LA MORTE DELLA ZIA GERMANIA

Un pomeriggio stavo pensando a quale fosse il bagno dove è morta la zia di nome Germania. Quando sono stata a settembre a trovare la mia zia più cara, Clara, mi chiedevo ogni minuto quale fosse realmente il bagno dove hanno trovato Germania.
La casa aveva originariamente due bagni. Uno che è stato completamente abbattuto all'interno del quale è stao ricavato uno stanzino che viene lasciato sempre aperto e che da in cucina. Vengono riposte le casse con le verdure e i prodotti della terra, le scorte di olio, di frise e così via. L'altro invece viene utilizzato come bagno per la famiglia. Da sola mi sono data la spiegazione che probabilmente il bagno in questione fosse quello che hanno prontamente "modificato" per non doverci più entrare se non durante il giorno o per questioni veloci di servizio. Anche se, tutte le volte in cui mi trovavo nel bagno, quello ufficiale, non potevo non pensare alla zia Germania. 
Dentro di me sentivo come un leggero tenue brivido che mi riportava al momento del suo decesso. Non mi spiegavo il perchè. Non approfondii mai la questione.
Fino a questa sera. A questo punto devo continuare nel mio cammino a ritroso tra i ricordi...
I miei zii che ora vivono in casa sua, in modo quasi brutale, parlavano di quando sarebbero entrati in possesso di quella casa dopo la sua morte.  Ero veramente avvilita.  Un mercoledì notte di due anni fa ebbi un sonno alquanto agitato. Quella particolare notte non riuscii a prendere sonno e stranamente ebbi per tutto il tempo una sorta di ansia che non mi fece addormentare per ore stringendomi lo stomaco. Finalmente, verso le due di notte, a fatica, presi sonno.
Ad un certo punto del riposo mi svegliai di soprassalto come se mi avesse svegliato qualcuno mi alzai seduta sul letto in un baleno e guardai l'ora.
Erano le 5.20. Mi sentivo strana. La sensazione era come se dovessi fare qualcosa. Come se qualcuno mi avesse svegliato ma che non avessi il tempo per stare a crogiolarmi nel letto perchè dovevo assolutamente fare qualcosa. Non sapevo cosa. Si era riproposta l'ansia e il morso allo stomaco della sera prima. Fissavo l'orologio, come se qualcosa nella testa mi dicesse che dovevo memorizzare quell'orario. Restai agitata per tutto il resto del sonno, finalmente alle 7 mi dovetti alzare! Qualche giorno dopo come di consueto, quando Clara abitava a Milano, ci trovammo tutti insieme intorno ad una tavola per il pranzo domenicale e scoprii che la Zia Germania era deceduta. Non so come, ma la mia testa mi ha riportato a quel mercoledì notte alle 5.20 Non so perchè, ma l'unica cosa che ebbi il coraggio di chiedere in che giorno, e la risposta che ne ottenni fu "mercoledì" alla domanda successiva sapevo già la risposta, A che ora è morta?  "Il dottore dice che deve essere avvenuto tra le 5 e le 5.30 del mattino" "Si!, alle 5.20!" corressi, l'avevo sentita. Non aggiunsi altro. La zia Germania quella mercoledì alle 5.20 andò in bagno, sopraggiunse un infarto e non ne uscì più viva. L'hanno ritrovata l'indomani mattina verso le 10.30, riversa sul bidet. Non so come interpretare questo evento, di certo non è l'unico che mi sia capitato. Non conoscevo quasi la ZIA GERMANIA, non mi spiego perchè lei sia venuta a chiamare proprio me quella notte.

Stefania - la gatta nera

FIGURA LUMINOSA

Sono enny e ho 15 anni.. un giorno io e i miei amici siamo entrati in una casa abbandonata della mia città.. su quella casa si dicono sempre delle strane cose.. infatti appena siamo entrati abbiamo sentito come una forza ke ci spingeva fuori.. prima di andarcene io mi sono voltata e ho visto una figura luminosa di una donna ma non ben definita.. siamo scappati via dalla paura! Ancora oggi pensandoci mi rabbrividisco... 

Enny

IL NONNO CHE MI PARLA NEL SOGNO

Dopo il decesso di mia nonna avvenuto il giorno 27 novembre 1999, due giorni dopo esattamente, il 29 mi è venuto in sogno mio nonno il quale mi ha detto: " Non ti ho fatto entrare nelle FF.AA. " perchè dovevi stare vicino alla nonna, ora che ella è qui con me, tu il prossimo anno.. non 2000, ma nel 2001, per il giorno della mia morte.. ti laurereai. Signori, è vero! Mi sono laureato il 18 novembre 2001.

Mario 

LA CASA MISTERIOSA

Salve a tutti, siamo 4 ragazzi di ponte felcino in provincia di perugia.Vicino a dove abitiamo noi c'è una casa disabitata su di cui tutti raccontano storie molto strane. Dato che siamo scettici, siamo voluti entrarci e cosi abbiamo capito che le storie erano vere... la nostra storia narra che, appena entrati, dopo circa un minuto non ritrovavamo più uno di noi di nome Alessandro. Ci siamo addentrati nella casa in ricerca del nostro amico e dopo circa 10 minuti l'abbiamo ritrovato in una stanza buia e tetra. Era accasciato a terra e era svenuto, l'abbiamo risvegliato e ci disse di non ricordarsi del motivo per cui era in questo posto. Ci siamo un po' spaventati e abbiamo continuato ad inoltrarci nella casa finchè non sentimmo degli urli in lontananza di una voce femminile e infantile. A quel punto decidemmo di andarcene, e proprio in quel momento davanti a noi ci accorgemmo che c'era una figura umana ma di cui si vedevano solo gli occhi, gialli e luminosi. Scappammo a più non posso e un nostro amico di nome Clark cadde inciampando. E li ci prese veramente il panico... sentivamo urli e rumori dappertutto davanti a noi... ma poi rialzammo Clark e uscimmo dalla casa. Qui viene il bello... un nostro amico di nome Enis si impazzì praticamente, sembrava avere le convulsioni, aveva gli occhi tutti bianchi e gli usciva bava dalla bocca. Quando si calmò ci disse che era come se qualcuno era entrato nel suo corpo e l'aveva fatto dimenare in quella maniera. Tornammo a casa e da quel giorno non misimo più piede intorno a quella maledetta casa.

Cristiano, Clark, Enis e Alessandro

LA RAGAZZA DEL CINEMA

Qualche mese fa io, una mia amica ed un amico andammo al cinema a vedere un film horror (saw 2). In sala c'erano poche persone. Ci sedemmo quasi in cima, in una delle ultime file. Dietro di noi c'erano tre o quattro ragazzini: credo un maschio e tre femmine. Ad ogni modo il resto della popolazione della sala era davanti a noi. La porta della sala è collocata in basso alla stessa, cosicchè la gente che entrava o usciva la vedevamo bene. E' successo che girandomi vidi una ragazza nella fila dietro la mia (che non avevo visto prima e non so da dove sia sbucata) protesa in avanti in una posizione che sembrava forzata e innaturale. Senza dire niente a nessuno mi rimisi a vedere il film. Anche la mia amica si girò e la vide (io e la mia amica non c'eravamo detti niente) e poi disse all'altro ragazzo che era con noi: "guarda quella ragazza alla fila dietro di noi com'e' strana". Anche Lui si girò e la vide. Fin qui niente di strano... la cosa strana e che nel giro di pochi secondi parlammo di quella ragazza, ci girammo e non la vedemmo più! Non c'era più in sala! Se fosse scesa ed uscita l'avrei vista perchè avevo le scale affianco e comunque la porta per uscire era giù come ho già detto.. E' stata un'esperienza davvero strana!

Domenico

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