Pierino in macchina col padre vede alcune prostitute che battono sul viale; allora chiede al padre:"Chi sono quelle signore?".
Il padre (in imbarazzo):"Niente, niente; guarda dall'altra parte che bel negozio di giocattoli!"
Il bimbo:"Si', si', l'ho visto, ma chi sono quelle signore?"
P.:"Sono.....sono delle venditrici ambulanti!"
B.:"Ah! E cosa vendono?"
P.:"Vendono... vendono un po' di felicità"

     

Pierino dice alla maestra:"Maestra non reggo piu posso andare in bagno per favore?" e la maestra risponde:"No! Sto dettando un avviso importante,andrai dopo che finisco di dettare!"; dopo 10 minuti la maestra dice a Pierino: "Dove si trova il lago di Garda?" e Pierino risponde:"Sotto il mio banco!".

     

La maestra in classe sta dettando i compiti per casa: Per Martedì portare lo svolgimento del seguente tema: Domani ricorre il giorno dei morti. Pierino non sa davvero cosa scrivere, così chiede ai suoi genitori un consiglio su cosa scrivere,ma entrambi non sanno come aiutarlo. Arrivato il martedì pierino tutto soddisfatto consegna il tema alla maestra la quale controlla subito l'operato del bambino e comincia a leggere: TITOLO: Domani ricorrono i morti. SVOLGIMENTO:Speriamo che vinca mio nonno.

     

La maestra assegna alla classe un compito da svolgere a casa per il giorno seguente: - Allora bambini, per domani, ognuno di voi dovrà trovare delle informazioni sulla iena ridens. Il giorno seguente, la maestra interroga qualche bambino... - Pietro, dimmi, cos'hai trovato sulla iena ridens? - Visto che mio padre è un dottore, ho guardato sulle sue enciclopedie e ho scoperto che la iena ridens si accoppia una volta all'anno. - E' vero. Bravo Pietro! E tu Giacomo? - Sa, mio padre è un grande uomo d'affari, quindi navigando col suo PC portatile ho scoperto che la iena ridens in mancanza di altro cibo, mangia anche le proprie feci. - E' vero anche questo! Bravo Giacomo! E tu Pierino? - Guardi, io non ho studiato. Però so che se la iena ridens tromba una volta all'anno e mangia la sua cacca, c'ha poco da ridere!!!

     

In classe, la maestra sta facendo lezione. "Oggi parleremo dell' onestà. Come sapete, l'onestà è una qualità molto importante nella vita. Purtroppo, ci sono molti cattivi esempi, da non seguire. Tu, Pierino, sai chi è un ladro?" "No, signora maestra!" "D' accordo, facciamo un esempio. Tu stai cammonando per la via, ed ad un certo punto la tua compagna Patrizia si avvicina a te, ti fruga nelle tasche e ti porta via tutto quello che hai. Chi è?" "Mia moglie, signora maestra!"

     

Pierino torna a casa triste e avvilito. - Pierino cosa ti succede? - gli domanda preoccupata la madre. - Mamma... tutti a scuola mi chiamano Rambo! La madre: - Non ti preoccupare Pierino. Domani andrò a parlare con le maestre! Pierino con aria seria: - No mamma... questa è la mia guerra...!!

     

In salotto, insieme alla mamma di Pierino ci sono le signore più importanti del quartiere, Pierino entrando esclama: "Mamma, mamma devo pisciare!" La mamma non appena le donne se ne sono andate richiama il figlio e gli raccomanda di non essere più così maleducato, semmai in futuro usi il verbo fischiare piuttosto che pisciare. Durante la notte Pierino si sveglia e fa al padre: "Papà, papà, devo fischiare" "E tu mi svegli nel cuore della notte per dirmi che devi fischiare? Dormi su!" Dopo qualche attimo si sente nuovamente il bambino: "Papà, papà, devo fischiare!" "E va bene ma fischia piano qua nell'orecchio di papà..."."

     

Pierino va a scuola preoccupato, e la maestra gli dice:"come mai oggi non sei esuberante come al solito?" e lui risponde:"perché i miei genitori sono partiti e io ho paura a stare da solo in casa!!!!" la maestra incalza dicendo:"Pierino puoi venire da me tanto ho la casa grande e vivo da sola cosi ci facciamo compagnia!"il ragazzo accetta e alle 7 di pomeriggio è gia dalla maestra!dopo cena i due si apprestano ad andare a letto, quando sente il ragazzo piangere!lei corre da lui e dice:"Pierino come mai piangi?"e lui perché sono abituato a mettere il dito nell'ombelico della mia mamma prima di addormentarmi!" e la ragazza gentilmente dice:"beh ce l'ho anche io e se vuoi puoi mettere il dito nel mio!"lui si appresta e lei dice:"ma Pierino,quello non è l'ombelico!!!" e lui:"Bah ma nemmeno quello è il dito!!!!!!!!!!!!!"

     

Pierino e i suoi due fratelli vanno a fare una battuta di caccia nella foresta amazzonica. Pierino spiega ai suoi fratelli il regolamento e dice che bisogna ritornare al rifugio dopo 2 ore. dopo 2 ore i tre si confrontano e il primo:io ho preso 18 zebre e 2 elefanti. il secondo:io ho preso 4 leoni e 2 tigri. Pierino soddisfatto del suo lavoro spiega:io ho preso 3leoni,4tigri e 18 nosbari! i due meravigliati e interressati domandano:che cosa sono i nosbari? Pierino risponde a tono:i nosbari sono delle creature nere molto intelligenti che vivono dietro i cespugli e quando gli punti contro la canna del fucile loro si alzano e urlano: no-sbari!! no-sbari!!

     

Pierino va a scuola. La maestra assegna un tema: -i tuoi genitori-. Pierino scrive il suo tema e lo consegna alla maestra che lo legge. Ad un certo punto gli chiede: "Pierino cosa volevi dire con la frase -a mia madre piace ciucciare i pigiami-". Pierino risponde: "Eh si perché mia madre quando va a letto dice sempre a mio padre: - Dai levati il pigiama che te lo ciuccio-".