Denaro dal Nulla

Oggi gli iniziati e gli uomini di facciata della Confraternita Babilonese controllano la politica, le banche, gli affari, i servizi segreti, la polizia, gli eserciti, l'itruzione e i media di tutto il mondo. Forse il più importante di questi settori, in termini di controllo, è quello delle banche. La creazione e la manipolazione del denaro.

Il raggiro operato dalla Confraternita nel settore finanziario è molto semplice e abbraccia tutto il periodo di cui stiamo parlando, dal tempo dei Sumeri e dei Babilonesi fino ad oggi. Si basa sulla creazione di denaro che non esiste e che viene prestato a persone ed aziende in cambio di interessi.

Ciò crea un debito enorme per i governi, le aziende e la popolazione in generale, che sono così più facilmente controllabili.

Essenziale in tutto questo è stato permettere ai banchieri di prestare denaro di cui non sono in possesso. Funziona così: se io o voi abbiamo un milione di sterline, possiamo prestare un milione di sterline. Semplicissimo. Ma se una banca possiede un milione di sterline, può prestare dieci volte tanto e più, e gravare quei soldi di interesse. Se anche un numero esiguo di quelle persone che teoricamente hanno i "soldi" dopositati nella banche andasse oggi a ritirarli, le banche chiuderebbero i battenti in mezz'ora perchè quei soldi non ce li hanno.

Il denaro della banche è un mito, un'altra truffa. 

Quando andate in banca a chiedere un prestito, la banca non stampa neanche una banconota nuova, nè conia nuove monete. Si limita a digitare la somma del vostro prestito sul vostro conto corrente. Da quel momento in poi pagate alla banca interessi su ciò che non è altro che denaro digitato su uno schermo. Eppure, se non riuscite a rimborsare il prestito che non esiste, la banca può intervenire e, in tutta legalità, espropriarvi beni che invece non esistono, come la casa, la macchina, la terra e tutto quello che possedete, per un valore pari a quello che compare sullo schermo. 

Inoltre, poichè il denaro non viene messo in circolazione dai governi, ma dalle banche private che concedono prestiti ai clienti, le banche contollano la quantità di denaro in circolazione.

Più prestiti decidono di elargire, più denaro viene messo in circolazione. Qual'è la differenza tra un Boom Economico (periodo di prosperità) e una depressione economica (periodo di povertà)? Solo una: l'ammontare del denaro in circolazione. Tutto qui. E, attraverso questo sistema, le banche private, controllate da quelle stesse persone, decidono quanti soldi saranno in circolazione. Così possono creare periodi di prosperità e di crisi a loro piacimento.

Lo stesso succede con le borse, i cui agenti spostano miliardi di miliardi di dollari al giorno nell'ambito dei mercati finanziari e bancari, determinandone così l'ascesa o la caduta, lo sviluppo e il crollo. I crolli della borsa non accadono così per caso, accadono perchè qualcuno li fa accadere.

La maggior parte del "denaro" in circolazione non è denaro materiale, banconote o monete. E' costituito da cifre che passano elettronicamente da un conto corrente a un computer ad un altro, attraverso bonifici bancari, carte di credito e libretti di assegni. Più denaro, elettronico o di altra natura, è in circolazione, maggiori attività economiche possono svolgersi e, quindi, più prodotti vengono comprati e venduti, maggiore è il reddito di cui dispongono le persone, e maggiori sono i posti di lavoro disponibili. Ma la cricca finanziaria ariano-rettile ha sempre cercato di creare dei Boom elargendo molti prestiti e poi staccando la spina.

Economisti e giornalisti economici strapagati, la maggior parte dei quali non ha idea di quello che sta accadendo, vi diranno che i Boom e le crisi rientrano nel cosìddetto "ciclo economico". Balle! Si tratta invece di una manipolazione sistematica messa in piedi dalla Confraternita per appropriarsi della vera ricchezza del mondo.

Durante un Boom molte persone finiscono per indebitarsi ancora di più. Un'attività economica fiorente implica che le aziende chiedano ulteriori prestiti per comprare nuovi macchinari ed incrementare così la produzione.

La gente chiede prestiti per comprarsi una casa più grande e una macchina nuova e più cara, perchè ha fiducia nel suo futuro economico. Poi, nel momento più conveniente, i maggiori banchieri, coordinati dalla rete di società segrete, alzano i tassi di interesse per diminuire la richiesta di prestiti e iniziano a richiedere il pagamento dei prestiti già accesi. Così facendo, i prestiti diminuiscono e ciò ha come conseguenza la sparizione dalla circolazione di unità monetarie (il denaro nelle sue varie forme).

Questo fa diminuire la domanda e comporta anche una riduzione dell'occupazione perchè non ci sono abbastanza soldi in circolazione per alimentare l'attività economica.

Così le persone e le aziende non guadagnano più abbastanza da rimborsare i loro prestiti e finiscono per fallire. A questo punto le banche si appropriano delle loro vere ricchezze, le loro aziende, la casa, la terra, la macchina, in cambio del mancato pagamento di un prestito che non è mai stato niente di più che delle cifre digitate su uno schermo.

Ciò si è ripetuto a cadenze regolari nel corso dei millenni, specialmente negli ultimi secoli, e la vera ricchezza del mondo è stata sottratta alla popolazione, finendo nella mani di quelli che controllano il sistema bancario – le:
Stirpi Rettiliane.

Lo stesso vale anche per gli Stati. Invece di crearsi del denaro proprio privo di interesse, i governi lo prendono in prestito dal cartello delle banche private e rimborsano sia l'interesse che il capitale tassando la popolazione. Le somme fantastiche di denaro che pagate sotto forma di tasse vanno dritte alle banche private per rimborsare prestiti che i governi potrebbero crearsi da soli, emettendo denaro privo di interessi! Perchè non lo fanno? 

Perchè la Confraternita controlla i governi tanto quanto controlla le banche.

Ciò che chiamiamo "privatizzazione" è la svendita dei beni dello Stato al fine di impedire la bancarotta causata dal debito creato dalle banche.

I paesi del terzo mondo stanno cedendo il controllo della loro terra e delle loro risorse ai banchieri internazionali poichè non sono in grando di rimborsare i grossi prestiti elargiti loro, di proposito, dalle banche proprio per intrappolarli in questa situazione.

La povertà e i conflitti non sono delle calamità inevitabili, ma sono frutto della manipolazione e rientrano nell'attuazione del'ordine del Giorno. Nel XII e XIII secolo i Cavalieri Templari si servirono della tattica che ho appena descritto per gettare le basi del moderno sistema bancario e tutto questo è chiaramente legato alla rete veneziana della Nobiltà Nera, attiva nello stesso periodo. 

La manipolazione finanziaria mondiale è oggi coordinata dalle "banche centrali" di ogni paese che sembrano essere indipendenti le une dalle altre, ma che in realtà collaborano per un fine comune.

La Banca d'Inghilterra, istituita con statuto reale da quel membro della Nobiltà Nera che fu Guglielmo d'Orange, è il fulcro di questa rete, come pure lo è, sin dagli anni Trenta del Novecento, la Banca dei Regolamenti Internazionali in Svizzera. 

Come la Banca d'Inghilterra, le banche centrali sono state istituite dai discendenti delle Famiglie Rettiliane di banchieri genovesi e veneziani.

Tratto da "Il segreto più nascosto" di David Icke

BANCAROTTA CRIMINALE

Alcuni ricercatori e avvocati sostengono che negli anni Trenta gli Stati Uni­ti, la Gran Bretagna, la Francia, la Germania, l’Italia, la Spagna, il Portogal­lo e molti altri paesi dichiararono bancarotta, senza però informarne le ri­spettive popolazioni. Ciò pare sia accaduto durante i cinque anni delle Convenzioni di Ginevra, in Svizzera, dal 1928 al 1932, ma che il volume che conteneva in modo dettagliato le dichiarazioni di bancarotta non sia mai sta­to pubblicato. I banchieri intimarono a quei paesi di dichiarare bancarotta al­le banche degli Illuminati per poter beneficiare di prestiti che li salvassero dalla depressione che allora affliggeva tutto il mondo. Perciò essi accettaro­no di dichiarare bancarotta al sistema bancario globale e da allora quei paesi sono di fatto nelle mani delle banche. Be’, ho parlato di paesi, ma, in real­tà, gli Stati Uniti non sono un paese, ma una società di capitali, come rivela­no i miei libri e una marea di altre pubblicazioni. Scopriremo pre­sto che la situazione è la solita anche in molti altri stati. Di questa bancarotta si parla negli Atti del Congresso degli Stati Uniti datati 17 marzo 1993 (Voi. 33, pagina H-1303).

Ecco quello che James Traficant junior, dell’Ohio, rife­rì al Parlamento:

«I membri del Congresso sono i curatori fallimentari ufficiali che presiedono alla più grande riorganizzazione di un soggetto fallimentare della storia mondiale, cioè del governo degli Stati Uniti. Speriamo di poter delineare un progetto per il nostro futuro. Se­condo alcuni sarà solo il responso del medico legale che prelude­rà al nostro decesso.

È un fatto assodato che il governo federale degli Stati Uniti d’A­merica è stato dissolto dalla Misure d’emergenza in materia di Leg­ge bancaria del 9 marzo 1933, 48 Stati, diritto pubblico 89-719, promulgate dal presidente Roosevelt, che fallì e risultò insolvente. H.J. R. 192,73° Congresso nella sessione del 5 giugno 1933 – la Risoluzione congiunta per sospendere il sistema aureo e abrogare la clausola aurea ha di fatto dissolto l’autorità suprema degli Stati Uniti e le funzioni di tutti gli uffici, i funzionari e i dipartimenti governativi statunitensi, ed è ulteriore prova del fatto che il governo federale degli Stati Uniti esiste solo sulla carta.

I curatori fallimentari degli Stati Uniti sono i banchieri internaziona­li operanti presso l’ONU, la Banca mondiale e il Fondo monetario internazionale. Tutti gli uffici, i funzionari e i dipartimenti governativi stanno ora operando in uno stato di de facto, solo sulla base dei poteri straordinari loro concessi in caso di guerra. Essendo stata ormai dissolta la forma costituzionale repubblicana del governo, i curatori fallimentari hanno adottato per gli Stati Uniti una nuova forma di governo. Questa nuova forma di governo è nota come democrazia, ed è un ordine di tipo socialista/comunista sotto la guida di un gover­natore. Questo atto è stato istituito trasferendo e/o attribuendo le funzioni del Ministro del Tesoro al governatore del Fondo moneta­rio internazionale. Nella legge 94-564, pagina 8, Sezione H. R. 13955 si legge: “Il Ministro del Tesoro statunitense non riceve alcun com­penso per la funzione di rappresentanza degli Stati Uniti”.

Perché il 90% degli americani sono oppressi dai mutui e prosciugano il loro patrimonio per pagare i debiti e per far fronte ai loro impegni? Perché si ha la sensazione di lavorare sempre di più per guadagnare sempre di meno? Raccogliamo ciò che è stato seminato, e l’esito del nostro raccolto è un’odiosa bancarotta e la privazione di ogni pro­prietà, di ogni preziosa libertà e di ogni possibilità di vita. Pochi dei nostri parlamentari di Washington DC hanno osato dire la verità. Gli Stati Uniti federali sono in bancarotta. I nostri figli erediteranno questo debito non estinguibile, e saranno costretti a pagare».


James Traficant fu in seguito arrestato con l’accusa di corruzione. La so­cietà per azioni degli Stati Uniti venne creata dietro la facciata di un “Go­verno federale” quando, dopo la “vittoria” decisa a tavolino della Guerra americana d’indipendenza, le colonie britanniche trasformarono la dittatura palese esercitata da Londra in una assai più efficace dittatura occulta, tutto­ra esistente. In realtà, la Compagnia della Virginia, la società che faceva ca­po alla Corona britannica e che controllava le ex “colonie”, si limitò ad adot­tare il nome “Stati Uniti” e altri nomi equivalenti, come US, USA, Stati Uniti d’America, Washington DC, Distretto di Columbia, Governo federale e “Feds”. La società per azioni degli Stati Uniti ha sede presso il Distretto di Columbia (regina Semiramide) e il suo attuale presidente è un uomo di no­me George W. Bush. Costui è solo apparentemente il presidente del popolo o del paese, come la gente è portata a credere. Quindi Bush ha dichiarato “guerra al terrorismo” nell’interesse di una società privata, per promuovere i fini di quella società. L’America e gli americani non c’entrano nulla, visto che si tratta di due soggetti giuridici diversi. È la società Stati Uniti d’Ame­rica che detiene il possesso delle forze armate statunitensi e di tutto quello che viene definito “federale”, tra cui la Federal Reserve, la “banca centrale” statunitense, in realtà una banca privata i cui azionisti di maggioranza (che controllano anche la società USA) non sono neanche americani.

Questa è la banca da cui la società Stati Uniti prende in prestito “denaro” che viene poi restituito con gli interessi dagli ignari contribuenti ame­ricani. La Federal Reserve, creata ad arte nel 1913, stabilisce il tasso d’interesse statunitense che ha poi un effetto deleterio sul resto del mondo. L’at­tuale capo della Federal Riserve, o “Fed”, è Alan Greenspan, membro di importanti organizzazioni che fanno capo agli Illuminati, come il Gruppo Bilderberg, il Consiglio sulle relazioni estere e la Commissione trilaterale. Il suo predecessore è stato Paul W. Volker, a sua volta membro del Gruppo Bilderberg, del Consiglio sulle relazione estere e della Commissione trila­terale (vedi E la verità vi renderà lìberi). La società Stati Uniti è di pro­prietà di famiglie e potenze europee e il Vaticano, controllato dai Gesuiti, gestisce in maniera occulta non solo gli USA ma anche i maggiori “paesi” europei, Regno Unito compreso.

TRIBUNALI “GALLEGGIANTI”

Questa società per azioni che prende il nome di Stati Uniti è, se vole­te, la società controllante e i 50 stati sono le sue sussidiarie. Perciò anche questi stati dichiararono bancarotta, o la fecero dichiarare per loro dalla società controllante, cioè il “governo federale”, senza che la popolazione abbia mai saputo nulla. Potete approfondire altrove questo argomento; a me qui preme solo darvi un’idea generale per farvi capire quanto questa cospirazione sia radicata. L’inganno è stato architettato in modo tale che nel momento in cui comunicate i vostri dati al “governo federale” rice­vendo in cambio un numero di previdenza sociale, la patente di guida, o qualsiasi altro documento ufficiale, accettate inconsapevolmente di diven­tare dipendenti della società Stati Uniti. Da quel momento siete chiamati a risanare finanziariamente la bancarotta di quella società. Quando pagate le tasse o una multa per il parcheggio e così via, contribuite a risarcire quel debito, pagando del denaro a delle “agenzie governative”, cioè a delle isti­tuzioni che raccolgono soldi a favore delle banche “creditrici”. Il sistema giudiziario statunitense opera secondo il diritto societario o Codice Com­merciale Uniforme (UCC) per amministrare i casi di bancarotta e per de­predare il gregge del denaro necessario a risarcire il debito corrente. Tale diritto altro non è che la Legge marittima (militare) britannica e questo è il motivo per cui la bandiera americana ha sempre una frangia dorata quan­do viene esposta nei tribunali statunitensi, così come negli edifici gover­nativi e nelle scuole che percepiscono finanziamenti federali. La frangia dorata è un simbolo legale che indica che in quel tribunale vige il diritto marittimo britannico e il Codice Commerciale Uniforme – diritto militare e commerciale, e non costituzionale o common law. Secondo il diritto ma­rittimo, la bandiera esposta indica quale legge vige sulla nave (in questo caso in tribunale). Chiunque salga su quella nave (tribunale) accetta di sottomettersi alla legge a cui quella bandiera fa riferimento. Quando qualche imputato chiede ai giudici di sostituire quella bandiera con un’altra senza frangia, essi glielo negano perché, altrimenti, sospenderebbero la legge a cui quel tribunale si attiene. Se siete convocati in un tribunale in cui è esposta una bandiera con la frangia dorata, i vostri diritti costituzionali sa­ranno sospesi e voi verrete giudicati sulla base del diritto marittimo (mili­tare/mercantile) britannico. Il Codice Commerciale Uniforme venne ap­provato dall’Associazione forense americana, che è una concessionaria, una filiale subordinata, del sistema legale britannico. Come vado scriven­do da molti anni, le forze che controllano l’America, e quindi la società per azioni che risponde al nome di Stati Uniti, hanno sede in Gran Breta­gna e in Europa (Vaticano compreso). A proposito, se pensate che sia stra­no che un tribunale sulla terra ferma venga amministrato secondo il dirit­to marittimo, pensate al Codice statunitense, Titolo 18 B 7. Esso dice che il diritto marittimo è applicabile nei seguenti luoghi: 1) in alto mare; 2) su qualsiasi nave americana; 3) in qualsiasi territorio di pertinenza degli Sta­ti Uniti, e sotto la loro esclusiva o concorrente giurisdizione, o in qualun­que luogo acquistato o altrimenti acquisito dagli Stati Uniti con il consen­so del corpo legislativo statale. In altri termini, sul continente americano. Tutto questo si basa sul diritto romano, poiché gli Illuminati fanno lo stes­so gioco da secoli, ovunque si trovino. I politici più eminenti sono al cor­rente di ciò, come pure gli amministratori governativi, i giudici e gli av­vocati, oltre ad alcuni giornalisti “addentro alle segrete cose”.

Ma chi si rende conto di ciò che sta succedendo e chiede al tribunale chi siano i veri creditori o i beneficiari delle sanzioni imposte dal “sistema giudiziario”, non riceve risposta. La ragione è semplice. I veri creditori e i beneficiari di quelle sanzioni sono i banchieri rispetto a cui la società “paese” risulta insolvente. Ecco perché sempre più persone negli USA rifiutano categoricamente di comunicare i propri dati al governo federale, man mano che si diffondono le notizie e le prove di questa bizzarra situa­zione. Se le autorità sono riuscite, sin dagli anni Trenta, a tenere le masse all’oscuro di questo colossale inganno, capirete bene che non sarà per lo­ro un problema occultare ciò che veramente accadde l’11 settembre. Non si tratta del governo di una nazione o di un paese, ma di una società privata che persegue esclusi­vamente gli interessi delle famiglie che la possiedono e la controllano, e di cui il presidente “americano” è semplicemente il direttore generale.

Tratto da "Cronache dalla Spirale del Tempo" di David Icke

"Datemi il controllo sul denaro di una nazione e non mi preoccuperò di chi ne fa le leggi” 

- Barone M.A. Rothschild

LEGGI ANCHE: MICHAEL TELLINGER - GLI ANNUNAKI E LA SCHIAVITU’ DEL DENARO