CONTROLLO TOTALITARIO

ARTICOLO N°23

I provider Internet, le società che vi operano, i commercianti ed i Governi di tutto il mondo si debbono impegnare molto di più per proteggere la gente dai pericoli della "selvaggia realtà virtuale senza legge" che si trova nel cyberspazio. Lo sostiene un “influente gruppo” di “illuminati” deputati britannici. 

In questo rapporto [molto critico – ndr] questi sostengono che il governo inglese e l'industria hanno "lasciato fare" e data “troppa libertà su Internet”. I crimini perpetrati online, risultato di questo approccio superficiale, hanno portato ad una perdita di confidenza del pubblico in Internet che è risultata "economicamente disastrosa". 

Secondo la Commissione Scienza e Tecnologia della Camera dei Lords, con le truffe via computer sempre più diffuse e sofisticate gli utenti hanno poche speranze di difendersi da soli.

[QUINDI EVIDENZIATO UN PROBLEMA “CREATO” AD ARTE, ECCO LA SOLUZIONE - ndr].

"Non ci si può più affidare “solo agli individui” per la responsabiità della loro sicurezza", afferma Lord Broers, presidente della commissione. "Saranno sempre raggirati dai cattivi". [chi sono i VERI cattivi? - ndr] 

Il Cybercrimine è una delle attività criminali che sta crescendo più rapidamente ed include una vasta gamma di attività illecite che comprendono la truffa economica, la pirateria informatica, lo “scaricamento” di immagini pornografiche, gli attacchi attraverso virus, l'invio di posta indesiderata e la “creazione di siti web” che sostengono l'odio razziale. [Badate bene che, per odio razziale, non si intende solamente quello che pensate possa essere: esso si applica a moltissime altre cose per Bruxelles e tocca fondamentalmente la libertà di espressione – ndr] 

Secondo questi politici, l'industria che gira intorno ad Internet [produttori di software, provider di servizi Internet, banche online, negozi online ecc. - ndr] deve fare molto di più per proteggere gli utenti [?]. E “criticano il Governo di insistere che la responsabilità per la sicurezza è degli utenti” che si confrontano spesso con una scelta di opzioni confusionaria. 

"Non è più realistico" - dice il rapporto - ed aggrava la percezione che Internet sia un "selvaggio west" senza legge. Il Governo deve lavorare con l'Unione Europea per vedere se è possibile dare a chi produce computer e software una maggiore responsabilità per la sicurezza. [?] 

Un rete di laboratori informatici della polizia dovrebbe essere creata per combattere la diffusione dell'industria criminale online, “suggerisce il rapporto”. La polizia dovrebbe avere più fondi per lanciare un'unità centralizzata dedicata al crimine elettronico ed un sito web dove gli “utenti stessi potranno segnalare” gli abusi. 

Il rapporto illumina, però, sulla “mancanza di cifre precise” del fenomeno. Il Governo dovrebbe poi assicurarsi che la Giustizia sia al corrente della serietà del problema. 

"La scelta è tra “intervenire adesso” per mantenere sotto controllo la minaccia su Internet, o lasciarla crescere indisturbata e rischiare una perdita di fiducia da parte degli utenti ed economicamente disastrosa e a lungo termine".

Come oramai ipotizzato da anni, si sta realizzando la profezia che Internet diverrà un luogo totalmente controllato e spiato [anche se questo in realtà succede già adesso. In seguito sarà impossibile dire o fare nulla senza che vi sia autorizzazione legale – ndr] come lo sta diventando la vita di tutti i giorni.

La scusa del cybercrime [spam, virus, intrusioni, truffe, terrorismo, ecc. - ndr] spesso realizzato da hacker prezzolati e da gruppi occulti al servizio di “coloro” che vogliono tutto “sotto” controllo, sta dando i suoi frutti. La libertà di espressione sarà sempre più messa a dura prova e le censure aumenteranno esponenzialmente, come successo alle manifestazioni studentesche ed operaie in questi anni infettate da “Trojan” inoculati ad arte per criminalizzare tali eventi ,“espressione di libertà e richiesta di giustizia”. Guardate il risultato: “girotondi e palloncini con ricchi cotillon insieme a saltimbanchi e pagliacci travestiti”. Il disagio e la sofferenza del popolo trasformati in “orrido spettacolo circense”.

Così avverrà tra breve su internet! Lasceranno piano piano in “vita” solamente i siti commerciali, stupidari, qualunquisti, i diari personali del tipo: ''...Oggi sono uscita con il mio primo ragazzo, stupendooo...'', le informazioni “ufficiali” di regime, i giochi online e tutta la “drogheria” di supporto al “sistema”.

COSA FARE NEL FRATTEMPO? [poiché ne rimane poco – ndr]

1) Fate il backup di tutte le informazioni più importanti e che non rientrano chiaramente nelle tipologie suddette [quelle le troverete sempre – ndr].

2) Stampate gli articoli che contengono informazioni vitali che vi saranno utili nel proseguio degli “eventi globali”, quando mancherà l'energia elettrica o il collegamento a Internet, li potrete sempre usare come documentazione cartacea da leggere e far leggere.

3) Scambiatevi gli indirizzi [tramite posta normale - ndr] di residenza per tenervi in contatto e scambiarvi informazioni. Vi servirà nel caso il vostro Blog venga “censurato” o non ci sia più collegamento di rete o energia elettrica.

Infine continuate a divulgare il più possibile tramite email e altri blog [anche su carta stampata – ndr] gli articoli e le informazioni che serviranno di aiuto a coloro che, sino ad oggi, non si sono resi conto della “vera realtà”, ma che domani con il “macigno” sulla testa forse potranno vedere quello che oggi non vedono.

Soprattutto fate fare questo anche ad altri che hanno un “serio” sito informativo.

Blog avvisato... mezzo salvato!

Fonte: RAINEWS24

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