Per esorcismo si intende un insieme di pratiche e riti volti a scacciare una presunta presenza demoniaca o malefica da una persona, un animale o da un luogo. Queste pratiche sono molto antiche e fanno parte del credo di varie religioni. Che un essere soprannaturale possa prendere possesso di un essere vivente o di un luogo è una credenza diffusa in molte religioni, in particolare presso i credi sciamanici. La persona preposta agli esorcismi, chiamata esorcista, è spesso un sacerdote o comunque un individuo investito di particolari poteri. L'esorcista può servirsi di materiale religioso, quali preghiere, formule stabilite, gesti, simboli, icone, amuleti, e spesso invoca un potere soprannaturale benigno. In generale, i posseduti non sono considerati cattivi né totalmente responsabili per le loro azioni.

IL NUOVO ESORCISMO PER IL DIAVOLO DEL 2000

Per la prima volta dal 1614 un nuovo manuale ha sovvertito parecchio il rituale di vecchia memoria. E’ un libricino, non più di 90 pagine, foderato in pelle, che è stato giorni addietro presentato in Vaticano. Sulla copertina è impresso: <<De exorcismus et supplicationibus quibusdam>> (Di ogni genere di esorcismi e suppliche). Un piccolo ritocco, tuttavia, era stato già apportato al rituale nel 1952 ma questa volta è una vera rivoluzione. Le innovazioni essenzialmente stabiliscono, prima di effettuare il rituale, se necessario, il ricorso ad altre figure specialistiche come quella dello psicologo e dello psichiatra, purché cattolici. 

L’esorcista, da ora in poi, <<deve usare circospezione e prudenza; non deve credere vessato dal diavolo chi invece soffre di una qualche malattia psichica>>. Il diavolo, beninteso, rimane lo stesso di sempre e, così, i segni della sua presenza nell’individuo che sono: <<il parlare lingue sconosciute, mostrare una forza fisica non conforme all’età o allo stato di salute, ed esprimere con la blasfemia un’avversione viscerale a Dio>>. Si richiede, col nuovo rituale, agli esorcisti la <<certezza morale di possessione diabolica>> prima di praticare l’esorcismo. L’antico nemico del genere umano sarà d’ora in poi affrontato in equipe e non verrà neppure disdegnato l’aiuto di Freud, prima avversato dalla Chiesa. 

L’esorcismo è il sacramentale istituito dalla Chiesa e può essere praticato soltanto da sacerdoti, che abbiano ricevuto un espresso mandato dal loro Vescovo. Il rituale esorcistico, secondo il presidente dell’Associazione internazionale esorcisti, padre Gabriele Amorth, consiste in <<una preghiera per liberare persone, oggetti, case dall’influenza o dalla possessione diabolica…>>. Ogni diocesi dovrebbe avere perlomeno un esorcista, nominato dal vescovo. La durata di un esorcismo è variabilissima; sempre secondo il settantaquattrenne padre Amorth, che ha all’attivo circa 40 mila esorcismi: <<E’ rarissimo l’esito in qualche mese, raro in un anno o due; per un caso di media gravità occorrono 4 o 5 anni, con un esorcismo alla settimana>>. 

La Chiesa assicura che il demonio è un essere concreto che: <<va in giro per il mondo come un leone ruggente, cercando le anime da divorare>>. Il diavolo è sempre in agguato ed occorre essere sempre guardinghi. Il Concilio Vaticano II è chiaro al proposito: <<Tutta intera la storia umana è pervasa da una lotta tremenda contro le potenze delle tenebre; lotta cominciata fin dall’origine del mondo e destinata a durare, come dice il Signore, fino all’ultimo giorno>> (Gaudium et spes, 37).

Ma chi è il demonio e quanti diavoli ha al suo servizio? Questo fosco personaggio è chiamato Satana (dal greco satanàs) o Diavolo (dal greco diàbolos), termini che significano <<calunniatore>>, <<accusatore>> e derivano dall’Antico Testamento. Altro suo appellativo è Demonio (dal greco daimònion). Nei documenti di Qumràn egli è <<Beliar>> o <<Belian>> che, tradotto dall’ebraico, significa <<privo di qualsiasi valore>>. Gli ebrei lo chiamano anche Belzebùb, che viene pronunciato più spesso, nella forma italiana, Belzebù che è la storpiatura di una divinità cananea. 

Satana, l’angelo decaduto, è, sia nel Nuovo che nell’Antico Testamento, sempre in contrasto a Dio e ai suoi progetti. Gesù lo chiama <<principe di questo mondo>> (Giovanni 12, 13). Egli dispone delle ricchezze del mondo che dona ai suoi adoratori: <<Tutte queste cose io ti darò, se, prostrandoti, mi adorerai>> (Matteo 4, 9). Le Sacre Scritture affermano che gli Angeli del Signore erano <<migliaia di migliaia, diecimila volte centomila>> e i diavoli secondo astrusi e complessi calcoli furono stimati altrettanto numerosi. Secondo il Talmud i demoni sono 7.405.926. Denis de Rougemont pessimisticamente lamentava: <<Il mondo è pieno di demoni, essi imperversano a milioni e noi non riusciremo mai a scacciarli...>>. 

Il vescovo Alfonso de Spina, confessore del re Juan di Castiglia, nel XV secolo affermò che gli angeli ribelli corrispondevano a un terzo degli angeli di Dio, i quali erano, secondo lui, 400 milioni. Paolo VI, il 15 novembre 1972, parlò di molti diavoli sottoposti ad un capo: <<Che si tratti non d'un solo demonio, ma di molti, diversi passi evangelici ce lo indicano (Luca 11,21; Marco 5,9); ma uno è principale: Satana, che vuol dire avversario, nemico; e con lui molti... Conosciamo tuttavia molte cose di questo mondo diabolico, che riguardano la nostra vita e tutta la nostra storia. Il demonio è all'origine della prima disgrazia dell'umanità (il peccato originale, ndA)... Da quella caduta di Adamo il demonio acquistò un certo impero sull'uomo...>>. 

Satana con le sue schiere abitava i cieli sopra le stelle, come svelò il profeta Isaia: <<Tu dicevi in cuor tuo: Io salirò in cielo, eleverò il mio trono al di sopra delle stelle di Dio; io mi assiderò sul monte dell'assemblea, nella parte estrema del settentrione; salirò sulle sommità delle nubi, sarò simile all'Altissimo>> (Isaia 14:13-14). Nelle regioni dell'aria Satana ha affermato il suo potere con <<Principati, potestà, dominatori delle tenebre, forze spirituali della malvagità nei luoghi celesti>> (Efesini, 5:2).

Egli divenne <<Il principe della potestà dell'aria>> (Efesini 2:2). Lotta terribile è quella col diavolo <<...poiché il combattimento nostro non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebre, contro le forze spirituali della malvagità che sono nei luoghi celesti>> (Efesini, 6:12).

Rudolf Stainer a Zurigo, il 13 novembre 1917, nella conferenza <<Dietro le quinte degli eventi esteriori 2>> disse: <<Dall'anno 1841 in poi, una battaglia fu combattuta nelle regioni del mondo spirituale... Nell'autunno del 1879 questa battaglia terminò con la cacciata di certi Spiriti delle Tenebre dal mondo spirituale sulla Terra. Da allora, essi sono andati operando tra gli uomini, insinuandosi nei loro impulsi di volontà, nelle loro motivazioni, nelle loro idee: insomma, in tutti gli affari umani. E così, da allora, questi Spiriti malvagi si aggirano tra l'umanità...>> ("Graal", rivista di scienza dello spirito, anno IX, n.33, Roma 1991). Lo sfacelo che oggi regna nel mondo: il crollo di tutti i valori, l'imperversare della violenza, l'immoralità, la malvagità, insomma la morte di Dio nella nostra esistenza, è opera di queste intelligenze malvage.

Stainer affermò che: <<questi Esseri furono cacciati sulla Terra nel 1879: ciò liberò i cieli, ma ne rese piena la Terra. Da allora in poi, infatti, la loro dimora non è più il cielo, ma la Terra... Vagando, come fanno ora, tra gli uomini, questi Spiriti malvagi hanno il compito di seminare confusione... Eliphas Levi, Baader, Saint-Martin, tutti sapevano e parlavano di un simile fatto>> (Ibid). La Madonna in una delle sue apparizioni a Bayside nello stato di New York, il 25 luglio del 1974, avvertì: <<Vi sono legioni incalcolabili di demoni scatenati sulla Terra>> (De Luca, Bayside: messaggi e visioni celesti, ediz. Dielle, Messina 1978). Nel messaggio di "La Salette", il 19 settembre del 1846, la Madonna aveva rivelato, tra l'altro, ai piccoli Massimino e Melania: <<Nell'anno 1864 Lucifero sarà slegato dall'inferno assieme a un gran numero di demoni... Questi spiriti avranno un grandissimo potere sulla natura. Ci saranno delle chiese per servirli...>>.

E gli uomini e le donne posseduti dai diavoli <<Si sono dati a vani ragionamenti, e l'insensato loro cuore s'è ottenebrato. Dicendosi savi, son divenuti stolti... ed hanno adorato e servito le creature invece del Creatore... Perciò Dio li ha abbandonati a passioni infami... ricolmi d'ogni ingiustizia, malvagità, cupidigia, malizia, pieni d'invidia, d'omicidio, di contesa, di frode, di malignità... superbi, vanagloriosi, senza affezione naturale, spietati...>> (Romani 1).

I diavoli girano davvero scatenati e furiosi per la Terra. Il satanico autore de "The Anathema of Zos", Austin Osman Spare, rimase ossessionato, per tutta la vita, dai demoni che evocava e che vedeva sotto forma di maligni scheletri. Spare, ormai al culmine dell'invasamento, nel 1930 scrisse: <<Ero in Walworth Road, aspettavo il tram, quando improvvisamente vidi uno spettro che si avvicinava sul selciato. Poi ne arrivò un altro, poi un altro ancora e così via fino a che non ci fu una vera e propria fila di spettri che camminavano verso di me...>> e nel 1953 annotò: <<La vita è infestata>>. 

La lettura dei giornali ci dà la misura quotidiana delle scelleratezze ed ordinarie tragedie che dilaniano la nostra epoca. Accade di tutto, più di quanto si possa immaginare, <<...poiché i démoni sono presenti in ogni parte del mondo, ed essi, separati da Dio, entrano in noi seminandovi i germi della loro energia e intelligenza. Allora la mente ripiena di questi germi, concepisce gli adulteri, gli stupri, gli omicidi, i patricidi, i sacrilegi, le oppressioni, le rovine e tutte le altre opere demoniache>> (Corpus Hermeticum).

E non è forse vero che il nostro mondo sembra invasato da dèmoni feroci e sanguinari? Ogni tipo di orrore si consuma su vittime innocenti e inermi. Fatti terribili accadono in ogni parte di questo nostro pianeta. L’Ingannatore supremo ha i suoi apostoli che operano, nella nostra società postmoderna, ogni genere di ritualità blasfema e tenebrosa, nei recessi bui delle più vertiginose profondità della via luciferina. Costoro sono, come scriveva René Guénon, gli "awliya as-Sciaytan" (i santi di Satana), il cui destino è il tormento infinito nel silenzio di Dio.

Giuseppe Cosco - Fonte - vedi anche La Vera Genesi

 

ESORCISMO

I mass media si stanno occupando di esorcismo in riferimento al nuovo rituale che la Chiesa si appresta ad adottare, dopo aver apportato alcune modifiche al vecchio Rituale Romano.

Sui mass media vengono riportate le preoccupazioni legate ad un necessario e preventivo controllo psichiatrico prima di iniziare un esorcismo; altrimenti si pensa che il medesimo possa danneggiare l"ammalato".

Conviene fare un po’ di chiarezza nella disinformazione ormai imperante riguardo all'esorcismo, anche tra molti uomini di chiesa che non l'hanno mai esercitato nonostante il preciso mandato di Gesù (Mc. 16,16 seg.). Innanzitutto un esperto esorcista, ben diverso da chi discetta sul tema comodamente seduto in qualche salotto televisivo, prima di iniziarlo si accerta di alcune cose:

1. domanda all'interessato ed ai suoi familiari se i disturbi di cui soffre possono avere una spiegazione medica oppure no;

2. interroga lui ed i familiari riguardo ad eventuali eventi preternaturali (strani fenomeni avvertiti anche da loro);

3. pone domande sulla loro fede e sulla loro condotta spirituale.

Dopo di che, se pensa vi possa essere qualche intervento diabolico, prega per l'ammalato e recita l'esorcismo minore di Leone XIII che non ha mai fatto male a nessuno. Qualora il demonio si manifestasse con le modalità previste dal rituale romano esorcistico (es. conoscenze occulte, forza sovrumana, sapienza teologica, capacità d'intendere e di parlare lingue sconosciute al soggetto, avversione al sacro ecc.) allora il sacerdote continua gli esorcismi e invita il posseduto ed i parenti a pregare, soprattutto il
Rosario.

Perché com'è vero che pochi sono i veri posseduti, moltissimi sono gli infestati (alcune malattie, come ci insegna il Vangelo, sono provocate da demoni senza che vi sia una piena possessione) e parecchi i demoni incarnati (coloro cioè che hanno liberamente scelto di servire il demonio). Comunque la preghiera (soprattutto la Santa Messa, il
Rosario ed i Salmi) è più potente di un esorcismo. Il Vangelo (Mc. 9,19) ce lo insegna e lo stesso Lucifero lo ha confermato in alcuni esorcismi riportati nel mio ultimo libro "Storie di esorcismi - La fossa del leone" e descritti da chi vi ha partecipato; le vicende raccontate e tutto quanto avveniva sotto esorcismo sono realmente accaduti. 

Vi è una differenza (anche se di questo non se ne parla quasi mai!) tra l'esorcismo e la preghiera di liberazione: il primo è costituito da un ordine imperativo impartito al demonio di andarsene nel nome di Gesù (At. 16,18), di Dio, della Santissima Trinità o della Madonna; la preghiera di liberazione invece è una supplica al Signore affinchè liberi dal demonio e dai mali dal medesimo provocati. La principale preghiera di liberazione è costituita dalla Messa, seguita dal Rosario che comprende il Padre Nostro "…liberaci dal Maligno.." e l'intercessione di Maria (Regina delle grazie) e dai Salmi (18/58/57/27 ecc.).

Quindi basarsi solo sull'esorcismo considerato l'ultima chance, come pare evincersi da certi pareri riportati dai mass media, è un falso problema in quanto l'esorcismo costituisce un validissimo aiuto, ma solo se supportato dalla preghiera e dalla volontà di conversione del posseduto (Sal. 81,14 seg.). La vera lotta è combattuta da quest'ultimo contro il diavolo. Solo la sua volontà di conversione e l'impegno nella preghiera e nella frequenza ai Sacramenti consente l'efficacia dell'esorcismo. Diversamente si dimostra un'inutile fatica di Sisifo. Infatti Gesù ci ammonisce: "Quando lo spirito immondo esce da un uomo, se ne va per luoghi aridi cercando sollievo, ma non ne trova. Allora dice: Ritornerò alla mia abitazione, da cui sono uscito. E tornato la trova vuota, spazzata ed adorna. Allora va, si prende sette altri spiriti peggiori ed entra a prendervi dimora; e la nuova condizione di quell'uomo diventa peggiore della prima. Così avverrà anche a questa generazione perversa" (Mt. 12,43 seg.).

Arrigo Muscio - Fonte

DOWNLOAD PPS POWERPOINT + PDF Padre Gabriele Amorth - Nuovi Racconti di un Esorcista


INTERVISTA ALL'ESORCISTA

Il termine ‘esorcismo’ indica un insieme di pratiche e riti volti a scacciare una presunta presenza demoniaca o malefica da una persona, animale o luogo. Che un essere soprannaturale possa prendere possesso di un essere vivente o di un luogo è una credenza diffusa in molte religioni.

I posseduti non sarebbero cattivi né totalmente responsabili delle loro azioni.
La persona preposta agli esorcismi è chiamata esorcista.

La figura dell’esorcista è entrata a far parte della cultura main-stream nel 1973, quando il regista William Friedkin realizzò il celebre film L’Esorcista, tratto dall’omonimo romanzo (1971) di William Peter Blatty, che scrisse anche la sceneggiatura. Il romanzo era ispirato ad un articolo pubblicato dal Washington Post dell’agosto 1949, in cui era descritto un presunto esorcismo praticato ad un quattordicenne presso Mount Rainer, nel Maryland (fonte Wikipedia).

Quelli che seguono sono alcuni stralci estratti da due interviste. La prima proviene dal saggio Interview with an Exorcist (2007) scritto da padre José Antonio Fortea, esorcista della diocesi di Alcala de Henares (Madrid), esperto demonologo e conferenziere. La seconda è stata rilasciata da padre Gary Thomas – sacerdote esorcista della Diocesi di San Jose, California – a Catholic Answers Magazine.

Buona lettura.

di M.C. Abbot

Prefazione

Viviamo in un’epoca scettica, in cui l’idea stessa degli spiriti maligni personificati è etichettata sotto forma di residuo superstizioso del Medioevo. Le persone e le tradizioni religiose che credono nell’esistenza del diavolo e dei demoni sono spesso ridicolizzate e trattate come alienate dai tempi moderni.

Secondo la mentalità contemporanea occidentale il male sarebbe solo il risultato di un ambiente sociale inadeguato o l’effetto di cause strettamente psicologiche, risolvibili o curabili attraverso un programma sociale o l’assunzione di farmaci. In quest’ottica, gli unici ‘esorcismi’ necessari sarebbero quei rimedi di ordine culturale che consentano di liberarci delle cattive condizioni sociali, l’ignoranza e le psicopatologie diffuse della nostra società.

Numerosi cristiani – fra cui non pochi cattolici – hanno ceduto a questa mentalità. Si sono formati e si lasciano influenzare più dalla cultura vigente che dal Vangelo di Gesù Cristo e dall’insegnamento della Chiesa. Eppure basta una lettura superficiale dei Vangeli per riscontrare molti riferimenti espliciti ai demoni e alla possessione demoniaca. Anzi, possiamo vedere che la liberazione dagli spiriti maligni svolse un ruolo centrale nel ministero di Gesù, e che Gesù stesso citò tali atti di guarigione quali prove che Egli fosse il Messia (Mt 12,28; Mc 3, 22-27). Il nostro Signore scacciò i demoni con ‘il dito di Dio’ (Lc 11,20), per sua stessa autorità divina. Gesù comandò ai demoni di andarsene ed essi obbedirono (Mt 08:16; Mc 9,24).

Il ministero di Gesù fu essenzialmente un ministero di riconciliazione, guarigione e di salvezza delle anime. Durante i Vangeli vediamo Gesù che guarisce le malattie fisiche e spirituali delle persone, e tra queste ultime vi erano quelle che contemplavano individui posseduti da spiriti maligni.

L’esorcismo dagli spiriti maligni rientra negli atti di guarigione. Gesù concesse ai suoi apostoli proprio il ministero dell’esorcismo e della guarigione, cioè il potere di scacciare i demoni nel suo nome, fin dall’inizio del loro ministero (Mt 10, 1, 10 : 8; Mc 6, 7; Lc 9: 1, 10,17). Inoltre, quando gli apostoli chiesero a Gesù di insegnare loro la preghiera, Egli diede loro le potenti parole del Padre Nostro, compresa la sua strofa conclusiva: “liberaci dal male.”

Come spiega il Catechismo della Chiesa Cattolica, tali parole non si riferiscono solo ad una nozione astratta di peccato o di male, ma al maligno personificato in forma spiritica, in particolare in Satana, il Maligno (cfr CCC 2851-2854). Tale preghiera si riferisce generalmente alle tentazioni ordinarie del diavolo, ma comprende anche il concetto di possessione ed oppressione.

Ove necessario la Chiesa continua a esercitare tale ministero di Gesù, esaminando con attenzione se si tratti di vera possessione, e autorizzando l’esecuzione del rito esorcistico ai sacerdoti addestrati, autorizzati dal loro vescovo. Nei casi di oppressione da spiriti maligni o maledizioni, è possibile guarire con una rinuncia allo spirito maligno o una rottura della maledizione attraverso il sacramento della Penitenza e della preghiera di liberazione.

In questo affascinante libro dal titolo: Intervista con un Esorcista, il sacerdote esorcista José Antonio Fortea svela una serie di aspetti cruciali di tale ministero. Risponde a 110 domande sul diavolo, la possessione demoniaca e il percorso di liberazione. Nel testo fornisce le linee guida per determinare l’influenza degli spiriti maligni e le cruciali questioni spirituali che essa solleva, rivolgendosi a vescovi, sacerdoti e laici.

I cattolici hanno bisogno di imparare a riconoscere la realtà del male, degli spiriti maligni e del Maligno. In questo modo possono imparare a discernere tra il bene e il male nella vita spirituale, tra la verità di Gesù Cristo e la non verità del Padre della Menzogna, cioè Satana.

Ciò detto, sebbene ogni cattolico dovrebbe avere una conoscenza di base della realtà del male, allo stesso tempo è necessario evitare di essere eccessivamente preoccupati dal tema del diavolo. Il Maligno è in grado di irretirci con la disperazione, la paura, lo scoramento. Ma non dobbiamo temere! “Non esiste timore nell’amore, e l’amore perfetto scaccia il timore” (1 Gv 4,18). (…)

I demoni sono in grado di concentrare i loro sforzi per influenzare la società?
Il più grande potere dei demoni risiede nella tentazione con cui ci inducono al peccato. Dal momento che comunicano tra di loro, i demoni sono certamente in grado di lavorare insieme e concentrare gli sforzi per influenzare la società umana. Lo fanno mettendo a punto un insieme di strategie e praticandole in un luogo specifico. Sebbene desiderino tentare ogni singola anima per indurla al peccato, essi sono ben consapevoli che taluni individui hanno la capacità di influenzare la società nel suo complesso a causa della loro ricchezza, fama o potere. I mass media sono uno strumento di influenza particolarmente potente sulla società di oggi. Ed è per questo che i demoni prendono di mira soprattutto tali élite. Nella politica essi non sono mai neutrali; analizzano sempre la situazione e concentrano i loro sforzi su quei funzionari politici e candidati che (consapevolmente o inconsapevolmente) favoriscono i loro obiettivi.

Qual’è il significato delle tre tentazioni di Gesù nel deserto?

Nei Vangeli sinottici il diavolo tenta Gesù nel deserto, subito prima dell’inizio del Suo ministero pubblico (cfr Mt 4, 1-11; Mc 1, 9-15; Lc 4 : 1-13). Tali tentazioni sono quelle del pane, il potere e il riconoscimento mondano. La prima impressione è che la successione delle tentazioni non segua un ordine logico. In realtà la successione dell’attacco da parte del diavolo contiene una logica sottile e simbolica. Segue l’ordine delle tentazioni che qualsiasi anima subisce quando decide di intraprendere una vita spirituale. Ecco perché c’è un profondo simbolismo in queste tre tentazioni. Per prima cosa il diavolo tenta Gesù con le cose della carne, simboleggiate dal pane. Questa tentazione simboleggia ciò che l’asceta chiama la “notte dei sensi.” Se l’anima resiste a questo tipo di tentazione (vale a dire gli appetiti del corpo), non vi è motivo per il diavolo tentatore di continuare quel tipo di provocazione, dal momento che l’anima si è fortificata contro di essa. Attraversata la notte dei sensi, il diavolo allora ricorre alla tentazione del potere terreno. Suggerisce all’anima la bellezza e le attrazioni del mondo da cui si è allontanata. Questo è il simbolo della “notte dello spirito”, in cui l’anima è tentata dal mondo in cui vive, senza più goderne. Se anche questa tentazione non produce l’effetto desiderato, rimane il pericolo finale: l’orgoglio.

Tali tre tentazioni simboleggiano le tipologie di tentazioni con cui dobbiamo misurarci nel corso della nostra vita spirituale. Si deve aggiungere che, in concreto, quelli che il diavolo utilizzò con Gesù furono espedienti particolarmente sottili. In primo luogo non gli fu chiesto di commettere qualcosa, ma di smettere di fare qualcosa, cioè il suo digiuno, trasformando le pietre in pane. Poi la tentazione riguardò il bene spirituale del mondo. Come se il diavolo dicesse: “Riconoscimi, e come ricompensa io sarò al tuo fianco. Tutto quello che chiedo è che tu mi riconosca; dopodiché ti aiuterò nel tuo lavoro di salvare le anime. Dov’è la tua umiltà? Possibile che tu non sia in grado di offendere te stesso in funzione del bene eterno delle anime?” Questa seconda tentazione è impregnata di un immenso significato spirituale. A Gesù non fu chiesto di smettere di essere Dio, ma di umiliare se stesso. E’ la tentazione di fare un po’ di male al fine di ottenere un gran bene. L’ultima tentazione è quella dell’orgoglio, cioè di essere riconosciuto pubblicamente. Tutto ciò a prescindere dal fatto che sia Dio stesso – a tempo debito – ad esaltare i Suoi servi. Qui è come se il diavolo dicesse: “Dio decide il tempo e il momento, ma allora perché non anticipare il momento? Perché restare nell’ombra quando una posizione di rilievo potrebbe contribuire a fare tanto bene in modo glorioso e spettacolare?” Questa terza tentazione è la più complessa e sottile delle tre.

Perché Dio permette che abbiano luogo le possessioni demoniache?

Sebbene in definitiva si tratti di un mistero, possiamo ipotizzare che Dio consenta la possessione per i seguenti motivi:

- La possessione dimostra la verità della fede cattolica

- La possessione punisce i peccatori che cercano un rapporto con il male

- La possessione può tradursi in un beneficio spirituale.

- La possessione può produrre insegnamenti genuini per l’umanità.
Sappiamo che Dio consente la malattia fisica, la quale spesso suscita un aumento della fede. Quindi per motivi simili consente la possessione, che spesso determina anch’essa una fede profonda. La possessione è un fenomeno in cui la potenza di Dio, di Cristo, e della Chiesa in maniera indiretta vengono chiaramente dimostrate. E’ come una finestra aperta attraverso cui possiamo osservare il mondo di odio della sofferenza demoniaca; una finestra attraverso la quale si intravede una parte del potere invisibile delle nature angeliche. Ed il bene che scaturisce da tutto ciò di solito viene assorbito dai presenti per il resto della loro vita. Dico ‘di solito’ in quanto la semplice presenza nel corso di un rito di esorcismo non garantisce una fede più profonda. Ci sono individui che dopo aver assistito ad un esorcismo attribuiscono quanto vedono ad elementi naturali (o ignoti). Il che non sorprende, dato che perfino al tempo di Gesù vi furono molte persone che non credettero in Lui anche dopo aver assistito ai suoi miracoli. Indipendentemente dalle manifestazioni a cui assistiamo, non esiste fede senza grazia. Se una persona decide liberamente di resistere all’invito interiore e invisibile della grazia, può anche vedere il cielo aprirsi e ascoltare la voce di Dio parlargli direttamente, e convincersi di stare avendo delle bizzarre allucinazioni. Non è ciò che sperimentiamo che accende le nostre anime immortali con la fiamma della fede; è la grazia di Dio.

Padre Gary Thomas è l’esorcista incaricato della Diocesi di San Jose, California. Nel 2005, il suo vescovo lo incaricò di recarsi a Roma per approfondire la conoscenza del rito esorcistico. In Italia il sacerdote lavorò come apprendista al fianco di padre Carmine De Filippis, esorcista veterano, il quale contribuì in modo determinante a completare la visione di padre Thomas sulla realtà del male. La sua formazione fu narrata nel libro del 2010: The Rite – The Making of a Modern Exorcism. A fine 2012 il conduttore radiofonico di Catholic Answers intervistò don Thomas in diretta telefonica. Quella che segue è una sintesi dell’intervista.

di P. Coffin

Coffin: Satana è in grado di leggere i nostri pensieri?

Padre Thomas: Satana può avere influenza, credo, sui nostri pensieri e sentimenti, ma non ci conosce bene quanto noi conosciamo noi stessi. Non può predire il futuro.

Coffin: È vero che l’attività satanica è in aumento negli ultimi anni?

Padre Thomas: Quelli che oggigiorno si dilettano nell’idolatria e nel paganesimo (sia cattolici che non cattolici) sono molti di più rispetto a 20, 25 anni fa. Benedetto XVI ha detto: “Quando la fede diminuisce, cresce la superstizione.” E io aggiungerei, come un corollario, che “Quando la fede diminuisce, aumenta l’oscurità.” Perché siamo tutti esseri spirituali, siamo tutti alla ricerca di significato; e se non troviamo significato nei concetti promossi dalla Chiesa, lo cerchiamo altrove. E a causa della nostra natura imperfetta, spesso siamo attratti da cose che, lungo la strada, possono fare più male che bene.

Coffin: Parliamo di livelli di attività demoniaca, a partire da quello che forse è sul gradino più basso. Che cos’è l’infestazione?

Padre Thomas: L’infestazione è la possessione di un oggetto. Ha luogo, ad esempio, quando un demone o uno spirito disincarnato si attacchi ad una casa. Potrebbe essere a causa di un rituale satanico eseguito in quel luogo o dell’influsso di una setta satanica stanziata per lungo tempo in quel luogo.

Coffin: L’attività demoniaca che si colloca su un livello di intensità maggiore rispetto all’infestazione dovrebbe essere l’oppressione, che consiste in un attacco fisico. Spesso ne sono stati vittime i santi.

Padre Thomas: Sì, l’oppressione si concretizza in una sorta di depressione, in cui la persona è piena di ansia e spesso attanagliata da un immotivato senso di disperazione o sconforto. L’altra forma collegata all’oppressione è l’ossessione, in cui la persona è sopraffatta dall’idea che la propria vita sia influenzata da Satana. Ma in entrambi i casi la vittima può continuare a funzionare normalmente e continuare a vivere senza sospettare alcunché. L’idea che un demone possa albergare in una persona non corrisponde a realtà. A volte si appiccicano a qualcuno, possono lavorare con qualcuno e stargli intorno – in un certo senso – ma in realtà non sono mai all’interno della persona.

Coffin: Passiamo al grado di attività più raro, cioè la possessione, nota anche come possessione involontaria. Ritiene che il diavolo assuma il pieno controllo della volontà della persona al punto da trasformarla in una sorta di burattino di Satana?

Padre Thomas: Un demone non può controllare l’anima di una persona, ma soltanto il suo corpo. Ora, il discorso sulla volontà è complicato, dato che a mio giudizio volontà e anima procedono di pari passo. Ad ogni modo credo che la volontà di un posseduto sia compromessa, cioè con funzionalità limitata. A volte si giunge a non essere più in grado di provvedere ai bisogni fisici. Una persona che accetti il demone (‘integrazione’) può essere completamente posseduta e non essere più in grado di assumere decisioni per proprio conto.

Coffin: Quali sono i sintomi della possessione demoniaca, e come si distinguono dalla malattia mentale?

Padre Thomas: Uno di essi è il rotolamento degli occhi, di solito causato dall’avversione al sacro. Incapacità di guardare il crocifisso. Incapacità di stazionare all’interno di una chiesa. La conoscenza di cose mai divulgate può essere un segno; le persone che sanno qualcosa che non hanno motivo di sapere su di me, una situazione o il futuro. Un altro sintomo è parlare correntemente una lingua su cui non si ha alcuna competenza. Tali sproloqui spesso hanno luogo durante una preghiera di liberazione o un esorcismo formale. Anche il possesso di una forza sovrumana può essere un indizio, così come le contorsioni facciali e il mutamento della voce. A volte il loro volto può assumere l’aspetto di un rettile o di un serpente, spettacolo a cui ho assistito in taluni casi. Si tratta di un cambiamento che avviene non solo a livello somatico ma anche fisico, dato che per qualche istante è come se si assistesse ad un temporaneo spostamento della struttura ossea. Sì. So che sembra folle, ma in realtà l’ho visto con i miei occhi che nei posseduti ha luogo un cambiamento nel profilo del volto. Mi piacerebbe poterlo descrivere meglio.

Inoltre i posseduti si riconoscono nel contesto delle preghiere. La preghiera del rito, quando si nominano i santi, può causare grande dolore ai demoni. Il contatto con l’acqua santa o un crocifisso può provocare loro una sensazione di bruciore.

Coffin: Le preghiere [del rituale] sono recitate in latino o in volgare?

Padre Thomas: In latino [nei paesi di lingua inglese].

Coffin: Senza interruzioni, quanto tempo serve per recitare il rito dall’inizio alla fine?

Padre Thomas: Circa 35-45 minuti.

Coffin: Il rito viene officiato in chiesa o in una casa?

Padre Thomas: Personalmente solo in chiesa, perché è un luogo sacro, e ho bisogno della vicinanza del Santissimo Sacramento. Inoltre, nella chiesa abbiamo più controllo. Siamo in grado di bloccare le porte.Ci disponiamo in un cerchio in una zona spaziosa della chiesa. Benedico tutto il gruppo con l’acqua santa, compresa la persona posseduta. Poi si declamano delle preghiere pre-esorcistiche con le quali si glorifica Dio, si riconosce il potere di Dio e si avverte chiaramente i demoni su ciò che possono e non possono fare. Tutti questi passaggi hanno luogo prima dell’inizio della esorcismo formale. Il loro effetto è quello di fare capire ai demoni chi è che comanda. Tutto ciò che è stabilito prima, e non è nel rituale vero e proprio.

Coffin: Come fa a sapere che gli spiriti maligni hanno lasciato il posseduto?

Padre Thomas: Sai che l’esorcismo è terminato quando cessano le manifestazioni. Ma le preghiere non cessano con esse, perché spesso i demoni ci inducono a pensare che si siano arresi. Così, anche quando cessano le manifestazioni, si continua per un lungo lasso di tempo a declamare le preghiere del rito. Alla fine si dichiara che il demone ha lasciato la persona, e si chiede conferma alla persona interessata.

Sintesi di due articoli in inglese pubblicati sui siti Renew America e Catholic Answers
Link diretti:

http://www.renewamerica.com/columns/abbott/091130
http://www.catholic.com/magazine/articles/interview-with-an-exorcist

Traduzione a cura di Anticorpi.info

 

RIVELAZIONI DI SATANA (da alcuni esorcismi)

E' ben noto che il Diavolo è menzognero e padre della menzogna (cfr. Gv 8,44) tuttavia quando è Dio che gli ordina di dire la verità per l'edificazione e la conversione di qualcuno, egli è costretto ad ubbidire anche se ciò gli arreca indicibili sofferenze. Le seguenti parole e argomenti sono tratti da alcuni esorcismi fatti da un noto Sacerdote, alla presenza di alcuni suoi collaboratori, e registrati su nastro magnetico. Gli argomenti non sono tutti. Egli ha riportato soltanto alcuni, i più scottanti e importanti, che serviranno, speriamo, a fare riflettere molte persone.

(dalle registrazioni di P. Pellegrino Ernetti trascritte nel libro "La catechesi di Satana")

Ciò che piace a Lucifero

La particola alla mano, così posso calpestare il vostro Dio, quel Dio che io ho ucciso; e posso celebrare le mie messe (
le messe nere) con i miei Sacerdoti che ho strappato a Lui...
I Preti vestiti come netturbini, camuffati; così li porto dove voglio io, negli alberghi e nelle case private, in cerca di donne e di omosessuali e faccio commettere tanti sacrilegi e li porto nel mio regno! Quanti, quanti Preti mimetizzati sono nel mio regno! E non mi scapperanno più (risate forti...).

I Preti e i Vescovi iscritti alla Massoneria e alle mie sètte...oh quanti, oh quanti ce ne porto col denaro e con le donne...quanti, quanti diventano miei amici fedeli...col denaro e con le donne...ne prendo quanti ne voglio, li porto nel mio regno. Le gonne corte, con le quali accalappio uomini e donne e riempio il mio regno (risate lunghe...sganasciate); che contento...che gioia...che contento... La televisione...uh, la televisione...è il mio apparecchio, l'ho inventato io..., per distruggere le singole anime e le famiglie...le separo, le disgrego con programmi miei, sottilissimi e penetranti...uh, la televisione è il centro di attrazione dove attiro anche tanti Preti, frati e suore, specialmente nelle ore piccole e poi non li faccio più pregare: ahahahahahah...In un attimo mi presento in tutto il mondo...mi ascoltano e mi vedono tutti...mi aiutano assai bene i miei fedeli servi, i maghi, le streghe, cartomanti, chiromanti, astrologi...ahahah ahahah...!

Le discoteche...che bello...sono i miei palazzi d'oro dove attiro le migliori speranze della società, che io faccio mie, distruggendo le loro anime e i loro corpi...quante migliaia e migliaia ne porto con me con l'alcool, con la droga e col sesso...oh, che continua mietitura...Le ho affidate a tanti politici, i miei fedeli servi, e consacrati...lo sono il vero re del mondo, e non già il vostro Dio, che io ho crocifisso. Il divorzio...la separazione degli sposi, sono stati inventati da me; ne rivendico la proprietà...E' una delle mie più intelligenti scoperte...così distraggo la famiglia e distruggo la società, dove io sono adorato come vero re del mondo...Il sesso...il sesso...non ascoltate quell'uomo impiccato in croce che non vi dà niente, il vero piacere...il vero piacere ve lo do soltanto col sesso libero...il mio regno è soprattutto libertà del piacere sessuale, con cui regno sulla terra. L'aborto...l'uccisione degli innocenti...oh...urrah! urrah! È stata la mia trovata più bella e più gustosa! Ammazzare gli innocenti invece dei colpevoli e degli omicidi della mafia! Distruggo l'umanità e così finiscono, prima di nascere, gli adoratori del vostro falso Dio...urrah...urrah...

La droga... è il cibo più gustoso che io faccio mangiare ai giovani per renderli pazzi...e così ne faccio quello che voglio...ladri...assassini...lussuriosi...feroci come me...dominatori del mondo...miei ministri. Ma soprattutto mi piacciono e mi rallegrano quegli ecclesiastici che negano la mia esistenza e la mia opera nel mondo...e sono tantissimi...oh, che gioia, che gioia per me...lavoro tranquillo e sicuro...persino i teologi oggi non credono nella mia esistenza...che bello…che gioia…e così negano anche quel loro Dio che era venuto per distruggermi...invece l'ho vinto...l'ho inchiodato io sulla Croce...ahahahah...! Bravi questi Preti...bravissimi questi Vescovi...bravissimi questi teologi sono tutti i miei fedeli servi torelli...ne faccio quello che voglio ahahahaha...! Ormai sono miei...li porto dove voglio...vestiti da beccamorti...con la sigaretta sempre in bocca...profumati come gagà...in cerca di donnicciole facili...con auto di ultima moda...pieni di danaro...si ribellano ai dogmi del loro falso Dio...e della falsa Chiesa di quel Crocifisso mia vittima...sono i miei soldati più sicuri del mio regno, pieno pieno di loro...Con essi metto confusione e smarrimento nel popolo, che allontano sempre più dal falso Dio...e porto nel mio regno di odio e di disperazione eterna...per sempre con me, con me…hahahahaha!
Quanti di essi ne ho fatti iscrivere alle sètte mie allettati dalla mia carriera e dal mio denaro...li compro con facilità perché finalmente sono riuscito a non far amare più, quel falso loro Dio; né quella
Donna che pretende di avermi vinto...".

Ciò che dispiace a Lucifero

La confessione...che stupida invenzione...Quanto mi fa male...mi fa soffrire...il Sangue di quel vostro falso Dio...quel Sangue mi schiaccia...mi distrugge...lava le vostre anime e mi fa scappare...(strilli orribili di pianto!)...quel Sangue; quel Sangue...è la mia pena più atroce...però ho trovato quei Preti che non ci credono più alla Confessione e mandano i cristiani a ricevere quel falso Dio in peccato...Bene, bene…bravissimi...quanti sacrilegi faccio commettere...
Il pasto dove mangiate la Carne e il Sangue di quel Crocifisso che ho ucciso io...E qui mi trovo disarmato...non ho più le forze per lottare...quelli che si nutrono di questa Carne e bevono di questo Sangue diventano fortissimi contro di me, diventano invincibili alle mie scaltre seduzioni e tentazioni, sembrano diversi dagli altri, sembra abbiano una luce speciale e una intelligenza velocissima...mi fiutano subitaneamente...e si allontanano da me e mi scacciano come se fossi un cane...che tristezza, che dolore aver a che fare con questi cannibali...(strilli di pianto!)...Ma li perseguito ferocemente...e tanti vanno a mangiare quell'ostia in peccato...hahaha! Che contento...che gioia...odiano il loro Dio e lo mangiano, hahaha! Vittoria mia…vittoria mia...urrah...urrah...

Quanto sono insensati quelli che perdono ore e ore di giorno e di notte, in ginocchio, ad adorare un pezzo di pane nascosto in una scatola sull'altare di quel falso Dio (È l'ora di adorazione). Quanta rabbia mi fanno queste persone! Mi distruggono tutte le mie opere, che ottengo da tanti sacrileghi cristiani, Preti, suore e Vescovi...Quanti sacrileghi mieti in continuazione, è una mia incessante vittoria Quanto dolore...quanta rabbia queste adorazioni irrazionali...! Odio il Rosario...quell'arnese guasto e marcio di quella Donna lì, è per me come un martello che mi spacca la testa...ahiiiii! È l'invenzione dei falsi cristiani che non mi ubbidiscono, per questo seguono quella donnaccia! Sono falsi, falsi...invece di ascoltare me che regno su tutto il mondo, questi falsi cristiani vanno a pregare quella donnaccia, mia prima nemica, con quell'arnese...oh quanto male mi fanno…(strilli di pianto)...

Il male più grande di questo tempo, per me, sono le continue presenze (apparizioni) di questa donnaccia...in tutto il mondo...in tutte le nazioni appare e mi perseguita; strappando dalle mie mani tante anime...migliaia e migliaia...per ascoltare i suoi falsi messaggi...Per fortuna mi difendono i Vescovi e i Preti miei che non credono a quella ignobile Donna...non credono e così apportano scompiglio...bravi, bravi questi miei apostoli dell'eresia...hahaha... Ma ciò che maggiormente mi distrugge è l'asinesca obbedienza a quell'uomo, vestito di bianco (il Papa), che comanda a nome del falso redentore e del falso vostro salvatore...che asini...pecore che consigli...! Obbedire a quell'uomo che ama quella donnaccia lì che mi perseguita da sempre...che vergogna...questo mi distrugge il mio regno...Ma io ho suscitato centinaia di Preti, frati, teologi e Vescovi che gli fanno la guerra...guerra senza frontiere a quel pagliaccio bianco...Vincerò io; vincerò io hahaha! Lo farò morire, assassinare una brutta fine gli farò fare...È odioso ai miei seguaci, quel polacco che ama quella donnaccia lì...che propaganda il Rosario di quella ignobile Donna, come la sua preghiera preferita...che vigliacco...che asino...mi schiaccia...mi schiaccia...ohohohohoh (urli di pianto)... !

Ciò che piace al Demonio

I politici che si dichiarano cristiani, ma che cristiani non sono, perché sono miei e a mio servizio...Presentandosi però come cristiani, ingannano tante persone che li seguono dove io astutamente li porto...Vengono con me a rubare allegramente il denaro del popolo, denaro che costa sudore e lacrime di lavoro sofferto; denaro strappato alle famiglie povere con tasse inique, imposte da questi politici che ingrassano, sciupano, spendono e spandono senza limiti...
Eppure faccio fare loro delle dichiarazioni di rettitudine, di bontà, di ossequio, di lealtà di sincerità cristiana, da far cadere anche i Preti e i Vescovi con loro...Il denaro è la mia arma più efficace; Preti e Vescovi chiudono gli occhi su questi politici, miei servi e schiavi...basta che loro trovino i soldi per costruire o
restaurare chiese, asili, case parrocchiali belle e comode, patronati...Sono i miei sacrestani più fedeli, per mezzo dei quali posso penetrare nelle case del clero, obbediente al mio denaro...Del resto, non sono stati questi politici che hanno firmato l' adulterio del divorzio e l'aborto? Ma il clero...fa loro la propaganda che io desidero...(risate...!).

I politici che si chiamano "laici" sono avanguardisti del mio regno...Le menzogne artatamente studiate, i soprusi diligentemente realizzati, i latrocini mafiosamente perpetrati, gli intrallazzi diplomaticamente eseguiti, il malcostume capillarmente diffuso con tutti i mezzi di stampa e di mass media, gli omicidi, i rapimenti organizzati a mano armata, la diffusione delle varie droghe mediante il servizio rigidissimo della omertà politicamente organizzata, e tanti tanti altri delitti e disordini sociali...sono tutte opere che io realizzo mediante l'opera di questi politici, miei seguaci e untorelli fedelissimi...Hanno da me il mandato preciso di usare tutti i mezzi e maniere, le più infernali, per distruggere la società, purtroppo ancora legata a quel Crocifisso che io ho impiccato sull'infame legno...distruggere, distruggere... Questi politici sono i miei discepoli e seguaci prediletti perché obbedientissimi al mio solo cenno, senza che neppure se ne accorgano...Sono essi che mi organizzano in tutte le città e paesi le logge massoniche più attive e subdole, più scaltre e di punta; sempre donando denaro, carriera e piaceri sessuali...Sono essi che ricevono i miei precisi comandi di penetrare e distruggere dall' interno la Chiesa...Quanti ecclesiastici hanno ceduto e continuano a cedere alle proposte e agli allettamenti di denaro e di carriera...Distruggere la Chiesa è il mio primo e ideale progetto...Oh, che contento...che contento...!

Con questi miei fedelissimi politici ho già da tempo iniziato a distruggere la società in ogni settore e grado e in tutti gli ambienti, destabilizzando gli ordini di pubblica sicurezza, di economia, di diplomazia, di relazioni sociali...naturalmente sempre con le mie armi di ambizione, carriera, denaro, donne, piaceri Oh che contento! Che gioia! Che vittoria! (Ahahah...risate sguaiate). Mi piacciono poi in maniera particolarissima quei giudici e magistrati (ovviamente si riferisce ad eccezioni - n.d.c.), che hanno dietro le loro spalle il motto tradizionale "La giustizia è uguale per tutti", eccetto ormai che per loro! Che bravi, che fedeli questi miei schiavetti della giustizia! Finalmente sono riuscito a politicizzare anche i giudici! Finalmente sono riuscito a farli vendere con il denaro e le bustarelle! Quante persone innocenti faccio condannare in carcere per anni e anni...mentre faccio uscire e assolvere i miei seguaci, considerati dal popolo come assassini e mascalzoni...li faccio uscire dal carcere perché devono continuare a dilatare il mio regno di disordine, con omicidi, ladrocini, spaccio di droga, sequestro di persone e di bambini! Che meraviglia questi miei giudici politicizzati, partitizzati, venduti…Li ho ridotti a non conoscere più ciò che è giusto, da ciò che è ingiusto...! Sono oggi il mio corpo specializzato di assalto contro la giustizia! 

Che meraviglia liberare dalle carceri i grandi brigatisti e mafiosi e lasciare dentro i poveri derelitti più o meno innocenti! Che bello lasciare liberi i "falsi pentiti", con i quali io agisco con maggiore sicurezza! Che bello mandare agli "arresti domiciliari" coloro con i quali posso più liberamente organizzare il disfacimento della società! Bravi...bravissimi...giudici venduti! E quanti, quanti ne passano ogni giorno sempre di più nel mio regno, allettati dal denaro e dalla carriera e dall'orgoglio, le mie armi da loro amate e desiderate...(risata lunga...)! E quei giudici che non si vogliono allineare con me, li faccio scomparire... E che cosa è la lotta intorno a loro, che aumenta sempre di più tra questi magistrati, se non il frutto della mia presenza e della mia costante e insistente opera? E che cosa è la continua lotta tra i magistrati e politici e le forze dell'ordine, se non effetto del veleno che io riesco ad iniettare costantemente tra di loro? (risata...). È finita...è finita la pseudo pace che ha promesso quel buffone del vostro Dio che io ho vinto e crocifisso...E' finita il mondo intero è con me...sono io ormai il re del mondo...sono io!

Una mia particolare predilezione sono le tantissime sètte, che io continuo a creare e a diffondere capillarmente in tutto il mondo. Sono i mezzi più immediati con i quali scardino la fede in quel falso vostro Dio da me crocifisso...creo così la babele nella fede…(risate lunghe...).
Il vostro Prete bianco (il Papa) strilla e sbraita...perché ha paura di me, ha paura che io gli tolga il trono già tanto vacillante...ma io ho già vinto, ho messo la babele nella fede; nei semplici come nei dotti, compresi Preti, teologi e Vescovi...le mie sètte sono sempre più invincibili...la mia Massoneria paga, paga molto bene ogni mio seguace. Sarò sempre vincitore io...e la babele nella fede sarà la mia vittoria. Nella sola vostra Italia ho più di 672 sètte e religioni mie che voi chiamate "sataniche", che sono piene zeppe di anime a me votate e consacrate e battezzate con il proprio sangue nel mio nome...Esse mi rendono quotidianamente il culto che io merito come sovrano della terra con preghiere, con inni e cantici e...con "messe nere" durante le quali vinco, calpestando e distruggendo quelle Ostie nelle quali gli stupidi cristiani credono presente il loro Crocifisso. Ma se così fosse, perché permette che io Lo distrugga impunemente? (risata molto lunga e sganasciata…).

Queste sètte, da me comandate insieme ai miei seguaci di stato maggiore del mio regno, convertono incessantemente i cristiani e li rendono miei fedeli seguaci...sono centinaia e centinaia che, ad ogni ora, rinnegano la fede vostra per aderire alle mie sètte, ove io li accolgo a braccia aperte e dono loro tutti i miei piaceri e tutte le libertà di vivere il più lontano possibile dalla vostra Chiesa...è la vera felicità...la vera gioia, che solo io posso dare a voi...
Dall'alta, alla media, alla bassa Italia e nelle isole...ovunque ho le mie sètte che lavorano indefessamente… Dall'altra parte, ormai, molte chiese e parrocchie sono senza Prete…sono riuscito a distruggere e a far morire le vocazioni e le mie sètte suppliscono al Prete... (Hahaha...lunga risata!) Dai testimoni di Geova ai Centri età dell'Acquario, agli Steiner antroposofici, a teosofici, ai Carolina, ai Cenacolo 33, ai Centri di Shamannesimo, ai Rosacroce, agli Arcobaleno, ai Gialli, agli Ergoniani, ai Scientology e tante e tante altre mie sètte e religioni, che ogni giorno invento e creo, sono un vero esercito che lotta contro la vostra Chiesa...e vincerò, vincerò...anche se il vostro Crocifisso ha detto a voi che "le porte dell'Inferno non prevarranno" (Hahaha...risata...).

E non bastando questo, mi sono infiltrato in certi gruppi-base che voi credete vostri...Invece sono miei, li ho già afferrati gettando nei singoli il mio isterismo parossistico...diventano tutti visionari falsi di cristi e madonne che, come loro credono, stiano a parlare...ma che sono io che mi rivelo a loro...(risata!). I miei teologi, con le dottrine da me ispirate...Oh questi sì che costituiscono la mia "punta di diamante" di prima trincea! Che teologi intelligenti! Essi hanno capito che quei dogmi rigidissimi, dettati da certi sciocchi capi ecclesiastici, in realtà sono delle falsità puerili, che crollano al semplice confronto con la realtà quotidiana. 

Che bravi...bravissimi... Del resto, li ho portati ad insegnare le mie dottrine non soltanto nei seminari ordinari, ma persino nelle più alte e prestigiose Università Pontificie, persino in quella romana del vostro Prete bianco (il Papa; l'Università Lateranense). La dottrina della "morte di dio" l 'ho ispirata io e, con essa, mi sono venuti dietro milioni di studiosi, che sono diventati miei discepoli e fedeli convinti. Da quando io regno, il vostro Dio è morto non esiste più. E finita ogni legge costrittiva: tutti possono e devono vivere liberamente, come insegno io: libertà di idee, libertà di pensiero, libertà di azione...ognuno è liberissimo finalmente di agire e fare quello che crede e vuole, ovunque e sempre, e con chiunque... Non esiste più norma né regola... ciascuno è come sono io, padrone di tutto e di tutti: il vostro Dio è morto! E chi potrebbe negarlo; se lo stesso vostro Crocifisso ha dichiarato che io, solo io, sono "il principe di questo mondo"? E se Lui stesso ha detto che "tutto il mondo è in mia insindacabile balia e padronanza"?...Finalmente questi teologi, i più intelligenti in assoluto, mi hanno dato ragione.

Ma se Dio è morto, allora è chiaro che sono crollati tutti gli altri dogmi: la Creazione; l'Incarnazione, la Resurrezione, l'Immacolata; l'Assunzione, l'Eucarestia e tutti i Sacramenti... tutte storielle inventate per tenere costretti gli allocchi cristiani...Ed ecco centinaia e centinaia dei miei teologi, che hanno persino il coraggio di sfidare il Prete bianco (il Papa) con lettere e firme...che provi il contrario, se ha il coraggio e se è capace...Ha scrollato la testa e ha lasciato, i miei teologi, che continuassero questi insegnamenti, senza il minimo rimprovero né punizione... Dunque anche lui è d'accordo con me, nella negazione di tutti i suoi dogmi...ma che bravo! (risata...). E mentre questi grandi teologi sono con me, vi sono altri piccoli teologi untorelli che, per rivalsa, negano la mia esistenza, come fiaba da medioevo; rinviando tutte le mie presenze e manifestazioni a fatti unicamente psichiatrici e psichici...Bravissimi, questi teologi, questi Preti...tanti Vescovi...bravissimi! È il servizio migliore che mi potete fare: farmi agire silenziosamente, senza minimamente lottare contro la mia presenza e le mie astuzie...bravissimi ... fate sempre così e io continuerò la mia opera infernale senza colpo ferire!  I miei teologi intelligenti negano i dogmi della vostra Chiesa e teologi stupidi negano la mia esistenza...Che trionfo...(risata...). Ma allora dove sono più gli eretici di una volta? Nessuno! Né chi nega i dogmi, né chi nega me, che pure nell'elenco dei dogmi era anche quello della mia esistenza...! Ho vinto la vostra Chiesa.

Ciò che dispiace al Demonio

Molto mi preoccupano quelle servette con la testa fasciata, che abbandonano tutti e tutto per rinchiudersi entro quattro mura, per sacrificare tutto ciò che è bello e buono per quel Dio che solo io sono riuscito a vincere (sono le monache di clausura)... Giorno e notte si mortificano con veglie e digiuni incoscienti e inconsistenti... non dormono sufficientemente... non mangiano secondo le necessità dell'appetito e del corpo, che reclama il vitto necessario... non parlano liberamente ovunque e sempre... taciturne... ammusonite... piene di tristezza, la più disumana... pregano... cantano... e tutto questo sacrificio per chi lo fanno? Per quali motivi particolari... per quali fini... con quali risultati...?

La stragrande maggioranza, per fortuna, sono persone poco e punto intelligenti... ottuse di mente... abuliche di volontà... che si sono lasciate trascinare da qualche Prete insoddisfatto... Povere donnicciole, che non sanno e non conoscono il vero piacere del sesso con tutte le relative gioie che esso dona...! Povere servette, che non hanno sentito mai le sensazioni della carne procurate dagli amplessi e dai baci dei miei uomini...! Eppure quante ne faccio cadere", le riduco ad una vita grama, sterile, prive di ogni fervore, gettandole nel massimo della tiepidezza…Sì, ne devo fare una vera strage… perché soprattutto di queste claustrali ho paura... ho paura terribile...!

Sono i nemici miei più terribili e agguerriti... mi strappano dalle mani tante anime di ogni sesso, di ogni classe e condizione... Che nemici terribili... quando incominciano a pregare per la conversione di un'anima da strapparmi, non la smettono più...più...più... sono tenaci e caparbie! Se poi non bastassero le lunghe ed estenuanti preghiere alloro falso Dio Crocifisso, del quale si chiamano spudoratamente sue "spose", allora incominciano con le estenuanti penitenze di ogni genere… che nemici... che soldati di primo assalto...! Ho tentato tante volte di diminuire le vocazioni a questa stupida vita... ma purtroppo non ci sono ancora riuscito... sono troppe ancora le donnette stupide e sciocche, anche se tante volte siano perfino laureate e diplomate... Che nemici...!

Chi sono poi i miei veri persecutori acerrimi e accaniti, sono quelli, che si fanno chiamare "esorcisti"... Che brutta genia... che disgrazia nel mondo... per fortuna ce ne sono ancora pochi, pochissimi, perché io dissuado i Vescovi a nominarli...e questi mi credono e mi ubbidiscono, anche contro il comando del loro Dio Crocifisso che comandò loro: "In mio nome, scacciate i dèmoni". Che buffone!!! Questi Vescovi hanno paura di me, tanta, tantissima! lo già li possiedo nella forma sia pure delicatissima perche non se ne accorgano, ma li possiedo...e non faccio fare a loro gli esorcismi contro di me e neppure permetto loro che nominino esorcisti...che nemici feroci...!
Molte volte sono riuscito a vendicarmi…a punirli...a schiaffeggiarli...a bastonarli...a fermarli con tante e svariate malattie; a volte anche gravi…Ma purtroppo, non cedono...non cedono...E quando essi si avvicinano alle mie prede, devo scappare...o presto o tardi devo fuggire...che preghiere fanno...e sempre in nome di quel loro Dio..e di quella loro Donna madre del crocifisso...Oh, che dolori, che strazio per me...!

Conclusioni:

Ecco alcune registrazioni, trascritte per l'ammaestramento di tutti noi, affinché ci si allontani dal male e si viva del vero Amore, Cristo Gesù, che per noi ha dato il Suo preziosissimo Sangue, vita e salvezza nostra. Precedentemente abbiamo riportato delle affermazioni terrificanti,che il temibile Satana ha infernalmente dette e vomitate in alcuni esorcismi, davanti a testimoni fedeli, e anche registrate...una vera e propria catechesi diabolica da prendere seriamente e soppesare: infatti trattano argomenti terribilmente scottanti.

Facciamo alcune riflessioni.

Anzitutto: la catechesi diabolica è doppia: una positiva per il Diavolo e negativa per noi e l'altra, al rovescio, è positiva per noi e negativa per lui. Ciò che piace a Lucifero, è chiaro che risulta tutto negativo per noi e che quindi dovremmo assolutamente evitare; ma ciò che a lui dispiace, è positivo per noi e che quindi dovremmo assolutamente praticare con tutti i nostri sforzi, senza mai farci ingannare da lui, a cui dispiace.

Riassumendo, Satana è contento per il materiale, esposto in dieci punti, come in un decalogo:

la profanazione dell'eucarestia;
i Preti e religiosi vestiti da "netturbini" e camuffati;
gli ecclesiastici iscritti alla Massoneria e alle sètte;
le gonne corte, malcostume di vestiario femminile;
la televisione come strumento di divisione della famiglia e propaganda di malcostume;
le discoteche, come luogo di corruzione della gioventù;
la separazione e il divorzio dei coniugi, per distruggere la famiglia e la società, facendo prevalere soltanto il sesso;
l'aborto, come uccisione degli innocenti, distruggendo l'umanità;
la droga, per impazzire i giovani e ridurli a larve;
soprattutto certi ecclesiastici, che negano l'esistenza del Demonio, lasciandolo così agire liberamente e senza alcun disturbo nelle anime cristiane.

Chi legge comprenda la gravità delle asserzioni. Toccano tutta la vita e l'opera salvifica del battezzato. Il tempio della SS. Trinità che ha santificato e consacrato le nostre anime, viene non soltanto profanato per opera di Satana, ma addirittura distrutto, sia individualmente, sia familiarmente, sia socialmente. E, quello che appare più grave, la non azione immediata e positiva, il non intervento cioè immediato dei "pastori" del gregge, perché oggi, ottenebrate le loro menti, convinti che esistano soltanto malati da psichiatria, non credono più nell'azione e nel potere del Diavolo.

Eppure la realtà è ben diversa, quante persone non sanno dove sbattere il capo, dopo aver girato ospedali e cliniche con spese enormi ed essersi sentite ripetere sempre lo stesso ritornello: "Lei non ha nulla...". Ma il malato resta sempre tale, finché qualche esorcista non lo libera dalla vera ragione del male, il Diavolo, con manifestazioni infernali... La vera pastorale deve cominciare proprio dalla lotta contro Satana: è scritto infatti in S. Giovanni che "Cristo è venuto per distruggere le opere del Demonio". Costoro possono continuare pure a negare: in tal caso però sono dei veri e propri eretici, perché l'esistenza del Diavolo, come persona che odia e perseguita le anime e Dio, è un vero dogma di fede. Negare l' esistenza del Demonio è negare anche l'esistenza di Cristo. Infatti, per quale motivo si è incarnato Cristo, se non per "distruggere le opere del Demonio? D'altra parte lo stesso Satana ci dà la conferma di quanto stiamo dicendo, con la seconda parte della sua catechesi in sei punti.

A lui dispiace e fa male:

il sacramento della Confessione, ove Cristo lava le nostre anime con il suo Sangue preziosissimo;
l'Eucarestia, che ci nutre direttamente di Gesù in Corpo, Sangue, Anima e Divinità;
l'adorazione eucaristica, ove continuiamo l'unione con Gesù;
il Santo Rosario, nel quale contempliamo i misteri della nostra santa fede insieme alla Madonna;
le apparizioni della Madonna, che ci richiama ci riporta a Gesù;
l'obbedienza fedele al Papa, vicario di Gesù.

Se il Demonio non esistesse, dunque, perché mai avrebbe paura di queste realtà, che ci danno la vita divina e ci proiettano nell'eternità beata, ove godremo per sempre il nostro Dio?
Attenzione quindi al comportamento superficiale e stolto di chi crede, o pensa di credere, che l'esistenza del Demonio, con le relative manifestazioni, siano "cose da medioevo". In realtà, chi nega Satana o ha paura di Satana, è già infestato o posseduto dalle sue catene infernali.

 

L'esorcismo di Emily Rose è un film del regista Scott Derrickson che narra una vicenda realmente accaduta nel 1970 ad una ragazza tedesca, Anneliese Michel.

Emily Rose appartiene ad una famiglia fortemente cattolica che vive nelle campagne inglesi. La prima sequenza del film ci palesa la morte della ragazza, avvenuta in circostanze atroci, date le condizioni strazianti del corpo. Viene accusato dell'omicidio il suo sacerdote, colpevole di averle fatto sospendere le cure mediche per curare una rara forma di "epilessia psicotica", diagnosticata alla ragazza, a favore di una ipotesi più mistica: la ragazza sarebbe stata posseduta dal demonio.

FILM TRAILER EMILY ROSE: CLIKKA QUI

"Nessuno pratichi la divinazione o cerchi di indovinare il futuro; nessuno eserciti la magia, nè faccia incantesimi, o consulti spiriti e indovini; nessuno cerchi di interrogare i morti. Chiunque fa queste cose è considerato dal Signore una vergogna."

(Deuteronomio 18, 10-12)

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