Cos'è?

La Marijuana è una droga ottenuta dalla canapa indiana (Cannabis indica), le cui foglie, essiccate e tritate, vengono fumate o ingerite per il loro effetto allucinogeno ed euforizzante. Il principio attivo della marijuana è il tetraidrocannabinolo (THC), che si concentra soprattutto nelle cime fiorite.

Effetti e Rischi

Quando la sostanza è fumata, gli effetti si manifestano dopo qualche minuto e durano. circa 2 ore. Se è ingerita, gli effetti iniziano dopo 30 minuti circa (a digiuno), dopo 1 o 2 ore (a stomaco pieno), e durano da 6 a 12 ore.
L'effetto più tipico è blandamente psichedelico: una sottile diversità nella interpretazione delle percezioni e degli stimoli esterni; altri effetti frequenti sono rilassamento, euforia, tendenza a recepire il lato comico delle cose. In dosi forti può prevalere un effetto depressivo. Effetti fisici: aumento del polso e secchezza delle fauci.

 

Ricorda

A livello fisico, il dosaggio eccessivo può provocare nausea, vomito, svenimento. Fra le reazioni negative psichiche, le più comuni sono ansia e paranoia. Gli effetti tossici più gravi sono quelli all'apparato respiratorio, e sono analoghi a quelli dell'uso di tabacco. Rispetto al tabacco, la tossicità è in assoluto aumentata dal fatto che la cannabis viene fumata senza filtro e aspirata profondamente. Altri effetti tossici cronici sono scarsamente documentati. Una dipendenza fisica non è stata dimostrata. esiste una dipendenza psichica: nel senso che molti soggetti hanno bisogno di usare cannabis in determinate situazioni di svago (incontro con amici, feste eccetera), esattamente come accade per l' alcol per moltissime persone.Sul piano comportamentale, l'uso è da evitare in qualsiasi circostanza sia necessario un controllo pieno delle percezioni, come la guida di veicoli ( seppure la perdita di controllo sia inferiore che per l'uso di alcol ).