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L' AMICO VAMPIRO |
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una volta anni fa ero con un mio amico di bucarest,romania,e mi stava raccontando del famoso castello di dracula ke diceva fosse a pochi km dalla casa di sua nonna,in transilvania per l'esattezza,io lo provocavo dicendo ke mi prendeva in giro,e mi disse ke da bambino soffriva un forte mal di denti ke nn passava mai,dentisti a volontà nn risolsero il suo problema,allora il padre lo portò in un bosco dove c'era la casa di una vecchia che tutti dicevano pazza, lo lasciò li e la vecchia gli raccontò che secondo lei lo stava aspettando,e ke all'eta di 40 anni sarebbe diventato un vampiro,lui ci credeva sul serio,diceva ke nel nostro mondo vivono anke loro,io nn ci credevo,e ridendo però l'atmosfera mi stava prendendo, mi fece vedere i canini, che secondo me erano molto sviluppati, ma addirittura vampiro no.Poi nella stanza dove eravamo si spense la luce, e nn so come,mi disse ke se volevo una prova nn poteva darmela, perkè sarei rimasto scioccato,tanto da nn riprendermi piu,allora io dissi ke erano tutte balle, mi prese allora il braccio sinistro,e disse parole incomprensibili,ad un tratto vi giuro il mio braccio diventò come di gomma, nn avevo piu ossa, e si muoveva piegandosi anke nel centro, cosa impossibile, perchè se nn il polso o il gomito, nn ci sono articolazioni in mezzo, immaginate ke io ero pietrificato, e gli dissi di fare qualcosa, lui mi rispose ci credi ora? E ripetendo parole assurde, il braccio mi tornò normale,il giorno dopo mi disse ke aveva fatto male a parlarmene perkè nn doveva,e nn volle raccontarmi più niente, al tempo aveva 19 anni, e nn l'ho più visto,chissa se si era avverata la profezia? Io mi interesso di paranormale ma a livello di letteratura,e in particolare la vodafonia, cioè le voci registrate su nastri vuoti, ma nn ho mai provato una forte emozione e paura così da allora. Io l'ho raccontata come è successa, liberi di crederci o no. |
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STRANI SEGNALI |
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io avrei da raccontare molti episodi,uno di questi è Alessio |
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FANTASMA NEL CONVENTO |
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In un ex convento di un piccolo paese vicino a ravenna,il mio gruppo ed io erravamo ospiti di questa cittadina per le pratiche del gemmelaggio. Durante la notte ci siamo appartati nel fondo del corridoio sui gradini che portavano verso una porta..la porta era una mezza vetrata,ero seduto sull' ultimo gradino di circa dieci scalini con una ragazza. Baciandola all' improvviso ho visto con la "coda dell' occhio" un' ombra bianca dietro la porta. Sotto voce ho avvisato i miei amici,loro si stavano avvicinando al mio gradino,per vedere meglio l'apparizione,infatti la sagoma bianca era ancora lì,non serve descrivere la nostra paura quando si e spostata da un lato al altro,naturalmente siamo scappati,però essendo giovani e incoscienti siamo rimasti nelle vicinanze,sempre con lo squadro verso la porta. Quando la sagoma se ne era andata ci siamo avvicinati,e la porta era aperta! Ero l'unico che parlava italiano,cosi ho chiesto alle suore del fatto che ci era accaduto..e loro mi hanno riportato alla porta,pero dal lato opposto era chiusa con un catenaccio vecchio centinaia di anni! Secondo loro...l'apparizione era di una suora,che era stata bruciata durante un'inquisizione,sta di fatto che quel giorno...me lo ricorderò sempre! Angelo & Enza |
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STRANE PRESENZE NELLA CAMERA |
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Era la notte dell'epifania del 1998, ero appena tornato dalla città dove si erano trasferiti i miei e mi ero diretto a casa, erano circa le 3 della notte e mi misi nel letto. Raffaele |
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LA SCALA MISTERIOSA |
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Sono una ragazza di 22 anni e mi sono capitate molte cose strane durante la mia vita, ma quella che mi è rimasta più impressa è questa: avevo circa 4/5 anni e, come ogni giorno, mi svegliavo per poi recarmi a fare colazione. Premetto che per andare da camera mia alla cucina, devo fare delle scale dove alla fine c'è una porta in vetro smerigliato. Mi capitava spesso di inciampare sugli ultimi quattro scalini e quando succedeva cominciavo a non sentire più rumori intorno a me, come se stessi fluttuando, e poi qualcuno, con dolcezza, mi posava i piedini a terra. Questo fatto mi è successo molte volte finch'è presi coraggio ed, intenzionalmente inciampai giù per le scale......mi ricapitò la stessa cosa e, guardandomi le spalle, non c'era nessuno. In quei momenti non ho mai avuto paura perché sentivo che c'era qualcuno che mi voleva bene ad aiutarmi ma non so ancora chi. Soly |