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IL FANTASMA DELL'ANZIANA PIANGENTE |
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... è successo diversi anni fa nella città in cui abito, Bologna. |
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LA STORIA DELLA BAMBINA SULL'ALTALENA |
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... era il 26 agosto del 2005 insieme a tre amici cioè io eugenio, salvatore e giorgio. Abbiamo saputo che a donnalucata ogni primo venerdì di settembre al parco giochi una bambina morta si fa l'altalena alle 12 di notte. Questa bambina è morta all'età di 5 anni sbattendo la testa dopo essere caduta dall'altalena... una settimana dopo siamo andati alle12:00 in questo parco giochi e abbiamo aspettato un pò mangiando una pizza e non è successo niente. Ritornando a casa ci siamo detti non è vero niente è una leggenda. Dopo aver detto questa frase abbiamo sentito una bambina che piangeva ma non si sapeva da dove proveniva quel pianto, ci siamo messi a correre ognuno verso a casa sua. Entrando a casa sono andato subito a letto. Quella notte ho fatto un sogno stranissimo che io, salvo eugenio e giorgio ci siamo inoltrati verso una luce. L'indomani è venuto salvo e mi ha detto ho fatto un sogno stranissimo ed era uguale al mio, come anche eugenio e giorgio. Non sappiamo cosa sia successo ma siamo al corrente con una storia paranormale. Anonimo |
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UNA STRANA PRESENZA |
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Ciao mi chiamo eduardo ed ho 19 anni. Nella mia vita mi sono successi tanti fatti strani, ma voglio raccontare uno dei primi. Avevo 12 anni ed ero nella mia camera. La mia camera si trova in fondo al corridoio, al lato c’è la camera dei miei genitori, dove io dalla mia vedo perfettamente la porta, mentre dall’altra parte del corridoio si trova la cucina. Quella sera verso le 00.30 ero sul letto, faceva caldo e non riuscivo a prendere sonno, così accendo la luce del comodino è vedo un uomo adulto entrare nella camera dei miei. Visto l’orario ho pensato subito che si trattasse di mio padre che era entrato per dormire, così mi alzo e dopo avere acceso la luce del corridoio mi dirigo verso la cucina a bere qualcosa, ma quando accendo la luce della cucina con grande stupore vedo mio padre addormentato sul divano. Subito impaurito corro verso la camera dei miei dove dorme mia madre, accendo la luce per vedere chi era entrato, ma non trovo nessuno. Mia madre spaventata mi chiede cosa era successo, e dopo avergli raccontato la storia ovviamente non fui creduto, mi disse che era stato soltanto un brutto sogno. Ma io ho visto veramente quella persona entrare in camera. Chi sarà stato? Me lo chiedo ancora oggi.. Diego |
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STRANE VOCI |
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Ciao a tutti mi chiamo Tiziana.. Due anni fa ero in terza media e con una mia compagna siamo andate nel bagno della scuola, eravamo sole là dentro.. quello era un periodo dove si parlava di " the ring " e da poco avevamo anche visto " non aprite quella porta " e quindi ci facevamo paura.. magari una sentiva un rumore e urlava, l'altra urlava a sua volta ecc.. vabbè fattostà che nel bagno stavamo facendo così ed eravamo attaccate alla porta pronte ad aprirla in caso succedesse qualcosa. A pochi metri da noi, in un'altra stanzina, potevamo vedere i due bagnetti, dove ci sono i wc per intenderci, che avevano le porte socchiuse.. stavamo per andarcene quando abbiamo sentito provenire dal bagno più lontano, che era anche quello più buio, un verso.. di una bambina.. cioè come un " mmm ".. ma sinistro.. e ha rimbombato un pò.. sembrava anche angelico. L'avevamo sentito tutt'e due e anche chiaramente dato che c'era un silenzio di tomba. Appena l'abbiamo sentito siamo subito scappate terrorizzate.. e da quel giorno non ne abbiamo parlato molto, però mi chiedo ancora chi è che abbiamo sentito, perchè è impossibile sbagliarsi visto si è sentito perfettamente.. Comunque ho un' altra cosa da dire e questo è successo a molti sicuramente.. era una mattina e dovevo andare a scuola, ero in prima media o in quinta elementare.. avevo finito di fare colazione e stavo andando in camera mia.. affianco alla mia si trova quella di mio fratello. La sua porta era aperta ma lui non c'era in casa.. stavo per entrare nella mia camera, ero di fronte alla porta.. ma quando ad un certo punto sento qualcuno dalla camera di mio fratello sussurrare forte in modo che si sentisse, il diminutivo del mio nome... Mi bloccai e mi girai di scatto verso la stanza.. sentivo una sensazione strana, era la prima volta che mi è successa una cosa di questo tipo, quindi ero presa dal panico e non sapevo se parlare o se almeno ci riuscissi.. non riuscivo a muovermi non mi controllavo, quindi come se le labbra si fossero mosse da sole ho chiesto "si? " e subito dopo senza neanche aspettare magari una risposta. sono scappata da mia madre... che non mi ha creduta. Vabbè comunque era incredibile ed era come se fossi guidata da qualcun'altro.. e in quella prima esperienza ho capito cosa si prova, sentire e vivere certe esperienze e cose inspiegabili. Tiziana |
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LO STRANO UOMO NEL CORTILE |
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Sono a segnalarvi una esperienza che ho avuto il "piacere"di condividere con mio figlio, piccolo nell'anno 1992.
Ero in giardino nella mia casa, nelle vicinanze di Roma ma in un posto abbastanza isolato dal traffico tanto da farsi fischiare le orecchie dal silenzio anche standosene in giardino.Ebbene il mio giardino di allora (perchè poi ho venduto quella casa ed è già da molto tempo) era ben curato e stavo strappando delle erbacce che spuntavano dalla digondra appena nata che stavo accudendo, ed il bambino, Gabriele che alora aveva 5 anni se ne stava buono seduto all'inizio della scala che portava all'ngresso della sala da pranzo che dava sul giardino.Oh! premetto che mi ero assicurato bene che il cancello fosse chiuso prima di iniziare a lavorare a testa in giù, proprio per scongiurare che in un attimo di distrazione da parte mia il bambino potesse uscire dal cancello.
Bene ad un certo punto mi sento chiamare da Gabriele, mi volto per sorridergli e vedo un signore dall'aspetto molto demodè, come un contadino vestito per la domenica con un berretto in testa a scacchi ricordava propio il contadino ben vestito della domenica che mi stava di spalle e guardava Gabriele.
In quel momento,istantaneamente, mi irritai al pensiero che qualcuno senza chiedere permesso fosse entrato in giardino e si fosse avvicinato al bambino, e mi mossi abbastanza in fretta verso questo signore chiamandolo .forse in modo troppo sgarbato,..e mi avvicinai con aria piuttosto minacciosa, a quel punto senza neanche voltarsi verso di me, si diresse verso la colonna del muro al quale era attaccato il telaio del cancello,e che dall'altra parte aveva alloggiata la cassetta della posta, ma in maniera tale da far ricordare una persona che si ricorda all'improvviso di aver fatto tardi ad un appuntamento.Io come un cretino, avendo visto questo tizio passare attraverso al muro, gli andai dietro, ma ovviamente dovetti aprire il cancello per guardare la parte esterna del muro dalla quale era uscito.Il bambino mi chiese :"Papa' chi e'?"Rimanendo basito non seppi cosa rispondere,come non so a tutt'oggi dare una risposta ne al mio ragazzo che ormai ha 19 anni, ne a questo fenomeno che finalmente ho trovato il coraggio di raccontare. Max |