Cos'è?

Un gruppo di sostanze con una lunga storia, ripescate di recente da chi consuma ecstasy e compagne. Si trovano in pasticche, in capsule o in polvere. Nel nostro cervello agiscono su alcune sostanze che contribuiscono a regolare sonno, umore e appetito.

Effetti e Rischi

Chi consuma vuole una scorciatoia per sentirsi pieno di energia, sveglio e vigile. Ma le anfetamine accelerano il cuore e il respiro, rendono difficile il sonno e, alla lunga, diminuiscono l'attività sessuale. Aiutano a non sentire fame e fatica, ma non difendono l'organismo dalla mancanza di cibo e di riposo. Anni fa, al Tour de France, un ciclista famoso morì pedalando perché le anfetamine lo avevano "aiutato" a non fermarsi per tempo. Quando l'effetto finisce ci si sente come svuotati: spossati, irritati, depressi; sensazioni che si fanno più intense se c'è stata una storia d'uso di molti giorni. La tentazione di allontanare da sé questi effetti può portare a riprenderle ancora. Chi consuma può avere problemi a capire cosa è in grado di fare, le conseguenze di ciò che fa e gli eventuali rischi. In casi estremi, il comportamento può diventare violento, la capacità di autocritica annullarsi e si può arrivare all'isolamento e alla paranoia.

 

Ricorda

Le anfetamine possono dare dipendenza. Quando si smette dopo aver consumato troppo e a lungo, scatta l'astinenza: ci si sente gravemente depressi, stanchi e molto assonnati. Se vengono iniettate e si usano siringhe in comune, c'è il rischio di infezione da Hiv e epatite. Il mix con alcoolici e altre sostanze aumenta i rischi, in particolare i comportamenti possono diventare facilmente aggressivi e violenti. Le anfetamine sono illegali e per la legge sono equiparate a eroina e cocaina.