Cos'è?

E' l'estratto della foglia di coca, una pianta che cresce sulle Ande. Negli anni '50 la chiamavano "neve" e veniva spacciata in polvere candida da "sniffare". Oggi si trova anche in cristalli che si fumano, noti come "crack". La cocaina agisce su alcune sostanze che, nel nostro cervello, influenzano l'energia, la memoria, la vigilanza, l'umore e il piacere.

Effetti e Rischi

Chi la consuma cerca energia, potenza e una forte dose di stimolazione sessuale. Ma può trovare anche tremori, ipertensione, tachicardia e temperatura che sale. Può avere difficoltà a mangiare e a dormire. In casi particolari, qualche problema con il cuore. Chi la usa tende poi a sopravvalutare se stesso, le sue capacità e sottovalutare le conseguenze, magari rischiose, di ciò che fa: un vero pericolo se guida o si è in situazioni in cui è meglio tenere a bada l'aggressività. Anche perché comportamento e linguaggio possono in un attimo diventare violenti. Quando l'effetto finisce c'è il "down", ci si sente stanchi, senza energie, si entra in depressione. E con il tempo e l'aumento delle dosi, in fase "down" si arriva a non provare più piacere per nulla. La cocaina porta all'abuso. In poco tempo cresce l'esigenza di prenderne ancora, fino al punto che, se dosi e frequenza aumentano, non si riesce più a farne a meno. Chi esagera si sente stressato, insonne, mangia male e, alla lunga, può avere problemi con le sue prestazioni sessuali: scompare il desiderio e si può arrivare all'impotenza. Il consumatore cronico e spesso ansioso, irritabile, sospettoso e suscettibile. In casi estremi può arrivare alla paranoia, al delirio e avere allucinazioni che sfociano in psicosi vere e proprie.

 

Ricorda

La cocaina dà tossicomania, cioè dipendenza. L'astinenza comincia poco dopo aver smesso e provoca depressione, sonnolenza, inquietudine, tremori, dolori ai muscoli. E una gran voglia di consumare di nuovo. L'overdose può portare alla morte per arresto cardiaco, convulsioni o paralisi respiratoria. Effetti collaterali e rischi si moltiplicano se la cocaina viene fumata o iniettata in vena, perché arriva più velocemente al cervello (usando siringhe in comune, c'è poi anche il pericolo di infezioni come Hiv o epatite). Il mix con alcool o altre droghe aumenta i rischi. La cocaina è illegale: per legge è come l'eroina.