TANTI PICCOLI SALTI NEL BUIO

Sono una ragazza di 27 anni e vivo a Genova. Molte volte mi sono accadute cose un pò.. particolari, io li definisco i mieI piccoli salti nel buio.. Però ho sempre cercato di razionalizzare, anche se in certe occasioni mi è sembrato davvero difficile.

Già da bambina, fino all'età di 12 - 13 anni, mi svegliavo nel cuore della notte, e sentivo qualcuno respirare vicino a me. Preciso che sono figlia unica ed i miei genitori mi hanno abituata fin da piccolissima a dormire nella mia stanzetta da sola. Ricordo che per la paura mi immobilizzavo, non avevo il coraggio di accendere la luce per verificare.. e non potevo fare altro che trattenere il respiro, per capire se non fosse il mio stesso respiro quello che sentivo vicino a me.. ma il respiro continuava ed incombeva su di me.. io mi cacciavo sotto le coperte e poi non so come riuscivo a riprendere sonno. Al mattino il respiro non c'era più. Sono anni ormai che non mi accade più.. e tutt'ora mi chiedo cosa potesse essere..

Un'altra volta, ero già grandicella, avrò avuto 16 anni, dormivo nel mio lettino a casa dei miei. Mi sono svegliata sentendo come una sorta di rumore.. era come un disturbo radio,, si avvicinava a me e io avevo una paura tremenda.. a un certo punto si è buttato su di me.. E' assurdo, mi rendo conto.. ma sentivo come se la mia testa fosse stata infila la dentro ad una televisione sintonizzata su un canale disturbato... quella cosa, che sembrava energia elettrica, mi trapassava la testa, fino al petto, e mi rimbombava nelle orecchie. Avevo una paura incredibile, anche perchè non riuscivo a capire cosa mi stesse succedendo.. ho supposto un attacco di pressione bassa, o di pressione alta.. chi lo sa.. sta di fatto che l'unica cosa che sono riuscita a fare è pregare la Madonna, e piano piano quella terribile sensazione se n'è andata. 

Qualche tempo dopo, stavo giocherellando con il mio stereo, registrando alcune cassette da spedire al mio fidanzato che a quel tempo si era imbarcato per lavorare su una nave da crociera.. ero lì che parlavo al microfono e registravo i miei pensieri, tutta felice perchè immaginavo la sorpresa del mio amore, dall'altra parte dell'oceano, ad ascoltare la mia voce. A un certo puNto ho sentito vicino all'orecchio destro come una scintilla, anzi erano due... non saprei come descriverlo... sono stati due schiocchi molto forti, che mi hanno pizzicato il padiglione auricolare e il lobo.. come se un'energia elettrica mi avesse toccata.. mi sono bloccata di scatto... poi ho interrotto la registrazione e riascoltando il nastro mi sono accorta che quel rumore è rimasto impresso sulla cassetta.. Naturalmente quella cassetta non l'ho mai spedita al mio ragazzo.. tutt'oggi la conservo da qualche parte, ma non l'ho mai più riascoltata.

Quando poi sono cresciuta e sono venuta a vivere da sola, (avevo 19 anni) nella mia attuale casa, ubicata in un palazzo dei primi del 900, sono accadute cose stranissime:
la prima notte ero da sola perchè il mio fidanzato non si era ancora trasferito da me.. mi sono svegliata diverse volte, perchè sentivo delle risate, dei rumori.. erano voci femminili che pronunciavano il mio nome.. e un rumore come di campanellini.. erano voci rassicuranti, ridevano.. mi dicevano "benvenuta".. ho sempre pensato che fosse la mia casa che mi ha accolta.. che mi ha fatto capire che ero gradita..,dunque forse le cose inanimate in fondo hanno un'anima?

Ancora: qualche anno fa, dormivo sempre qui a casa, e sognavo proprio di essere addormentata in casa mia.. non so come, ma ho visto delle mani volare verso di me.. erano pallide e avvolte da una luce bluastra. Si sono appoggiate con forza sul mio petto, bloccandomi le mani... (tanto per capirci.. nella posizione tipica delle mummie egizie). Sopra di me si è affacciata una figura. Era solo un viso, senza corpo. Strano a dirsi, ma io lo vedevo anche se ero cosciente di avere gli occhi chiusi.. (ma soprattutto.. ero cosciente, perchè sentivo il rumore del traffico in strada, un antifurto che si è acceso, e quel rimbombo cupo e sommesso, tipico di Genova, che arriva dalla sopraelevata).

La figura era di un uomo. che non comunicava con me parlando, ma attraverso il pensiero.. e mi diceva, o meglio, recepivo da lui che non dovevo aver paura. Ma io sentivo che non potevo fidarmi, e infatti a un certo punto si dev'essere arrabbiato, accusandomi di aver toccato indebitamente la tomba di suo padre (effettivamente qualche giorno prima ero stata al funerale di un parente, ma non ricordo di aver toccato alcuna tomba). Alla fine mi sono ritrovata ad urlare, ed a spalancare gli occhi di scatto, ma la figura non c'era più. In compenso mi sono trovata nella stessa posizione da mummia egizia.

Vi ho fatto un sunto solo delle esperienze più significative.. ma altre ce ne sarebbero.. come gli oggetti che appaiono e scompaiono nel giro di pochi minuti, o le cose che trovo nel frigo morsicate.. (o il mio fidanzato è un gran burlone, oppure sono io che mordo la pancetta cruda nottetempo mentre dormo..) C'è da dire che da quando il mio gatto è venuto a stare qui, (saranno 8 mesi) non è davvero più accaduto nulla.. effettivamente lo dicono.. i gatti sono guardiani e fanno paura alle entità..

Vale

UNA PRESENZA NEL MIO LETTO

Nel 2000 sono andato in inghilterra a londra e ho alloggiato al Forte Post House Hotel. Entrando nella mia stanza ho sentito subito qualcosa di strano nell'aria, poi verso le 3.00 di mattina mi sono svegliato e ho sentito qualcosa che si sdraiava sul letto.. ho acceso la luce e non c'era niente e poi ho richiuso gli occhi ma non ho fatto in tempo a riaddormentarmi che subito ho sentito ancora quella strana presenza... (premetto che l'inghilterra è famosa per le sue presenze). Ho riacceso la luce e ho percepito qualche tipo di entità presente per circa qualche minuto poi però è sparita non l'ho più avvertita, il giorno dopo sono tornato in italia.

Paolo

UNA STRANA PRESENZA

Sono un ragazzo di 23 anni e voglio raccontare qualcosa che mi successe quando ne avevo circa 16-17. Una notte mentre stavo nel mio letto e stavo dormendo, ad un certo punto sento le coperte che mi scorrono via verso i piedi,ed una presenza sul letto, ed improvvisamente mi sale una paura boia; in quel momento trovo il coraggio di alzarmi di nuovo le coperte e di girarmi a pancia in giu, e comincio a pregare e a dire tantissime ave maria e padre nostro; come ho iniziato a pregare non ho sentito più niente sul letto ma ho sentito la mia gatta Sissy fuori dalla mia finestra, che era chiusa, miagolare, ma miagolare nel modo che i gatti fanno quando si stanno difendendo da qualcosa, cioè miagolii di terrore, non so come spiegare ma sicuramente avrete capito, ed all'improvviso come qualcosa che si scaglia contro la finestra chiusa e comincia a battere fortissimamente contro di essa, e vi giuro non ho mai avuto una paura del genere; inoltre ho scordato di scrivere che cercavo anche di chiamare mia madre ma non ci riuscivo, L'unica cosa che riuscivo a fare era pregare. Ancora oggi non so cosa sia stato, ma una idea me la sono fatta e sicuramente ve la sarete fatta anche voi, ma per la paura non riesco neanche a scriverla. L'unica cosa che mi disse mia madre, dopo averle raccontato l'accaduto, era di andare a confessarmi, erano anni che non andavo, forse dalla mia cresima, ma non andai ed ancora oggi non sono andato. Però da allora non è mai successo più niente. Io penso che chi venne da me, sentendomi pregare, se ne sia uscito dalla stanza, e magari in un secondo momento volesse entrare di nuovo ma la mia gatta cercò di cacciarlo prima che varcasse la soglia della finestra (lei ogni notte si metteva a dormire li) e se così fosse le sarò sempre riconoscente. P.S. Sissy è ancora viva e sta benissimo.

Francesco

ESPERIENZA FUORI DAL CORPO

Mi chiamo mirko, ho 27 anni.La mia esperienza risale al 2005 ma non ne ho mai parlato con nessuno per timore di essere giudicato un pazzo. In quell’anno se n’è andato luca, un mio amico d’infanzia, anzi direi un fratello, sempre assieme legati solo da una grande amicizia. Dopo la sua morte l’unico mio desiderio era quello di andarmene, di abbandonare tutto per la solitudine e per la paura di soffrire ancora (nel 97 morì davanti a me un altro amico, massimo, quel giorno con me c’era luca), mi chiedevo ripetutamente cosa avrei dovuto scontare ancora in questa vita. Decisi un giorno di recarmi sulla spiaggia dove andavamo sempre io e luca alla ricerca di donzelle e dove qualche giorno prima avevamo bevuto l’ultima birra. Steso sul mio asciugamano chiusi gli occhi e cominciai a rivivere le giornate passate assieme, i guai combinati assieme ecc… Iniziai nuovamente a chiedere “perchè devo rimanere qui, perché tutto ciò, voglio solo morire” ad un certo punto ebbi come la sensazione di essere quasi addormentato, cercai di alzarmi ma mi resi conto di non riuscire a farlo… non riuscivo a muovermi,io sentivo tutto,i bambini che urlavano,le persone che parlavano,la brezza…cominciai a vedere il mio corpo dall’alto,”visualizzai” qualcosa che usciva dalla parte del collo, mi sentii come tirare verso l’alto, io non volevo andare, iniziai a dire: no no no, mi venne come la sensazione di pianto nel vedere il mio corpo fermo, vedevo mia mamma al lavoro, percepivo che con quel che stava accadendo l’avrei uccisa dal dolore.…Non so qunto tempo sono rimasto “al di fuori”, ad un certo punto riuscii a “rientrare” nel mio corpo,lottai per farlo, riuscii finalmente ad alzare il busto, ero confuso e affaticato ma mi spaventai ancor di piu’ sentendo il corpo mio freddissimo (era luglio e faceva molto caldo), il cuore era lentissimo, ero molto affannato, era come se stessi soffocando, non riuscivo a capire o meglio non volevo capire anche se dentro di me sapevo cosa stava succedendo…e scoppiai in un pianto da bambino, feci una fatica enorme ad alzarmi, volevo solo scappare da quel posto… con grande fatica andai verso l’auto,piansi per tutto il viaggio. Arrivato a casa vidi mia mamma… scoppiai nuovamente in un grosso pianto, sentivo un dolore dentro di me, giurai a me stesso che non avrei mai più chiesto la morte. Ad oggi è ancora tutto così chiaro, ma se qualcuno potesse darmi una spiegazione su quel che mi è successo ne sarei davvero grato la mail è: joker.m338@yahoo.it scusate per la confusione ma mi riesce difficile scriverlo.

Mirko

VOCI OSTILI

Ecco la mia semplice ma intensa esperienza: mia figlia aveva circa 13 anni (anno 1997) e da qualche tempo dava segni strani. Di giorno si sentiva bene e la notte sudava senza avere febbre nonostante fosse fine dicembre. Una notte di circa metà gennaio mentre dormo tranquillamente, ad un tratto sono svegliata da una voce asettica senza timbro (come dire non era umana) che mi sussurra: "Manuela morta". Mi sveglio d'improvviso ed il pensiero viene poi scacciato al mattino. Sapevo non essere stato un sogno, qualcosa mi stava avvertendo di un pericolo. Passano i giorni e cerco di non farmi coinvolgere emotivamente. Dopo circa un mese mia figlia effettivamente viene ricoverata con febbre altissima e gastroenterite le cui cause sono ancora sconosciute. Non muore, fortunatamente, ma i medici ad un certo punto non capivano più nulla perchè la febbre è durata almeno tre settimane toccando punte incredibili (41). si è salvata non so ancora come in quanto gli antibiotici sembravano essere acqua fresca.La domanda è: chi mi ha voluto aiutare? Qualcuno che mi vuole bene certamente, ma chi?

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