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I BAMBINI VERDI
1877: Siamo in Spagna, precisamente a "Banjos", un piccolo villaggio di contadini della zona della cantabria. In quel periodo era il tempo della mietitura del grano e due bambini, uscenti da una caverna molto profonda non sarebbero mai stati notati se non fosse stato per il fatto che, oltre parlare una lingua incomprensibile, oltre indossare vestiti composti da una sostanza molto strana (poi esaminata), avevano la pelle... verde. Sebbene la storia sembra una delle solite favole che si raccontano nei piccoli paesi, esistono prove dell'accaduto. Il maggiore proprietario terriero del luogo, nonché magistrato, Ricardo Da Calno, fu colui che accolse i due bambini portati dai contadini, fu stupefatto a tal punto da strofinare la mano della bambina per vedere se il colore verde potesse andare via, ma invano. Uno dei primi, anche lui senza esito, che
provò a capire qualcosa, fu La bambina invece si riprese e divenne domestica nella casa Da Calno.
La bambina divenne adulta e imparò abbastanza parole per potersi esprimere.
Quando le venne chiesta la sua provenienza, le sue parole di risposta non fecero che infittire il mistero... Ella disse di provenire da un
posto dove il sole non sorgeva mai ed esisteva un eterno crepuscolo, inoltre disse: "C'è un paese di luce non lontano da noi, ma dal quale
siamo separati da una corrente di grande larghezza". Ella ricordava inoltre di essere arrivata sulla terra in maniera molto simile a
quello che può essere definito un atterraggio astrale dall'ufologia La ragazza visse ancora cinque anni, dopo la morte venne seppellita
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