LE BARZELLETTE DEL TG5

Cesara, la materna matrona del TG5 in versione vespertina, non paga di narrare delle storie, comincia ora a raccontare delle barzellette. 

Infatti questa sera ella ha solennemente annunciato il reportage di Toni Capuozzo su un presunto piano per compiere un attentato, in occasione delle esequie di papa Giovanni Paolo II. Alcuni bosniaci avrebbero progettato di uccidere i potenti convenuti a S. Pietro il giorno in cui si svolgevano i funerali del pontefice, ma gli efficientissimi servizi segreti croati, in collaborazione con gli ancora più efficienti servizi italiani, avrebbero sventato lo scellerato disegno. Che mirabile, commovente esempio di cooperazione al fine di lottare contro il terrorismo islamico!!!

Capuozzo forse non sa che in Bosnia agì l’U.C.K., il movimento di “liberazione” del Kosovo, finanziato ed armato dagli Stati Uniti specialmente durante la presidenza di quel sant’uomo di Clinton. L’U.C.K., legato a doppio filo al terrorismo medio-orientale e alla C.I.A., che poi sono la meme chose, ricevette armi in cambio di droga da introdurre e vendere nei paesi circonvicini, in primis l’Italia. Il tutto in funzione anti-serba. 

Che i terroristi al soldo della C.I.A., degli altri servizi segreti e delle élites decidano di assassinare i capi di stato che sono esponenti delle élites è ridicolo, grottesco, inverosimile, assurdo, impossibile. 

Dispiace che un giornalista come Capuozzo si lasci abbindolare così facilmente e cada nella rete in cui rimangono impigliati ormai solo i gonzi.

Dispiace che Capuozzo non abbia ancora capito che il fondamentalismo islamico si fonde perfettamente con il fondamentalismo delle élites. D’altronde negli U.S.A. molte confessioni “cristiane” predicano gli stessi disvalori propugnati dai più fanatici imam: la connessione stato-chiesa, l’intolleranza, l’oscurantismo nell’educazione, la sessuofobia, la pena di morte ad ogni piè sospinto etc. Evidentemente Dio li fa e poi li accoppia. Del resto le confessioni musulmane e le chiese paoline, sedicenti cristiane, sono rami dello stesso albero, ossia la religione ebraica e gli Ebrei si distinsero qualche volta per il loro razzismo. I Giudei dicevano dei Samaritani: “Meglio i porci dei Samaritani”. 
Dispiace che Capuozzo, tra l’altro uno dei pochissimi giornalisti a conoscere la lingua italiana, merito non da poco in questi tempi, insegua certe chimere, quando potrebbe, per esempio, scattare qualche fotografia e realizzare un’utile e seria inchiesta sulle scie chimiche.

Ma forse sono io che mi sbaglio: il servizio di Capuozzo era destinato allla trasmissione comica “Superciro”. È stato solo un errore nella programmazione del palinsesto.