GW Bush sulle Teorie della Cospirazione del 911 

"Se questa fosse una dittatura, sarebbe molto più facile, finchè io ne sono il dittatore." 

by Robert Lederman 

"Noi dobbiamo dire la verità sul terrore. Non dobbiamo mai tollerare le oltraggiose teorie della cospirazione riguardanti gli attacchi dell' 11 settembre, bugie maliziose che tentano di togliere la responsabilità ai terroristi, di assolverli dalla colpa." Discorso di GW Bush all'Assemblea Generale dell'ONU 11 ottobre 2001. 

Quando il presidente Bush parlava di "oltraggiose teorie della cospirazione" riconosceva per la prima volta qualcosa di grande significato. Ci sono documentati punti di vista che mancano completamente dalla propaganda di guerra che investe senza sosta gli americani sull'11/9 e sulle sue conseguenze, punti di vista opposti alla storia ufficiale che è possibile ascoltare. La storia ufficiale dell'amministrazione Bush poggia su tre premesse di base. Brevemente, la prima è che terroristi islamici con base in Afghanistan – i quali odiano la libertà americana - hanno preparato ed eseguito un attacco all'America, un attacco del quale il governo americano non era a conoscenza e col quale non ha nessuna connessione. La seconda premessa è che per poter fare una guerra al terrorismo dobbiamo invadere l'Afghanistan e tutte le altre nazioni che ospitano, finanziano od in altro modo aiutano i terroristi, e che è necessaria per la sicurezza interna una simultanea sospensione delle libertà civili. La terza premessa di base è che il nostro governo è "buono" mentre i loro sono la personificazione del male, i "malfattori" come li chiama il presidente Bush. 

Le teorie della cospirazione cui si riferisce Bush hanno similarmente tre premesse di base e molti punti divergenti. La prima a è che l'attacco era conosciuto (e possibilmente pianificato) da vari elementi del governo USA prima del 9 settembre ed è stato permesso per poter creare certe condizioni, inclusa la sospensione delle nostre libertà civili garantite. La seconda premessa è che persino bin Laden e al Qaeda in Afghanistan sono direttamente responsabili dell'attacco e che quelli che li sostengono, finanziano e proteggono non sono basati per la maggior parte in Afghanistan ma sono strettamente collegati all'amministrazione Bush ed agli alleati che con molti sforzi il presidente Bush e ha portato dalla nostra parte. La terza premessa e che la costruzione di un condotto per il petrolio attraverso l'Afghanistan, pianificato dal più di un decennio, è l'obiettivo reale della guerra e che l'invasione USA dell' Afghanistan era in preparazione da molto tempo prima dell'11 settembre. 

Cosa è che rende questi punti di vista alternativi delle teorie della cospirazione? Certamente non è la mancanza di prove. 

Nel sistema penale americano ci sono tre basilari tipi di prova; diretta, indiziaria ed assolutoria. La prova diretta di un crimine può comprendere una confessione, impronte digitali, campioni di DNA, testimoni credibili o un nastro registrato che provi la colpevolezza al di là di ogni ragionevole dubbio. La prova indiziaria è qualsiasi cosa che tende a far ritenere un imputato colpevole ma non è sufficiente in se stessa per determinare la colpa oltre ogni ragionevole dubbio. La prova assolutoria d'altra parte sovverte la prova della colpa di un'imputato o contraddice ogni prova della sua colpevolezza. In un recente caso di New York che riguardava la prova assolutoria, il vagabondo accusato di un grave assalto ad un turista su un marciapiede fu trovato sul nastro di sorveglianza di un negozio registrato alla stessa ora dell'assalto. Nel sistema penale americano i procuratori devono condividere tutte le prove assolutorie con la difesa. 

La storia ufficiale dell'amministrazione Bush e dei media mainstream americani è costruita su una "prova" che il governo sinceramente ammette non sarebbe ammissibile in nessuna corte di giustizia. Al contrario, la versione degli eventi dell'amministrazione Bush è in se stessa una teoria della cospirazione molto fragile minacciata da un enorme ammontare di prove assolutorie, molte delle quali fornite dall'amministrazione Bush stessa. Non meraviglia il fatto che Bush insista sui tribunali militari per i sospetti terroristi, processi nei quali virtualmente nessuna prova sarà rivelata agli imputati od ai loro difensori nominati da Bush stesso. È assurdo pretendere che tali processi avranno qualche somiglianza con quelli tenuti a Norimberga dopo la seconda guerra mondiale. Ai nazisti accusati furono date tutte le opportunità di approntare una completa difesa e furono confrontati direttamente con centinaia di testimoni dell'accusa che la difesa era in grado di poter controinterrogare. Comunque, vi è una sola sorprendente somiglianza con Norimberga. Come per i terroristi accusati oggi, i nazisti furono finanziati e riforniti da alcuni dei più ricchi uomini d'affari americani compreso compreso il nonno di GW Bush, che dirigeva banche di Wall Street, compagnie di trasporto ed altri affari per conto dei nazisti. Osama bin Laden, i talebani e le più grosse fonti di finanziamento del terrorismo sono intimamente collegate alla famiglia Bush ed a Wall Street, ad alcune delle principali corporation americane e a membri di entrambe le amministrazioni Bush. 

Il bisogno per il controllo completo dell'informazione, e la copertura dei media con 24 ore al giorno di propaganda che si sforza di dipingere il sostegno per l'amministrazione Bush come un dovere patriottico diviene ovvio una volta presa brevemente in considerazione la prova assolutoria. Non solo potrebbe essere difficile condannare i cosiddetti terroristi in una legittima corte di giustizia ma il sostegno per la guerra o per l'amministrazione Bush sarebbero virtualmente impossibili se vi fosse una piena conoscenza dei fatti. Non di meno, essendo un leale americano potrei sostenere la posizione del presidente sulla guerra al terrorismo con un'argomentazione aggiuntiva. Il popolo americano dovrebbe considerare il presidente Bush secondo il suo professato modello, come illustrato nella seguente citazione: "In queste osservazioni, il presidente ha di nuovo spiegato quella che la Casa Bianca chiama la dottrina Bush. "Se dai rifugio ai terroristi sei un terrorista. Se addestri o armi un terrorista, sei un terrorista. Se nutri o finanzi un terrorista, sei un terrorista, e sarai ritenuto responsabile dagli Stati Uniti e dai nostri amici. " -NY TIMES 11/22/2001 Bush Says War May Go Beyond Afghan Border In altre parole, il presidente, la C.I.A., suo padre e molti dei loro soci d'affari, membri del governo e cosiddetti alleati sono, basandosi sulle parole del presidente, terroristi. Solo portandoli davanti alla giustizia potremmo sperare di vincere la guerra al terrorismo. 

1. Vedi "9 Unpopular Ideas About 9/11" by Robert Lederman 
clikka qui - 2. BOSTON GLOBE 4/23/2001 

Trionfi e problemi formano le generazioni 

Prescott Bush ha preparato un tranquillo cammino per il figlio ed il nipote; ferito dal tradimento degli amici aveva un'enorme fede nella lealtà. 

Una dinastia americana 

" Prescott Bush fu sicuramente costernato da un sensazionale articolo in prima pagina del New York Herald Tribune nel luglio 1942. "L'Angelo di Hitler ha tre milioni in una banca USA," così titolava la storia che riportava come il finanziere di Adolf Hitler aveva messo una fortuna nella Union Banking Corp., probabilmente per custodirla per i "capoccioni nazisti". Bush sapeva tutto sulla banca di New York: era uno dei suoi sette direttori. Se il legame nazista fosse divenuto noto, sarebbe stato fonte di un potenziale "imbarazzo", Bush ed i suoi soci alla Brown Brothers Harriman erano preoccupati, spiegavano ai funzionari governativi che la loro posizione era quella di coloro che facevano una cortesia gratuita ad un cliente. La situazione divenne più seria quando il governo confiscò i beni della Union in base al Trading with the Enemy Act, il tipo di azione che avrebbe potuto rovinare i sogni in politica di Bush." . " La fortuna nella famiglia Bush proviene dal III Reich." - John Loftus, ex investigatore sui crimini di guerra nazisti del Dipartimento Usa della Giustizia e presidente del museo dell'Olocausto della Florida, citazione Sarasota Herald-Tribune 11/11/2000 -
clikka qui.

"La gente naturalmente non vuole la guerra. Perché un povero diavolo di una fattoria dovrebbe voler rischiare la propria vita in una guerra quando al massimo ne può guadagnare di tornare alla sua fattoria tutto intero? Naturalmente la gente comune non vuole la guerra: né in Russia, né in Inghilterra, né in Germania. Questo è comprensibile. Ma, dopotutto, sono i governanti del paese che determinano la politica, ed è sempre facile trascinare con sè il popolo, sia che si tratti di una democrazia, o di una dittatura fascista, o di un parlamento, o di una dittatura comunista. Che abbia voce o no, il popolo può essere sempre portato al volere dei capi. È facile. Tutto quello che dovete fare è dir loro che sono attaccati, e denunciare i pacifisti per mancanza di patriottismo e per esporre il paese pericolo. Funziona allo stesso modo in tutti i paesi." - Hermann Goering, vice di Hitler. "In un periodo di falsità universale, DIRE LA VERITA' è un'azione rivoluzionaria". - George Orwell 

"Non posso dire che il nostro paese non possa diventare totalitario con una polizia centrale, ma posso dire con grande sicurezza che non potrebbe essere totalitario senza una polizia centralizzata nazionale. Una polizia nazionale avrebbe troppo potere su troppa gente, perfino se non scegliesse di perseguirla, perchè non avrebbe alcuna opposizione alle sue politiche." -Supreme Court Justice Robert H. Jackson, The Supreme Court In the American System of Government (1955). Dopo la sua costituzione alla fine della seconda guerra mondiale, la C.I.A. ebbe inizialmente come funzionari migliaia di ex nazisti esperti propaganda, guerra biologica, genetica e controllo sociale, come recentemente ammesso dalla C.I.A. stessa. Leggete questi eccellenti lavori pubblicati sulla CIA/Nazi connection: Trading With The Enemy di Charles Higham, The Secret War Against the Jews di Loftus e Arrons e Blowback di Christopher Simpson. Per molti altri articoli sulla CIA/Nazi connection e Bush, Rockefeller, il Manhattan Institute ed il sindaco di New York Giuliani:
clikka qui.

UPI 9/20/2000- La C.I.A. ammette che un generale nazista faceva parte del servizio informazioni 
COLLEGE PARK, Md., Sept. 20 (UPI) -- "La C.I.A. ha confermato per la prima volta che un importante generale nazista ha messo a disposizione degli Stati Uniti la sua rete di spie antisovietiche fin dai primi giorni della guerra fredda. I National Archives hanno afferrmato in un documento mercoledì scorso che la C.I.A. ha consegnato un affidavit alla Corte Distrettuale USA "riconoscendo la relazione col generale tedesco Reinhard Gehlen, tenuta segreta per 50 anni.. L'annuncio della CIA segna il primo riconoscimento da parte dell'agenzia di aver avuto rapporti con Gehlen ed apre la strada per la declassificazione di documenti su tale relazione." Gehlen era il capo del servizio informazioni di Hitler lo fronte orientale durante la guerra e trasferì la sua esperienza e i suoi contatti agli Stati Uniti alla fine della seconda guerra mondiale. Mentre la relazione fra Gehlen e il servizio informazioni degli Stati Uniti durante gli anni 40 e 50 è stato argomento di circa cinque libri, il rilascio da parte della CIA di documenti riguardanti lo sviluppo dell'anello di spie europeo potrebbe gettare nuova luce sulle origini della guerra fredda e sui primi sforzi dello spionaggio degli USA contro Mosca. 

La rete di agenti di Gehlen in Europa, inclusi molti con un passato nazista che furono tirati fuori dai campi di prigionia da ufficiali dell'intelligence USA, era nota come l'Organizzazione Gehlen e ricevette milioni di dollari il finanziamento dagli Stati Uniti fino al 1956. Il riconoscimento da parte della CIA dei suoi rapporti con Gehlen è una risposta ad una richiesta fatta in base al Freedom of Information Act dal ricercatore Carl Oglesby. L'agenzia ha promesso di rilasciare i suoi documenti sul generale in conformità alla legge sulla scoperta dei crimini di guerra nazisti (Nazi War Crimes Disclosure Act). May 7, 2001 San Francisco Bay Guardian "Onesto ed idealista...gli piacciono il buon cibo ed il vino... un uomo senza pregiudizi... "Questa è la valutazione fatta nel 1952 dalla C.I.A. per descrivere l'ideologo nazista Emil Augsburg, ufficiale dell'infame Wannsee Institute, l'istituto delle SS coinvolto nella pianificazione della soluzione finale. L'unità SS di Augsburg realizzò "compiti speciali", eufemismo che sta per sterminio di ebrei e altri "indesiderabili" durante la seconda guerra mondiale. Sebbene fosse ricercato in Polonia per crimini di guerra, Augsburg riuscì ad ingraziarsi la C.I.A., che lo impiegò alla fine egli anni 40 come un esperto di affari sovietici. Documenti recentemente rilasciati dalla C.I.A. indicano che Augsburg faceva parte di una serie di criminali di guerra nazisti reclutati dall'intelligence USA poco dopo che la Germania si era resa agli alleati." 

La C.I.A. declassifica i suoi archivi sui rapporti con gli ex nazisti 

I documenti possono fornire indizi sugli ostacoli nella caccia criminali di guerra Di George Lardner Jr. Washington Post Staff Writer Sunday, March 18, 2001; Page A04 " "Finalmente la C.I.A. sta per declassificare i documenti relativi a suoi affari con le ex spie naziste dopo la seconda guerra mondiale. Riferiscedi aver trovato 251 scatole e 2901 cartelle di files di documenti potenzialmente rilevanti - apparentemente più di 250.000 pagine - e che ci vorranno circa due anni per completare il relativo lavoro." Daily News 4/28/2001 documenti segreti dimostrano che gli USA hanno usato i nazisti "... i documenti dimostrano che nazisti di primo piano - incluso il dottore della morte Josef Mengele e Adolf Eichmann - vennero trattati con eccessiva indulgenza dagli spioni americani e sovietici alla fine della seconda guerra mondiale. "I reali vincitori della guerra fredda furono i criminali nazisti, " disse il funzionario del Dipartimento della Giustizia Eli Rosenbaum. " Est ed ovest divennero rapidamente concentrati nello sfidarsi l'uno con l'altro e persero ogni volontà di perseguire i criminali nazisti. Essi perfino ritennero alcuni criminali nazisti degli utili alleati." 

Estratti dal Mein Kampf di Adolf Hitler: 

La funzione della propaganda non sta nell'addestramento scientifico dell'individuo, ma nel richiamare l'attenzione delle masse verso certi fatti, processi, necessità, ecc., il cui significato viene così collocato per la prima volta entro la loro visuale. La vera arte consiste nel fare ciò così abilmente che tutti saranno convinti che il fatto è vero, il processo necessario, la necessità corretta, ecc. Ma, dal momento che la propaganda non è e non può essere la necessità in sé stessa, considerato che la sua funzione, come per il manifesto, consiste nell'attrarre l'attenzione della folla, e non nell'educare coloro che sono già educati o stanno lottando per educazione e conoscenza, il suo effetto per la maggior parte deve essere mirato alle emozioni e solamente ad un livello molto limitato del c.d. intelletto… Più modesta la sua sostanza intellettuale, più esclusivamente prende in considerazone le emozioni delle masse, più efficace sarà… L'arte della propaganda sta nel comprendere le idee emotive di grandi masse e nel trovare, attraverso una corretta forma psicologica, la via per l'attenzione e quindi il cuore delle grandi masse… 

La ricettività delle grandi masse è molto limitata, la loro intelligenza scarsa, ma la loro capacità a dimenticare è enorme. In conseguenza di questi fatti, ogni efficace propaganda deve essere limitata a pochissimi punti e deve tornare su tali slogans finchè l'ultimo membro del pubblico capisce quel che volete fargli capire (o credere)… La propaganda di guerra degli inglesi e americani era psicologicamente valida. Rappresentando i tedeschi come barbari e unni essi preparavani il soldato al terrore della guerra e così lo aiutavano nel preservarlo dalle proprie delusioni. Dopo ciò, l'arma più terribile che veniva usata contro di lui sembrava solamente confermare quel che i propagandisti gli avevano detto; veniva allo stesso tempo rinforzata la sua fede nella verità delle asserzioni del suo governo, mentre d'altra parte aumentavano la sua furia ed il suo odio contro il vile nemico per i crudeli effetti dell'arma, del cui uso da parte del nemico veniva ora a conoscenza, e gradualmente veniva confermata in lui la brutalità "unnica" del barbaro nemico, del quale aveva sentito dire di tutto; e non gli veniva in mente nemmeno per un istante che anche le sue armi possibilmente, se non probabilmente, potevano essere ancora più terribili nei loro effetti… 

La funzione della propaganda è, per esempio, non quella di pesare e ponderare i diritti di popoli differenti, ma esclusivamente quella di enfatizzare l'unico diritto del quale si vuole discutere. Il suo compito non è quello di fare uno studio obiettivo sulla verità, cioè fare un favore al nemico, e dunque porlo di fronte alle masse con limpidezza accademica; il suo compito è quello di servire al nostro scopo, sempre e senza tentennamenti… La vasta massa di una nazione non è fatta da diplomatici, o da professori di scienze politiche, o da individui capaci di formarsi una opinione razionale; è fatta di comuni mortali, instabili ed inclini al dubbio ed all'incertezza. Non appena la nostra propaganda ammette un briciolo di ragione da parte del nemico, le basi del dubbio sulla nostra ragione sono gettate. Le masse non sono dunque in grado di distinguere dove finisce l'ingiustizia degli altri e dove comincia la nostra." . 

"Scoprite semplicemente ciò che il popolo accetterà, e avrete scoperto l'esatto ammontare di ingiustizia e torti che gli verranno imposti; e questi continueranno fin che saranno confrontati con parole o azioni, o con entrambe. I limiti dei tiranni sono definiti dalla sopportazione di coloro che essi opprimono. - Frederick Douglas (1857) Daily News 11/14/2001 Bush approva i processi segreti per terrorismo " Ieri il presidente Bush ha firmato un ordine che potrebbe permettere che i membri di Al Qaeda ed altri terroristi stranieri vengano processati da commissioni militari segrete simili ai tribunali usati per perseguire i nazisti della seconda guerra mondiale. L'ordine da al Segretario della Difesa Donald Rumsfeld l'autorità di istituire tribunali, hanno detto funzionari della Casa Bianca. " Dato il pericolo per la sicurezza e gli Stati Uniti... ritengo... che non sia praticabile applicare... i principi di legge delle regole sulla prova generalmente riconosciute durante i processi per casi criminali negli Stati Uniti, " è scritto sull'ordine di Bush. " 

DRUDGE REPORT SUN NOV 11, 2001 

Grande riconta dei media sul voto della Florida: Gore avrebbe battuto Bush se tutti i voti fossero stati contati; la strategia legale distrugge le possibilità. "Una revisione voto per voto dei suffragi non registrati nelle elezioni presidenziali del 2000 in Florida commissionata dai principali media della nazione mostra come Al Gore abbia superato George W. Bush " in ogni scenario di conteggio dei voti in tutto lo stato. "Se questa fosse una dittatura, sarebbe molto più facile, finchè io ne sono il dittatore." -GW Bush mentre si faceva fotografare con i leader del Congresso il 18 dicembre 2000. Trasmesso dalla CNN.

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