INCONTRO - Il 2012, LA PIU' POTENTE DELLE INIZIAZIONI

Intervista a Marco Columbro 

Scritto da Susanna Garavaglia 

D: Perché, secondo te, i giornali e i media non parlano dei cambiamenti che ognuno di noi sta vivendo, insieme alla Terra, in questi anni? 

Marco Columbro: Quello che io so l’ ho tratto in gran parte da Gregg Braden, geologo, designer esperto di sistemi informatici, conferenziere, autore di Awakening to zero Point, Camminando tra i mondi, L’Effetto Isaia, ricercatore spirituale, che ha lavorato per molti anni in centri aerospaziali, dove ha tratto informazioni tecniche importanti.

Ed è giunto a conclusioni alle quali sono arrivati anche molti geologi europei. Gli scienziati della Nasa conoscono molto bene tutto questo ma c’è un cover up pazzesco. Non c’è da stupirsi: siamo manipolati fin dalla nascita dalle idee della nostra famiglia, della scuola, dalle idee politiche che circolano nel nostro paese e nel nostro pianeta, dalla religione, e veniamo condizionati mentalmente e animicamente per tutto il resto della nostra vita.. Oggi la non verità è all’ordine del giorno, ecco perché tutto questo non lo trovi sui giornali. 

D: Ma su questo giornale c’è, e noi ne siamo molto contenti e ti ringraziamo. Come può, allora, una persona muoversi nel sentiero della verità se viviamo in questa giungla di silenzi e manipolazioni? 

Marco Columbro: Quando si fa una ricerca sulla verità non si deve operare con il pensiero ma con il sentire interiore riconoscendo la verità non perché “si fa un ragionamento sopra” ma perché si sente che quello che è stato comunicato è vero, appartiene a quella sfera che non è fatta di logica, ma appartiene al mondo del sottile, la conclusione finale è solo nel nostro cuore, solo lì sentiamo interiormente se una cosa è vera o è falsa 

D: Per capire in modo corretto il senso di quello che sta avvenendo, da cosa non si può prescindere? 

Marco Columbro: Dalla esistenza di uno dei maggiori enigmi della fisica astronomica, la Materia Oscura, una misteriosa essenza che sfugge ai microscopi e ai telescopi ma che permea tutto l’universo fisico fino alle cellule del nostro corpo. Pianeti, stelle, galassie rappresentano solo una minima parte della materia che compone l’universo, la materia visibile delle galassie costituisce meno del dieci per cento della loro massa complessiva e la massa associata alle galassie è a sua volta una piccola frazione della massa totale dell’universo: qualunque corpo materiale- pianeta, stelle, galassie, corpo umano- è composta da una massa di cui i nostri occhi percepiscono solo il dieci per cento. L’altro novanta per cento, la materia oscura, non è percepibile dagli occhi fisici. Un premio Nobel per la Fisica, Carlo Rubbia, il 21 aprile del 1999 in un Congresso Internazionale di Astrofisica aprì il suo intervento parlando di Materia Oscura, con queste parole: “E’ come se per ogni persona che vediamo ce ne fossero intorno altre 99 timide e silenziose delle quali non sappiamo nulla “. 

D: Un’affermazione molto bella e molto forte, fatta da un Nobel della Fisica! E’ quello che l’esoterismo dice da tremila anni.. 

Marco Columbro: Certo, l’uomo non è soltanto il corpo fisico ma altri corpi sottili di materia oscura che noi non vediamo, essenziali per la vita dell’uomo. Anche la scienza si è resa conto che l’Universo non è soltanto quello che vediamo. E’ inutile che ci propinino grandi verità quando la realtà è tutt’altra ed è importante che i giovani oggi nelle scuole conoscano queste cose 

D: Ma perché in questo periodo siamo stati tutti un po’ male, siamo stanchi e poi di colpo pieni di energie, abbiamo dolori dappertutto, dormiamo in modo diverso?

Marco Columbro: Questo è collegato ai cambiamenti che coinvolgono la Terra dalla fine degli anni ottanta e continueranno per molti anni fino al punto culminante in cui accadranno delle cose importanti per noi tutti e per il nostro pianeta. Si dormono le solite sei, otto, dieci ore ma al risveglio si è terribilmente stanchi come se non si avesse dormito, ci si sveglia senza ricordarsi nulla, potremmo chiamarlo “sonno buco nero”, i corpi sono stanchi, le gambe fanno male, le mascelle sono indolenzite, così i muscoli delle braccia, poi ci sono periodo di sogni vividi che non necessariamente hanno un significato e poi si ricade in questo “sonno buco nero”. 

D: Anche il tempo sembra scorrere in modo diverso..tutto è più accelerato… 

Marco Columbro: Si, anche la nostra concezione del Tempo è accelerata e ci sembra che tutto vada più in fretta. Quello che sta accadendo è un processo programmato migliaia di anni fa, quando non c’erano ancora i parametri di riferimento con la Terra che abbiamo ora noi. Noi oggi non abbiamo più bisogno di recarci nei luoghi sacri, come Egitto o Tibet, perché stiamo vivendo nel nostro soggiorno attuale ciò che quei luoghi sacri fornivano migliaia di anni fa. Stiamo avendo un’iniziazione globale, un’iniziazione cosmica e progressiva che ci sta preparando ad un processo non ancora compreso totalmente dalla scienza e dalla fisica del ventesimo secolo, un processo senza rischio, molto naturale e a cui si sopravvivrà. Quello che sta succedendo al nostro corpo sta accadendo anche al nostro sistema solare, o meglio, poiché sta accadendo al nostro sistema solare e noi siamo in simbiosi con esso, anche il nostro corpo sta mutando. 

D: Stai parlando del magnetismo terrestre?

Marco Columbro: Si, infatti, i campi magnetici della Terra stanno diminuendo molto rapidamente e drasticamente, sotto la sollecitudine di qualcosa di sconosciuto. Pensa a questi ultimi anni, queste immagini delle balene che piaggiano lungo le coste: poiché il magnetismo terrestre sta diminuendo drasticamente e poiché la Terra è circondata da una serie di linee magnetiche importanti che incrociandosi formano i suoi chakra, un po’ come i nostri meridiani energetici, così la terra ha i suoi meridiani energetici, dati dal suo magnetismo terrestre. Ma il magnetismo sta calando e di questi meridiani alcuni scompaiono, altri cambiano direzione, si spostano e questo è il motivo reale per cui migliaia di cetacei finiscono in luoghi che non sono loro deputati, perché il loro radar viene sviato. 

D: E a questo si legano allora, tutti i disastri ambientali che purtroppo sono avvenuti in questi anni? 

Marco Columbro: Si, i buchi nell’ozono, il decadimento di strati atmosferici, il surriscaldamento o il raffreddamento del pianeta e poi tutti quei nuovi virus, i nuovi batteri, le nuove malattie a cui il nostro corpo non sa come reagire. Nel dicembre del ’94 in Giappone ci sono stati 70 terremoti uno dopo l’altro e questo ha indotto gli scienziati a riconsiderare il modo in cui pensavano fosse strutturata la Terra.Se noi prendiamo una sbarra di ferro e ci avvolgiamo un filo di rame, facciamo scorrere in questo filo di rame la corrente elettrica, si formerà un campo magnetico che polarizzerà due poli, Nord e Sud. Se io inverto il flusso della corrente elettrica questa sbarra di ferro cui è avvolto il filo cambierà i poli: dov’è il Nord verrà il Sud e viceversa. I campi magnetici del nostro pianeta stanno decrescendo molto rapidamente, ma i campi magnetici si formano perché la Terra ruota e più velocemente ruota più forti sono questi capi. Quindi se è vero che i campi magnetici stanno diminuendo, la Terra sta rallentando il suo moto di rotazione, così velocemente che ogni anno all’Ufficio Nazionale delle misurazioni nel Colorado si devono regolare gli orologi al celio. Dicono che se non si regolano gli orologi nell’arco di dieci anni quello che dovrà essere mezzogiorno diventerà la mezzanotte. .Secondo la curva del magnetismo terrestre data dai geologi siamo al punto più basso della magneticità planetaria in duemila anni. E la diminuzione non è lineare ma geometrica, a cioè più diminuisce più è veloce la diminuzione. 

D: questo i nostri corpi ne risentono in modo talvolta così estremo?

Marco Columbro: Certamente. Secondo i geologi ogni secondo che percepiamo la terra ha una piccola pulsazione elettromagnetica che gli antichi chiamavano “Il cuore pulsante della Terra”. Pulsa x numero di volte al secondo, un ritmo che storicamente è stato costante ed era di circa otto volte (herz) al secondo : questa è nota come la Risonanza di Schumann, scoperta negli Stati Uniti a Colorado Spring nel 1888. Dagli inizi del 900 alla metà degli anni Ottanta c’è stato un periodo con un ciclo di 7.8 herz al secondo. Le cellule del nostro corpo se ne sono accorte. Nell’86/87 è iniziato ad aumentare da 8 a 8.2, a 8.3 e nel ’94 era a 8.6. Oggi siamo all’8.9. (N.D.R.: molte fonti dicono addirittura 11!) La Terra pulsa più velocemente e il nostro corpo sta cercando disperatamente di armonizzarsi con queste nuove Questo sforzo che fa il corpo di sintonizzarsi sulla frequenza della Terra crea una serie di problemi all’uomo, anche mentali, lo vediamo leggendo i giornali, persone che impazziscono e fanno delle cose impensabili. 

D: Da anni circola all’ISPA, e non solo, questo volantino trovato nella Metropolitana di Parigi nel dicembre del 1991. Già allora era previsto tutto.. 

Marco Columbro: Si, è quello intitolato “Un messaggio sugli imminenti cambiamenti della Terra”. Nessuno sa chi ce l’abbia messo, parla dei cambiamenti che stanno avvenendo sul nostro pianeta, di questa grande onda energetica che arriva dalla galassia e che sta mutando tutte le frequenze di tutto il sistema planetario e dei suoi abitanti. E del nostro corpo che sta cercando di mantenere la sintonia con la Terra. Per questo anche ci sembra che il tempo vada più veloce, in realtà ciò che percepiamo sono le pulsazioni più veloci del nostro corpo che cerca di sintonizzarsi con la nuova frequenza terrestre. Ma quanto diventeranno veloci queste pulsazioni? Nella scienza della Geometria Sacra c’è una serie di numeri sovrintendono alla vita su questo pianeta. 1.1.2.3.5.8.13.21.34.55 e così all’infinito. Si chiama la Sequenza numerica di Fibonacci ,un matematico pisano del tredicesimo secolo che portò la numerazione araba in Italia. Nasce dalla somma dei primi due numeri tra loro che formano il terzo e poi dal secondo sommato al terzo che da’ il quarto e via. Dopo l’8 viene il 13, dovremo toccare 13 herz e il nostro corpo dovrà giungere a quella frequenza per essere in sintonia con il mutamento cosmico 

D: Ma tutto questo a cosa porterà? Non si potrà andare avanti all’infinito?

Marco Columbro: Ci sarà il Punto Zero per il magnetismo terrestre e sarà di 13 herz, il punto di cui parlano da migliaia di anni tutte le maggiori profezie, chiamato in vari modi, Cambiamento, Punto di Svolta Epocale, Nuova Era. E’ il punto in realtà dove il tempo si ferma, poi riprende a scorrere , il punto di inversione dei poli magnetici, l’inizio della Nuova Era, cui si riferiscono Maya nel loro calendario, il 21.12.2012... Non sarà la fine del mondo ma la fine di un mondo, quello che noi oggi vediamo sia sul piano fisico che sul piano dei rapporti sociali ma il vero cambiamento sarà l’incontro dell’uomo con i suoi Fratelli Cosmici, un incontro con quella parte di noi stessi che avevamo dimenticato. In quel momento avremo ricevuto la più grande delle iniziazioni che l’uomo possa avere perché saremo di nuovo Uno con il Tutto. Perché tutti siamo stati creati ad immagine di Dio e ora la terra e l’Umanità dovranno elevarsi nelle vibrazioni superiori della Quarta e della Quinta Dimensione. Quindi dobbiamo vedere questo 2012 come un evento finalmente di svelamento e di comprensione di quella verità importante che ci appartiene e che noi abbiamo perso. 

D: E fino ad allora che cosa dobbiamo fare? Come possiamo prepararci a questo cambiamento? 

Marco Columbro: Dobbiamo prendere consapevolezza che la vibrazione cambia, senza opporci ma agevolandola con la meditazione, quella specifica si chiama Merkaba, ma va bene qualunque tipo di meditazione; e con il corretto uso del pensiero, la più potente forza che l’uomo ha a disposizione: attraverso la meditazione e il nostro pensiero creiamo quella che oggi viene chiamata l’Ascensione. 

Il 22 dicembre del 2012 cosa accadrà all'Umanità?

a cura di Marco Columbro

Marco Columbro rivela il terzo mistero di Fatima

"..altri Miei figli venuti dal Cosmo, edificheranno, costruiranno il nuovo mondo, nel quale il male e il peccato mai più esisteranno, perchè in perfetta armonia con il Regno dei Cieli. Verranno altri Miei figli dall'Universo, per educare in armonia vibrazionale le vostre menti oggi allucinate.."

5000 anni fa i sacerdoti Maya (abilissimi astronomi) incisero all'interno di una grotta un calendario che indicava anche la data esatta della fine del mondo. questa data, tradotta nel nostro sistema di calcolo del tempo, indica come ultimo giorno per l'umanità il 22 (25 per alcuni ricercatori) dicembre del 2012. Non è una profezia ma qualcosa di più "scientifico": i Maya sapevano non solo che la Terra gira intorno al Sole ma che il nostro sistema solare impiega 25625 anni a girare intorno alla galassia. Il 22/25 dicembre del 2012 termina questa lunga orbita, finisce un anno “galattico”.

Le profezie vogliono che questo coincida con grandi cambiamenti per la Terra, sia fisici che spirituali. Per Marco Columbro, non solo noto showman ma apprezzato ricercatore di tutto ciò che è va “oltre” la scienza ufficiale, il 22 dicembre accadrà qualcosa di grandioso. In una sua recente intervista ha infatti dichiarato: «Sì, lo so che detto così sembra una cosa da pazzi, ma ci sono degli studi serissimi al riguardo. Il lavoro più importante è quello di Gregg Braden, un geologo americano che ha fatto una sensazionale scoperta.

Le sue ricerche si basano su quella che gli scienziati chiamano "risonanza Schuman", cioè la frequenza elettromagnetica della Terra, per intenderci una sorta di "battito cardiaco" del nostro pianeta. Ebbene, questo battito, rimasto stabile per oltre un secolo, dagli anni Ottanta ha cominciato ad aumentare, passando da 8 a 12 cicli al secondo. Contemporaneamente la Terra ha rallentato la sua rotazione, mentre sono aumentati i terremoti, sì è alterato i1 clima, e anche fuori dall'orbita terrestre è cambiato tutto: le "tempeste solari" sono passate da 30-40 all'anno a circa 300 al mese.

Negli Stati Uniti, i1 Laboratorio Nazionale di Los Alamos, nel New Mexico, dal 1992 registra che la Terra si sta muovendo verso una nuova, misteriosa "frequenza" situata al centro della Via Lattea. Braden ha analizzato tutti questi dati e ha dimostrato che corrispondono a fenomeni già previsti, di cui si trova traccia in molti testi sacri, compresa la Bibbia. E che corrispondono anche a un'antica profezia dei Maya, l'antica civiltà precolombiana sterminata dai conquistatori spagnoli con la conquista dell'America del Sud.

Secondo le loro previsioni, il 25 dicembre 2012, cioè fra poco più di otto anni, ci sarà la "fine del tempo". Tutto si fermerà per tre giorni, una sorta di black-out planetario». Uno scenario per noi assoulutamente incredibile. Columbro aggiunge: «Certo. La realtà non è solo quella che vediamo o che possiamo toccare con mano. Quello che noi chiamiamo "mondo" è composto di tre parti. Sotto il suolo terrestre c'è un popolo a noi sconosciuto: sono quegli umani che milioni di anni fa vi si rifugiarono inseguito a un'esplosione atomica, la stessa che sommerse il regno di Atlantide.

Sotto terra questi rifugiati ricrearono artificialmente il nostro habitat, usando la loro tecnologia, già molto evoluta, per ricreare sole, mare e laghi come all'esterno della crosta terrestre: nel 2012 ci ricongiungeremo anche con loro. Poi ci siamo noi, l'umanità che conosciamo. E sopra di noi, nell'universo, i siriani, una razza extraterrestre, che da sempre ci aiutano mandandoci messaggi». Dunque, secondo alcuni, come Marco Columbro, tra sei anni ne vedremo delle belle mentre per altri, molti esponenti della scienza ufficiale, non accadrà nulla o “quasi”. All’Ente Spaziale Europeo (ESA), per esempio, attendono con ansia il 2012 ma non perché credono nell’arrivo degli alieni ma perché per la prima volta, un veicolo costruito dall'uomo atterrerà su una cometa e ne studierà la composizione del nucleo, analizzando anche il materiale che si trova ad una certa profondità dalla
superficie.

Intervista a Marco Columbro 

9 luglio 2008

Elisabetta Esposito per “La Gazzetta dello Sport”

Marco Columbro ne è convinto: non siamo soli in questa galassia e il primo contatto tra terresti e alieni è imminente. Che cosa ci dobbiamo aspettare? «Nel 2012 ci sarà un’ invasione pacifica dei nostri fratelli cosmici. Sarà una chiara manifestazione fisica della loro esistenza, un evento che annullerà le bugie che da 60 anni ci raccontano i governi».

Qual è lo scopo di questo primo contatto?

«Gli alieni ci diranno esattamente da dove veniamo, a partire dal fatto che il nostro dna è stato portato qui su un’astronave. Ci insegneranno a riattivare quella parte di dna che ci è stata volutamente staccata per mantenerci inferiori. Sapremo la verità, diventeremo esseri di grande livello intellettuale e spirituale. Per noi sarà la fine di un mondo e l’ inizio di un altro, migliore».

Migliorerà anche la Terra?

«Gli alieni hanno gli strumenti per recuperare il pianeta nel giro di pochi minuti. Toglieranno l’ inquinamento in un attimo».

Da quanto tempo preparano il primo contatto?

«Sono tra di noi da decine di anni, con incarichi anche molto importanti. Sfruttano i cosiddetti walk-in, in cui le anime extraterrestri propongono all’umano un accordo: salvare il suo corpo dalla morte prendendone possesso. Così durante il coma esce l’anima della persona e entra l’alieno. Altri arrivano con le astronavi e, dopo aver seguito dei corsi sulle nostre abitudini, vengono inseriti nella popolazione».

Lei è stato in coma.

«Sì, per tre settimane nel 2001. Ma non ho avuto esperienze particolari».

Ha mai avuto contatti diretti con i fratelli cosmici?

«Ho avuto un incontro a New York, dopo un convegno di ufologia, nel cielo sopra la 54a strada, ho visto una luce sferica enorme, poi sono diventate tre e hanno formato un triangolo. E si sono messe a ruotare. Erano loro, ci salutavano».