO |
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Più che inviare e far pubblicare le mie esperienze, vorrei poter trovare qualcuno che mi aiutasse a spiegare certe “coincidenze” e magari a svilupparne certe altre.Da tempo so che quello che mi capita non deve servire a me personalmente, ma alle persone che mi circondano. Se sogno dei numeri e li gioco io, non vinco mai, ma se li passo alle persone che conosco, hanno più probabilità di vincere, sempre a patto che non si offrano di dividere con me la vincita. All’età di circa 10 anni, per un terribile mal di testa, ho avuto (penso) un’esperienza di uscita dal corpo. Ricordo ancora oggi che di anni ne ho 44, come è successo. Ero a letto per questo terribile mal di testa e pur sapendo che nessun medico era stato chiamato per questa indisposizione e rendendomi perfettamente conto di quello che stavo per dire, ho detto a mia madre “chiama un altro dottore, perché questo non conta niente”. Dopo un po’ sono ai piedi del mio letto e mi guardo distesa sul letto sotto le coperte ed il mio pensiero fu “ma come faccio ad essere qua, se sono li sotto?” Poi il primo sogno premonitore, all'età di circa 15 anni: 15 gg prima che improvvisamente morisse mia nonna materna, sognai di mangiarla (incredibile!) a pezzetti ed in particolare di mangiarle il fegato. Poi le coincidenze sempre più frequenti. Prendendo a caso da un pacco di fascicoli alcuni fascicoli di diverso spessore, dovuto ai documenti contenuti, e prendendo a caso da un pacco di modelli in triplice copia, con le relative carte carbone incorporate, succedeva che il numero dei fascicoli e il numero dei modelli presi, ripeto sempre a caso, senza contarli, erano della stessa quantità. A volte capitava che i modelli erano tanti quanti i fascicoli, tenuto conto anche dei modelli che magari stracciavo e buttavo via perché commettevo degli errori di trascrizione. Per fare un salto temporale, alcuni mesi fa, in chat con una persona che avevo appena conosciuto, mi sono venuti dei flash ed ho descritto la stanza in cui era la persona, con buon sbalordimento di entrambi (per me era un pezzo che non accadeva più). “Vedevo” la luce che era bassa, la lampada che la diffondeva, le mensole, i quadri, il letto in ordine con il colore del copriletto, le mensole con i libri dal quale spiccava uno dal dorsetto di non so più quale colore. Era come se vedessi la stanza dal punto di vista della persona con la quale stavo chattando, solo non riuscivo a “girarmi” a destra. La parte destra della stanza è rimasta “inesplorata”. Il giorno dopo, sempre improvvisamente, “vedo” il letto che è in disordine e gli chiedo “come mai oggi il letto è disfatto?”. Gli è venuto un colpo. Insomma, queste sono alcune delle cose che mi sono capitate nel tempo, anche se ho avuto una “pausa” di circa 5 anni, ma ultimamente, molti indizi e “coincidenze” mi riportano ad approfondire queste cose. Per questo mi piacerebbe trovare qualcuno che fosse in grado, seriamente, di darmi spiegazioni ed aiuto. Ah stamattina, “giocando” con le carte zener del vs. sito, ne ho azzeccate 13. Vi mando la pagina “immortalata”. Grazie per l’attenzione che vorrete o potrete darmi. Paolo |
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SOGNI PREMONITORI E LA MIA CARA NONNA |
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Sogno premonitore condiviso: il sogno che sto per raccontarvi risale a circa sei anni fa. A volte mi è capitato di fare sogni in qualche modo premonitori, ma mai mi era capitato in simultanea con un’altra persona. Mi trovavo all’interno del magazzino dei nonni della Calabria, che dista circa una quindicina di metri dalla casa. Tutto d’un tratto, iniziai a sentire puzza di gas, così cercai di uscire subito, ma la porta, sebbene vecchia e logora, era bloccata e rimasi chiuso dentro. Era buio e non riuscivo a trovare qualcosa per forzare la porta; iniziai a urlare, anche perché l’odore di gas iniziava a diventare sempre più acre, fin quando, finalmente, giunse mia nonna (deceduta dodici anni fa) che riuscì dall’esterno ad aprire la porta facendomi uscire. Ma la cosa singolare è che la stessa notte mia sorella fece un sogno in qualche modo riconducibile al mio. Sognò anch’essa mia nonna, vestita di candidi veli, ma con il volto completamente cianotico e crucciato. Mia sorella le chiese se stava bene, ma lei, senza mimimamente muovere corpo e viso, le rispose in maniera agghiacciante: “è maleodorante…è maleodorante…” poi di colpo svanì. Lei, non appena si svegliò, collegò subito la cosa con una possibile perdita di gas, tant’è che dopo aver controllato a casa mi chiamò subito (sono sposato), per sincerarsi che a casa mia fosse tutto a posto. Ci sembrò quantomeno strano aver fatto un sogno analogo e per di più con nostra nonna defunta presente, ma il giorno seguente ci fu la sconcertante scoperta. La notte, infatti, in Calabria, una nostra parente cercò di suicidarsi con il gas stando chiusa all’interno dell’auto in garage, e vi rimase tutta la notte, fin quando, i familiari riuscirono a tirarla fuori letteralmente in fin di vita, ma per fortuna si salvò. Io e mia sorella avevamo condiviso un sogno premonitore nella stessa notte… Qualche mese dopo che mia nonna morì, poi, sognai che eravamo a un banchetto di nozze. Un parente volle fare una foto di gruppo con la polaroid e una volta uscita la foto si vide, con stupore, che insieme ai parenti c’era anche mia nonna defunta che mi abbracciava sorridendo: l’anno successivo mi sposai. Durante la prima notte di nozze (verso le 5,30) fui svegliato di soprassalto da un pizzicotto sulla gamba. Mia moglie dormiva sonni profondi ed ebbi subito la forte percezione che fosse stata mia nonna; non ebbi paura, anzi, provai piuttosto una sensazione di benessere e pace; sono convinto che, con quel gesto voleva farmi capire che era presente anche nel giorno del mio matrimonio e che avrebbe vegliato su di noi. Un saluto a tutti coloro che sono affascinati dal mondo del mistero e del paranormale. Max |
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L'ULTIMO
SALUTO DEI MORTI |
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Ciao, sono una ragazza di 25 anni e da 8 mi succedono "strane" coincidenze. La prima volta è successo quando avevo 17 anni e c'era la mamma di mio zio all'ospedale (io nemmeno lo sapevo). Una notte fui svegliata alle 4.30 del mattino, credevo fosse mia mamma, e mi sono ritrovata sopra il letto una sagoma di "fumo" azzurro. Era lei. Anonima |