Dopo aver letto i miei libri, molti diranno che sono matto. A loro rispondo così: 

IL MATTO DI OGGI PUO' ESSERE IL SAVIO DI DOMANI

 (David Icke).

Tratto da www.wetblanket.it

AVVERTENZA

I miei libri contengono una quantità enorme di informazioni sconvolgenti. Per favore, non proseguite oltre se non riuscite a staccarvi dal vostro attuale sistema di valori, o se sentite di non potervi confrontare emotivamente con ciò che sta veramente succedendo in questo mondo.

Se decidete di continuare, ricordate che non c'è nulla da temere. La vita è per sempre e ogni cosa non è che un'esperienza lungo il cammino verso l'illuminazione. Dal punto di vista del livello massimo di percezione, non esiste né bene né male, solo una coscienza che opera delle scelte per sperimentare tutto ciò che si può sperimentare. Gli incredibili eventi rivelati da questo libro stanno per avviarsi alla fine, poiché la luce della libertà sorge finalmente sulla più grande trasformazione di coscienza che questo pianeta abbia mai visto in 26.000 anni. Nonostante alcune delle cose che leggerete, si tratta di un momento magnifico per la nostra vita.


° prima parte dell'articolo °

INTRODUZIONE

Siamo al culmine di un incredibile cambiamento globale. Un bivio, in cui si prendono decisioni che influenzeranno la vita sulla Terra nel futuro di quello che chiamiamo tempo. Possiamo spalancare le porte delle prigioni mentali ed emozionali che hanno limitato la specie umana per migliaia di anni. O possiamo permettere a chi esercita quel controllo di completare i propri piani, riducendo ogni uomo, donna e bambino sul pianeta in uno stato di schiavitù mentale, emozionale, spirituale e fisica, attraverso un governo e un esercito mondiale, una banca centrale, una valuta unica e con il sostegno di una popolazione dotata di microchip.

So che tutto questo può sembrare lontano, ma se la specie umana distogliesse lo sguardo dall'ultima telenovela o dalla partita per un momento sufficiente ad azionare il cervello, si accorgerebbe che eventi di questo genere non solo succederanno, ma stanno già succedendo.

La creazione di un controllo centralizzato globale della politica, dell'economia, delle banche, delle forze armate e dei media si sta velocizzando di ora in ora. L'applicazione di microchip alla popolazione è già stata suggerita e, in molti casi, è già in atto. Ogni messa in atto di piani segreti è sempre preceduta da un periodo in cui ciò che è rimasto segreto deve emergere in superficie perché si affermi definitivamente nella realtà materiale. Questo è esattamente ciò a cui stiamo assistendo ora: basti pensare all'esplosione di fusioni tra banche mondiali ed imperi industriali, alla velocità con cui il controllo politico ed economico viene centralizzato attraverso l'Unione europea, le Nazioni Unite, l'Organizzazione Mondiale per il Commercio (WTO), l'Accordo multilaterale sugli investimenti, e una marea di altri organismi globalizzanti come la Banca Mondiale, il Fondo Monetario Internazionale e i summit dei G-7/G-8.

Dietro a questa costante e coordinata centralizzazione c'è una tribù di famiglie imparentate tra loro, le cui origini possono essere fatte risalire al Medio e al Vicino Oriente dei tempi antichi. Sono partite da là per diventare le dinastie reali, l'aristocrazia e il clero d'Europa, prima di espandere il loro potere in tutto il mondo, soprattutto attraverso il "grande" Impero britannico. Ciò ha permesso alla tribù di esportare i propri rampolli in tutti i paesi occupati dalle forze britanniche ed europee, compresi gli Stati Uniti, dove essi continuano a comandare ancora oggi. Ci sono stati più di 40 presidenti degli Stati Uniti e di questi 33 sono stati geneticamente legati a due persone, re Alfredo il Grande d'Inghilterra e Carlo Magno, il famoso monarca francese del IX secolo. Nel corso di tutto questo tempo i piani di questa stirpe sono stati gradualmente attuati, finché oggi si è raggiunto il punto per cui è possibile un controllo globale centralizzato. Se volete sapere come sarà la nostra vita se non apriamo gli occhi subito, pensate alla Germania nazista. Quello è il mondo che aspetta la popolazione mondiale.

Talmente scontato...

"...il piano prevede, da qui al 2012, la creazione di eventi, reali e inscenati, tali da provocare una diffusa paura. Rientra in questo disegno lo scoppio di una Terza Guerra Mondiale a cui si arriverà spingendo il mondo musulmano a intraprendere una "guerra santa" contro l'Occidente o servendosi dei Cinesi per provocare un conflitto globale. Forse di entrambe le cose". David Icke, Il segreto più nascosto, 1998

"Powell, come i Bush e Cheney, appartiene alle stirpi e questo è il motivo per cui il nuovo Segretario di Stato deve essere lui. Se pensiamo a tutta quella banda, alla loro mentalità e ai loro piani, non ci sorprenderà il fatto che, nell'attuale amministrazione, gli Stati Uniti si trovino nel bel mezzo dell'ennesima guerra creata con la manipolazione. Assisterete alla creazione di "mostri" che avranno lo scopo di giustificare tali azioni agli occhi della pubblica opinione". David Icke, in un intervento sul suo sito internet scritto il giorno dell'insediamento di George W. Bush, il 20 gennaio 2001.

È sempre stato così...

"È ovvio che la gente non vuole la guerra. Perché mai un povero contadino dovrebbe voler rischiare la pelle in guerra, quando il vantaggio maggiore che può trarne è quello di tornare a casa tutto intero? Certo, la gente comune non vuole la guerra: né in Russia, né in Inghilterra e neanche in Germania. È scontato. Ma, dopo tutto, sono i capi che decidono la politica dei vari stati e, sia che si tratti di democrazie, di dittature fasciste, di parlamenti o di dittature comuniste, è sempre facile trascinarsi dietro il popolo. Che abbia voce o no, il popolo può essere sempre assoggettato al volere dei potenti. È facile. Basta dirgli che sta per essere attaccato e accusare i pacifisti di essere privi di spirito patriottico e di voler esporre il proprio paese al pericolo. Funziona sempre, in qualsiasi paese". Hermann Goering.

Una semplice teoria?

"Esiste un governo ombra dotato di una propria forza aerea e navale, di un proprio sistema di autofinanziamento, e dell'abilità di perseguire i propri ideali di interesse nazionale, privo di ogni forma di controllo ed equilibrio, e non sottoposto al rispetto delle leggi". Senatore Daniel K. Inouye.

"Siamo alla vigilia di una trasformazione globale. Ci serve solo la crisi giusta e le nazioni accetteranno il Nuovo Ordine del Mondo". David Rockefeller.

"Lo scherno è il tributo che la mediocrità paga al genio. Anonimo.

"La verità attraversa sempre tre fasi. Dapprima viene ridicolizzata. Poi violentemente contrastata. Infine accettata come una cosa ovvia". Schopenhauer.

Ogni tanto all'uomo capita di inciampare nella verità, ma nella maggior parte dei casi egli riacquista l'equilibrio e prosegue. Winston Churchill.

"E' dificile guidare chi crede di conoscere le risposte. Solo chi sa di non sapere, può trovare la sua strada" Tao Te Ching.

"La vita può assumere molte forme. Pensate a quelle che assume solo su questo pianeta. Qui, in questo cespuglio, ci sono insetti che si potrebbero facilmente scambiare per rocce o pezzi di corteccia - almeno fino a che non ci pungono. La vita non è costituita solo da bipedi the camminano e respirano e fumano sigari come facciarno noi. L'ho gia detto e lo ridico: l'universo e una gigantesca fucina di possibilità, dove tutto ha l'opportunità e il diritto di succedere, e quindi noi non dobbiamo avere teorie preconfezionate su come debba svolgersi la vita. Essa, infatti, potrebbe sorprenderci". Credo Mutwa Storico ufficiale delta nazione Zulu, dal libro Song of the Stars (N. d. T: Canto delle stelle)

Io sono me stesso - e lo sarò sempre.

lo mi lasciò guidare dalle informazioni e dall'intuizione che mi condurranno dove vorranno, indipendentemente da quello che gli altri potranno pensare. Come la gente si servirà delle mie informazioni non è affar mio, ma ciò che ne faccio io riguarda solamente me e nessun altro. Deciderò io come considerare la realtà poiché possiedo quell'infinito dono divino e niente e nessuno mi fermerà, né ridicolizzandomi, né condannandomi, né ricorrendo ad altri mezzi. Faccio questa premessa perché la maggior parte degli studi sulla cospirazione sono condotti dal punto di vista dei cinque sensi. Riguardano nomi, date, luoghi, piani e legami. Questi dati sono importanti e necessari. Anch'io ne parlo, come potete vedere, ma si tratta solo di una parte della storia, il punto in cui la cospirazione interagisce con i sensi fisici e con il mondo che vediamo, sentiamo, tocchiamo, annusiamo e gustiamo. Ma la cospirazione è qualcosa di molto più grande e anche noi siamo molto più grandi. Ma nel momento in cui mi spingo al di là della prigione dei cinque sensi, al di là della realtà condizionata, molti studiosi della cospirazione mi criticano sostenendo che "non sono credibile". A loro voglio dire che io sono disposto a avventurarmi ben al di là dei territori che le loro menti sono disposte a esplorare. Spesso ciò succede perché essi non comprendono i fenomeni che avvengono al di là dei cinque sensi, ma in altri casi è solo perché essi hanno paura che, avventurandosi al di là delle "norme" accettate, la loro "credibilità" verrà messa in discussione.

Essi cioè, si lasciano ancora condizionare da ciò che gli altri pensano, e risultano perciò ancora prigionieri della prigione dei cinque sensi, e quindi ancora sotto il controllo dei piani degli Illuminati, anche se molto meno rispetto alla maggioranza della popolazione.

Piantare la tenda.

Quando arriviamo in questo "mondo" di cinque sensi, iniziamo il viaggio dell'esperienza. Mi piace paragonarlo a una persona che trasporta una tenda in uno zaino e percorre una strada alla ricerca di un posto dove piantarla, dove stabilirsi in tranquillità. A seconda del luogo che scegliamo vedremo il mondo in modo diverso, poiché quella sarà la prospettiva da cui osserveremo le persone e gli eventi. Ecco alcune tipologie di "campo".

Il campo base: la maggior parte della gente non sceglie di camminare a lungo. Fa giusto qualche passo e poi pianta i paletti, accettando ciò che i media le dicono e ritenendo di essere impotente e ordinaria o di sapere ciò che le serve sapere (stessa cosa). Questa gente è contenta di essere trascinata lungo il fiume della vita da "norme" precise e da "pensieri" condizionati. In questa categoria rientrano gli atei e i fanatici religiosi, quelli che credono che non via sia nulla al di fuori di questo mondo e quelli che pensano che facendo tutto quello che la religione gli dice di fare potranno guadagnarsi un posto in paradiso. Queste persone le chiamo i "campeggiatori della base", e rappresentano la stragrande maggioranza del genere umano.

Il campo radicale: altri si spingono un po' più avanti finché non trovano un posto accettabile. Si tratta dei "campeggiatori radicali", coloro che si sono resi conto che c'è qualcosa di più oltre a ciò che ci viene detto. Possono essere "verdi" e "ambientalisti" o persone che si oppongono al commercio di armi, al debito del "terzo mondo", alla globalizzazione e ad altre ingiustizie basate sui cinque sensi. I "campeggiatori della base" che hanno piantato la loro tenda proprio lungo la strada considerano questi "campeggiatori radicali" come degli "spostati", poiché noi siamo soliti giudicare tutto e tutti dal nostro punto di vista - cioè da dove abbiamo piantato la nostra tenda. Ciò che appare del tutto sensato per una persona o per un gruppo sarà invece assolutamente folle per un altro. Allo stesso modo, il nostro condizionamento, le nostre "conoscenze" di base ci portano a considerare un evento da diverse prospettive. Se una persona uscisse dal mare con un granchio attaccato al sedere, qualcuno potrebbe gridare: "Ehi, le si è attaccato un granchio al sedere". Ma un compagno del granchio potrebbe dire: "Ehi, ti s'è attaccato il sedere di un uomo alla chele". Dipende tutto dal punto di vista.

Il campo della cospirazione: chi non è soddisfatto della prospettiva e delle idee del Campo radicale decide di spingersi più avanti prima di piantare la tenda. Questi "campeggiatori della cospirazione" si rendono conto che le ingiustizie rilevate dai "campeggiatori radicali" non sono casuali, ma rientrano in un piano sapientemente orchestrato di ingiustizie globali, ossia nella cospirazione degli Illuminati. Essi analizzeranno i legami e i piani sulla base dei cinque sensi, elencando nomi, date, parallelismi e così via. I "campeggiatori radicali" considerano questi "campeggiatori della cospirazione" tanto estremisti quanto i "campeggiatori della base" considerano loro. I "campeggiatori radicali" possono anche condannare i "campeggiatori della cospirazione" come "razzisti" e "nazisti". Sapevate che uno stato fascista globale si sta realizzando sotto i vostri occhi? Cosa? Sei un nazista-condanniamolo, mettiamo al bando i suoi libri e le sue conferenze. Pensate che stia scherzando? Magari. Lungo la strada, nella città del campo base, i "campeggiatori della cospirazione" vengono considerati folli "teorici della cospirazione", simili ai membri della Società della Terra Piatta.

Il campo dell'infinità: ma esistono altre persone, le chiamerò "campeggiatori dell'infinità" che si spingono oltre al punto in cui gli studiosi della cospirazione che si basano sui cinque sensi hanno piantato la loro tenda. Essi non hanno alcun desiderio di piantare una tenda che neanche si portano dietro poiché non farebbero in tempo a piantarla che qualcosa li attirerebbe più avanti lungo la strada della scoperta interiore ed esteriore. Per ora la strada è tranquilla, e non sono molte le persone che la percorrono, ma chi si avventura fin là comincia a capire che il mondo che vediamo, sentiamo, tocchiamo, annusiamo e gustiamo è un'illusione e costituisce solo una minuscola gamma di frequenza percepibile dai nostri sensi. Al di là dei suoi muri vibrazionali vi è l'infinità, dove esistono tutte le possibilità. Queste persone considerano il corpo umano dei capi degli Illuminati come un semplice veicolo fisico di cui si servono entità operanti al di là dei cinque sensi per controllare il mondo "fisico" e trasformare l'umanità in una gigantesca batteria, una fonte energetica. Per chi si occupa della cospirazione in modo tradizionale, i "campeggiatori dell'infinità" rappresentano una minaccia poiché vanificano i loro sforzi di convincere la gente attraverso nomi, date, luoghi ecc, che la cospirazione è reale. Per i "campeggiatori radicali" si tratta solo di pazzi che possono diventare pericolosi se la gente "ingenua" crede a ciò che dicono. Per i "campeggiatori della base" dovrebbero essere rinchiusi in un ospedale psichiatrico perché soffrono chiaramente di disturbi mentali.

Per farla breve, chiunque si spinga oltre il punto in cui avete piantato la vostra tenda viene visto con sospetto e più costui si allontana da quel punto maggiore è il sospetto con cui viene visto. 1 loro punti di vista sono così diversi che essi viaggiano letteralmente su "lunghezze d'onda" diverse.

Naturalmente, si tratta di una sintesi semplicistica di ciò che accade poiché esistono molti sottogruppi e legami tra i vari gruppi, ma la sostanza di ciò che ho esposto è vera e facilmente verificabile. La mia amica Guylaine Lanctót, un ex medico canadese e autrice di due brillanti libri dal titolo La mafia della sanità e Cosa diavolo sono venuta a fare su questa terra? (editi in lingua italiana da Macro Edizioni), definisce i "campeggiatori della base" come le pecore bianche e quelli radicali della cospirazione come le pecore nere. Le pecore bianche sono le masse che accettano ciecamente la versione ufficiale della realtà, mentre le pecore nere si ribellano con più o meno forza. Ma sono pur sempre pecore, intrappolate nella prigione dei cinque sensi. Ciò che pensano di vedere è ciò che pensano di avere. Data la situazione, capisco perché il senso della realtà di molta gente sarà messo in crisi da quest'ultimo capitolo, ma così dev'essere. Si tratta solo di scegliere e noi non dovremmo giudicare le diverse prospettive come giuste o sbagliate. Definirle "diverse" è molto più appropriato. Comunque, se siete nuovi a queste informazioni, tenetevi forte.


Un "mondo" illusorio.

Non viviamo affatto in un "mondo". Viviamo su una gamma di frequenza, quella che i nostri cinque sensi possono percepire, e la portata della loro percezione è davvero limitata. La creazione infinita non è strutturata come un grattacielo. Il "paradiso" non è in cielo. Il cielo è in cielo. L'infinito consiste in un insieme infinito di frequenze che condividono lo stesso spazio nello stesso modo in cui le frequenze dei canali radio e televisivi operanti nella vostra zona occupano lo spazio che anche voi state occupando. Queste frequenze non sono solo intorno al vostro corpo, ma occupano il suo stesso spazio. Possono farlo perché operano su una diversa frequenza o lunghezza d'onda rispetto al vostro corpo e rispetto alle altre frequenze. Solo quando si avvicinano molto le une alle altre si ha "interferenza", altrimenti nessuna sa dell'esistenza delle altre poiché opera in "realtà" o "mondi" diversi. Quando vi sintonizzate su un canale radio, mettiamo Radio 1, sentite proprio quel canale. Non sentite Radio 2, 3 o 4 poiché esse non trasmettono su quelle frequenze. Se spostate la manopola su Radio 2, sentirete Radio 2, ma non per questo Radio 1 cesserà di trasmettere. Essa, infatti, continuerà a trasmettere nonostante la vostra coscienza si sia sintonizzata su qualcosa d'altro. Questo è esattamente il principio che sta alla base della creazione infinita. Quando alcuni dicono che l'infinito è dentro di voi o, simbolicamente, che il regno del paradiso è dentro di voi, ciò è corretto. Tutto l'infinito è dentro di noi poiché condivide il nostro stesso spazio. II punto, è tuttavia, che non possiamo vedere tutto l'infinito con i nostri cinque sensi, come non possiamo sentire tutti i canali radiofonici sintonizzandoci solo su uno. Ciò che vediamo è solo una minuscola parte dell'infinito che vibra sulla frequenza di quei sensi - ciò che si vede, si sente, si tocca, si annusa e si gusta. Questa è ciò che io chiamo la prigione dei cinque sensi, poiché alcune persone sono talmente intrappolate in questa realtà illusoria da credere che non esista niente al di fuori di essa. Ciò viene loro ancora più inculcato dal sistema scolastico, dai media e dalla "scienza", tutti dominati dall'idea che non esista niente al di là del mondo dei cinque sensi. Perché tutto questo? Perché questo è ciò che gli illuminati vogliono farci credere per ragioni che spiegherò tra breve.


Lasciate che vi dica perché siete qui:

Siete qui perché sapete qualcosa. Ciò che sapete non riuscite a spiegarlo ma lo percepite. E' una vita che avete queste percezioni. Che al mondo cioè ci sia qualcosa che non funziona affatto. Non sapete cosè, ma è qualcosa che vi fa impazzire, come una scheggia che vi perfora la mente.E' questa sensazione che ha fatto sì chi vi avvicinaste a me. Sapete di cosa sto parlando?


Della Matrice?

Volete sapere di cosa si tratta? La Matrice è ovunque. È tutt'intorno a noi. Persino ora, proprio in questa stanza. Potete vederla se guardate fuori dalla finestra o se accendete il vostro televisore. Potete avvertirne la presenza quando andate al lavoro, quando andate in chiesa, quando pagate le tasse. È il mondo che vi è stato gettato davanti ai vostri occhi, che vi allontana dalla verità.

Quale verità?

Che sei uno schiavo, Neo. Come tutti gli altri, anche tu sei nato in cattività. Nato in una prigione che non riesci ad odorare, gustare o toccare - una prigione della mente. Purtroppo, a nessuno si può dire cosa sia la matrice, devi scoprirlo da solo... sto cercando di liberare la tua mente, Neo. Ma posso solo mostrarti la porta. Sei tu che devi decidere di oltrepassarne la soglia. 


(Tratto dal Film Matrix)



LA SFIDA

Ecco cosa dice don Giovanni a Carlos Castaneda:

"Esiste un predatore che è emerso dalle profondità del cosmo e ha assunto il comando delle nostre vite. Gli esseri umani sono suoi prigionieri. Il predatore è nostro signore e padrone. Ci ha resi docili, inermi. Se vogliamo protestare, egli reprime le nostre proteste. Se vogliamo agire indipendentemente, esige che non lo facciamo... per tutto questo tempo ho menato il can per l'aia, insinuando in voi il dubbio che qualcosa ci stia tenendo prigionieri. Siamo davvero prigionieri!"

"Tutto questo ha rappresentato una fonte d'energia per gli stregoni dell'antico Messico... Essi si sono impadroniti di noi perché noi per loro siamo cibo, e ci strizzano senza pietà poiché traggono da noi il loro sostentamento. Proprio come noi alleviamo i polli in batterie, i predatori ci allevano in batterie umane e hanno così sempre il loro cibo à disposizione".

No, no, no, no (risponde Carlos) "Questo è assurdo, don Giovanni. Ciò che stai dicendo è qualcosa di mostruoso. Non può assolutamente essere vero, né per quanto riguarda gli stregoni che gli uomini normali, né per nessun altro".

"Perché no?" chiese calmo don Giovanni. "Perché no? Perché questa cosa ti fa infuriare?... Non hai ancora sentito tutto quello che ho da dire. Voglio fare appello alla tua mente analitica. Pensa per un attimo, e dimmi come spiegheresti le contraddizioni tra l'intelligenza dell'uomo ideatore e la stupidità dei suoi sistemi di credenze, o la stupidità del suo contraddittorio comportamento. Gli stregoni credono che siano stati i predatori a trasmetterci i nostri attuali sistemi di credenze, la nostra idea di ciò che è bene e male, le nostre abitudini sociali. Sono loro che alimentano le nostre speranze e le nostre aspettative, i nostri sogni di successo e la paura di fallire. Ci hanno trasmesso l'avidità, la cupidigia e la codardia. Sono i predatori a renderci compiacenti, abitudinari e maniaci del nostro ego".

"Ma come possono fare questo, don Giovanni?" domandò [Carlos], ancora più irritato da ciò che [don Giovanni] andava dicendo. "Tutte queste cose ce le sussurrano in un orecchio mentre dormiamo?"

"No, non fanno in quel modo. Sarebbe idiota!" disse don Giovanni, sorridendo. "Sono infinitamente più efficienti e organizzati. Per farsi ubbidire e tenerci buoni, i predatori si sono imbarcati in uni stupenda manovra - stupenda naturalmente dal punto di vista di uno stratega. Una manovra orrenda invece, dal punto di vista di coloro che l'hanno subita. Essi ci hanno infatti ceduto la loro mente! Mi capisci? I predatori ci danno la loro mente, che diventa la nostra mente. La mente dei predatori è barocca, contraddittoria, cupa, piena di timore di essere scoperta da un momento all'altro".

"So che anche se non avete mai sofferto la fame... avvertite una sorta di ansia nei confronti del cibo, che non è altro che l'ansia del predatore che avverte che da un momento all'altro verrà scoperto e il cibo gli verrà negato. Attraverso la mente, che dopo tutto, è la loro mente, i predatori infondono nella vita degli esseri umani ciò che a loro conviene. E si assicurano, in questo modo, un grado di sicurezza che consente loro dire come tampone nei confronti della loro paura".

"Gli stregoni dell'antico Messico erano piuttosto a disagio a pensare al momento in cui [il predatore] fece la sua comparsa sulla Terra. Pensavano che l'uomo a un certo punto dovesse essere un uomo completo, dotato di una meravigliosa dimensione spirituale, e con una consapevolezza che oggi sembra appartenere a leggende mitologiche. E poi, tutto sembra sparire, ed ecco che ora abbiamo un uomo sedato. Quello che voglio dire è che contro di noi non abbiamo un semplice predatore. Quest'ultimo è molto intelligente e organizzato. Segue un sistema metodico per renderci inutili. L'uomo, che era destinato a diventare un essere magico, non è più magico. E un ordinario pezzo di carne".

"L'uomo non ha più sogni propri, se non quelli di un animale che è stato innalzato à diventare un pezzo di carne: sogni banali, convenzionali, idioti".
CASTANEDA, 1998

LA VITA DIETRO LA BOLLA DI SAPONE



Sono due le cose di cui hai bisogno se vuoi svelare e comunicare ciò che realmente sta succedendo nel mondo. La prima è essere libero da ogni sistema dogmatico di credenze. La seconda è non curarti di ciò che la gente pensa e dice di te o, almeno, fare in modo che ciò non influenzi le tue decisioni.

Senza la prima cosa non ti avvicinerai mai a quegli ambiti "strani" che sono in realtà necessari per comprendere le forze che controllano questo pianeta. Quando ti confronterai con informazioni che demoliscono il tuo sistema di credenze, allora farai un passo indietro allontanandoti da ciò che hai scoperto, rifiutandoti di essere condotto laddove ciò ti porta. Senza la seconda cosa non riuscirai mai a comunicare quanto da te scoperto, poiché sarai terrorizzato dalle conseguenze che potrà avere e dalla reazione dei tuoi amici, della tua famiglia e della gente in generale.



L'autore del libro che state per leggere è pronto ad andare laddove lo portano le informazioni e, grazie alle esperienze forti ed estreme maturate durante i primi anni Novanta, non si cura della gente. Ecco allora che insieme affronteremo aree di pensiero apparentemente bizzarre e stravaganti ed esamineremo prove documentate. Se c'è un sistema di credenze a cui siete ancorati, allora vi consiglio di non sprecare tempo e denaro. Questo libro non fa per voi. Ma, in realtà, ciò che state per sentire non è affatto stravagante. 

Sembra esserlo perché è tanto diverso dalla "norma". Le parole "pazzo" e "malato di mente" sono sempre state usate nel corso della storia per descrivere persone e idee che sono semplicemente diverse. E "diverso" non vuol dire sbagliato. Molte delle idee che un tempo furono condannate e ridicolizzate sono poi entrate a far parte della saggezza comune.

Prima vi ridicolizzano; poi vi condannano; poi vi dicono che hanno sempre saputo che avevate ragione.



Questo libro mira a raccogliere tutte le prove sul controllo extraterrestre, intraterrestre e interdimensionale sul pianeta Terra che viene esercitato da migliaia di anni. A questo scopo ho integrato le informazioni contenute in Il segreto più nascosto (edito in lingua italiana da Macro Edizioni, 2001) con una miriade di nuovi dati relativi al passato e al presente, per delineare un quadro il più preciso possibile delle forze che quotidianamente manipolano e dirigono il corso della vita umana. Tuttavia, tale quadro non pretende di essere esaustivo, poiché molte cose devono ancora essere accertate. I lettori dei miei libri precedenti ritroveranno informazioni a loro già note, fuse con altre più recenti. poiché ritengo fondamentale che ogni mio libro risulti completo, in modo che a tutti i lettori sia data la possibilità di comprendere appieno questo intrigo. Ho fatto il possibile per mantenere uno stile semplice e lineare a beneficio di quei miliardi di persone che in passato non hanno mai avuto accesso a queste informazioni. Per ulteriori dettagli e per le fonti dei vari argomenti tra loro legati vi rimando a "...e la verità vi renderà liberi", "lo sono me stesso", "Io sono libero" e "Il segreto più nascosto" (tutti pubblicati in Italia da Macro Edizioni).

Vi prego di ricordare che ciò che leggerete qui sono solo informazioni. Non dovete accettarle per forza e l'ultima cosa che voglio è convincervi a credere in qualcosa. Ciò in cui credete è affar vostro, non mio. Vi chiedete se ho tutte le risposte? Certamente no. Se ne ho alcune? Decidete voi.

NATI PER LA PRIGIONE

"Nessuno è così schiavo come chi crede falsamente di essere libero". Goethe

Quando poche persone desiderano controllare e dirigere la massa del genere umano, devono poter contare su determinati e importanti punti fermi. Questi ultimi valgono anche se stai cercando di manipolare un individuo, una famiglia, una tribù, una città, un paese, un continente o un pianeta.

Innanzi tutto si devono fissare delle "norme", ossia ciò ché è considerato giusto o sbagliato, possibile o impossibile, sano o insano, buono o cattivo. La maggior parte delle persone si atterrà a quelle norme senza discutere a causa della loro mentalità da pecore. che da almeno qualche millennio prevale sulla mente umana collettiva.

In secondo luogo, bisogna rendere la vita molto spiacevole a coloro che sfidano le "norme" da voi imposte. Il modo più efficace di fare ciò è, in effetti, quello di trasformare la diversità in un crimine. Così quelli che seguono un'altra campana o danno voce a un'opinione diversa, a una diversa versione della "verità" e a un diverso stile di vita, si configurano come pecore nere all'interno del branco umano. Una volta condizionato quel branco ad accettare quelle norme della realtà, con arroganza e ignoranza vengono ridicolizzati e condannati quelli che hanno una visione diversa della vita. Ciò spinge questi ultimi a conformarsi e serve da monito per tutti gli altri che, all'interno del branco, pensano di ribellarsi. C'è un detto giapponese che dice: "Non fare il chiodo che svetta tra tutti gli altri, perché sarai il primo ad essere colpito".

Tutto questo crea una situazione per cui i pochi controllano le masse, i cui membri si sorvegliano e si controllano a vicenda. Le pecore diventano il cane pastore per il resto del branco. È come un prigioniero che cerca di scappare mentre gli altri suoi compagni di cella accorrono per fermarlo. Se ciò accadesse, diremmo che quei prigionieri sono pazzi, come potrebbero fare una cosa del genere? Ma è esattamente questo che gli essere umani si fanno l'un l'altro ogni giorno, pretendendo che ognuno si conformi alle norme a cui essi ciecamente si conformano. Questo non è nient'altro che fascismo psicologico - la polizia del pensiero con agenti in ogni casa, dappertutto. Agenti a tal punto condizionati da non sospettare minimamente di essere controllori mentali non retribuiti. "Sto solo facendo ciò che è bene per i miei figli" li sento dire. No, ciò che siete stati programmati a credere che sia bene per loro, anche sulla base del fatto che ritenete di sapere cose che gli altri non sanno. Ricordo di aver discusso con un ex capo rabbino del Regno Unito presso il gruppo di discussione della Oxford Union, che non riusciva a capire la differenza tra istruzione e indottrinamento. Era una cosa incredibile.

Ogni giorno ritroviamo questi stessi temi nelle nostre esperienze quotidiane con persone in uniforme e con altre appartenenti alla masse ma promosse a comandare sopra le masse. Ciò è ben sintetizzato dalla versione satirica dell'inno del Partito laburista britannico, La bandiera rossa, che dice: "La classe operaia può baciarmi il culo, finalmente sono tra i numero uno". Tutto questo rientra nella strategia "dividi e soggioga", che è fondamentale per far sì che il branco si controlli da solo. Ognuno riveste un ruolo preciso per l'imprigionamento mentale, emotivo e fisico di qualcun altro. Tutto quello che i controllori devono fare è muovere i fili giusti al momento giusto e far sì che i loro burattini umani danzino sulla giusta melodia. Per realizzare ciò, essi dettano ciò che viene impartito da quella che noi coraggiosamente chiamiamo "istruzione" e da quelle che i mezzi di comunicazione in loro possesso ci presentano come "notizie". In questo modo, possono dettare al branco che non fa domande e non discute, ciò che esso deve credere di se stesso, delle altre persone, della vita, della storia e degli eventi attuali. Una volta che sono state stabilite alcune norme all'interno della società, non c'è più alcun bisogno di controllare ogni giornalista o reporter o funzionario governativo. I media e le istituzioni offrono la loro "verità" sulla base di quelle stesse norme e, perciò, ridicolizzano e condannano di riflesso chiunque offra un'altra visione della realtà. Una volta che hai il controllo su ciò che è considerato "normale" e possibile, l'intero sistema praticamente si gestisce da solo.

*So che a rigore la parola collettiva che designa il gruppo di pecore è "gregge" e non "branco", ma preferisco quest'ultima perché più convenzionale.

GLI ILLUMINATI

Le famiglie dell'élite, non più di 13 al vertice della loro piramide, hanno creato e manipolano questo sistema di controllo attraverso una rete di società segrete. Questa rete e le famiglie che essa serve, sono divenute note col nome di Illuminati. In altre parole, essi sono illuminati dalla conoscenza che a tutti gli altri è preclusa. Gli Illuminati rappresentano un'organizzazione all'interno di tutte le più importanti organizzazioni. E' come un cancro. Tutte le maggiori sette segrete cedono alcune reclute scelte agli Illuminati e questi ultimi vanno ad occupare posizioni di potere in tutto il mondo. Infestano tutte le razze. le religioni e i paesi. La maggior parte dei Frammassoni non superano i tre livelli inferiori, i cosiddetti "Gradi Azzurri". Essi non hanno idea degli scopi ultimi di quell'organizzazione. Persino quelli che arrivano al livello apparentemente più alto, il 33° livello del Rito Scozzese, ne sanno relativamente poco. Soltanto una ridottissima minoranza, interamente appartenente a una stirpe particolare, passa dai vertici della sua "singola" setta segreta ai più alti livelli degli Illuminati. A questi livelli sono collegate tutte le maggiori società segrete. Eppure almeno il 95% dei loro membri non ha idea dell'esistenza di questi livelli, figuriamoci di chi li occupa... Ad ogni livello della società gli Illuminati hanno creato una struttura piramidale che permette loro di attuare un piano globale... Le piramidi tra loro collegate che permettono a pochi di manipolare la vita di miliardi di persone. Al livello più alto tutte le maggiori istituzioni politiche, finanziarie e mediatiche sono controllate dagli Illuminati.

LE FAMIGLIE

Le famiglie degli Illuminati sono geneticamente legate tra loro poiché condividono un DNA ibrido, una fusione genetica causata dall'incrocio di una razza rettiliana con il genere umano e con una stirpe extraterrestre nordica. Questo incrocio iniziò centinaia di migliaia di anni fa e continua a tutt'oggi. Se è la prima volta che sentite parlare di queste cose, so che esse vi sembreranno bizzarre e folli di fronte alla vostra visione condizionata della realtà. Ma nelle pagine che seguono vedrete l'enorme mole di prove a supporto di questa storia apparentemente ridicola e come esse possano fornire una spiegazione a una serie infinita di "misteri" antichi e moderni. Sono molte le cose che si rivelano vere, pur apparendo dapprima impossibili e folli. Ciò accade perché la gente ascolta solo le prime parole e non si preoccupa di andare oltre per verificare l'esistenza di prove dettagliate a sostegno di quelle tesi. Quando qualcuno avanzò per la prima volta l'ipotesi che la Terra fosse rotonda, venne additato come un pazzo, perché si pensava che chi viveva nella parte inferiore del pianeta avrebbe dovuto cadere giù. Allora i critici liquidarono quella tesi, sempre più convinti che la Terra dovesse essere piatta. Eppure, una volta accettata la legge di gravità, ciò che dapprima sembrava folle divenne improvvisamente assai più credibile. Lo stesso accade con la verità che una razza non umana stia controllando e manipolando l'umanità attraverso stirpi ibridi - le stesse stirpi che sin dai tempi antichi ricoprono posizioni di potere. Le prove sono a disposizione per chi è disposto ad aprire la propria mente, come vedrete in questo e in altri miei libri.

Sono queste famiglie di Illuminati rettiliani, che si manifestano sotto forma di leader politici e amministratori di governo, che introducono le "leggi" che assecondino nella maniera migliore il loro piano che prevede il mantenimento dell'umanità in una condizione di servitù. Queste leggi, sulla creazione delle quali l'umanità non può mettere bocca, sono poi fatte rispettare da membri di quelle stesse masse - soldati, poliziotti, guardie della sicurezza, e così via. Questi personaggi, e oggi anche molte donne, sono solo foraggiatori del sistema. Essi non vengono incoraggiati a pensare con la propria testa e se lo facessero non renderebbero un buon servigio alla causa della propaganda. Vengono pagati per eseguire ciò che viene loro detto di fare, obbedire agli ordini, e applicare alla lettera la "legge": la legge delle famiglie elitarie. Mio padre era solito dire che le regole e le leggi servono a guidare gli intelligenti, mentre devono essere rispettate ciecamente dagli idioti. Ma quanti tra quelli che amministrano la legge lo fanno in modo sensato, valutando ogni caso di per sé e basandosi sulle proprie convinzioni? Una piccolissima frazione. E costoro sono spesso tutt'altro che popolari tra chi si trova ai vertici della scala. I soldati non pretendono una giustificazione per trucidare uomini, donne e bambini che non hanno mai visto prima e di cui non sanno niente. Non chiedono ai loro superiori il motivo per cui hanno commesso dei genocidi. Fanno quello che vien loro detto di fare e quelli a cui ubbidiscono stanno a loro volta eseguendo ordini provenienti da livelli ancora più superiori. Alla fine, tutte le vie di comando ci riconducono alla 13 famiglie e alle loro propaggini che stanno orchestrando un piano per impadronirsi del mondo. Quel piano prevede un governo mondiale, una banca centrale, una valuta e un esercito unici, il tutto puntellato da una popolazione dotata di microchip, collegata a una rete informaticà globale. Una ridicola teoria" cospirativa?, Oh, davvero? Beh, guardatevi intorno e vedrete che tutto ciò sta già accadendo, ORA!

UN POPOLO DI PECORE

Il controllo poliziesco che il branco umano esercita al suo interno va ben al di là dei soldati in divisa o degli amministratori di governo. Comincia da genitori condizionati che impongono ai figli il proprio condizionamento e li spingono a seguire le loro norme religiose, politiche, economiche e culturali. Non c'è esempio più estremo di quelle persone che continuano a costringere i propri figli ad accettare matrimoni combinati sulla base delle norme della loro assurda religione; o i figli dei Testimoni di Geova a cui vengono negate trasfusioni di sangue che potrebbero salvar loro la vita, perché i loro ottusi genitori continuano a uniformare ogni aspetto della loro vita alle norme contraddittorie di un libro che presenta storie di pura fantasia. La creazione della prigione mentale ed emotiva, che bracca il 99% dell'umanità, procede minuto per minuto in modi sempre più subdoli. Ci sono figli di genitori cristiani, ebrei, musulmani o induisti che non accettano la religione, ma continuano a seguirla per non dare un dispiacere alle proprie famiglie. Poi c'è la paura quasi universale di ciò che la gente potrebbe pensare di noi se proponessimo una diversa concezione della realtà o vivessimo in maniera diversa. Notate che la paura che nutrono coloro che vorrebbero uscire dal recinto di pecore non è la paura di ciò che gli illuminati penseranno di loro. La maggior parte della gente non sospetta minimamente dell'esistenza di questa rete. No, essi hanno paura di ciò che penseranno le loro madri e i loro padri o i loro amici, o i loro colleghi di lavoro - quelle stesse persone che sono condizionate dallo stesso sistema a rimanere dentro al recinto. Le pecore controllano le altre pecore e avvelenano la vita di tutti quelli che cercano di fuggire. È così facile per un piccolo gruppo di famiglie che si sono tra loro incrociate controllare la vita - in altre parole la mente - di miliardi di individui, una volta collocate al posto giusto le "istituzioni" che si occupano di "informare", come accade da migliaia di anni. Questi manipolatori e i loro tirapiedi non sono abbastanza per controllare fisicamente la popolazione, così hanno dovuto creare una struttura in cui gli esseri umani si controllano a vicenda attraverso imposizioni mentali ed emozionali.

Una volta che la mentalità da branco esercita funzioni di controllo all'interno dello stesso branco, si entra nella terza fase di questo imprigionamento della coscienza umana. Si creano fazioni all'interno del branco e le si spinge alla guerra l'una contro l'altra. Ciò si ottiene creando "diversi" sistemi di credenze (che non sono affatto diversi l'uno dall'altro) e spingendoli al conflitto. Questi sistemi di credenze sono noti come religioni. partiti politici, teorie economiche, paesi, culture e "ismi" tra i più svariati. Queste credenze vengono percepite come "opposte", quando, come ho sottolineato nel mio libro Io sono me stesso, io sono libero, sono due facce della stessa medaglia. La visione che si ha della realtà e della possibilità all'interno del recinto è così limitata da non contenere alcuna alternativa. Tuttavia l'élite deve creare la percezione di tali alternative per diffondere le divisioni che le permettono di dividere e soggiogare. Qual è, insomma, la differenza tra un vescovo cristiano, un rabbino ebreo, un sacerdote musulmano, uno induista o un seguace di Buddha, quando tutti impongono le loro credenze ai bambini e al prossimo? Non c'è differenza, poiché mentre la fede che cercano di inculcare può presentare una qualche differenza, spesso molto lieve, rispetto alle altre, il tema di fondo è sempre lo stesso - l'imposizione del credo di una persona su un'altra. Pensate ai finti opposti in politica. L'estrema sinistra, rappresentata da Josef Stalin in Russia, ha introdotto il controllo centralizzato, la dittatura militare e i campi di concentramento. Il suo "opposto" è rappresentato dall'estrema destra, simboleggiata da Adolf Hitler. Cosa ha realizzato costui? Il controllo centralizzato, la dittatura militare e i campi di concentramento. Eppure questi due finti opposti si dichiararono guerra l'un l'altro nell'ambito di una propaganda che li dipingeva come opposti. L'unica differenza tra l'Unione Sovietica e il cosiddetto "Occidente" durante la Guerra Fredda fu che l'Unione Sovietica era apertamente controllata dalla minoranza, mentre l'Occidente era segretamente controllato dalla stessa minoranza. E, se si arriva al vertice della piramide, si ritrova la stessa minoranza che controlla entrambi gli "schieramenti". La stessa forza che opera attraverso Wall Street e la City di Londra ha finanziato tutti gli "schieramenti" durante le due guerre mondiali e tutto ciò è documentabile (vedi ... e la verità vi renderà liberi).

Riassumiamo quindi i contorni di questa truffa.

(a) Per prima cosa bisogna imprigionare la mente umana con un rigido sistema di credenze e un senso fondamentalmente limitato della realtà - il recinto del gregge. Non importa tanto quali siano queste credenze, basta che siano rigide e scoraggino ogni forma di libero pensiero e di dubbio. Il cristianesimo, il buddhismo, il giudaismo, l'islamismo, l'induismo e tutte le altre religioni, hanno dato ognuna il loro contributo all'asservimento dell'uomo, pur dichiarandosi "verità" diverse.

(b) Vanno incoraggiati coloro che seguono queste rigide credenze affinché le impongano agli altri e rendano la vita assai ardua e spiacevole a chiunque non le accetti.

(c) Queste fedi religiose devono poi essere spinte in conflitto, in modo tale da assicurare il "dividi e soggioga" così drammaticamente necessario al controllo da parte della minoranza. Mentre le masse sono impegnate a combattersi l'un l'altra e a cercare di imporre le loro credenze e le loro opinioni agli altri, non si rendono conto di essere manovrate dagli Illuminati. Gli esseri umani sono come falene che ronzano intorno a una luce, tanto ipnotizzate dalla loro fede religiosa, dai risultati del campionato di calcio, dall'ultimo dissidio apparso nella telenovela, o dal prezzo della fottuta birra, che non si rendono conto che il passo successivo sarà essere spiaccicate da una paletta schiacciamosche.

PIRAMIDI ALL'INTERNO DI PIRAMIDI

Ad ogni livello della società gli Illuminati hanno creato una struttura piramidale che permette loro di attuare un piano globale di cui solo una manciata di persone è a conoscenza. Sono come quelle bambole russe che stanno una dentro l'altra, con quella più grande che le contiene tutte. Gli Illuminati hanno sostituito le "bambole" con le piramidi. Ogni organizzazione oggi è una piramide. I pochi che risiedono al vertice sanno di che cosa realmente si occupa l'organizzazione e quali sono i suoi obiettivi. Più si scende lungo la piramide, più persone si trovano a lavorare per l'organizzazione, ma esse non sanno quasi mai dei suoi veri scopi. Sono consapevoli solo dei singoli compiti che realizzano ogni giorno. 

Non hanno idea del fatto che il loro contributo si lega a quello di altri dipendenti in altre aree dell'organizzazione. Quelle nozioni vengono loro precluse e gli viene detto solo ciò di cui hanno bisogno per compiere il loro lavoro. Queste piramidi più piccole, come le filiali locali di una banca. si inseriscono in piramidi sempre più grandi, finché si arriva poi alla piramide che comprende tutte le banche. La stessa cosa succede con le società multinazionali, i partiti politici, le sette segrete, gli imperi mediatici e il settore militare. A livello di vertici, tutte le multinazionali (come il cartello petrolifero), i maggiori partiti politici, le sette segrete, gli imperi mediatici e quelli militari (magari attraverso la NATO) sono controllati dalle stesse piramidi e dalle stesse persone che siedono ai vertici di tutte le piramidi. Alla fine c'è una piramide globale che comprende tutte le altre, la "bambola" più grande, se così volete chiamarla. Al vertice troverete l'élite degli Illuminati, i "più puri" tra i loro membri. Così, essi possono orchestrare le stesse politiche attraverso aree della società apparentemente slegate, persino "opposte". 

È così che hanno diffuso la centralizzazione in ogni settore della vita: in quello governativo, finanziario, economico, mediatico, militare. Non si è trattato di una coincidenza o di un puro caso, ma di un piano calcolato a mente fredda. Jim Shaw, un ex Frammassone del 33° grado, rivela tutto l'inganno nel suo libro The Deadly Deception. In esso descrive come la Frammassoneria si basi sulle stesse piramidi compartimentalizzate. Alla base ci sono i tre gradi noti come i Gradi Azzurri e la stragrande maggioranza dei Frammassoni non vanno mai oltre, sia nei 33 gradi del Rito Scozzese che nei 10 gradi del Rito di York. Anche al 33° grado della Frammassoneria non si sanno chiaramente i veri segreti, a meno che non si appartenga ai pochi eletti. Shaw dice di essersi sorpreso quando un suo compagno massone del 33° grado disse di aver saputo che sarebbe "salito", e infatti quel tizio lasciò poi il tempio da una "diversa porta". Ufficialmente non esiste alcun livello più alto del 33° grado. 

Ma, in realtà, non è così. I livelli più alti delle sette segrete rappresentano solo la sommità della loro piramide. Essi sono poi contenuti all'interno di una piramide più grande, che comprende tutte le società segrete ed è da questi livelli che vengono attinti gli iniziati eletti che vanno ad ingrossare le file degli Illuminati, laddove avvengono i fatti veri e sono conservati i veri segreti. Ma anche a quel livello, la conoscenza è ancora compartimentalizzata. Così si ha questa vasta rete di società segrete con milioni di membri sparsi per il mondo che pensano di sapere in cosa sono coinvolti, quando, in realtà, solo un minuscola minoranza è a conoscenza di ciò che succede e di chi comanda. Albert Pike, morto nel 1891, fu una delle figure più eminenti della storia della Frammassoneria. Tra i suoi titoli figuravano quelli di Sovrano Gran Comandante del Consiglio Supremo dei 33 gradi e Sommo Pontefice della Frammassoneria Universale. Nel suo libro Morals and Dogma, scritto per i frammassoni dei livelli più alti, egli rivela come vengono fuorviati i livelli inferiori: "I Gradi Azzurri non sono che il cortile esterno o il portico del Tempio. Parte dei simboli vengono mostrati all'iniziato, ma egli è intenzionalmente fuorviato da false interpretazioni. Non è previsto che egli capisca quei simboli, ma è previsto che egli creda di averli capiti… le loro vere implicazioni sono appannaggio degli Adepti, i Principi della Massoneria".

Proprio così. Jim Shaw sostiene che ci sono due tipi di Frammassone. Quello che partecipa alle riunioni passivamente senza fare alcun sforzo per capire i rituali, e quello che si sobbarca tutto il lavoro, attenendosi rigidamente al rituale e ai propri ricordi, o leggendo le parole senza capire ciò che realmente significano. Questo e vero, ma c'è anche un terzo tipo: i pochissimi che sanno chi controlla realmente la Frammassoneria e lo scopo ultimo dei rituali e delle iniziazioni. Shaw conferma, anche sulla base della propria esperienza, che i Frammassoni spingono i loro adepti a ricoprire le cariche che vogliono. Sul luogo di lavoro, il suo capoufficio, un compagno Frammassone consigliò Shaw di fare domanda per un lavoro particolare. Shaw pensava di non essere sufficientemente qualificato per quel tipo di lavoro e di fallire l'esame di prova. Solo in seguito alle insistenze del suo capo, Shaw decise di fare domanda. Quando si presentò all'esame, rimase sorpreso che ci fossero solo altre due persone a concorrere per un posto che egli pensava avrebbe dovuto essere molto ambito. Quando girò il foglio, vide che le domande erano molto facili e rispose velocemente. Ma i suoi due rivali mostrarono di trovare quell'esame molto difficile e non riuscirono a completarlo nel tempo stabilito. Shaw ebbe quel posto. Perché? Perché a lui non era stata data la stessa prova d'esame che era stata data agli altri. Ma quando si staccò dalla Frammassoneria accadde il contrario. Diciamo che in quel momento i suoi capi non mostrarono tanta disponibilità nei suoi confronti.

Questo è solo un piccolo esempio che dimostra che gli Illuminati e la loro rete di società segrete fanno in modo che i loro adepti vadano a ricoprire le posizioni più importanti. È davvero sorprendente quante poche persone ci vogliano per realizzare il tuo piano a livello globale, posto che esse:

(a) ricoprano posizioni chiave e abbiano potere decisionale, e
(b) abbiano la facoltà di nominare le cariche più importanti a loro sottostanti.

Un esempio: voi controllate il capo della polizia che detta le linee politiche e nomina i responsabili dei vari dipartimenti sotto il suo controllo. Egli attua la politica degli Illuminati e sceglie i suoi più importanti subordinati tra gli iniziati alle società segrete. Costoro, a loro volta, possono nominare le persone all'interno dei loro dipartimenti e possono così scegliere un numero maggiore di iniziati delle sette segrete per le cariche più basse. È così che funziona. Una volta che si ha il controllo di chi sta al vertice di un'organizzazione, la piramide viene foggiata sulla base della sua volontà, cioè di quella degli Illuminati. I governi sono strutturati allo stesso modo.


LA MENTE CHE DOMINA LE MASSE

Esistono due tecniche di manipolazione di massa che le persone devono comprendere se vogliono cominciare a capire cosa c'è sotto questo gioco. La prima la definisco "problema-reazione-soluzione", l'altra "approccio per gradi". Tali tecniche sono in uso da migliaia di anni allo scopo di far progredire il piano e, insieme alla paura, rimangono le due armi più efficaci degli Illuminati. La prima tecnica funziona così: sapete che se proponete apertamente di eliminare le libertà fondamentali, di iniziare una guerra o di centralizzare il potere, scatenerete il pubblico dissenso. Perciò ricorrete alla strategia problema-reazione-soluzione. Come prima cosa create un problema. Potrebbe essere un paese che ne attacca un altro, una crisi di governo o una crisi economica, un attentato terroristico. Qualsiasi cosa che secondo l'opinione pubblica debba richiedere una "soluzione". Come seconda fase, descrivete i "problemi" che avete occultamente creato nella maniera in cui volete che la gente li percepisca. Trovate qualcuno su cui scaricare la colpa, un capro espiatorio come Timothy McVeigh in Oklahoma, e montate gli eventi che fanno da sfondo a questi episodi in maniera tale da spingere le persone ad esigere che "si faccia qualcosa". Sono queste le parole che volete sentire, poiché vi consentono i passare alla terza fase, quella decisiva. A questo punto offrite apertamente le soluzioni ai problemi che voi stessi avete creato. Queste soluzioni, naturalmente, implicano la centralizzazione del potere, il licenziamento degli amministratori e dei politici che sono d'intralcio, e l'abolizione delle libertà fondamentali. Con questa tecnica potete manipolare a tal punto la mente collettiva che vi chiederanno di fare ciò che, in circostanze normali, sarebbe violentemente osteggiato.

L'attentato di Oklahoma al Palazzo James P. Murrah del 19 aprile 1995 fu un classico esempio di problema-reazione-soluzione. In ... E la verità vi renderà liberi dimostro come McVeigh sia stato manipolato da forze a lui sconosciute e come un ordigno al fertilizzante all'interno di un camion Ryder non abbia potuto causare quella carneficina. E cosa seguì a questa morte e a questa distruzione? Che le leggi "anti-terrorismo", che abolivano libertà fondamentali per il popolo americano, furono approvate dal Congresso senza alcuna opposizione. Non nutro alcuna simpatia nei confronti delle idee politiche di McVeigh e dei Patrioti Cristiani in generale, a parte per il fatto che cercano di mettere a nudo gli aspetti fondamentali del piano globale. Ma non è questo il punto. Il punto è accertare la verità di ciò che accadde, indipendentemente dalle idee politiche e dagli atteggiamenti dei responsabili. Penso che questa si chiami giustizia. Se non capite perché McVeigh non abbia opposto resistenza ed abbia persino chiesto di essere giustiziato, leggete la sezione dedicata al controllo mentale. I due esempi più eclatanti di problema-reazione-soluzione del XX secolo furono le due guerre mondiali. Esse cambiarono la faccia del mondo, come fanno sempre le guerre, e portarono a una massiccia centralizzazione del potere. Le Nazioni Unite. come pure l'istituzione precedente, la Lega delle Nazioni, vennero create dagli Illuminati allo scopo di fungere da cavalli di Troia o paraventi per il governo mondiale.

I media fanno perfettamente la loro parte in questi scenari del tipo "problema-reazione-soluzione". A livello di editori persone come Conrad Black dell'Hollinger Group sanno cosa succede veramente e usano i loro giornali per realizzare i piani degli Illuminati. È possibile che i direttori dei giornali da loro nominati siano al corrente di una parte della verità, come pure alcuni editorialisti. Ma la maggior parte dei giornalisti ne sono completamente all'oscuro. Il direttore è sempre pronto a bloccare tutto quello da loro scritto che va contro gli interessi degli Illuminati e, qualora essi insistano nell'occuparsi di una storia poco gradita, finiscono per perdere il lavoro. E, comunque, la maggior parte di ciò che i giornalisti scrivono si basa su fonti ufficiali (Illuminati). Per esempio, nei momenti immediatamente successivi a fatti gravi come quello di Oklahoma, da dove attingono i giornalisti le loro informazioni? Da fonti ufficiali. Ci viene detto che fonti della Casa Bianca dicono questo, mentre fonti dell'FBI dicono quello. È così che gli Illuminati trasmettono attraverso i media la versione dei fatti che vogliono far credere all'opinione pubblica.

Questi servizi vengono lanciati sulle prime pagine dei giornali e all'inizio dei radiogiornali e dei telegiornali di tutto il mondo e ciò che loro dicono diventa la "norma". Nelle settimane e nei mesi a seguire i ricercatori che sono interessati a scoprire la verità cominciano a scavare più a fondo. Piano piano rintracciano le prove documentate di come la versione ufficiale sia una bugia dall'inizio alla fine. Ma chi è che dà spazio alle loro inchieste? Notiziari a diffusione limitata e stazioni radiofoniche che hanno un budget e un'audience infinitamente più bassi rispetto agli imperi degli Illuminati. Anche molti anni dopo che la versione ufficiale è stata demolita, essa continua a prevalere nella mente collettiva. Fermate la gente a Londra, New York, Città del Capo, Sydney e qualsiasi altro posto e chiedetele che cosa è successo in Oklahoma, durante la seconda guerra mondiale o in Kossovo. Vi sentirete sempre raccontare la versione ufficiale dei fatti, poiché è questa l'unica che hanno sentito.

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