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ASTEROIDE
DI FINE MILLENNIO 
Lo spettro di "Armageddon" potrebbe materializzarsi nel 2019,
esattamente il primo febbraio, quando l'asteroide "2002 Nt7" sarebbe
in grado di colpire la terra.

L'hanno stabilito gli specialisti
del 'Jet Propulsion Laboratory' della Nasa e dell'Università di Pisa,
gli unici due centri al mondo che calcolano le orbite di quei
pianetini che si avvicinano pericolosamente al nostro pianeta. La
probabilità che accada è comunque 1 su 70.000.
L'asteroide gigante misura circa due chilometri di diametro e ha
un'orbita di 837 giorni intorno al Sole. La conferma del rischio per
il nostro Pianeta è venuta con la classificazione dell'asteoride in
base alla 'Scala Palermo', che misura la distanza dalla data di
impatto: per la prima volta il dato numerico - 0,06 - è in positivo,
indicando che l'impatto è possibile.

Oggetti di questo tipo arrivano sulla terra ogni due o tre milioni di
anni: in caso di impatto provocherebbe un cataclisma di proporzioni
inimmaginabili. Interi continenti verrebbero spazzati via. Per non
parlare delle variazioni climatiche globali che tale urto
comporterebbe al nostro pianeta.

Se dalle prossime rilevazioni si evidenziasse un reale pericolo, si
potrebbe verificare la situazione del film: bombardarlo non sarebbe
una soluzione: i frammenti potrebbero causare gravi danni. Molto
meglio servirsi dell'energia cinetica cercando di deviarne il
percorso, sparandogli addosso, ad esempio, un veicolo spaziale ad
alta velocità.
Ciò può accadere anche prima...che sia il fatidico 2012 preannunciato
dai Maya?!?
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