|
|
|
|
|
|
|
|
Quello che state per leggere è il resoconto autentico e dettagliato di qualcosa che è accaduta attraverso una tecnica di visualizzazione a due intimi amici di Aquilasenzanido e di cui una lei è addotta (rapita dagli alieni), che hanno scelto di rimanere Anonimi. Aquila condivise questa esperienza con me (Menphis75) diverso tempo fa e in seguito gli chiesi il permesso di poterla pubblicare. Ma al tempo non era possibile per diverse ragioni che poi comprenderete durante la lettura finale del testo. Ora è stato deciso di tentare acconsentendone la pubblicazione, chiedendomi soltanto di fare una premessa che riporto integralmente: Aquilasenzanido: “Dichiaro pubblicamente che i fatti quì riportati sono autentici e per quanto mi riguarda, assolutamente Reali. Va detto che gli accadimenti futuri che sono stati visualizzati devono essere interpretati come accadimenti legati al qui ed ora dell’esecuzione della visualizzazione. Qualunque cosa si possa visualizzare o prevedere di un evento futuro non è mai stabile ed è quindi modificabile. Se ho acconsentito alla pubblicazione di questa esperienza è solo perché pur sapendo che la maggior parte della gente non mancherà di deriderli e screditarli , credo altresì che ci siano esseri in grado di far tesoro di queste informazioni sia per accrescere il senso di responsabilità che già possiedono e anche per comprendere ancora più profondamente una Realtà che per quanto drammatica può e deve essere cambiata. Ed è quanto mi sono preposto di fare insieme a coloro che hanno lo stesso intimo proposito perché hanno scelto di non rimanere a guardare rinchiusi nel senso vittimistico in cui si trova la maggioranza dell’umanità.
Si trova dentro una stanza senza nessun tipo di arredamento, con un tavolo al centro, e una grossa vetrata alle spalle del tavolo. Attraverso la vetrata si intravede un corridoio. Non ci sono finestre nella stanza. Composizione tavola: (a capotavola un uomo più grosso di noi, barba bianca che arriva sotto il tavolo, capelli bianchi lisci che finiscono sotto la sedia, sul lato destro del tavolo i due rossi e il rettile, sul lato sinistro due mantidi, due verdi, due testa a cuore). Rettile: Lo so che si era deciso, ma le colture sono ancora acerbe. Essere di colore rosso: (si alza). Eppure il prossimo momento ricapiterà fra oltre 60 milioni, ne abbiamo valutato le conseguenze. Testa a cuore: Manca ancora una parte del trattamento. Altro essere di colore rosso: (parlando sopra al testa a cuore) Quanti cicli mancano? Mantide: 14 lune! Uomo con la barba: Purtroppo spostare l’evento porterebbe ad una perdita di energia, il giorno 21 è già carico, dalle pleiadi non possono aspettare. 21/12/2012 Passa dalla stanza della discussione alla visione di una stanza con due lettini e con due bambini a letto e una donna. Appare un angelo [lo identifica come l’arcangelo Gabriele], l’angelo dice alla donna di non preoccuparsi, perché quello che succederà non toccherà né lei, né i suoi figli. Poi vede uno scenario apocalittico. Tanta gente che muore, gli si brucia la pelle addosso [come se fossero malati di lebbra], la pelle sembra sciogliersi e sono tutti insanguinati. Le strade sono piene di gente che sta morendo. Il tutto è dovuto a una radiazione, c’è tutto il cielo grigio. Come se tutte le città fossero sotto una cupola di vetro e sopra questa cupola c’è una specie di disco [tipo frisbee] molto sottile. Il disco sotto ha delle luci che si accendono di colore azzurro chiaro che vengono fuori da tre fori disposti in coppia su due colonne, agli estremi del disco ci sono altri due fori che emettono sempre la stessa luce. Arrivano dall’alto altri dischi che ruotano su stessi in modo molto veloce, si poggiano sopra le punte delle piramidi, si agganciano a loro e ci rimangono sopra per un po’. Poi ripartono. Si sono ricaricati. Ci sono delle persone che non vengono toccate da queste radiazioni. Queste persone sono modificate, hanno un gene k, sono più simili a loro che a noi [dal punto di vista del DNA, non esteticamente]. Sono essere umani che sono d’accordo con loro, lo hanno accettato. In quale parte del mondo sta accadendo questo cataclisma? Questo sta accadendo in Brasile. E in Italia? L’Italia non c’è più, vede tutta acqua. Cosa è successo all’Italia. Come è sparita?
Si trova all’interno di una stanza e vede il rettile su sei schermi video. Il rettile inizia un monologo. Ricorda che tu sei una nostra creatura, tutto ciò che noi creiamo è nostro potere e diritto distruggere. Per me sarebbe facile fare di te uno di quei rari e inspiegabili casi di demenza cronica giovanile accelerata, ma voglio ancora credere che la dignità umana possa coesistere con le nostre razze. Come puoi constatare sono stato di parola. Adesso il rettile disegna un grafico: Abbiamo un’intera sezione dedicata alla salvaguardia della nostra esistenza e al controllo dei probabili rischi a cui la nostra razza va incontro. Questo grafico, so che a voi uomini piacciono molto, attesta il vertiginoso aumento della pericolosità che trasmetti nei nostri confronti, siamo passati dalla tua incoscienza totale di dicembre alla tua insubordinazione di maggio. Non posso tollerare che questo picco arrivi a distruggere o anche semplicemente minare i nostri piani esistenziali. Che tu sia tornata libera non significa che tu non abbia comunque dei limiti entro i quali agire. Al di là di questi limiti le nostre razze si assumono il diritto di annullarti. I monitor in cui parla il rettile si spengono e lei si disconnette e riapre gli occhi.
Noi: Non avevamo intenzione di minare i vostri piani.Rettile: Non avete avuto abbastanza filosofi e poeti da sapere che ad ogni vostro gesto corrisponde una conseguenza? Fate le cose con l’incoscienza di chi non sa. E dobbiamo difenderci da questo. Non sono tanto le vostre intenzioni, ma la vostra immaturità ad allarmarci. Ci sono cose che l’uomo può modificare solo con lo sguardo. Non vi possiamo concedere il lusso di guardare, di scoprire o di sapere. Su questo fronte non c’è dialogo!Noi: Quindi dovremmo accettare di morire? Non dovremmo lottare per la nostra sopravvivenza?Rettile: No! È qualcosa su cui non avete il minimo controllo. Bene che lo accettiate. Vi permettiamo di avere un’esistenza dignitosa, siate grati per questo.Noi: L’esistenza dignitosa sarebbe ucciderci tutti?Rettile: La morte è la fine dell’esistenza, non il percorso. Guarda che perfino noi dobbiamo convivere con il fardello della fine della nostra esistenza. La nostra razza potrebbe estinguersi domani. È così per ogni essere. È qualcosa che comunque sfugge alla vostra comprensione. È inutile il dialogo. Accettate il limite.Noi: Ma ogni essere vivente lotta in ogni modo pur di evitare la propria estinzione.Rettile: Vedi che già il sapere modifica il tuo relazionarti a noi? E ovviamente questo ci mette in difficoltà. Niente è al caso. L’uomo sa c’ho che deve sapere. Alcuni sanno più di quello che devono sapere. Ma c’è un limite, nessuno l’ha mai scavalcato. Sfugge al mio controllo cosa ti può accadere al di la di questo limite. In realtà ci hanno già biasimati abbastanza per il dialogo che vi offriamo. Adesso è un mio dovere dire basta.Noi: Perché non possiamo coesistere?Rettile: Non dipende solo da noi, ci sono dei trattati che regolamentano la coesistenza tra le razze. Ogni giorno ne nascono di nuove e ogni giorno ne muoiono di vecchie.Noi: E noi siamo un pericolo per le altre razze?Rettile: Non siete un pericolo, servite alle altre razze, siete pezzi di ricambio. Mi rendo conto che è brutto dirlo così, ma non si mette nei trattati qualcosa che è nato per servire. Ognuno combatterà con le proprie potenzialità. Io ho avvertito però. Fino ad un certo confine siete solo curiosi, passato il confine divenite una minaccia. Avete chiesto la liberazione, abbiamo interrotto i nostri lavori, questo porta ad un miglioramento della qualità della vita che riconoscete senz’altro. Avete libertà di documentarvi, di parlarne con altri. Non vi è assolutamente concesso di sfruttare le vostre potenzialità, che vostre sono solo per il fatto che noi le abbiamo inserite in voi, per prevaricare.Noi: Com’è che vi abbiamo prevaricato? Abbiamo solo cercato di sapere qualcosa...Rettile: Ci sono effetti a cui si va incontro anche senza volerlo.Noi: Tipo?Rettile: Nell’immensità del potere energetico non sai che sconvolgimento potrebbe portare il fatto che tu, solo, piccolo, abbia visto e possa raccontare nel dettaglio un determinato evento. Potrebbe persino annullarlo. Rettile: Voi siete sotto il mio dominio. Un vostro errore sarà da me pagato. La società gerarchica delle nostre razze non è organizzata in modo caotico come la vostra. Non esiste l’anarchia e ognuno deve difendere con la vita il progetto. Se superate quel limite, sarete annientati voi, ed io con voi, perché non ho saputo tenervi dentro i limiti. Ed è chiaro che prima di questo, se necessario, agirò personalmente. Ripeto, su questo non c’è apertura!Rettile: Ci sono cose che vi devono rimanere oscure. Immagino che non sia facile stravolgere la concezione della propria esistenza dall’essere i padroni incontrastati del mondo a vedersi come esseri piccoli senza la possibilità di interagire con il proprio destino. Avete voluto la verità. Anche quella è stata un’azione di cui dovete tenere le conseguenze. Mi dispiace minacciarvi ma non posso fare altro, se mi metterete in pericolo devo per forza mettere fine alla vostra esistenza. Questa è natura!Si sente come spingere telepaticamente, si interrompe la connessione e riapre gli occhi. (Credo che il rettile abbia chiuso volutamente la connessione). VISITA IL FORUM DI AQUILASENZANIDO: LINK
|